ZONA PRONOSTICI, STAGIONE 2015/2016: LA CLASSIFICA

Giocatori, allenatori, dirigenti e presidenti coinvolti nei pronostici sul calcio dilettantistico:

13 risultati da azzeccare ad ogni giornata di campionato.

 

Classifica: Naretto (Nolese) 11, D'Alessandro (Pavarolo) 8, Laccetta (Lesna Gold) 8, Boscaro (BonBonAsca) 7, Casamassima (Chisola) 7, Napoli (Venaria) 7, Castellino (Boves) 7, Borettaz (Pont Donnaz) 7, Terrano (Pro Collegno) 7, Roano (J. Biellese) 6, Barbero (Pinasca) 6, Schinco (Denso) 6, Melchionda (Pancalieri Castagnole) 6, Mele (Atletico Chivasso) 5, Venini (Bvs) 5, Coccia (Union Susa) 5, Sansone (Borgaro) 4, Bailo (Venaus) 4, Zacchino (Carignano) 4, Beretti (Collegno Paradiso) 4.

PRONOSTICI, IL BOMBER BOSCARO: REMUNTADA-BONBONASCA!

 La storia del gol negli ultimi cinque anni calcistici di Gabriele Boscaro, ora a quota 103!
La storia del gol negli ultimi cinque anni calcistici di Gabriele Boscaro, ora a quota 103!

21 aprile 2016 - di Michele Rizzitano

 

Una fortissima punta dal grande fiuto del gol e un autentico trascinatore? No, di più: un bomber giramondo, con un'esperienza di vita nel Centro America tra una stagione e l'altra nel calcio piemontese. Tutto questo è Gabriele Boscaro, attaccante della BonBonAsca (capolista in Promozione D) e personaggio carismatico conosciuto non solo nell'alessandrino e nel Monferrato (lui è di Valenza) ma anche nel cuneese, astigiano e torinese.

 

Una storia pazzesca, quella in corso, per lui e per la sua squadra: l'ennesima dimostrazione, semmai ce ne fosse ancora bisogno, che il calcio è una scienza inesatta, governata da strane logiche e dinamiche, straordinariamente incomprensibili. Dopo 10 partite, infatti, la BonBonAsca (formazione quotata tra le "big" del girone) era terzultima a -10 dal Colline Alfieri. Oggi sono passati 4 mesi e la BonBonAsca cosa ha appena fatto? Ha battuto 3-0 proprio il Colline sorpassandola in testa alla classifica....

 

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I PRONOSTICI DI GABRIELE BOSCARO

ECCELLENZA A OMEGNA BORGARO X (0-2)
ECCELLENZA A IVREA BANCHETTE VIRTUS VERBANIA 2 1-4
ECCELLENZA B ALBESE CASALE

2 1-3

ECCELLENZA B TORTONA VALENZANA MADO X 2-2
PROMOZIONE B RIVAROLESE BORGARETTO 1 5-0
PROMOZIONE B PONT DONNAZ BRANDIZZO X (2-1)
PROMOZIONE B VENARIA PAVAROLO X (2-0)
PROMOZIONE C MORETTA PISCINESE RIVA 2 1-3
PROMOZIONE C BOVES FOSSANO 2 0-4
PROMOZIONE C PANCALIERI C. CARMAGNOLA 2 (1-0)
PRIMA D ATLETICO CHIVASSO SAN MAURO 1 (0-0)
PRIMA D ATLETICO VOLPIANO NOLESE X (1-3)
SECONDA E VILLARBASSE SAN MAURIZIO C.SE 2 0-1

FEBBRAIO-APRILE DA RECORD: COLLEGNO PARADISO SCATENATO!

Pronostici con mister Beretti: favola nerazzurra, 10 vittorie di fila

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
COLLEGNO PAR. 30 10 5 5 0 0 0 0 43 14
CORIO 22 10 5 2 1 1 0 1 27 11
OLYMPIC COLL. 20 10 5 1 0 2 0 2 24 14
FIANO PLUS 19 10 3 3 2 1 1 0 19 14
CAFASSE 15 10 2 2 2 1 0 3 16 17
FORNO 15 10 2 3 2 3 0 0 18 18
ARDOR SF 15 10 2 2 2 1 2 1 14 18
F. MAPPANO 13 10 2 2 4 1 0 1 25 23
GABETTO VENARIA 12 10 2 1 1 3 3 0 16 18
CHIANOCCO 11 10 0 3 2 3 2 0 18 19
GIAVENO COAZZE 11 10 1 2 3 2 2 0 19 23
AC MERONI RIVOLI 8 10 1 1 2 4 1 1 13 23
RUBIANA 6 10 0 1 3 3 1 2 12 28
ROCCHESE 1 10 0 0 4 5 0 1 5 29

15 aprile 2016 - Dieci vittorie consecutive per il Collegno Paradiso, un record nell'attualità del calcio piemontese: la squadra dell'ex Lascaris e Chieri Gianpiero Beretti sta sfornando numeri migliori rispetto alle astronavi del Fossano (28 punti in 10 gare in Promo C), della Virtus Verbania (27 punti in 10 gare in Eccellenza A) e del Brandizzo (25 punti in 10 gare in Promo B). Una folle corsa con 30 punti in 10 match.

 

Questa è una favola da raccontare, perchè Beretti ha letteralmente cambiato una squadra col morale a terra, da così a così, portando uno spirito nuovo (entusiasmo alle stelle), valorizzando i giovani (in linea con la filosofia societaria, l'età media è 22 anni) e puntando su un modo nuovo di lavorare (tre allenamenti in Seconda Categoria accompagnati anche da una parte di analisi-video sulle rivali!).

Insomma, Beretti (non a caso juventino) potrebbe quasi essere paragonato a Vialli nel programma "Squadre da incubo", se non fosse che il Collegno Paradiso è tutto meno che una squadra da incubo. La prima squadra del club di via Galvani, società pluri-titolata e campione d'Italia con i Giovanissimi '92 nel 2006/2007, alla quinta giornata aveva soltanto bisogno di una scossa dopo l'ottima scorsa stagione chiusa al 2° posto (51 punti). L'unica macchia grigia restò l'eliminazione al primo turno playoffs a seguito dello 0-1 contro la Bvs: per passare sarebbe bastato il pareggio.

 

Un avvio di stagione in salita e così alla quinta giornata arriva Beretti, che aveva giocato da piccolo al Paradiso e che ha allenato cinque anni al Lascaris ('91, '93, '94, '95 e '96) e quattro a Chieri, vincendo vari campionati Juniores e Allievi: "I ragazzi avevano il morale a terra. Il Corio era praticamente già scappato, mi sono ritrovato 13 giocatori in rosa. Pochissimi...". Nelle vesti un po' di allenatore e un po' di direttore sportivo partono telefonate a destra e a manca. Beretti: "In questi anni ho allenato ragazzi dalle grandi qualità tecniche, umane e caratteriali. Sapevo che qualcuno era fermo...". I primi ad essere inseriti sono i tre '95 Colombano (doppietta domenica scorsa), Curcio e Piccinno, tutti ex Lascaris, più i '94 Torrese (ex Juniores Nazionale col Lascaris) e Preziosi, un passato alla Jstars.

"La vera svolta, però, è arrivata a dicembre", aggiunge Beretti. Nel mercato invernale cambiano infatti molto le cose, vanno via nove giocatori e arrivano altre nuove pedine come l'ex Lascaris e Don Bosco Rivoli Thomas Beretti e i due '96 Caruso e Rossi. Il mister: "A quel punto ho parlato chiaro alla squadra, fissando l'obiettivo playoffs e tre allenamenti a settimana. Un grosso sacrificio, ma sapevo la qualità del materiale umano a mia disposizione. Se vado a guardare i numeri delle ultime sette partite vedo che abbiamo sempre vinto nell'ultima mezzora. Corriamo di più, semplicemente...". Il metodo, dunque, funziona alla grande. E si mandano giù facilmente anche le faticose ripetute di gennaio, effettuate nel parco dell'ex manicomio di Collegno...

 

La "squadra a zero euro", come la definisce Beretti, incredibilmente decolla: alla 13esima giornata vince 7-1 contro l'Ardor, poi 6-0 col Meroni, 5-2 col Rubiana e 7-1 con Cafasse (guarda classifica e calendario).

Il Collegno Paradiso infila così 10 vittorie consecutive fino ad oggi, con 30 punti in 10 giornate (in questo momento in Piemonte nessuno ha fatto meglio) e 43 gol segnati (oltre 4 a partita). Il più "vecchio" della rosa, se così si può dire, diventa capitan Piras, uno dei superstiti della passata stagione assieme al portiere Cirillo e a Chirulli, Sindici e Iacovelli.

Beretti: "Bisognava lavorare sulla testa, prima che sulle gambe. Questi ragazzi adesso vanno ai 200 all'ora ad ogni allenamento, sono giovani, corrono, si divertono, osservano i video delle società che pubblicano sul web le riprese delle proprie partite come Fiano, Mappanese e Chianocco. Col sacrificio si arriva ovunque e ora c'è un entusiasmo pazzesco. Abbiamo un obiettivo dichiarato, vogliamo come minimo i playoffs". Anche se il sogno è il salto in Prima...

Un undici fortissimo, schierato solitamente col 4-4-1-1: il portiere Cirillo ('94), i centrali Torrese e Sindici, i laterali bassi Piccinno ('95) e Colombano ('95), i centrali di centrocampo Piras e Chirulli (un '97 davvero talentuoso), l'esterno destro Iacovelli, l'esterno sinistro Rossi ('93), il trequartista Preziosi e il riferimento offensivo Gilio, un '91. Beretti, però, considera tutti titolari: sempre decisivi, in campo e nello spogliatoio per far gruppo, il portiere ex Don Bosco Rivoli Porro, il difensore Maroccia, la seconda punta Beretti, la punta ex Pro Collegno Leone, l'ex Lascaris Curcio, l'attaccante Caruso.
I vertici societari (presidente Franco Mesiano, vicepresidente Angelo Chirulli) sono molto soddisfatti e adesso sognano un finale con la ciliegina. Per il momento è secondo posto in condivisione col Fiano, quasi finalista di Coppa. Le ultime quattro avversarie sono Gabetto Venaria, GiavenoCoazze, Corio e Ardor.
Beretti chiude così: "A fine 2015 nessuno avrebbe scommesso un centesimo su un trend del genere, tranne me e i miei fantastici ragazzi. Mi hanno sempre seguito alla lettera. Nessuno prende un euro in questa società, c'è solo l'amore per il calcio e per il lavoro sul campo. Facendo le cose professionali, senza essere professionisti, a volte si possono realizzare dei capolavori". Capolavori, sì, come questo: 10 vittorie di fila. E non pensate che in Seconda, dove ci sono campi sconnessi un po' ovunque e squadre pieni di gladiatori, sia così facile...

Beretti va a caccia dell'undicesima perla e intanto passa ai pronostici!

 

I PRONOSTICI DI GIANPIERO BERETTI: 4 punti

 

ECCELLENZA A VIRTUS VERBANIA JUVENTUS DOMO X (3-1)
ECCELLENZA A BORGARO VARALLO POMBIA 1 (3-1)
ECCELLENZA B CASALE SETTIMO 1 (2-0)
ECCELLENZA B CORNELIANO ROERO PRO DRONERO X (0-2)
PROMOZIONE B PAVAROLO PONT DONNAZ 1 (1-2)
PROMOZIONE B BRANDIZZO RIVAROLESE 1 (1-2)
PROMOZIONE C PISCINESE RIVA DENSO 1 (3-2)
PROMOZIONE C FOSSANO PANCALIERI C. 1 (1-1)
PROMOZIONE D BONBONASCA COLLINE ALFIERI X (3-0)
PRIMA D PIANEZZA ATLETICO CHIVASSO 1 (1-1)
PRIMA D NOLESE BVS 1 (4-0)
PRIMA E VILLAR PEROSA VILLARBASSE X (2-0)
SECONDA E FIANO PLUS MERONI RIVOLI 2 (2-1)

BOMBER ZACCHINO: IL CARIGNANO, I 100 GOL E I PRONOSTICI!

