"Eravamo stufi di creare e non segnare...". E il Mirafiori di De Vincenzo ne segna 10 al Cambiano!

MIRAFIORI, 10 E LODE!

13 novembre 2016 - di Michele Rizzitano

 

MIRAFIORI-CAMBIANO 10-2 - Prima girone E (classifica)

Reti: 3 Luisi, 3 Borgoni, 2 Pietraniello, 1 Davide Cesarò, 1 Marino.

 

Dieci a due. Sì, dieci gol. Nei prossimi giorni cercheremo un precedente statistico, ma è già sicuro che in nessuno dei gironi seguiti da Sportovest è mai successo quest'anno qualcosa di simile: Mirafiori-Cambiano 10-2 in Prima girone E. Roba da pazzi. Anzi, roba da Mirafiori, che aveva già vinto 9-0 in Coppa Piemonte contro il Vianney (prossimo avversario in campionato!).

 

Mister De Vincenzo, come nasce un successo così roboante? "Eravamo stufi di creare un sacco di occasioni da gol ogni partita e di demoralizzarci per gli errori sottoporta...I ragazzi sono entrati in campo con una rabbia e una cattiveria agonistica uniche. Poi ho recuperato giocatori come Cerrato, Luisi e Gallo, lo stesso rientro di Cerrato mi ha permesso di spostare Cesarò sull'esterno. Siamo tornati al 4-4-2".

E pensare che dopo un minuto e mezzo eravate sotto: "Davvero...Però abbiamo continuato a spingere sempre, senza sosta, facendo sempre la partita e dimostrando di avere una fame di gol e di punti enorme. Questo è lo spirito che voglio sempre vedere in campo. Abbiamo fatto grandi passi avanti sotto al profilo realizzativo e oltre ai 10 gol abbiamo creato anche qualcosa in più. C'è da dire che quando finisce 10-2 a te gira tutto bene e all'avversario tutto storto. Io comunque ho visto la cattiveria giusta ed è un ottimo segnale per la prossima gara in casa del Vianney. Sarà una partita diversa dal 9-0 in Coppa, ne sono sicuro".

 

Riavvolgiamo il nastro sul personaggio-De Vincenzo: 22 anni in panchina, grandi soddisfazioni coi giovani. Un mister a cui piacciono le sfide, come questa voglia di risalita del Mirafiori.

Ha iniziato a Pinerolo nel Chisone con gli Esordienti a 25 anni. Poi 8 anni di Airaschese, dai Pulcini al duetto Allievi-Prima squadra, dove arriva una salvezza incredibile. De Vincenzo passa poi al Pinerolo, un grande triennio col presidente Trucco alla guida della Juniores, che vince anche Coppa di Lega e i Regionali dopo un testa a testa col Chisola. Poi Cavour (due anni ancora con Trucco, due salvezze) e triennio alla Piscinese ("Un periodo bellissimo", dice il mister). Con tanti giovani arrivano 40 e 45 punti e dopo il settimo e sesto posto la società sbarca via playoffs in Eccellenza, salvo poi rifiutare il salto di categoria.

Altra sfida, altra corsa: il Don Bosco Nichelino. De Vincenzo arriva a dicembre e macina 27 punti dopo i 7 coi quali aveva preso la squadra: doppio playout contro Favari (2-3) e Briga (2-0) terminati a giugno con 42 gradi a causa dei cambiamenti nelle retrocessioni dalla serie D. "Un miracolo sportivo".

A Savigliano e Mirafiori arrivano due retrocessioni, ma l'anno scorso a Torino De Vincenzo lavora con 15 fuoriquota su 18-19 in rosa e sfiora l'impresa ai playout col San Giuliano. Quest'anno il progetto di risalita, col sogno del piazzamento minimo in griglia playoffs. Risultati come questi dicono tutto: 9-0, 10-2. Adesso è quarto posto, la vetta è a -5. Se questo pazzo Mirafiori troverà continuità saranno guai per tutti...