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2017

Il Pont Donnaz targato Cretaz quasi salvo. Il mister: "In testa solo lo Stresa. Via la cravatta, sù le maniche"

PONT: CON CRETAZ TREND DA 2° POSTO

Valdostani quasi salvi. Il mister: "Sotto con lo Stresa"

23 marzo 2017 - di Michele Rizzitano

 

ECCELLENZA A: CLASSIFICA COMPLETA

 

BAVENO-PONT DONNAZ 0-1
Città di Baveno: Chiodi; Guida (30’st Casarotti), Menaglio, Stanglini, Ramalho; Zanella, Musso, Di Leva (30’ Cabrini), Tanzi; Piraccini, Varvelli. A disp. Romani, Sistino, Manzoni. All. Cane (Pissardo squalificato).
Pont Donnaz: Celesia, Bonel, Scala, Fiore, Vitale; Borettaz, Francia, Dotelli (39’ st Bosonin); Jeantet (32’ st Pinet), Garbini, Kean (25’ st Montari). A disp. Caresio, Porro, Della Rosa, Cola Prince. All: Cretaz.
Arbitro: Orazietti di Nichelino.
Rete: 44' st Garbini rig.

I numeri non mentono mai: 38 punti in 22 gare per il Pont Donnaz da quando è arrivato mister Roberto Cretaz (2° posto in questo arco temporale dietro alla Juve Domo) e 19 punti in 11 gare nel girone di ritorno (anche qui 2° posto a -2 dal Borgaro, squadra del momento, vedi tabella sottostante).

 

E' un grande Pont Donnaz, vittorioso anche a Baveno grazie all'ennesimo gol di Garbini (cannonieri) e quasi matematicamente salvo in Eccellenza attualmente al 6° posto dopo un avvio di stagione tutto in salita. Cretaz: "La salvezza? Il grosso è fatto...Aritmeticamente mancano 3-4 punti, ma da qui in avanti ogni settimana ci dirà precisamente cosa dovremo aspettarci dal futuro. In questo momento non c'è classifica. Contano solo le motivazioni e noi affronteremo molte squadre che devono salvarsi. Adesso ho in testa solo lo Stresa. Punto. I ragazzi lo sanno, ho già detto che non è tempo di giocare rilassati e in cravatta. Questo è il momento di provare a fare qualcosa in più, di lottare e mettere l'anima in campo. Se oggi ci diamo un obiettivo nel lungo periodo non ricaveremo nulla e sarà solo controproducente. Fare tre punti e guardare la classifica domenica alle 17, questa è l'unica cosa che conta...".

 

Ancora il mister: "Per il quinto posto e la zona playoffs tra gli addetti ai lavori si parla di Alpignano, Biellese e Trino. Di noi no...questo mi fa solo piacere. C'è meno pressione. Ad oggi siamo a -9 dal secondo posto e in effetti la possibilità aritmetica di poter fare i playoffs c'è anche per noi, ma non ci stiamo pensando. E' più importante pensare a cosa dovremo fare in campo, domenica dopo domenica. Intanto arrivano complimenti, questo fa piacere, è bello e importante. A questi ragazzi cosa posso dire? Sono eccezionali, mi stanno seguendo dall'inizio. I numeri dicono che abbiamo lavorato bene, ma guai a rilassarsi adesso. Li sto martellando proprio su questo...".

Sì, perchè sabato il Pont Donnaz ospiterà uno Stresa da 60 punti l'anno scorso e da 30 (in frenata) in questo campionato. Uno Stresa, di conseguenza, col coltello tra i denti a caccia di punti-salvezza: "Il valore di questa squadra lo conosciamo, in più hanno preso un giocatore come Costantin, che ha vinto l'Eccellenza a Verbania l'anno scorso ed è reduce da mezza stagione in D. Servirà il miglior Pont. Poi avremo la Rivarolese, vecchia rivale del Pont l'anno scorso. Insomma, tante altre battaglie ci aspettano. Se le affronteremo con la voglia di salvarci e con la fame andremo ancora molto lontano...".

 

Un pensiero per lo staff: "Ho la fortuna di lavorare con uno staff meraviglioso. Lavorano come pazzi. Rimpianti per non aver mai avuto una vera prima punta? Assolutamente no. Ho lavorato col materiale a disposizione e per il gioco che stiamo facendo non è detto che avremmo avuto più punti con un bomber da 15-20 gol sulla carta. Montari e Garbini stanno facendo benissimo".

ECCELLENZA A: NEL GIRONE DI RITORNO

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
BORGARO 21 11 2 4 1 1 2 1 21 11
JUVENTUS DOMO 19 11 3 3 2 2 0 1 23 19
BORGOVERCELLI 19 11 3 3 2 2 0 1 18 13
AYGREVILLE 19 11 2 3 1 1 2 2 14 7
PONT DONNAZ 19 11 3 2 1 1 1 3 13 10
LG TRINO 19 11 3 2 1 1 2 2 19 16
SETTIMO 16 11 1 3 2 1 3 1 14 17
CITTA' DI BAVENO 15 11 4 0 2 2 0 3 18 17
CERANO 15 11 1 3 2 2 2 1 19 17
ALPIGNANO 14 11 2 2 3 2 1 1 16 16
ALICESE 14 11 3 0 1 2 2 3 14 16
VDA CHARVENSOD 14 11 0 3 2 1 4 1 13 14
LA BIELLESE 13 11 2 1 2 2 1 3 10 14
RIVAROLESE 13 11 2 2 3 3 1 0 12 15
PAVAROLO 13 11 2 1 1 3 3 1 17 18
ORIZZONTI UNITED 12 11 1 1 1 2 3 3 12 14
STRESA 12 11 2 1 2 3 1 2 15 14
BORGOMANERO 1 11 0 0 5 5 1 0 4 24
Mister Cretaz (Pont Donnaz)
Mister Cretaz (Pont Donnaz)

gio

23

mar

2017

Coppa Seconda Categoria: Venaus ko col Monferrato, ma non finisce qui...Prossima settimana gara decisiva

MARRESE: "IN COPPA SIAMO ANCORA IN CORSA"

Sconfitta 2-1 a Monferrato, ma c'è ancora una speranza

23 marzo 2017

 

Non finisce qui. Ai piedi del Moncenisio c'è un Venaus che nel passaggio del turno di Coppa (semifinali ad un passo) ci crede ancora: ieri sera è stato sconfitto 2-1 in casa del Monferrato dopo essere passato in vantaggio per primo con Bah. La rimonta targata Bonsignore ha portato a 3 punti il Monferrato, ma non finisce qui.

 

Ecco la classifica dopo la precedente vittoria per 1-0 del Romagnano ai danni del Monferrato:

Romagnano 3 (+1), Monferrato 3 (0), Venaus 0.

Il 29 marzo, dunque, scatterà il tutto per tutto per il Venaus, che dovrà battere il Romagnano segnando almeno due gol per sorpassare le rivali nella differenza reti e soprattutto nei gol segnati.

 

Il regolamento tiene conto di:

 

1. punti ottenuti negli incontri disputati
2. esito dello scontro diretto solo in caso di parità tra due squadre
3. differenza fra le reti segnate e subite nelle gare dei triangolari
4. maggior numero di reti segnate nelle gare dei triangolari
5. sorteggio

 

Già in semifinale: Ivrea, Genola e Calliano. Quale sarà la quarta semifinalista?

 

Mister Paolo Marrese: "Peccato per la sconfitta. Siamo partiti forte con Bah e Favro scatenati sulle fasce, il gol del vantaggio e la rete dello 0-2 non convalidata nella classica situazione di palla dentro o fuori sulla linea di porta. Chissà...per me era dentro. Poi la partita è girata storta. Favro e Plano si sono infortunati, avevo già fuori Duranto e Marchese per squalifica...Abbiamo preso l'1-1 su calcio d'angolo e il 2-1 su un cross innocuo che ha scaturito un'incomprensione tra difensori e portiere. Non sono arrivati punti, ma prossima settimana è ancora tutto in gioco".

Marrese sul campionato (classifica Seconda girone E): "Il Cafasse è troppo forte. Li abbiamo visti domenica, squadra intera e bomber Arena sono di un altro pianeta. Siamo a -4 ma secondo me non li riprendiamo più, a meno che non perdano gare molto facili per loro sulla carta. Domenica potevano cadere col Gabetto, invece anche quest'ultima speranza è svanita. Il nostro obiettivo? Mantenere il secondo posto, aumentare i distacchi sulle rivali e cercare di arrivare in finale playoffs senza disputare il primo e il secondo turno, ovvero mantenendo più di 10 punti di vantaggio".

gio

23

mar

2017

Calcio-pedofilia. L'Atletico: "Il Csi sapeva tutto da aprile 2016. Quel mister noi lo abbiamo cacciato, loro no..."

CALCIO-PEDOFILIA, LA RICOSTRUZIONE DEL PUZZLE

23 marzo 2017

 

Importanti aggiornamenti sul caso calcio-pedofilia nel torinese. Il puzzle, lentamente, viene ricostruito pezzo dopo pezzo.

 

DENUNCIA DELL'ATLETICO NSC, MA IL CSI NON INTERVENNE...

Tra le novità è emerso, ad esempio, che l'Atletico Nsc Murialdo (come riportato sul profilo Facebook della società) ad aprile 2016 aveva "...cacciato con effetto immediato l'allenatore Maicol Poerio", ovvero il 20enne arrestato per aver abusato di alcuni giocatori di 14 e 15 anni fotografandoli e filmandoli, anche con esplicite promesse di lasciarsi andare per poi giocare titolare nelle partite (ci sarebbero almeno una quindicina di ragazzini coinvolti ad accusarlo). Lo ha confermato direttamente alla nostra redazione, oltre che a molti quotidiani nazionali, il presidente Flavio Cattin.

La beffa è che dopo quella segnalazione, che non fu seguita da un provvedimento da parte del Csi, lo stesso Cattin si ritrovò davanti Poerio qualche mese dopo in occasione di una premiazione di un evento sportivo.

Lo stesso Csi ha sottolineato come Poerio fosse stato inizialmente ascoltato sui fatti oggetto d'indagine e fosse stato poi indirizzato a livello interno verso una Commissione Sportiva per ulteriori verifiche. E poi? Niente di più, visto che in quel momento c'era solo una voce, una segnalazione non confermata. Adesso per il ragazzo ci sono invece le manette e sono iniziati i "se" e i "ma" sulle orme del senno di poi.

 

PER DUGO DA COVERCIANO LA RICHIESTA DI SQUALIFICA A VITA

E' stata intanto richiesta la squalifica a vita per Gianfranco Dugo, l'allenatore classe 1960 accusato di collezionare materiale pedopornografico usufruendo, anche, dell'attività di Poerio. Questo iter potrebbe portarlo alla cancellazione da ogni attività agonistica per sempre. E se tutto sarà confermato, sarà semplicemente il minimo.

Dopo l’ultima inchiesta con cui la procura di Torino lo ha accusato di atti sessuali su minori e detenzione di materiale pedopornografico il Centro tecnico di Coverciano lo ha sospeso ed è pronto a squalificarlo a vita, qualora le accuse venissero confermate da una condanna definitiva.

 

LA POSIZIONE DEL CSI: "RISCONTRI POSITIVI SU POERIO DALLE FAMIGLIE"

Il Csi, Centro sportivo italiano riconosciuto dalla Conferenza Episcopale Italiana come associazione di ispirazione cristiana, dopo la notizia dell’arresto di Maicol Poerio ha parlato di autentica "doccia fredda". Ma come spesso accade quando si parla di pedofili, agli occhi di molti, tutti sembravano le classiche "brave persone".

Il 20enne arrestato con l’accusa di abusi sessuali e pedopornografia era un tesserato Csi e allenava appunto l'Atletico Nsc Murialdo. La presidentessa Cristina Armellino ha confermato come Poerio fosse considerato "...un allenatore, un arbitro e un educatore. Inoltre partecipava a corsi di formazione e abbiamo avuto riscontri positivi dalle famiglie. A livello umano non lasciamo solo nessuno, soprattutto se è giovane. Per il resto ci affidiamo alla giustizia”.

 

DALL'AIA: L'UOMO INDAGATO NON E' MAI DIVENTATO UN ARBITRO

Andrea Mazzaferro, presidente dell'Associazione Arbitri Italiana, ha precisato il ruolo dell'uomo di 48 anni (Massimiliano S.) indagato assieme a Dugo e Poerio: "Mai stato un arbitro di Federazione. Anzi, in passato ha frequentato i corsi ed è stato dichiarato inadatto". L'uomo, gravato dall’obbligo di firma, dalle ricostruzioni di questi primi giorni risulta aver semplicemente arbitrato gare di baby calciatori, quelle partite che possono essere dirette da dirigenti, genitori o volontari. L'indagine sta cercando di ricostruire le sue responsabilità.

mer

22

mar

2017

Calcio Piemonte Valle d'Aosta: ecco le date playoffs e playout

PLAYOFFS/PLAYOUT, ECCO LE DATE

Il 14 e 21 maggio verdetti secchi per le retrocessioni

22 marzo 2017

 

All'interno del comunicato num. 71 la Lnd ha diramato le date ufficiali dei playoffs e dei playout per la stagione 2016/2017.

Ricordiamo che in Eccellenza B a causa delle sparizioni di Acqui e Novese non sono previste retrocessioni dirette: quattro squadre ai playout, sempre che i distacchi (come da situazione attuale) siano inferiori ai 10 punti.

 

Campionato di Eccellenza – Playoff
Eventuali gare di spareggio-promozione Mercoledì 3 Maggio 2017
Inizio gare di Playoff Domenica 7 Maggio 2017

Campionato di Eccellenza – Playout
Eventuali gare di spareggio-retrocessione Domenica 7 Maggio 2017
Turno unico Playout Domenica 14 Maggio 2017

Campionato di Promozione – Playoff
Eventuali gare di spareggio-promozione Domenica 14 Maggio 2017
Inizio gare di Playoff Domenica 21 Maggio 2017

Campionato di Promozione – Playout
Eventuali gare di spareggio-retrocessione Domenica 14 Maggio 2017
Turno unico Playout Domenica 21 Maggio 2017

Campionato di Prima categoria – Playoff
Eventuali gare di spareggio-promozione Domenica 14 Maggio 2017
Inizio gare di Playoff Domenica 21 Maggio 2017

Campionato di Prima categoria – Playout
Eventuali gare di spareggio-retrocessione Domenica 14 Maggio 2017
Turno unico Playout Domenica 21 Maggio 2017

Campionato di Seconda categoria
Eventuali gare di spareggio-promozione Domenica 7 Maggio 2017
Eventuali gare di spareggio-retrocessione Domenica 7 Maggio 2017
Inizio gare di Playoff Domenica 14 Maggio 2017

mer

22

mar

2017

Calcio, i due mesi più intensi tra feste e lacrimucce. E' l'Avigliana la prima a stappare lo spumante...?

E' TEMPO DI FESTE CALCISTICHE: INIZIA L'AVIGLIANA?

Se vince domenica (contro la Crocetta) è Seconda Categoria

22 marzo 2017

 

Il trend qui sotto dice tutto: percorso netto per l'Avigliana Calcio, che l'anno scorso ha accarezzato un sogno chiamato promozione dominando il campionato, subendo poi il sorpasso dell'Atletico Alpignano al fotofinish e infine perdendosi ai playoffs.