31 marzo 2016

di Michele Rizzitano

 

"Sono arrivato a 100 gol ma...son fermo lì da un po', ovvero fine novembre. Ora voglio la carica dei 101...". Parola al bomber: Andrea Zacchino sta per chiudere il settimo anno a Carignano. Ha già messo in archivio un numero a tre cifre, che può essere solo migliorato e che solo i veri rapaci d'area di rigore riescono a raggiungere. E poi via verso nuovi traguardi assieme ai senatori del gruppo De Maistre, Guglielmo, Vandanesi, Manescotto (ora allenatore assieme a Cesare), ai giovani come Barbero, altro baby bomber, e Baracco, centrocampista, e a tutto il gruppo.

 

Zacchino (9 gol stagionali fin qui, 8 per Barbero) ha giocato nelle giovanili di Don Bosco, Juventus, Venaria, Moncalieri, Orbassano e poi in Eccellenza, partendo da Canelli e Sommariva, sbarcando poi in Promozione con Carmagnola, Nichelino e Carignano, dove gioca dal 2009.

Il bomber lancia la sfida: "Ora vogliamo migliorare la classifica dello scorso anno. Domenica, contro il Villafranca, avremo un sacco di assenze per squalifica, ben sei più i due allenatori. Fare punti sarebbe quindi un'impresa, visto che abbiamo fuori due difensori centrali titolari. A salvezza acquisita questo stimola comunque la squadra nel volersi superare. Daremo tutto, in ogni reparto. E in atttacco io, Coco e Barbero siamo pronti a combattere contro la nuova finalista di Coppa Promozione". Il Carignano (sesto nel girone C, in piena corsa playoffs se non fosse per il distacco sul Fossano) è vicinissimo all'obiettivo cercato da Zacchino e compagni: 38 punti l'anno scorso, 35 oggi e mancano sei partite.

 

Zacchino non tifa nè Juve, nè Toro, nè le milanesi...: "Per me sempre forza Palermo. Ho seguito le origini di mio papà...Tra gli attaccanti di serie A mi piace molto Dybala, ma il Palermo ne sforna sempre di buoni. Penso anche a Pastore e Cavani". Torniamo a tutte queste squalifiche: cosa è successo? "Con la Denso è stata battaglia all'andata e al ritorno. Due partite maschie...". Bomber, ma questi playoffs? "Purtroppo a mio avviso saranno impossibili da disputare per la quinta e molto complicati per la quarta. I punti di distacco sono più di 9. La stagione, però, è stata molto positiva dopo la salvezza dell'anno scorso. E non è finita qui. Ci siamo tolti belle soddisfazioni, come battere all'andata Villafranca, Chisola e Moretta, oltre a molte delle squadre che seguono in classifica, conquistando pareggi importanti come il 2-2 contro la Piscinese". Com'è l'ambiente-Carignano? "Bellissimo, ormai sono di casa qui. E' una grande famiglia. Quest'anno c'è stato qualche cambiamento dopo la staffetta in panchina ma anche con la soluzione interna Manescotto-Cesare non abbiamo mai smesso di essere compatti". Chi vince il titolo? "Non ho dubbi, il Fossano. Gioca meglio di tutti". Un compagno d'attacco da citare? "Barbero è giovane e molto forte. Ho giocato per fortuna con tante bravissime punte, da Greco Ferlisi ad Ammendolea, fino a Barison...". Infine, i pronostici, in attesa del decimo centro e della carica dei...101 gol!

I PRONOSTICI DI ANDREA ZACCHINO (CARIGNANO) - Tutte le interviste e classifica

 

ECCELLENZA A VDA CHARVENSOD BORGARO 2 (1-0)
ECCELLENZA A ALPIGNANO JUVE DOMO X (4-3)
ECCELLENZA B SAVIO ROCCHETTA SETTIMO X (1-1)
ECCELLENZA B CASALE TORTONA 1 (1-1)
PROMOZIONE B PAVAROLO BRANDIZZO 2 (2-2)
PROMOZIONE B BORGARETTO ROSTA 1 (0-1)
PROMOZIONE C FOSSANO CARMAGNOLA 1 (3-0)
PROMOZIONE C PISCINESE RIVA SAN GIACOMO CHIERI X (2-1)
PROMOZIONE D ASTI COLLINE ALFIERI 2 (2-4)
PROMOZIONE D LUCENTO VANCHIGLIA 1 (2-2)
PRIMA D PIANEZZA BVS X (1-1)
PRIMA D SAN MAURO NOLESE 1 (1-3)
PRIMA E VICTORIA IVEST LESNA GOLD X (2-1)

ZONA PRONOSTICI: CASAMASSIMA. IL CHISOLA E' UNA MINA VAGANTE

Pasta del capitano: "Boschetto? Ha cambiato lo spogliatoio da così a così"

Gruppo Chisola scatenato. Casamassima: "Chimica perfetta". Sotto Boschetto (foto sito Chisola)
Gruppo Chisola scatenato. Casamassima: "Chimica perfetta". Sotto Boschetto (foto sito Chisola)
Boschetto e più in basso Casamassima
Boschetto e più in basso Casamassima

Zona pronostici - di Michele Rizzitano

 

16 marzo 2016 - "Da qui alla fine della stagione saremo una mina vagante". La voce è quella di capitan Piero Casamassima, portavoce di un Chisola che corre imbizzarrito, come i cavalli nel vicino Ippodromo di Vinovo. Non si nasconde la squadra di Riccardo "Del Bosque" Boschetto, capace di portare a casa 13 punti nelle ultime 5 gare, con un solo gol subìto. Dopo l'ultimo show (2-0 alla Piscinese, che era caduta soltanto una volta in campionato) è arrivato un gustosissimo punto contro il Fossano dopo il classico 0-0 da "storie tese".

Casamassima, ex Rivoli, Settimo, Cheraschese, Airaschese, Volpiano e Moncalieri, al Chisola da cinque anni e capitano da due stagioni: "Siamo davvero molto contenti e...sì, ci viene da pensare "peccato non aver iniziato la stagione in questo modo...". La svolta è arrivata con con l'approdo in panchina di Boschetto a fine 2015? "Assolutamente sì. Il mister con grande carisma e preparazione ha creato uno spogliatoio vero e unito, lavorando sulla testa di noi giocatori e sulla tattica. Non sono cambiati solo i risultati, ma soprattutto la chimica di gruppo. Ora giochiamo con una voglia immensa. Bettega, Gualtieri, Dossena, Foxon e Vitale sono stati innesti importanti, ci hanno dato sicuramente una mano. Ma Boschetto ha messo in risalto anche i giovani, in partita e in allenamento, ovvero Ferrero, Genovesi, Ramundo, Lasalandra, Arposio, Di Leo e Morena. Danno tutti l'anima e si fanno trovare pronti". L'uomo ragno Ussia intanto sforna paratoni a destra e a manca, come contro il Fossano, e i senatori si fanno sentire. Avete fermato le grandi: "Sì, ma manca il Carmagnola, prossimo avversario di domenica...Il trio di testa ha dimostrato di avere comunque qualcosa in più degli altri. Bravi loro. Essendo improbabile una qualificazione ai playoffs, soprattutto per il distacco tra seconda e quinta, noi ci proporremo da qui a fine stagione nelle vesti di mina vagante. Vogliamo divertirci. Fare risultato con le grandi restituisce entusiasmo ed autostima, ma secondo me in questi mesi si sono create le basi per un prossimo campionato da protagonisti". In questa stagione le prime tre vanno troppo forte: "Vero...". Cosa ne pensa Casamassima del trio di testa? "Per me la formazione più forte è il Fossano. Gioca meglio e devo dire che all'andata ci hanno massacrato, anche se a loro manca un pizzico d'esperienza, che è invece la qualità principale del Carmagnola. La Piscinese? Una squadra cattiva e organizzata, con individualità importantissime. Li abbiamo battuti e non è stata la loro miglior partita, ma sono davanti a tutti da mesi".


Infine, le precisazioni di Casamassima & C. sugli episodi da moviola di Chisola-Fossano (è notizia dell'ultim'ora, due giornate ad Alfiero e Douza del Fossano e Beltramo del Chisola): "Nell'episodio che ha portato al rosso per Douza e Beltramo per reciproche scorrettezze c'è stata una miccia accesa dal fallo di reazione di Mozzone su Foxon. Poi si è creato un parapiglia per dividere i giocatori e lì qualcuno ha esagerato da entrambe le parti". Sull'espulsione di Alfiero: "Ci poteva stare. Secondo me è stato tradito dalla dinamica dell'azione, che lo ha visto rincorrere il pallone dopo averlo perso, con una scivolata rischiosa, e ha scelto il momento sbagliato della partita per fare quel fallo su Dossena, che poi lunedì è andato in ospedale. Rischia la distorsione del collaterale. In quel frangente il match si era un po' incattivito. Preciso, dopo aver letto alcune dichiarazioni, che è stata una partita maschia, sì, ma che il Chisola ha fatto il suo battagliando, esattamente come il Fossano. Non siamo responsabili dei loro cartellini rossi".

 

 

I PRONOSTICI DI PIERO CASAMASSIMA: 7 punti

 

ECCELLENZA A ALPIGNANO BORGOMANERO X (1-1)
ECCELLENZA A ORIZZONTI UNITED BORGARO 1 (0-1)
ECCELLENZA B SALUZZO BENARZOLE X (3-3)
ECCELLENZA B CASALE LG TRINO 1 (2-0)
PROMOZIONE B BRANDIZZO BOLLENGO 1 (3-0)
PROMOZIONE B PONT DONNAZ MATHI LANZESE 1 (1-2)
PROMOZIONE C FOSSANO PISCINESE RIVA X (3-1)
PROMOZIONE C CARIGNANO DENSO X (0-1)
PROMOZIONE D CBS  SANTOSTEFANESE 2 (1-1)
PROMOZIONE D ATLETICO TORINO MIRAFIORI 1 (1-0)
PRIMA D NOLESE PIANEZZA X (4-0)
PRIMA D ATLETICO CHIVASSO ORIONE VALLETTE 1 (4-0)
PRIMA E SAN MAURIZIO C.SE PINASCA 1 (1-0)

ZONA PRONOSTICI. D'ALESSANDRO, I GOL E UN OBIETTIVO: LA COPPA

La schedina del talento del Pavarolo, ex Settimo, Borgaro, Chieri e Torino

di Michele Rizzitano

 

10 marzo 2016 - Lo dicono i numeri. Nelle ultime sei giornate, conquistando cinque vittorie consecutive, il Pavarolo di mister Ballario ha fatto un punticino in più (16) rispetto alle "big" Brandizzo e Pont Donnaz (15) in Promozione B. Sorpresa?

 

Il portavoce della squadra in "Zona pronostici" è Fabio D'Alessandro, talentuoso bomber autore fin qui di 16 gol (più 4 in Coppa) reduce dalla vittoria del campionato di Promozione con il Settimo l'anno scorso, ex giocatore di Borgaro, Chieri, Pavia e prima ancora protagonista di una lunga trafila nelle giovanili del Torino fino alla Primavera.

