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Domenica è Promozione. Cocino del Lascaris: "Il Susa si è rinforzato, ma sono fiducioso. E nel ritorno..."

COCINO: "IL LASCARIS PUNTA IN ALTO"

Il mister: "Proveremo a riprendere il Susa. Ma occhio al Vanchiglia..."

Cocino, mister del Lascaris
Cocino, mister del Lascaris

17 gennaio 2017 - "Si sono rinforzate parecchie squadre, tra cui l'Union Susa con due pezzi da novanta come Carrassi e Romano, e noi no, dovendo rispettare il nostro budget...Abbiamo perso anche qualche giocatore come Radu, Gelfi e Salaniti. Nonostante questo le mie squadre fanno sempre più punti nel girone di ritorno rispetto all'andata, di solito almeno 7-8. Questo è un Lascaris che punta in alto e che riparte molto determinato. Se poi l'Union Susa riuscirà a tenere i ritmi del 2016 gli faremo soltanto un mucchio di applausi".

 

Ecco tutta la carica di Maurizio Cocino, mister del Lascaris. I bianconeri, a quota 32 assieme al San Maurizio Canavese (classifica Promozione B), sarebbero primi in altri gironi che hanno una quota-scudetto ad oggi più bassa. Invece nel gruppo B c'è un Susa squadra dell'anno solare 2016 che ha scritto una marea di record e che riparte dal +6 in classifica dopo il 2-2 proprio contro il Lascaris nell'ultima giornata dell'anno vecchio (con tanto di polemiche locali per qualche decisione arbitrale).

 

Cocino guarda solo avanti: "Ho le idee chiare. Vista l'assenza di acquisti nel mercato invernale, tranne il '96 ex Corneliano Roero Pagliasso, il primo obiettivo è recuperare al top della forma giocatori in cui credo molto come Pasqualone e Nicola Lavalle. Sono due pedine potenzialmente devastanti e presenti in zona gol. Pasqualone è reduce da un girone d'andata al buio, ci ho lavorato molto e spero di ritrovarlo a lucido. L'anno scorso ha segnato 20 gol e non si fanno per caso. Poi abbiamo inserito nel gruppo due '98 come Piras e Rauseo e il '99 Ventura. Linfa verde prodotta in casa, gestirla è sempre un piacere".

Domenica c'è la Nolese, siete un po' contati: "Vero. Dolce è ancora ai box per il problema al polso, ho anche Mandes, Leone e Secchieri in forte dubbio, ma ho una rosa molto valida. Dunque sono fiducioso. E si punta a riprendere l'Union Susa, tenendo però d'occhio il Vanchiglia. Ha un attacco atomico, sono convinto che supererà presto il San Maurizio Canavese. Poi chissà, magari il campo mi smentirà...".

 

Tre amichevoli per i bianconeri e due vittorie contro Savio Rocchetta e Collegno Paradiso. L'ultima, da giocare, è col Lucento. Qui sotto ecco una rinfrescata dello stato di forma delle squadre a fine 2016: meglio di tutti è andato l'Atletico Chivasso, molto bene anche Vanchiglia, Susa, Lascaris e Ivrea con la media di 2 punti a partita. Dietro ci si aspetta un segnale forte in casa Gassino, Caselle e Venaria, quest'ultimo club scosso positivamente dall'arrivo del nuovo tecnico Gousse assieme a tanti nuovi rinforzi come l'ex Lucento Mignano e la punta Abdoune Hamza.

Da sottolineare come il Mathi Lanzese di Binandeh, assieme all'Atletico Chivasso, non abbia mai perso nelle ultime cinque partite.

 

COSI' DOMENICA 22 GENNAIO (ghiaccio permettendo): Quincitava-Bollengo, Venaria Reale-Caselle, Vanchiglia-Gassino, Atletico Chivasso-Ivrea Banchette, San Maurizio-Santhià, Lascaris-Nolese, Mathi Lanzese-Union Susa, Victoria Ivest-Volpiano.

 

LE ULTIME CINQUE GARE del 2016

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
ATLETICO CHIVASSO 13 5 3 1 0 0 0 1 8 2
VANCHIGLIA 12 5 2 2 0 1 0 0 14 2
UNION SUSA 10 5 2 1 0 1 0 1 10 5
LASCARIS 10 5 2 1 0 1 1 0 11 5
IVREA BANCHETTE 10 5 2 1 0 1 1 0 10 6
SAN MAURIZIO C.SE 9 5 2 1 1 1 0 0 7 6
BOLLENGO 9 5 1 2 1 1 0 0 9 6
MATHI LANZESE 9 5 1 1 0 0 2 1 8 5
NOLESE 8 5 1 1 1 0 0 2 8 6
VOLPIANO 6 5 0 1 1 0 2 1 4 4
QUINCITAVA 4 5 1 0 0 3 1 0 4 11
VICTORIA IVEST 4 5 1 0 2 1 0 1 3 11
SANTHIA' 4 5 0 1 2 1 1 0 4 7
VENARIA REALE 1 5 0 0 2 2 0 1 2 10
GASSINO SR 1 5 0 0 2 2 0 1 2 8
CASELLE 1 5 0 0 1 3 1 0 3 13

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Una Commissione Tesseramenti per contrastare gli allenatori irregolari. Zaza: "Le regole vanno rispettate"

FILARDO: "TUTELARE GLI ALLENATORI ASSOCIATI E NON SOLO"

17 gennaio 2017 - di Michele Rizzitano

 

Sul tema che ha stuzzicato moltissimi lettori stamattina (tantissime mail ricevute dalla redazione, è stata in pratica istituita dal 1° gennaio una nuova Commissione Tesseramenti per combattere gli allenatori irregolari) abbiamo sentito anche Sebastiano Filardo, da poco nuovo presidente dell'Aiac Piemonte dopo esserlo stato nell'Aiac Torino.


Giusto un promemoria, un esempio su tutti: "Giocare in una società e allenare i piccoli di un'altro club dove non si è tesserati? Non si può. Si può allenare soltanto nella società nella quale si è tesserati. Lo si dà per scontato...E' un anno che lavoriamo in questa direzione. Forse a qualcuno sono sfuggite le regole e dovrà rileggersi il comunicato numero 1 pubblicato sul sito Lnd. O forse negli ultimi anni si è presa un'abitudine sbagliata pensando che tutto fosse lecito. Noi in questo anno ci siamo strutturati e mentre qualcuno borbottava e diceva che non facevamo nulla, avevamo invece già le idee chiare su molte cose e sul futuro, che ora passa dalle linee guida di Mossino, nuovo presidente della Lnd. Ora la nuova Commissione riceverà e gestirà segnalazioni a 360°, relative anche a settore giovanile e scuola Calcio. A fronte di una segnalazione il nostro primo obiettivo è quello di tutelare i nostri associati e dunque impedire che un allenatore non in regola eserciti l'attività. Poi entrerà in gioco, eventualmente dopo il primo richiamo, la Procura Federale. E lì ci sarà un percorso burocratico differente, che darà continuità al lavoro iniziale dei gruppi provinciali e regionali. Come detto dai colleghi non facciamo gli ispettori o i Carabinieri, ma facciamo rispettare le regole e ci sembra soltanto giusto. Aggiungo che non ci saranno deroghe, come magari successo in passato, di nessun tipo. Un altro nostro obiettivo è quello di avere sempre più allenatori qualificati. Rispettare le regole, abilitarsi alla professione, aggiornarsi e fare formazione diventano dunque tappe imprescindibili per diventare allenatori a tutti gli effetti e far parte, ufficialmente, di un movimento che vuole crescere a Torino, in Piemonte e in tutta Italia".

A TORINO NUOVA COMMISSIONE TESSERAMENTI

17 gennaio 2017 - Grossa novità nel calcio a nord ovest. Sì, perchè ufficialmente dal 1° gennaio 2017 l'Aiac Torino ha istituito una nuova "Commissione Tesseramenti" per le verifiche della posizione degli allenatori che esercitano in panchina o sul campo in settimana, ma che sono irregolari in quanto non patentati.

 

Il presidente è Vitantonio Zaza, che fa anche l'istrutore alla Scuola Calcio del Torino 2006.

Ci sono poi Donato Altieri, vicepresidente e consigliere, e tra gli altri consiglieri Vincenzo Di Gianni, responsabile della Commissione controllo patentini, Franco De Meo, Pino Cristiano, Alessandro Giraulo e Massimo Battistello.

Matteo Agnino, Sergio Silvestro, Camillo Gialanella, Renato Ientile, Andrea Conte, Gaetano Picone fanno invece parte della Commissione e sono tutti allenatori patentati Uefa B che danno una mano al nuovo movimento, uno dei primi gruppi in Italia ad occuparsi di allenatori "abusivi".

 

Come funziona la Commissione? A spiegarlo è proprio il presidente Vitantonio Zaza: "Innanzitutto vorrei precisare che non siamo Carabinieri o sceriffi. Siamo persone che vogliono assicurare il rispetto delle regole e che hanno a cuore la crescita di un movimento che ha bisogno di allenatori sempre più capaci, formati e aggiornati. Il gruppo riceve segnalazioni, effettua verifiche con giornali e siti internet, guarda le distinte e analizza la posizione di presunti dirigenti e massaggiatori che in realtà allenano nella provincia di Torino, anche tramite video e filmati".

