Moretta, presentazione ufficiale

MORETTA, IL DS CAPELLO: "PROVEREMO A FARE LA MINA VAGANTE"

6 luglio 2016 - di Michele Rizzitano

 

Tuffo nel cuneese. Un tocco di arte e storia per la nuova presentazione del Moretta, club che a "Villa Salina" ormai è di casa. Il ristorante (edificio storico risalente alla metà dell'800) deve il suo nome all'omonimo Edoardo Salina, cuoco di corte della famiglia Savoia.

Siamo a Moretta, 4100 abitanti in provincia di Cuneo, il centro di un raggio che tocca a nordovest Pinerolo, a sudovest Saluzzo, a nordest Carmagnola e a sudest Savigliano. Un centro nevralgico dove il calcio è vissuto con grande passione: basta pensare ai 25 anni di militanza nel calcio della presidente Vanda Sapino oppure basta dire agli addetti ai lavori del club biancoverde la parola "Villafranca". Un derby unico, lo scontro tra due città divise da due lati dal Po. Sì, forse da quelle parti è meglio dire "Il" derby...

 

E' a "Villa Salina" che la nuova squadra del Moretta, inserita in Promozione C, si è ritrovata per il primo incontro ufficiale della stagione 2016/2017. Un salto in sala al piano di sopra ed ecco il nuovo mister Maurizio Cavaglià, punta con un passato in serie C (nel 1983 era il bomber dell'Alessandria) ed ex allenatore del Carignano, dove ha realizzato un'autentica impresa: 57 punti in 28 partite nel 2013/2014, 2-0 alla Denso nell'incredibile spareggio che assegnò il titolo, qualche volto noto in rosa (Manescotto, Zacchino, Mendola, Grigorescu & C.) e una pazzesca solidità espressa dai numeri di una difesa di ferro, con soli 22 gol al passivo. Cifre che farebbero impennare le quotazioni del Moretta: Cavaglià ci proverà.

Il direttore sportivo Daniele Capello e tutta la dirigenza hanno le idee chiare: "Niente proclami, ma ci piacerebbe una stagione da vera sorpresa, da mina vagante...". E' su questa linea di lavoro che si inserirà l'operato di mister Cavaglià, che si presenta così: "Un grazie alla società che mi ha scelto. Oggi facciamo parole, ma su quel rettangolo verde saranno i fatti a parlare. I risultati arriveranno soltanto se lavoreremo in modo serio, partendo dalla puntualità negli allenamentio e dall'impegno, e soprattutto se creeremo un gruppo compatto. Questa è una cosa a cui tengo in modo particolare. Per il resto il primo obiettivo è arrivare ai 40 punti della salvezza". E poi? Risponde il vicepresidente Aldo Sapino: "Da metà classifica in sù andrà tutto benissimo...Proveremo ad avvicinarci ai playoffs. La nostra filosofia non cambia. Il clima interno, il buon funzionamento dello spogliatoio e la continuità societaria per noi sono importanti come i risultati sportivi, se non di più. Se dentro lo spogliatoio qualcosa non funzionerà bisognerà agire subito per risolvere gli eventuali problemi". Aggiunge la presidente Vanda Sapino: "Vogliamo che come avvenuto in queste ultime stagioni i nuovi giovani si sentano a proprio agio. In questo dovranno essere maestri i giocatori più esperti. Altra cosa molto importante è il rispetto per le strutture del centro sportivo che ci sono state date in gestione".

In mezzo, il benvenuto del presidente del Morevilla (il settore giovanile del Moretta) Gianfranco Sapino, il saluto ai compagni di squadra da parte di ogni singolo giocatore (anche qualche risata grazie alla "mascotte" classe '93 Stefano Guerrini) e il messaggio forte e chiaro da parte dei "senatori" Mattia Tortone e Alessandro Chiarelli: "L'anno scorso nel girone di ritorno ci è mancato il salto di qualità. Proveremo tutti insieme a centrarlo quest'anno".

 

Tra le tante conferme spicca una novità a Moretta: c'è un nuovo preparatore atletico, giovane, molto ambizioso e preparato. E' Stefano Porretta.

In campo tra i nuovi arrivi ci sono giocatori che raggiungeranno Moretta da "fuori cuneese" come il bomber Dario Saponaro, ex Città di Rivoli, Caselle, Castagnole e Grugliasco o il centrale ex Airaschese, Rapid Torino e Città di Rivoli Valerio Franceschi (magari l'avete anche visto in televisione in una pubblicità sulla Rai della Garnier accanto a Marchisio). Con loro il forte portiere ex Airaschese Romeo Urbano (protagonista di un record legato ai rigori parati) e l'attaccante ex Villar Perosa Gianfranco Frigerio, una grande esperienza in area di rigore nella sua lunga carriera da bomber.

Ecco tutta la rosa: portieri Urbano e Comino, difensori Cadoni, Tortone, Chiarelli, Franceschi, Cossotto ('97) e Alessandrin, centrocampisti Spada, Furri, Guerrini, Gallè ('96), Marco Capello ('97), Nicolò Berardo ('98), Appendino ('97), Sobrero ('97), attaccanti Vasi, Saponaro, Frigerio, Cavaglià ('98).