Pinasca, playoffs ufficiali! Parola alle tifose: "La domenica? Campo, aperitivi e...fuorigioco"

PINASCA AI PLAYOFFS. FESTA ANCHE PER LE TIFOSE

Cene e gruppi Whatsapp. Micaela: "Il fuorigioco? Ho studiato..."

11 maggio 2017 - di Michele Rizzitano

 

ULTIM'ORA: accolto il reclamo del Pinasca, che batte 3-0 a tavolino il Vigone (cambio sbagliato) e si piazza a -9 dall'Atletico Racconigi guadagnando così i playoffs assieme a Racconigi-Perosa. Ai playout Borgaretto-Vigone oltre ad Airaschese-Bruinese.

 

CLASSIFICA DEFINITIVA PRIMA GIRONE F

 

 

Le donne e il calcio. Dicono gli addetti ai lavori che non solo "supportino", ma soprattutto "sopportino". Dicono che siano le vere artefici delle vittorie di mariti e fidanzati (e hanno ragione), hanno dedicato loro poesie e canzoni intrecciando le loro vite a quelle degli uomini, gli eterni "fissati col pallone". "Perchè, perchè, la domenica mi lasci sempre sola, per andare a vedere la partita, di pallone?" è uno dei ritornelli più conosciuti in tal senso.

Oggi spazio alle super-tifose del Pinasca. Altro che "lasciarle sole". Loro hanno deciso così: meglio insieme, in gruppo e su quasi tutti i campi, oltre che a cena con i maschi del pallone a festeggiare bicchieri al cielo i successi come quello appena ufficializzato...

 

Sì, perchè dopo le note del Giudice sportivo apparse nel comunicato dell'11 maggio il Pinasca accede ai playoffs di Prima Categoria! Dunque, gara esterna per la Prima girone F in casa Atletico Racconigi: una finale da vivere, 90 o 120 minuti per il tutto per tutto...Un picco molto importante per la società della factotum Consolata Barbero, presidentessa-idolo trascinata sotto le docce dopo le vittorie nei derby (storie recenti, è successo anche col Perosa poche settimane fa...).

 

Amicizia, passione per lo sport, voglia di condividere a 360° la vita di mariti e fidanzati. Ecco i pilastri delle super-tifose che sono anche amiche della presidentessa: è qui che il cerchio si chiude, è così che il calcio territoriale, fatto ancora di valori e genuinità, unisce e aggrega.

Il gruppo di tifose comprende Chiara Ceravolo, fidanzata di Simone Pascal che viene descritta come una vera capo-ultrà, Micaela Avataneo (Prochietto) e poi le onnipresenti Giorgia (Della Rocca), Federica (Aglì), Marzia (Militello), Vittoria (Montiglio) e tante altre.

 

Ai nostri microfoni Chiara Ceravolo, infermiera che ama il suo lavoro: "Le domeniche? Per me sono un vero divertimento. Mi piace seguire il Pinasca anche perchè si è instaurata una splendida amicizia con le altre fidanzate dei giocatori. Non c'è una leader e se c'è è sicuramente la mitica presidentessa Barbero...E' una di noi, mette il cuore in tutto e ci sentiamo quotidianamente nel gruppo Whatsapp dove gli uomini non ci sono...".

Chiara e il calcio: "Sono abituata a passare la domenica al campo, tifo Juve e quello del pallone è un mondo che mi è sempre piaciuto. Quando Simone giocava al Villar Perosa era la stessa cosa. Il calcio è una parte importante della sua vita, mi trasmette tutte le sue emozioni e anche l'adrenalina per l'attesa delle partite...Per tutti il Pinasca è una seconda famiglia, seguire la squadra non è mai un sacrificio ma un divertimento, soprattutto per il rapporto ormai consolidato tra giocatori e fidanzate".

 

Se in campo il pallone passa da Prochietto a Della Rocca o da Della Veda a El Bahi, Issoglio, Pascal, Richard, Bobba, Korri e compagni qui la parola passa invece dalla Ceravolo a Micaela Avataneo, barista con esperienze in diverse trasmissioni televisive legate al calcio e molti concorsi di bellezza (Miss Italia, Miss Muretto, Miss Padania). Ci dice: "Adesso potrei fare Miss mamma...".

 

Micaela, sappiamo che dopo qualche "studio" potresti spiegare ad alcune coetanee il fuorigioco: "E' vero...Confermo! Prima quando sentivo un fischio arbitrale mi soffermavo solo sul fatto che fosse a favore del Pinasca. Ora conosco la regola...".

Una passione per il pallone che arriva da lontano: "Sì, ho anche lavorato per alcune trasmissioni televisive, mio papà è un grande tifoso del Toro e ho un compagno, Alberto, davvero infognato col calcio...E' l'aggettivo più appropriato. Prima lui giocava al San Secondo, poi in molti si sono trasferiti al Pinasca. Adesso è tutto ancora più bello. Io e le mie amiche siamo sempre assieme, sono nate nuove amicizie, l'aperitivo è quasi obbligatorio dopo le partite e l'attesa della partita la viviamo con entusiasmo. E' vero, il calcio è parte integrante della vita delle tifose anche perchè per prenotare le vacanze devi sempre guardare prima di tutto il calendario del girone...Se cambia qualcosa in cucina? Certo...per esempio Alberto la domenica a pranzo non mangia e non si può mai esagerare".

Continua Micaela: "Io sono mamma da poco, un'esperienza bellissima. Prima ero sempre presente al campo, ora magari raggiungo tutti per il secondo tempo. Mi piace far parte di questo gruppo, siamo presenti anche nelle serate del famoso Fantacalcio...E' vero, abbiamo un gruppo WhatsApp femminile e spesso la presidentessa ci gira delle foto in esclusiva così sappiamo cosa succede ai nostri ragazzi al campo in diretta...Li controlliamo".

La domenica di pallone: "Un grande divertimento. E poi se non facessimo così staremmo tutte a casa da sole...molto meglio condividere la passione. I playoffs? So quanto tutti tengano a questo traguardo, domenica purtroppo nessuno ha potuto esultare visto che sul campo è arrivato un pareggio. Ma grazie al reclamo ora si può fare festa, cosa che avevo già vissuto al San Secondo".

di Boetto Ivan & C.

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