Aygreville da 43 a 62 punti. Rizzo: "Grande stagione. Difficile per tutti portar via giocatori da qui..."

AYGREVILLE E RIZZO: LA CONTINUITA' PAGA

Il mister: "Lavorare in silenzio". Charva, domanda di ripescaggio?

29 maggio 2017 - di Michele Rizzitano

 

Crescita Aygreville. Un anno fa a Villeneuve in Valle d'Aosta la salvezza con 43 punti, oggi il salto a quota 62 (più i playoffs) nel girone di ferro con Juve Domo, Borgaro, BorgoVercelli e le ambiziose vercellesi/biellesi. Non solo: anche la miglior difesa.

 

Grande lavoro per mister Alberto Rizzo, cresciuto in Quincitava e Ivrea con prime importanti soddisfazioni e oggi tecnico affermato al top di Eccellenza.

Rizzo, nella vita consulente finanziario: "Qui si lavora sempre allo stesso modo con una filosofia di pensiero societario dal mio punto di vista eccezionale. Non si fanno proclami o rivoluzioni, non si fa rumore e si lavora in silenzio tirando una riga a fine stagione. Il gruppo che alleno è veramente fantastico ed è riuscito a passare dalla zona playout al 3° posto in un anno. La società è seria, presente e puntuale. Sono fortunato ad allenare qui e credo di dare un contributo importante. Siamo stati la miglior difesa, questa è un'altra grande soddisfazione nonostante non manchino i problemi, su tutti l'aspetto logistico, la posizione geografica e la difficoltà di pescare dal Piemonte...Una cosa è certa, portarci via i giocatori qui è sempre un'impresa. C'è un blocco compatto, che ogni anno vuole migliorarsi".

Sguardo al futuro: "La squadra non va assolutamente rivoluzionata. Con 1-2 pedine saremo a posto e cercheremo di fare un ottimo lavoro sui giovani. I gol segnati? I numeri dicono che mancano una quindicina di gol rispetto alle rivali di alta classifica, ma non sarà automatico il fatto di riuscire a segnarli nella prossima stagione puntando su qualche attaccante esperto. Magari basterà lavorare di più e meglio sulle risorse a disposizione. L'Aygreville, in tutti i casi, non ha mai partecipato ad aste e anche questa estate sarà così".

 

Tante note positive in questa stagione dell'Aygre: i gol di Noro, Baldi (nonostante due infortuni), Cuneaz e Turato, le garanzie Pramotton, Marchesano e Rega, il talento dei baby Prola (martellamento dal Pont e dal altri club per il frizzante '98), Thomain e Risso. Insomma, pilastri importanti per un'altra stagione da protagonisti, partendo sempre un po' in sordina e poi inserendosi tra le squadre più attrezzate del Piemonte...

 

CHARVENSOD: DOMANDA DI RIPESCAGGIO?

 

Voci di corridoio confermano come lo Charvensod di Fermanelli, retrocesso assieme al Borgomanero, inoltrerà domanda di ripescaggio per l'Eccellenza.