Promozione C: Chisola-Piscinese Riva 2-1. Barison: gol, assist e selfie alla Totti. Cronaca e foto.

CHISOLA: CASAMASSIMA+BARISON, 2-1 ALLA PISCINESE E PRIMATO

La grinta del '95 Vitale (Chisola)
La grinta del '95 Vitale (Chisola)

25 settembre 2016 - di Michele Rizzitano

 

CHISOLA - PISCINESE RIVA 2-1 Promozione C

Chisola: Ussia, Ramundo, Beltramo, genovesi, Casamassima, Bettega, Deasti (44' st Costante), Carulli (28' st Ferrero), Barison, Collino (24' st Pistone), Vitale. A disp.: Mazzetti, Ribechini, Nardiello, Filippone. All.: Boschetto.

Piscinese Riva: Maiani, Agosta, Molinaro (9' st Scarsi), Sconosciuto (42' st Previati), Marchetti, Picollo, Magno, Muratori, Martin, Neri, Sellam (23' st Candela). A disp.: Bauducco, Pautasso, Capalbo, Mazzanti. All.: Gambino.

Arbitro: De Fazio di Torino (Cannavacciuolo e Albanese di Chivasso).

Reti: 12' Casamassima, 39' Barison, 42' st rig. Martin.

Espulso: 45' st Bettega del Chisola per intervento violento.

 

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Vinovo - Barison che torna in campo, Barison che segna, che fa segnare o che sul terreno di gioco fa il selfie post-esultanza alla Totti: non si può aprire che con questo. Il suo è un gesto che fa parlare, che piace a tutti, anche se mister Boschetto bada al sodo e grida "...pensiamo a giocare va" dopo il giallo che l'ottimo De Fazio sventola - inevitabilmente - al bomber.

Niente da fare, questi momenti epici fanno parte del calcio e delle chiacchiere attorno al pallone (l'anno scorso era stato Marinaro del Città di Rivoli ad inventarsi qualcosa di simile...) Il selfie in campo è una storia che continua sul web, dove Barison ha dedicato un pensiero ad alcuni suoi amici, proprio quelli che gli hanno fatto venire in mente l'idea nel caso di un gol... Amici che lo hanno sostenuto durante le settimane di squalifica, quando in castigo Barison guardava gli altri giocare da fuori.

 

Il bomber si candida a diventare il nuovo trascinatore del Chisola, che però i suoi pilastri li ha eccome. Dopo aver visto all'opera la squadra di Boschetto (bellissimo il nuovo impianto di via del Castello) c'è da sottolineare quanto conti l'impalcatura-Chisola, quanto siano funzionali alcuni giocatori-chiave attorno a chi la deve buttare dentro: Bettega, per esempio, centrocampista che tocca 350 palloni; Carulli, largo a destra sempre nel vivo del gioco; Vitale, peperino maglia numero 11 sui binari esterni di sinistra; Deasti, un '98 sempre pronto a raddoppiare e proporsi. E poi i soliti noti come Ussia (una gran parata) e capitan Casamassima, che nel giro di un quarto d'ora cattura in area ospite più palloni di una punta, divora un gol su corner e poi segna come il più cinico dei Pippo Inzaghi a porta vuota.

Barison formato monstre, quindi, ma è tutto il Chisola a mettersi in luce. La Piscinese Riva (una squadra da piani alti piombata in una domenica-no) agevola il compito dei padroni di casa con tanti errori e distrazioni, soprattutto nel primo tempo, che fanno esclamare a mister Gambino in panchina "...ma stiamo cercando i Pokemon?" o "...oggi zero sangue nelle vene ragazzi?". Gambino si aspettava molto di più da questa partita.

 

Più fluida la manovra del Chisola, più carica in testa, più precisione e voglia per i ragazzi di Boschetto, pericolosi al 3' con un esterno mancino di Carulli (tra i migliori) e poi con un destro di Barison da 25 metri all'8'. Maiani c'è.

Al 10' prima occasione per Casamassima, che spara fuori di testa da ottima posizione. Piscinese distratta su corner, ma la storia si ripete e al 12' dopo un tiro ribattuto di Vitale (VIDEO SU FACEBOOK) bomber Barison di spalle alla porta può rincorrere il pallone, fare il giro del mondo, portare avanti la sfera di testa, guadagnare il fondo e metterla bassa col mancino a centro area dove il Chisola deve solo scegliere con chi segnare in assoluta libertà: Casamassima o Carulli. Segna il primo ed è una grande gioia, perchè il centrale non entra così spesso nel tabellino dei marcatori.

La Piscinese reagisce costringendo al paratone di giornata Ussia: al 16' tuffo decisivo (riflessi da urlo) su un tiro deviato di Sellam. Poi il '97 Neri trova solo l'esterno della rete al 25'. Magno, il turbo biancorosso, viene sempre raddoppiato a destra, Sellam trova spazi chiusi tra Genovesi e Casamassima, Martin, Muratori e Neri organizzano buone trame di gioco ma gli ospiti non riescono a fare veramente male.

Al 39' è selfie-time. Cross di Deasti e gol di Barison a centro area: il bomber è un rapace, come in molti dei suoi 62 gol con la maglia della Piscinese. Poi lo scatto sotto la tribuna.

Nella ripresa la Piscinese spinge alla ricerca del 2-1, lo sfiora con un colpo di tacco di Sellam su cross di Magno e con un paio di mischie (decisivo Beltramo al 33'), trovando poi l'esterno della rete sempre con Magno al 36'. Al 42' partita riaperta, anche se troppo tardi: Martin trasforma un penalty. Allo scadere su cross di Magno la palla del 2-2 è sui piedi del subentrato Candela: il Chisola tira un sospiro di sollievo e tra un gol del capitano e un selfie...si accomoda in vetta. Villar Perosa, Denso e Carmagnola saranno i prossimi avversari del club di Vinovo. La Piscinese? Qualità da vendere, la rivedremo nel mucchio di testa. Ma a Vinovo troppe distrazioni.