Da "lu sule e lu mare" del Salento a Grugliasco. Ecco Marra, l'uomo-gol della zona Cesarini grugliaschese

"BENVENUTO AL NORD": LA STORIA DI MARRA, DUE GOL E 6 PUNTI

12 settembre 2016 - di Michele Rizzitano

 

Se fosse un film sarebbe "Benvenuti al nord". Dal Salento, da "lu sole, lu mare e lu jentu" a Torino: oggi conosciamo meglio Ivan Marra, il ragazzo salentino del Bsr Grugliasco (Promozione C) che da poco si è trasferito qui al Nord per studiare scienze motorie.

L'accento è inconfondibile, ricorda un po' Giuliano Sangiorgi dei Negramaro. Abita vicino al Politecnico a Torino ed è proprio lì che un compagno di corso lo ha messo in comunicazione qualche mese fa con il Bsr Grugliasco. Il club del presidente Felice Marmo lo ha accolto a braccia aperte: i primi allenamenti tra febbraio e marzo ("Dovevo rimettermi in forma", dice Ivan), poi 6-7 presenze e anche un gol al MathiLanzese.

Adesso Marra ci ha preso gusto e ha già castigato Trofarello e Villar Perosa. Sempre 0-1, sempre al 90'. E' lui l'uomo della zona-Cesarini del Bsr.

 

Così il centrocampista di Tricase, ex giovanili del Lecce e Virtus Casarano che ha giocato 4 anni in Promozione (tra cui a Scorrano) e uno in serie D: "A Torino mi trovo veramente bene. E' una città stupenda, dove non manca nulla. Mio fratello è qui già da 5 anni, ora vivo con lui. Me l'aveva detto che non avrei avuto problemi". In realtà una cosa manca: il mare...Marra: "E' vero, quello sì, fa la differenza. Giù ho una casa nella zona di Gallipoli, appena posso in estate o a Natale scendo a trovare tutti. Intanto papà Giovanni e mamma Donatella saranno contenti di leggere queste righe, giù in Salento mi hanno sempre seguito nelle mie partite".

Caratteristiche tecniche di Marra: "Gioco in mezzo al campo nel 4-4-2 di Marangon, che è un allenatore molto serio e preparato. Ti fa rigare diritto, ama il calcio. Si vede che arriva da categorie superiori. Io sono sempre stato un giocatore di rottura, faccio spesso interdizione e gioco in modo semplice cercando senso della posizione e precisione nei passaggi. Mi piace però inserirmi spesso negli spazi...". Ed ecco il motivo dei gol, che spesso arrivano anche su palla inattiva.

Curiosità finali: "Tifo Milan ma mezzo cuore è del Lecce. Qualche anno fa stavo giocando a Casarano e a metà tempo della mia partita ho chiesto il punteggio di Lecce-Milan in serie A. Vinceva il Lecce 3-0. A fine gara ho pensato ad una goleada. Mi hanno detto "è finita 3-4...". Non ci volevo credere". Una partita epica con gol di Jepes e tripletta di Boateng.

Marra si prepara per due avversarie importanti: "Mi hanno parlato molto bene di Carmagnola, Chisola, Piscinese e Denso e in questa settimana affronteremo prima il Chisola in Coppa e poi il Carmagnola in campionato. Siamo carichi".