E poi? "Scatta un primo richiamo verbale alla persona in questione e alla società. La differenza è che prima tutto moriva qui. Adesso non più. Se il comportamento persiste parte una segnalazione al gruppo Regionale Piemonte Valle d'Aosta, che potrà inoltrare una vera e propria denuncia alla Procura Federale di Coverciano. Lì inizierà poi la vera e propria indagine, che potrà portare dopo aver raccolto prove ed effettuato verifiche con i diretti interessati ad una squalifica dell'allenatore non provvisto di patentino. Sarà la stessa Procura a decidere l'eventuale sospensione del corso dell'allenatore che ha cercato di mettersi in regola in ritardo iscrivendosi dopo il richiamo e continuando nel frattempo ad allenare senza patentino".

Aggiunge Zaza: "Eravamo stufi dell'etichetta di quelli che fanno solo le tessere. Qui c'è un movimento che vuole salvaguardare e migliorare il percorso degli allenatori, che spendono 800 euro, oltre al tempo dedicato, per raggiungere il patentino ed essere abilitati. Tutti i mister hanno apprezzato. Abbiamo 1500 tesserati e se prima venivano a votare per il Consiglio poche decine di persone, ora sono quasi 400".

Donato Altieri, vicepresidente: "Vogliamo e dobbiamo tutelare i nostri associati. Voglio sottolineare come la prima azione della Commissione non sia quella dell'immediata denuncia, ma un richiamo. E' un tentativo morbido, ma allo stesso tempo efficace, serio e irreprensibile, per impedire subito che la regola venga aggirata".

Vincenzo Di Gianni, membro del Consiglio Aiac Torino: "Mi riallineo alle parole di Zaza. Non è una guerra verso nessuno e non c'è alcuna volontà di imporre un potere. E' ora di porre, invece, un termine ai tentativi di aggirare le regole. Oltretutto spesso è facilissimo individuare chi non ha il patentino, proprio perchè in Piemonte così come in altre regioni ci si conosce un po' tutti all'interno del movimento allenatori. Che le regole vengano rispettate è il minimo che si possa chiedere".

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Pavarolo: 1-1 a Borgaro con Scavone-gol. E' imbattuto assieme a Pont, Stresa e Rivarolese nelle ultime 5 gare

PAVAROLO, PESANTE 1-1 A BORGARO

Michael Scavone
Michael Scavone

16 gennaio 2017 - Eccellenza A: quattro sorprese nelle ultime cinque giornate. Sì, perchè le uniche squadre imbattute occupano posizioni da metà classifica in giù. Si tratta di Pont Donnaz (ieri 1-1 a Settimo), Stresa (ieri 3-0 al Trino), Rivarolese (match rinviato con l'Aygreville) e...Pavarolo.

 

Tre pareggi e due vittorie per la rilanciata squadra di mister Capobianco, che domenica ha fermato con un 1-1 esterno nientedimeno che un Borgaro fresco di Coppa e desideroso di approfittare dello scontro diretto Juventus Domo-Alpignano (gara in programma il prossimo 25 gennaio).

Per il Pavarolo quarto gol stagionale di Michael Scavone, che subentra al 16' della ripresa e trova su calcio d'angolo (incursione e primo tiro di Di Blasi) il tap vincente sul secondo palo al 21': l'ex Chieri (3 anni da fuoriquota in D) e Sciolze con Boschetto, protagonista anche della cavalcata vittoriosa in Coppa Promozione l'anno scorso al Pavarolo con Ballario, oggi è passato ai nostri microfoni.

 

Scavone, continua la striscia positiva del Pavarolo. Questo 1-1 è un altro segnale importante: "Sì, portare via un punto sul campo del Borgaro non è una cosa da poco visto il valore dell'avversario. Siamo in forma e quando scendiamo in campo non ci accontentiamo. Per uscire dalla zona salvezza serve vincere, poi magari arriva un pareggio o si perde. Ma la mentalità è quella giusta. Ballario ha fatto un gran lavoro e con lui ci sentiamo spesso. Resta l'amicizia fuori dal campo. Quando è arrivato Capobianco abbiamo sentito però una scossa. Il mister ha insistito sul concetto di compattezza di squadra e sta lasciando un'impronta diversa. I mezzi per salvarci ci sono tutti, abbiamo trovato equilibrio. Sono fiducioso e positivo".

Un unico tasto dolente, Pavarolo peggiore attacco: "Sì, 16 gol in 19 gare sono pochi, ma la responsabilità non è solo degli attaccanti. E' tutta la squadra a dover lavorare di più sotto il profilo della costruzione, prima che della finalizzazione. Comunque abbiamo attaccanti molto validi come D'Alessandro, Pinto, Monteleone...Sono sicuro che arriveranno altri gol pesanti".

Cosa è cambiato rispetto ad un inizio tutto in salita? "Prima prendevamo gol alla prima occasione e queste situazioni ci tagliavano le gambe, perchè comunque avevamo sempre creato occasioni. Ora siamo molto più aggressivi e cattivi. Abbiamo un atteggiamento diverso".

 

Charvensod che sembra spacciato a 9 punti, ma non è detto, poi Borgomanero (14), Cerano (14), Pavarolo (15), Rivarolese (21) e Settimo (21). Chi ha maggiori chance di salvezza? "Siamo tutte lì e non ci sono grandi differenze a livello tecnico. Da questo elenco di pericolanti credo che la Rivarolese possa uscire fuori più agevolmente. E' la squadra che ho visto meglio".

Un voto al 2016 del Pavarolo? "Facendo una media tra il salto di categoria con la vittoria in Coppa e l'andata del campionato in corso passata quasi tutta all'ultimo posto direi un 6,5. Vogliamo continuare a fare bene contro Aygreville, BorgoVercelli e Stresa".

 

ULTIME 5 GIORNATE: PAVAROLO, PONT, STRESA E RIVA IMBATTUTE

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
PONT DONNAZ 11 5 2 1 0 0 1 1 8 2
STRESA 11 5 1 2 0 0 1 1 9 3
BORGOVERCELLI 9 4 1 2 0 1 0 0 7 2
PAVAROLO 9 5 1 1 0 0 1 2 6 4
BORGARO 8 5 0 2 0 1 2 0 12 4
ORIZZONTI UNITED 8 5 2 0 0 1 0 2 5 5
SETTIMO 8 5 0 2 0 1 2 0 8 7
RIVAROLESE 8 4 2 0 0 0 1 1 7 4
ALPIGNANO 7 4 2 0 0 1 1 0 4 3
JUVENTUS DOMO 6 4 1 1 1 1 0 0 8 5
LA BIELLESE 6 4 1 1 0 2 0 0 5 6
LG TRINO 6 5 1 0 0 1 2 1 3 5
ALICESE 5 5 1 0 2 0 0 2 5 7
AYGREVILLE 4 4 1 0 0 2 0 1 4 5
CITTA' DI BAVENO 3 4 1 0 2 1 0 0 6 9
CERANO 1 5 0 0 2 2 1 0 4 13
BORGOMANERO 1 5 0 0 2 2 0 1 1 6
VDA CHARVENSOD 0 4 0 0 3 1 0 0 0 12

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San Mauro in semifinale di Coppa. Mister Perziano canta "Si può dare di più". Schinco: "Non abbiamo esultato"

SAN MAURO, SEMIFINALE (COL COMPITINO)

16 gennaio 2017 - Era il 1987 e "Si può dare di più" diventava un grande successo del trio Tozzi-Morandi-Ruggeri. Il ritornello torna d'attualità per un San Mauro che, sicuramente incerottato, fa 0-0 contro il Livorno Ferraris e si prende le semifinali di Coppa Prima Categoria. Per ora c'è soltanto un'altra semifinalista certa: il Cit Turin. Poi una tra Valdruento e Pro Collegno (rinviato il match tra le squadre di Balla e Rubino) e la vincitrice di un nuovo triangolare chiuderanno la lista dei quattro team a caccia del trofeo e del salto di categoria. Gli accoppiamenti saranno comunque sorteggiati.

 

"Si può dare di più", dunque, dice mister Perziano, non molto contento della prestazione dei suoi, privi di Saracino e Greco Ferlisi, cecchini esperti. Tra i migliori, invece, Schinco, Marocco (i due centrali), il nuovo portiere Ignazzi, Lasaponara e Di Fiore. Il Livorno Ferraris, più volte pericoloso, si mangia un po' le mani ma tenterà il passaggio in semifinale nel secondo triangolare.

 

Così Perziano: "Di positivo c'è solo la qualificazione. Le assenze erano pesanti, ma ho preso il timone di una squadra costruita per vincere e dalla quale ci si aspetta molto, non di certo uno 0-0 così poco convincente". Subito un segnale forte e chiaro del tecnico in vista del campionato: domenica si torna in campo, il San Mauro ospiterà il Rosta che in amichevole ha battuto 4-2 il Barracuda coi gol di Cestone e Laccetta (doppiette).

 

Capitan Michele Schinco dà ragione a mister Perziano: "Sì, è vero. Siamo scesi in campo per vincere, non per pareggiare, ma abbiamo giocato male. Il Livorno Ferraris è una buona squadra e bisogna anche dare merito a loro, inoltre avevamo assenze importanti. Certo, non devono essere un alibi. Abbiamo fatto il compitino ma non è stata una grande partita la nostra, tant'è che non abbiamo esultato".

