Cade l'incredibile record della Piscinese: 2-3 del Pedona, ko in casa dopo 2 anni, 6 mesi e 20 giorni!

930 GIORNI DOPO...CADE IL MURO CASALINGO DELLA PISCINESE RIVA

Mister Gabriele Cordero e Manuele Brino (Pedona)
Mister Gabriele Cordero e Manuele Brino (Pedona)

18 settembre 2016 - di Michele Rizzitano

 

Ebbene sì. Alla fine è successo: sono passati 2 anni, 6 mesi, 20 giorni, ovvero 930 giorni da quel Piscinese-Carmagnola 1-3 del 2013/2014. Dopo una vita, in senso calcistico, è caduta in casa in campionato la Piscinese Riva: l'impresa è del Pedona di Gabriele Cordero, che vince 2-3 e manda a segno i bomber Brino (doppietta) e Marco Dalmasso. Là davanti in rosa c'è anche l'ex Boves Pepino e quando arriveranno anche i suoi gol saranno guai per le rivali...

 

Grugliasco a punteggio pieno da solo in Promozione C, ma a quota 4 ecco proprio il Pedona, che aveva pareggiato 1-1 con il Chisola e che domenica prossima sfiderà la Denso.

Cordero: "Non ha vinto nessuno in trasferta qui a Piscina da quasi 1000 giorni? Onestamente non lo sapevo! A maggior ragione sono molto felice. Abbiamo portato a casa questa partita con un ottimo secondo tempo. Nel primo c'è stato un grande equilibrio e l'unica emozione è stata l'assegnazione di un rigore netto alla Piscinese Riva. Fortunatamente per noi Martin ha preso il palo".

Nella ripresa un'altra musica: "Nonostante fossimo scesi in campo anche di mercoledì a San Sebastiano in Coppa ho visto i miei molto pimpanti. Al 15' a seguito di 'un'azione corale abbiamo trovato il gol con Brino, cinque minuti dopo Martin ha pareggiato in mischia e poi siamo andati ancora in vantaggio con un eurogol di Brino. Un bellissimo tiro a giro all'incrocio da fuori area...".

Finale mozzafiato: "Gli spazi si sono aperti e abbiamo trovato l'1-3 in contropiede con Marco Dalmasso sull'asse Brino-Domestici. La Piscinese ha avuto il merito di non mollare e prima ha segnato il 2-3 con Martin di testa, poi gli ultimi cinque minuti ci ha messo molta pressione. E' stato un finale caotico, ma ci godiamo questi tre punti".

 

Mister Cordero, che ambizioni ha il Pedona? "Siamo reduci da un'esperienza in Eccellenza, che seppur negativa ha lasciato molti insegnamenti. Vogliamo fare il miglior campionato possibile senza alcun assillo particolare. La rosa ha un'età media molto bassa, ci sono tanti giovani assieme ai più esperti Peano, Parola, Domestici, Brino...E ci sono individualità importanti. Marco Dalmasso è un '95, Gastaldi è un '96 titolare in mezzo al campo da anni, poi è arrivato anche il '97 Anielli. Per quanto riguarda la nostra linfa verde non posso proprio lamentarmi. Quattro punti contro Chisola e Piscinese rappresentano un ottimo inizio. Questo sarà un campionato impegnativo, con tante sorprese e almeno 5-6 squadre che secondo me sono allo stesso livello per la possibile vittoria del titolo". Ci sarete anche voi? "Per ora voliamo basso e cerchiamo di scoprire alcune avversarie delle quali abbiamo poche informazioni. Adesso testa a Denso e Centallo, altre due partite toste...". Basso profilo, ma intanto il Pedona vola: e quella di oggi è davvero un'impresa. Una vittoria che aggiorna il libro delle statistiche.