 

Questa volta un altro film: 45 punti in 18 gare a -4 dalla fine, primo posto guadagnato e conservato dalla terza giornata. La prossima partita, quella della possibile festa, la vedrà opposta al più semplice avversario da gestire sulla carta, ovvero la Crocetta. Solo 3 punti e 122 gol subiti per la squadra seguita da "Quelli che il Calcio", dove due settimane fa ha giocato nientedimeno che Totò Schillaci. L'Avigliana ha già messo in frigo lo spumante, anche se ogni partita è sempre tutta da giocare...

 

Domenica scorsa l'ultimo show della squadra di Campana, che ha tritato il girone B di Terza Categoria: 1-2 in rimonta nel derby contro il San Michele. A segno Chemello e Floristeanu. In porta come sempre l'ex Rosta Avitabile, dietro Gianna, Zerbini e Bonino una vera sicurezza, Bergeretti, Ferraris, Stoppa e Celenza battagliano tra mediana e trequarti, Martino è il jolly degli inserimenti, Buttà e bomber Giuseppe Cario (17 gol) gestiscono la zona gol, Chemello e Floristeanu sono i subentrati dalla panchina entrambi andati in gol. Un grande organico, quello orange. E adesso serve l'ultimo sacrificio per riportare in alto i colori arancioni di una città pronta a far festa...

 

SAN MICHELE-AVIGLIANA 1-2

San Michele: Battistella, Passoni, Aimone, Tessa, Chiecchio, Tonda (25' st Rullo), Gaudiano, Bruno (28' st Martina), Borgo, Talarico, Konate. A disp.: Sedda, Santini, Benetto, Trocchia. All.: Ajassa.

Avigliana: Avitabile, Gianna, Zerbini, Bergeretti, Bonino, Ferraris, Stoppa (5' st Chemello), Celenza, Buttà (5' st Floristeanu), Cario, Martino. A disp.: Palladino, Barillaro, Pedicone, Buttà, Loscavo. All.: Campana.

Reti: 40' Talarico (S), 15' st Chemello, 21' st Floristeanu.

mer

22

mar

2017

"Quanti sono gli allenatori pedofili?": il comunicato di Renzo Ulivieri, presidente Aiac

ULIVIERI: "SELEZIONE DEGLI ALLENATORI CERTIFICATA"

Il presidente Aiac sulla storiaccia del calcio torinese

22 marzo 2017 - COMUNICATO STAMPA AIAC

 

La notizia dell’indagine di Torino che ha coinvolto due allenatori, accusati di aver abusato per lunghi anni di giovani calciatori a loro affidati, ci ha colpito profondamente come ha colpito l’opinione pubblica. Possiamo aggiungere che il nostro sgomento è ancora maggiore, in qualità di tecnici, educatori, genitori.

Lasciando alla magistratura il compito di accertare i fatti, a noi preme ragionare su fenomeni drammatici, rari ma non episodici (come dimostrano le notizie arrivate da Treviglio, da Alessandria oppure dall’Inghilterra),  per cercare la strada giusta per contrastare certe degenerazioni. Non è urlando all’orco che si mette a tacere la coscienza o si allevia il dolore delle vittime. Le domande che ci facciamo in questo momento sono quelle di tutti: quanti sono i pedofili tra gli allenatori? E soprattutto, come scoprirli?

 Io dico che questa missione non può e non deve essere impossibile, anche perché si tratta di lavorare su un terreno fondamentalmente sano, straordinariamente ricco di figure fondamentali nella crescita non solo sportiva e nello sviluppo morale di centinaia di migliaia di ragazzi. E allora bisogna sensibilizzare ancora di più le società e le famiglie, chiamate a una collaborazione e a un controllo incrociato. Il disagio deve essere riconosciuto in tempo. Serve una qualità e una selezione degli allenatori certificata, un aspetto questo su cui ci battiamo da tempo. Non basta la passione o il volontariato, servono tecnici capaci di svolgere il proprio ruolo educativo perché a nessun bambino o bambina sia strappata l’innocenza in un modo tanto brutale e irrimediabile.

Renzo Ulivieri
Presidente Associazione Italiana Allenatori Calcio

mer

22

mar

2017

Kankam (Barracuda) e Celeghini (Racconigi): 27 gol, primato nei bomber dei 128 club di Prima Categoria

BARRACUDA E RACCONIGI, PIOGGIA DI GOL

Scatenati Celeghini e Kankam: sorpasso a Preziosi

22 marzo 2017

 

Prima Categoria, 128 squadre: sulla vetta dei migliori bomber del Piemonte è fuggito subito Preziosi del Collegno, ma a seguito della flessione dei nerazzurri di via Galvani anche il bomber (che ha giocato in altre categorie) ha un po' frenato in zona gol.

 

E così ecco gli "avvoltoi", due attaccanti rapaci e rapinatori d'area pronti a sorpassarlo. Si tratta di Kevin Kankam del Barracuda (girone E) e di Fulvio Celeghini del Racconigi (girone F).

 

Ecco due nomi per la lista della spesa dei direttori sportivi di Promozione e non solo: 27 gol in 24 partite per entrambi. Se Celeghini ha già giocato in Promozione, così come in Prima, Seconda e addirittura Terza (curiosità: Racconigi migliore attacco alla pari di Infernotto e Atletico Racconigi con 55 gol fatti), per il classe 1996 Kankam questa stagione potrebbe essere un grande trampolino di lancio. L'ex portiere (in quel ruolo giocava nella Juve da piccolo!) è al quinto anno al Barracuda, società che nel mercato estivo dovrà guardarsi dalle richieste esterne.

Intanto con più di 20 gol in mezzo ai gironi vercellesi, cuneesi, novaresi e alessandrini, ci sono anche i "nostri" Borgoni del Mirafiori (21) e Ruggiero del Rapid (20). La particolarità è che nessuno dei due ha le classifiche caratteristiche del numero 9: sono giocatori geniali, talentuosi, che fanno leva su visione di gioco, inserimenti e dribbling più che sulla potenza da panzer offensivo. I numeri dicono tutto: segnano tantissimo.

mar

21

mar

2017

Triangolo Promozione D: Savio Rocchetta 48, Atletico Torino 45, Lucento 44. Le ultime 6 partite...

RUSH FINALE PROMOZIONE D

Manca uno scontro diretto: Savio-Lucento alla terzultima

Secondo da sinistra Rosucci (Atletico Torino)
Secondo da sinistra Rosucci (Atletico Torino)

21 marzo 2017

 

Il Canelli (41 punti) ha ancora qualche residua speranza di vincere il titolo, ma verosimilmente in Promozione D (classifica completa) siamo alla resa dei conti: Savio Rocchetta 48, Atletico Torino 45, Lucento 44.

 

QUI SANDO

Secco 4-0 al Barcanova, la bellezza di 39 punti nelle ultime 16 partite (come da tabella sottostante) con un unico ko al 90 in casa Cbs. La squadra di Raimondi sta davvero benissimo e potrebbe aumentare il vantaggio nelle prossime due settimane: è nettamente superiore a Nuova Sco e Pozzolese, neopromosse che giocheranno però il tutto per tutto per salvarsi. Nel trende delle ultime 16 gare a fare la differenza è soprattutto la difesa e la fase difensiva: appena 0.5 gol subiti a partita per Manno, Sasso, Rea e compagni.

Il calendario: trasferta a Canelli, big match contro il Lucento. Sarà quello il momento clou.


SAVIO ROCCHETTA-BARCANOVA 4-0
Savio Rocchetta: Blini, Tigani, Pia, Manno, Mannai, Rea, Redi, Azzalin, Ligotti (33' st Camara), Modini (10' st Rosa), Sasso (23' st Busco). A disp. All. Raimondi.
Barcanova: Piarulli, Barrella (1' st Palladino), Zaccarelli, Filoni, Monica (5' st Fiore), Zigliani, Idahosa, Roeta, Monteleone, Di Vanno, Di Paola (1' st T. Konan). A disp. Grande, Tricerri, Lionetti, S. Konan. All. Camposeo.
Reti: pt 19' Manno r., 42', 44' Ligotti; st 23' Redi.

 

QUI ATLETICO TORINO

Fondamentale la rete di Rosucci in casa Santostefanese. Ancora -3 dalla vetta in questo sogno inseguito dall'Atletico Torino, protagonista di una pazzesca scalata al 2° posto con 33 punti nelle ultime 16 giornate.

Il calendario: i torinesi di Piazzoli affronteranno tutte squadre di medio-bassa classifica, ma molto conteranno le motivazioni. Domenica subito un avversario tosto, la Cbs, poi testa-coda col San Giuliano, di seguito Arquatese e Barcanova (abbastanza tranquille, in quelle settimane il Savio avrà due scontri diretti) per chiudere con Nuova Sco e Pozzolese, che potrebbero essere una ai playout e l'altra retrocessa. Sulla carta, e solo sulla carta, un percorso finale un po' più semplice.

 

SANTOSTEFANESE-ATLETICO TORINO 0-1
Santostefanese: Bodrito, Labate (15' st Labate), A. Marchisio, Roveta, Garazzino, Conti, Meda, Becolli (15' st Giudice), F. Marchisio, Dispenza, Formica (9' st Novara). A disp. Amati, Corvisieri, Velinov. All. Amandola.
Atletico Torino: Scardino, Puccio, Montalti, Rosucci, Marmo, Salerno, Sansone (29' st Coppola), Di Matteo, Gambardella (44' st Frigerio), Curto, Zanon. A disp. Gurlino, Zaza, La Gaetana, Ponzi, Novello. All. Piazzoli.
Reti: 1' Rosucci.

 

QUI LUCENTO

Il 3-2 all'Accademia in Coppa (rimonta da 0-2) e il pareggio ad Asti, sempre su rimonta firmata Perrone, hanno gasato l'ambiente e messo in luce contemporaneamente luci e ombre della compagine di corso Lombardia, capace di andare in tilt e di ribaltare le partite in pochi minuti come se niente fosse.

Il calendario: la grinta di un San Giacomo Chieri e di un Cassine che vogliono salvarsi, l'ostico Cenisia, lo scontro frontale in casa Savio Rocchetta, la Santostefanese tagliata fuori dal discorso playoffs e infine la Cbs, che invece potrebbe ancora lottare per 4° e 5° posto. Un percorso duro per i ragazzi di Senatore, che a -4 dalla vetta dovranno gestire bene le energie in vista del ritorno di Coppa il 29 marzo. Poi potranno tornare a capofitto sul campionato in attesa di un eventuale finale...

COSI' NEL GIRONE DI RITORNO: SANDO, CHE DIFESA!

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
SAVIO ROCCHETTA 39 16 6 6 0 1 1 2 39 8
ATLETICO TORINO 33 16 4 6 1 2 3 0 33 22
LUCENTO 30 16 6 2 1 1 2 4 32 15
CANELLI 30 16 5 3 1 1 3 3 26 13
BARCANOVA 29 16 4 4 2 1 2 3 22 23
CBS 25 16 5 2 1 4 1 3 20 15
ASTI 24 16 5 1 2 2 1 5 22 20
CENISIA 22 16 4 2 2 4 2 2 16 18
SANTOSTEFANESE 21 16 3 2 2 3 2 4 18 14
ARQUATESE 20 16 4 1 1 5 3 2 14 20
VILLANOVA 18 16 3 1 2 4 3 3 20 24
CASSINE 17 16 4 1 2 7 2 0 19 19
SAN GIULIANO N. 13 16 2 0 1 6 5 2 17 26
NUOVA SCO 13 16 3 0 2 7 3 1 14 35
SG CHIERI 10 16 2 1 5 7 1 0 17 30
POZZOLESE 4 16 0 0 7 5 2 2 13 40

mar

21

mar

2017

Promozione B, i ruggiti di Venaria (6-0) e Caselle (5-2) in zona salvezza. Gassino, ritmo da big

6-0 VENARIA: ARRIVA IL RILANCIO?

In Promo B vincono anche i vicini di casa del Caselle

Il Venaria
Il Venaria

21 marzo 2017

 

Finalmente i loro ruggiti. Qui Venaria: 6-0 al Victoria Ivest, il rilancio in zona playout. Qui Caselle: 5-2 al Santhià, il sorpasso al penultimo posto.

In Promozione B c'è tanta lotta anche in zona salvezza. Questa la situazione: Gassino 27 (ben 17 punti nel ritorno, un'altra squadra!), Mathi 26, Ivest 21, Venaria 20, Caselle 14, Santhià 12. L'ultima retrocederà, altre quattro andranno ai playout con meno di 10 punti di distacco tra la quintultima e penultima, terzultima e quartultima.

 

Chi sta meglio? Il Gassino, per esempio, sta marciando ad un passo superiore a quello del Lascaris, Atletico Chivasso e Volpiano, a ruota delle grandi Union Susa e San Maurizio Canavese. Mathi, Venaria e Caselle stanno procedendo allo stesso ritmo, mentre l'Ivest è in calo e dovrà reagire al 6-0 subìto a Venaria. Doppiette di Abdoune, Radu e Zizzo.

 

I sei gol rifilati dal Venaria di Gousse al Victoria Ivest nello scontro diretto per la salvezza significano molto di più dei tre punti in classifica, che danno comunque speranza per questo finale di stagione: i playout rimangono l’epilogo più probabile, ma dando continuità a queste prestazioni e a questi risultati il miracolo orange è possibile.
In casa Venaria il morale torna alto ma ci sono altre novità: la garanzia del 4-3-3 con il tridente e la novità Alliaj vicino alle certezze Abdoune e Radu, il ritorno in mezzo al campo di Porrone, insieme all’esperto Martorano e al giovane Aguglia e poi la difesa si è compattata con Mignano, Di Carlo, Poluzzi e Vasario. Insomma, se playout dovranno essere, il Venaria si sta preparando ad affrontarli nel modo giusto.

 

VENARIA-VICTORIA IVEST 6-0
Venaria: Marsico, Dicarlo, Vasario, Aguglia, Mignano, Poluzzi, Alliaj (st 17’ Talarico), Martorano (st 41’ Dicorso), Abdoune (st 33’ Zizzo) Porrone, Radu. A disp. Siverio, Gagliardi, Trombini, Esposito. All. Gousse.
Ivest: Santomauro, Roncarolo, Cara, Migliardi, Akadinma, Barbino, Charai (st 18’ Muratore), Carangella, Onjefu (st 5’ Saponaro), Valenti, Troni (st 37’ Ferrari). A disp. Rizzo, Durano, Boutamra, Solito.

Reti: pt 20' Abdoune, 35' Radu, st 17' Abdoune, 34' Radu, 37' e 42' st Zizzo.

 

I vicini di casa del Caselle rispondono per le rime. Partita che valeva mezza stagione per i ragazzi di Aimone, che affondano un Santhià alla deriva coi gol di Aprà, Mandarà (tripletta) e Tuzza. Lo stesso Contiero, mister del Santhià, si è lasciato andare ad una dichiarazione emblematica: "Auguro al Caselle di andare ai playout al posto nostro, siamo ai titoli di coda".

Eppure per gli ospiti era iniziata bene: un rigore di Atich per un fallo di Leone su De Souza. 0-1 con rete di Atich dopo 11 minuti.