Domenica il Rosta: "Guai a sottovalutare queste gare. Inoltre io sarò squalificato assieme a Di Fiore e Greco Ferlisi e Saracino è ancora in dubbio. Il Rosta verrà a cercare l'impresa, dovremo dimenticare questo 0-0 e tornare a giocare come sappiamo".

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2017

Recupero Prima F: Ievolella-Mastroianni, la Bruinese vince 0-2 ad Airasca e rientra nella corsa salvezza

BRUINESE, 3 PUNTI PER SPERARE

16 gennaio 2017 - Recupero Prima girone F: un lampo di Ievolella, il sigillo di Mastroianni. La Bruinese di Maculan nel 2017 riparte da qui, ovvero dallo 0-2 di Airasca che rilancia le speranze-salvezza. Probabilmente solo una vittoria nel recupero (match saltato nella 12esima giornata) poteva rimettere in pista la Bruinese ed è puntualmente arrivata grazie ad uno svarione difensivo dell'Airaschese al 25': Ievolella si inserisce tra due difensori e batte l'ex Lesna Gold Boetto. Il portiere Digiglio salva lo 0-1 due volte a fine primo tempo.

Nella ripresa girandola di sostituzioni e ospiti in fase di contenimento di un prezioso risultato. Nel finale bomber Mastroianni scappa davanti a Boetto e lo castiga: 0-2.

 

Prossimo turno: domenica 22 gennaio ripresa del campionato. Spicca Infernotto-Pinasca, scontro la capolista da 38 punti in 15 gare e gli ospiti decisi a restare in zona playoffs e capaci di grandi imprese.

L'Atletico Racconigi insegue a -3 l'Infernotto e sarà atteso sul campo dell'AuroraRinascita. Occhio anche a Perosa-Airaschese e Racconigi-San Secondo per i piani alti. Il Nichelino di Di Nola, tra le squadre più in forma di fine 2016, giocherà invece a Bricherasio e il Lesna Gold di Calabrò sarà di scena a Vigone.

 

AIRASCHESE-BRUINESE 0-2

Airaschese: Boetto, Sergio, Lamanna, Andronico, Alcaro (21' st Forgia), Sposato, Guerrisi (32' st Lagori), Ghizzoni, Brescia, Gianquinto (1' st Savino), Schifano. A disp.: Fino, Rito, Cua, Ursoleo. All.: Biolatto.

Bruinese: Digiglio, Tonda, Rufrano, Fiore, Ballacomo, Galanzino, Ievolella (37' st Cabras), Mascia (14' st Lucchetta), Mastroianni, Sannino (24' st Bollino), Toriello. A disp.: Perotto, Circiello, Usignolo, Sansone. All.: Maculan.

Arbitro: Oneglio di Pinerolo.

Reti: 25' Ievolella, 46' Mastroianni.

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
INFERNOTTO 38 15 6 6 0 1 1 1 39 11
ATL. RACCONIGI 35 15 6 5 1 1 1 1 34 20
PEROSA 30 15 5 4 2 1 0 3 33 21
RACCONIGI 26 15 4 4 2 3 1 1 29 21
PINASCA 25 15 3 4 1 3 4 0 36 28
LESNA GOLD 24 15 5 2 1 4 2 1 31 18
NICHELINO H. 24 15 6 1 1 4 1 2 28 23
AUR. PIOSSASCO 23 15 3 4 3 3 1 1 25 26
BRICHERASIO 21 15 4 1 1 3 2 4 22 20
BORGARETTO 20 15 2 3 3 2 2 3 32 27
PRO POLONGHERA 19 15 3 3 4 4 1 0 25 26
SAN SECONDO 16 15 3 1 3 4 2 2 19 26
AIRASCHESE 14 15 3 1 4 5 1 1 14 28
FC VIGONE 13 15 3 0 2 6 2 2 10 21
BRUINESE 8 15 0 2 7 4 1 1 18 42
LUSERNA 1 15 0 0 6 8 1 0 16 53

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2017

Coppa Promozione: Chisola in semifinale! Casamassima: "Gara emozionante". Avanti anche Lucento e Accademia

CHISOLA, 4 CECCHINI AI RIGORI: E' SEMIFINALE!

15 gennaio 2017 - Abbiamo tre verdetti su quattro! Ecco le semifinaliste di Coppa Promozione, ad un passo dal trofeo e dal salto di categoria:

 

  • Il Chisola di Boschetto: gara emozionantissima e un Chisola che riesce a spuntarla ai rigori nonostante la sconfitta dell'andata. L'1-2 del Pancalieri è stato replicato al 90': gol di Bortolas e Ramundo (0-2) e per il Pancalieri accorcia Cambria. Si va così ai supplementari: niente gol. Servono quindi i rigori per decretare il 5-3 del Chisola, che approfitta degli errori dal dischetto di Cambria e Dal Molin. Dopo aver ospitato sul suo campo la finale 2016 il Chisola è in semifinale ad un passo dal traguardo!

 

Le emozioni vissute da capitan Piero Casamassima, che trasforma uno dei rigori del passaggio del turno: "Partita bellissima e maschia tra due squadre di amici. Ci conosciamo tutti...In campo le abbiamo prese e date in un'atmosfera da battaglia, ma con grande rispetto reciproco. Per noi è una bella soddisfazione arrivare in semifinale e aver ribaltato l'1-2 dell'andata. Il Pancalieri Castagnole è una bella squadra e Viale un ottimo allenatore. Non era facile dover per forza giocare a tutta per segnare due gol. Oggi però abbiamo giocato un primo tempo ai cento all'ora...Gli episodi hanno fatto quasi tutto, ma ai rigori siamo stati infallibili".

 

Chisola che parte senza Barison (stirato), con Bettega centrale, Bortolas (tra i migliori in campo) su Cabiddu e Sammartino a uomo su Cambria. Dice Casamassima, che ha gestito Messineo: "Un calcio quasi in stile anni '60 con marcature a uomo e grande pressing. Oggi serviva questo...".

Dopo cinque minuti grande parata di Ussia su un colpo di testa. Poi i gol che fanno sognare il Chisola: uno-due Deasti-Bortolas e quest'ultimo trova lo 0-1. Messineo del Pancalieri calcia alto un rigore: niente 1-1. Nella ripresa rimessa lunga, mischione e Audino (subentrato a Beltramo) trova l'assist per il tap-in di Ramundo.

Casamassima: "Sullo 0-2 ci siamo abbassati un po' troppo. Forse abbiamo avuto la classica paura di vincere. Messineo ha conquistato un altro rigore, con esperienza, e Cambria ha fatto 1-2". E così, tutto pari: supplementari.

Ancora Casamassima: "Un palo di Messineo nel primo tempo e una grande palla-gol per Sammartino, uscita di un niente, sono state le palle-gol più importanti. Ma a quel punto ha prevalso l'equilibrio". Rigori: Chisola infallibile con Bettega, Casamassima, Vitale e Deasti, nel Pancalieri sbagliano Cambria e Dal Molin. Il verdetto è confezionato, non serve nemmeno il quinto rigore. Avanti Chisola.
Casamassima chiude così: "Siamo davvero felici. Questa è una partita che ci rimarrà dentro e sono convinto che il gruppo crescerà ancora molto grazie a questo match...".

 

  • Il Lucento di Telesca: altra gara pazza in casa Savio Rocchetta, con i torinesi a ipotecare la qualificazione con i gol di Perrone e Montesano nel primo quarto d'ora della ripresa. Poi il "Sando" fa vedere di che pasta è fatto e risale fino al 2-2 con due gol ravvicinati nella fase centrale di Modini e Rea tra il 28' e il 30'. Alla fine è assalto gialloverde, col Lucento che riesce a far pesare i gol in trasferta e a chiudere sul 2-2. Dunque, squadra di Telesca in semifinale!

 

  • L'Accademia Borgomanero di Tabozzi: dopo il 4-1 dell'andata, un comodo 2-1 al ritorno. E' semifinale, già ampiamente ipotecata nei primi 90 minuti!

 

  • Union Susa o Vanchiglia: manca l'ultimo verdetto! Rinviato il confronto del girone B tra biancorossi e granata a causa del campo ghiacciato di Susa e anche di quello di Bruzolo. Nei prossimi giorni sapremo la data del recupero.

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2017

Rivoli, 2° posto: Cravetto assist-man, Arcari gol. Petrosino: "Domenica Castellazzo-Saluzzo, momento importante"

RIVOLI, GRAN PARTENZA NEL 2017

15 gennaio 2017 - Tra le tante notizie del giorno in Eccellenza B (tripletta di Alfiero a quota 21 reti, festival del gol in Cheraschese-Fossano 3-5, 0-0 in Corneliano Roero-Castellazzo) spicca sicuramente il salto in lungo del Rivoli: 0-1 a Valenza Po firmato Arcari e balzo al 2° posto assieme al Saluzzo. In concreto sono due punti presi proprio al Castellazzo capolista e al Saluzzo (fermato nel finale da Buongiorno del Cavour dopo l'1-0 di Pinelli).

