Il Gravere a Chianciano Terme (Siena)
08.07 10.30 - Straordinario cammino del Gravere di Fabrizio De Gennaro alle fasi nazionali del calcio Uisp (2-6 luglio 2009) a Chianciano Terme, in provincia di Siena.
Il club di Chianocco, che rappresentava il Piemonte, dopo la sconfitta per 2-0 all'esordio contro il Lutrano (Veneto) ha inchiodato sul 2-2 nientedimeno che il Lentigione Immergas (Emilia Romagna), squadra che poi ha vinto lo scudetto Uisp ai rigori. Nel finale, in realtà, c'è anche un gol regolare annullato al Gravere. Il Lentigione è un gruppo di giocatori veterani, quasi tutti ex professionisti (Rimini, Brescello, Modena, Como) e la proprietà appartiene al presidente del Modena (serie B) Romano Amadei. De Gennaro: "Per noi è stata la partita della vita. Fermare per 2-2 la migliore squadra delle fasi nazionali, che poi ha trionfato, è davvero una bellissima soddisfazione. C'erano giocatori che hanno militato in B e in C non molti anni fa, magari non più giovanissimi ma davvero forti. Posso dire che ha vinto la squadra che più meritava senza ombra di dubbio. L'esperienza a Chianciano è stata favolosa, indimenticabile. Assolutamente da ripetere".
Per il Gravere, comunque, le soddisfazioni non finiscono qui: dopo il pari con la formazione emiliana (gol di Plano e Lequio, 7-5 per il Lentigione ai rigori) nel terzo match è arrivato il secco 3-0 contro i vincitori delle fasi regionali in Sicilia, ovvero il Cibiesse Paternò. In rete bomber Fabio Simone (doppietta) e ancora Plano. La vittoria, purtroppo, non è bastata per arrivare in semifinale.
Il titolo, nella giornata conclusiva, è andato dunque al Lentigione Immergas, che ha battuto ai rigori i toscani del San Giusto.
De Gennaro chiude così: "E' stata una manifestazione bellissima, organizzata a puntino, con arbitraggi competenti. Abbiamo sfidato squadre forti e sportivissime".