Da Santo Domingo al cuneese: Estefano Guerrini, vecchia guardia di un rinnovato (e scatenato) Moretta

SANTO DOMINGO-ITALIA: LA STORIA DI GUERRINI DEL MORETTA

1 febbraio 2017 - di Michele Rizzitano

 

Da così (7 punti in 8 partite) a così (9 punti in 3 partite, tre pareggi e tre vittorie consecutive nelle ultime 6). La famiglia Sapino, ovvero i vertici dirigenziali dell'ambizioso Moretta, avevano chiesto una svolta alla squadra inserita in Promozione C rinforzandola con colpi di mercato roboanti. E' cambiato quasi tutto: l'ex Brandizzo Cellerino, fresco di titolo vinto in Promozione, in panchina per Cavaglià, l'ex Savigliano Passerò in difesa con Tortone ed il portiere Urbano, l'ex Bra Sillah a centrocampo, i nuovi bomber D'Agostino dalla Denso e Vailatti dalla Santostefanese. Vailatti, appunto: uno che ha giocato, e segnato, in serie A col Torino.

 

E' cambiato quasi tutto a Moretta. Quasi, perchè c'è un filo di continuità, un'anima che non si è mai rotta, un collante che ha permesso alla novità di potersi incollare magnificamente, ed immediatamente, con la tradizione. Un'anima tenuta in piedi dalla vecchia guardia.

 

Estefano Guerrini da Santo Domingo la rappresenta perfettamente, con tanto di cuore caraibico immerso nel cuneese, un trasferimento avvenuto all'età di 2 anni assieme alla famiglia. In occasione della presentazione del Moretta in estate ci siamo subito resi conto di come il centrocampista sia il beniamino del gruppo: in campo corre e rincorre, nello spogliatoio porta entusiasmo e allegria. Proprio come la sua gente, davanti al mar dei Caraibi. Una presenza fondamentale per l'unico giocatore della rosa attuale "superstite" della vittoria dalla Prima alla Promozione del Moretta nel 2013: un punto di vantaggio sul Trofarello e salto di categoria. Un pilastro imprescindibile, Guerrini, per dare modo alla nuova costruzione di prendere forma dopo il pessimo avvio di stagione e la rivoluzione invernale.

 

Estefano, è tutto un altro Moretta: "Sì, siamo felici di esserci risollevati. Abbiamo giocato un girone d'andata a testa bassa, con gli avversari che spesso ci sbeffeggiavano. Adesso abbiamo rialzato la testa, c'è tanto entusiasmo. La squadra è stata rinforzata, molti sono andati via ma anche chi è rimasto si è tirato sù le maniche. Voglio sottolineare che i nuovi arrivati sono ragazzi molto umili, oltre che bravi tecnicamente. Vailatti, per esempio, è molto disponibile e sta lavorando come se avesse sempre fatto il calciatore dilettante. Sillah, ragazzo di origine africana, è diventato per me un amico. Insomma, con un po' di ritardo si è creato il clima giusto per guardare al futuro fiduciosi. Forse in estate si è cambiato un po' troppo".

In effetti questo Moretta, con 15 punti in più, potrebbe giocarsi il titolo. Giusto i punti persi all'andata: "Sono d'accordo e magari il prossimo anno succederà. Adesso vogliamo tutti salvare la categoria senza playout. Sarà difficile, ma il ritmo che stiamo tenendo è alto e non vogliamo fermarci. Speriamo di riacciuffare squadre come Carmagnola, Trofarello e Pancalieri".

 

Tra i "superstiti" ci sono anche Tortone, Cadoni, Chiarelli, da questa estate il portiere Urbano: "Tutti bravissimi ragazzi. Non meritavamo una caduta a picco del genere e abbiamo fatto quadrato per risollevarci insieme. Siamo reduci da tre vittorie di fila e dallo 0-4 di Revello, squadra che quest'anno abbiamo sempre battuto o fermato anche in Coppa e che forse non vorrà più vederci per un po'...Comunque non abbiamo fatto nulla. Il percorso è ancora lungo".

Chi vedi favorito per il titolo? "Il Chisola di Barison e la Denso. Penso che sarà una lotta a due, anche se in questo momento hanno cinque punti in meno del Revello, che resta una grande sorpresa pur avendo perso 4-0 con noi".
Cosa ha portato Cellerino a questo Moretta? "Una grandissima carica. Abbiamo preso un mister, scusa il termine, con due palle così...La nostra mentalità è completamente cambiata".

Chiudiamo con un capitolo extra-calcio. Santo Domingo, la terra nativa di Guerrini, è un paradiso terrestre. Vogliamo saperne di più: "E' la verità. A livello paesaggistico è uno dei posti più belli del mondo. Io sono nato proprio a Santo Domingo città a 20 minuti dal mare, che ha colori favolosi. Proprio pochi mesi fa ho fatto il mio ultimi ritorno a casa".

Ci trasformiamo da giornale online ad agenzia viaggi. Consigli per un tour? "Bisogna evitare aprile e maggio, i mesi più piovosi. Per il resto fa sempre caldo e se si riesce ad andare a gennaio, invece che a dicembre, si risparmia il 40-50 per cento sul costo dei voli".

Una peculiarità di Santo Domingo? "Sicuramente la capacità delle persone di adattarsi a tutto. Una soluzione la si trova sempre lì...Si vive di turismo quasi totalmente, ma molti sognano di andare in Italia per la sua storia, la cultura, il cibo e le tradizioni, così come un italiano sogna un viaggio a Santo Domingo".

Infine una citazione di Guerrini: "Se sono al Moretta è merito dell'ex capitano Zito, una storica bandiera che oggi gioca alla Saviglianese. Anni fa mi ha detto "prova, vieni a giocare qui e vedrai che ti troverai bene". Aveva ragione...".


ULTIME TRE PARTITE DI PROMOZIONE C: 14 GOL DEL MORETTA

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
MORETTA 9 3 2 1 0 0 0 0 14 2
DENSO 6 2 2 0 0 0 0 0 7 4
CHISOLA 6 3 1 1 1 0 0 0 8 5
CARMAGNOLA 6 3 1 1 0 1 0 0 2 3
REVELLO 4 3 0 1 1 0 0 1 3 4
PEDONA 4 2 0 1 0 0 1 0 3 2
GIOV. CENTALLO 4 3 1 0 0 1 1 0 4 3
PISCINESE RIVA 4 2 1 0 0 0 1 0 2 1
BSR GRUGLIASCO 3 3 1 0 1 1 0 0 3 3
VILLAFRANCA 3 3 1 0 0 2 0 0 3 5
TROFARELLO 3 3 0 1 1 1 0 0 5 8
BOVES 3 2 1 0 0 1 0 0 4 3
SAN SEBASTIANO 2 2 0 0 0 0 0 2 2 2
CARIGNANO 1 3 0 0 2 0 0 1 1 5
PANCALIERI CAST. 1 3 0 0 0 2 1 0 5 8
VILLAR PEROSA 0 2 0 0 0 2 0 0 2 10