 

Mister Petrosino: meglio il Rivoli non poteva proprio iniziare vero? "Assolutamente sì. Siamo molto felici, ma sotto la doccia ho già sentito qualcuno pensare al Benarzole, col quale abbiamo fatto 1-1 all'andata. Questo è l'atteggiamento giusto ed è lo spirito che serve per provare a stare in cima alla classifica. Oggi siamo secondi, sicuramente i risultati delle rivali sono stati favorevoli".

 

Decisivo (oltre che Volante, portiere che ha realizzato una doppia parata nella stessa azione nella ripresa) soprattutto il baby bomber Arcari, che ha scaricato in rete un piattone a rimorchio su assist dal fondo di bomber Cravetto al 13'. Petrosino: "Siamo tutti molto contenti per Arcari, un ragazzo giovane della società in evidenza. Ha dimostrato di essere all'altezza e di poter dare un contributo importante in un contesto come l'Eccellenza. Al Rivoli siamo comunque abituati a non elogiare mai solo un singolo, ma sempre la squadra. Tutti hanno fatto bene il proprio compito vincendo su un campo difficile. Ci aspettano ora Benarzole e Cheraschese, vogliamo riprenderci i punti lasciati per strada all'andata con queste due squadre. Si tratta di due partite fondamentali per la scalata al primo posto, anche perchè domenica c'è Castellazzo-Saluzzo. Noi riposeremo quando gli altri giocheranno, il momento di allungare è proprio questo".

 

Come è andato il primo Rivoli versione 2017? "Complessivamente bene. Non avevamo ancora totalmente il ritmo partita, ma abbiamo disputato un buon primo tempo e rischiato qualcosina nella ripresa. Ci sta, anche perchè la Valenzana aveva un'enorme fame di punti".

Grauso non è sceso in campo: "Sì, confermo. Nella fase di riscaldamento ha accusato un fastidio al polpaccio e ha preferito non rischiare. Pantaleo ha preso così il suo posto. Era già successo venerdì, poi insieme a Claudio abbiamo provato a valutare la condizione prima della partita. Sembrava tutto a posto e invece non lo è ancora".

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15

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2017

Calcio Piemonte: Eccellenza, il Rivoli è 2°. Coppa Promozione, in semifinale Lucento, Chisola e Accademia

RIVOLI, BALZO AL 2° POSTO. COPPA: GIOIA CHISOLA E LUCENTO!

Alfiero (21 gol) mostruoso! Coppa Prima: S.Mauro e Cit, semifinale

Il baby '98 Arcari (gialloblù) regala il secondo posto al Rivoli
Il baby '98 Arcari (gialloblù) regala il secondo posto al Rivoli

Amichevoli: vittorie per San Maurizio, Quincitava e Rosta

COPPA PROMOZIONE (gli abbinamenti per le semifinali sono da sorteggiare!)

 

Sotto l'intervista a capitan Casamassima del Chisola: rigori decisivi contro il Pancalieri, club di Vinovo in semifinale assieme a Lucento e Accademia Borgomanero.

Annotazione: ieri si è diffusa la notizia di un possibile Chisola-Lucento in semifinale e oggi (lunedì) qualche giornale lo ha confermato. Non ci risulta sia così. Le semifinali, come l'anno scorso, prevedono un abbinamento da sorteggiare. Ad oggi, dunque, nessuno può sapere chi affronterà.

 

E' SUCCESSO IN ECCELLENZA

 

Girone A: appena quattro partite coi 4 rinvii in casa Juve Domo, Aygreville, La Biellese e Borgovercelli. In più un Orizzonti-Borgomanero sospesa al 22' della ripresa (sull'1-0) per infortunio all'arbitro.

E' 1-1 Borgaro-Pavarolo con botta e risposta tra Piotto e Scavone. Stesso punteggio in Settimo-Pont (Baracco-Montari) e Cerano-Alicese (Ceriani-Menabò). La vittoria del giorno è targata Stresa: 3-0 al Trino, autogol, Scaramozza e Cabrini.

 

Girone B: la novità è il salto al 2° posto del Rivoli, che vince 0-1 a Valenza con gol di Arcari (qui l'intervista a Petrosino). Pareggiano 0-0 Corneliano Roero e Castellazzo, mentre il Saluzzo (che avrebbe potuto avvicinare seriamente la vetta in vista di Castellazzo-Saluzzo domenica prossima) viene ancora una volta beffato dal Cavour: Buongiorno-gol a tre minuti dalla fine dopo l'1-0 di Pinelli. Finale 1-1.

Altri risultati: 1-2 del Tortona in casa Colline, 2-1 del Savigliano nel derby col Benarzole, spettacolare 3-5 del Fossano a Cherasco (dopo il 4-2 dell'andata) per un totale di 14 gol in due incroci tra i club cuneesi. E Alfiero a quota 21 gol in 17 gare: mostruoso.

 

RECUPERO CAMPIONATO PRIMA GIRONE F: Airaschese-Bruinese 0-2

>>> La nuova classifica

 

AMICHEVOLI

San Maurizio Canavese-Ivrea 4-1 (0-1 Chiappero, 1-1 Carlos Torre, 2-1 Mezzela. Secondo tempo 3-1 Cannata, 4-1 Alestra)

Bella partita, nonostante il campo in parte ghiacciato e in parte scivoloso. L'Ivrea conferma le ambizioni di rilancio con un buon organico e una squadra che cerca il dialogo e il fraseggio tecnico, San Maurizio con la necessità di sperimentare nuove soluzioni anche per sopperire a qualche infortunio che ha lasciato il segno prima della sosta e per ritrovare il passo di inizio stagione. Segnali positivi per il tecnico Di Muro da un'amichevole impegnativa, cominciata dando spazio a chi aveva bisogno di mettere minuti nelle gambe.
Tra i migliori: Carlos Torre, solita garanzia da capitan Tano Alestra e da Bussi entrato nel secondo tempo causa impegni di lavoro, positivo l'inserimento di Bisacco, esterno destro basso arrivato dall'Atletico Chivasso. In evidenza i '99, Brian Torre nel primo tempo, Ravizza nel secondo, in ruoli differenti.

 

Quincitava-Ponderano 1-0 (5' st Montuori)
Barracuda-Rosta 2-4
(2 Cestone, 2 Laccetta)

ANTICIPO ECCELLENZA B - BONBONASCA – ALBESE 2-1

 

Marcatori: 17′ e 71′ Echimov, 80′ Freda

ECCELLENZA OGGI alle 14.30

 

CORNELIANO ROERO-CASTELLAZZO 0-0

Corneliano Roero: Maja, Errera, Vergori, Anderson, Chiatellino, Toscano, Giordano, Zichitella, Melle, Garrone, Capuano. A disp.: Calabrò, Morone, Amelotti, Colaianni, Busato, Lanfranco, Delpiano. All.: Dessena.

Castellazzo: Gaione, Cascio, Costa, Molina, Silvestri, Camusso, Federico Cimino, Limone, Viscomi, Rosset, Piana. A disp.: Baralis, Francesco Cimino, Alb, Boveri, Bronchi, Zunino, Cabella. All.: Merlo.

Arbitro: Greco di Roma (Ameglio di Torino e Cucchi di Pinerolo).

 

VALENZANA MADO-RIVOLI 0-1

Valenzana Mado: Teti, Bennardo, Ivaldi, Gerbaudo, Marelli, Robotti, Pellegrino, Mazzola, Dalessandro, Palazzo, Russo. A disp.: Capra, Bennardo, Roluti, Rizzo, Damoni, Manfrin, Gramaglia. All.: Pellegrini.
Rivoli: Volante, Montanino, Drago, Pavan, Grancitelli, Pantaleo, Gallace, Saadi, Arcari, Sardo, Cravetto. A disp.: Ghiglione, Saffioti, De Rosa, Ferone, Lippo, Cervino, Piroli. All.: Petrosino.
Rete: 13' Arcari

 

SALUZZO-CAVOUR 1-1

Saluzzo: Marcaccini, Berrino, Alessandro Sera, Gozzo, Caldarola, Carli, Micelotta, Porporato, Pinelli, Bissacco, Morero. A disp.: Nardi, Aleksovski, Romano, Rivarossa, Gatti, Tallarico, Favale. All.: Rignanese.

Cavour: Raica, Quattrocchi, Simone Bonelli, Dedominici, Cristiano, Cuttini, Fiorillo, Cretazzo, Buongiorno, Atterritano, Roberto Di Leone. A disp.: Gilli, Davide Bonelli, Laganà, Candela, Modugno. All.: Di Leone.

Arbitro: Nicolò di Genova (Barberis e Orsogna di Collegno).

Reti: 45' Pinelli, 40' st Buongiorno (C)

 

CHERASCHESE-FOSSANO 3-5

Cheraschese: Tarantini, Costamagna, Vittone, Nastasi, Prizio, Pirrotta, Cornero, Pupillo, Atomei, Celeste, Fontana. A disp.: Giustiniani, Sinato, Costa, Capocchiano, Gallesio, Faule, Oddenino. All.: Brovia.

Fossano: Masneri, Brondino, Galvagno, Tounkara, Mozzone, Douza, Armando, Giraudo, Alfiero, Romani, Tavella. A disp.: Aleati, Di Salvatore, Sammartino, Sacco, Fenoglio, War, Boniello. All.: Viassi.

