Gatti al Saluzzo. The end.

SI-NO-FORSE-SI: IL '98 GATTI AL SALUZZO. ULTIME ORE BOLLENTI

16 luglio 2016 - L'attaccante classe '98 ex Pavarolo Federico Gatti è passato ufficialmente al Saluzzo via Alessandria (prestito)

Una storia di mercato incomprensibile (una delle poche, in questo calciomercato a nord ovest), interminabile, piena di dubbi, misteri e ripensamenti termina apparentemente senza colpi di scena visto che il giocatore aveva già partecipato alla presentazione della squadra con tanto di maglia granata messa addosso.

Ma i colpi di scena ci sono, eccome. Il papà di Gatti riassume così: "Federico si è trovato dentro una situazione più grande di lui".

Eravamo rimasti una settimana fa ad un tentennamento espresso dal classe '98 a mister Rignanese, che gli aveva consigliato di fare ufficialmente la sua scelta e firmare soltanto dopo essersi interfacciato col presidente del Saluzzo Boretto. Gatti sembrava molto più orientato a trasferirsi al Rivoli.

Pensieri e parole in linea con quanto successo ieri mattina. Il ds rivolese Pasquale Azzolina fa sapere di aver ricevuto una telefonata dal papà del giocatore da poco maggiorenne, che ha seguito da genitore e da uomo di calcio (è un allenatore) la vicenda, alle 11 di sabato: "D'accordo per Rivoli".

Dopo qualche ora Azzolina riceve un successivo aggiornamento dal direttore sportivo dell'Alessandria, proprietaria del cartellino: "Alla fine lo manderemo in prestito al Saluzzo, ha scelto così". Sorpresa.

La domanda è: cosa è successo in quelle ore? Lo abbiamo chiesto a Gatti Senior, molto gentile e disponibile, direttamente: "Siamo andati a parlare con l'Alessandria, i presenti erano Federico, il ds dell'Alessandria, il presidente del Saluzzo e io in disparte. Nessuno ha fatto pressioni sul giocatore, nè le squadre, nè io da genitore, nè ci sono stati ripensamenti frutto di aste. Questo lo sottolineo, i soldi non hanno condizionato assolutamente le scelte, i tempi e i pensieri e il Rivoli non ha fatto alcuna pressione per far cambiare idea al ragazzo, tantomeno il Saluzzo nell'ultima settimana. Federico è entrato in quella stanza con una sorta di convinzione e probabilmente, per una serie di motivazioni, si sentiva più vicino al Rivoli. Sono stati questi pensieri a portare il Rivoli a cercarlo più frequentemente per telefono nelle ultime settimane. Dopodichè ha preso la parola e dopo un dialogo civile e costruttivo coi dirigenti e l'attenta valutazione della situazione, e delle possibilità di valorizzare il suo talento, ha scelto di andare al Saluzzo. Ognuno ha detto la sua, anche l'Alessandria, che ovviamente resta proprietaria del cartellino". Ancora papà Gatti: "E' giovanissimo, lo hanno chiamato molte società e, ripeto, è entrato in una situazione più grande di lui. Dovrà migliorare, prendersi in modo diverso alcune responsabilità, crescere e maturare, questo nella vita prima che sui campi di calcio. Io ho fatto la parte del genitore-consulente che ascolta, senza mai influenzarlo. Tutto qui. Parliamo di un ragazzo da pochi giorni 18enne, di un giocatore che non sposta da solo gli equilibri sul terreno di gioco, ma di un giovane molto bravo, che ha forza e talento, e lo ha già dimostrato come a Pavarolo. Quindi ridimensionerei un po' tutto. Sono sicuro che da qui al ritiro Federico rifletterà nel modo giusto per poi scendere in campo molto carico. Questa situazione lo aiuterà per il futuro e per crescere. Io e i club sappiamo che ha agito sempre in buona fede. Alla fine ha rispettato la società con la quale era rimasto d'accordo, seppur in un viaggio di pensieri molto lungo, e questa cosa è quella che conta. Purtroppo era diventato evidente che una delle due società avrebbe ricevuto una sorpresa".