Corio, sconfitta 0-3 a tavolino con l'Esperanza: "Responsabile del comportamento offensivo dei propri tesserati"

GIUDICE SPORTIVO: "ARBITRO FRASTORNATO E INTIMORITO, E' 0-3"

22 settembre 2016 - Ecco la decisione del Giudice sportivo in merito alla gara Corio-Esperanza di Prima girone D, sospesa all'84 sul 2-2: negli archivi finisce il risultato di 0-3 a tavolino per l'Esperanza. Per il Corio 150 euro di multa, 6 giornate a Valpreda e 3 a Stani.


Ecco le motivazioni dal comunicato Lnd: "Dall'esame del referto di gara si evince che al 40° minuto del secondo tempo, allorché la società Esperanza aveva realizzato la rete del pareggio, l'arbitro veniva accerchiato da sei/sette calciatori della società Corio Calcio che ne contestavano la decisione in maniera veemente rivolgendogli altresì gravi offese.

Il giovanissimo arbitro, frastornato ed intimorito per quanto stava avvenendo, riusciva ad identificare nominalmente uno solo dei contestatori e cioè il n°6 VALPREDA LUCA. Questi con fare minaccioso, lo afferrava per un braccio con forza provocandogli dolore, sia pur momentaneo fino all'allentamento della presa, e lo trascinava per una decina di metri rivolgendogli nel contempo offese. Rientrato nel proprio spogliatoio il giovane arbitro, non sentendosi più nelle condizioni psicofisiche per continuare la gara con la necessaria tranquillità e serenità di giudizio decretava pertanto la fine anticipata dell'incontro".

 

In conclusione: "La mancata conclusione dello stesso deve quindi addebitarsi alla società CORIO CALCIO oggettivamente responsabile del comportamento offensivo e minaccioso posto in essere da propri tesserati, non identificati nominalmente, ed in particolare dal Valpreda Luca che ha manifestato un atteggiamento ai limiti della violenza fisica".

 

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