 

D'Alessandro: "Viviamo un ottimo momento di forma e non vogliamo fermarci. Oltre alla lotta playoffs abbiamo la testa soprattutto alla partita di Coppa Piemonte della prossima settimana contro l'Alicese. In semifinale il traguardo diventa davvero vicinissimo e tutta la squadra vuole centrare l'obiettivo". Che gruppo è il Pavarolo? "C'è uno spogliatoio molto unito, dal giocatore più esperto di 33 anni al giovane classe '98. In campo riusciamo a trasformare questa compattezza in grande determinazione e forse è per questo che siamo i meno battuti del girone". C'è un regista dietro a tutto ciò: "Mister Ballario lavora tantissimo sull'aspetto della mentalità e della concentrazione. Ci dice sempre di non mollare mai, ma non è solo teoria. E' soprattutto applicazione e lavoro psicologico. In campo, contemporaneamente, abbiamo i capitani Todaro e Canavese che spronano tutti. Sono due grandi leader carismatici. Per quanto riguarda Ballario fino all'anno scorso non lo conoscevo personalmente, oggi posso dire che è un grande allenatore, sotto il profilo tecnico e umano. E' sempre molto vicino ai giocatori, ha un'ottima capacità di relazionarsi. E' un allenatore, ma diventa anche un amico". D'Alessandro sulle sole due sconfitte in 22 match: "E' un ottimo numero considerando le difficoltà del raggruppamento. Noi ad esempio abbiamo vinto contro Pont Donnaz e Rivarolese, ma abbiamo perso altri punti pareggiando contro altre ottime formazioni. La cosa più importante è aver superato il nostro momento di difficoltà, che all'interno della stagione arriva sempre nell'arco di 30 giornate". Parliamo delle prime tre, qualche considerazione di D'Alessandro: "Il Brandizzo è un carro armato. Il Pont Donnaz è la squadra che a mio avviso gioca meglio. La Rivarolese non me l'aspettavo così in alto, poi quando ci abbiamo giocato contro ho capito...E' una formazione davvero molto solida". E dietro? "Ci sono squadre che devi sempre temere. Penso al Mathi Lanzese, all'Union Susa o al Città di Rivoli". Questo è il momento clou della stagione del Pavarolo? "Assolutamente sì. I conti per la zona playoffs si faranno alla fine, noi intanto dobbiamo continuare a giocare con questa grande intensità e determinazione. Sarà fondamentale soprattutto in Coppa". E infine, via con la schedina...

 

ROANO: IL PASSATO DA BOMBER, IL PRESENTE DA MISTER A BIELLA

"Zona pronostici": un viaggio. Intervista esclusiva con il re del gol


Roano - (Facebook)
Roano - (Facebook)

di Michele Rizzitano

 

18 febbraio 2016 - "Il gol? Qualcosa di magico, straordinario, indefinibile. In quell'istante hai dentro una sensazione unica, che non si può spiegare. Non mi manca giocare, ma segnare, quello sì...".
Signore e signori, ecco Andrea Roano da Biella: oggi allenatore della Junior Biellese in Eccellenza, ieri uno dei numeri 9 più tecnici e potenti della storia recente del calcio piemontese. Ha strappato applausi ovunque, vestendo le maglie di Derthona, Borgosesia, Trino, Cossatese, Biella Villaggio, Corsico, Giaveno, Rivoli, Settimo. A Rivoli, 105 km più a sud di Biella, tanto per dire cosa ha lasciato in giro il bomber-allenatore, c'è ancora chi dice "...è un gol alla Roano".
L'ex puntero ammette: "Ho sempre desiderato allenare e, fortunatamente, il passaggio dal campo alla panchina per me non è stato traumatico, ma velocissimo, ai 1000 all'ora. E soprattutto entusiasmante. Ho preso ispirazione da molti dei miei allenatori come Prima, Viganò e Marangon". Ha iniziato con le giovanili della Junior, subito col botto: due finali regionali, coi Giovanissimi nel 2014 e con la Juniores nel 2015. Poi la prima squadra, che oggi è nella terra di mezzo nel girone telecomandato da Borgaro, Virtus Verbania e Juventus Domo.
Roano: "Il difficile è stato calarsi subito nella parte, mettersi dall'altra parte della staccionata. Allenando cambi completamente il punto d'osservazione. Il gol per me è stato tutto, e per le squadre significa quasi sempre risultato, ma dietro c'è lavoro, applicazione, movimenti, equilibri, tecnica, tattica. Un mondo da scoprire, studiando, analizzando i dettagli e comunicando nel modo giusto con i giocatori". Si vede, si sente: per Roano...

 

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I PRONOSTICI DI ANDREA ROANO - 6 punti

 

ECCELLENZA A VALLE D'AOSTA JUVENTUS DOMO X (2-0)
ECCELLENZA A VIRTUS VERBANIA ORIZZONTI UNITED 1 (2-1)
ECCELLENZA B CASALE CAVOUR 1 (0-0)
ECCELLENZA B SAVIO ROCCHETTA PRO DRONERO 2 (0-1)
PROMOZIONE B QUINCITAVA BRANDIZZO X (0-3)
PROMOZIONE B CITTA' DI RIVOLI PONT DONNAZ 1 (2-1)
PROMOZIONE C PISCINESE RIVA CARIGNANO 1 (3-1)
PROMOZIONE C USAF FAVARI FOSSANO 2 (0-6)
PROMOZIONE D CBS VANCHIGLIA X (4-1)
PROMOZIONE D ATLETICO TORINO BONBONASCA 1 (1-2)
PRIMA D CASELETTE ATLETICO CHIVASSO 2 (0-1)
PRIMA D VALDRUENTO BVS X (7-2)
PRIMA E LESNA GOLD VIANNEY 1 (1-1)

14° ROUND: NARETTO IN TESTA! 11 RISULTATI AZZECCATI SU 13

Naretto. Dietro, Guarnero - FOTO FERIN
Naretto. Dietro, Guarnero - FOTO FERIN

di Michele Rizzitano

 

Zona Pronostici: classifica e interviste

 

11 febbraio 2016 - Il suo idolo è Trezeguet. Alex Naretto è il bomber del momento in Prima girone D: 18 gol in 19 partite con la maglia della Nolese. Un ritmo alla Higuain. Ma attenzione: Naretto è juventino. E se domenica cerca i tre punti tinti di granata (i colori della Nolese, che affronterà il Valdruento), sabato vuole quelli a strisce bianconere nella partitissima col Napoli...
A fine 2015 il campionato sembrava quasi chiuso, saldamente nelle mani dell'Atletico Chivasso. Invece Nolese e San Mauro hanno avuto la forza di crederci ancora, hanno risposto "presente" nel momento di flessione della capolista e ora sono lì a lottare per il titolo. Questa l'attuale fotografia: Atletico Chivasso 39, Nolese 38, San Mauro 37, Real Leinì 34, La Chivasso 32. Tutto in bilico.
Il classe '82 Naretto, ex Rivara, Vallorco, Vanchiglia, Rivarolese e Bollengo, ha nel fiuto del gol il suo punto di forza e ha realizzato il 40% delle reti del migliore attacco del campionato (45 in tutto). In area non ce n'è.

Così il bomber: "E' un bel periodo per me e per la squadra. Senza un rigore sbagliato contro il Caselette guarderemmo oggi un'altra classifica, che ci vedrebbe davanti a tutti. Pazienza. Abbiamo i piedi per terra, sappiamo che è difficile far punti su qualsiasi campo. C'è tanta voglia di battagliare". In zona gol per il numero 9 è un momento straordinario e l'ultima perla, decisiva, è stata incastonata assieme a Guarnero sul campo del Bussoleno (1-2, minuto 0.45 in questo video): "Due anni fa mi sono rotto il crociato, da quel momento tornare al top della forma è stato difficile. Ho grande passione per questo sport, ho recuperato un passo alla volta tornando a giocare nel Colleretto e ora lottiamo per il titolo a Nole". Nole, un comune di 7mila abitanti dietro Lanzo, tra Mathi e Ciriè, cuore del Canavese.

Ancora Naretto: "Alla fine del girone d'andata avevamo 7-8 punti di ritardo sulla vetta e avevamo perso lo scontro diretto con l'Atletico. Noi però non abbiamo mai creduto che fosse finita. I risultati lo dimostrano. Cosa manca per stare davanti? Onestamente un pizzico di maturità in più. Se nelle prossime gare dovessimo eliminare alcune paure e momenti di black out vorrà dire che siamo davvero pronti per il primo posto. Le qualità tecniche, in fondo, ci sono tutte. Dobbiamo tenere sempre altissima la concentrazione per il definitivo decollo". E le rivali? "L'Atletico ha un attacco pauroso. E il San Mauro è un'altra squadra solida, più o meno forte come noi. Ora conteranno molto i dettagli e dovremo comunque fare attenzione a Real Leinì e La Chivasso, che non sono così distanti dalla vetta".
Naretto ha tre figlie: Giorgia, Greta e Gaia. Tre G, come Gol. Naturalmente, come un vero bomber che si rispetti, è proprio a loro che dedica le sue reti. E oggi prova a segnare anche in zona-pronostici!

 

I PRONOSTICI DI ALEX NARETTO - 11 PUNTI

ECCELLENZA A BORGARO NO.VE CALCIO 1 (2-0)
ECCELLENZA A STRESA ALPIGNANO X (2-2)
ECCELLENZA B GASSINO SR CASALE 2 (0-2)
ECCELLENZA B CORNELIANO SAVIO ROCCHETTA 1 (1-0)
PROMOZIONE B RIVAROLESE CITTA' DI RIVOLI 1 (2-3)
PROMOZIONE B PONT DONNAZ ROSTA 1 (7-1)
PROMOZIONE B PAVAROLO QUINCITAVA 1 (2-0)
PROMOZIONE C FOSSANO G. GENTALLO 1 (1-0)
PROMOZIONE C LUSERNA PISCINESE RIVA 2 (0-3)
PROMOZIONE D CIT TURIN ATLETICO TORINO 2 (1-2)
PRIMA D SAN MAURO ORIONE VALLETTE X (3-1)
PRIMA D ATLETICO CHIVASSO CNH INDUSTRIAL X (1-1)
PRIMA E SAN MAURIZIO C.SE PEROSA 1 (2-1)

13° ROUND: LA SCHEDINA CON CAPITAN NAPOLI, CUORE DI VENARIA

Il Venaria sceso in campo domenica e capitan Giuseppe Napoli
Il Venaria sceso in campo domenica e capitan Giuseppe Napoli

Zona pronostici: classifica e interviste

 

26 gennaio 2016 - "Per me il Venaria è come una seconda casa. E' una famiglia". Il Napoli-pensiero, più quella foto con bacio alla maglia (ne abbiamo viste tante in questi anni, in valle Susa molti ricordano Molino del Rosta in un derby con la Bvs) raccontano semplicemente l'essenza di una passione: per il calcio e per la maglia orange. Una spremuta di emozioni ogni volta che capitan Giuseppe Napoli la indossa.