Arbitro: Di Lorenzo di Agropoli (Barale di Torino e Pinna di Pinerolo).

Reti: 20' Alfiero (F), 23' rig. Celeste, 38' Atomei, 45' Tavella, 5' st Prizio, 30' st Alfiero, 37' st Armando, 40' st rig. Alfiero

 

COLLINE ALFIERI-TORTONA 1-2

Colline Alfieri: Franceschi, Arione, Lumello, Marino, Maglie, Di Savino, Gennari, Ahmed, Persiano, Piovano, Di Benedetto. All.: Brustolin, Sacco, Petraglia, Freschi, Pozzatello, Colonna, Capone. All.: Bosticco.

Tortona: Muriero, Mazzariol, Mazzocca, Versuraro, Giordano, Pavanello, Manzati, Sacchetti, Farina, Clementini, Comi. A disp.: Gramegna, Acerbo, Merlano, Rolandone, Acrocetti, Noarman, Mofena. All.: Visca.

Arbitro: Ciaccio di Nichelino (Enrione di Nichelino e Boni di Pinerolo).

Reti: 27' Manzati, 30' autogol Di Savino, 33' Persiano (C)

 

ECCELLENZA A:

Cerano-Alicese 1-1 (43' Ceriani (C), 42' st Menabò)

Juventus Domo-Alpignano rinviata

Orizzonti-Borgomanero 1-0 (sospesa per infortunio all'arbitro al 22' della ripresa)

BorgoVercelli-Città di Baveno rinviata

Stresa-LG Trino 3-0 (aut. Soncini, Scaramozza, Cabrini)

Borgaro-Pavarolo 1-1 (19' Piotto (B), 31' st Scavone)

Settimo-Pont Donnaz 1-1 (14' Baracco (S), 8' st Montari)

Aygreville-Rivarolese rinviata

La Biellese-Vda Charvensod rinviata

 

ECCELLENZA B:

BonBonAsca-Albese 2-1 (17' Echimov, 71' Echimov, 80' Freda)

Savigliano-Benarzole 2-1 (18' st Rostagno (S), 28' st Parussa, 35' st Rosso)

Corneliano Roero-Castellazzo 0-0 ad Alba

Saluzzo-Cavour 1-1 (45' Pinelli (S), 40' st Buongiorno)

Cheraschese-Fossano 3-5 (20' Alfiero (F), 23' rig. Celeste, 38' Atomei, 45' Tavella (F), 5' st Prizio, 30' st Alfiero, 37' st Tavella, 43' st Alfiero rig.) a Vinovo

Valenzana Mado-Rivoli 0-1 (13' Arcari)

Colline Alfieri-Tortona 1-2 (27' Manzati, 30' autogol Di Savino, 33' Persiano (C)

Riposano: Pro Dronero e Olmo.

 

PROMOZIONE: rinviato il recupero Villanova-Santostefanese (girone D)

 

COPPA PROMOZIONE: Accademia, Chisola e Lucento in semifinale

 

  • Accademia Borgomanero-Dufour Varallo 2-1 (and. 1-4 Accademia)
  • Pancalieri Castagnole-Chisola 1-2 (27' Bortolas, 20' st Ramundo (C), 32' st rig. Cambria - and. 1-2 Pancalieri) supplementari in corso, ai rigori 3-5 Chisola
  • Savio Rocchetta-Lucento 2-2 (14' st Perrone, 20' st Montesano (L), 28' st Modini, 30' st Rea - and. 0-0)
  • Union Susa-Vanchiglia (and. 1-0 Vanchiglia) rinviata

 

COPPA PRIMA: San Mauro e Cit Turin prime semifinaliste!

 

  • San Mauro (3 punti)-Livorno Ferraris (0 punti) 0-0
  • Valdruento (3 punti)-Pro Collegno (1 punto): rinviata
  • AuroraCalcio Alessandria (0 punti)-Cit Turin (3 punti): 0-2 (36' Garau, 38' st Bacconi)

ven

13

gen

2017

Ultim'ora: rinviate Juve Domo-Alpignano (Eccellenza) e Susa-Vanchiglia (Coppa). Aygreville sul sintetico?

SALTANO JUVE DOMO-ALPIGNANO E SUSA-VANCHIGLIA

LIVE dal campo principale dell'Aygreville
LIVE dal campo principale dell'Aygreville

13 gennaio 2017 - Visto l'argomento meteo verrebbe da dire che "era nell'aria". Lo si diceva da giorni, il vento polare in valle Susa non ha fatto "asciugare" il campo di Bruzolo e, anzi, ha peggiorato le cose. Dunque, rinviata Union Susa-Vanchiglia, ritorno dei quarti di Coppa Promozione. A confermarlo i dirigenti biancorossi, anche se al momento (19.40 di venerdì) non c'è l'ufficialità sul sito Lnd.

 

Altro rinvio importante in Eccellenza A. Anche in questo caso confermano i dirigenti (in primis il presidente dell'Alpignano Granieri): rinviata Juventus Domo-Alpignano. Un vero peccato che questa partita molto importante per le sorti del titolo e del salto in serie D quasi certamente debba essere incastrata di mercoledì in mezzo a due impegni domenicali. Ma tant'è. Il meteo borbotta anche a Domodossola.

 

Nel girone B una variazione: Corneliano Roero-Castellazzo non si giocherà a Corneliano ma ad Alba in corso Nino Bixio.

 

Sotto, invece, ecco la foto del campo dell'Aygreville: tanta neve in Valle d'Aosta ma i rossoneri potrebbero giocare sul campo di "riserva" contro la Rivarolese, ovvero il sintetico. Con la frese sabato potrebbe essere sgomberata la neve.

AMICHEVOLI: IVEST-OLYMPIC 1-3, S. MAURIZIO-ATL. VOLPIANO 0-2

Ancora tanti incroci Promozione-Prima in attesa del ritorno in campo il 22 gennaio. Tra le ultime partite giocate segnaliamo l'1-3 dell'Olympic all'Ivest (2 gol di Fina e Redavid) e lo 0-2 dell'Atletico Volpiano Mappano al San Maurizio Canavese: Aniello e Camerino presenti in zona gol.

ven

13

gen

2017

Menù calcio Piemonte: 15 gennaio con l'Eccellenza e i verdetti di Coppa Promozione e Prima Categoria

ECCELLENZA, BORGARO FRESCO DI COPPA: ARRIVA IL PAVAROLO

Girone B: Cheraschese-Fossano sul sintetico di Vinovo

Fossano al lavoro sulla neve
Fossano al lavoro sulla neve

13 gennaio 2017 - Un Juventus Domo-Alpignano tutto da seguire (la capolista potrebbe forse chiudere il campionato, l'Alpignano riaprirlo) e un Borgaro gasato dalla vittoria di Coppa contro il Pavarolo di Capobianco, che ritrova capitan Canavese, a lungo infortunato, oltre che il centrale ex Brandizzo Cellamaro e bomber Pinto. Tre pezzi da novanta per i biancorossi neopromossi, che puntano alla salvezza ripartendo da 2 vittorie e 2 pareggi di fine 2016.

Nel girone B big match Corneliano Roero-Castellazzo (qui tutti i numeri), Saluzzo in casa col Cavour, Rivoli a Valenza e un Cheraschese-Fossano spostato a Vinovo. Tutto il programma.

 

ECCELLENZA - Seconda di campionato:

 

Girone A: Cerano-Alicese, Juventus Domo-Alpignano, Orizzonti-Borgomanero, BorgoVercelli-Città di Baveno, Stresa-LG Trino, Borgaro-Pavarolo, Settimo-Pont Donnaz, Aygreville-Rivarolese, La Biellese-Vda Charvensod.

 

Girone B: BonBonAsca-Albese, Savigliano-Benarzole, Corneliano Roero-Castellazzo, Saluzzo-Cavour, Cheraschese-Fossano (Vinovo, via del Castello 3), Valenzana Mado-Rivoli, Colline Alfieri-Tortona.

Riposano: Pro Dronero e Olmo.

COPPA PROMOZIONE: SUSA, RAFFICHE DI VENTO. GARA A RISCHIO

13 gennaio 2017 - Tutti i siti meteo più informati parlano chiaro: a Susa e dintorni nella giornata di venerdì ci saranno raffiche di vento polare. Un bel problema-ghiaccio accompagnato dalla presenza di neve (oltre a una possibile nuova nevicata in bassa pianura) sul campo di Bruzolo.

