Prima D, recupero: Valdruento-San Mauro 1-1

VALDRUENTO-SAN MAURO E' 1-1: PARI E POLEMICHE

Torassa-gol: Valdruento a quota 8
Torassa-gol: Valdruento a quota 8

RECUPERO PRIMA D - VALDRUENTO-SAN MAURO 1-1

Valdruento: Borgogno, Senatore, Giuliani, Battaglia (5' st Nicolè), Domizi, Negretto, Nosrallah, Sacco (10' st Tornabene), Sanna, Amaral (17' st Torassa), Galizia. A disp.: De Rossi, Bettineschi, Mautone, Garzia. All.: Balla.

San Mauro: Dazzini, Di Fiore, Dotto, Maio, Schinco, Bonomo, Coppola (12' st Patrono), Grimaldi, Delise (20' st Gentile), Di Matteo (16' st Ferrero), Greco Ferlisi. A disp.: Sardella, Di Belda, Corbo, Costarelli. All.: Berta.

Arbitro: Mititelu di Torino.

Reti: 30' Greco Ferlisi (S), 36' st Torassa (V).

 

5 ottobre 2016 - Prima D - Allora doveva proprio finire così: 1-1. Valdruento-San Mauro riparte da zero dopo la sospensione di 10 giorni fa a seguito di un malore ad un giocatore (1-1 al 75') e finisce con lo stesso risultato per la gioia del Collegno Paradiso, adesso capolista solitaria (nuova classifica).

Apre sempre l'eterno Greco Ferlisi su cross da fondo campo dell'ottimo Di Fiore (il Valdruento protesta sostenendo che il pallone fosse stato ributtato in mezzo dall'esterno quando era già uscito dal campo) e chiude stavolta Mauro Torassa che pareggia per i locali a coronamento di un secondo tempo passato a spingere avanti. Soddisfatto mister Balla.

Non sono mancati i gol, ma neanche le polemiche. Imbufalito il Valdruento per alcune perdite di tempo e per il primo gol, poi la rabbia passa al San Mauro (e in particolare a mister Berta) per la mancata concessione di un rigore: presunto atterramento di Greco Ferlisi solissimo nell'area piccola e pronto al piattone vincente. Nell'occasione il bomber si infortuna e lascia il campo per cinque minuti, tornando poi sul terreno di gioco zoppicante nel finale di gara.

 

Cronaca: a Druento (primo freddo autunnale con un venticello maledetto) non è stata una partita dalle grandi occasioni da gol. Valdruento e San Mauro hanno dimostrato la propria solidità (caratteristica molto diversa rispetto al Collegno Paradiso, scatenato e sbarazzino ma meno esperto) spartendosi in due fette la gara.

I locali sparano una cartuccia con Senatore all'8': gran destro, Dazzini respinge coi pugni. Poi sono gli ospiti a fare la partita: Schinco, Bonomo e Maio alzano il muro difensivo e non passa più nulla, Grimaldi e Di Matteo alzano i giri del motore a metà campo, Di Fiore inizia a spingere e quei 3 là davanti (Coppola-Delise-Greco Ferlisi) si cercano e trovano frequentemente.

Alla prima seria palla-gol Greco Ferlisi dimostra tutto il suo intramontabile cinismo: prima difende palla spalle alla porta, poi la scaraventa in rete di testa su cross di Di Fiore al 30'.

Il Valdruento ha però un'ottima reazione sul piano del gioco e dei nervi: anche la squadra di Balla dimostra di poter rientrare nelle prime posizioni della classifica. Sono piaciuti il carisma di Negretto, uno dei condottieri, il supporto degli esterni Senatore e Giuliani e il lavoro sporco di Sacco, Sanna, Amaral e Galizia che hanno pazientato nel primo tempo (pochi spazi) per poi inserire il turbo nella ripresa. Nosrallah ha dimostrato di essere il vero "surplus": per lui ottimi piedi e una grandissima occasione di testa al 15' della ripresa soffocata da una parata da urlo di Dazzini, che si allunga nell'angolino.

Mister Balla si affida nel secondo tempo a Nicolè (ottimo impatto) e a Torassa e fa bene, perchè un quarto d'ora dopo è proprio Torassa a trovare in mischia il gol dell'1-1: tap-in vincente, il giusto premio per una pressione cresciuta in modo esponenziale. Qualche minuto prima, infatti, Schinco aveva spazzato il pallone sulla linea dopo un'uscita di Dazzini su tiro di Nicolè. Gli ospiti non ci stanno: sullo 0-1 Greco Ferlisi aveva avuto sul destro il facile piattone dello 0-2, cadendo al momento del tiro con un difensore alle spalle e protestando tantissimo per il rigore non assegnato.

Tant'è. In cinque minuti cambia tutto, perchè il Valdruento pareggia e con Greco Ferlisi temporaneamente infortunato cerca pure la vittoria in superiorità numerica, creando qualche ansia in occasione di un paio di corner. Berta sceglie per il finale di gara Patrono, Gentile e Ferrero, ma il San Mauro non passa più e torna a casa sicuramente scontento. Il Valdruento invece esulta: sale a quota 8 e si lascia alle spalle la partita sulla carta più difficile. Vetta a -4, domenica Bussoleno-San Mauro e Valdruento-Real Leinì.

Mister Balla (Valdruento): "Abbiamo meritato questo pareggio per il nostro ottimo secondo tempo. Nel primo siamo stati troppo contratti e attendisti. Il San Mauro? Una grande squadra, sa dove vuole arrivare. Se giocheremo con questa intensità potremo toglierci tante soddisfazioni".

Mister Berta (San Mauro) a caldo a fine partita: "Preferirei non parlare perchè sono troppo arrabbiato. Ci manca un rigore grosso come una casa, segnandolo eventualmente saremmo andati noi sullo 0-2. L'arbitraggio non mi ha proprio convinto". E i suoi ragazzi chiedono spiegazioni al direttore di gara.

Balla sul penalty: "Abbiamo visto cadere Greco Ferlisi davanti alla porta quando doveva solo calciare, qualche dubbio resta ma ricordo che nella gara sospesa 10 giorni fa anche al Valdruento non è stato assegnato un netto penalty dopo pochi minuti".