Momento-Corneliano: dal Salento a Cherasco, per papà-Melle la doppietta speciale del bomber

MELLE, 157 GOL: "LA VETTA? DISTURBIAMO VOLENTIERI..."

Foto da Youtube (video IdeaWeb)
Foto da Youtube (video IdeaWeb)

3 ottobre 2016 - di Michele Rizzitano

 

E' il personaggio del momento di Eccellenza B: Fabio Melle, il bomber cresciuto al fianco di Quagliarella in Torino e Chieti, ha messo in cassaforte 5 reti in 6 partite, ma le ultime tre hanno fruttato la bellezza di 9 punti al Corneliano Roero capolista a quota 16.

C'è un tocco di colore nell'1-2 di Cherasco, partita nella quale Melle ha segnato due gol in pochi minuti, peraltro nel miglior momento della Cheraschese che si è confermata un'ottima squadra: il papà del puntero (Nando) è arrivato dal Salento direttamente a Cherasco per assistere alla gara e così si è goduto una speciale doppietta.

 

Melle, 157 gol in Eccellenza: "E' il mio primo tifoso, ma non ama il caos in tribuna e sta sempre in disparte. E' un tifoso silenzioso. Sono contento di aver segnato questi due gol davanti a lui, rientrava dalla Puglia dopo 1200 chilometri di macchina...".

Origini salentine, per la precisione di Sava (vicino a Manduria e Porto Cesareo), il gol nel dna fin da piccolo e una grinta da leone per il bomber che abita a Carignano. Segna di testa, di potenza, su punizione...

Melle definisce così il suo Corneliano Roero: "Ad oggi siamo i disturbatori del girone...". Un termine curioso. Scaramanzia? "Assolutamente no. Abbiamo giocato appena sei partite, vincendone cinque e pareggiandone una e siamo attesi da Pro Dronero e Rivoli. E' palese che non ci sarà una squadra ammazza-campionato, c'è troppo equilibrio e anche un Acqui, che magari non conosci perchè non sai chi trovi, può metterti in difficoltà. Noi però ci stiamo inserendo in un gruppo di squadre che può sicuramente ambire al titolo. Sono sicuro che Savigliano, Castellazzo e Tortona faranno compagnia a Rivoli, Pro Dronero e Cheraschese nel corso della stagione. Noi disturbiamo volentieri...Questo è un momento di grande gioia per la società e di sicuro non ci tremano le gambe a star lassù, visto il valore della rosa. I 16 punti sono un segnale importante, un premio per un bellissimo gruppo che sta lavorando in modo molto serio e professionale. Oggi vorrei ringraziare chi sta intorno a noi. Al campo ad ogni allenamento ci sono almeno 10 persone che non ci fanno mancare nulla. C'è una competenza ed organizzazione da categorie superiori. Io ho un debole per il presidente Daniele Sobrero, è una persona eccezionale, alla quale viene facile dare il 110 per cento...".

 

Torniamo sul match di Cherasco: "E' una gara che ci deve far riflettere e magari dovrà far pensare anche le rivali. Infatti abbiamo preso tre punti nonostante l'approccio alla gara non sia stato dei migliori e abbiamo segnato due gol nel miglior momento dell'avversario, tenendo poi i nervi saldi sul ritorno della Cheraschese. Per vincere servono tante componenti, tra cui la qualità e soprattutto la corsa, ma è importante anche un pizzo di fortuna...e Celeste ha sbagliato il rigore del 2-2. Ringrazio Capuano ed Erbini che mi hanno servito bene, e tutti i compagni che fanno lavoro sporco dietro e in mezzo al campo. Io cerco di finalizzare, cosa che amo da quando sono piccolo...".

A proposito, ecco un po' di storia calcistica di Melle. Dopo l'esperienza nel settore giovanile del Toro ecco il passaggio al Chieti nel 2004. L'attaccante classe '84: "Che bomber Quagliarella e Califano...Bellissimo condividere con loro quella stagione. Ricordo ancora il mio esordio in Coppa col Foggia". Poi tour in Sardegna all'Atletico Calcio, il passaggio al Saluzzo di Franco Lerda ("Indimenticabile per me il gol-salvezza al Trino ai playout") e giro di maglie in LottoGiaveno, Ceversama, Biellese e Albese fino alle recenti esperienze a Cherasco e Dronero.

 

Dronero, appunto. L'anno scorso alla sesta giornata il Corneliano Roero aveva 12 punti (4 in meno di adesso) ed era a -2 dalla Pro e a -1 da Casale e Valenzana. Domenica c'è proprio Corneliano-Pro Dronero (big match tra le uniche imbattute del girone) e per Melle è la partita dell'ex: "Sì, sarà una gara speciale, ma lo è stata anche quella di Cherasco dove ho giocato e sono stato molto bene. Da queste parti ci conosciamo tutti, ho tantissimi amici, conoscenti e qualche nemico, sportivamente parlando. Fa parte del gioco. La Pro Dronero? Una squadra che non molla mai. Era sotto 3-0 col Fossano e ha recuperato 4 gol, ecco di chi parliamo...Massimo rispetto per i miei ex compagni di squadra. Poi sempre in casa affronteremo il Rivoli, una delle favorite. Saranno due settimane di fuoco. Intanto ci godiamo questa vetta". Senza scusarsi per il disturbo...