In serata nuovi aggiornamenti sulla gara Union Susa-Vanchiglia, che adesso per gli stessi dirigenti locali potrebbe essere a rischio. Le gare:

 

  • Accademia Borgomanero-Dufour Varallo (and. 1.4 Accademia)
  • Pancalieri Castagnole-Chisola (and. 1-2 Pancalieri)
  • Savio Rocchetta-Lucento (and. 0-0)
  • Union Susa-Vanchiglia (and 1-0 Vanchiglia)

COPPA PRIMA: SAN MAURO, VALDRUENTO E CIT, BASTA UN PUNTO

13 gennaio 2017 - Ecco il menù completo della prima domenica di pallone del 2017. Da non dimenticare le tre gare di Coppa Piemonte Prima (anche sui ci si gioca un trofeo ed il salto di categoria). Ricordiamo: chi vincerà il triangolare accederà alle semifinali, ma le seconde avranno ancora modo di scontrarsi in un nuovo raggruppamento che definirà la quarta ed ultima semifinalista. Il programma:

 

  • San Mauro (3 punti)-Livorno Ferraris (0 punti): prima gara ufficiale per il nuovo duo Perziano-Diliberto, rispettivamente allenatore e direttore tecnico. Le semifinali sono alle porte: al San Mauro basta infatti un punto, cioè basta non perdere. Così sorpassera a quota 4 punti il Trecate, vittorioso 0-1 col Livorno Ferraris nel secondo match.
  • Valdruento (3 punti)-Pro Collegno (1 punto): qui serve l'impresa ai collegnesi di Rubino, che devono vincere sul caldo campo del team di Balla per scavalcare i druentini, già vittoriosi contro il San Secondo.
  • AuroraCalcio Alessandria (0 punti)-Cit Turin (3 punti) (via Giovanni Bosco 20, Alessandria): Cit Turin e Montatese hanno vinto entrambe 3-1 contro l'Aurora, per cui al Cit basta ora il pareggio per accedere alle semifinali.

gio

12

gen

2017

Scrivano (Vanchiglia): "Grande rispetto per l'Union Susa, ma niente paura. Vogliamo le semifinali di Coppa".

SCRIVANO E IL VANCHIGLIA PRONTI PER IL SUSA

12 gennaio 2017 - Tutto pronto per le prime gare ufficiali del 2017: si inizia con la seconda giornata di Eccellenza e con il ritorno dei quarti di Coppa Promozione. Ed è su questo che facciamo zoom oggi, perchè 4 squadre qualificate alle semifinali saranno davvero ad un passo dall'impresa, cioè dal possibile salto di categoria, oltre che dal trofeo.

Nel girone B è sfida tra due squadre toste. Il Vanchiglia contro l'Union Susa parte leggermente favorito: all'andata, a Torino, è finita infatti 1-0 con strano autogol di bomber Rizq Kamal, che ha spedito in rete nel tentativo di rinviare su corner.

Prima di tutto una notizia: meteo permettendo, non si giocherà a Susa (campo ghiacciato, è arrivata altra neve) ma a Bruzolo. Dopo l'ultima nevicata gli addetti ai lavori del Susa sono fiduciosi sul fatto che si giocherà senza problemi.

L'esterno Mattia Scrivano analizza il momento del Vanchiglia. Che voto diamo al 2016 granata? "Un 7. Abbiamo avuto qualche difficoltà iniziale, perdendo alcune partite di seguito, ma poi abbiamo trovato la quadra assieme alla costanza di risultati. La dimensione adatta alla rosa è quella dei playoffs, lo abbiamo capito col passare delle settimane".
Come vive lo spogliatoio questa attesa del match con il Susa? "Siamo carichi. Arriviamo da un buon momento, abbiamo vinto all'andata e anche in campionato siamo reduci da una lunga striscia positiva. Durante le feste ci siamo allenati e sacrificati, vogliamo portarci a casa la qualificazione ed esordire nel 2017 nel migliore dei modi. Certo, c'è grande rispetto di una squadra come l'Union Susa. Ha fatto parlare i numeri e la classifica è chiara, dice tutto. E' l'unica cosa che conta. Noi andremo comunque a giocarci il passaggio del turno senza paura e con grande determinazione".
Il secondo posto può diventare l'obiettivo stagionale oltre alla Coppa? "Faremo di tutto per conquistarlo, ma in generale crediamo nei playoffs. L'obiettivo deve essere quello".
Quale squadra ha impressionato di più Scrivano? "Domanda difficile...però credo che proprio l'Union Susa abbia dimostrato di essere la migliore. Inoltre non perde da un sacco di tempo in casa. Per questo ci piacerebbe fare l'impresa".

Dunque, tanta carica per Scrivano, Genzano, Bonsanto e compagni. Scrivano ha meritato una citazione nella top 11 Promozione 2016. E' un esterno ex Rivoli (3 anni), Juve e Canavese, che garantisce tanta spinta in fascia. Per lui terzo anno al Vanchiglia. E un sogno in corso, chiamato Coppa Promozione...

 

LE ALTRE GARE - Ritorno quarti di finale:

  • Accademia Borgomanero-Dufour Varallo (and. 1.4 Accademia)
  • Pancalieri Castagnole-Chisola (and. 1-2 Pancalieri)
  • Savio Rocchetta-Lucento (and. 0-0)

mer

11

gen

2017

Davide Lapadula da Sondrio: "Felice per Cantele. Tifo Saluzzo e Biellese. Gianluca? Anche al Milan ha sempre fame..."

DAVIDE LAPADULA: SGUARDO AL 2017 DA SONDRIO

Citazioni per Cantele del Borgaro, Saluzzo, Biellese e Alpignano

11 gennaio 2017 - di Michele Rizzitano

 

Primi bilanci lombardi per l'ex Saluzzo Davide Lapadula, che col Sondrio in Eccellenza insegue i playoffs. Là davanti Crema e CasateRodorego sembrano aver preso il largo a +12 e +11 sui blues, ma la griglia-spareggi è tutta da comporre. Lapadula, che in questa stagione ha cambiato un po' vita spostando famiglia e pallone in Lombardia, intanto butta un occhio ovviamente sul calcio piemontese oltre che sul Milan, che guarda da vicino seguendo il fratello Gianluca, talento e nuovo beniamino del calcio nazionale cresciuto sui campi di provincia qui in Piemonte.

 

Davide, allora come va a Sondrio? "Una bella esperienza di vita, oltre che una nuova avventura calcistica. La zona è molto bella, posso stare molto tempo con la mia famiglia e mio figlio. Calcisticamente spero di centrare assieme ai miei compagni la qualificazione ai playoffs. Siamo reduci da sette risultati utili consecutivi. Il Crema? E' una corazzata, lo sapevamo. Siamo 12 punti dietro, sono un po' tanti da recuperare ma proveremo a ridurre al minimo le distanze".

 

Cosa ci dici dell'attuale momento nell'Eccellenza piemontese? "Intanto sono molto contento per la vittoria della Coppa Eccellenza del Borgaro del mio amico Giorgio Cantele. Avevamo perso una finale insieme con la maglia del Saluzzo contro la ProSettimo a Novarello, sono felice che si sia riscattato. Per quanto riguarda il girone B ovviamente tifo Saluzzo, club dove sono stato molto bene. Proprio ieri sentivo per telefono Marco Serra. Spero che siano loro a vincere il campionato. Per il girone A credo che la partita Juventus Domo-Alpignano sia determinante soprattutto in caso di vittoria della Juve Domo. Se dovesse andare a +9 sarà difficile riprenderla. Spero comunque che La Biellese, mia ex squadra, scali diverse posizioni e arrivi in alto e che anche l'Alpignano di Gatta possa togliersi tante soddisfazioni. Cosa ne penso del girone B a 16 squadre? Strano, triste, per il passato di Novese e Acqui, e ingiusto. Non è stata data la possibilità di fare l'Eccellenza al Lucento, dispiace perchè a mio avviso Pesce e tutta la dirigenza lo meritavano".

 

Nel mercato inverale ci sono arrivate voci che ti riguardavano: è vero che il Finale Ligure e la ProSettimo ti hanno cercato? "Sì, confermo. In realtà anche il Fiorenzuola mi aveva contattato, ma proseguirò la mia avventura nel Sondrio. E poi in estate si vedrà...". Il calcio piemontese aspetta il ritorno di Davide Lapadula e chissà che non possano farsi avanti altre società di serie D.

 

Giorni fa intanto tutta Italia ha potuto assistere ad una scena molto simpatica, con Gianluca Lapadula alla Domenica Sportiva (sotto il video) applaudito dopo un'esibizione al pianoforte sulle note di Chopin.

Davide: "E' sereno e carico. Ecco perchè lo abbiamo visto così. Sono i piccoli gesti di un uomo, in fondo, a renderlo un grande uomo e questa sua semplicità è la sua forza. La gente continua ad apprezzarlo sempre più, tant'è che a San Siro sento vere e proprie ovazioni per lui. Sono molto felice per Gianluca e per la sua scelta di andare al Milan e lui continua a dimostrare fame e cattiveria senza mai fermarsi. Fa così da sempre, non è mai cambiato fin da quando giocava in D. La concorrenza? Ci sta tutto il fatto di arrivare al Milan e non essere titolare subito. Il posto va conquistato e lui sta facendo passi importanti in ogni partita, come l'ultima contro il Cagliari. Anche quando subentra lascia un segno. Gianluca è abituato a lottare, non gli è stato mai regalato nulla". E' proprio quella "garra" di cui ci parlò qualche mese fa, quando tirammo fuori dai nostri archivi foto esclusive del passato dei fratelli Lapadula al Collegno Paradiso.

 

Inseparabili i due. Davide riparte carico proprio come Gianluca Lapa-gol nel 2017: per lui ancora Sondrio e quattro/cinque mesi di calcio in Lombardia. E poi chissà...Noi intanto lo terremo d'occhio.

mer

11

gen

2017

Mister Camardo lascia l'Airaschese per motivi extra-calcio: "Grazie a tutti, esperienza fantastica".

