Tutto sul big match Revello-Chisola con Perlo e Boschetto. Gli ospiti ingaggiano Audino. Carulli ko

PROMO C, PARTITISSIMA

Chisola, ingaggiato l'ex Brandizzo Audino

Audino va a rinforzare il Chisola: ha già firmato
Audino va a rinforzare il Chisola: ha già firmato

28 ottobre 2016 - Partitissima per l'ottava giornata in Promozione C (classifica): il muro del Revello (un gol subìto, è imbattuto in tutti i gironi assieme a Susa, Nolese, Quincitava e Romentinese) ospita l'ambizioso Chisola di Boschetto, che ha buttato giù Piscinese Riva, Trofarello e Carmagnola, cedendo però in casa a Denso e Centallo. Una sfida da tripla: 17 punti per il Revello capolista, 13 per il Chisola.

 

Precedenti: qualche curiosità. L'anno scorso Chisola-Revello 0-0, ma al ritorno Revello-Chisola è finita 2-1 (e i cuneesi vinsero solo 3 partite su 15 in casa). Due anni fa, invece, Revello-Chisola 2-2 e Chisola-Revello 2-4.

 

Oggi parola ai mister. Francesco Perlo allena il Revello e oggi chiamare questo club una "sorpresa" è limitativo. Gioca bene, subisce poco. Ecco perchè...

Mister, hai un organico quasi identico all'anno scorso (salvezza a fine campionato) ma vi ritrovate lassù. Cosa è successo? "E' cambiata completamente la mentalità...c'è tanta consapevolezza in più. Questi ragazzi sono bravi, è inutile anche ricordare che c'è un blocco di ex Saluzzo in Eccellenza, oltre che un portiere come Lucignani che io porto con me ovunque, giocatori di qualità in tutti i reparti e giovani di prospettiva. Due anni di salvezze stentate avevano semplicemente creato dei blocchi mentali. Ora siamo liberi psicologicamente, più consapevoli...ci esaltiamo, ci divertiamo, lavoriamo meglio. E vogliamo andare lontano".

La cosa strana è che il girone è più difficile ed equilibrato (ci sono le ambizioni di Grugliasco, Piscinese, Denso, Chisola, Villafranca, c'è un Trofarello mina vagante che ha stupito Perlo per 35 minuti di fuoco) e i risultati del Revello sono comunque cambiati da così a così.

Perlo è sempre più perfezionista: "Lo sanno tutti, chiedo molto e pretendo molto. Per esempio in allenamento per me non esistono pause, visto che in partita non ce ne sono. Andiamo un'ora a tutta, poi per mezz'ora facciamo partitelle e ci rilassiamo un po'. Ma in quell'ora si lavora all'intensità che dico io. Questa squadra ha anche enormi margini di crescita. Col Villar Perosa mi sono arrabbiato perchè dopo 40 minuti spettacolari abbiamo rischiato di compromettere la vittoria per alcune leggerezze nel finale".

Mister, ci hanno parlato del tuo lavoro atletico e dello "stretching dinamico": "Faccio lavorare la squadra in modo da riempire sempre il campo. Voglio che si giochi sempre il pallone veloce e preciso nello stretto, utilizzando cinesini, sponde laterali e verticali, per poi esplodere il gioco all'improvviso e spostare il baricentro. In tutto ciò il portiere voglio che sia sempre protagonista. Per quanto riguarda lo stretching è una cosa tutta nuova, che ho imparato in giro e modificato a modo mio. Con questo metodo non abbiamo mai infortuni muscolari".

 

Che pensieri hai prima di affrontare il Chisola? "Zero pressioni. Zero paure. Il calcio non è il nostro lavoro, conta solo divertirsi. Da un paio di domeniche dico ai ragazzi "oh, qua si scende in campo da primi in classifica". Anche col Chisola dovrà essere così, perchè non abbiamo nulla da perdere. Carichi, spensierati, consapevoli. Dobbiamo continuare a giocare così. Il nostro obiettivo restano quei 36-37 punti utili per la salvezza. Non ci siamo montati la testa, stiamo solo raccogliendo i frutti del cambio di mentalità. Da mister quando vedo che il lavoro sul campo e i sacrifici vengono ripagati dai risultati, quando avverto questo entusiasmo e quando si riescono a scrivere certi numeri come i nostri posso solo dire che è il massimo. Nessuno si aspettava tutto questo e ora vogliamo continuare a sognare".

Perlo in chiusura sugli avversari: "Conosco bene Casamassima, avrei voluto allenarlo...E poi ho un bel rapporto anche con Barison. Sarà un piacere rivederli. Boschetto? Grande rispetto per il suo lavoro, è un ottimo allenatore".

 

Qui Chisola. Due novità: purtroppo è praticamente certa la rottura del crociato per Carulli a causa di uno scontro di gioco domenica scorsa a metà campo, a seguito di una rincorsa fatale ad un pallone innocuo. Un altro legamento che salta dopo quello di Di Leo. Sui binari esterni la società si è mossa dunque di conseguenza ingaggiando Christian Audino, che l'anno scorso ha dato un ottimo contributo nel girone di ritorno del Brandizzo campione in Promozione.

 

Mister Boschetto: "Due tegole, non ci volevano. Arriviamo inoltre da una domenica storta e dalla sconfitta per 0-3 col Centallo. Bravi i nostri avversari, polli noi nel concedere il primo gol su uno svarione difensivo complicandoci poi la risalita. Ora pensiamo al Revello e ben vengano, adesso, partite come queste. Sono contento perchè gli stimoli sono tanti e i nostri giovani devono confrontarsi proprio con queste gare per crescere. Attorno ai vari Barison, Collino, Casamassima, Bettega, Beltramo noi continuiamo infatti a giocare con quattro '98 e a dar fiducia ad almeno a due '99 in tutte la partite. Siamo in costruzione ed evoluzione, vogliamo vedere come risponderanno nel tempo i nostri giovani. Con loro la voglia e l'entusiasmo sono assicurati, ma c'è da crescere per quanto riguarda la capacità di letture di certe gare. Domenica in questo senso è un test importante".

Cosa ne pensi del Revello? "I numeri sono quelli...Un gol subìto su punizione al 95' di una partita già vinta, l'imbattibilità in 7 gare, le vittorie con Carmagnola e Grugliasco. Questi non possono essere dati casuali e sicuramente c'è un grande rispetto per la capolista. Contraccambio le belle parole su di me, faccio i complimenti a Perlo e credo che questo Revello abbiamo molto del suo operato. Abbiamo caratteristiche diverse. Loro puntano molto sull'intensità, noi sul palleggio e sulla tecnica. Dovremo esser bravi nella gestione del pallone e del pressing avversario, cercheremo di farli correre a vuoto, proveremo a sorprenderli con alcune idee sulle quali ho lavorato e magari colpendoli coi nostri giocatori d'esperienza".

Ma qual è la squadra da battere quest'anno? "Ce ne fosse solo una...Sono convinto che questo girone girerà su numeri molto ristretti e che rimarranno 5-6 squadre al vertice nel lungo periodo. Il Revello è sicuramente una di quelle, ma anche noi puntiamo a rientrare in quel gruppo. Adesso testa a domenica. Dopo una domenica storta vogliamo, e dobbiamo, riprendere la nostra corsa, fin qui ottima".