Castellazzo-Novese? Macchè. Camussi e compagni in zona Alessandria: "Una birra, grazie"

E' FANTACALCIO: DUE VITTORIE A TAVOLINO PER IL CASTELLAZZO

Andrea Camussi
Andrea Camussi

14 settembre 2016 - Benvenuti al FantaCalcio: niente asta, però. Siamo in Eccellenza B, sono le 21 di mercoledì e a quest'ora Andrea Camussi, fortissimo centrale del Castellazzo, dovrebbe essere in campo contro la Novese per la Coppa. Coppa? Macchè.

 

Camussi risponde al telefono, saluta, risponde alle domande e chiede "...una Panachè, grazie" in giro per Alessandria. Castellazzo tra birre e bibite...

Camussi: "Siamo qui in giro. Abbiamo aspettato 45 minuti al campo, non c'era ovviamente nessuno della Novese e ce ne siamo andati. Sono sconcertato. Dico senza problemi che i dirigenti della Novese o i loro attuali delegati alla proprietà fanno male al calcio. Battiloro in particolare lo ricordo solo perchè quando giocavo al Mestre siamo falliti". Bel ricordo.

Due partite, sei punti, due vittorie a tavolino contro Acqui e Novese, zero minuti giocati: "Non abbiamo vinto proprio nulla, anzi, ci abbiamo perso. Potevamo avere più minuti nelle gambe, giocare con stimoli e motivazioni verso i nostri obiettivi. Posso solo assegnarmi un gol e dire che ne ho fatti due, uno all'Acqui e uno alla Novese. Tanto son finite 3-0...". Non resta che il sarcasmo, capiamo benissimo Andrea.

Che obiettivi ha il Castellazzo? "Abbiamo un mister che è tanta roba. Merlo è molto serio, preparato e soprattutto ambizioso. A mio avviso il 50 per cento dell'operato dell'allenatore è proprio trasmettere voglia e ambizione. Siamo in ottime mani. Con la sua mentalità possiamo andare lontano. Scenderemo in campo sempre per il 110 per cento e ad oggi non ci sbilanciamo. Siamo in un girone dove è impossibile indicare una o due favorite. Ci sono 5-6 formazioni molto forti sulla carta, le conosciamo tutte, dal Savigliano al Rivoli, dalla Cheraschese al Fossano. E poi Pro Dronero e Corneliano che abbiamo già affrontato" (è qui che intanto arriva la Panachè). Continua Camussi: "La Pro Dronero è una squadra tosta e molto quadrata. Se va in vantaggio è dura riprenderla. Il Corneliano ha giocato più a pallone, ha ottimi giocatori. E là davanti bisogna togliere ogni rifornimento a bomber Melle...".

 

Per l'ex Genoa Camussi una presenza in serie B: "Me la ricordo eccome, Genoa-Cagliari del 2000/2001 a 18 anni. Avevamo il grande Scoglio in panchina, mi annullarono un gol...". Poi tantissime esperienze tra C1, D ed Eccellenza: due anni a Mestre, due a Cremona, due a Loano, poi Sestrese, Aquanera, Derthona, Villalvernia, Lomellina...: "Tante belle avventure. Ricordo i campionati vinti a Cremona, in C2 e C1. Tante emozioni, tanti amici, così come a Loano".

Torniamo al Castellazzo: "C'è il giusto equilibrio tra giocatori esperti come Silvestri, Piana, Costa, Genocchio, Gaione e tanti altri, e i giovani. Si sono inseriti molto bene, mi ha impressionato in particolare il '98 Zunino. Ha i numeri per diventare un grande attaccante. Io un leader? Fortunatamente abbiamo tanti giocatori carismatici...".

Ringraziamo Andrea per la disponibilità: "Per stasera due chiacchiere, niente calcio...". Ma una birra, quella sì.