Qui Fossano, l'ennesima scoperta di Viassi: a Tortona gol e lacrime per "Leo" Di Salvatore. 17 anni, cuore genoano

DI SALVATORE, FAVOLA A FOSSANO

22 novembre 2016 - di Michele Rizzitano

 

ECCELLENZA B - TORTONA-FOSSANO 1-2

Reti: 27' Rolandone (T), 42' Alfiero, 46' st Di Salvatore.

 

Un nuovo gioiello da scoprire a Fossano. Ha 17 anni, frequenta il liceo scientifico e gioca punta (ma è nato terzino e prima ancora centrocampista). Il suo cuore è genovese e ha un idolo: bomber Pavoletti. Una sola fede: il Genoa. E da quelle parti la fede calcistica è una cosa seria. Oggi vi presentiamo l'ultima scoperta di mister Fabrizio Viassi: Leonardo Di Salvatore, nato il 4 aprile 1999. La storia di questo ragazzo, in gol domenica al 91' di Tortona-Fossano 1-2, ci ha particolarmente incuriosito, così come il suo pensiero post-partita sul web. Gol e lacrime per il primo gol coi "grandi" venti minuti dopo l'ingresso in campo, cinque minuti dopo aver divorato una grande palla-gol, roba che se non sei forte ti butti giù. Un piccolo sogno realizzato. L'inizio di un'avventura.

 

Chiamiamo Leonardo al mattino, ma naturalmente...è a scuola. Così aspettamo l'uscita. Oggi fa la quarta liceo, domani (chissà) sceglierà Economia o Fisioterapia. Intanto aiuta i genitori nel ristorante di famiglia. Nato a Genova, ha giocato nella Rivarolese Ligure fino al 2008. Poi quell'anno la famiglia si trasferisce in un piccolo paesino, Frabosa Sottana. Siamo nel profondo cuneese a sud di Fossano e Mondovì, ad un passo da Prato Nevoso.

Anche la passione per il calcio si trasferisce di regione e Leonardo inizia a giocare con il Tre Valli per poi passare alla Virtus Mondovì.

Le qualità ci sono. Subito dopo, infatti, passa agli Allievi Nazionali con il Cuneo di mister Fanelli. Racconta Leonardo: "Un'esperienza bellissima, sono migliorato molto dal punto di vista tecnico. Volevo però giocare di più e a metà stagione mi sono sentito con Stefano Bonelli del Fossano, che mi aveva già contattato l'estate precedente". Un incontro, e un accordo, quello col Fossano, che cambiano un po' la vita calcistica di Leonardo. Agli Allievi del Fossano quello che era un terzino diventa infatti...una punta.

Di Salvatore: "Bonelli ha avuto l'intuizione di cambiarmi completamente ruolo. Sono diventato un attaccante e la cosa non mi è affatto dispiaciuta. Anzi, per i miei movimenti e la mia fisicità ho pensato che si potesse fare senza problemi. Così ho sfruttato il passaggio di Galvagno alla Juve per prendere il suo posto, segnando 10 gol e sfiorando coi compagni la qualificazione ai Regionali".

 

E' qui che a Viassi viene una grande idea: portarlo in prima squadra senza passare dalla Juniores. E' qui che Di Salvatore, in campo dallo scorso 1° agosto con Alfiero, Romani e compagni, fa colpo sul mister che per eccellenza valorizza i giovani.

Il puntero: "All'inizio c'era titubanza su di me, ma ci stava tutta. Io ho lavorato al massimo delle mie possibilità, potendo giocare comunque con la Juniores di sabato e aggregandomi alla prima squadra la domenica".

A settembre l'esordio in Coppa a Dronero, due domeniche fa esordio in campionato in casa Olmo e poi...una settimana di strane sensazioni positive, quasi combinazioni astrali, conclusa nel modo perfetto. L'ingresso in campo al posto di Fenoglio al 28' st, un gol decisivo al 46' st.

 

Di Salvatore: "Sto facendo di tutto per ritagliarmi spazio nel modulo di Viassi e in tutta la settimana mi sono allenato bene, tant'è che fino all'ultimo ho rischiato di partire tra i titolari. Un po' me lo sentivo, ci speravo più che altro. Il mister però è stato chiaro. Per giocare titolare come prima punta o anche come esterno offensivo in Eccellenza bisogna fare tanta strada. Io sono a Fossano per imparare, con tanta umiltà, e per dare il mio contributo. Da giocatori come Alfiero, Romani, Tavella, Giraudo e tanti altri non si può che apprendere anche il minimo particolare in materia calcistica. Così a 20 minuti dalla fine a Tortona mi sono fatto trovare pronto...". Quando entra in campo qualcuno gli grida dalla tribuna "vai e risolvila". Detto, fatto. Di Salvatore divora all'85 una rete clamorosa, ma non si abbatte e segna al 91' un gol pesantissimo che porta il Fossano al 5° posto a ridosso di tutte le "big". Tra i leader c'è Romani che gli dice a fine partita: "Te lo meriti, hai la testa". E lui, emozionato, scoppia a piangere. Poi sul web ripercorre le sue lotte calcistiche: 10 anni di sacrifici, sogni e desideri, passati credendoci sempre, mollando mai.


Di Salvatore e la società-Fossano: "Il progetto del Fossano è ambiziosissimo. Credo che tutti i giovani vorrebbero giocare qui, perchè ti senti un professionista per l'organizzazione societaria e per come vieni seguito da staff, allenatori e dirigenza. Sono contento della mia scelta e di aver contribuito a portare due punti in più in classifica col mio primo gol, che non dimenticherò mai. E' stata un'emozione bellissima. Sicuramente un nuovo punto di partenza".

In tutto ciò, a proposito di bomber, non possiamo non ricordare che anche Alfiero (per l'ennesima volta) ha lasciato il segno: 12esimo gol in Eccellenza in 12 partite per l'attuale capocannoniere. L'imprescindibile. E c'era qualcuno che in estate borbottava "ma in Eccellenza non sarà come in Promozione"...Alfio-gol sta zittendo proprio tutti.