Francesco Margiotta da Collegno: 8 gol in serie A Svizzera col Losanna. E' di proprietà Juve

MARGIOTTA: GOL TORINESI IN SERIE A SVIZZERA

Francesco Margiotta (Twitter)
Francesco Margiotta (Twitter)

1 febbraio 2017 - di Michele Rizzitano

 

Tutti pazzi per il torinese Francesco Margiotta, bomber del Losanna in serie A svizzera. Il classe 1993, di proprietà Juve (squadra per la quale tifa), è a quota 8 gol tra i migliori cannonieri della SuperLeague.

 

Nato a Torino, vissuto a Collegno (città che ha portato alla ribalta Gianluca Lapadula del Milan), Margiotta è passato da Carrarese, Unione Venezia, Monza, Real Vicenza e Santarcangelo in Lega Pro dopo la lunga trafila nella Juventus, che l'ha girato in prestito al Losanna. Oggi grandi numeri (e anche tanti assist) in Svizzera. Su Margiotta intanto ha messo gli occhi anche Gianfranco Zola e proprio al Birmingham la punta era stata accostata, ma in questa finestra di mercato hanno provato ad ingaggiarlo anche molti club di serie B, di serie A francese ed olandese.

Margiotta ha tanti amici e conoscenti nel calcio piemontese come Carfora ed Esposito della Denso e l'ex Bra Corticchia, che è passato alla Racing Roma, oppure Chibsah, Spinazzola, Beltrame, De Silvestro, Buchel o Giandonato. Tutta linfa verde '90, '91, '92 e '93.

 

Francesco, come sta andando questa esperienza in Svizzera? "Benissimo. Ho cercato di dare il 110 per cento fin dal primo giorno, perchè questa era una grande occasione da sfruttare. Il calcio svizzero ovviamente è diverso da quello italiano, perchè è molto più fisico, ma è certamente sottovalutato. Qui i giovani raggiungono presto la serie A e così possono essere valorizzati. Devo ringraziare mister Celestini che mi ha voluto qui. Nella seconda parte di stagione voglio fare ancora meglio".

Com'è la vita a Losanna? "Io mi trovo bene con la squadra e fuori. Siamo un bel gruppo, ci sono tanti italiani e ci aiutiamo. Il giovedì faccio un corso di francese, che qui nel cantone di Vaud è la lingua principale. I tifosi sono abbastanza tranquilli, di certo non c'è la mentalità ultras italiana...Si può giocare senza pressione e questo è importante. La società? E' molto organizzata. E' stata un'ottima scelta. In Italia ci sono società di Lega Pro molto meno solide e un calciatore deve guardarsi bene dai club che rischiano di fallire. Qua sanno fare i conti molto bene. Una curiosità? Abbiamo la musica nello spogliatoio prima di scendere in campo, ci fa rilassare e concentrare. In Italia non succederebbe mai...".

Ecco appunto. L'Italia? "E' sempre nei miei pensieri. La Lega Pro mi ha fatto bene, sicuramente non è un calcio semplice per un giovane che vuole ritagliarsi spazio, ma tutte le esperienze mi hanno fatto crescere. Il mio sogno? Giocare in serie A. Devo dire che la musichetta della Champions mi fa sempre un effetto particolare. Sentirla un giorno sul campo sarebbe fantastico...".

Un ricordo del calcio piemontese: "Tantissimi. Se devo citarne uno in particolare mi viene sicuramente in mente un mio gol al Toro con la Primavera. Era il 2012".

Consiglieresti il calcio svizzero ad un italiano che vuole valorizzare il proprio talento? "Assolutamente sì. Qui cresci, impari e maturi e molti giocatori che sono poi passati a campionati europei più rinomati non hanno patito il salto".

I momenti più importanti dell'esperienza al Losanna? "La doppietta al Lucerna, tanti assist, ma il gol al Basilea, una squadra da Champions, è stato il più emozionante...". Una rete meravigliosa (qui il video): controllo di tacco per fermare un cross aereo e tiro all'incrocio. Tutto in pochissimo spazio, in una frazione di secondo.

Ancora Margiotta: "Qui ci sono giocatori molto interessanti, sia tra i compagni di squadra, come il '94 Musa Araz, che tra gli avversari. Penso al francese Hoarau dello Young Boys, a Delgado e Doumbia del Basilea, a Reto Ziegler del Sion, ex calciatore della Sampdoria, che ha otto gol come me".

Un commento sull'attualità della Juve: "Per il campionato non credo ci sia storia. E' nettamente la più forte. Credo che anche col Porto la Juve sia favorita, può arrivare in fondo alla Champions".

Il tuo futuro? "Voglio costruirlo col presente. Intendo continuare a far bene qui, poi si vedrà...". Ma continuando così è molto probabile che rivedremo presto in Italia Francesco Margiotta, bomber torinese alla riscossa in terra svizzera.