Dalla Gazzetta a "Chiamarsi bomber": Sow evade dai domiciliari per giocare col Castiglione. Parola al Mr

EVADERE DAI DOMICILIARI PER IL CALCIO (e sbagliare un rigore...)

L'ironia sul web: "Perchè lo hanno arrestato? Giocava in casa"

8 novembre 2016 - di Michele Rizzitano

 

"Un clamore incredibile, mi stanno chiamando tutti come se dovessi dire io chi ha vinto le elezioni negli Stati Uniti...". Così Michele Onorato, l'allenatore suo malgrado disturbato da noi e da decine di colleghi per la pazzesca storia di domenica scorsa: al termine di Castiglione-Borgata Cit Turin di Seconda Categoria girone F viene arrestato Youssow Sow Papa (ma per i Carabinieri pare si chiami Lui Sao), evaso dai domiciliari per giocare questa partita. Lo avevano arrestato non molto tempo fa per spaccio di stupefacenti.

Incredibile: l'attaccante locale risponde al cellulare alla chiamata delle Forze dell'Ordine quando arriva il fine primo tempo e alla domanda "dove sei?", come ci conferma Onorato, risponde "...sono qui a giocare a pallone a Castiglione". Tra l'altro Sow (o Sao, fate voi) al 10' della ripresa sbaglia pure un rigore, ma la sua squadra vince 3-0 e accorcia la classifica portandosi proprio a -3 dalla capolista Borgata Cit Turin. Sow su alcuni giornali prende anche il voto 7.5: per l'amore verso la maglia crediamo sia da 10 e lode.

 

La sorpresa arriva al 90', quando i Carabinieri lo arrestano per evasione dai domiciliari. Va bene l'attaccamento alla maglia, va bene l'adrenalina per il fatto di giocare contro la prima ma dice Onorato "...se ci avesse avvertito gli avremmo consigliato ben altro. Ci fa piacere che ci tenesse tanto, ma così si è creato un pandemonio e soprattutto lui ha un bel problema in più".

Per Sow, purtroppo, più che di punti persi nella classifica cannonieri bisognerà ora parlare di giornate di libertà perse.

E poi, un pandemonio, appunto. Una vicenda che è rimbalzata in poche ore all'attenzione di tutte le maggiori testate sportive a livello nazionale (Gazzetta, Tuttosport, La Stampa) oltre che di pagine davvero molto "social" come "Chiamarsi Bomber", che ha oltre un milione di fan. Non è detto che stasera non ne parlino i telegiornali.

 

In realtà tutto ciò non ci stupisce, perchè qui sono in gioco mille sensazioni e considerazioni. C'è da riflettere e c'è da essere seri perchè di arresto si parla, ma è facile anche farsi una mezza risata vista la surreale situazione e infine c'è soprattutto da chiedersi profondamente: cosa significava il pallone per questo ragazzo?

 

Lo abbiamo chiesto a mister Onorato: "Purtroppo lo avevamo tesserato da poco, questa era solo la sua seconda partita. Non lo conosciamo così bene. Di sicuro significa molto se ha messo in gioco la sua libertà e probabilmente significa più di quanto immaginiamo. Io oggi non so davvero che dire, credo che questo clamore sia eccessivo...".

Alcune precisazioni. Si è parlato del fatto che il giocatore abbia fornito un nome falso. Onorato: "Questo sarà da accertare. Noi abbiamo compilato il tesseramento coi dati che ci ha fornito, ovviamente siamo una società calcistica e non chiediamo la fedina penale, tanto meno se un giocatore è agli arresti domiciliari".

Secondo. Mister, è vero che hai chiamato tu i Carabinieri come qualcuno ha lasciato intendere? "Assolutamente no. Sono i Carabinieri che hanno chiamato il ragazzo, che negli spogliatoi a fine primo tempo ha detto di essere al campo a giocare. Così al 90' al posto di fare la classica doccia calda lo hanno arrestato".

Terzo. Che ruolo ha la società in tutto questo? "Siamo parte lesa, se così si può dire. Non sapevamo nulla di questa storia, è ovvio. Non siamo di certo complici".

Quarto: su molti giornali online il Castiglione risulta aver perso, come se fosse castigato dal punto di vista del risultato oltre che mediatico. Sarà la cosa meno importante, ma invece ha vinto 3-0. Sow questa partita se la ricorderà tutta la vita, così come Onorato e il suo Castiglione.

 

I titoli di coda sono dedicati alle reazioni sul web: ecco, qui si è scatenato il colore, il lato folkloristico della vicenda, il senso di vicinanza ad una sorta di "eroe" che rischia la galera per una partita di calcio. Per migliaia di persone che vivono tutte le folli dinamiche del mondo del pallone Sow è già "leggenda". I commenti sono ovunque, si parte dall'ironia e si finisce al sarcasmo. Di fatti sul web c'è già chi ha scritto "perchè lo hanno arrestato? Giocava in casa". E con questa...