Qui Albese. "Ferguson" Rosso: "Vedute differenti". Il ds Isoldi: "Lui resta una bandiera". Rivoli, pronto Piroli

ALBESE, NUOVO CORSO. BIG MATCH A RIVOLI

18 novembre 2016 - di Michele Rizzitano

 

Dopo la partita di domenica l'Albese (Eccellenza B) deciderà il suo nuovo allenatore. E' terminata la lunga trafila alla Ferguson di Giancarlo Rosso, dal 2007/2008 in biancazzurro.

 

Contro la Valenzana andrà in panchina il ds Tony Isoldi, che torna sulle dimissioni di Rosso: "Dispiace, a livello umano, calcistico e personale. Rosso è stato e resterà una bandiera della società. Non c'erano più i presupposti per andare avanti insieme. Dopo tantissimi anni può succedere e si deve voltare pagina".

 

Mister Rosso: "Io Ferguson del calcio cuneese? Sì, però adesso è finita...Direi che vedute differenti hanno scritto questo finale, che non è assolutamente condito da polemiche. Peccato. Tiferò sempre Albese. Per me la squadra oggi vale la classifica che ha, magari in società qualcuno pensava si potesse vincere il campionato ed è rimasto scontento della posizione di classifica. Eravamo su due pianeti diversi. Ho avvertito questi malumori, ci siamo trovati e a fronte di diversi punti di vista mi sono dimesso, anche se ritenevo di avere in mano squadra e spogliatoio. Ma serenamente".

Un ricordo su tutti? "I playoffs contro lo Spezia, giocati a maggio 2009. Il punto più alto dell'Albese in questi anni. Ricordo che vincevamo in casa loro 1-0, dominando, e poi siamo rimasti fermi un'ora a causa di un temporale. Dopo è cambiato tutto, è stata un'altra partita e ci hanno battuto 2-1. Dopo questa fresca separazione voglio anche ricordare Franco Rava, per me "il" presidente per antonomasia dell'Albese (che ha lasciato a luglio 2015, nda). Con lui avevo un ottimo rapporto".

Due nomi per la panchina, non confermati dalla società: Lovisolo, ex Acqui e Castellazzo, e Fantini, ex Virtus Mondovì, Magliano e Bochicchio. Siamo nel campo delle voci. Ciò che invece è certo è che il presidente Castronuovo sta valutando diversi profili prima della scelta.

 

Domenica uno dei partitoni del girone è sicuramente lo scontro frontale tra Rivoli e Castellazzo, entrambe terze. Il Rivoli arriva al match dopo qualche prestazione incolore (1-0 faticoso con il Cavour, 0-0 senza grosse emozioni in casa Colline), mentre gli ospiti alessandrini hanno vinto le ultime 4 partite senza mai prendere gol nelle ultime 5. Un muro infrangibile quello del Castellazzo del duo centrale Camussi-Silvestri. Il Rivoli proverà a fare paura forte di splendide prestazioni come a Corneliano o Saluzzo dopo quelle precedenti meno incoraggianti. I partitoni evidentemente fanno venire sempre fame a Sardo e compagni, che hanno vinto anche a Savigliano facendo bene a Dronero e Saluzzo. E c'è una novità: in panchina il Rivoli avrà con ogni probabilità un Fabio Piroli in più. E sì, perchè servono gol pesanti oltre a quelli di Bobo Cravetto. Oggi gli ultimi test.

In tutto ciò il Saluzzo resta alla finestra (giornata di riposo) e il Corneliano Roero rilanciato dall'1-3 in casa BonBonAsca va a Savigliano, dove Milani (al momento non in discussione) vuole arrivare a mangiare il panettone in panchina. Insomma, Rivoli e Castellazzo hanno una grande occasione per accorciare la classifica.

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
SALUZZO 27 12 6 2 0 1 1 2 22 7
CORNELIANO R. 25 11 5 3 1 1 0 1 23 11
RIVOLI 22 12 4 2 0 2 2 2 15 10
CASTELLAZZO 22 11 3 3 0 1 2 2 15 5
COLLINE ALFIERI 18 12 4 1 0 4 3 0 13 13
CHERASCHESE 17 11 4 1 1 3 1 1 29 17
FOSSANO 17 11 3 2 2 2 0 2 22 14
BONBONASCA 16 12 2 3 4 2 0 1 17 23
FC SAVIGLIANO 16 12 2 2 1 3 3 1 21 16
PRO DRONERO 16 11 3 1 1 2 3 1 22 17
ALBESE 14 11 3 0 0 3 2 3 16 15
OLMO 12 10 3 0 1 3 0 3 10 16
BENARZOLE 12 11 2 0 1 2 2 4 10 10
TORTONA 12 11 1 2 1 4 2 1 13 17
CAVOUR 7 11 1 1 3 5 1 0 8 16
VALENZANA MADO 7 11 1 0 2 4 3 1 10 20
ACQUI 0 10 0 0 5 5 0 0 5 44