Promo C, che succede al Carmagnola? 4 ko di fila. Parla mister Boetti. I numeri di Revello e Trofarello

BOETTI: "RESTIAMO UNITI E LAVORIAMO"

25 ottobre 2016 - Domanda secca: che succede al Carmagnola in Promozione C? Quarta sconfitta consecutiva, -12 rispetto alla settimana giornata 2015/2016 (quando guidava la classifica con il Fossano a 18 punti), altro ko in casa dello scatenato Revello.

 

E' mister Boetti a rispondere: "Potrei dire un sacco di cose, ma c'è un solo pensiero che dobbiamo avere e in cui bisogna credere. Stare uniti, stare compatti. Solo così ne usciremo fuori e sono convinto che succederà presto. Non stiamo giocando bene, siamo molto al di sotto delle nostre possibilità, abbiamo subìto tante espulsioni e tanti fattori hanno fin qui inciso sull'amalgama non ancora portata a termine della nuova rosa. Non cerco alibi e non ci sono singoli colpevoli. Se non gira è colpa di tutti, io per primo. Di certo è facile demoralizzarsi...spesso al primo gol preso tutto il lavoro della settimana va in fumo e vediamo tutto nero. Finora non siamo riusciti a tornare a galla, ma resto fiducioso perchè ho in campo giocatori bravi, esperti e dal grande carattere".

Boetti è in discussione? "Non lo so, ma il calcio è questo. Quando si perdono 4 partite di fila può assolutamente starci che la panchina sia in bilico. Se servirà sarò magari io per primo a fare un passo indietro per il bene della squadra...Per ora non ho mai avuto questo pensiero. Voglio lottare, vogliamo lottare. Dobbiamo essere bravi a superare questo momento di difficoltà. Mi piace ricordare il momento della Juve l'anno scorso. Dopo un inizio tutto in salita la vittoria del derby all'ultimo minuto è stato l'episodio grazie al quale è cambiata gran parte della loro stagione. Ecco, vorrei che trovassimo subito contro il Pancalieri una prestazione che ci faccia sbloccare. Poi saremo noi a dover dare continuità, ma intanto serve la scossa. E subito. Sono consapevole che un'altra sconfitta potrebbe costarmi la panchina".

Il diktat finale di Boetti: "Unione, compattezza, unita' d'intenti. Non dobbiamo fare confusione e servirà anche una buona gestione dei nervi, diversa dalle partite precedenti".

 

Un rapido confronto tra i numeri della 7a giornata 2015/2016 e la 7a giornata 2016/2017 permettono di capire (oltre a come sia cambiato il vento a Carmagnola, ma ricordiamo, tre anni ai playoffs con Boetti) soprattutto quanto sia migliorato lo score del Revello, che resta la formazione meno battuta di tutti e 4 i gironi di Promozione (e non solo, in Eccellenza e Prima nessuno ha subìto soltanto un gol). Qui l'intervista a Lucignani, portiere che racconta anche la "rabbia" per quel gollettino preso su punizione dal Boves al 90'.

 

Segno "più" anche per Villafranca, Denso, Carignano, un punto in più rispetto allo scorso anno per Chisola e Centallo, stabili Piscinese Riva e Moretta. In risalita il San Giacomo Chieri (due vittorie consecutive), leggermente indietro il Boves, che continua a lottare con entusiasmo per il suo scudetto, la salvezza.

 

Un'annotazione per quanto riguarda l'attacco del Trofarello di Mogliotti: nei gironi B, C e D c'è solo una squadra che ha segnato di più della terribile neopromossa (16 gol), ovvero l'Union Susa di Falco capolista in Promozione B (17 reti). Il Trofarello al 3° posto continua intanto a sognare: domenica gara interna contro il fanalino di coda San Sebastiano...