Da non credere: Mirafiori, la rimonta da 2-0 a 2-3 tra 87' e 93'! Opsi e Luisi: "Siamo capaci di tutto..."

MIRAFIORI, 6 MINUTI DI INFERNO

Opsi e Luisi (Mirafiori)
Opsi e Luisi (Mirafiori)

BACIGALUPO-MIRAFIORI 2-3

Reti: 15' e 30' Caligiuri (B), 42' st rig. Luisi, 45' st Borgoni, 48' st Luisi.

 

7 novembre 2016 - di Michele Rizzitano

 

Prima girone E. Un risultato incredibile in casa Bacigalupo (2-3), una rimonta del Mirafiori mai vista negli ultimi anni del club torinese, capace di segnare tre gol da 2-0 a 2-3 quando tutto sembrava finito.

Cioè all'87', minuto in cui bomber Luisi la butta dentro su rigore. 2-1. Da quel momento, dice uno dei "senior" Gianpiero Opsi, "...si è scatenato l'inferno, è scattata una rabbia agonistica enorme e anche tanta sana ignoranza. Ci vuole un po' di pazzia per vincere partite del genere, praticamente perse".

 

Oggi riviviamo il finale mozzafiato con Maurizio Luisi, ex Gabetto, due anni a Bra in Eccellenza, poi Don Bosco Nichelino e Carmagnola, con due gravi infortuni ai crociati prima del Mirafiori, dove mister De Vincenzo gli ha dato fiducia.

Luisi, cosa è successo? "E' successo che nel primo tempo non siamo scesi in campo. All'87' ho segnato il 2-1 su rigore e in quell'istante ci siamo ricordati che siamo capaci di tutto, nel bene e nel male, ovvero di grandi imprese e inaspettati scivoloni. E' scattata una molla e siamo riusciti a fare enorme paura al Bagicalupo, che praticamente si è sciolto in un attimo dopo 87 minuti".

E poi? "In quelo momento non sapevamo quanto mancasse, abbiamo spinto come matti a testa bassa ed è arrivato il 2-2 di Borgoni. Palla al centro, tre minuti dopo su una punizione è arrivata la carambola giusta e l'ho spinta dentro per il 2-3. Quasi non ci credevamo...Ora speriamo invece che questi tre punti siano la scossa per tornare alla brillantezza di inizio campionato, visto che eravamo reduci da risultati negativi".

Ieri mancavano però due pezzi da novanta come Cerrato (tra i leader del Mirafiori con Opsi e Marra) e Petrolo. Luisi dice di Cerrato: "E' un po' il papà di tutti...".

Attorno a questi giocatori esperti ci sono i '91 Simone Cesarò, Aleinikov e Marino, il '94 Petraniello, i '95 Vernassa, Borgoni e Fagnano (altro bomber con 8 gol, gioca là davanti con Luisi, Petrolo e Borgoni), il portiere '96 Gabutti, il '97 Cesarò, i '98 Mastroeni e Satoun.

Luisi: "Tanti giovani, tanto entusiasmo. Certo, dobbiamo crescere se vogliamo centrare una delle prime posizioni. Si devono leggere e interpretare meglio certi momenti e credo per esempio che il 9-0 al Vianney in Coppa ci abbia portato un po' di presunzione. Dovevamo capire che era una partita a sè e infatti il Vianney oggi è un altro e ha due punti in più di noi. Ci manca un po' di esperienza, ma ci sono tante altre qualità singole e di squadra".

Bomber hai mai vissuto una rimonta del genere sul campo? "Mai. Solo da tifoso rossonero, purtroppo, quando il Milan è stato ripreso da 3-0 a 3-3 dal Liverpool...Meglio questa va".

Cosa significano questi due gol? "Molto, per me e per la squadra. Personalmente vivo un bel momento dopo alcuni gravi infortuni che mi hanno bloccato. Per questo ringrazio De Vincenzo, un grande allenatore che seguo da anni. Quando segni gol del genere si offusca tutto, cancelli mille sacrifici, ti esalti e basta. E' quello che serve a noi attaccanti. Per quanto riguarda la squadra questa è una grossa dose di morale. Ma ripeto, siamo capaci di tutto. Su questo dobbiamo ragionare, perchè fino all'87' non eravamo stati brillanti. Dobbiamo anche imparare qualcosa dalle gare con Filadelfia, Barracuda e Baldissero. Loro avevano più fame di noi".

 

E poi parola allo juventino Gianpi "Gimmy" Opsi, altra istituzione del calcio dilettantistico coi suoi 4 campionati vinti con Pozzomaina, Cheraschese, Sciolze e Santena. Poi due anni a Racconigi ("Li porto nel cuore, lì sono rinato grazie a Pisano e Floris, due icone") e la nuova avventura al Mirafiori.

Opsi, quali sono le favorite del girone E? "Provo a sbilanciarmi e dico Atletico Santena, Villastellone, Rapid, Cit Turin e Mirafiori. Il Cit l'ho visto molto quadrato contro di noi e le formazioni davanti in classifica hanno sicuramente delle rose attrezzate. Ci sono ancora tante squadre in pochi punti, non bisogna perdere il treno...".

Obiettivi? "Puntiamo al vertice, alle prime posizioni o almeno ai playoffs. Vincere non è mai facile e per riuscirci dobbiamo sicuramente crescere. Domenica col Bacigalupo siamo partiti spenti e poco cattivi nel primo tempo. Poi si è scatenato l'inferno e quella palla recuperata con grande voglia da Luisi e servita a Borgoni al 90' per il 2-2 dice tutto. C'è stata anche fortuna, sì, ma ce la siamo cercata con un atteggiamento diverso, spavaldo, aggressivo".

C'è una parola per riassumere tutto ciò: "Sì, la cazzimma, dal dialetto napoletano. E' quello che ci chiede di avere mister De Vincenzo, un allenatore davvero bravo che cura i dettagli e martella tutti parecchio...Fin qui abbiamo sbagliato troppi gol in diverse partite e gettato al vento molti punti. L'aspetto positivo è che continuiamo a costruire sempre tanto e che non abbiamo un grande ritardo dal primo posto. Dopo questo 2-3, comunque, abbiamo capito tutti che il più grosso nemico che abbiamo siamo noi stessi. Se superiamo alcuni ostacoli mentali siamo anche esplosivi come domenica. Potrebbe essere la svolta...".