Attesa Saluzzo-Rivoli (bis). Dopo Volante ecco bomber Pinelli: il Toro nel cuore e un gol ogni 37 minuti...

PINELLI PUNTA IL RIVOLI

Gabriele Pinelli (Saluzzo)
Gabriele Pinelli (Saluzzo)

26 ottobre 2016 - di Michele Rizzitano

 

Saluzzo vola, Saluzzo sogna, al primo posto della classifica di Eccellenza B. Come abbiamo anticipato lunedì in questo approfondimento l'ultima volta del club cuneese così in alto in Eccellenza risale al campionato 2004/2005, vinto dai cuneesi con 53 punti davanti a Chisola e Rivarolese con il salto in serie D.

E se vogliamo andare ancora più indietro scopriamo che il Saluzzo ha vinto l'Eccellenza B nel 1994/1995, mentre il Rivoli nel 1999/2000.

 

Dopo l'intervista a Marco Volante continua l'attesa di Saluzzo-Rivoli attraverso lo zoom in casa granata: parola a bomber Gabriele Pinelli. Per lui un gol ogni 37 minuti, 7 centri in 335 minuti giocati così suddivisi:

 

- Acqui-Saluzzo 0-5 (2)

- Saluzzo-Fossano 2-1 (1)

- Valenzana Mado-Saluzzo 2-2 (1)

- Saluzzo-Cheraschese 2-1 (2)

- Pro Dronero-Saluzzo 1-2 (0)

- Saluzzo-Corneliano Roero 2-1 (1)

 

Il Rivoli è avvertito, l'ex attaccante di Verbania, Folgore Caratese, Gozzano, Bra, Borgomanero e Legnano ha il piede caldo.

Tre 1-2 consecutivi, tre vittorie pesantissime contro Cheraschese, Pro Dronero e Corneliano Roero. Pinelli, dove può arrivare questo Saluzzo? "Mi riaggancio a Volante, alla decima giornata si intravede qualcosa ma è troppo presto per capire quali siano le squadre in grado di correre per il titolo. Questo è il momento della raccolta-punti, di correre per ritrovarsi davanti quando conta, ovvero nei primi mesi dell'anno nuovo. I nostri, comunque, sono tre segnali importanti. Non si battono per caso Cheraschese, Dronero e Corneliano e a questo punto vogliamo fare 4 su 4 vincendo anche col Rivoli".

Come vivete questa prima posizione? "Con la giusta dose di entusiasmo. Domenica abbiamo vinto davanti ai nostri tifosi, io ho segnato nel finale il gol decisivo e quando vale il sorpasso in vetta ha un sapore unico. La società è molto contenta, il mister continua a prepararci curando sempre i dettagli. E' un precisino, uno che ci tiene tantissimo. Questo clima fa bene a tutti e lo spogliatoio ne risente".

Via Lapadula, Caserio e Morero, nuovo corso in attacco con Pinelli, Bissacco e Favale. Attorno a loro gli esperti Marcaccini, Serra, Carli, Gozzo, i giovani Berrino ('97), Micelotta ('97), Porporato ('98), Aleksovski ('96), Gatti ('98, conteso in estate proprio dal Rivoli).

 

Tanti cambiamenti, ma Rignanese è stato bravo a trovare subito la quadra: "Confermo. In poche settimane sono nati degli ottimi rapporti d'amicizia e intesa calcistica. I giocatori dell'anno scorso mi hanno dato modo di inserirmi nel migliore dei modi. E' un gruppo meraviglioso. Senza lo spogliatoio non puoi mai vincere o puntare in alto".

E la società? "Il Saluzzo è un club sano, che sa fare i conti. Non è così scontato nel mondo del calcio dilettantistico e semi-professionistico...".

Hai giocato due anni nel Torino Primavera, che ricordi hai? "Per un tifoso del Toro indossare da giocatore quella maglia è il massimo...Le esperienze successive mi hanno insegnato tutte qualcosa, anche quelle negative. Ho subìto un infortunio importante a Bra, ma da quel momento è stato sempre un crescendo. Ricordo in particolare i gol col Legnano nelle semifinali e finali playoffs verso la serie D. A Saluzzo sono partito con un'avventura totalmente nuova".

Domenica non ti marcherà Grancitelli, che è squalificato..."Lo so, lo conosco bene come giocatore e la cosa non mi dispiace, ma sono sicuro che il Rivoli troverà le contro-mosse e ho visto che Drago è risultato decisivo domenica scorsa. Per nome conosco naturalmente anche Cravetto, un attaccante molto forte. Sarà una bella sfida a distanza con lui in zona gol e spero di vincerla".

Il tempo libero di Pinelli: "Il calcio è un hobby, una passione...Quando non giochiamo in contemporanea cerco sempre di andare allo stadio a seguire il Toro. Tra le cose più importanti della mia vita ci sono certamente amici e famiglia, per me fondamentali".

Quando segni esulti mimando il Toro con le corna: "Deriva dal mio cuore granata e dal mio modo di giocare molto fisico. E' un'esultanza che mi porto dietro da tante stagioni, spero di ripeterla in campo in questa stagione ancora tante volte".

 

L'unico precedente recente: si tratta dello 0-2 col quale il Saluzzo ha infilzato il Rivoli fuori casa, eliminandolo dalla Coppa Piemonte Eccellenza coi gol di Bissacco e Caldarola.