Promo C

LUCIGNANI E IL SUO REVELLO CAPOLISTA

11 ottobre 2016 - di Michele Rizzitano

 

Tuffo in Promozione C. Chisola? Denso? Piscinese Riva? Pancalieri? Grugliasco? Villafranca? Nelle chiacchiere estive si è parlato molto di tutte loro, ma oggi sulla vetta c'è il Revello di Francesco Perlo a spiazzare tutte le grandi: gioca bene, subisce pochissimo e con un gol al passivo è la squadra meno battuta delle 64 formazioni di Promozione (guarda qui i vari gironi). Un primato condiviso col San Maurizio Canavese, inserito nel girone B.

 

Una bella favola per questo comune di 4200 abitanti della Valle Po, a sud di Pinerolo e Cavour, a ovest di Saluzzo e Savigliano. Tra le vicine di casa di serie D ed Eccellenza il Revello si fa sentire: nell'ultima giornata 0-0 contro il Trofarello, un'altra delle grandi sorprese del girone.

 

Michele Lucignani è il portiere, l'uomo-ragno dei cuneesi, e proprio al Trofarello ha appena parato un rigore consentendo al suo team di restare in vetta con la miglior difesa: ha sempre giocato nella provincia "Granda" tra Cuneo, Olmo, Saviglianese, Genola, Tre Valli, Moretta, Pedona e Villar '91.

Oggi eccolo a Revello. Partiamo proprio da quell'unico gol subìto: "Guarda, un nervoso...L'ho subìto a Boves al 92' su punizione di Giordanengo. Vincevamo 0-3, è finita 1-3. Sono quelle reti che un portiere non vorrebbe mai prendere,  avremmo mantenuto lo zero nei gol subiti...".

Lucignani rinvia subito lungo e commenta il grande momento del Revello: "Al di là di questo dato statistico stiamo vivendo la prima posizione con tantissimo entusiasmo. Posso dire che avvertiamo un cambio di mentalità nel gioco espresso. Ci sentiamo più forti e consapevoli, premesso che sarà certamente una tra Denso, Piscinese, Chisola o Grugliasco a vincere questo campionato. A Revello però si ragiona in un altro modo e questo ci piace. Mister Perlo ha un chiodo fisso, vuole che la squadra giochi sempre il pallone. Io l'ho già avuto in altre squadre, è un bravissimo allenatore. In campo rischiamo di più, ma ci siamo abituati a non sparacchiare via il pallone quando subiamo la pressione avversaria e soprattutto abbiamo le qualità per giocare in questo modo".

Quindi hai spesso il pallone tra i piedi..."Sì, così come i miei compagni di difesa. Io stesso gioco un po' fuori dai pali. Naturalmente vincere fa bene, ma noi vogliamo continuare su questa strada anche quando arriveranno le prime difficoltà. Se in cinque gare abbiamo preso un gol è merito di tutti, perchè la fase difensiva inizia dalle punte e dal lavoro sporco di Umberto Pedrini, fondamentale per la squadra. E poi abbiamo due centrali favolosi come Tortone e Bessone...Danno grandissima sicurezza".

Assieme a loro un solido blocco di giocatori ed amici che solitamente scende in campo con il 4-2-3-1: Umberto e Stefano Pedrini, Gaboardi, Agù, la punta Devis Martucci (ex Grugliasco, Lascaris, Sommariva, Carmagnola, Savigliano, Lucento), Melifiori, i '98 Tevino (dinamico attaccante) e Dalmasso, i '96 Salatino, Armando e Preci, i '97 Franco (interessante terzino) e Nika. Insomma, una squadra giovane con qualche vecchia volpe che serve sempre.

 

Lucignani, tifoso dell'Inter, ha appena visto il Trofarello: "E' la squadra che fin qui mi ha impressionato di più. Sono veramente devastanti dal punto di vista fisico, avevano un sacco di benzina e quando pensavamo potessero rallentare in realtà andavano ancora forte. Non abbiamo ancora incontrato Chisola, Denso e Piscinese ma io sono convinto che arriveranno tra le prime cinque". Il finale è per le scaramanzie, come da perfetta carta d'identità di un portiere: "Sì, non lo nego...Quando scendo in campo rispetto qualche rito sacrosanto, come la posizione della borraccia e cose simili. Ma le migliori scaramanzie non si possono svelare...".

 

REVELLO-TROFARELLO 0-0

Revello: Lucignani, Gaboardi (8’ st Preci), Tortone, Bessone, Franco, Agù, Melifiori, Salatino, (25’ st Martucci), S. Pedrini, Tevino, U. Pedrini. A disp. Armando, Dalmasso, Nika, Borello, Preci, Martucci, Chakour. All. Perlo.
Trofarello: Stella, Bongiovanni, Valenti, Arlorio, Tosatto (40’ st Tonso), De Salvo, Allasia, Romano, Troka  (29’ st Casale), Dominin (36’ st Bergantino), Aiello. A disp. Gallino, Drazza, Moretti, Persichilli. All. Mogliotti.
Arbitro: Bongiorno di Collegno.
Note: Lucignani para un di rigore ad Aiello (19’ st).