Corneliano-Rivoli 0-1, la cronaca

ECCELLENZA B: COLPO RIVOLI

Momento-chiave: Melle reclama un calcio di rigore subito dopo lo 0-1 del Rivoli
Momento-chiave: Melle reclama un calcio di rigore subito dopo lo 0-1 del Rivoli
De Rosa controlla il dinamico Erbini
De Rosa controlla il dinamico Erbini

16 ottobre 2016 - di Michele Rizzitano

 

CORNELIANO ROERO-RIVOLI 0-1 (0-1)

Corneliano Roero: Maja, Pia, Errera, Santos, Chiatellino (32' st Costa), Toscano, Erbini, Delpiano (15' st Colaianni), Melle, Garrone, Capuano (26' st Busato). A disp.: Viotto, Morone, Gili, Pagliasso. All.: Dessena.

Rivoli: Volante, Gandiglio, Gallace, Pavan, Grancitelli, Grauso, Lippo (1' st Arcari), Saadi, Cravetto (37' st Pantaleo), Sardo, De Rosa (15' st Ferone). A disp.: Ghiglione, Montanino, Drago, Saffioti. All.: Petrosino.

Arbitro: Gandino di Alessandria (Di Meo di Nichelino, Boni di Pinerolo).

Rete: 34' Lippo.

Espulsi: 45' st Grancitelli e Anderson Santos per reciproche scorrettezze.

 

Classifica Eccellenza B - A BREVE LA FOTOGALERY

 

Un tour nella splendida zona di Alba e dintorni. Lì, nel cuore della provincia cuneese tra magnifiche colline, colori, storie e tradizioni, ecco Corneliano d'Alba e la sua forte squadra di calcio capolista in Eccellenza. Al timone, mister Dessena.

 

E' li che sbarca il pullman del Rivoli. Di più. Il miglior Rivoli della stagione: corto, mai distratto, pericoloso e davvero molto solido. Cravetto e compagni espugnano Corneliano con il terzo gol stagionale di Lippo e il punteggio finale fa notizia: non era mai successo, fin qui, che la capolista non riuscisse a portare a casa neanche un punto. Primo ko per un Corneliano Roero davvero completo in tutti i reparti. Per questo l'impresa del Rivoli, che soffoca le qualità dei locali, è ancora più importante. Questa è una vittoria che oltre ad agevolare Saluzzo e BonBonAsca, adesso a -2 e -3 dal Corneliano consegna tante certezze ai rivolesi, balzati a quota 15 a -4 dalla cima della classifica. Fanno rabbia i punti persi contro Benarzole e Albese, ben quattro punti lasciati per aria tra le mura amiche. Il match? Vibrante, ricco di belle giocate, di colpi da censura e di qualche sacrosanta polemica. Tutto da raccontare.

 

Molto organizzata la società del Corneliano Roero. Un campo davanti alle colline della zona, tanto ordine societario, una bella tribuna, una squadra che difende il 1° posto. E' questa l'attualità dei rossoblù, che propongono Maja in porta, Garrone (numero 10) regista basso, Anderson capitano al centro della difesa, Erbini a sinistra pronto agli slalom giganti, Chiatellino e Delpiano in mezzo al campo, Melle riferimento più avanzato. E quante sportellate con Grancitelli e Pavan...

Il Rivoli risponde con Volante tra i pali, Gandiglio (ottima prova) esterno basso a destra, Gallace a sinistra, Grauso, Saadi e De Rosa a far gioco nel cerchio centrale, Sardo jolly della trequarti (ma parte sempre dall'esterno), Lippo autentica mina vagante (tantissimi inserimenti) e bomber Cravetto ancora una volta in gran spolvero. Difende palla come pochi. E' suo l'assist decisivo.

 

Il match. Si parte forte coi numeri 9: un tentativo a testa per Cravetto (destro) e Melle (pallonetto alto) nei primi 10 minuti.

Poi una grande palla-gol ancora per Cravetto del Rivoli, ben assistito da Sardo: al 13' è decisivo Maja, che si oppone al piattone del bomber. Il Rivoli insiste, fa un gran gioco palla a terra, si trova nello stretto e arriva spesso per primo sui rimbalzi: altra palla gol questa volta per Sardo, con Cravetto in versione assist-man di tacco, e diagonale fuori di pochissimo al 20'. Poi ecco la miglior occasione per il Corneliano Roero: decisivo il tuffo di Volante nell'angolino sulla botta da fuori di Chiatellino.

Al 34' il gol che vale tre punti per i rivolesi: Cravetto, bravissimo a difendere palla, pesca Lippo sul filo del fuorigioco (stesso gol contro l'Albese) e il numero 7 bravo ad infilarsi tra le maglie (e rapido nel guadagnare la precedenza costringendo Anderson a non commettere un fallo da rosso) non sbaglia con il piatto destro. 0-1 Rivoli, vedi foto del gol in home page.

Qualche minuto più tardi c'è un Melle furioso in area ospite: il bomber reclama un calcio di rigore, ma l'arbitro Gandino di Alessandria (e gli assistenti) non vedono la maglia allungarsi tra Pavan e Grancitelli, come invece notano tutti in tribuna. "Se non mi tiene sono solo davanti al portiere", grida Melle, che non si capacita e viene ammonito.

 

Ripresa. Nel Rivoli dentro Arcari per Lippo (un '98 ancora una volta brillante dopo il rigore conquistato con l'Albese, aveva segnato 4 gol due settimane fa con la Juniores) e al 15' ecco Ferone per De Rosa. Tra i locali Dessena manda in campo Costa, Busato e Colaianni. Dopo una spazzata a porta vuota di Grancitelli sotto gli occhi di Melle (5' st) per Ferone c'è subito una palla-gol al 17' st su una delle innumerevoli sgroppate di Sardo: un dribbling di troppo in progressione e il destro non spara.

Spara invece due volte Arcari sempre vicino al palo. Il '98, che gioca a ridosso di Cravetto, viene applaudito a più riprese dai compagni.

Il Rivoli la vince qui, con una mezzora centrale dalla grande tenuta fisica (si sprecano i colpi in una vera e propria battaglia) e con la massima concentrazione sulla spinta del Corneliano Roero, quasi mai pericoloso. Mancano i rifornimenti per Melle (Rivoli bravissimo tra le linee) e quando arriva un cross tagliente del subentrato Costa son dolori: per poco è 1-1, con Melle rapace in mezzo all'area.

E' un Rivoli che non rischia nient'altro, logorando però i nervi dei locali che protestano per alcune perdite di tempo (oltre che per un tocco di braccio in area, rigore meno nitido del primo). Nel finale altissima tensione: Anderson va a spizzare i palloni aerei assieme a Melle e uno dei tanti contrasti con Grancitelli oltrepassa la soglia dell'agonismo consentito: doppio rosso per entrambi al 45' st e finale di partita da guardare in punizione davanti agli spogliatoi.

Poi un lungo recupero e un Rivoli che esulta per una bella prova da riassumere così: tanti fraseggi molto precisi in mezzo al campo (piace il gioco semplice di Saadi e Gallace), un grande pressing, una prova granitica in difesa con Pavan e Grancitelli sugli scudi, un Sardo che sfianca gli esterni (ma quanto corre?) e un Cravetto giocatore davvero unico. Il Corneliano? Aveva segnato in casa 2 gol al Cavour, 5 all'Acqui, 3 alla Valenzana, 4 alla Pro Dronero. Ecco perchè quella del Rivoli è l'impresa di giornata...

Domenica occhio al calendario: Saluzzo-Corneliano Roero partitissima nel cuneese. Il Rivoli ospita il Tortona.