Castellazzo, storica semifinale di Coppa e un record: miglior difesa in Eccellenza nel Nord Italia! Parola a Mr Merlo

CASTELLAZZO: BUNKER NEL NORD ITALIA

25 novembre 2016 - di Michele Rizzitano

 

Undici partite senza perdere in campionato, 580 minuti di imbattibilità (6 match e un pezzo) dopo il gol subìto da De Peralta del Savigliano, secondo posto a -2 dal Saluzzo in Eccellenza girone B, una semifinale storica in Coppa Eccellenza e per il Castellazzo non è finita qui...

 

Abbiamo scoperto un nuovo record: i verdi hanno la miglior difesa in Eccellenza di tutto il Nord Italia! Si tratta di 238 squadre sparse in 8 regioni: 34 piemontesi/valdostane, 51 lombarde, 34 emiliane, 34 venete, 17 liguri, 17 dell'Alto Adige, 34 toscane e 17 friulane.

Per trovare qualcosa di meglio dei 5 gol subiti dal Castellazzo (numero condiviso dall'Aquila Montevarchi in Toscana e più giù dal Crecas, squadra del Lazio) bisogna arrivare nelle Marche (Atletico Gallo Coldobordolo, 4 gol subiti), Campania (Ebolitana, 4), Calabria (Isola Capo Rizzuto, 3), Sicilia (Paceco 3, Acireale 4) o Puglia (Bitonto, 4).

 

Applausi per Alberto Merlo e i suoi ragazzi. Il mister: "Sono arrivato a Castellazzo lo scorso febbraio, sapevo di retrocedere dalla D ma anche cosa avrei potuto costruire in prospettiva. Ero consapevole, prima di tutto, di aver trovato una società seria e familiare, pronta a cercare qualcosa di nuovo per ridare slancio alle ambizioni. Un club che vede il calcio dal mio stesso punto di vista. Questa freschezza è arrivata. I cosiddetti vecchi che amano la maglia verde sono rimasti, ne sono arrivati altri 8 forti e poi abbiamo puntato sui giovani grazie anche agli ottimi rapporti con l'Alessandria. Stiamo vivendo un momento esaltante".

Tre gare per innescare il turbo: "Sì, ma se andiamo a vedere che gare sono...La prima l'abbiamo persa a Dronero senza poter mettere minuti nelle gambe a causa delle partite saltate in Coppa con Acqui e Novese. La seconda e la terza abbiamo pareggiato con Corneliano e Saluzzo, che oggi sono prima e seconda. Poi c'è stata una crescita continua fino a questo momento di forma straordinaria, che faremo in modo duri il più a lungo possibile. Attenzione però, abbiamo fatto tanto ma non abbiamo fatto niente. Fin qui c'è la certezza di potercela giocare con tutte e tanta soddisfazione per il lavoro dei nostri giovani. A Rivoli, contro la squadra che resta sulla carta più forte, ne avevo in campo cinque contro calciatori esperti e navigati. Siamo riusciti a vincere". Siete la miglior difesa del Nord Italia assieme ai toscani dell'Aquila Montevarchi: "Non lo sapevo, gran bella soddisfazione. Bravi tutti. Si difende sempre in dieci...".

Domenica l'Acqui, meteo permettendo: "La classica partita che in teoria non ci dovrebbe dare problemi, ma guai a pensare di aver già vinto. E poi se va avanti così giocheremo a pallanuoto...".

Mister, che regalo vorresti per Natale? "La finale di Coppa per poi fare la Befana a Novarello. Sarebbe un evento storico per la squadra e la città, un sogno. Spero di non incontrare la Pro Dronero ma semplicemente perchè si giocherebbero contro di loro tre partite in sette giorni visto anche l'impegno in campionato. Un po' troppo. Comunque son tutti squadroni, uno vale l'altro. Noi dobbiamo continuare così, con questa grande voglia di lottare, soffrire, migliorarsi. Le difficoltà arriveranno, quest'onda non potrà durare in eterno ovviamente. In quel momento sarà l'allenatore sulla bocca di tutti e sarà giusto così. Oggi voglio dire bravi ai miei ragazzi, gli applausi vanno fatti soprattutto a loro".