Trofarello-San Sebastiano ai playout. Mogliotti: "Bene giocare in casa, vincere qui non è facile"

A CACCIA DEL BIGLIETTO "ESCI GRATIS DALLA PRIGIONE"

Playout Promozione: Trofarello o San Sebastiano?

19 maggio 2017

 

Domenica playout in Promozione: verdetti secchi, finali, definitivi. Sarà così anche in Trofarello-San Sebastiano (classifica Promozione C) dopo il doppio 1-0 a favore dei rispettivi club in campionato. Chi scenderà in Prima Categoria?

 

Oggi parola al tecnico locale Mogliotti: "Questa è una squadra che non deve fare i playout e credo di non dire nulla di folle visto il nostro girone d'andata. Abbiamo vissuto due mesi da incubo tra mille vicende, tanti infortuni ed episodi storti. Responsabili tutti, io per primo. Dopo il ko con il Moretta siamo andati a picco, ma oggi vedo la squadra e dico che sono fiducioso. Quando c'era da tirare fuori gli attributi i miei ragazzi hanno sempre risposto presente. Sono sicuro che anche domenica sarà così. E poi giocare in casa è tanta roba, perchè vincere qui non è facile per nessuno...Se il San Sebastiano ci riuscirà, però, stringeremo loro la mano. Conosco i valori della mia squadra, possiamo salvarci. E dobbiamo...perchè c'è da salvare la faccia".

Ancora Mogliotti: "Il futuro è nelle nostre mani, ma ricordiamoci che in queste partite non c'è una squadra favorita. I valori tecnici si azzerano, gli episodi fanno tutto. Abbiamo già visto domenica in Promozione ed Eccellenza come tutto può risolversi al 90' o oltre...Quindi, testa e concentrazione in tutto l'arco del match. Non sarà facile, ma vogliamo prenderci il biglietto "esci gratis dalla prigione". Purtroppo siamo finiti in un vespaio, ma non vogliamo pungerci. All'andata e al ritorno con il San Sebastiano è stata una partita correttissima. 1-0 per noi all'andata quando eravamo secondi e terzi, 1-0 clamoroso al ritorno per loro con un tiro da 30 metri al 93' dopo mille palle gol sprecate dal Trofarello. Ma ci sta, questo è il calcio e loro hanno iniziato la rimonta proprio da quella vittoria. Prima erano più morti che vivi. Adesso dico...che vinca il migliore".