Il Caselle ha il fuoco dentro: tre minuti per lo splendido 1-1 di Aprà, sei minuti per la fuga verso il 2-1 di Mandarà. Nella ripresa doppietta e tripletta del bomber con un diagonale e un pallonetto, poi palo dell'ex Aimone e gol del 5-1 di Tuzza prima del 5-2 di Diaw. Questa era la giornata del Caselle, che lascia il Santhià a -2 all'ultimo posto e si porta a -12 dal Mathi Lanzese di Binandeh. C'è ancora da lottare, ma la speranza è accesa per provare a tornare ai playout: l'anno scorso, contro la Pro Collegno, andò alla grande...

 

CASELLE-SANTHIÀ 5-2
Caselle: Leone, Talloru (30′ st Pertosa), Biseffi (40′ st Damiano), Abalsamo, Dellerba, Cometto, Liuni, Tuzza, Aimone Gigio, Aprà (31′ st Giampietro), Mandarà. A disp. Santacroce, Rocci, Ceste, Morello. All. Aimone.
Santhià: Franco, Comotto, Esanu, Gnagbo Loba, Chkikar, Atich , Cardinale (16′ st Radaelli), Menna, De Souza , Bacchin (12′ st Diaw Serigne), Benou Kaiss. A disp. Quaglino, Ngidi, Capato. All. Contiero.
Reti: 11′ rig. Atich (S), 14′ Aprà, 20′, 15' st e 21' st Mandarà, 33′ st Tuzza, 45′ st Diaw (S).

COSI' NEL GIRONE DI RITORNO

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
SAN MAURIZIO C.SE 24 9 4 4 1 0 0 0 17 5
UNION SUSA 20 9 3 3 0 1 1 1 13 7
GASSINO SR 17 9 3 2 0 2 1 1 18 12
LASCARIS 15 9 3 1 1 1 1 2 16 12
ATLETICO CHIVASSO 15 9 1 3 1 1 2 1 13 12
VOLPIANO 14 9 2 2 1 2 1 1 14 16
NOLESE 13 9 2 1 0 2 2 2 11 14
QUINCITAVA 13 9 2 1 1 1 2 2 12 8
VANCHIGLIA 12 9 2 1 2 1 1 2 20 19
IVREA BANCHETTE 10 8 0 2 2 0 2 2 14 14
BOLLENGO 10 8 2 1 2 2 0 1 13 11
MATHI LANZESE 8 9 1 0 1 2 3 2 11 11
VENARIA REALE 8 9 1 1 3 2 1 1 14 12
CASELLE 7 9 1 1 3 3 0 1 13 17
VICTORIA IVEST 5 9 0 1 3 3 2 0 12 26
SANTHIA' 2 9 0 0 3 4 1 1 5 20

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20

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2017

Dall'Atletico Nsc: "Nostro mister coinvolto nello scandalo? Collaboriamo con la Polizia, ci dissociamo da tutto"

ATLETICO NSC: "PRENDIAMO LE DISTANZE DAL NOSTRO MISTER"

Pedopornografia, arrestato un allenatore del club di Csi torinese

20 marzo 2017

 

Abbiamo sentito la società di Csi Atletico Nsc Murialdo in merito alla sua posizione dopo lo scandalo esploso stamattina: arrestati due allenatori (qui i nomi pubblicati da Repubblica)

a seguito di un'indagine delicata dove un mister avrebbe chiesto ed ottenuto prestazioni sessuali da alcuni ragazzini in cambio della promessa di giocare titolare. Contestati poi altri reati tra i quali quello di pedopornografia. Uno dei due giovani tecnici, appena 20enne, allenava proprio in via Germonio a Torino. Davvero una brutta storia.

 

Dalla società: "Ci dissociamo completamente da tutto. Non sappiamo se il ragazzo sia colpevole o meno, ma nel dubbio scegliamo di allontanarlo dalla società. Qui è tutto senza scopo di lucro, siamo volontari e abbiamo tanta passione. Questa storia sporca il nome della nostra società, ma noi siamo dalla parte della giustizia. Stiamo collaborando con la Polizia Postale, in silenzio. Se ci siamo fidati di una persona sbagliata? Probabilmente sì...Noi prendiamo le distanze da tutto ciò per il quale il ragazzo è accusato...".

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20

mar

2017

Prima: Rapid Torino-Cit Turin 3-2. Daggiano-gol, Oppedisano azzecca il cambio. Intanto il Carrara fa 11 di fila!

VOLA IL RAPID: DAGGIANO, UN GOL DA 6 PUNTI

Il Cit sorpassato da Carrara e Mirafiori

Daggiano, match winner del Rapid Torino
Daggiano, match winner del Rapid Torino

20 marzo 2017

 

PRIMA GIRONE E: CLASSIFICA E CALENDARIO

 

Un gran bel girone, questa Prima Categoria E. Grandi emozioni, sorprese e sussulti ad ogni curva: prima l'allungo del Cit Turin, poi il sorpasso del Rapid, contemporaneamente le 11 vittorie di fila del Carrara e la risalita del Mirafiori...E il rebus Promozione continua.

Si avvicina alla soluzione una squadra su tutte: il Rapid Torino di Oppedisano. Forse tra tre settimane con Carrara-Mirafiori e soprattutto Rapid-Carrara si capirà molto di più in questa intricata classifica, ma per ora la squadra di Oppedisano porta a casa il colpaccio: 3-2 nel finale di gara al Cit Turin. Tre punti che valgono doppio, perchè ottenuti contro una pretendente al titolo, una giovane e tecnica formazione come il Cit.

 

Cronaca. 1-0 locale di Ruggiero, il più attivo fin da subito per il Rapid: lancio di Ouattara e il bomber da 20 reti in 24 gare non sbaglia. La combinazione Rammah-Robucci permette il raddopio ai padroni di casa al 44': il numero 11 entra in area e sfida a tu per tu Orsini, battendolo. Gara chiusa? Macchè.

Nella ripresa succede di tutto. Ruggiero sfiora il 3-0 con un tiro respinto da Orsini e traversa, poi al 16' rigore per il Cit: contatto Quatela-Saltori e penalty trasformato da Gagliardi. E' qui che il Cit si esalta con gioco verticale e grande pressione, tant'è che il Rapid arretra il baricentro e subisce anche il 2-2 dopo aver fallito il 3-1 con Palmieri. Al 26' st, infatti, ecco un cross di Gagliardi deviato da De Matteis: autogol. Parità. Tutto da rifare per il Rapid, che aveva in mano la partita e si ritrova un Cit indemoniato di fronte, che ora vuole vincere.

La mossa giusta è di Oppedisano, che trova la qualità di Daggiano pronta al servizio: fuga sul filo del fuorigioco e tocco vincente che manda in delirio i tifosi del Rapid. E' il colpo del ko al 41' st. Gli ospiti non ne hanno più.

Al fischio finale brutte sorprese per il Cit, che subisce il doppio sorpasso del Carrara (11 vittorie consecutive, battuto il record del Rapid 2014/2015, eguagliato quello del Pianezza 2010/2011) e del Mirafiori (secco 3-0 al Bacigalupo firmato da Torregiani in doppietta e Luisi).

 

Così Luigi Daggiano, ex Pro Settimo Eureka, ai nostri microfoni: "Bella partita, tanta gente al campo. Eravamo tranquilli, non eravamo tesi e infatti vincevamo 2-0 dominando la partita. Poi purtroppo abbiamo avuto un black out, ma siamo comunque riusciti a raddrizzarla ancora una volta. Cosa mi ha detto Oppedisano prima di entrare? Mi ha fatto un cenno e mi ha detto di risolverla...Io avevo in testa solo quello. Questa Promozione è l'obiettivo di tutta la squadra, un gruppo meraviglioso. Non ho mai fatto parte di uno spogliatoio così unito".

Due parole sui colleghi di reparto: "Ruggiero strepitoso, di un'altra categoria, e Robucci devastante. Ho due compagni di attacco clamorosi e tanti altri amici come gli ex Pozzomaina De Matteis, Orilio, Mafodda e Palmieri. La classifica? Non la guardiamo. L'unica cosa che conta, ora, è battere il Bacigalupo. Finora abbiamo messo un mattone sull'altro proprio in questo modo, è questa la strada giusta e siamo concentratissimi. Non è il momento di pensare a quelli che saranno gli scontri diretti, nè alle rivali. La prossima partita è la nostra finale".

Otto gol, un pensierino alla doppia cifra per Daggiano? "In effetti...".
 

RAPID TORINO-CIT TURIN 3-2
Rapid Torino: Sampieri; De Matteis (32' st Daggiano), Colicino, Tartaglia, Quatela; Rammah, M. Orilio, Ouattara (9' st Mat. Orilio); Palmieri, Ruggiero (43' st Alessandria), Robucci. A disp. Giannattasio, Miscia, Rossi, Zanotti. All. Oppedisano.
Cit Turin: Orsini; Cirillo, Cattaneo (5' st Saltori), Moncalvo; Sandiano (45' st Bacconi), Vargiu, Panarese, Baudino; Gianarro (36' st Salvador), Tarzia, Gagliardi. A disp. Controverso, D'Agostino, Bongiovanni, Salis. All. Garau.
Arbitro: Magagna di Collegno

Reti: 33' Ruggiero, 44' Robucci; st 16' Gagliardi rig., 26' De Matteis aut., 41' Daggiano

 

CARRARA-VILLASTELLONE 2-1

Reti: 4' st Minniti, 14' st Cimmino, 36' st Fasano (V)

 

MIRAFIORI-BACIGALUPO 3-0

Reti: 15' st e 29' st Torregiani, 45' st rig. Luisi.

 

L'INCREDIBILE MARMO DI CARRARA: 33 SU 33 NELLE ULTIME 11, TUTTE VINTE

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
CARRARA 90 33 11 6 5 0 0 0 0 28 6
RAPID TORINO 25 11 5 3 0 2 1 0 32 19
MIRAFIORI 24 11 4 3 0 1 2 1 29 10
CIT TURIN 21 11 4 2 0 2 1 2 24 18
VILLASTELLONE C. 18 11 2 3 1 2 2 1 26 18
ATLETICO SANTENA 17 11 3 2 2 2 1 1 19 15
PERTUSA BIGLIERI 16 11 4 1 2 3 0 1 23 21
POZZOMAINA 15 11 2 2 1 3 2 1 13 14
BARRACUDA 15 11 2 3 3 3 0 0 20 20
BACIGALUPO 13 11 2 2 3 3 1 0 20 22
VIANNEY 12 11 2 1 3 2 1 2 15 20
BALDISSERO 12 11 1 2 2 3 2 1 19 22
KL CALCIO 11 11 1 2 3 3 1 1 11 15
ORIONE VALL. 10 11 1 1 3 2 1 3 16 29
CAMBIANO 7 11 1 1 5 3 0 1 13 26
FILADELFIA M. 0 11 0 0 5 6 0 0 4 37

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20

mar

2017

Scandalo pedopornografia nel calcio torinese: "Repubblica" svela i nomi, ecco gli allenatori arrestati

SCANDALO PEDOPORNOGRAFIA NEL CALCIO TORINESE

"Repubblica" svela i nomi: due "mister" arrestati

20 marzo 2017

 

Fuori i nomi: secondo "Repubblica" gli allenatori coinvolti nell’indagine per pornografia minorile e violenza sessuale nel calcio giovanile torinese sarebbero Maicol Poerio (allenatore della squadra di Csi Atletico Nsc con sede al "Certezza" in corso Allamano a Torino, per lui arresti domiciliari) e Gianfranco Dugo, ora al Carrara 90, già assolto nel 2007 in un'indagine simile al Giaveno Boys per un'accusa dopo un ritiro in Valle d'Aosta. Il caso si chiuse con "il fatto non sussiste", ma ora ci risiamo e attualmente si trova in carcere.

Dalle informazioni recuperate pare che Dugo abbia anche partecipato cinque anni fa al corso al Cit Turin "Calcio 4d" di Bacconi. Molti allenatori del calcio torinese lo hanno conosciuto lì.

 

Sarebbero questi i nomi contenuti nell'ordinanza del Gip. Un anno di inchiesta, dunque, coordinata dal pm Dionigi Tibone e diretta da Paola Capozzi della PolPostale. Sul cellulare di Poerio la Polizia avrebbe trovato almeno una quarantina di chat con foto e richieste inequivocabili: sono arrivati a lui partendo dalla denuncia di un ragazzino di 15 anni, che a sua volta aveva ricevuto attenzioni dal mister dopo un invito a dormire da lui. In seguito, fortunatamente, aveva denunciato tutto alla madre dando modo alle indagini di ramificarsi.

 

La curiosità è che Dugo (classe 1960, ma stiamo verificando) avrebbe già allenato Poerio al Centrocampo: ora è accusato di aver raccolto e conservato il materiale pedopornografico. Il terzo soggetto coinvolto, gravato dall’obbligo di firma, sarebbe Massimiliano S., conosciutissimo nell’ambiente del calcio giovanile come arbitro delle rappresentative (amichevoli) e non solo. E' stato denunciato con obbligo di firma,  talvolta avrebbe partecipato con lui ad incontri con i minorenni.

DOCUMENTO SUL WEB

 

Cercando il nome di Dugo, che secondo "Repubblica" è tra gli allenatori coinvolti nello scandalo pedopornografia del calcio torinese, abbiamo trovato una lettera su un forum. Non siamo certi che l'abbia scritta proprio lui, ma ci sono parecchi indizi: si tratta di un allenatore del torinese con nome e cognome identico, in più pare che sia stata scritta nei primi anni 2000 e sarebbe in linea con l'età in quel periodo di Dugo (42 anni, oggi 57).

 

Clicca sulla lettera e leggi il documento

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20

mar

2017

Rivoli, "comunque vada Panta-Leo": ritorno alla vittoria. Tortona e Colline, imprese di giornata

ECCELLENZA B, IL TREND NEL GIRONE DI RITORNO

Due punizioni al veleno per Pantaleo (Rivoli)
Due punizioni al veleno per Pantaleo (Rivoli)

20 marzo 2017

 

CAVOUR-RIVOLI 1-2
Cavour (4-3-3): Raica; Laganà, Cuttini, Cristiano, S. Bonelli; Cretazzo, Dedominici (13’ st Buongiorno), Atterritano; Candela (26’ st Quattrocchi), Pareschi, Fiorillo. A disp. Gilli, Friso, Valerio, D. Bonelli, Puddu. All. Di Leone.
Rivoli (4-3-3): D’Errico; Gallace, Grancitelli, Drago, Gandiglio; De Rosa, Grauso (18’ st Ferone), Pantaleo; Marzano (28’ st Saffiotti), Cravetto, Sardo (40’ st Pavan). A disp. Ghiglione, Palermo, Santipolo, Soresini. All. Fornello.
Reti: 27’ e 41’ Pantaleo; st 36’ S. Bonelli.
Arbitro: Locapo di Torino.
Note: ammoniti Grancitelli, Pantaleo. Angoli: 9-2. Recupero: pt 1’; st 5’.

 

Sulle frequenze di "Occidentali's Karma": comunque vada Panta-Leo. Ecco il Rivoli che rialza la testa con la doppietta del centrocampista, velenosissimo su punizione: doppietta in 40 minuti al Cavour (un ottimo Cavour, sciupone e sfortunato) e i rivolesi tornano alla vittoria dopo 8 turni. Morale alto per la corsa playoffs.

 

La cronaca. Tre punti dal sapore di liberazione per il Rivoli, che non vinceva da 8 partite, davvero troppe per la qualità della rosa. Ora il club si è finalmente sbloccato e con il ritorno in campo di Grancitelli e Cravetto (aspettando Piroli, Saadi e Cervino, domenica era squalificato anche il portiere Volante) sarà tutta un'altra musica in vista della volata finale verso i playoffs.