CAMARDO: "GRAZIE A TUTTA L'AIRASCHESE"

11 gennaio 2017

 

A tutto Gianni Camardo. Ecco le parole del mister che lascia l'Airaschese, con un passaggio di testimone già avvenuto in Prima girone F all'ex Susa e Venaus Davide Vigliotti: qui motivazioni, precisazioni e ringraziamenti.

 

Camardo: "A fine novembre sono diventato papà di un bimbo, ho deciso per questo di allontanarmi dalla squadra non potendo più garantire la mia presenza con regolarità. Siamo così arrivati di comune accordo ad interrompere il nostro rapporto. Voglio ringraziare la società per avermi dato un'occasione così importante in un club dove sono anche cresciuto calcisticamente. E' stato come tornare a casa. La salvezza della squadra credo sia raggiungibile anche se ad oggi la classifica non è delle migliori. I motivi per essere fiduciosi sono molti. Innanzitutto c'è una gara in meno da considerare e soprattutto ci sono gli innesti di dicembre, tra cui Boetto, portiere esperto e di categoria. In alcune delle precedenti partite abbiamo giocato con 1-2 fuoriquota oltre al portiere, sono in particolare orgoglioso di aver portato in prima squadra e nei titolari alcuni giocatori che erano con me in Terza Categoria".

 

Camardo chiude così: "E' stata un'esperienza fantastica che mi ha insegnato molto. Un grazie di cuore al presidente Basano, al ds Biolatto, al direttore generale Ivan Nota, al preparatore Pasquariello oltre che ai ragazzi, coi quali si è creato un rapporto umano prima che calcistico, e a tutta la società".

mer

11

gen

2017

Olympic, Collegno, Cbs, Atletico Torino, Cit, Piscinese e KL: la bellezza del calcio sotto la neve

CALCIO PIEMONTESE, TACCHETTI SULLA NEVE

L'Atletico Torino sulla neve
L'Atletico Torino sulla neve

11 gennaio 2017 - "Amore vado ad allenamento". "Ma come, anche questa sera con tutta questa neve e col ghiaccio...?". Ebbene sì...Sapete di cosa stiamo parlando. Ieri sera in moltissime case dei giocatori del calcio dilettantistico piemontese e valdostano è sicuramente successo qualcosa di simile.

 

La neve sui campi di calcio è un'opportunità di divertirsi ancora di più: altro che problema. Il giocatore di calcio, dall'Eccellenza alla Uisp, mai come in queste serate è spinto mentalmente ad arrivare presto al campo...

La redazione non a caso ha ricevuto ieri sera diverse foto di gruppi ancora più uniti, perchè davanti alle intemperie del cielo il senso di "squadra" se possibile sembra poter essere ancora più forte. Le battaglie si fanno più più dure, serve un sacrificio in più anche in allenamento. Poi sono fioccate le partitelle sulla neve, qualcuno ha perso e...ha dovuto pagare la pizza. Proprio come in casa Olympic Collegno, dove in attesa della trasferta di Villarbasse del 22 gennaio in Prima girone D Ferrari, Fina e compagni hanno sconfitto il gruppo del leader Voci...e gli hanno mandato a dire "vincine una" come regalo di compleanno, che è proprio oggi 11 gennaio.

 

Al Cit Turin ieri, invece, è diventato virale un video postato dalla fan page di "Calciatori Brutti" (lo trovate sulla pagina Facebook di Sportovest): acqua e irrigazione sul sintetico per...sghiacciare la neve. Epico. Poi la sera la squadra è tornata al allenarsi.

 

Neve, sfide e scivolate anche per i ragazzi dell'Alpignano (qui l'articolo sul big match con la Juventus Domo), Cbs, Piscinese Riva, Fiano Plus e Kl Calcio...Una serata che per tutti è stata molto particolare. Adesso bisognerà capire se neve e ghiaccio rappresenteranno, invece, un problema per la ripresa dell'attività del 15 gennaio: Eccellenza e Coppa Promozione in programma.

mar

10

gen

2017

Ricky Poi: -4 ai 200 gol (50 con la sua Juve Domo). Il bomber, l'Alpignano e quella partitella con Ronaldo...

ECCO JUVE DOMO-ALPIGNANO: IL PUNTO DI RICKY POI

34 gol in una stagione e mezzo per l'ex Juve e Inter. E un ricordo...

10 gennaio 2017 - di Michele Rizzitano

 

Lo abbiamo inserito nella Top 11 Eccellenza di Sportovest: oggi chiacchierata piena di curiosità con Riccardo Poi della Juventus Domo, fortissimo puntero che si gioca un personale testa a testa con altri due bomber. Poi ha infatti segnato 34 gol in Eccellenza tra la stagione 2015/2016 e quella in corso (17 reti + 17), mentre il suo compagno di squadra Hado (26+9) e Delorentis del BorgoVercelli (20+15) sono a quota 35. Per il verdetto dell'attaccante più prolifico in due campionati dovremo quindi attendere ancora qualche mese, ma intanto Poi può vantare le 50 reti tonde tonde con la Juventus Domo, capolista del girone A attesa domenica dal big match contro l'Alpignano, ed è a sole 4 reti dal traguardo dei 200 gol a nord ovest tra serie D ed Eccellenza. Ecco il dettaglio:

 

  • Borgomanero: 2
  • Robbio: 6
  • Sesto: 10
  • Gavirate: 20
  • Varallo Pombia: 20
  • Gozzano: 57
  • Lecco/Asti: 7
  • Suno: 24
  • Juventus Domo: 50 = 196

 

Ricky Poi, che momento è per la Juventus Domo? "Una fase cruciale della stagione che arriva dopo aver macinato moltissimi punti e fatto molto bene in alcune partite, tanto da poter dire che abbiamo giocato divertendoci in almeno 6-7 gare. Ora siamo a pochi giorni dalla partita probabilmente più importante del nostro campionato e abbiamo le idee chiare. Se vinceremo andremo a +9 e una bella fetta del titolo l'avremo messa in tasca. Se perderemo nessun dramma, ma dovremo rialzarci subito perchè l'Alpignano salirà a -3. Faremo di tutto perchè non accada".

E un pareggio? "Non si butterà via, sono sincero...Anche perchè siamo reduci da due ko in amichevole contro il Borgosesia e una squadra di Promozione. Certo, abbiamo fatto esperimenti, abbiamo giocatori acciaccati e il Borgosesia fa serie D, ma perdere due gare di fila dopo la sconfitta con l'Alicese non può far piacere. Vogliamo davvero riscattarci contro l'Alpignano, che ci ha battuto 2-0 alla seconda giornata e che assieme al Borgaro è la squadra che all'andata mi ha impressionato di più. Contro Pont e Alicese, invece, abbiamo perso perchè abbiamo un po' mollato psicologicamente".

Pare che l'Alpignano salga a Domodossola sabato per ripetere un mini-ritiro che esattamente un anno fa (in occasione della Coppa vinta col Casale) portò più che bene ai ragazzi di Gatta: "Anche noi ci faremo trovare pronti. Se vuole riaprire il campionato l'Alpignano dovrà concedere qualcosa e noi cercheremo di castigarlo. Abbiamo davvero tanta voglia di ripartire col piede giusto".

I numeri dei granata sono tanta roba: 41 punti in 18 gare, 45 gol segnati, 7 vittorie interne, un duo Hado-Poi da 69 reti in un campionato e mezzo. Poi: "Mister Brando ha portato qui una mentalità vincente. Nel girone d'andata abbiamo dimostrato equilibrio e compattezza, giocando comunque un calcio offensivo. E' da tutto ciò che dobbiamo ripartire in questo nuovo anno".

 

Poi ha messo a segno i suoi 196 gol sui campi di Piemonte e Lombardia. Dopo due anni di Juve e Juventus Momo è passato agli Allievi dell'Oleggio e Borgomanero. Poi Beretti e Primavera con l'Inter, salto in D con Borgomanero, Robbio, Solbiatese e Gavirate e ancora Varallo Pombia (12 e 9 gol), Gozzano (18, 25, 14), Lecco, Asti, Osmon Suno (24 centri) e tre anni di Juventus Domo con 16, 17 e attuali 17 gol (totale 50).

 

Un ricordo calcistico su tutti: "Posso dire di aver fatto una partitella con Ronaldo. E' stato in occasione della mia esperienza con l'Inter, che ricordo ancora piacevolmente. Ci allenavamo ad Appiano Gentile e un giorno è stata organizzata un'amichevole solo per lui. Un momento emozionante, pur da juventino, ritrovarsi di fronte il Fenomeno". E intanto in Eccellenza è proprio Poi a presentarsi nel 2017 con numeri fenomenali: -4 ai 200 gol, ma prima di tutto un match importantissimo per la sua Juve Domo con l'Alpignano. Poi chiude così: "Un pareggio potrebbe anche andar bene, ma non ci accontenteremo. Andare subito a +9 sarebbe un segnale devastante indirizzato a tutte le rivali".

E INTANTO L'ALPIGNANO SI ALLENA SOTTO LA NEVE...

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Eccellenza B, arriva Corneliano Roero-Castellazzo. Domenica in campo: Saluzzo-Cavour, Rivoli a Valenza

ECCELLENZA B, SI PARTE FORTE

Rosset e Melle, 9 gol ciascuno
Rosset e Melle, 9 gol ciascuno

10 gennaio 2017 - In Eccellenza si riparte fortissimo nel nuovo anno: non solo Juventus Domo-Alpignano nel girone A, ma anche un intrigante Castellazzo-Corneliano Roero nel girone B.