Domenica (4-0 al Borgaretto) il Venaria di Piazzoli si è tolto di dosso le paure e ha preso due punti al Caselle e tre al Bollengo nella rincorsa alla salvezza, lasciando il Borgaretto alle spalle a -8. Napoli, due gol più un assist: "La partita perfetta, per me e la squadra. Vogliamo restare nella categoria e il gruppo può ora contare su altri due pezzi da novanta come Greco Ferlisi e Fioccardi. La società in estate ha optato infatti per una sorta di rivoluzione, puntando sui giovani e qualche senior. Vista la situazione di classifica sono arrivati i rinforzi nel mercato invernale. Lo spogliatoio ora è ancora più compatto, c'è entusiasmo e ci sono due '98 come Gagliardi e Alliaj (l'anno scorso negli Allievi, nda) da tenere d'occhio. Sono giovani molto promettenti". Chi deve considerarsi impegnato nella lotta per non retrocedere? "A mio avviso tutte le squadre dai 24 punti del Quincitava in giù non possono stare tranquille. Noi abbiamo un tecnico esperto come Piazzoli, ex giocatore professionista, che sta usando diligentemente bastone e carota con tutti i componenti della squadra, alternando comprensione, rigidità e morbidezza nei comportamenti con i giocatori. Dobbiamo tenere sempre alta la concentrazione, ma penso ci siano tutte le carte in regola per centrare il nostro obiettivo". E quando si ama una maglia, come Napoli, è tutto un po' diverso: si può dare sempre qualcosa in più ai compagni di squadra. Prossima tappa: Venaria-Bsr Grugliasco. Ma adesso vediamo Napoli come se la cava in zona-pronostici!

 

I PRONOSTICI DI GIUSEPPE NAPOLI: 7 PUNTI

ECCELLENZA A VIRTUS VERBANIA ALPIGNANO  2
ECCELLENZA A BORGARO CITTA' DI BAVENO 1
ECCELLENZA B FC SAVIGLIANO CASALE 2
PROMOZIONE B PAVAROLO CITTA' DI RIVOLI x
PROMOZIONE B RIVAROLESE LASCARIS 1
PROMOZIONE B BRANDIZZO ROSTA 1
PROMOZIONE C PONT DONNAZ UNION SUSA 1
PROMOZIONE C FOSSANO DENSO 2
PROMOZIONE C USAF FAVARI PISCINESE RIVA 2
PRIMA D CARMAGNOLA SG CHIERI X
PRIMA D SAN MAURO BUSSOLENO 1
PRIMA D ATL. CHIVASSO REAL LEINI' 1
PRIMA E VICTORIA IVEST SAN MAURIZIO C.SE 2
                                                                                               

PRONOSTICI: 12° ROUND NEL CUNEESE CON CASTELLINO (BOVES)

Castellino (Boves)
Castellino (Boves)

12 dicembre 2015 - Il tour dei pronostici continua. Da Pont fino a Front, passando da Susa e Rivoli, fino a...Bangkok? No. Stavolta facciamo tappa nel cuneese, precisamente a Boves, 10mila abitanti circa. 

Qui il calcio batte forte, si sgomita in mezzo ai colossi. L'Asd Boves MDG è stato fondato nel 2009 dopo la fusione con l'As Madonna delle Grazie di Cuneo. E' un club dinamico, che vanta 35 persone nello staff dirigenziale impegnate a fare calcio su 4 impianti sportivi, rivolgendosi a circa 350 ragazzi e famiglie.

Storia lunga, quella del Boves: si parte dagli anni '50, post-guerra, per arrivare tramite denominazioni come "Robur" e "Virtus" e campionati Csi, alla promozione in Prima negli anni '80. Nel 2011/2012 per il club del presidente Egidio Re è arrivato lo storico salto in Promozione, seguito poi da un'immediata annata super, chiusa al secondo posto da neopromossa dietro al Fossano.

La punta di diamante è la prima squadra, che tra l'altro può contare sulla vetrina di un ufficio stampa molto efficiente: sul sito ci sono dirette "live", si studiano i prossimi avversari, si propongono risultati, classifiche, notizie e soprattutto statistiche molto interessanti per tutti i giornalisti.

A -3 dal Castagnole Pancalieri (4° posto) e a -2 da Carignano e Villafranca (5° posto) ecco il Boves di mister Macagno, reduce da un novembre strapositivo dopo un ottobre nero. Ottimo il sesto posto a ridosso delle grandi.

Parola a capitan Fabrizio "Icio" Castellino, trentenne classe '85, dal 2006 al Boves: "Siamo contenti della nostra attuale classifica, ma abbiamo viaggiato fin qui a due velocità. Ottobre è stato per noi quasi disastroso, visto che abbiamo raccolto un punto in 4 gare, mentre a novembre abbiamo totalizzato 13 punti in 5 partite. A differenza di qualche anno fa il girone è molto competitivo ed equilibrato. Le nostre armi sono rappresentate da uno scheletro solido, giocatori d'esperienza e ottimi giovani. Per fortuna ogni anno arrivano 2-3 validissimi Juniores in prima squadra". Tra i più esperti ci sono Marzio Raimondi, classe '88 da otto anni al Boves, e il bomber Pepino (classe '91): 13 gol in 12 presenze. Ma va molto bene anche la difesa, la terza miglior retroguardia del girone.

Ancora Castellino: "L'obiettivo? La salvezza. Mettiamola in cassaforte e poi penseremo eventualmente ad altro. Le rivali? La Piscinese è un rullo compressore, non perde in casa da marzo 2014. E' la squadra da battere. Il Carmagnola ha avuto un calo nelle ultime settimane, ma resta fortissima, e il Fossano è una squadra interessante. Gioca bene, ha tanti giovani e ora ha ingaggiato il bomber che forse le mancava. Castagnole, Villafranca e Carignano penso abbiano qualcosa in più di noi e punteranno forte sui playoffs. Il Moretta è la nostra bestia nera, non vinciamo contro di loro da una vita". CastagnolePancalieri in chiusura di 2015, poi Piscinese, Revello e Carignano ad inizio 2016: "Arrivano sfide importanti. Cerchiamo conferme, risultati e continuità, sarà dura ma è così che siamo risaliti in fretta in classifica. Sono fiducioso e penso che anche quest'anno il Boves possa togliersi grandi soddisfazioni". Infine, ecco i 13 pronostici sul calcio dilettantistico per Castellino, che ama il calcio piemontese senza tifare in particolare per nessuna squadra di serie A.

 

I PRONOSTICI DI FABRIZIO CASTELLINO: 7 PUNTI

 

ECCELLENZA A ALPIGNANO NO.VE CALCIO X (0-0)
ECCELLENZA A BORGARO BORGOMANERO 1 (1-1)
ECCELLENZA B CASALE SAVIO ROCCHETTA 1 (1-0)
ECCELLENZA B PRO DRONERO VIRTUS MONDOVI' 1 (3-2)
PROMOZIONE B PRO COLLEGNO CITTA' DI RIVOLI 2 (1-1)
PROMOZIONE B BRANDIZZO UNION SUSA 1 (1-0)
PROMOZIONE B PONT DONNAZ VENARIA X (3-1)
PROMOZIONE B RIVAROLESE BSR GRUGLIASCO 2 (1-0)
PROMOZIONE C FOSSANO AIRASCHESE 1 (2-2)
PROMOZIONE C CARMAGNOLA CARIGNANO 1 (2-1)
PRIMA D PIANEZZA CASELETTE X (2-2)
PRIMA D VENAUS VALDRUENTO X (1-2)
PRIMA E VILLAR PEROSA LESNA GOLD 1 (2-1)

11° ROUND: I PRONOSTICI DI GIUSEPPE LACCETTA (LESNA GOLD)

26 novembre 2015 - Due gol, due 0-1, sei punti per il Lesna Gold contro Perosa e Santa Rita autografati da Giuseppe Laccetta. Allo stesso tempo terza vittoria consecutiva per la squadra di "Nat" Calabrò, che in Prima E ora vede il 3° posto a -3. Tutta un'altra storia rispetto a due mesi fa.

Laccetta è un centrocampista che vive il calcio (e la settimana calcistica) con grande entusiasmo e passione: "Sì, è vero, ho ancora tanta voglia di prendere la borsa, allenarmi, giocare, lottare e...segnare. Nelle ultime tre settimane sono arrivati due gol che hanno fruttato sei punti, sono contento per me e per la squadra. Siamo partiti a rilento, con una rosa rinnovata e molti giovani, ma vincere aiuta a vincere. E la fiducia fa tanto. Nelle ultime settimane stiamo giocando con maggiore consapevolezza, con più presenza nella metà campo avversaria, maggiore aggressività e spesso a tre punte". Lo scheletro biancoscudato è ormai lo stesso da anni: i trascinatori assieme a Laccetta sono bomber Loi, Baba Hay, Boetto, Gala, Ricciardelli, Ventura, Moretti, Cazzola e Tazoukanit. Il centrocampista: "L'obiettivo è lì alla portata, vogliamo i playoffs come l'anno scorso. In questo mese sono arrivati ottimi risultati, ma non abbiamo fatto nulla. Dobbiamo continuare a sudare". Dopo le sfide con Città di Rivoli, Rosta, Venaus, Caselette e Valdruento il Lesna Gold si è ritrovato, con il Villarbasse, nel girone E. Una migrazione.

L'ex Nizza, Pro Collegno, Grugliasco e Rosta Laccetta: "Un girone duro e particolare. Abbiamo vinto a Perosa su un campo infuocato. C'era mezzo paese al campo. Il San Maurizio gioca molto bene a calcio, insiste sui fraseggi, l'Ivest ha ottimi giovani, il Villarbasse ha punte molto pericolose come Viscione e Mastrorosa, Vianney e Villar hanno in rosa giocatori d'esperienza che possono risolvere la partita con una giocata. E' una bella lotta". Arrivano Moncalieri e Pinasca: "La sosta è vicina. Vogliamo portare a casa il massimo dei punti per fare la volata nell'anno nuovo". Infine, citazione speciale per la moglie (e sappiamo quanto le donne "supportino" e allo stesso tempo "sopportino" giocatori e addetti ai lavori del pallone): "Un grazie particolare a mia moglie Michela, mia tifosa da 15 anni nelle varie squadre in cui ho giocato". Belle cose. E giù i pronostici.

 

I PRONOSTICI DI GIUSEPPE LACCETTA: 8 punti

 

ECCELLENZA A VARALLO POMBIA BORGARO 2 (0-1)
ECCELLENZA A CITTA' DI BAVENO ALPIGNANO X (2-1)
ECCELLENZA B SETTIMO CASALE 2 (0-1)
PROMOZIONE B BSR GRUGLIASCO PAVAROLO 1 (3-2)
PROMOZIONE B PONT DONNAZ RIVAROLESE 1 (1-1)
PROMOZIONE B VENARIA BRANDIZZO 2 (0-5)
PROMOZIONE C DENSO CENTALLO X (1-1)
PROMOZIONE C VILLAFRANCA PISCINESE RIVA X (1-1)
PROMOZIONE C BOVES CARMAGNOLA 1 (1-0)
PRIMA D ATLETICO CHIVASSO NOLESE X (3-2)
PRIMA D CASELETTE VENAUS 1 (2-1)
PRIMA E VILLARBASSE BRUINESE 1 (0-0)
PRIMA E SAN GIORGIO SAN MAURIZIO C.SE X (0-4)

10° ROUND IN CASA BVS: LA SCHEDINA DI UMBERTO VENINI

19 novembre 2015 - Ha firmato la vittoria per 1-0 contro la Nolese, segnato 3 reti e sfornato fin qui molti assist: in casa Bvs il centrocampista Umberto Venini ha ereditato la fascia di capitano da Antonio Gentile (il fantasista rientrerà probabilmente dopo la sosta a causa di un infortunio) e sta trascinando assieme agli storici del gruppo i grigi di Almese in Prima D. Nelle ultime due settimane, in stile Inter, il trend è verso l'alto: due 1-0 a Nolese e San Mauro e la stagione della Bvs cambia da così a così.

