Test esclusivi in casa Fcd Rivoli per la start up svizzera "Smart Perf4mance"

NOTIZIONA A RIVOLI: LUNEDI' PRIMI TEST DI "SMART PERFORMANCE"

Rivoli primo club a provare i parastinchi con microchip della start up

28 luglio 2016 - di Michele Rizzitano

 

Notiziona a Rivoli, un colpaccio dei direttori sportivi Pasquale Azzolina (prima squadra e Juniores) e Mimmo Dilonardo (settore giovanile): il 1° agosto partirà il ritiro della squadra di Marco Andreotti in via Isonzo e proprio lunedì saranno presenti al campo "Vavassori" i vertici della start up "Smart Per4mance". Si tratta di una società svizzera nata nel 2015 che possiede un brevetto mondiale per l'analisi delle performance sportive in ambito professionistico e per la gestione/raccolta dei "big data". Ovvero, in termini più semplici, informazioni legate a prestazioni calcistiche inviate, semplicemente, da un parastinco dotato di microchip e sensori (design 100% made in Italy) ad una banca dati.

 

Alcuni tra i club più importanti al mondo (si parla di serie A, Premier League inglese, Ligue One francese e non solo, oltre che brand di abbigliamento e accessori sportivi tra i più famosi a livello mondiale) hanno messo gli occhi sul progetto, portato avanti in Svizzera da ingegneri, informatici e sistemisti di grandissima esperienza.

Il progetto, per la gioia del nuovo Fcd Rivoli, parte proprio in ambito dilettantistico e Rivoli, dunque, ha un'esclusiva nazionale e mondiale: da via Isonzo, dai parastinchi di Piroli, Cravetto, Sardo, Pantaleo, Grancitelli e compagni di squadra potrebbe partire il decollo definitivo del microchip, che rappresenterà una nuova interessantissima tecnologia in grado di utilizzare una fibra a base di carbonio dalle caratteristiche uniche e di fornire attaverso alcuni sensori i valori espressi nelle sedute di allenamento e soprattutto nelle gare ufficiali. Questa fibra è utilizzata anche in ambito aerospaziale e nella Formula 1, e conferisce leggerezza e resistenza.

La rilevazione e l’utilizzo dei dati avviene mediante algoritmi innovativi e brevettati e consegnerà output (attraverso una semplice App scaricabile da cellulare o tablet) per quanto riguarda potenza metabolica, consumo energetico, accelerazione, velocità, distanza percorsa, posizione live, termografia di gioco, baricentro di squadra, battito cardiaco, piede e forza di tiro, match analysis (report per studiare i comportamenti di squadra e gli avversari), cambi di direzione e angoli di rotazione, valutazioni delle casistiche di infortunio.

E ancora, attraverso microchip e Gps sarà possibile sapere quanto tempo un giocatore tiene la palla, a che velocità avvengono le sue trasmissioni (distanza ed altezza dei passaggi) e quali le intensità e le posizioni dell'articolazione durante i suoi contrasti.

 

A livello internazionale oggi possono coonosciuti il numero di passaggi, di goal o la distanza percorsa, ma il progetto è di andare oltre scoprendo le intensità degli scatti, il rapporto tra il lavoro dei muscoli e gli infortuni, la potenza metabolica espressa in qualsiasi partita (dalla Lega Pro alla serie A, dall'Italia all'India, fino alle competizioni europee e mondiali), i valori espressi da un giovane in fase di esplosione (per testare quanto sia pronto per il grande salto nel professionismo) o da un "senior" a fine carriera, per studiare i suoi trend in allenamento e capire come debba continuare a lavorare sul campo.

Dunque, appuntamento lunedì pomeriggio a Rivoli. E ne sapremo certamente di più...