Intanto ecco l'1-2 di Cavour: doppietta di Pantaleo nel primo tempo in una partita che per i locali si mette subito male con le buone occasioni sui piedi di Fiorillo e Pareschi nei primi dieci minuti, soffocate dal portiere rivolese D'Errico. Al 18' bellissima punizione di Pantaleo, una specialità della casa, e palla di poco fuori. Ma è ancora il Cavour, poco dopo, a provarci: prima conclusione di Candela, poi batti e ribatti e palla sulla traversa. Il Rivoli rischia, ma Pantaleo apre lo show di nuovo su punizione, questa volta rasoterra e in diagonale: 0-1 al 27'. D'Errico tiene in piedi il vantaggio respingendo in tuffo un tiro di Candela, poi ecco la doppietta di Pantaleo: altra punizione, altro gol. 0-2. Qualche responsabilità in questo caso da parte del portiere Raica.

Nella ripresa il Cavour propone in attacco anche il bomber Buongiorno, tenuto però a bada da un buonissimo rientro di Grancitelli. E dove non c'è il capitano ci pensa il palo a fermare Buongiorno, come al 20' st. La spinta dei locali resta forte e al 36' st arriva l'1-2 di Simone Bonelli, che diventa il preludio all'assedio finale: nel recupero, infatti, il Cavour sfiora la parità con Atteritano e Buongiorno (49' st). Il Rivoli si gode i tre punti: questa volta per Fornello contava solo vincere e saper soffrire, anche se il Cavour non ha affatto demeritato.


Che impresa quella del Tortona (ora al 2° posto!): espugnato il campo del Castellazzo, primo in classifica, in inferiorità numerica per più di metà gara dopo il rosso a Giordano (21'). La rete decisiva è, tanto per cambiare, di Farina al 17' st. Il Castellazzo va ko per la seconda volta in campionato, ma dopo ben 24 partite e per la prima volta in casa. Il Saluzzo, per fortuna dei verdi, perde addirittura in casa e manca l'occasione clamorosa di riportarsi sotto a -4: Piovano-Persiano, colpaccio esterno del Colline Alfieri, che vuole assolutamente salvarsi. I tre punti finiscono in terra astigiana e ora il Colline si prepara per cercare di infastidire anche il Rivoli nella prossima trasferta.

 

CASTELLAZZO-TORTONA 0-1
Castellazzo: Gaione, Cascio, Costa (36′ Cimino Fe.), Molina, Silvestri, Camussi, Viscomi (15′ st Zunino), Genocchio, Cabella (26′ st Limone), Rosset, Piana. A disp. Baralis, Cimino, Boveri, Crispoltoni. All. Merlo.
Tortona: Murriero , Mazzariol, Mazzocca, Magnè (30′ st Sacchetti), Giordano, Pavanello, Anibri, Rolandone, Farina, Merlano (29′ Versuraro), Acerbo (31′ st Manzati). A disp. Acerbo Umberto, Santamaria, Mofena, Clementini. All. Visca.
Rete: 17' st Farina.
Espulsi: 21' Giordano, 36' st Cabella.

 

SALUZZO-COLLINE ALFIERI 1-2
Saluzzo: Marcaccini, Aleksovski, A. Serra, Gozzo, Caldarola, Carli, Micelotta, M. Serra (40' st Faridi), Pinelli (25' st Favale), Bissacco (41' st Morero), Pampiglione. A disp. Nardi, Beninato, Boglione, Tallarico. All. Capra.
Colline Alfieri: Brustolin, Ciletta, Ahmed, Marino, Maglie, Lumello, Arione, Pozzatello (30' st Di Maria), Persiano, Gennari (32' st Blini), Piovano (36' st Di Savino). A disp. Franceschi, Sacco, Fraquelli, Di Benedetto. All. Rista.
Reti: 12' Bissacco, 28' Piovano; st 25' Persiano.

 

COSI' NEL GIRONE DI RITORNO: TORTONA DA SERIE D

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
TORTONA 26 10 5 3 0 0 1 1 13 3
PRO DRONERO 18 9 1 4 1 0 1 2 19 10
CASTELLAZZO 17 10 2 2 1 0 3 2 14 7
FOSSANO 17 10 2 2 1 0 3 2 24 16
FC SAVIGLIANO 16 10 4 1 0 4 0 1 14 11
CHERASCHESE 15 9 1 3 2 0 2 1 15 13
RIVOLI 14 11 1 2 2 1 2 3 13 13
SALUZZO 13 10 1 2 2 1 1 3 11 13
VALENZANA MADO 12 10 2 2 3 3 0 0 10 13
CORNELIANO R. 10 10 0 2 3 1 2 2 11 10
BENARZOLE 10 9 0 2 1 2 4 0 11 10
CAVOUR 10 10 1 2 4 2 0 1 10 14
BONBONASCA 9 10 1 1 2 3 1 2 9 22
OLMO 9 9 2 0 2 2 1 2 12 18
COLLINE ALFIERI 8 10 0 2 4 2 1 1 8 15
ALBESE 6 9 1 0 2 3 2 1 10 16
ACQUI 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

lun

20

mar

2017

Lascaris, cambierà tutto. Lo storico presidente Trabucco cederà la società. Ecco cosa riportano fonti certe...

LASCARIS, NUOVA CORDATA: TRABUCCO CEDE IL CLUB

Nel 2017/2018 bianconeri guidati da nuovi imprenditori

20 marzo 2017

 

Francesco Trabucco conferma: a fine stagione cederà il Lascaris. Una bomba nel calcio piemontese, anche se le voci giravano da settimane e anche se lo stesso Trabucco (patron dal 1971) rimarrà in società come presidente onorario.

Un settore giovanile tra i migliori del Piemonte, un tour in serie D (rapido e purtroppo non proprio indolore), un nome rimasto in alto e accompagnato da un'ottima nomea grazie ai mille giocatori lanciati e valorizzati, a centinaia di valdissimi allenatori e istruttori e anche grazie ad un "Trofeo Lascaris" ciliegina sulla torta per la categoria Allievi: ecco cos'è la società di via Claviere, che per quanto riguarda la prima squadra (e non solo) negli ultimi anni ha avuto però qualche difficoltà. Oggi, con Cocino in panchina, lotta per salire in Eccellenza tramite playoffs nel girone B di Promozione.

 

Ecco allora l'idea per rilanciare le ambizioni e pianificare il futuro con nuove idee: il passaggio di consegne (lo rivelano fonti certe, ma non è ancora tempo di fare i nomi) verso imprenditori del torinese accompagnati da persone (preparatori, allenatori, dirigenti) molto esperte di calcio e di sport, alcune delle quali in arrivo da club prestigiosi del Piemonte. Si parla di 7-8 persone soltanto ai vertici dirigenziali.

 

Tra i primi progetti la chiusura dei lavori per la costruzione di un sintetico di ultima generazione che sostituirà l'attuale campo in terra dietro la tribuna del Lascaris. Queste le prime indiscrezioni, ma a breve ci saranno molte novità...

lun

20

mar

2017

Denso, malore per Ammendolea negli spogliatoi. Mister Panetta in aiuto. Macchi: "Grazie al Grugliasco e al pres Marmo"

DENSO, PAURA PER AMMENDOLEA

Il ds Macchi: "Che spavento, ma oggi è operativo a lavoro"

20 marzo 2017

 

Un bello spavento ieri pomeriggio per Alessio Ammendolea e per la Denso. Al termine della partita di Promozione C vinta con una grandissima rimonta proprio dagli ospiti sul Grugliasco (da 2-0 a 2-3) Ammendolea si trovava negli spogliatoi e stava parlando con un compagno di squadra. All'improvviso un malore, la caduta, la testa che sbatte contro un borsone e la perdita di conoscenza. Un momento drammatico, ottimamente gestito da mister Panetta (infermiere professionista) e dal presidente grugliaschese Felice Marmo, che ha coordinato le operazioni di ingresso di due ambulanze, la prima arrivata subito e la seconda con un dottore a bordo.

 

Panetta ha evitato il peggio tirando tempestivamente due volte la lingua fuori dalla gola ad Ammendolea, che avrebbe potuto rischiare di non respirare per lunghissimi secondi. Il giocatore si è poi lentamente ripreso, è stato trasportato all'ospedale di Rivoli. La causa di tutto ciò, probabilmente, è un mix tra calo di zuccheri e il gran caldo sul sintetico di via Leonardo da Vinci. Si parla di un leggero collasso.

 

Il ds della Denso Giuseppe Macchi: "A nome di tutta la società vogliamo ringraziare il presidente del Grugliasco Felice Marmo, ha fatto davvero di tutto per agevolare e rendere efficaci i soccorsi ma anche per comunicare la notizia del malore nel modo giusto ai genitori di Ammendolea, che non erano al campo. Panetta è stato bravissimo...E' stata una fortuna averlo lì. In molti ci siamo spaventati, non tutti sapevano cosa era giusto fare. E' stato un momento molto delicato. Per fortuna Alessio oggi è operativo a lavoro. E' rientrato tutto".

 

Due parole sul momento della squadra: "Che strano e che bello il calcio...Al 45' il Revello vinceva e noi eravamo sotto di due gol, a -6 da loro e praticamente fuori dalla lotta per il titolo. Nella ripresa ho visto una squadra davvero tonica, cattiva e aggressiva, abbiamo segnato due volte con Geografo e con Bertelli trovando tre punti di platino. Siamo capaci di tutto".

 

COSI' NEL GIRONE DI RITORNO IN PROMOZIONE C

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
DENSO 18 9 2 3 1 0 2 1 18 9
PEDONA 18 9 2 3 1 0 1 2 11 7
GIOV. CENTALLO 17 9 5 0 0 2 0 2 15 10
REVELLO 16 9 0 4 1 0 3 1 11 8
PISCINESE RIVA 16 9 2 2 0 1 3 1 14 8
MORETTA 16 9 2 2 0 1 3 1 14 5
PANCALIERI CAST. 14 9 2 1 0 1 2 3 11 10
VILLAFRANCA 14 9 3 1 0 3 1 1 11 10
SAN SEBASTIANO 11 9 2 1 2 2 0 2 8 10
BOVES 11 9 2 1 2 2 1 1 10 12
BSR GRUGLIASCO 10 9 2 1 2 3 1 0 13 12
CARMAGNOLA 10 9 2 0 1 2 1 3 10 13
CHISOLA 8 9 1 1 2 3 1 1 14 15
TROFARELLO 6 9 0 1 3 2 2 1 10 18
VILLAR PEROSA 4 9 0 0 2 3 2 2 4 13
CARIGNANO 3 9 0 0 4 2 1 2 5 19

lun

20

mar

2017

Sesso in cambio del ruolo da titolare nel calcio giovanile. Storiaccia, due allenatori arrestati

SESSO IN CAMBIO DEL POSTO DA TITOLARE

Due allenatori arrestati nel calcio giovanile torinese

20 marzo 2017

 

Incredibile storiaccia nel calcio giovanile torinese: i nomi non sono ancora noti e neanche le eventuali società coinvolte, ma ciò che è certo è che la Polizia postale di Torino ha portato a termine un'operazione che ha comportato l'arresto di un allenatore 20enne, ora ai domiciliari. Il motivo: richiedeva prestazioni sessuali in cambio della promessa di giocare titolare. Pazzesco.

 

In carcere è invece finito un allenatore 50enne che sfruttava il collega più giovane per collezionare materiale pedopornografico. Nella vicenda è coinvolto anche un arbitro, per il quale è scattato l'obbligo di firma: con la scusa di massaggi tonificanti tentava approcci sessuali. Pedopornografia minorile e violenza sessuale le accuse a vario titolo nei loro confronti. 

L'indagine, coordinata dalla Procura di Torino, è durata quasi un anno e ruota intorno al mondo del calcio giovanile. A far scattare gli accertamenti della Polizia Postale è stata la denuncia per violenza sessuale dei genitori di un sedicenne con la passione del pallone. Il suo allenatore, un ventenne torinese, lo aveva invitato a dormire a casa sua dopo la preparazione atletica per un importante partita e in quella occasione aveva tentato un approccio sessuale. I successivi accertamenti hanno consentito alla polizia di accertare che l'allenatore, dopo essersi procurato la fiducia dei giovani calciatori, interagiva in chat con loro per sedurli con la promessa di un ruolo da titolare in squadra o di altri favori personali.

 

Una quindicina le vittime che hanno confermato i sospetti della polizia. Sono così scattati i domiciliari per il ventenne, con l'assoluto divieto ad utilizzare qualunque strumento informatico per la comunicazione con l'esterno. L'inchiesta, tuttora in corso, si è poi estesa all'allenatore 50enne e all'arbitro, un architetto torinese.

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Eccellenza B: Piovano-Persiano, colpo del Colline a Saluzzo! Il Tortona sbanca Castellazzo, Rivoli passa a Cavour

TORTONA, RIVOLI E COLLINE ALFIERI: BLITZ ESTERNI

Zona calda, 7 nomination per 4 posti playout

19 marzo 2017

 

Risultati importanti e a tratti sorprendendi in Eccellenza B: cade infatti dopo 24 partite senza perdere il Castellazzo, trafitto proprio nel derby alessandrino da un Tortona (0-1, gol di Farina) che invece mette a segno il 13esimo risultato utile consecutivo.

Colpaccio del Colline Alfieri a Saluzzo, dove la seconda in classifica non riesce ad approfittare del ko della capolista: è 1-2, Piovano e Persiano segnano i gol della gioia astigiana dopo l'1-0 di Bissacco.

Al 4° posto ecco il Rivoli: Fornello ritrova la vittoria, che mancava da 8 partite, con un doppio Pantaleo in casa Cavour (1-2, per i locali Bonelli). Occhio alla Cheraschese: ha due gare in meno del Rivoli e batte 2-1 il Savigliano, agguantando un Fossano bloccato dall'Olmo sul 3-3.

Il Corneliano Roero si è arenato: passa 1-2 la BonBonAsca, che agguanta il Benarzole a 28 punti. Dietro è lotta per evitare i playout (nessuna retrocessione diretta a causa dei fallimenti di Acqui e Novese): l'Albese riposava e viene avvicinata dal Colline, il Cavour si vede raggiunto a quota 24 dall'Olmo e la Valenzana continua la sua risalita con l'1-0 al Benarzole firmato Rizzo.

 

CLASSIFICA E CALENDARIO

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2017

Borgaro-Juventus Domo 4-2: cronaca di un pazzo match. Eccellenza A, ecco chi tira il gruppo nel ritorno...

BORGARO: APRE PARISI, CHE PARTITA DI PIEROBON...

Battuta la capolista Juve Domo: ora è a +9

Parisi e Pierobon
Parisi e Pierobon

HIGHLIGHTS SU YOUTUBE

19 marzo 2017 - di Michele Rizzitano

 

BORGARO-JUVENTUS DOMO 4-2: PAZZA PARTITA

a breve la fotogallery dell'incontro


Borgaro: Cantele, Multari, Consiglio, Del Buono, Ignico, Cristino, Pagliero, Zanella, Pierobon, Parisi, Piotto. A disp.: Erdelyi, Sinisi, Ferrarese, Brugnera, Gai, Arabia, Diop. All.: Russo.
Juventus Domo: Bastianelli, Piazza, Affinito, Incontri, Fusco, Pioletti, Hado, Leto, Todisco, Poi, Manfroni. A disp.: Fovanna, Cattaneo, Santin, Laratta, Guerra, Galligani, Alessi. All.: Brando.
Arbitro: Toso di Collegno (Assistenti: Ignomiriel e Rossano di Torino)
Reti: 45' Parisi, 6' st Pierobon, 18' e 28' st Poi (J), 39' st rig. Pierobon, 42' st rig. Brugnera

 

CLASSIFICA ECCELLENZA A COMPLETA

 

Gara ricca di episodi a Borgaro tra i locali secondi in classifica (e miglior squadra del girone di ritorno, come da tabella sottostante) e gli ospiti primi della classe.