Ora è zona playoffs: quinto posto a -5 dalla seconda piazza. Venini, al quarto anno in maglia grigia: "Siamo molto contenti del nostro ultimo mese, dobbiamo continuare su questa strada. La prossima sfida contro La Chivasso può rappresentare la vera svolta. Per restare nelle migliori posizioni di classifica serve infatti continuità ed è ciò che vogliamo per riconfermarci e per capire di che pasta siamo fatti. Aver battuto San Mauro e Nolese, intanto, per noi significa molto. Sono arrivati due segnali da tenere in considerazione".

La dirigenza non fa pressioni: "E' vero. L'obiettivo minimo è salvarci tranquillamente, i proclami ad Almese negli ultimi anni non hanno portato bene e, anzi, col basso profilo abbiamo fatto grandi cose. Per cui lo sguardo è sempre alla partita successiva. Non si faranno altri calcoli". L'avversaria fin qui più ostica? "Sicuramente il San Mauro. Una squadra tosta, ben preparata fisicamente e tatticamente, che cerca sempre trame di gioco". E i giovani come si sono inseriti nel gruppo degli "storici"? "Molto bene e mister Guglielmo dà loro spazio e motivazioni. Schiavello ad esempio è un giovane dalle ottime prospettive, Benna ormai è diventato importante nel gruppo". La Bvs segna pochi gol, 15 in 12 partite. Venini: "E' un aspetto su cui lavorare e concentrarci. Manca Gentile per infortunio e ora l'attacco è quasi totalmente sulle spalle del bomber Fratello, un bell'attaccante. Dobbiamo cercare di metterlo ancora più nelle condizioni di segnare e trovare intanto nuove soluzioni, tenendo conto del buon lavoro svolto in questi mesi in difesa e a centrocampo". La Chivasso, Atletico Volpiano e Atletico Chivasso per chiudere il girone d'andata: tre gare che fanno venire l'acquolina in bocca alla Bvs, pronta a riguardare la classifica davanti all'albero di Natale con la stessa soddisfazione.


I PRONOSTICI DI UMBERTO VENINI: 5 punti


ECCELLENZA A ALPIGNANO IVREA BANCHETTE 1 (2-1)
ECCELLENZA A VALLE D'AOSTA BORGARO X (0-1)
ECCELLENZA A VOLPIANO  JUVENTUS DOMO 2 (0-5)
ECCELLENZA B CAVOUR PRO DRONERO 2 (0-0)
ECCELLENZA B VALENZANA MADO LG TRINO 1 (0-0)
PROMOZIONE B BORGARETTO RIVAROLESE 2 (0-5)
PROMOZIONE B BRANDIZZO PONT DONNAZ X (0-0)
PROMOZIONE B PAVAROLO VENARIA 1 (0-0)
PROMOZIONE C CARMAGNOLA PANCALIERI C. 1 (0-3)
PROMOZIONE C PISCINESE RIVA MORETTA 1 (2-0)
PRIMA D SAN MAURO ATL. CHIVASSO 1 (2-2)
PRIMA D VALDRUENTO BUSSOLENO 2 (2-0)
PRIMA E SAN MAURIZIO C.SE VILLARBASSE X (5-1)

9° ROUND: LA SCHEDINA DEL FACTOTUM RUDY COCCIA (UNION SUSA)

Viaggio tra ritagli e ricordi con il totem del calcio valsusino, amatissimo

Rodolfo Coccia. I giocatori lo adorano e nell'anno dei 50 punti gli dedicano una maglietta
Rodolfo Coccia. I giocatori lo adorano e nell'anno dei 50 punti gli dedicano una maglietta

12 novembre 2015 - E' unico, come il suo archivio, che raccoglie 38 anni di storia della società: foto, articoli, pagelle, statistiche, commenti su squadra e allenatori alla Carlo Nesti. Vi sfidiamo a trovare una cosa simile: un "pozzo calcistico" così profondo, creato nel tempo con cuore e passione. Dopo ogni benedetta domenica.

Rodolfo Coccia (ma per tutti è "Rudy") è un dirigente-factotum, negli anni direttore sportivo, attualmente direttore generale e anche fotografo dell'Union Susa, oltre che uomo-social dei biancorossi.

Chi lo conosce lo sa: non è un dirigente qualsiasi, è il punto di riferimento per centinaia di tesserati e per gli addetti ai lavori che collaborano con lui da anni. A Susa lo amano.

Questo è un viaggio da ieri a oggi, dalle fondamenta all'attualità in mezzo a 23 anni di Promozione con i vari presidenti Richetto, Benito Coccia, Panetta, Quaglino, Sottemano, Bitto e Casciello.

Tutto ha inizio nel 1977 con l'Ac Borgonese: una squadra, ed un'epoca, che rievoca a tanti valsusini indimenticabili ricordi, non solo calcistici. In quell'anno l'Ac Borgonese lotta punto su punto col Bussoleno e perde lo spareggio, per poi riscattarsi nel 1980 superando in campionato il Pozzostrada. Anni di Terza, Seconda e Prima Categoria, fino alla svolta: nel 1991/1992, con il mister Glauco Pent, lo stopper Casciello (oggi presidente dell'Union Susa) e il centravanti Romagnino (oggi allenatore del Mathi Lanzese), parte l'avventura in Promozione.

Anni di bellissime battaglie calcistiche. E Coccia dice: "Un altro calcio. Sento ancora tanti allenatori di quelle stagioni, ci accomunano tanti ricordi". Nel 1995 il coach è Palese, poi arrivano Buraschi, Bergamo e nel 1998 dopo la fusione col Bruzolo la società diventa "DuebiValsusa": il timoniere è proprio Pasquale Romagnino. Nel 2001, col nome "DuebiSusa" arriva Massucco, poi Bruno (2002/2004), Beltrame (2004), Vigna (2005, ex Venaus), Gallaccio (2005/2006) e infine ecco la staffetta tra Paolo Marrese (2007), che oggi allena il Caselette, e Villa.

Il club, diventato intanto "SusaDuebi" si salva ai playout col Centallo (4 spareggi su 5 vinti in quelle stagioni), per passare poi nelle mani di Vincenzo Casciello. Dice Coccia: "Anche il nostro attuale presidente ha fatto di tutto, dallo stopper all'allenatore, fino all'attuale carica. Quando si ha a cuore una società diventa tutto facile".

Il club cambia ancora denominazione in "SusaBruzolo" ma nel 2008/2009 arriva la retrocessione: tentano l'impresa-salvezza prima Facchini e poi (a fine stagione) Melega. Niente da fare, i playout con la Nolese questa volta finiscono male. Il SusaDuebi riparte in Prima ma nel 2009/2010 è subito spettacolo: 66 punti davanti al Venaria ed è solo un anno di purgatorio prima di risalire in Promozione. Melega resta altre due stagioni e nel 2011 Coccia riceve il premio di benemeranza da Gianni Rivera e Giancarlo Abete per i 20 anni di attività.

Si arriva così al marzo 2012: Melega lascia il SusaBruzolo, ma quella diventa la stagione dei record. Coccia: "Da un momento all'altro ci siamo ritrovati senza allenatore, ma la squadra ha trovato una compattezza mai vista. E aveva un chiodo fisso, i 50 punti. Con due giocatori esperti come Caputo e Plano a fare da allenatori-giocatori siamo riusciti nella più grande impresa degli ultimi anni. Quarto posto, che oggi varrebbe la qualificazione ai playoffs, e 50 punti". Una favola del calcio valsusino, al grido "il cielo è sempre più blu". La dimostrazione che la difficoltà, spesso, è un'opportunità. Ogni partita una festa, verso orizzonti insperati.

Poi inizia l'era-Gousse: 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015. Tre salvezze, tante soddisfazioni. Gousse conferma quanto detto da chi lo aveva preceduto e si dichiara orgoglioso di allenare la squadra in un ambiente ideale. E col nome "Union Valle Susa" (consorzio che raduna oggi quattro società) si arriva all'attualità: i biancorossi allenati dall'ex Lascaris Falco a centro classifica con 14 punti. Coccia: "Possiamo fare di più. Le prestazioni sono sempre state all'altezza, ma è un periodo difficile. Sbagliamo tanti gol e veniamo puniti al primo errore. Contro Brandizzo e Pont abbiamo giocato decisamente bene e abbiamo vinto anche a Rivarolo, abbiamo però perso tanti punti per strada. Dobbiamo rifarci nelle prossime quattro partite, poi ci sarà la sosta".

A Susa, isola felice del calcio piemontese, sono cambiati allenatori, dirigenti, giocatori e presidenti, ma oggi come ieri Coccia è sempre più un totem. E tra archivio, ritagli e cene di squadra, va fortissimo sui social. Vi segnaliamo infatti che la società, grazie al lavoro dei "Supporters Bianco Rossi", sforna su Facebook da qualche settimana video e interviste post-partita di ottima qualità. Intanto abbiamo trovato una cosa (!) che Coccia non aveva fatto: la schedina del calcio dilettantistico. Ecco i suoi pronostici!


I PRONOSTICI DI RUDY COCCIA: 5 punti

 

ECCELLENZA A SETTIMO SAVIO ROCCHETTA 1 (1-2)
ECCELLENZA A BORGARO VDA CHARVENSOD 1 (1-0)
ECCELLENZA B JUVENTUS DOMO ALPIGNANO 1 (3-0)
PROMOZIONE B PONT DONNAZ  PAVAROLO 1 (2-3)
PROMOZIONE B RIVAROLESE BRANDIZZO X (1-0)
PROMOZIONE B CITTA' DI RIVOLI BORGARETTO 1 (6-0)
PROMOZIONE C DENSO PISCINESE RIVA 2 (0-1)
PROMOZIONE C PANCALIERI CASTAGN. FOSSANO 1 (1-2)
PRIMA D ATLETICO CHIVASSO PIANEZZA 1 (4-0)
PRIMA D BVS NOLESE X (1-0)
PRIMA D CASELETTE VALDRUENTO 1 (1-1)
PRIMA E VILLARBASSE VILLAR PEROSA 2 (0-0)
PRIMA E BRUINESE SAN MAURIZIO C.SE X (2-1)

8° ROUND: MOMENTO-BORGARO. PRONOSTICI DI GIUSEPPE SANSONE

22 ottobre 2015 - Sanso-gol, da Grugliasco, con amore. E sì, perchè il nuovo bomber del Borgaro Giuseppe Sansone, con il suo carico di entusiasmo, colore e passione in zona gol, si è ambientato benissimo nella nuova realtà biancazzurra ma ad oggi porta sempre nel cuore l'esperienza grugliaschese culminata in un salto in Eccellenza storico, mai riuscito prima alla società di via Leonardo da Vinci. Il classe '93 scriveva infatti qualche mese fa a società e compagni di squadra: "Non dimenticherò mai questi anni al Bsr Grugliasco, le vostre corse per venirmi ad abbracciarmi dopo un gol, i vostri rimproveri quando ero sopra le righe, i momenti fuori e dentro lo spogliatoio. Sono stati i tre anni più belli e intensi della mia carriera calcistica".

Insomma, Sansone non gioca solo a calcio, ma ci mette anche tanto cuore. E questa è roba rara.  

