E' sempre mercato. Gurlino, ciao Venaria: "Che peccato". E parte la caccia all'ex Rivoli Marinaro...

GURLINO e MARINARO, NUOVE AVVENTURE

Gurlino via da Venaria e a destra Marinaro: sguardo al post-Città di Rivoli e calcio a 5
Gurlino via da Venaria e a destra Marinaro: sguardo al post-Città di Rivoli e calcio a 5

5 novembre 2016 - Un sabato movimentato dalle parti di Venaria e dintorni. E' sempre mercato e allora ecco due notizie. Sorpresa: il pimpante Stefano Gurlino (neo-laureato in Scienze della Comunicazione, parlantina "'ccezionale" direbbe Sandro Piccinini, personaggio atipico come gran parte dei portieri) non intende continuare la sua esperienza tra i pali con il Venaria di Fioccardi. Sul web scorre un pensiero molto bello per compagni e società dopo la salvezza dell'anno scorso: un "grazie" generale, un "vi voglio bene" ai compagni.

 

Noi però abbiamo voluto scavare dopo aver letto questa frase scritta dallo stesso Gurlino: "Perchè vado già via? Ognuno si è dato e si darà una risposta".

 

Stefano, il mercato apre tra un mese: allora, perchè vai via da Venaria adesso e cosa intendi con quella frase? "Ti devo dire la verità, ancora oggi sono un po’ frastornato. Una premessa, che secondo me vale tutti i discorsi che si possono fare. Che peccato. Sono arrivato a Venaria nel dicembre dell’anno scorso, con Piazzoli in panchina e gli arrivi poi determinanti per la salvezza di Fioccardi e Greco Ferlisi. Senza "paraculismi" dico che Venaria è una piazza ideale dove fare calcio, vista la passione contagiosa e tanta serietà. E poi, il gruppo...Quest’anno sono tornati Serta e Rotolo, due che il Don Mosso ce l’hanno addosso, ma ogni compagno di squadra avuto mi ha dato tanto tantissimo sia a livello calcistico che umano. Uno su tutti, che poi è diventato allenatore, Fioccardi. In campo dava una carica pazzesca, in panchina idem".

Continua Gurlino: "Sapevo fin da subito che quest’anno sarebbe stata dura. La concorrenza tra portieri può essere una lama a doppio taglio. O ti ammazza, o ti fortifica alla grande. L’anno scorso con Sperandio dovevi vedere che spettacolo eravamo nelle partitelle. C’è stato un periodo che ci calciavamo da una porta all’altra per farci gol. E’ stata dura eh…ma quando ti prendi la porta e aiuti i tuoi compagni, aldilà di parole ad effetto, tocchi il cielo con un dito. Negli ultimissimi giorni, ho capito e mi hanno capire che rivivere quei momenti quest’anno sarebbe stato quasi impossibile. Senza troppe polemiche o polveroni dico che non c’è cosa più lacerante per un portiere di arrivare al campo e saper a priori di guardare i propri compagni con la copertina sulle gambe. Aldilà di tutto, e lo dico da ‘estraneo’, questo Venaria merita tanto. E chissà, mai dire mai, nel futuro".

La chiusura lascia spazio per nuove avventure: "Sono da un lato contento perché tra ieri e oggi il telefono ha squillato, segno che negli ultimi dodici mesi è stato fatto qualcosa d’importante. Con tutta onestà però valuterò con calma".

 

E poi una "bombetta": siamo felici che un giocatore molto apprezzato nel calcio torinese e non solo come Emanuele "Pupi" Marinaro (idolo al Città di Rivoli, prima ancora grandi gioie all'Atletico Gabetto) abbia chiuso le porte per ora al calcio a 5 dopo una breve parentesi a Rosta. In questo mese scatterà la caccia all'esterno offensivo di cui molto si è parlato in estate, quando Alpignano, Lucento, Chisola, Rivarolese, Moretta, Denso e Victoria Ivest (e chissà quante altre) sono andate vicinissime ad ingaggiarlo. Marinaro ha caratteristiche uniche, velocità, tecnica ed è in grado di assicurare superiorità numerica. Per questo siamo certi che molti ds si faranno sentire...