Mattia Pani dall'Usaf Favari al Villastellone

PANI: LO HANNO CERCATO IN TANTI, LO PRENDE IL VILLASTELLONE

Sul mister: "Profeta? Mi piace come vede il calcio. Squadra da over"

11 luglio 2016 - L'ex attaccante dell'Usaf Favari (club che purtroppo ha chiuso i battenti) Mattia Pani è stato ad un passo dal San Giacomo Chieri di Melega, poi lo hanno provato ad ingaggiare Moretta, Saviglianese, Atletico Torino e Montatese. E non solo. Pani non era indeciso, è che la sua priorità era incastrare gli orari di lavoro, che viene prima di ogni altra cosa, con quelli degli allenamenti.

Alla fine un club si è inserito al momento giusto, presentando programmi e orari fatti ad hoc per il giocatore: il Villastellone Carignano, la squadra dei record (leggi qui l'articolo: titolo, record e proposta di matrimonio), quella che nel girone di ritorno ha sempre e solo vinto.

 

Il Villastellone di mister Aldo Profeta (campione in Seconda) nel 2015/2016 è stata infatti l'unica squadra che non ha mai conosciuto il sapore della sconfitta fino alla terzultima giornata (ko col San Bernardo, a campionato già vinto) tra 437 formazioni piemontesi/valdostane, 40 di serie D, 36 di Eccellenza, 65 di Promozione, 128 di Prima Categoria e 168 di Seconda. In Terza Categoria record dall'inizio alla fine della stagione (unico e assoluto, a questo punto) per la Pro Valfenera di Asti, 16 vittorie e 6 pareggi col salto in Seconda.

 

Pani (da 6 a 18 anni nel Chieri, poi otto stagioni al Favari e oltre 100 gol tra cui 14 nell'ultimo campionato) dunque giocherà a Villastellone in Prima e con lui ritroverà gli ex compagni dell'Usaf Perrone, Tallano (difensori), Carpignano (centrocampista) e Guidi Colombi (attaccante): "Sono molto contento, è una soluzione ideale. Mister Profeta parla la mia lingua, professa un calcio offensivo e questa cosa mi piace molto. Basta vedere i risultati del Villastellone l'anno scorso...una squadra da over. Ho riscontrato entusiasmo e voglia di fare. In più ritroverò in campo molti amici e conoscenti del mondo del calcio, tra cui Bissacco, Demasi e Gambino. Inizia una nuova avventura".