Il Borgaro di Licio Russo è la capolista di Eccellenza A: 10 partite, 24 punti, 24 gol segnati, 6 subiti, Orizzonti a -4, Juventus Domo a -5. Sanso-gol: "Non vogliamo fermarci. Dalla partita vinta 1-3 in casa della Juve Domo è cambiato qualcosa e abbiamo preso un gran ritmo, lasciando anche quattro punti per strada nelle gare contro Baveno ed Aygreville, avversari tosti contro i quali abbiamo pareggiato 2-2. E contro il Santhià abbiamo sbagliato partita. Affamati? Sì, è la parola giusta. Il Borgaro è un gruppo composto da giocatori giovani ed esperti e mister Russo tiene tutti sull'attenti. Nessuno è insostituibile, il nostro allenatore ha tante soluzioni per ogni reparto e tutti devono allenarsi al massimo per guadagnarsi la maglia da titolare. La panchina fa la differenza, perchè si lascia il segno partendo anche da lì. L'obiettivo? Probabilmente tra tre settimane, dopo aver incontrato Verbania, Orizzonti e Stresa, sarà più chiaro. Per ora non ci nascondiamo assolutamente, viviamo l'entusiasmo di una capolista ma abbiamo i piedi per terra". La rosa ha tanta qualità e Sansone dice: "Si è visto subito, fin dai primi giorni di ritiro".

Dal classe '79 Pierobon, stella in attacco, al portiere Cantele ('86), dai difensori Moracchiato e Ferrarese ('89) ai centrocampisti Munari ('85) e Del Buono ('90), passando per i baby del '93 Sansone, Lasaponara (ex Grugliasco) e Geografo, fino al '94 Riccio, ai '95 Porticchio, Dotto e Ziliani, per arrivare ai '96 Erbi e Macchioni, ai '97 Zanchi e Arancio e ai '98 Garofalo, Consiglio, Zanella, Ricotta e D'Angiullo. Un club molto competitivo quello del presidente Perona.

Sansone, uomo-social del Borgaro cresciuto nelle giovanili del Lascaris (dove ha giocato anche in serie D) dopo i primi calci all'Olympic, ha realizzato fin qui 4 reti (Pierobon e Geografo ne hanno segnate 5, Pagliero 3). Aggiunge il bomber: "Mi piace la mentalità della squadra e del mister, che col suo 4-3-3 o 4-2-3-1 vuole sempre vincere. Qualche volta abbiamo anche pagato per questo, perchè non ci siamo accontentati e siamo stati trafitti magari in contropiede. Le partite più difficili? Quella col No.Ve Calcio, ottima squadra, col Baveno e con la Juventus Domo". E poi giù la schedina: ben sette "2" per Sansone, granata doc.

 

I PRONOSTICI DI GIUSEPPE SANSONE: 4 PUNTI

 

ECCELLENZA A ALPIGNANO OMEGNA 1 (0-3)
ECCELLENZA A ORIZZONTI UTD VDA CHARVENSOD X (2-0)
ECCELLENZA A AYGREVILLE JUVENTUS DOMO 2 (0-1)
ECCELLENZA B CASALE MONDOVI' 1 (2-0)
ECCELLENZA B CHERASCHESE PRO DRONERO X (0-2)
PROMOZIONE B CITTA' DI RIVOLI UNION SUSA 2 (1-1)
PROMOZIONE B MATHI LANZESE PONT DONNAZ 2 (0-1)
PROMOZIONE B ROSTA LASCARIS 2 (1-3)
PROMOZIONE C CHISOLA CARMAGNOLA X (0-1)
PROMOZIONE C PISCINESE RIVA FOSSANO 2 (3-0)
PRIMA D PIANEZZA NOLESE 2 (1-1)
PRIMA E PINASCA S. MAURIZIO C.SE X (1-2)
PRIMA E LA CHIVASSO SAN MAURO 1 (2-2)

PRONOSTICI: 7° ROUND CON MELE, MISTER DELL'ATLETICO CHIVASSO

Il mister dell'Atletico Chivasso Francesco Mele
Il mister dell'Atletico Chivasso Francesco Mele
Eugenio Atzori, 6 gol assieme a Cravero
Eugenio Atzori, 6 gol assieme a Cravero

15 ottobre 2015 - L'Atletico Chivasso ha il settebello: 7 vittorie su 7 in questo inizio di stagione per il team di Francesco Mele in Prima girone D. Atletico Volpiano, La Chivasso (vendicato il ko in Coppa), Real Leinì, River Mosso, Cnh Industrial, Caselette e Bussoleno messe in riga tutte d'un fiato. Non c'è male. "En plein" superlativo per i rossoneri, che come obiettivo minimo hanno la salvezza. E qui interviene mister Mele, tra l'altro alla prima esperienza in Prima (e che inizio): "Facciamo altri 9 punti, in fretta, e poi con l'obiettivo minimo in tasca ci divertiremo ancor di più...". Nolese a -4, San Mauro a -5, Real Leinì a -7, La Chivasso a -8, Pianezza a -10 dopo appena sette partite. Ma chi lo vincerà questo campionato? L'ex Rebaudengo, Gassino e Ivest Mele non molla: "E' troppo presto per dirlo. Per quanto riguarda noi profilo basso, lavoro continuo e testa alla prossima partita col Valdruento. La tensione deve restare altissima. L'ambiente naturalmente respira tantissimo entusiasmo e tutto ciò ci fa bene, ma questo è un girone difficile e lo sappiamo". Il "credo" di Mele: "Giocare palla a terra è una priorità, ma su alcuni campi non è così facile. Credo molto nella corsa, nel recupero palla e nella fisicità, tutto ciò si accompagna all'applicazione sulla tattica".

In zona gol nella squadra di capitan Lazzarino c'è un duo che fa scintille: Cravero + Atzori, 12 gol in due, 6 a testa. Eugenio Atzori, ex Città di Rivoli e Cavaglià, è veramente entusiasta della nuova esperienza: "Felicissimo di aver sposato questo progetto molto ambizioso. Il club è nuovo di zecca, prima si chiamava Amici di Montegiove e questa è la sua seconda stagione. La prima squadra è un gruppo bellissimo, non esistono singoli e non ci sono titolari inamovibili. Tutti importanti, tutti dalla stessa parte. Il presidente Pitzalis fa di tutto per questa società, è una persona davvero disponibile e ci tratta come professionisti. Siamo gestiti da uno staff splendido, abbiamo un pullman per le trasferte, persino un sito sul web e non ci manca davvero nulla. Anche le squadre giovanili stanno crescendo. Insomma, questa è una piccola grande realtà dove fare calcio in un modo sano e corretto. Io alleno con Bernardo anche i bambini ed è un'esperienza meravigliosa". E questo primato a suon di record? "La svolta è arrivata dopo il ko in Coppa contro i cugini del La Chivasso. L'ambiente si è gasato e al posto di demoralizzarci ci siamo esaltati. Naturalmente siamo lì in testa, non ci nascondiamo ma nemmeno mettiamo le mani avanti. Ballare in quella posizione di classifica piace a tutti. Dobbiamo salvarci, questo però è l'obiettivo, poi una volta messo in tasca potremo toglierci enormi soddisfazioni e ampliare eventualmente gli orizzonti". 6 gol in 7 gare da centrocampista, dopo i 25 al River, con una posizione sul campo abbastanza distante dalla porta: "Mi sono abituato volentieri a questo ruolo, segnando tramite gli inserimenti o da palla inattiva. Davanti c'è Cravero, un '94 davvero forte. A Bussoleno si è preso la squadra sulle spalle come un trascinatore. Eravamo sotto e abbiamo vinto". Sui lati Anania e Bentivenga, subito dietro Stano e Beltempo, in porta Argomenniè, più l'ex l'ex Toro, Giaveno, Orizzonti e River Bernardo, Lazzarino, Vendemiati, Turano, D'Elia, Fazio, Alessio (per lui infortunio recente, la squadra compatta lo aspetta presto sul campo), Liuzzi, Ingari, Nicolini, Camosso, Alaimo. Dice Atzori: "Lavorare insieme sul campo è molto bello. Ripeto, in queste categorie il gruppo credo sia la cosa più importante". 

Chiude mister Mele, prima dei 13 pronostici: "Abbiamo formato una squadra con alcuni superstiti dell'anno scorso, un blocco-Rodallese e altri ottimi rinforzi. C'è sempre da migliorare, noi dobbiamo vivere intensamente questo periodo ben sapendo che dovremo mostrare carattere e forza soprattutto nei momenti di difficoltà".

 

I PRONOSTICI DI FRANCESCO MELE: 5 PUNTI - in rosso i risultati azzeccati

 

ECCELLENZA A BORGARO  VOLPIANO X (6-1)
ECCELLENZA A VARALLO POMBIA ALPIGNANO 2 (1-3)
ECCELLENZA B PRO DRONERO CASALE 2 (2-2)
PROMOZIONE B PONT DONNAZ QUINCITAVA 1 (0-0)
PROMOZIONE B BSR GRUGLIASCO CITTA' DI RIVOLI 2 (2-1)
PROMOZIONE B RIVAROLESE MATHI LANZESE 1 (3-0)
PROMOZIONE C FOSSANO CHISOLA 2 (3-0)
PROMOZIONE C PANCALIERI CAST. CENTALLO X (2-2)
PRIMA D CNH INDUSTRIAL LA CHIVASSO X (4-2)
PRIMA D SAN MAURO PIANEZZA X (3-0)
PRIMA D BVS VENAUS 1 (3-2)
PRIMA E VIANNEY VICTORIA IVEST 2 (2-0)
PRIMA E VILLAR PEROSA PINASCA 1 (1-0)

PRONOSTICI, ECCO UNA PRESIDENTESSA: CONSOLATA BARBERO

A Pinasca un autentico "factotum": giovanissima, ama il calcio e tifa Toro

8 ottobre 2015 - Una presidentessa nel calcio dilettantistico. Nel Pinasca, in Prima girone E, ecco Consolata Barbero, (non si dice l'età ma inizia col 4, quindi è giovanissima). Ha tanto entusiasmo per il mondo del pallone, una carica incredibile per gestire le tante responsabilità sulle spalle di un numero uno di un club e...tifa Toro.

La presidentessa, ruolo che svolge dal 2010: "Sì, lo ammetto, amo il calcio perchè da piccola andavo allo stadio a vedere i granata...". E quest'anno stanno arrivando grosse soddisfazioni sia dal Pinasca (12 punti dietro le grandi) che dal Torino.

