Marco Didu, niente Pinerolo: Borgosesia? Il pres Fortunato: "Potrebbe arrivare Di Leone"

DIDU: "ALLENERO' IL BORGOSESIA. SCELTA DIFFICILE"

Il pres Fortunato: "Di Leone a Pinerolo? Sì, potrebbe arrivare lui"

13 giugno 2017

 

Colpo di scena a Pinerolo: Marco Didu, centrocampista in uscita dal Trino, non allenerà il Pinerolo e diverse voci di mercato assicurano che possa essere il nuovo tecnico del Borgosesia in serie D. A breve approfondimenti.

A confermarlo ai nosti microfoni il presidente Leonardo Fortunato: "E' vero, sembrava tutto fatto e definito, invece dobbiamo ricominciare da capo e fare anche in fretta. E' chiaro che allenare in D è una possibilità più stimolante per Marco, ma non ci aspettavamo questo colpo di scena. Non posso e non voglio giudicare la sua scelta, per lui è un'opportunità. Tutto ciò fa parte del gioco del mercato. Adesso torniamo al lavoro per cercare al più presto il nuovo tecnico. Di Leone? Sì, posso sbilanciarmi, devo dire che è il primo nome della lista. Stiamo valutando, sono ore un po' frenetiche perchè sono cambiati i nostri piani all'improvviso".

 

Ci racconta la vicenda e tutti i suoi pensieri direttamente Marco Didu, classe 1978, 5 anni a Cuneo, 3 alla Pro Vercelli e al Chieri, ex Viterbese, Bra, ProSettimo e tanti altri club: "E' ufficiale, andrò ad allenare il Borgosesia. Ci ho riflettuto tanto. Sono stati due giorni pazzeschi di profonde valutazioni assieme alla mia compagna e alle persone a me vicine. Mi spiace molto per il Pinerolo, per il presidente Fortunato, per il vice Sola e per tutta la dirigenza che ha creduto in me e mi ha dato fiducia. Mi sono sentito di rifiutare all'ultimo momento, è vero e qualcuno storcerà il naso. Io però dall'età di 18 anni prendo scelte a testa alta nel calcio e non mi tiro mai indietro, anche se le cose da dire fanno male. Mi sono sentito di fare così e capisco che il Pinerolo possa vivere un momento di confusione. Lo sottolineo, è una scelta fatta in buona fede che non poggia su aspetti economici o logistici, anche perchè andrò ad allenare a 100 chilometri da casa quando potevo essere distante meno di mezzora. Semplicemente la panchina del Borgosesia per me significa un incredibile opportunità di crescita mettendomi subito in gioco in una categoria subito importante come la serie D. Solo questo".
Ancora Didu: "L'anno scorso è successo il contrario e alla fine non sono stato la scelta del Pinerolo quando tutto sembrava deciso. Per ora si vede che non è destino...Dico solo alle persone esterne che non si può giudicare la mia decisione se non dall'interno. Il telefono è suonato si potrebbe dire al momento giusto o sbagliato e non mi aspettavo questa chiamata, anche se il Borgosesia con Manzo e Dionisi ha già dimostrato di scegliere determinati profili. Far meglio non sarà facile, per di più alla prima esperienza, ma ce la metterò tutta. Esco da settimane di pensieri infiniti, perchè potevo giocare ancora a Pinerolo o Trino, poi ho riflettuto se allenare o meno e la scelta di smettere di giocare non è così facile. Stamattina c'è stato l'incontro definitivo a Borgosesia. Lo ammetto, le paure sono tante, almeno pari alla voglia di far bene. Sarebbe stato così anche a Pinerolo. Mi sono detto "voglio provarci"...Io ho fatto il corso nel 2011 e da quell'anno sono abilitato. Poi ho fatto vari corsi di aggiornamento e ho idee molto chiare su quelle che sono le mie priorità e le esigenze da tecnico. Ho preso qualcosa da tutti i miei mister e l'esperienza sul campo credo possa fare tanto. Insomma, sono carico. Sarà una bell'avventura da vivere intensamente giorno dopo giorno".