L'eterno derby di Mattia Navone: segna nella bolgia di Perosa al 94' dopo 4 anni. E lui è di Villar...

NAVONE SCATENA LA BOLGIA DI PEROSA

17 febbraio 2017 - di Michele Rizzitano

 

"Tornare a segnare dopo 4 anni davanti a tutto quel pubblico di Perosa al 94'. Niente di più emozionante...Bellissimo".

 

Mattia Navone va oltre il suo piccolo grande derby interiore (è di Villar Perosa, dove ha giocato 13 anni e proprio lì gioca ancora il fratello) e regala tre punti d'oro alla sua squadra, il Perosa appunto, nel recupero di mercoledì sera: 1-0 al San Secondo. Significa 3° posto solitario in piena zona playoffs. Ecco la classifica di Prima girone F.

 

Il classe '94 è un centrocampista interno di sinistra. Il pallone è una sua grande passione. Un sogno: diventare telecronista sportivo. La strada è stata già tracciata parallelamente al lavoro partecipando ad uno dei migliori corsi in Piemonte. Ha commentato anche una gara del Perosa dalla tribuna.

 

La dialettica di Navone è eccellente e l'analisi tecnica del suo gol la lasciamo proprio a lui: "All' 85' in scivolata avevo sfiorato il gol. In quel momento, al 94', ci stavo ancora pensando...In occasione di una rimessa laterale ho invertito la posizione in campo con Maurino. Pochettino ha fatto la sponda e mi sono ritrovato da solo davanti al portiere Cairus. Ero in una situazione di precario equilibrio, dovevo scegliere l'angolo di tiro. Ho aspettato una frazione di secondo e ho visto l'estremo difensore sbilanciarsi. In quell'istante ho solo calciato e chiuso gli occhi...Poi ricordo solo una grande bolgia e tutti i compagni addosso. Fantastico...".

 

Brividi veri per chi continua a scegliere le emozioni di questo sport in un mercoledì qualunque di febbraio. Laggiù in val Chisone, tra il Sestriere e Pinerolo, il pallone è una cosa seria e c'è una forte e sana rivalità sportiva tra club.

Per un motivo (Navone non è una di certo una punta) o per l'altro (i legamenti ko a 16 anni, il lavoro, un incidente recente) sono passati 4 anni dal suo ultimo gol. Questo, quindi, lo ricorderà per molto tempo. Navone: "Assolutamente sì. Con la mia esultanza mi sono sfogato e liberato di molte cose. Ho avuto un incidente che mi ha tenuto fuori dai campi per un po', un grossissimo spavento...Un gol ti fa dimenticare tutto. In quei momenti sei in estasi, su un altro pianeta".

 

Mattia, un Perosa che parte a razzo e che ora è a -11 dall'Infernotto: "Il distacco ci sta tutto. L'Infernotto è la squadra da battere, ha un attacco atomico e dopo la sconfitta contro di loro per 3-0 abbiamo accusato il colpo perdendo terreno. Tra l'altro il portiere Odier è stato fantastico, avremmo potuto perdere 5-0 o 6-0. Credo nel fattore umorale del calcio e quella è stata una brutta botta...Restiamo però un'ottima squadra, che vale di certo i playoffs, l'obiettivo stagionale. Siamo partiti fortissimo secondo me perchè il calendario era più morbido e perchè avevamo un Costantin a pieno regime. Ora lavora a Padova e non può allenarsi regolarmente con noi purtroppo. Col tempo abbiamo perso il primato anche a causa delle sconfitte con Pinasca, Racconigi, Nichelino e Polonghera, avversarie di medio-alta classifica. Adesso entriamo nel momento clou, c'è fiducia per un bel finale di stagione".

Che ne pensi del "tuo" Villar Perosa? "Ha vissuto una scorsa annata magica ed è salito di categoria. Certo, la Promozione è un'altra cosa. C'è tanta passione, è un club che fa di necessità virtù ma se vai a vedere certe rivali del girone C come Revello, Chisola, Denso, Piscinese, Grugliasco e Pedona tutto ciò non può bastare. Ora sono ultimi e un po' staccati, ma non è ancora finita. Spero che si salvino, sarebbe un vero miracolo sportivo".

Il Pinasca, altra vicina di casa del vostro girone, ha vinto a pochi chilometri da voi mercoledì: "Una squadra che in contropiede ti fa davvero male. Ha ottimi attaccanti, veloci e tecnici come Della Rocca e capaci di fare da punto di riferimento come Bobba. Contro di loro abbiamo perso 2-3, è una formazione ostica".

Navone chiude sottolineando la bravura di un '99 del Perosa: "Pochettino. Ha 17 anni, ha giocato nel Saluzzo. Mercoledì ha fatto da solo la punta centrale in mezzo agli esterni Barbato e Raviol. E' davvero bravo, lavora sodo e dopo allenamento va anche a lavorare. Giovanissimo, ma un esempio per tutti".

di Boetto Ivan & C.

Tel. 011-8240169

CANDIOTTO GOMME

Strada Borgaretto 48, ORBASSANO

Il sito - Servizi - Contatti

 

Manutenzione/meccanica

Sostituzione cinghia

Verifica/Sostituzione sospensioni

Verifica/Sostituzione freni

Tagliandi - Servizio Frizione

www.candiottogomme.it

CRONACA ONLINE

Val Susa Val Sangone

Cintura Ovest

UN CAFFE' A RIVOLI?

Un must per chi ama il caffè

Il sito - I punti vendita

RELAX IN TOSCANA

Vacanza in Toscana? Casa Milla (Cecina, LI), mare a 3 km. Info.

IL MODULO 3-3-2-2

Breve guida per addetti ai lavori, tecnici, manager di società calcistiche, osservatori, talent scout: i segreti del modulo 3-3-2-2 coniato dai tecnici Delgado e Von Hoffmann.