Dopo soli quattro minuti fioccano polemiche tra gli allenatori Russo e Brando, che si mandano a stendere dopo differenti vedute in occasione della traversa di Del Buono su punizione (4'). Parisi prova a graffiare al 10': gran sinistro, ma sbatte su Pierobon. Poi 10 minuti molto convincenti della Juve Domo, che ha un attacco davvero spaventoso e uomini esperti come capitan Pioletti e Leto Colombo. Gran pressione e 0-1 accarezzato quando proprio Leto Colombo non riesce a toccare di punta su cross di Manfroni.

Mezzora: qui è invece il Borgaro a spingere con il turbo inserito, ma ci sono problemi sul settore destro, dove gli ospiti sfondano troppo facilmente. E proprio da lì arriva il cross per la testa di Manfroni, che al 39' sfiora il palo con un'incornata davanti a Cantele.

Al 45' l'arbitro sta per fischiare la fine del primo tempo, ma Pagliero crossa rasoterra dalla sinistra e trova il piattone vincente di Parisi al limite dell'area. 1-0.

Ripresa mozzafiato. Un quarto d'ora equilibrato poi la Juve Domo va in rete al 18' del secondo tempo con Poi su azione personale: destro nell'angolino e palla in rete. 2-1. Poco dopo espulso Del Buono del Borgaro al 26' del secondo tempo: non c'è respiro.

La Juve Domo prende fiducia ed ecco arrivare al doppietta di Ricky Poi che porta gli ospiti al pareggio. 2-2.

Partita folle, tesa, combattuta e piena di episodi. Nella parte centrale concessi due rigori al Borgaro in inferiorità numerica: il primo viene  realizzato da Pierobon al 38' e il secondo dal subentrato Brugnera al 42' dopo il grande gesto del capitano Pierobon che gli consegna il pallone per regalargli, nonostante sia lui il rigorista, il tiro dagli 11 metri. Juventus Domo infuriata contro la terna arbitrale per la concessione dei due penalty decisivi: mister Brando ha grossi dubbi su entrambi, ma specialmente sul primo dove Affinito sembra fare di tutto per evitare il contatto (immagini su Facebook).

A fine partita grandi abbracci sul terreno di gioco tra avversari. Belle cose. La tensione è però alta e volano ancora parole grosse negli spogliatoi. Qui è proprio Brando il primo a commentare: "Commentare? Non ho quasi nulla da dire. La direzione arbitrale è stata pessima e ha condizionato l'intero esito dell'incontro, non solo incidendo su singoli episodi. Ho visto un assistente andare in bambola anche sulle rimesse laterali da assegnare. Poi è molto strano che per Borgaro-Juve Domo abbiano mandato un arbitro di Collegno...".

Mister Licio Russo del Borgaro risponde iniziando proprio dalle designazioni: "Su questo sono d'accordo anche io e ho detto la stessa cosa quando a Domodossola abbiamo avuto un arbitro di Verbania. E' un errore della Federazione, sono loro a scegliere e così mettono in difficoltà i direttori di gara. Non dobbiamo pensare che venga automaticamente agevolata una squadra rispetto ad un'altra. Anzi...Forse incosciamente l'arbitro "locale", per così dire, tende a dimostrare di essere imparziale penalizzando qualche volta in più la squadra geograficamente più vicina a lui".

Mister, torniamo al calcio: "Il Borgaro mi è piaciuto e non voglio parlare della Juve Domo anche se mi dite che ce l'hanno con l'arbitro. Ho visto quattro gol uno più bello dell'altro e abbiamo preso due traverse. Abbiamo vinto e battuto la prima in classifica in dieci uomini contro undici. Ho detto tutto. I rigori? Non voglio entrare nel merito".

 

>>> GUARDA GLI HIGHLIGHTS DELLA PARTITA (a breve anche video Youtube)

 

E' SUCCESSO DOMENICA: ALTRI RISULTATI

 

Il BorgoVercelli accompagna il Borgaro al 2° posto: 4-3 allo Stresa. Al 4° posto Aygreville-Biellese, scontro diretto in zona playoffs, finisce 0-0. Si riporta a -2 dai valdostani l'Alpignano di Gatta, che grazie al gol di Russo sbanca il campo del Borgomanero (0-1).

Salto a 42 punti per il Pont Donnaz di Cretaz (0-1 a Baveno e 6° posto), dietro il Trino condanna alla sconfitta di misura (0-1) la Rivarolese, mentre l'Orizzonti United impatta 1-1 contro un Cerano che porta via un bel punto salvezza.

Zona calda: cambia poco la classifica, Settimo-Alicese 0-0 e Pavarolo-Charvensod 1-1. Pareggiano tutte assieme al Cerano.

 

COSI' NEL GIRONE DI RITORNO: SUPER BORGARO

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
BORGARO 21 11 2 4 1 1 2 1 21 11
JUVENTUS DOMO 19 11 3 3 2 2 0 1 23 19
BORGOVERCELLI 19 11 3 3 2 2 0 1 18 13
AYGREVILLE 19 11 2 3 1 1 2 2 14 7
PONT DONNAZ 19 11 3 2 1 1 1 3 13 10
LG TRINO 19 11 3 2 1 1 2 2 19 16
SETTIMO 16 11 1 3 2 1 3 1 14 17
CITTA' DI BAVENO 15 11 4 0 2 2 0 3 18 17
CERANO 15 11 1 3 2 2 2 1 19 17
ALPIGNANO 14 11 2 2 3 2 1 1 16 16
ALICESE 14 11 3 0 1 2 2 3 14 16
VDA CHARVENSOD 14 11 0 3 2 1 4 1 13 14
LA BIELLESE 13 11 2 1 2 2 1 3 10 14
RIVAROLESE 13 11 2 2 3 3 1 0 12 15
PAVAROLO 13 11 2 1 1 3 3 1 17 18
ORIZZONTI UNITED 12 11 1 1 1 2 3 3 12 14
STRESA 12 11 2 1 2 3 1 2 15 14
BORGOMANERO 1 11 0 0 5 5 1 0 4 24

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2017

Calcio Piemonte: Eccellenza, Borgaro-Juve Domo 4-2. Cade il Castellazzo: 0-1 Tortona. Savio show in Promozione

ECCELLENZA, CADONO LE PRIME: TORTONA E BORGARO SHOW

Distacchi Promo: Susa-S.Maurizio -2, Revello-Denso -3, Savio-Atletico -3

PORTESI, ADDIO AL MISTER: sabato notte è scomparso mister Silvio Portesi, classe '55, mister e bandiera dell'Alpignano - Clicca per la notizia

 

NOTIZIONE IN PRIMA: CARRARA, SONO UNDICI VITTORIE DI FILA!

La squadra di Ragazzoni sale al 2° posto (classifica) dietro al Rapid, che batte 3-2 il Cit Turin. Superato il record dello stesso Rapid (2014/2015), eguagliato il record di 11 vittorie di fila del Pianezza (2010/2011). Un Carrara infinito!

Il Borgaro batte la Juve Domo in un pazzo match: 2-0, 2-2, alla fine 4-2
Il Borgaro batte la Juve Domo in un pazzo match: 2-0, 2-2, alla fine 4-2
La Juventus Domo: tantissima qualità, +9 sulle seconde dopo il ko di Borgaro
La Juventus Domo: tantissima qualità, +9 sulle seconde dopo il ko di Borgaro

18 marzo 2017

 

ECCELLENZA 

Settimo-Alicese 0-0

Borgomanero-Alpignano 0-1 (32' st Russo)

Orizzonti United-Cerano 1-1 (5' Ceriani, 6' st Saliero)

Borgaro-Juventus Domo 4-2 (45' Parisi, 6' st Pierobon, 18' e 28' st Poi (J), 39' st rig. Pierobon, 42' st rig. Brugnera)

Rivarolese-LG Trino 0-1 (15' Perelli)

Aygreville-La Biellese 0-0

Città di Baveno-Pont Donnaz 0-1 (45' st rig. Garbini)

BorgoVercelli-Stresa 4-3 (7' Bertola, 11' Lazzarini, 24' De Lorentiis, 6' st Faraci (S), 15' st Canino, 28' st Agazzone (S), 48' st Tiboni (S)

Pavarolo-Vda Charvensod 1-1 (15' D'Alessandro (P), 44' st Daricou)

 

BORGARO-JUVENTUS DOMO 4-2

Borgaro: Cantele, Multari, Consiglio, Del Buono, Ignico, Cristino, Pagliero, Zanella, Pierobon, Parisi, Piotto. A disp.: Erdelyi, Sinisi, Ferrarese, Brugnera, Gai, Arabia, Diop. All.: Russo.

Juventus Domo: Bastianelli, Piazza, Affinito, Incontri, Fusco, Pioletti, Hado, Leto, Todisco, Poi, Manfroni. A disp.: Fovanna, Cattaneo, Santin, Laratta, Guerra, Galligani, Alessi. All.: Brando.

Arbitro: Toso di Collegno (Assistenti: Ignomiriel e Rossano di Torino)

 

ECCELLENZA B

 

Valenzana Mado-Benarzole 1-0 (31' st Rizzo)

Corneliano Roero-BonBonAsca 1-2 (35' Pagano, 42' st Melle (C), 44' st Zamburlin)

Saluzzo-Colline Alfieri 1-2 (12' Bissacco (S), 23' Piovano, 32' st Persiano)

Fossano-Olmo 3-3 (18' Pepino (O), 33' rig. Alfiero, 39' Andrea Dalmasso (O), 1' st rig. Alfiero, 17' st Tavella, 30' st Davide Magnaldi (O)

Cavour-Rivoli 1-2 (28' e 41' Pantaleo, 36' st Simone Bonelli)

Cheraschese-Savigliano 2-1 (16' rig. De Peralta (S), 26' rig. Celeste, 31' st Costamagna)

Castellazzo-Tortona 0-1 (17' st Farina)

Riposano: Albese e Pro Dronero

 

VALENZANA MADO-BENARZOLE 1-0

Valenzana Mado: Teti, Bennardo F., Mazzola, Gramaglia, Robotti, Marelli, Bennardo D., Gerbaudo, Russo, Rizzo, Pellegrino. A disp.: Capra, Savino, Roluti, Loja, Maggi, Icardi, Manfrin. All.: Pellegrini.

Benarzole: Baudena, Riorda, Ferrero, Vallati, Ciccomascolo, Lamantia, Pera, Cora, Manieri, Pregnolato, Tandurella. A disp.: Gonella, Porcaro, Fadda, Scaluzero, Blini, Pochettino, Romanisio. All.: Bittolo.

 

PROMOZIONE B

 

Gassino-Volpiano 4-1 (sabato ore 20.30, gol di Capitao, Zucco, Apezteguia, Cravero)

Mathi Lanzese-Atletico Chivasso 2-2 (15' Grienti (A), 28' st rig. Trussardi, 40' st Fiolo, 48' st Cravero)

Vanchiglia-Lascaris 1-1 (16' st Cavazzi (L), 39' st rig. Moreo)

Quincitava-San Maurizio C.se 1-2 (19' Zullo, 37' rig. Mezzela, 35' st Gavoto (Q)

Caselle-Santhià 5-2 (11' rig. Atich, 17' Aprà (C), 30', 17' st e 31' st Mandarà (C), 45' st Tuzza (C), 45' st Diaw)

Union Susa-Nolese 2-0 (39' Serpa, 5' st Anello)

Venaria Reale-Victoria Ivest 6-0 (20' Abdoune, 35' Radu, 17' st Abdoune, 34' st Radu,  37' st e 42' st Zizzo)

Bollengo-Ivrea Banchette 3-0 (10' rig. Sapone, 40' Sapone, 20' st Enrico)

 

QUINCITAVA-SAN MAURIZIO C.SE 1-2

Quincitava: Vernetti, Iachi, Manfredi, Menegazzi, Gagliardi, Dalbard, Blanchietti, Nicco, Monti, Cau, Vicario. A disp.: Ottuso, Ceresa, Capussella, Paris, Gavoto, Sardino, Montuori. All.: Vallomy.

San Maurizio C.se: Capello, Bisacco, Mezzela, Alestra, Bussi, Corona, Zullo, Torre C., Dosio, Trpella, Palma. A disp.: Gega, Zancaro, D'Addetta, Aliberti, Torre B., Lauria, Paone.

Arbitro: Bongiorno di Collegno (Assistenti: Salhi di Chivasso e De Maria di Torino)

 

PROMOZIONE C

 

Carignano-Chisola 0-0

Bsr Grugliasco-Denso 2-3 (33' Delise (G), 38' rig. Viggiano (G), 10' st Geografo, 12' st Bertelli, 44' st Geografo)

Moretta-Giovanile Centallo 2-0 (9' st D'Agostino, 31' st Tortone)

Revello-Pancalieri Castagnole 1-1 (10' st Pedrini (R), 16' st Melchionda)

Trofarello-Pedona 2-2 (14' Casale Aloa, 30' e 39' Pepino (P), 40' st Benazzi)

Boves-Piscinese Riva 1-3 (3' Massucco (B), 23' st e 31' st Martin, 48' st Sellam )

Villar Perosa-San Sebastiano 0-1 (45' st rig. Donatacci)

Carmagnola-Villafranca 2-1 (19' Balsamo (V), 32' e 43' Osella)

 

BSR GRUGLIASCO-DENSO 2-3

Bsr Grugliasco: Paletta, Berardi, La Dogana, Vadalà, Giai Pron, Trevisani, Duò, Cedro, Fondello, Viggiano, De Lise. A disp.: Bruno, Franceschi, Caria, Sorrentino, De Pasquale, Meitre. All.: Marangon.

Denso: De Miglio, Bertelli, Esposito, Ferretti, Carfora, Bustreo, Shtembari, Mascarello, Benedetto, Ammendolea, Fascio. A disp.: Bosticco, Mazzone, Benedetti, Barbini, Castrovilli, Petruzzelli, Geografo. All.: Panetta.

Arbitro: Filipov di Pinerolo (Assistenti: Orlando e Maiolo di Torino)

 

PROMOZIONE D: Villanova-Arquatese 1-1 (3' st Torre (A), 45' st Debernardi), Santostefanese-Atletico Torino 0-1 (2' Rosuccci), Savio Rocchetta-Barcanova 4-0 (24' rig. Manno, 44' e 46' Ligotti, 25' st Redi), San Giacomo Chieri-Canelli 1-1 (44' Gobetti, 19' st Del Piano (C), Asti-Lucento 2-2 (32' Torra (A), 34' Reka (A), 2' st e 13' st Perrone), Cenisia-Nuova Sco 3-2 (31' Barbera, 34' Novarese, 10' st Rossi (N), 13' st Cavarero, 21' st Stella (N), Cassine-Pozzolese 5-0 (10' Motta, 23' Diop, 14' st Diop, 10' st Montorro, 39' st Cossa), Cbs-San Giuliano Nuovo 4-0 (16' st Tulipano, 19' st Todella, 32' st e 35' st Balzano).