Pinasca, 4000 anime in Val Chisone con vista Sestriere, Monginevro e Salice d'Oulx, tanto calcio assieme a Villar Perosa, Perosa, San Secondo e altri club, più gettonati, come il Pinerolo (quest'anno serie D). Come si è ritrovata a fare la presidentessa? "Ho un figlio che gioca, sono entrata in società da dirigente, passando poi a fare la consigliera e la vice-presidente per poi ereditare l'incarico dal presidente che mi ha preceduto e che ringrazio. Tante soddisfazioni, tante gioie e responsabilità, ma fare la presidentessa non è semplice. Diciamo che se non hai gli attributi, ti vengono...". Ironica la Barbero, che è un autentico factotum: gestisce in realtà tutta la struttura-Pinasca, con le varie attività di pallamano, hockey e calcio a cinque oltre al calcio. E aggiunge: "In tutto ciò ho affianco a me splendidi collaboratori, da Dino Tron a Maurizio Cosson, da Paolo Grangetto a Claudia Congiu fino a Willy Richard e Antonio Della Rocca, dirigenti accompagnatori che seguono sempre la prima squadra". Ecco, la prima squadra: "Il nostro fiore all'occhiello. Pinasca è un ambiente familiare, caloroso, quasi una seconda casa per molti. Il giovedì sera c'è la pasta dopo allenamento, si festeggiano i compleanni, si lotta assieme sul campo e fuori mettendo davanti a tutto l'amicizia e il giusto spirito sportivo. Non abbiamo le risorse economiche di altre società della zona, siamo una società abbastanza giovane, ma offriamo tantissimo. E chi va via di qui alla fine un po' si pente...". Tra quelli che, invece, sono a Pinasca da un pezzo c'è mister Umberto Falco: "I ragazzi lo adorano. E' un allenatore, un amico, un direttore sportivo, un papà. Fa qualsiasi cosa all'occorrenza". I derby più sentiti? "Quelli contro Villar e Perosa, con i quali alla fine ci scambiamo anche i giocatori, e aggiungerei anche il San Secondo". La squadra: "C'è un bel miscuglio tra giocatori storici, come i capitani e trascinatori Fabrizio Ramasotto e Christian Donato, e i giovani come Bruno, un '95 tra i migliori nell'ultima partita, Tuminetti, Della Veda, Sanmartino, Richard e tanti altri, giocatori che rappresentano scommesse molto interessanti per noi e che si stanno comportando molto bene. Poi ci sono Alberto Prochietto, vivacissimo nel gruppo dopo soltanto una stagione con noi, Montiglio, Pascal, Militello, Rosaclot, Petanica, Salusso, Allaix, Gardiol e Aglì, giocatori che ormai sono parte integrante della filosofia-Pinasca". Il momento più bello della presidenza: "Nessun dubbio, il 2013. Abbiamo vinto Coppa Piemonte e Coppa Disciplina salendo per la prima volta in Prima. Anno indimenticabile". E cosa non Le piace del mondo del calcio? "La cattiveria fuori dal campo, verso chiunque, arbitri, giocatori, squadra avversaria. Lo sport non ne ha bisogno e, anzi, la sana lotta sportiva all'interno del campo mi piace". Obiettivi: "Il Pinasca deve salvarsi, poi tutto quello che verrà lo prenderemo volentieri...". E col basso profilo, il club sta volando. Trascinato dalla sua super-presidentessa.

 

I PRONOSTICI DI CONSOLATA BARBERO: 6 punti - in rosso i risultati azzeccati

 

ECCELLENZA A ALPIGNANO BORGARO X (0-1)
ECCELLENZA A VALLE D'AOSTA ORIZZONTI UTD 2 (2-1)
ECCELLENZA B CASALE CORNELIANO 1 (2-2)
PROMOZIONE B CASELLE PONT 2 (2-4)
PROMOZIONE B LASCARIS UNION SUSA X (3-0)
PROMOZIONE B ROSTA BSR GRUGLIASCO 1 (0-2)
PROMOZIONE B MATHI BRANDIZZO 2 (1-3)
PROMOZIONE C PISCINESE CHISOLA 1 (0-0)
PROMOZIONE C VILLAFRANCA PANCALIERI 1 (1-1)
PRIMA D BUSSOLENO ATLETICO CHIVASSO 2 (2-3)
PRIMA D LA CHIVASSO PIANEZZA X (0-0)
PRIMA E VICTORIA IVEST SAN GIORGIO 1 (3-0)
PRIMA E SANTA RITA SAN MAURIZIO 2 (1-2)

26 settembre 2015 - Dalla Valle d'Aosta alla serie C2, col felicissimo ritorno al Pont Donnaz Hone Arnad guardando il calcio oggi da un'altra prospettiva: soltanto 22 anni per il classe '93 Fabio Borettaz, ex Allievi Nazionali della Juventus di Guidoni, in C2 col Canavese di Ezio Rossi, ma già tanta esperienza col pallone e idee molto chiare. Così il centrocampista offensivo che ha giocato anche nell'Ivrea, Cuneo, Verbania, Chieri (con Sesia) e Rapallo-Bogliasco tra serie D ed Eccellenza: "Ho vissuto bellissime esperienze in ambito sportivo, ma mi sono dato tempo fino ai 20-21 anni per decidere se puntare tutto sul calcio oppure continuare a giocare vicino casa, in categorie magari più basse, contando però su un lavoro più sicuro. E' una scelta difficile quando si è sul filo tra professionismo e dilettantismo". Borettaz, cresciuto nelle giovanili dell'Hone Arnad, è tornato proprio alle origini in quello che oggi è diventato il "Pont Donnaz Hone Arnad" presieduto da Jean Calliera e allenato da Stefano Massari in Promozione B, e ora lavora come contabile sfruttando ad hoc il diploma di ragioneria: "Contentissimo della scelta fatta e del ritorno in Valle d'Aosta. La società è seria e ambiziosa, quando mi hanno chiamato questa estate non ho avuto dubbi e ho accettato subito. Ho la possibilità di giocare con i miei amici, in un gruppo molto unito anche fuori dal campo e adesso torno a vedere questo sport da un'altra prospettiva. Salendo di categoria certi valori probabilmente si perdono, per me sono invece importanti. Almeno una decina di ragazzi della squadra arrivano dai quattro paesi che danno il nome al club e c'è sempre più gente a vederci al campo". Curiosità: l'Hone Arnad e il Pont Donnaz, anni fa, non si potevano vedere. E invece... è diventato un bellissimo matrimonio sportivo, con tanto di prima squadra molto competitiva: "L'ossatura rispetto all'anno scorso è rimasta intatta, ma ci sono ottimi rinforzi e aspettiamo il ritorno di un giocatore fondamentale come Garbini in attacco. Per ora i risultati ci danno ragione, ma sappiamo che il girone è davvero difficile, conosciamo molti giocatori delle squadre più attrezzate e continuiamo a tenere d'occhio le rivali". Caselle alla settima giornata, Mathi alla nona e Brandizzo alla 13esima: tre tappe importanti. Nel frattempo si scatenano in zona gol Sterrantino, Destrotti (il bomber di Gignod) e Menegazzi, e si piazza in testa alla classifica tutta la rosa con il nuovo portiere Caresio, l'esperto Berger, passando poi da capitan Moretto a Della Rosa (un altro giocatore cresciuto nelle giovanili del club), fino a Vitale, D'Agosto (nuovi acquisti), Curta, Dotelli, Alessi, Borrione, Ficarra, Longis, Coccato, Marino e Meraglia.

Pont fa 4000 abitanti, Arnad 1300, tutta la Valle d'Aosta circa 128.000, ovvero Rivoli+Cascine Vica+Settimo, tanto per capirci. Com'è il calcio in Valle? "Viene seguito e c'è molto campanilismo, ma il contesto geografico vede tantissime persone interessarsi ad altri sport come lo sci naturalmente. Il Valle d'Aosta Saint Cristophe ha toccato la C2 alcuni anni fa, scendendo poi fino all'attuale Eccellenza, e tra i club più strutturati oggi ci sono sicuramente l'Aygreville e il Pont Donnaz Hone Arnad".

 

LA SCHEDINA DI FABIO BORETTAZ: 7 PUNTI - in rosso i risultati azzeccati

 

ECCELLENZA A BORGARO AYGREVILLE X (2-2)
ECCELLENZA A ORIZZONTI UNITED ALPIGNANO 1 (1-0)
ECCELLENZA B VDA CHARVENSOD NO.VE CALCIO X (0-1)
ECCELLENZA B VALENZANA MADO CASALE 2 (1-2)
PROMOZIONE B CASELLE BRANDIZZO X (0-1)
PROMOZIONE B MATHI LANZESE BOLLENGO 1 (3-1)
PROMOZIONE B UNION SUSA BSR GRUGLIASCO 1 (1-1)
PROMOZIONE B LASCARIS  VENARIA 1 (3-1)
PROMOZIONE C GIOVANILE CENTALLO FOSSANO 2 (2-1)
PROMOZIONE C PISCINESE RIVA LUSERNA 1 (3-0)
PROMOZIONE C VILLAFRANCA CARMAGNOLA X (0-3)
PRIMA D CNH INDUSTRIAL ATL. CHIVASSO 2 (1-2)
PRIMA E VICTORIA IVEST BRUINESE 1 (4-0)

ZONA PRONOSTICI, 4° ROUND: TOCCA A TERRANO (PRO COLLEGNO)

Giampietro Terrano (Pro Collegno)
Giampietro Terrano (Pro Collegno)

22 settembre 2015 - L'ingresso e il gol: Giampietro Terrano, giovane "made in Pro Collegno", subentra nella ripresa sul campo del Quincitava, si prende anche il lusso di sbagliare due gol e al terzo tentativo la butta dentro. In Promozione girone B, così, finisce 1-2. E' gioia collegnese.

Così l'attaccante cresciuto nelle giovanili rossoblù: "Una grande prova di gruppo, in perfetto stile Pro Collegno. Giocando con il cuore, lottando su tutti i palloni e continuando a credere nella vittoria, abbiamo ribaltato il punteggio contro il Quincitava vincendo alla fine 1-2. Io dovevo farmi perdonare due errori precedenti...e al terzo tentativo non ho più sbagliato. Dopo l'1-1 di Brescia lui stesso ha colpito un palo e la squadra credeva fortemente di poter prendere i tre punti. E' uno spirito che non deve mai mancare. Alla fine è andata bene".

Importantissima questa prima vittoria in campionato della Pro Collegno, che aveva perso con il Città di Rivoli e pareggiato con il Caselle. A proposito di Caselle, Terrano (che è un ex) aggiunge: "Per me è una delle favorite. Ha un gruppo solidissimo e giocatori come Greco Ferlisi e Fioccardi veramente bravi, furbi ed esperti. Non puoi mai sbagliare con loro in campo. Caselle, Brandizzo e Pont credo siano le squadre più attrezzate per la vittoria del titolo". E la Pro Collegno? "L'obiettivo è la salvezza e abbiamo tutti i numeri per centrarla nuovamente. Le rivali sono tante, ma abbiamo un gruppo competitivo, che porta avanti la sua filosofia con l'ottima sinergia tra giocatori più vecchi, i giovani e il mister". Giovedì sera in casa Pro Collegno c'è il Mathi: "Avversario molto temibile. Cercheremo il gioco, il contenimento e la ripartenza, sappiamo di avere molte armi per poter pungere".

 

I PRONOSTICI DI GIAMPIETRO TERRANO: 7 PUNTI - in rosso i risultati azzeccati

 

ECCELLENZA A ALPIGNANO VIRTUS VERBANIA 1 (2-4)
ECCELLENZA A CITTA' DI BAVENO BORGARO X (2-2)
ECCELLENZA B SAVIO ROCCHETTA GASSINO SR X (1-1)
PROMOZIONE B BRANDIZZO CITTA' DI RIVOLI 1 (4-3)
PROMOZIONE B BSR GRUGLIASCO BORGARETTO 1 (2-3)
PROMOZIONE B PONT DONNAZ LASCARIS 1 (3-0)
PROMOZIONE B VENARIA REALE UNION SUSA 2 (0-3)
PROMOZIONE C CARMAGNOLA DENSO 2 (3-1)
PROMOZIONE C FOSSANO VILLAFRANCA 1 (1-0)
PROMOZIONE C REVELLO PISCINESE RIVA 2 (1-0)
PRIMA D BVS CASELETTE X (1-3)
PRIMA D ATLETICO CHIVASSO RIVER MOSSO 2 (3-0)
PRIMA E SAN MAURIZIO C.SE VICTORIA IVEST X (0-0)

ZONA PRONOSTICI, 3° ROUND: ECCO MELCHIONDA, "IL MATEMATICO"

La grinta di Melchionda (PancalieriCastagnole)
La grinta di Melchionda (PancalieriCastagnole)

16 settembre 2015 - Zona pronostici: per ora un grande successo, tra curiosità e scaramanzie. La classifica vede Schinco della Denso (6) scavalcare Bailo del Venaus (4) ma ora la palla torna a metà campo, dove c'è "il matematico": Diego Melchionda del Pancalieri Castagnole, girone C di Promozione. Una laurea in matematica, tanta passione per i numeri e per il pallone (e infatti allena da sei anni, quest'anno gli Allievi).

