L'Alpignano si presenta. Ciancio, Granieri & C.: "Obiettivo? Creare un polo calcistico di riferimento"

QUI ALPIGNANO: UNA MISSIONE, "CRESCERE ANCORA"

Presentazione con Ciancio, Granieri e tutta la società

Il presidente onorario dell'Alpignano Giuseppe Ciancio
Il presidente onorario dell'Alpignano Giuseppe Ciancio

31 maggio 2017 - di Michele Rizzitano

 

CONFERENZA STAMPA ALPIGNANO

 

Su il sipario per il nuovo Alpignano Calcio alla presenza di giornalisti, dirigenti e tesserati della societa'. L'incontro di presentazione per la stagione 2017/2018 è avvenuto in corso Unione Sovietica a Torino presso la concessionaria 'Progetto' in collaborazione con Francesco Pugliese.

Ai microfoni il presidente onorario Beppe Ciancio al fianco del presidente esecutivo Granieri, dei vicepresidenti Roberto Musso (nell'occasione anche speaker) e Tony Girioli, del direttore area tecnica Omar Cerutti e dei consiglieri Davide Ciancio, Patruno e Pistone. Questo il nucleo del nuovo consiglio direttivo che vede proprio Sandro Pistone ricoprire la mansione di direttore generale. I vertici dell'Alpignano hanno confermato in coro una volontà di fare di più, e meglio, per il futuro del club. Il chiodo fisso? Fare in modo che Alpignano, partendo da storia, valori e principi decisamente importanti, diventi uno dei poli calcistici più importanti del Piemonte.

 

Esordisce Roberto Musso: "Vigile. Intraprendente. Presente. Propositiva. La nostra società lavorerà per fare in modo di continuare ad essere definita così da qui in avanti. Abbiamo una storia importante, cercheremo di fare sempre meglio anche se non sarà facile e a questo proposito il direttivo ha deciso di riunirsi e confrontarsi ogni primo martedì del mese".

Il presidente onorario Giuseppe Ciancio: "In questi anni sono stati fatti sforzi economici importanti, su tutti quelli per i vari sintetici che offrono la possibilità a sempre più ragazzi di poter fare calcio e sport. Per il futuro la nostra idea è quella di ampliare ulteriormente le strutture sfruttando alcuni spazi dietro al campo a 11. Questo è l'Alpignano. La dimostrazione di voler sempre crescere e migliorare, restando coi piedi per terra".

Il presidente esecutivo Savino Granieri: "Un percorso bello e faticoso, il mio ad Alpignano. Se penso agli ultimi 30 anni perdo il conto di tutti gli investimenti fatti...Si tratta di un vero tesoro. Sono contento di continuare a rappresentare questa importante società e voglio elogiare il lavoro di Omar Cerutti, direttore dell'Area Tecnica, così' come quello di tutti i miei collaboratori".

 

Il dg Sandro Pistone: "Devo ringraziare l'Alpignano per avermi dato la possibilità di far parte di questo processo di cambiamento. Abbiamo un solo obiettivo, quello di diventare in pochi anni uno dei poli calcistici più importanti del torinese. Per fare ciò abbiamo bisogno del sostegno di tutti. Faremo il nostro simbolico "gol" quando tutte le società ci guarderanno con esempio e ammirazione. Il nostro slogan è "passione e cultura sportiva". Senza la passione, infatti, nessun obiettivo è raggiungibile. E la cultura sportiva è quell'insieme di comportamenti e atteggiamenti utili al nostro percorso e consoni ad una corretta filosofia di sport. Onesta, lealtà, puntualità, rispetto per mister, avversari, genitori e arbitri sono fattori imprescindibili nell'ottica di una crescita".

Omar Cerutti, DT: "L'Alpignano è una grande famiglia. Porteremo avanti i nostri principi e valori ben sapendo che molti altri preferiscono strade alternative magari più semplici da percorrere, ma meno stabili nel tempo. La prima squadra resta la grande vetrina per tutti noi, ma un grande lavoro andrà fatto soprattutto nella Juniores, risorsa non meno importante, e nel settore giovanile, nonchè nella Scuola Calcio. Il sogno di tutti noi è quello di vedere sempre più ragazzi del vivaio sbarcare in prima squadra. Perchè accada bisogna lavorare dal basso con idee chiare e un'organizzazione importante. Gli istruttori, ad esempio, dovranno essere tali e rispettare la presenza di altre figure di riferimento che gestiranno i rapporti con famiglie e genitori. Altra novità riguarda quella dei preparatori atletici. Ogni gruppo ne avrà uno. La Scuola Calcio, poi, viene rinnovata con un nuovo progetto che mette al centro il bambino. Lavoreremo sul senso di appartenenza alla società, perchè non c'è cosa più bella che qualcuno possa essere orgoglioso di vestire i nostri colori...".

 

Poi sono stati presentati ufficialmente mister Gatta (un pensiero riguardante i primi movimenti in uscita di mercato: "Qualcuno voleva andar via? Nessun problema, lo abbiamo accompagnato alla porta"), il direttore sportivo della prima squadra e Juniores Vincenzo Gaudio Pucci (Cerutti: "Ha portato un enorme entusiasmo"), il mister della Juniores Manuel Lami, il preparatore atletico Gabriele Pinsoglio, quello dei portieri Max Panorama, il fisioterapista Rino Russo, Cerutti come ds delle giovanili, e poi i vari allenatori: Frattolillo per i 2001, Bellanova per i 2002, Genovesio per i 2003, Comotto per i 2004, assieme a Silvia Coppo e Simone Contorno come preparatori.

Grandi applausi, tra i tanti altri rappresentanti della società nel settore giovanile e Scuola Calcio, per lo storico segretario Gaetano Priolo, per Rosanna Oddone e per il responsabile dei campi Camillo Anzalone. Un vero idolo per la famiglia biancazzurra, che guarda avanti con fiducia e che forse non a caso ha realizzato la presentazione alla concessionaria "Progetto". Il termine perfetto da utilizzare per un percorso di crescita rivolto al futuro.

di Boetto Ivan & C.

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