Castellazzo stile Juve: 19 risultati utili consecutivi. Molina, 101 presenze: "Tra un mese le gare cruciali"

MOLINA, CASTELLAZZO IN FUGA

6 febbraio 2017 - di Michele Rizzitano

 

CLASSIFICA ECCELLENZA B

 

CASTELLAZZO-BONBONASCA 4-0

Marcatori: pt 13' Rosset, 14' Molina rig., 38' Piana; st 19' Rosset.

Castellazzo: Gaione; Cimino Fed., Costa, Molina (32' st Boveri), Silvestri; Camussi, Viscomi (25' st Crispoltoni), Genocchio; Zunino (21' st Cabella); Rosset, Piana. A disp. Baralis, Cimino Fra., Limone, Bronchi. All. Merlo.

BonbonAsca: Ferraroni; Zefi, Pagano, Lewandowski; Boyomo (9' st Kutra), La Caria, Mezzanotte (9' st Sola), Echimov, Massaro; Chirico (19 'st Mugnai), Zamburlin. A disp. De Rosa, Ravera, Fava, Bisio. All. Melchiori.

Arbitro: Djurdjevic di Trieste.

Ha timbrato alla 99esima e alla 101esima presenza con la maglia verde del Castellazzo: due rigori, due gol per Riccardo Molina da Spinetta Marengo, piccolo paese alle porte di Alessandria. Nel frattempo, il grande traguardo delle 100 presenze celebrato con un video su Facebook. In precedenza Molina (terzo anno a Castellazzo) ha giocato in Derthona, Libarna, Sale Piovera, Mezzanese (Eccellenza lombarda), Novese, Aquanera, Canelli e Valenzana.

 

Ieri 4-0 alla BonBonAsca di Melchiori (ex allenatore di Molina) e soprattutto 19esimo risultato utile consecutivo per la squadra di Merlo, che ha perso solo alla prima giornata contro la Pro Dronero: un trend così è roba rara in Eccellenza, dove ci sono mine sparse su tutti i campi e cascare è un attimo. Invece questo Castellazzo continua ad avanzare chirurgicamente senza sbagliare un colpo.

 

Ci spiega il segreto proprio Molina: "Non guardiamo più di tanto la classifica, ma pensiamo al prossimo avversario tutta la settimana. La mentalità nasce da qui, affrontando un ostacolo alla volta nel migliore dei modi. Siamo gestiti da un grande allenatore, che riesce ogni domenica ad azzerare tutto e ad innescare sempre nuovi stimoli e motivazioni. Quando non si perde da mesi non è così scontato...".

Riccardo, questa classifica è un grande caos: fallimenti, soste, rinvii, turni di riposo...Che idea ti sei fatto? "Viviamo il nostro grande momento, che ci vede primi a +9 su Rivoli e Saluzzo. Il Saluzzo è una squadra solidissima, molto ostica, ma io personalmente ritengo che le distanze da tenere d'occhio siano quelle col Rivoli. Hanno una squadra come la nostra, con giocatori vecchi molto forti e giovani interessanti. Ieri non hanno giocato e secondo me questo ci ha favorito, perchè quando recupereranno avranno maggiore pressione e non potranno sbagliare visto che noi abbiamo vinto". Un Rivoli che, incredibilmente, riposerà la penultima e terzultima giornata prima di chiudere col Fossano: "Dovranno tentare la rimonta molto prima...".

 

Un'altra curiosità riguardante il Castellazzo raccontata da Molina: "Giorni fa scherzavo con Camussi e dicevo che le nostre partite del giovedì a momenti ci tolgono più energie che la domenica. Viviamo la settimana in maniera davvero intensa e quel giorno si affrontano gli pseudo titolari contro le pseudo riserve. Se ne vedono sempre delle belle...E' lì che si vede il gruppo andare sempre più forte. Nessuno vuole perdere il giovedì, oltre che la domenica...".

E i vostri giovani? "Portano valore aggiunto, ne siamo tutti convinti. Penso a Zunino, che ha un cambio di passo e una progressione incredibile nei 30-40 metri. Viscomi, ragazzo che parla poco, lavora sodo e che sta facendo benissimo. Limone, classe '97 colonna della squadra da due anni. E tanti altri".
Quando la volata si farà infuocata? Molina, appassionato del Napoli di Sarri: "Secondo me tra un mese e in particolare in occasione di Castellazzo-Olmo e Tortona-Rivoli tra 4-5 giornate. Se dovessimo arrivare a quelle partite con tanti punti di vantaggio potremmo veramente scappare versdo la serie D, anche se il 29 marzo di mercoledì sera affronteremo il Rivoli in casa nostra. Per ora abbiamo due settimane per riposarci, visto il turno di sosta, e per recuperare al top della forma giocatori come Genocchio, per noi fondamentale. Perchè seguo Sarri? Fa giocare le sue squadre in modo unico. Vedere all'opera il Napoli come nel 7-1 di Bologna è qualcosa che fa bene al nostro sport. Io sono interista, ma non sfegatato. Amo il bel calcio e Sarri ha fatto bene anche qui all'Alessandria, a pochi chilometri da casa mia...".