 

PROMOZIONE A: Oleggio-Accademia Borgomanero 5-2, Romentinese-Arona 1-0, Briga-Città di Cossato 2-1, Castelletese-Dufour Varallo 0-1, Cavaglià-Fomarco 1-0, Fulgor Valdengo-Omegna 3-2, Piedimulera-Ponderano 2-1, Dormelletto-Sinergy Verbania 1-1.

 

PRIMA D: Pianezza-Bussoleno 3-2 (22' Ferroglio (P), 45' Gioielli, 18' st Degli Esposti, 34' st Ferroglio (P), 29' st Furgato (P), Real Leinì-Bvs 3-1 (5' Notarbartolo (B), 20' e 27' Di Grigoli, 28' st Mazza), Caselette-Corio 4-3 (19' Stani (Co), 25' Ravaglia, 8' st Stani (Co), 10' st Strocchio, 26' st Aimonino (Co), 34' st Zenuni, 43' st Pirinei), Valdruento-Esperanza 3-1 (12' rig. Sanna, 13' st aut. Negretto, 32' st Garzia, 44' st Sanna), Rosta-Olympic Collegno 3-2 (30' Redavid (O), 31' Pignataro, 36' Fichera, 15' st Redavid (O), 21' st Cestone), San Mauro-Pro Collegno 1-1 (2' st Saracino (S), 41' st Taveriniti), Cnh Industrial-River Mosso Pianese 1-1 (20' Signoriello, 31' st Mascolo (C), Collegno Paradiso-Villarbasse 0-1 (17' st Viscione).

 

PRIMA E: Mirafiori-Bacigalupo 3-0 (14' st e 28' st Torregiani, 38' st rig. Luisi), Orione Vallette-Baldissero 1-6 (3' st Vaiano (O), 2 Gazzola, 2 Di Bernardo, Bini, Di Bernardo), Pozzomaina-Barracuda 3-1 (5' Viola, 24' Kankam (B), 29' Tulifiero, 42' st Viola), Atletico Santena-Cambiano 3-0 (22' Bosco, 26' st Carità, 32' st Grieco), Rapid Torino-Cit Turin 3-2 (33' Ruggiero, 44' Robucci, 16' st rig. Gagliardi (C), 28' st aut. De Matteis (C), 43' st Daggiano), KL Calcio-Fila Moncalieri 3-0 (45', 10' st e 12' st Marchionni), Pertusa-Vianney 2-1 (21' Francavilla, 43' Zappia, 31' st Lancianese (V), Carrara 90-Villastellone Carignano 2-1 (1' st Minniti, 10' st Cimmino, 39' st Fasano (V).

 

PRIMA F: Perosa-Borgaretto 2-2 (1' st aut. Cabras (P), 27' Rossetto (P), 31' st Cabras, 42' st rig. Cirillo), Aurora Rinascita-Bricherasio 1-1 (22' Bottale (B), 18' st Mastratisi), Infernotto-Luserna 6-0 (3' e 25' Corsaro, 46' Kouthar, 21' st Corsaro, 30' st Giannone, 42' st Calafiore), Airaschese-Nichelino Hesperia 1-1 (11' Polonio, 31' st Schifano, al 46' st Sartorello del Nichelino sbaglia un penalty), Pinasca-Bruinese 4-1 (20' Agli, 25' Korri, 37' Della Rocca, 45' Bollino (B), 32' st Della Veda), Lesna Gold-Pro Polonghera 1-0 (40' Janah Icham), Vigone-Racconigi 0-1 (21' Milanaccio), Atletico Racconigi-San Secondo 3-0 (17' Sismonda, 20' Vergnano, 36' st Ferrantelli).

 

SECONDA E: Excelsius-Ardor San Francesco 0-8 (De Rosa, Savanti, Baldo, Ossola, Baldo, De Rosa, Genisio, De Rosa), Rubiana-Atletico Alpignano 0-0, Gabetto Sporting Venaria-Cafasse Balangero 1-4 (8' Arena, 25' Geraci (G), 35' Nicolaescu, 3' st Arena, 10' st Arena), Fiano Plus-Forno 2-2 (2' Picco (Fo), 29' Matrella, 35' st Bena (Fo), 43' st Arminchiardi), Chianocco-Spazio Talent 1-2 (35' st Alexandru (C), 38' e 6' st Ceesay), Borgata Parella-Venaus 1-2
(15' Favro, 32' Greco (B), 14' st Plano)

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19

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2017

Ultim'ora: stanotte è scomparso mister Silvio Portesi. Classe 1955, una bandiera ad Alpignano

E' SCOMPARSO SILVIO PORTESI

FOTO LUNA NUOVA
FOTO LUNA NUOVA

19 marzo 2017

 

Una brutta e inaspettata notizia: stanotte è scomparso Silvio Portesi, allenatore classe 1955 che dalle prime, sommarie, informazioni raccolte pare stesse combattendo un tumore al cervello.

Tantissimi addetti ai lavori lo conoscevano. Portesi, infatti, ha portato l'Alpignano al punto più alto della sua storia quando nei primi anni 2000 arrivò terzo in tutta Italia nel percorso nazionale di Coppa.

Lo ricorda bene il presidente dell'Alpignano Savino Granieri: "Una notizia sconvolgente, mi spiace tantissimo. Portesi è stato davvero un grande all'Alpignano, dove ha anche vinto un campionato di Promozione. Ho di lui un grande ricordo e mi vengono in mente i suoi viaggi avanti-indietro da Albenga in Liguria, dove lavorava, per venire da noi ad allenare. Aveva una grande passione. Iniziò con la Juniores, poi prese la prima squadra per sei anni di fila e da noi ha allenato quasi 10 anni in momenti diversi, tornando anche nel 2010".

Una delle ultime esperienze di Portesi, che ha allenato anche Loanesi e Sporting Albenga, è stata anche quella al Lascaris (2013/2014) chiusa con un'amara retrocessione in Promozione. Poi alcuni avvicinamenti a Pianezza, Cenisia (settore giovanile, fine 2016) e altre società, dopo che era arrivato il tempo di andare in pensione. Accanto a tutto ciò, però, le prime battaglie contro alcuni problemi di salute. Qusta notte la scomparsa. La redazione si stringe attorno ai familiari di Silvio Portesi in questo difficile momento.

ven

17

mar

2017

Molino: "Lascio il Rosta dopo 17 anni". Quel bacio alla maglia, i viaggi Spagna-Italia per giocare la domenica...

EMOZIONI VERE. MOLINO-ROSTA, ADDIO DOPO 17 ANNI

Trasferimento Torino-Milano. Il bomber saluta la squadra del cuore

17 marzo 2017 - di Michele Rizzitano

 

Una storia emozionante. Ecco la chiave di lettura per chi, fuori dal mondo del calcio, ancora si chiede "...cosa ci sarà mai di tanto speciale attorno a quel pallone che rotola?". Oggi l'ennesima risposta da parte di chi ha vissuto oltre metà della sua vita assieme ad una società, non semplicemente giocando, ma emozionandosi, evidenziando un orgoglio unico nel portare addosso quei colori. Uno che riconoscerebbe tra mille altri il profumo dell'erbetta del campo vicino casa, un giocatore grazie al quale esiste ancora un senso per quelle storie di pallone "a zero euro" ricche di passione, genuinità e verità.

 

Non può essere un addio qualsiasi, quello di bomber Marco Molino. Domenica una delle "istituzioni" biancorosse giocherà la sua ultima gara col Rosta, squadra del cuore. La scelta arriva in un giorno speciale. Dopo 17 anni di Rosta, questo giorno ovvero venerdì 17 marzo del 2017, significherà molto per la carriera professionale e lavorativa di Molino, che si trasferirà in Lombardia per un'avventura iniziata ufficialmente oggi, con una firma, con una scelta. Allenarsi a Rosta, vivendo in Lombardia, sarà praticamente impossibile. Si chiude quindi un ciclo in mezzo a mille emozioni, ai brividi, ai ricordi. E questo numero, 17, magari l'attaccante andrà a giocarselo al Lotto...

 

Molino ha fatto e farà parte di quella corrente di giocatori (non pensate che siano così pochi...) che sputano sangue per un semplice derby di Prima Categoria, in questo caso contro gli storici rivali della Bvs. Questa è la sana benzina di un sistema un po' in difficoltà tra fallimenti e storiacce, ma dipende cosa vogliamo vedere, sentire, raccontare e leggere: le storie meravigliose, guarda caso, non mancano mai.

In nome dell'amore per la sua città, della "venerazione" per la maglia del Rosta e della passione per il calcio, Molino ha anche fatto diversi viaggi dell'ultimo minuto dalla Spagna (dove ha vissuto per qualche anno) all'Italia. Solo per giocare la domenica, per poi ripartire. Anzi, una volta ricordiamo un suo rapido ritorno dall'aeroporto al campo soltanto per gustarsi l'ultima mezzora di una partita. Unico.

 

Un'altra volta, contro la Bvs, il bomber ha baciato la maglia e siamo stati fortunati nel fotografarlo (vedi immagine). Domanda: quanti giocatori ricordate protagonisti di un gesto simile in Prima Categoria? Oggi, come tante altre volte in passato, ci dice: "Preferivo perdere 100 partite a Rosta, piuttosto che vincerne una con qualsiasi altra squadra. Se andiamo a vedere i risultati di quest'anno, a momenti, è stata una mezza profezia...". Insomma, emozioni forti, emozioni vere e un pizzico di ironia in questo giorno in cui cambia la vita.

 

Marco Molino, 29 anni, una grande somiglianza col calciatore Destro del Bologna: "Oggi sono andato a Milano e ho messo nero su bianco. Da lunedì mi cambierà un po' la vita per quanto riguarda l'aspetto professionale, ma non posso non pensare a quanto il Rosta sia stato importante per me in questi 17 anni. Sono cresciuto anche, e soprattutto, in questa società. E' stato tutto magnifico. Qui ho anche tagliato l'erba e pulito le maglie, in tutto ciò che ho fatto sono certo di averci messo il cuore. Se chiudo gli occhi penso ai miei compagni di squadra, che ora sono i miei amici e fanno parte della mia vita fuori dal campo. Poi mi viene in mente la finale playoffs di Alessandria contro il Savoia, un salto in Promozione straordinario con il 4° posto in classifica e 4 vittorie esterne ai playoffs". Una favola.

E ancora: "Non posso non ricordare i tanti gol alla Bvs, quando forse i derby tra noi e loro erano un'altra cosa, e i tanti allenatori che ho avuto, da Chillè, Macciola e Madaffari a Gousse, Bovolenta, Marrese, Cario e Monfalcone. Nell'ultimo anno e mezzo purtroppo si sono alternati ben otto allenatori, forse è finito un ciclo e spero tanto che Rosta risalga la china. Il presidente Mirisola, col quale ho condiviso tutto da quando è arrivato in via Ponata, lo merita e se si dovrà ripartire dalla Seconda Categoria, pazienza. A Rosta c'è un esercito di tesserati, arriveranno tempi migliori magari con nuovi giocatori dai settori giovanili. Per ora penso a domenica. Spero di chiudere la lunga esperienza con una vittoria e magari con un gol, ma al di là del risultato saranno 90 minuti veramente emozionanti per me...Mi passeranno in testa mille ricordi di un pezzo di vita".
Un pezzo di vita a tinte biancorosse.

ven

17

mar

2017

Collegno Paradiso, il vicepresidente Chirulli dopo l'esonero di Beretti: "Più uniti che mai". Via quattro giocatori

CHIRULLI: "COLLEGNO, TESTA ALTA PER I PLAYOFFS"

Il vicepresidente analizza il momento nerazzurro

17 marzo 2017

 

"Più compatti che mai". Il vicepresidente del Collegno Paradiso Angelo Chirulli sottolinea quale sia lo stato d'animo nell'ambiente di via Galvani dopo l'esonero di mister Beretti. Il tecnico ha fatto tanto per la crescita della prima squadra, ma data la classifica e considerando il trend nel 2017 le ambizioni del Collegno Paradiso sono cambiate in corsa. Ora si parla apertamente di Promozione e se qualche mese fa la classifica dava modo di pensare ad un salto diretto di categoria - vista la fuga del San Mauro - oggi la testa è sui playoffs.

 

Chirulli: "L'obiettivo è chiaro, vogliamo andare in Promozione e proveremo a vincere i playoffs. In questo momento l'ambiente è sereno. Siamo tutti uniti per cercare di centrare il nostro obiettivo". La squadra ha perso due pedine importanti come Mattia ed Elia Piras, più Thomas Beretti e Torrese: "Tutti gli altri hanno deciso di rimanere e di continuare a far parte del nostro progetto".

 

Per Francesco Mele, nuovo allenatore della prima squadra (seguirà in parallelo anche la Juniores Regionale), il primo obiettivo è quindi ritrovare la vittoria con il Villarbasse: 19 punti in 23 partite, acqua alla gola per una salvezza da conquistare. Il Collegno, invece, punta dritto a rafforzare il 2° posto e a cercare di distanziare di oltre 10 punti la quinta classificata, evitando così il primo turno playoffs.

 

CLASSIFICA PRIMA GIRONE D

 

 

SAN MAURO 56 23 10 7 0 1 1 4 56 25
COLLEGNO PAR. 44 23 5 7 2 1 4 4 52 23
RIVER MOSSO P. 40 23 5 6 4 1 3 4 40 22
PIANEZZA 40 23 6 6 4 3 1 3 43 31
VALDRUENTO 38 23 4 7 3 4 4 1 41 28
ESPERANZA 38 23 6 5 4 3 2 3 43 34
CASELETTE 35 23 6 4 3 5 2 3 36 37
PRO COLLEGNO 34 23 5 4 3 4 4 3 31 29
CORIO 32 23 3 6 7 2 2 3 43 48
REAL LEINI' 31 23 5 4 4 6 2 2 35 42
CNH INDUSTRIAL 30 23 5 4 4 7 2 1 36 44
BUSSOLENO 29 23 5 4 5 7 2 0 32 47
OLYMPIC COLL. 20 23 4 1 6 7 2 3 27 35
VILLARBASSE 19 23 2 2 4 8 6 1 29 39
BVS 14 23 2 1 8 7 2 3 18 47
ROSTA 11 23 2 0 7 9 2 3 23 54

COSI' DOMENICA: OCCHIO AL 3° POSTO, PIANEZZA E RIVER A PARI PUNTI

 

Tante curiosità nel prossimo turno: il San Mauro (+12) prova ad avvicinare la Promozione ospitando la Pro Collegno, da seguire anche Pianezza-Bussoleno e Cnh-River per la zona podio (Bussoleno e Cnh hanno però bisogno di punti per tenere alla larga la Bvs, penultima), mentre per il quinto posto è scontro frontale Valdruento-Esperanza.

Il Rosta riparte da Di Gianni, che punta subito ai tre punti contro l'Olympic Collegno. I cugini della Bvs, invece, sfidano in trasferta un Real Leinì piombato in un mezzo incubo dopo il 3-4 del San Mauro, le polemiche e le squalifiche. Il Caselette non è ancora fuori dalla corsa ai playoffs, ma dovrà centrare i tre punti contro il Corio.

