Qui JuveDomo: la storia di Klejdi Hado. Numeri da bomber, papà Bujar ex Nazionale albanese!

HADO, STAFFETTA TRA BOMBER

1 novembre 2016 - di Michele Rizzitano

 

Una storia bellissima di calcio e di vita dal Nord Piemonte, una storia che inizia ai tempi della dittatura albanese e arriva ai giorni nostri, in Italia, con una staffetta padre-figlio sui campi di calcio.

Siamo a Domodossola (20mila abitanti circa) nel VCO, la provincia di Verbania-Cusio-Ossola incastrata in mezzo ai confini della Svizzera, a destra e a sinistra, con una finestra sulla Lombardia. Qui vola la capolista di Eccellenza A, ovvero la Juventus Domo: l'anno scorso alla decima giornata aveva 19 punti, oggi sono 23 (+4).

Uno dei punti fermi della squadra è Klejdi Hado: 9 anni al Valdossola (vecchia denominazione dell'attuale Juventus Domo), 2 a Baveno, poi il ritorno in granata. Questa è la seconda stagione. L'attaccante: "E' cambiato tutto. Tutto diverso rispetto alla prima esperienza. Adesso c'è il massimo, la società cura ogni dettaglio per far bene e puntare in alto. Sto veramente bene in questa società".

 

La prima punta è già a quota 7 gol e compone un attacco da sogno assieme a Ricky Poi (11 reti), Roberto Elca, Marco Fernandez ed Elia Galligani. Sono interscambiabili: esce uno forte, entra uno forte. Facile. Dice Klejdi: "Di noi dicono proprio questo, che siamo completi in tutti i reparti".

Cinque nomi da urlo, se inseriamo anche i 3 gol dell'ex Verbania Manfroni (centrocampista con licenza offensiva) capiamo bene perchè la Juve Domo è il migliore attacco con 27 centri (2,7 a partita). Una macchina da gol.

Al di là dei numeri, al di là di un match JuveDomo-Borgaro d'alta classifica già all'orizzonte (sotto alcune statistiche), c'è una storia da raccontare e riguarda proprio Klejdi Hado, nato a Durazzo in Albania nell'aprile 1986 e bomber proprio come...papà Bujar.

Bujar Hado (classe '57) è nientedimeno che un ex bomber della Nazionale albanese (5 anni), con 3 campionati vinti tra Partizan Tirana e Locomotive Durazzo, un sacco di presenze in Coppa Campioni e Coppa delle Coppe.

Klejdi racconta cose molto interessanti, che fanno sicuramente riflettere: "In quegli anni la dittatura albanese imponeva ai giocatori di non poter giocare in una squadra estera. Per questo mio papà non ha giocato altrove. Quando andavano in trasferta erano addirittura seguiti e controllati dalle guardie e in una di queste occasioni, a Glasgow, mi ha raccontato che aveva necessità di uscire dall'albergo per riparare le scarpe da calcio rotte. Ma non poteva...così un dirigente della squadra fece un giro incredibile per cercare fuori dall'hotel dei sassi da incastrarci dentro, senza trovarne. Intorno c'erano solo distese di prati verdi...".

 

Nel 1992 (anno in cui l'Albania passò al regime democratico con Berisha) papà Hado si trasferisce in Italia in Val d'Ossola per cercare fortuna dopo la vita da calciatore. E ci riesce alla grande, diventando in pochi anni operaio specializzato, allargando la famiglia (Klejdi ha anche una sorella) e piantando le tende proprio nel nord Piemonte.

Klejdi dice: "Oggi ho un accento ossolano...mi sento quasi più italiano anche perchè qui ho tutto. Lavoro, famiglia, amici e...pallone". Una tradizione di famiglia: "Sì, ma Durazzo la porto comunque nel cuore. Torno spesso e volentieri in Albania".

 

Torniamo al calcio con domande a raffica. Domenica Orizzonti-Juve Domo 0-3: Klejdi, che partita è stata? "L'Orizzonti ha giocato ottimi 25 minuti, correndo molto e con discreta supremazia. Credo che se riuscirà ad allungare quell'intensità di gioco potrà lottare di certo per i piani alti. Noi però eravamo più pericolosi ripartendo in contropiede e nella ripresa abbiamo dominato sprecando altre palle-gol. Poteva finire con un punteggio più largo".

Qual è l'obiettivo della JuveDomo? "Stare in alto, sicuramente, ma soprattutto migliorare e crescere rispetto all'anno scorso. Abbiamo chiuso al giro di boa al primo posto, alla fine siamo arrivati sesti dopo un black out completo nel girone di ritorno. Sono onesto, quella prima posizione non ce la meritavamo. Ci girava tutto bene, abbiamo vinto molte gare senza meritarlo. In questa stagione, invece, stiamo facendo vedere bel gioco. I numeri e le prestazioni sono dalla nostra parte".

Corsa per il titolo: che sensazioni hai? "A gennaio si tireranno le prime somme. Squadre come BorgoVercelli, Baveno e Alpignano sono tutte da rispettare. E speriamo che il Borgaro non macini tanti punti come l'anno scorso. Domenica vedremo in casa nostra di che pasta sono fatti. So che si sono rinforzati, sono sempre una gran bella squadra. Ma attenzione, noi siamo consapevoli del valore della nostra rosa. C'è tanta fiducia nei nostri mezzi ed entusiasmo".

Il mister e il gruppo: "Brando è un grande allenatore. Ha una virtù su tutte, ovvero conosce tutto dei giocatori, sa chi va prendere in squadra, li studia, si informa, segue gli anticipi e i posticipi, guarda calcio in continuazione. E' super preparato. Il gruppo è molto unito e compatto e non c'è un unico leader. Tanto per capirci Bastianelli, un '96, gioca tra i pali già con l'esperienza di un cosiddetto vecchio. E' bravo bravo. Pioletti, Poi, Fernandez, Leto Colombo e Fusco hanno come me tra i 28 e 32 anni, abbiamo giovani e fuoriquota di qualità da Cremonte a Piazza, da Galligani fino ad Affinito, Guerra, Piazza, Laratta e molti altri, poi ci sono gli ex Verbania Moia, Fusco e Manfroni...Insomma, credo che ci siano i numeri per far bene e divertirci".

 

Che aria tira in Eccellenza A? Ecco le ultime 4 giornate

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
JUVENTUS DOMO 10 4 2 1 0 0 0 1 10 3
PONT DONNAZ 10 4 2 1 0 0 0 1 7 2
LG TRINO 9 4 1 2 0 1 0 0 7 3
ALPIGNANO 7 4 1 1 1 0 0 1 7 5
BORGOMANERO 7 4 1 1 0 1 1 0 7 7
ALICESE 6 4 1 1 1 1 0 0 3 5
BORGOVERCELLI 6 4 0 1 0 0 3 0 3 0
CITTA' DI BAVENO 6 4 0 2 2 0 0 0 7 6
BORGARO 5 4 1 0 1 0 0 2 6 8
ORIZZONTI UNITED 5 4 0 1 1 0 1 1 3 4
AYGREVILLE 5 4 1 0 1 0 1 1 4 4
CERANO 5 4 0 1 1 0 1 1 4 3
SETTIMO 5 4 0 1 0 1 2 0 9 7
LA BIELLESE 4 4 1 0 1 1 0 1 10 10
STRESA 2 4 0 0 1 1 1 1 3 8
RIVAROLESE 2 4 0 0 1 1 1 1 2 6
VDA CHARVENSOD 1 4 0 0 1 2 0 1 4 10
PAVAROLO 1 4 0 0 1 2 1 0 1 6