La prima squadra guidata da Silvio Viale, mister stimatissimo nel calcio piemontese, ha  collezionato per ora un punto (2-2 sul campo del Boves, gara però in contestazione) e un ko con il Revello, tutto ciò in attesa del Carignano nella prossima domenica.

Melchionda: "Vogliamo sbloccarci e faremo di tutto perchè succeda nella prossima gara. Ci aspettavamo un'altra partenza, questo senza dubbio, ma siamo appena a due partite giocate. Il girone è molto competitivo, a mio avviso più equilibrato rispetto al girone C dell'anno scorso. Il Revello per esempio ci ha battuto in casa nostra dimostrando grande grinta di gruppo. Per questo bisogna lottare su tutti i campi, restare uniti nei momenti di difficoltà e dare il massimo. Possiamo giocarcela con tutti". Le favorite? "Denso, Piscinese, Fossano e Villafranca penso abbiano qualcosa in più delle altre".

Melchionda, classe '88, ex Chisola e Airaschese tra giovanili ed Eccellenza, ha realizzato uno dei gol più importanti nella storia recente del Beinasco (allenato proprio da Viale): playout del 2011/2012 contro il Perosa, i beinaschesi vedono le porte della Seconda quando sono sotto 1-0 fuori casa nell'ultima mezzora della stagione, ma poi rimontano nel finale fino all'1-2, si salvano ed è proprio Melchionda a segnare il gol decisivo su un campo caldissimo. Il Beinasco poteva solo vincere, neanche il pari sarebbe bastato, e quel passaggio dal buio alla luce è l'ennesima dimostrazione che nel calcio non è mai finita fino al triplice fischio finale. Il centrocampista: "Vero. Quel gol e quella salvezza restano tra le mie gioie calcistiche più belle".

Adesso per Melchionda è partito il secondo anno al Pancalieri Castagnole, e in panchina c'è sempre Viale: "E' un tecnico preparatissimo, mi dà tanti consigli per allenare al meglio i ragazzi e mi passa anche dei libri. Credo fermamente che studiare, leggere e documentarsi sulla materia sia fondamentale, per questo ho seguito in estate col mister un master (giochi di parole dell'autore, nda) con allenatori di A e B. La grande soddisfazione è vedere già molti risultati, non solo a livello di squadra, ma anche sotto l'aspetto tecnico e tattico del singolo. Io insisto con l'applicazione e la metodologia, allenare e gestire dei ragazzi è una cosa seria, ma soprattutto una passione che dà un sacco di soddisfazioni...". La grande sfida: i numeri del "matematico" in una scienza tutt'altro che esatta come il calcio. E intanto, in attesa del decollo del Pancalieri Castagnole, 13 pronostici freschi freschi per Melchionda, dalla Valle d'Aosta al cuneese.

 

I PRONOSTICI DI DIEGO MELCHIONDA: 6 PUNTI - in rosso i risultati azzeccati

 

ECCELLENZA A VOLPIANO  ALPIGNANO 2 (1-3)
ECCELLENZA B VALENZANA MADO SAVIO ROCCHETTA X (3-2)
PROMOZIONE B BORGARETTO MATHI LANZESE 2 (1-3)
PROMOZIONE B BSR GRUGLIASCO VENARIA 1 (1-1)
PROMOZIONE B CITTA' DI RIVOLI PAVAROLO X (0-2)
PROMOZIONE B ROSTA BRANDIZZO X (1-2)
PROMOZIONE B UNION SUSA PONT DONNAZ 2 (0-2)
PROMOZIONE C AIRASCHESE MORETTA 2 (1-0)
PROMOZIONE C DENSO FOSSANO X (1-2)
PROMOZIONE C PISCINESE USAF FAVARI 1 (3-1)
PROMOZIONE C SAN GIACOMO CHIERI CARMAGNOLA 2 (2-1)
PROMOZIONE C VILLAFRANCA CHISOLA 1 (1-0)
PRIMA D VALDRUENTO PIANEZZA X (2-2)

ZONA PRONOSTICI, 2° ROUND IN CASA DENSO CON MICHELE SCHINCO

Michele Schinco (Denso)
Michele Schinco (Denso)

9 settembre 2015 - Secondo giro di pronostici! Dopo Bailo del Venaus (4 punti) questa volta tocca a Michele Schinco della Denso, squadra tosta, satellite della multinazionale di Poirino ed inserita nel girone C di Promozione.

Così Schinco, scuola Juve, ex Giaveno, Santenese, Busca e Bsr Grugliasco: "In questi ultimi due anni ho ampiamente riscattato le stagioni deludenti a Santena e Busca. A Grugliasco abbiamo ottenuto una promozione in Eccellenza storica, poi salto di categoria in Promozione con la Denso". Un monologo per una società davvero ambiziosa, che ha centrato una pazzesca scalata dalla Terza alla Promozione in pochi anni: "Siamo consapevoli del nostro potenziale e in molti ci vedono nelle prime posizioni a fine stagione, ma abbiamo tanti giocatori nuovi, c'è tanto da lavorare e vogliamo far parlare il campo. Mister Luca Panetta è molto preparato ed esigente, e così ci dà sempre tanti stimoli". Il girone: "E' tecnico e difficile. C'è il Fossano di Viassi, sempre temibile, la Piscinese ,che ha un attacco pauroso, il Carmagnola, dove è rimasto uno zoccolo duro di ottimi giocatori e il Pancalieri Castagnole di Viale, ottimo allenatore. Un' altra squadra insidiosa". La sorpresa? "Potrebbe essere il Villafranca di Messineo e Corsaro, ha tutti i numeri per far bene. E occhio al Favari, ha sempre un campo caldissimo, dal quale è difficile portar via punti. Insomma, sarà una bella lotta".

L'esordio è stato decisamente positivo: Denso-Luserna 3-1. Schinco: "Siamo andati sotto, ma già il primo tempo poteva chiudersi con molte reti a nostro favore. Nella ripresa abbiamo ribaltato il punteggio meritatamente, anche grazie a due rigori. Gli avversari li hanno contestati,  a mio avviso netti entrambi". Uno sguardo al girone B: "Brandizzo favorito, ma subito dietro Pavarolo, Caselle, Mathi, Pont e Grugliasco. Credo si sia alzato nettamente il livello di questo raggruppamento rispetto alle ultime stagioni. Io ho giocato nei gironi B, C e D di Promozione, sono molto diversi sotto l'aspetto tecnico. E tutti avvincenti'.

      

I PRONOSTICI DI MICHELE SCHINCO: 6 PUNTI - in rosso i risultati azzeccati

 

ECCELLENZA A

VALLE D'AOSTA

ALPIGNANO

x (0-3)

ECCELLENZA B

SETTIMO

GASSINO SR

x (0-0)

PROMOZIONE B

BRANDIZZO

LASCARIS

1 (2-1)

PROMOZIONE B

MATHI

QUINCITAVA

1 (1-0)

PROMOZIONE B

PONT

GRUGLIASCO

x (3-0)

PROMOZIONE B

PRO COLLEGNO

CASELLE

2 (1-1)

PROMOZIONE B

PAVAROLO

ROSTA

1 (0-0)

PROMOZIONE C

CARMAGNOLA

AIRASCHESE

1 (5-0)

PROMOZIONE C

PISCINESE

BOVES

1 (4-2)

PROMOZIONE C

MORETTA

CARIGNANO

x (2-4)

PROMOZIONE C

FOSSANO

SG CHIERI

1 (1-0)

PRIMA D

ATL. CHIVASSO

LA CHIVASSO

x (1-0)

PRIMA E

PIANEZZA

BUSSOLENO

1 (0-0)

ZONA PRONOSTICI, 1° ROUND: BAILO, IL RE DEI BOMBER DI "PRIMA"

Bailo, 88 gol in 3 anni col Venaus
Bailo, 88 gol in 3 anni col Venaus

31 agosto 2015 - "Via" ai pronostici"! Questa sezione, dedicata a giocatori, allenatori e dirigenti, viene inaugurata dal re del gol in Prima girone E, stagione 2014/2015: Alessandro Bailo. Il capitano e trascinatore del Venaus si è portato a casa il titolo di capocannoniere nello scorso campionato con 23 gol. E il Venaus soprattutto grazie ai suoi gol si è salvato ai playout, mandando giù il Beinasco.

Venaus ha una squadra formato paese, con i tifosi al campo (il gruppo "Banda Cauda") a difendere i colori del team sotto al Moncenisio. Ha un'incredibile pagina Facebook (pozzo di statistiche, roba rara in Prima Categoria) e giocatori del paese che amano la maglia che portano. Tanta passione ed entusiasmo.

Tutto in famiglia per Bailo: mamma fotografa della squadra e papà (Francesco) presidente. Queste le parole del numero 1 rossoblù alla squadra con una lettera pubblicata su Facebook: "Siamo al 4° anno calcistico per il Venaus. Tante soddisfazioni in passato, ma ora si guarda avanti. A tutti i giocatori, della prima squadra e delle giovanili, e al nuovo allenatore Vigliotti i migliori auguri per un buon campionato. Il girone darà sicuramente tanti stimoli".

Venaus ha già scritto la piccola grande storia: un blocco di ex Caprie Green Club fonda la squadra tre anni fa e vince subito due campionati, in Terza e Seconda. Poi la salvezza in Prima, fermando il Città di Rivoli campione, tra l'altro, in 9 uomini contro 11.

 

Bailo ha segnato 88 gol in 3 anni nel Venaus dopo i 100 in 4 stagioni al Caprie. Gliene mancano 12 per i 100 in rossoblù. Il bomber classe '86, ex Rivoli e DuebiSusa: "Ripartiamo con una ventata di novità, tra mister Vigliotti, vari fuoriquota ed una serie di squadre giovanili create con tanto entusiasmo. Fabrizio Vigna, il nostro allenatore fin qui, è per noi e Venaus un mito. Rimarrà in società. Quest'anno ci aspetta un girone di ferro, cercheremo la salvezza attraverso un cambiamento".

 

I PRONOSTICI DI BAILO: 4 PUNTI - in rosso i risultati azzeccati


   
ECCELLENZA A ALPIGNANO J. BIELLESE  2 (2-1)
ECCELLENZA B CHERASCHESE SAVIO ROCCHETTA  1 (0-0)
PROMOZIONE B BSR GRUGLIASCO RIVAROLESE  1 (1-3)
PROMOZIONE B UNION SUSA BRANDIZZO  1 (1-2)
PROMOZIONE B CASELLE MATHI  X (3-3)
PROMOZIONE B ROSTA BOLLENGO  2 (2-1)
PROMOZIONE B CITTA' DI RIVOLI PRO COLLEGNO  X (3-1)
PROMOZIONE C DENSO LUSERNA  1 (3-1)
PROMOZIONE C BOVES PANCALIERI CAST.  X (2-2)
PRIMA D BUSSOLENO ESPERANZA  1 (1-1)
PRIMA D CASELETTE PIANEZZA  X (0-4)
PRIMA D CNH INDUSTRIAL SAN MAURO  X (2-2)
PRIMA E LESNA GOLD VILLAR PEROSA  1 (0-1)

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