PIANEZZA BUSSOLENO
REAL LEINI' BVS
CASELETTE CORIO
VALDRUENTO ESPERANZA
ROSTA OLYMPIC COLL.
SAN MAURO PRO COLLEGNO
CNH INDUSTRIAL RIVER MOSSO P.
COLLEGNO PAR. VILLARBASSE

ven

17

mar

2017

Ultim'ora: Cigna, riuscita l'operazione di ricostruzione della fronte fratturata.

CIGNA, OPERAZIONE RIUSCITA!

17 marzo 2017

 

FATTACCIO ATLETICO VILLARETTO-MAPPANESE: LE ULTIME

 

C'è chi dice sia scivolato dopo essersi aggrappato a qualcosa (testuali parole dell'allenatore della Mappanese rilasciate a Repubblica, qui l'articolo), sta di fatto che Gianluca Cigna, protagonista suo malgrado di una vicenda esplosa a livello nazionale e assolutamente certo che tutto sia andato in modo totalmente diverso, ha fatto i conti con un'operazione delicatissima. Infatti, come conferma la Tac in possesso del giocatore e della famiglia la frattura in fronte era davvero spaventosa e per poco non ha coinvolto la zona dell'occhio.

 

Giorni fa vi abbiamo proposto le due versioni, nettamente in contrasto, rispetto ai fatti avvenuti al termine della partita di Terza Categoria domenica scorsa, che ha visto Cigna finire all'ospedale Giovanni Bosco ricoverato d'urgenza: da una parte quella del giocatore dell'Atletico Villaretto, dall'altra quella della Mappanese. Ad oggi si tratta, appunto, di una presunta aggressione (a chiarirlo saranno i procedimenti legali).

 

Le notizie di oggi: Cigna (fortunatamente) non ha subìto alcun danno all'occhio sinistro e alla vista. Ulteriori controlli verranno comunque effettuati più avanti.

La cosa però più importante è che poco fa (ore 12.30) è terminato l'intervento di ricostruzione della fronte fratturata. "Tutto ok", conferma la famiglia.

 

Forza Gianluca!

ven

17

mar

2017

L'eterna sfida: Union Susa o San Maurizio in Eccellenza? Ecco il rush finale. E c'è ancora lo scontro diretto!

SUSA-SAN MAURIZIO, DUE PUNTI DI DISTACCO

Promozione: Nolese e Quincitava sulla strada delle prime

17 marzo 2017

 

(in maiuscolo, nella foto, le gare in trasferta)

 

PROMOZIONE B

 

CORSA ALL'ECCELLENZA

 

Sette gare. Sette finali per Union Susa e San Maurizio Canavese. Il futuro è adesso: Nolese in casa per l'Union, Quincitava in trasferta per il San Maurizio. Si tratta di due avversari forti, piazzati però nella terra di mezzo e senza grandi obiettivi di classifica. Ci saranno sorprese? O prevarranno le ambizioni delle battistrada? Lo scopriremo domenica...

 

Intanto il calendario inizia a presentare poche partite, le ultime, e quando mancheranno tre gare al termine arriverà lo scontro diretto tra Union Susa (imbattuto da una vita in casa) e San Maurizio Canavese. I segusini hanno le idee chiare: non vogliono giocarsi tutto in quella partita e ovviamente cercheranno di ampliare il margine di vantaggio, che si è ridotto da 7 a 2 punti nelle ultime settimane. Tanti, troppi infortuni, hanno condizionato il cammino dell'Union Susa nel secondo terzo di campionato. Ora il volatone decisivo con qualche giocatore recuperato.

 

PLAYOFFS

 

Il distacco superiore a 10 punti tra San Maurizio e la quinta classificata (il Vanchiglia, a -14) per ora elimina la possibilità che si disputi il primo turno playoffs. L'unica partita di spareggio potrebbe essere quella tra la terza (Lascaris?) e quarta (Atletico Chivasso?).

Domenica Vanchiglia-Lascaris, coi locali reduci dalla serata tutta storta di Coppa col Chisola ma protagonisti di una bella mezzora iniziale, e Mathi Lanzese-Atletico Chivasso, coi locali di Binandeh decisi a portare a casa gli ultimi punti salvezza.

 

PLAYOUT: CASELLE-SANTHIA' VALE UNA STAGIONE

 

In questo momento Caselle retrocesso, ma non è detta l'ultima parola: sarà fino alla fine lotta col Santhià e domenica è proprio scontro diretto Caselle-Santhià. 11 punti per i locali, 12 per gli ospiti. Ci si gioca tutto.

Poi ecco la situazione dei playout, ad oggi così composti: Gassino-Santhià non si giocherebbe in virtù dei 12 punti di distacco tra le squadre mentre Ivest-Venaria (21 punti contro 17) sarebbe l'unica partita di spareggio tra quartultima e terzultima.

Così domenica: Gassino-Volpiano e Venaria-Ivest con quest'ultimo scontro diretto proprio tra le squadre che potrebbero ritrovarsi ai playout.

A metà classifica Bollengo-Ivrea Banchette.

 

PROMOZIONE B: CLASSIFICA COMPLETA E CALENDARIO

 

NEL GIRONE DI RITORNO

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
SAN MAURIZIO C.SE 21 8 4 3 1 0 0 0 15 4
UNION SUSA 17 8 2 3 0 1 1 1 11 7
LASCARIS 14 8 3 1 1 1 1 1 15 11
ATLETICO CHIVASSO 14 8 1 3 1 1 2 0 11 10
VOLPIANO 14 8 2 2 1 1 1 1 13 12
GASSINO SR 14 8 2 2 0 2 1 1 14 11
NOLESE 13 8 2 1 0 1 2 2 11 12
QUINCITAVA 13 8 2 1 0 1 2 2 11 6
VANCHIGLIA 11 8 2 1 2 1 0 2 19 18
IVREA BANCHETTE 10 8 0 2 2 0 2 2 14 14
BOLLENGO 10 8 2 1 2 2 0 1 13 11
MATHI LANZESE 7 8 1 0 1 2 2 2 9 9
VICTORIA IVEST 5 8 0 1 3 2 2 0 12 20
VENARIA REALE 5 8 0 1 3 2 1 1 8 12
CASELLE 4 8 0 1 3 3 0 1 8 15
SANTHIA' 2 8 0 0 3 3 1 1 3 15

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17

mar

2017

Eccellenza A: il volatone tra Juve Domo, BorgoVercelli, Borgaro, Aygreville, Alpignano e La Biellese

ECCELLENZA A, FIOCCANO GLI SCONTRI DIRETTI

Juve Domo ad un passo dalla D contro il Borgaro

17 marzo 2017

 

ECCELLENZA A

 

VOLATA SERIE D: JUVE DOMO A +12, TRASFERTA A BORGARO

 

Dodici punti tra Juventus Domo e BorgoVercelli/Borgaro, davvero tanti a 7 gare dal termine. Solo una perenna dormita dei granata può riaprire il campionato.

La Juve Domo, sconfitta nell'ultimo turno 3-4 dall'Orizzonti United ma miglior squadra nel girone di ritorno (19 punti in 10 gare), domenica dovrà gestire in trasferta un avversario molto forte, ovvero proprio il Borgaro di Licio Russo intento a salire da solo al 2° posto: per Pierobon, Cantele, Ferrarese e compagni c'è una Coppa Eccellenza in bacheca e una lotta playoffs molto interessante. Ancora tante motivazioni sul terreno di gioco, pari almeno a quelle della capolista che non vede l'ora di brindare al salto aritmetico in serie D. Il calendario mette però di fronte la Juve Domo ad avversari molto tosti da qui al termine della stagione, dall'Aygreville tra due settimane ad una Biellese che alla terzultima giornata chiederà ancora strada per i playoffs. All'andata 1-0 per la Juve Domo con gol di Galligani.

 

PLAYOFFS

 

Seconda contro quinta, terza contro quarta. Ad oggi BorgoVercelli contro Alpignano, Borgaro contro Aygreville, ma ci sono tre squadre in un punto e tutto può succedere.

Così domenica: scontro diretto Aygreville-La Biellese con gli ospiti di Roano decisi a guadagnare posizioni soprattutto su un Alpignano in frenata. BorgoVercelli-Stresa vede gli ospiti non ancora tranquilli a 30 punti e sarà quindi un match tutto da giocare. L'Alpignano, invece, trova in trasferta un Borgomanero quasi pronto al ritorno in Promozione.

Baveno-Pont Donnaz potrebbe essere l'ultima chiamata per chi vincerà: tre punti potrebbero infatti portare una delle due squadre attualmente appaiate a 39 punti a ridosso delle prime cinque.

 

PLAYOUT

 

Qui tantissima carne al fuoco. Dopo i colpi esterni contemporanei di Settimo, Rivarolese e Pavarolo è cambiato tutto in fondo alla classifica. La zona calda è dal Settimo (32 punti) in giù: Rivarolese 31, Stresa 30, Cerano 27, Pavarolo 25, Charvensod 22, Borgomanero 15. Due retrocederanno direttamente (il Borgomanero e lo Charvensod oggi hanno questa nomination), la sestultima affronterà ai playout la terzultima (ad oggi Rivarolese-Pavarolo) e la quintultima sfiderà invece la quartultima (ad oggi Stresa-Cerano).

Così domenica: Settimo-Alicese con gli ospiti praticamente salvi a 40 punti (c'è ancora un pensierino playoffs), Orizzonti United-Cerano (stessa situazione per i locali, ospiti invece in piena corsa salvezza), Rivarolese-Trino e BorgoVercelli-Stresa.

Delicatissima Pavarolo-Charvensod: una vittoria dei locali potrebbe affondare definitivamente i valdostani, viceversa un "2" in schedina potrebbe riaprire i giochi per le retrocessioni dirette.

 

ECCELLENZA A: CLASSIFICA COMPLETA

 

NEL GIRONE DI RITORNO

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
JUVENTUS DOMO 19 10 3 3 2 1 0 1 21 15
BORGARO 18 10 1 4 1 1 2 1 17 9
AYGREVILLE 18 10 2 3 1 1 1 2 14 7
BORGOVERCELLI 16 10 2 3 2 2 0 1 14 10
PONT DONNAZ 16 10 3 1 1 1 1 3 12 10
LG TRINO 16 10 3 1 1 1 2 2 18 16
CITTA' DI BAVENO 15 10 4 0 1 2 0 3 18 16
SETTIMO 15 10 1 3 2 1 2 1 14 17
CERANO 14 10 1 3 2 2 2 0 18 16
ALICESE 13 10 3 0 1 2 2 2 14 16
RIVAROLESE 13 10 2 2 2 3 1 0 12 14
VDA CHARVENSOD 13 10 0 3 2 1 4 0 12 13
LA BIELLESE 12 10 2 1 2 2 1 2 10 14
STRESA 12 10 2 1 2 2 1 2 12 10
PAVAROLO 12 10 2 1 1 3 2 1 16 17
ALPIGNANO 11 10 2 1 3 2 1 1 15 16
ORIZZONTI UNITED 11 10 1 1 1 2 2 3 11 13
BORGOMANERO 1 10 0 0 4 5 1 0 4 23

ven

17

mar

2017

Eccellenza, il Tortona sulla strada del Castellazzo. Il Saluzzo sfida il Colline, dietro bagarre playoffs

ECCELLENZA: DERBY CASTELLAZZO-TORTONA

17 marzo 2017

 

ECCELLENZA B

 

IL BIG MATCH: CASTELLAZZO-TORTONA

 

L'avversario peggiore da affrontare, di questi tempi, per il Castellazzo capolista: il Tortona. Torna il grande derby dell'alessandrino. La battistrada ha un ottimo margine di vantaggio verso la serie D (+7 sul Saluzzo) ma troverà sul suo campo un Tortona imbattuto da 12 giornate, reduce da 10 vittorie e 2 pareggi.

Striscia positiva ancor più lunga, e quasi irripetibile, per il Castellazzo di Merlo, sconfitto solo alla prima giornata e imbattuto da 23 partite. All'orizzonte, dunque, un partitone.

Il Castellazzo dovrà concedere poco perchè il Saluzzo visto all'opera a Rivoli (impegnato domenica con il Colline Alfieri, penultima in classifica e ultima nel trend delle ultime 12 gare) è davvero scatenato. Pinelli, Favale, Serra e compagni non intendono mollare l'osso.

Il Tortona arriva il big match con un morale altissimo: soltanto 3 gol subiti in 12 partite. Roba da serie D. All'andata finì 0-2 per il Castellazzo con doppietta di Rosset: un gol in apertura e uno in chiusura.

 

PLAYOFFS: OTTO SQUADRE COINVOLTE

 

Nella tabella abbiamo inserito le squadre più vicine a Saluzzo e Tortona, ma anche Savigliano, Cheraschese e Corneliano Roero possono rientrare nella griglia playoffs. Un trio che ha attualmente 35 punti.

Le partite (riposa la Pro Dronero): innanzitutto è scontro frontale tra Cheraschese e Savigliano. Chi perde, forse, dovrà abbandonare le ultime speranze di giocare gli spareggi. Cavour-Rivoli è lo scontro tra i locali di Di Leone, che cercano pesanti punti salvezza, e gli ospiti di Fornello, a secco di vittorie da 8 partite; Fossano-Olmo è l'ennesimo derby con i blues di Viassi che ospitano gli ositici cuneesi impegnati anche loro a cercare di non retrocedere e capaci di vincere 2-1 all'andata; Corneliano Roero-BonBonAsca, infine, è l'occasione di rilancio per i locali di Caricato, reduci da 2 punti in 5 partite. Uno score che è lo specchio della frenata dei roerini nell'ultimo mese.

 

PLAYOUT

 

Oltre ai precedenti match tra alta e bassa classifica il grande scontro diretto è quello tra Valenzana Mado e Benarzole. Locali con 10 punti nelle ultime 11 gare, ospiti leggermente più in forma a quota 16 nel secondo terzo di campionato.

Nella classifica generale la Valenzana Mado è ultima a quota 20, ma una vittoria potrebbe consentirle l'aggancio ad Olmo o Colline Alfieri. Il Benarzole, invece, ha 28 punti e guida la seconda metà di una classifica spaccata in due. Ora ha l'obiettivo di non farsi risucchiare nella griglia playout.

 

CLASSIFICA COMPLETA

 

LE ULTIME 12 GIORNATE: UN TORTONA DA SERIE D. DOMENICA VA A CASTELLAZZO

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
TORTONA 32 12 7 3 0 0 1 1 17 3
CASTELLAZZO 26 12 4 3 0 0 3 2 20 6
SALUZZO 20 12 2 3 1 1 1 4 15 14
PRO DRONERO 18 12 1 4 2 2 1 2 20 16
FOSSANO 17 11 2 2 1 1 2 3 24 18
FC SAVIGLIANO 16 11 4 1 1 4 0 1 13 13
BENARZOLE 16 11 1 3 2 1 4 0 16 13
CHERASCHESE 15 11 1 3 2 2 2 1 14 15
CAVOUR 14 12 2 2 3 3 1 1 13 16
CORNELIANO R. 13 12 0 3 3 2 2 2 12 11
ALBESE 13 12 2 1 2 3 3 1 14 18
RIVOLI 12 11 1 1 2 1 3 3 14 15
OLMO 11 11 3 0 3 3 1 1 12 19
VALENZANA MADO 10 11 1 2 4 3 0 1 11 17
BONBONASCA 9 11 2 0 2 4 1 2 11 23
COLLINE ALFIERI 8 12 0 2 5 3 1 1 9 18

gio

16

mar

2017

Coppa Promozione, Lucento-A. Borgomanero 3-2. Dinocca: "Ecco quando ho pensato all'impresa...".

