Alba-Nole: i 100 km di Viviana per andare a vedere la gara del fidanzato Onomoni del Susa. Ma non si gioca...

DONNE NEL PALLONE

24 novembre 2016 - di Michele Rizzitano

 

E no. Non poteva finire così: luci spente, partita rinviata, "campo impraticabile" e tanti saluti. Per andare a vedere Nolese-Union Susa di Coppa Promozione (gara mai giocata ieri sera, rinviata per pioggia) c'è chi è partita da Alba per arrivare a Nole guidando per 100 chilometri sotto al diluvio universale.

E' una ragazza-talismano che ha visto tutte le partite dell'Union Susa (tutte vinte, sono 10 più i match di Coppa) e ne ha persa solo una perchè era ad un matrimonio (quella di Quincinetto, non a caso pareggiata 1-1 dall'Union...).

 

Una storia da raccontare. Una pagina di passione calcistica, oltre che di vero amore tra Viviana, eroina e bomber vera per un giorno, e Alberto Onomoni, giocatore dell'Union Susa. Due 27enni. Due juventini. 

Viviana lavora da quattro anni alla Ferrero ad Alba. E' uscita ieri pomeriggio da lavoro un po' prima delle 19 in terra cuneese sfidando freddo e pioggia, ha puntato come prima tappa Collegno (dove l'ha raggiunta un'amica) e poi ha macinato altri chilometri per arrivare verso le 20.30 nel Canavese. Ma lì c'era un arbitro che aveva già deciso: campo allagato, niente partita. Alberto Onomoni ha scritto sul web un pensiero elogiando pubblicamente il sacrificio ed il viaggio della fidanzata, che comunque si è trasformato nell'occasione di stare assieme a lui, alla squadra e ad altre tifose. Alla fine, "ma quale calcio": tutti a mangiare al ristorante "La Duja" a Ciriè.

 

Viviana, raccontaci tutto: "Questi viaggi per seguire le partite di Alberto li faccio da sempre e volentieri...Anni fa facevo anche più chilometri perchè lui giocava a Pinerolo e Cherasco. Adesso in settimana siamo un po' lontani perchè io vivo ad Alba e lui a Torino. Lui mi ha sempre sostenuto da quando mi sono trasferita lì e anche il calcio è una buona occasione all'interno della settimana lavorativa per raggiungerlo e stare poi assieme. Poi sono una tifosa juventina, spesso presente allo stadio fino a non molto tempo fa. L'elogio sul web di Alberto non me l'aspettavo, mi ha fatto molto piacere...". E così abbiamo saputo del tuo viaggio, scoprendo anche che ad Alberto Onomoni piace scrivere.

Ti piace l'ambiente-Susa? "E' stupendo. I chilometri volano anche per quello, perchè c'è una società davvero calorosa e organizzata, fatta di belle persone e dirigenti eccezionali. So che Alberto si trova splendidamente, è felice per questo e tanto mi basta. Lui vive il calcio molto seriamente, si allena anche da solo. Il sabato non beve e cerca di non fare tardi. Ha un atteggiamento professionistico fin da quando giocava all'Ivrea a 18-19 anni, ma non è un fissato. Io comunque a Susa ho trovato anche delle amiche come Federica, la ragazza di Malune e molte altre. Si tifa insieme, poi si va a mangiare. E' davvero un bel gruppo, quest'anno con tutti questi record è ancora più bello seguire il Susa...".

Per Viviana anche due esperienze all'estero a Barcellona e in Irlanda. Un hobby condiviso con Alberto? "Amiamo le serie tv e il cinema, oltre allo sport, perchè anche io anni fa mi alternavo tra pallavolo e palestra. Nella coppia incastriamo gli impegni del calcio di Alberto soprattutto da fine agosto a maggio. Cambiano gli orari e le abitudini di entrambi e si fa qualche sacrificio in più. E' qualcosa di molto importante per Alberto, lo condivido con il cuore. Lui lo sa...Poi dalla primavera inoltrata fino all'estate con la fine dei campionati cerco di farlo staccare un po' dal pallone, ci provo almeno...". Ma le mille fidanzate del movimento-calcio sanno che c'è poco da fare.

E guai a saltarne una, come ricorda Viviana: "L'unica che non ho visto l'hanno pareggiata, le altre tutte vinte. Alberto me lo ricorda sempre...".

Insomma, le mode non cambiano. Si continua a macinare chilometri o ad aspettare i fidanzati-mariti di ritorno di campi di gioco. Per la serie: "Perchè, perchè, la domenica mi lasci sempre sola, per andare a vedere la partita?". Qui invece, si mette benzina. E si parte, con cuore e passione, sfidando le intemperie.

Nonostante tutto, si va avanti così. Nonostante, come dice proprio Alberto Onomoni "...da queste parti non si vada mica a vedere Barcellona-Real Madrid".