DINOCCA: "LUCENTO, CHE CARATTERE"

Coppa, semifinali: sotto 0-2 i torinesi battono 3-2 il Borgomanero

LUCENTO-ACCADEMIA BORGOMANERO 3-2 
(20' Gessa, 40' Conchedda, espulso Conchedda al 15' st, 25' st Bertinetti (L), 36' st Filograno, 43' st Perrone (L)

16 marzo 2017 - di Michele Rizzitano

 

"Eravamo sotto 0-2 ma dopo il nostro primo gol non ho avuto dubbi. Sentivo dentro l'impresa... Sono cose che in campo si percepiscono'. A parlare e' il portiere del Lucento Ivan Dinocca: vittoria con rimonta da 0-2 a 3-2 per i torinesi di Senatore nell'andata delle semifinali di Coppa Promozione contro l'Accademia Borgomanero.

 

Una remuntada nata negli ultimi 25 minuti di gioco, un'opera d'arte che solo una squadra di alto livello puo' pennellare. Non e' la prima volta che il Lucento combina qualcosa del genere e quando a Dinocca e compagni vengono i classici 'cinque minuti' sono grossi dolori. Il San Giuliano lo sa bene, visto che in campionato vinceva 1-2 a due minuti dalla fine e ha perso.

 

Ivan, sensazioni a bocce ferme? "L'Accademia è una gran bella squadra sia dal punto di vista fisico che tecnico. Occasioni ne abbiamo avute pure noi, ma nel primo tempo sono stati più bravi e concreti. Ci hanno fatto due gol, il primo su un cross rimesso in mezzo dopo una prima respinta sugli sviluppi di un corner, il secondo su una palla sopra con la difesa in uscita. Mi sono ritrovato a tu per tu con Conchedda e ha scelto l'angolo giusto''.

A fine primo tempo sembrava una disfatta? "No, perche' eravamo consapevoli del nostro valore e di poter ribaltare anche una situazione del genere. Sapevamo che sarebbero stati 45 minuti tutti in salita, ma siamo scesi in campo convinti di spaccare il mondo...".

L'espulsione di Conchedda, tra i migliori giocatori ospiti, ha fatto il resto: 'Ci siamo caricati ancor di piu'. Dopo l'1-2 di Bertinetti ho capito che ce l'avremmo fatta. E' arrivato il 2-2 di Filograno e sono particolarmente contento per il 3-2 di Perrone, che rientrava da un infortunio'.

 

Continua Dinocca: "Siamo sempre stati in partita, questo e' cio' che conta. Una vittoria del genere ti porta una spinta emotiva incredibile ed e' proprio quello di cui avevamo bisogno per continuare a credere nella doppietta Coppa-campionato. Sono due nostri obiettivi. Il ritorno? Sara' dura ma partiamo con questo piccolo vantaggio. Non e' poco. Ora testa alla gara con l'Asti, difficile".

A proposito di campionato: chi e' la vera candidata al titolo? Dinocca: "Complessivamente il Savio Rocchetta. L'Atletico all'andata ci ha impensierito e non abbiamo giocato come sappiamo contro di loro, ma il Savio credo abbia qualcosa in piu'. E poi si sono messi in testa di vincere da settembre, non a caso loro sono davanti a tutti in questo momento. Noi siamo li' a 2 punti...Vogliamo riprenderli".

Che momento e' per te, a lungo fuori dai campi in un momento di vita complicato (battaglia vinta contro una malattia) e ora vicino a grandi traguardi? "Tre anni fa non avrei mai pensato a tutto questo. E' un bel momento, cerco di viverlo al massimo anche se ogni tanto torno indietro con la mente e ripenso a cosa mi e' successo. Spero proprio di alzare un titolo, meglio ancora due...Sarebbe la chiusura perfetta di una fase delicata e di rilancio personale. E' stato mister Telesca a riportarmi dopo tre anni sui campi. Umanamente mi spiace molto che sia andato via dal Lucento. Mi ha dato fiducia e con lui la squadra ha condiviso tutto dall'8 agosto. Per di piu' ero proprio con lui all'Atletico tre anni fa. Ora stiamo seguendo nel migliore dei modi le idee di Senatore, uno che e' di casa al Lucento, molto bravo anche lui. Ha un carattere diverso, e' piu' tranquillo ma riesce sempre a essere incisivo'. Quando ha preso in mano la squadra ci ha detto di concentrarci sulle grandi potenzialità, che tutti conosciamo, e di non voler fare stravolgimenti'. La formula sta funzionando...Proprio quelle potenzialità hanno rimesso in pista il Lucento: in venti minuti i torinesi, accompagnati all'uscita, sono diventati i buttafuori dell'Accademia Borgomanero. La lotta continuerà il 29 marzo nella gara di ritorno...

gio

16

mar

2017

Coppa Promozione, semifinali: Vanchiglia-Chisola 0-2, pazza rimonta del Lucento. Da 0-2 a 3-2 col Borgomanero!

COPPA: GIOIA CHISOLA, REMUNTADA LUCENTO

Al Vanchiglia succede di tutto. E il Lucento rimonta 3 gol!

Denny Vitale e Bettega: il Chisola ipoteca la finale di Coppa
Denny Vitale e Bettega: il Chisola ipoteca la finale di Coppa

I MOMENTI CHIAVE DELLA PARTITA

15 marzo 2017

 
COPPA PROMOZIONE
 
VANCHIGLIA-CHISOLA 0-2 finale
Vanchiglia: Bonansinga, Scrivano, Palladino, Talamo, Di Benedetto, Bo, Racioppi, Di Nunno, Moreo, Genzano, D'Onofrio. A disp. Rosso, Casoria, Trotta, Poumani, Scalzo, Cravotto. All. De Gregorio.
Chisola: Ussia, Ramundo, Mazza, Genovesi, Ribechini, Bettega, Deasti, Sanmartino, Barison, Vitale D., Vitale S. A disp. Mazzetti, Zeni, Ferrero, Beltramo, Menzella, Costante, Nardiello. All. Boschetto.
Arbitro: Loiodice di Collegno.
Rete: 41' Denny Vitale, 10' st Bettega.
Gran pienone e gran tifo sulla tribuna di via Ragazzoni a Torino: serata speciale di Coppa. Al 7' occasione Vanchiglia: collo destro di capitan Moreo in fuga solitaria, palla fuori. Al 23' succede di tutto dopo un tiro debole di Moreo: Chisola in ripartenza tagliente con Deasti mentre Scrivano resta a terra dolorante in area ospite, contatto Bonansinga-Barison quasi a fondo campo ed è calcio di rigore. Ma Barison, fischiatissimo, calcia fuori. Ancora 0-0. Lo spavento rallenta i ritmi del Vanchiglia, sembrato piu' pimpante in avvio.
Al 41' cross a spiovere del Chisola, grande sponda di Barison e destro vincente con il collo in diagonale di Denny Vitale. Gli ospiti protestano per un suo presunto stop col braccio prima della conclusione. 0-1. Il Vanchiglia risponde con una grande punizione di Moreo respinta all'incrocio da Ussia.
Ripresa. Incredibile. Anche il Vanchiglia sbaglia un rigore con Moreo al 10': il penalty viene concesso per atterramento ai danni di D'Onofrio. Nessun dubbio. La porta è la stessa dell'errore di Barison. Maledetta. Ma questa volta è parata di Ussia. Mani tra i capelli per Moreo.
Al 10' st il Chisola pianta le tende al limite dell'area, attacca, insiste e raddoppia con Bettega libero di girarsi in mezzo ai difensori avversari, di incunearsi col pallone tra i piedi e di appoggiare in rete col piatto sinistro. Troppa libertà. 0-2.
Al 40' st annullato un gol regolare al Vanchiglia: non c'è fallo sul portiere del Chisola Ussia (che esce coi pugni senza essere ostacolato) prima del tocco in rete di Racioppi. Anche qui le immagini di Sportovest chiariscono tutto. Finisce quindi così e con un Vanchiglia in dieci uomini. Chisola favorito per il passaggio in finale, ma non è finita.
Tra i migliori in campo, sicuramente, il numero 7 del Chisola Deasti: imprendibile, grande corsa, qualità e visione di gioco. Il Vanchiglia è piaciuto molto nella prima mezzora, poi gli episodi sono girati davvero tutti storti ai granata. Ottimo il Chisola per pressing, gioco e specialmente ripartenze. Il Vanchiglia, al di là delle polemiche, paga a caro prezzo un grande errore di lettura difensiva in occasione dello 0-2 di Bettega, che a momenti si è bevuto anche un caffè tra lo stop, la giravolta al limite dell'area, l'ingresso negli ultimi 15 metri, un rimpallo vinto e il piattone vincente.
Alla fine il Vanchiglia è infuriato con l'arbitro per tre motivi: il rigore assegnato e sbagliato da Barison (il bomber ci dice: "Bonansinga mi ha toccato seppur lievemente, un portiere sa che non deve allungare il piede quando un attaccante ti salta ed è a fondo campo"), lo 0-1 del Chisola segnato con un presunto tocco di braccio da parte di Denny Vitale, il gol dell'1-2 ingiustamente annullato. Tensione a fine partita coi dirigenti locali che non digeriscono la direzione di gara e i giocatori che urlano esplicitamente "furto a mani basse". Mister De Gregorio stempera: "Gli episodi dubbi? Non voglio lamentarmi, accetto quanto dice il campo. Sono successe di certo cose poco chiare, chi ha visto si è fatto un'idea. Per me la squadra ha giocato bene, stop. Cercheremo di fare l'impresa al ritorno".
Poi la versione di casa Chisola, molto lontana da quella dei locali. Ci sta, questo è il calcio: "Per noi l'arbitro merita almeno un 6.5. Forse ha sbagliato solo in occasione del gol dell'1-2 annullato al Vanchiglia, ma i rigori c'erano entrambi. Barison toccato da Bonansinga e D'Onofrio atterrato. Rigori netti". E' così per Casamassima, Audino (in tribuna) e per mister Boschetto, che non hanno rilevato invece alcun tocco di braccio di Denny Vitale in occasione dello 0-1.
LUCENTO-ACCADEMIA BORGOMANERO 3-2 finale
(20' Gessa, 40' Conchedda, espulso Conchedda al 15' st, 25' st Bertinetti (L), 36' st Filograno, 43' st Perrone (L)
COPPA PRIMA CATEGORIA
Triangolare per determinare la quarta semifinalista oltre a San Mauro, Cit e Valdruento:
Montatese-Trecate 3-0. Riposava: Pro Collegno.
Perrone (Lucento)
Perrone (Lucento)

mer

15

mar

2017

Coppa Promozione, ecco le semifinali: Lucento-Accademia, e Vanchiglia-Chisola, chi sta meglio?

COPPA PROMOZIONE: SEMIFINALISTE AI RAGGI X

In palio il trofeo e...il salto di categoria

QUI ACCADEMIA BORGOMANERO

 

La squadra di Bonan è stabilmente terza da inizio 2017, dunque in piena zona playoffs in un girone dominato dall'Arona (53 punti) con il Piedimulera ultima inseguitrice alle spalle (47 punti): l'Accademia si presenta al match di Coppa con 38 punti in campionato (23 maturati in casa e 15 in trasferta), 47 gol segnati, di cui 29 realizzati in casa e 18 in trasferta, e 27 reti subite nel girone A di Promozione.

Lo score: 10 vittorie, 9 pareggi e 5 sconfitte.
Tra i giocatori più pericolosi ci sono sicuramente Cosentino (12 gol) e Conchedda (8 gol).

QUI VANCHIGLIA

 

La squadra di De Gregorio è partita male ma è risalita fino alla griglia playoffs, dalla quale non è più scesa. Per gli spareggi in campionato, però, c'è solo un problema: al momento la distanza tra secondo e quinto posto (ovvero tra San Maurizio e Vanchiglia) è superiore ai 10 punti (14). Dunque ad oggi non si disputerebbe il primo turno playoffs.

Per questo il Vanchiglia, che ad inizio stagione non aveva nascosto le sue ambizioni di primato, punta tutto sulla Coppa.

I granata nel girone B hanno segnato 48 gol (27 in casa, 21 in trasferta), subendone 30. I punti sono 39, dei quali 21 raccolti in via Ragazzoni e 18 fuori casa.

Lo score: 12 vittorie, 3 pareggi, 8 sconfitte.

Tra i giocatori più pericolosi spicca l'esperienza di Moreo (12 gol), Genzano (11 gol) e D'Onofrio (8 gol), tre moschettieri in grado di fare davvero la differenza assieme a Bonsanto, Racioppi e molti altri. Occhio alla freccia Scrivano, fondamentale per assicurare spinta e cross sui binari esterni.

QUI CHISOLA

 

Con 7 punti in 8 gare nel 2017 la squadra di Boschetto ha leggermente frenato nel girone C. Il club di Vinovo resta fortissimo: può contare sulla freschezza di alcuni tra i migliori giovani della categoria, visto il grande lavoro nel settore giovanile, in più può affidarsi a giocatori d'esperienza del calibro di Barison (oltre 250 gol nel calcio piemontese, attuale capocannoniere del girone con 17 reti), Ussia, Beltramo, Bettega e compagnia bella. Non ci sarà, invece, Casamassima, almeno nella partita di andata. Insomma, in Coppa il Chisola ha già fatto vedere ottime cose e nel turno precedente è stato in grado di ribaltare la sconfitta subita per 1-2 dal Pancalieri sul proprio campo all'andata, portando il punteggio ai supplementari e rigori al ritorno.

Da segnalare che Boschetto, causa squalifica, non potrà seguire la squadra in panchina.

I numeri: 34 punti in campionato (22 in casa, 12 in trasferta), 35 gol segnati (23 in casa, 12 fuori) e 28 subiti.

Lo score: 10 vittorie, 4 pareggi, 9 sconfitte.

QUI LUCENTO

 

Sulla carta parte coi favori del pronostico: la squadra di corso Lombardia non è mai scesa dal podio, ha segnato più di tutti (49 gol, ben 35 in casa e 14 in trasferta) e ha subìto 25 gol, è attualmente seconda nel girone D con 43 punti e tra i cannonieri ha un totale di 36 gol realizzati da Perrone (18), Rizzo (9) e Lepera (9). Sono 24 i punti raccolti in casa, 19 in trasferta.

L'incognita è la gestione del cambiamento: la squadra è stata guidata per due terzi di stagione da Telesca, che si è poi dimesso, e in campionato il primo forte segnale di ripresa con la nuova guida tecnica di Senatore è arrivato domenica con il 6-0 al Villanova. Ecco la risalita al 2° posto a -2 dal Savio Rocchetta. Il morale è quindi altissimo.

Lo score: 12 vittorie, 7 pareggi, 4 sconfitte.

Da tenere d'occhio nelle ultime partite, in mezzo ai vari Dinocca, Valeriano, Bassaoulè, Bertinetti, Riva Governanda e i 3 superbomber, c'è soprattutto il '98 Ferlazzo, sorpresa in zona gol delle ultime settimane.

mer

15

mar

2017

Rivoli-Saluzzo 0-1: la fotogallery su Facebook

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Bomber Pinelli (Saluzzo) difende palla davanti a Pavan del Rivoli
Bomber Pinelli (Saluzzo) difende palla davanti a Pavan del Rivoli

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