 

All'andata: Castellazzo-Corneliano Roero 1-1 (47' Piana (Cast), 57' Colaianni)

 

Qui Castellazzo: 2.19 punti a partita per mister Merlo e i suoi ragazzi, che hanno chiuso il 2016 perdendo dopo una vita (ma in Coppa) 1-0 contro il Borgaro in semifinale di Coppa Eccellenza e prima ancora pareggiando 2-2 contro la Pro Dronero. I numeri sono da urlo: primato con 35 punti e una sola sconfitta alla prima giornata subita proprio a Dronero.

Il trend verso l'alto della squadra alessandrina è iniziato alla nona giornata dopo lo 0-0 interno col Benarzole: da quel momento (come è evidente nella tabella sottostante) si può dire che i verdi abbiano messo il turbo collezionando 25 punti in 9 partite, subendo appena 2 gol e segnandone 16, ma soprattutto andando a riprendere prima il Corneliano Roero e poi il Saluzzo. Le distanze vedono ora i cuneesi di Rignanese a -4, il Rivoli a -6 e il Corneliano Roero a -7. Per il Castellazzo un'amichevole vinta 2-1 contro l'Asti in questi giorni di preparazione invernale.

 

Complessivamente con 7 gol subiti (assieme alla Gemonese in Friuli, al Paceco in Sicilia e all'Altamura in Puglia) nell'Eccellenza italiana il Castellazzo è dietro solo a:

 

  • Real Senise (Basilicata) ed Ebolitana (Campania): 5 gol subiti
  • Chions (Friuli), Macchia (Molise), Palazzolo (Sicilia) e Capo Rizzuto (Calabria): 6 gol subiti

 

Qui Corneliano Roero: interessante la media di 0.88 gol segnati a partita in trasferta (15 su 28) da Melle e compagni, che compongono il secondo miglior attacco dietro al Fossano (34).

Il miglior momento della squadra di Dessena è stato tra la quinta giornata (3-2 alla Valenzana) e la settima (4-2 alla Pro Dronero) con tre giornate di primato. All'undicesima di nuovo vetta provvisoria dopo l'1-3 alla BonBonAsca ma con i turni di riposo i roerini sono stati poi sorpassati. Ora sono al 4° posto.

Due curiosità. La prima: un anno fa, dopo 16 gare, la squadra aveva esattamente 28 punti con la media di 1.75 punti ad incontro. Posizione identica tra 2016 e 2017, ma adesso i cuneesi possono puntare a crescere con i due nuovi arrivati Mario Giordano, centrocampista ex Gallipoli, e il difensore Manuel Vergori, ex settore giovanile del Lecce reduce dalle esperienze con Manfredonia e Gallipoli.

La seconda: il Corneliano Roero è la squadra che pareggia meno (appena un segno "x") di tutta l'Eccellenza B assieme alla BonBonAsca e nelle ultime 9 partite ha sempre vinto o perso.

 

Altre gare: subito gara insidiosa per il Saluzzo che ritrova il Cavour di Di Leone contro il quale perse 1-0 all'andata. Il Rivoli va a Valenza, ma occhio a valutare la Valenzana semplicemente come fanalino di coda: lo sanno bene Cravetto e compagni, che all'andata vinsero soffrendo 1-0. Molto bella Cheraschese-Fossano: ci aspettiamo un sacco di gol dopo il 4-2 dell'andata. Chiudono il programma Colline-Tortona, BonBonAsca-Albese (ospiti tra le squadre più in forma di fine 2016) e Savigliano-Benarzole.

Riposano Pro Dronero e Olmo.

 

CASTELLAZZO COL TURBO DALLA NONA GIORNATA

Classifica completa Eccellenza B

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
CASTELLAZZO 25 9 4 4 0 0 1 0 16 2
SALUZZO 17 9 4 1 1 1 0 2 12 8
ALBESE 16 9 4 1 0 3 1 0 10 12
TORTONA 15 9 3 2 2 2 0 0 11 8
RIVOLI 14 8 3 1 1 1 1 1 10 5
FOSSANO 14 9 3 1 1 2 0 2 19 14
CHERASCHESE 13 8 2 2 0 3 1 0 10 9
PRO DRONERO 13 9 3 1 1 3 0 1 15 13
BENARZOLE 13 8 2 2 2 1 0 1 12 11
CORNELIANO R. 12 9 1 3 2 3 0 0 15 12
FC SAVIGLIANO 10 9 2 1 1 4 1 0 12 12
OLMO 10 9 3 0 3 2 0 1 7 13
COLLINE ALFIERI 8 9 1 1 1 4 2 0 8 9
VALENZANA MADO 8 8 2 0 1 3 1 1 8 14
CAVOUR 7 9 1 1 2 4 1 0 9 17
BONBONASCA 6 9 2 0 3 4 0 0 7 22
ACQUI 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

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Vigliotti nuovo mister dell'Airaschese: "Proveremo ad evitare i playout". Il 15 recupero con la Bruinese

AIRASCHESE, VIGLIOTTI PER L'IMPRESA-SALVEZZA

10 gennaio 2017 - Tanta esperienza sul campo con un percorso chiuso a Susa, poi la panchina proprio nelle giovanili dell'Union Susa e in prima squadra a Venaus. Ora una nuova avventura per mister Davide Vigliotti, che sostituisce Gianni Camardo alla guida dell'Airaschese in Prima girone F. Lo stesso Camardo ha dovuto gestire dei problemi personali che non gli potevano più garantire una presenza fissa nel club.

 

E così parola, e panchina, a Vigliotti: "Ho accettato perchè credo che la rosa sia in grado di centrare l'obiettivo salvezza. Cercherò di guidare la squadra piazzandoci quanto più possibili lontani dalla griglia playout, perchè la missione è proprio quella di evitare gli spareggi. Conosco la rosa, è giovane ma di qualità. In molte delle gare precedenti ha giocato spesso sistematicamente con 7 fuoriquota". Ma nel mercato invernale Brescia e compagni hanno ritrovato con loro altri giocatori esperti, dal carismatico Boetto tra i pali (portiere ex Lesna Gold) all'ex Mirafiori Lagori e Guerrisi.

 

Dopo le vittorie con Luserna e Racconigi e il ko con il Bricherasio per Vigliotti c'è ancora un recupero da giocare il 15 gennaio prima della ripresa del 22 contro il Perosa. Il nuovo tecnico: "Sì, è la partita rinviata a fine 2016 con la Bruinese. Dobbiamo lavorare molto bene in questi giorni perchè vincere subito sarà importantissimo in chiave salvezza".

 

IL TREND DI FINE 2016 (ultime 6 gare) - Classifica completa Prima girone F

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
INFERNOTTO 16 6 2 3 0 0 1 0 14 3
ATL. RACCONIGI 16 6 2 3 0 0 1 0 16 6
NICHELINO H. 11 6 2 1 0 1 1 1 12 8
AUR. PIOSSASCO 10 6 1 2 2 0 0 1 10 10
RACCONIGI 9 6 2 1 1 2 0 0 6 7
SAN SECONDO 9 6 1 1 1 0 1 2 11 9
LESNA GOLD 8 6 1 1 1 1 1 1 15 11
PEROSA 7 6 1 1 2 1 0 1 10 11
PINASCA 7 6 1 1 1 2 1 0 13 11
BRICHERASIO 7 6 1 0 1 0 1 3 6 7
BORGARETTO 7 6 1 1 2 1 0 1 10 12
PRO POLONGHERA 7 6 1 1 1 2 1 0 9 9
AIRASCHESE 7 5 1 1 0 2 1 0 6 5
FC VIGONE 6 6 1 0 0 2 2 1 3 6
BRUINESE 3 5 0 1 3 1 0 0 7 16
LUSERNA 0 6 0 0 3 3 0 0 9 26

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2017

Calcio Piemonte 2016: top 11 Promozione. Lucignani in porta, Clivio-Reka tra i baby, Magno esterno e davanti...

TOP 11 PROMO: CHE SQUADRONE

9 gennaio 2017 - Dopo l'Eccellenza ecco la Top 11 di Promozione, che si sofferma in particolare sul campionato 2016/2017 in corso tenendo però conto della stagione chiusa lo scorso maggio. Un giocatore per squadra rappresenta i top club di categoria.

 

PORTIERE - MICHELE LUCIGNANI (REVELLO): nessun dubbio, basandoci sui numeri. Con 5 reti subite in 15 gare Lucignani è per distacco il numero uno meno battuto nei quattro gironi di Promozione. Grande reattività ed esperienza.

Citazione: tra una marea di portieri-leader peschiamo un nuovo giovane in grandissima evidenza, ovvero Capello, '97 del San Maurizio Canavese. Alcuni attaccanti che abbiamo sentito in questi mesi hanno definito alcune sue parate "straordinarie, da categoria superiore".

 

SPINTA IN FASCIA - ANDREA FRATTIN (CENISIA): la freccia dei torinesi di Caprì, anima e personaggio dello spogliatoio da anni, oggi chioccia per molti baby. L'inserimento in top 11 è d'obbligo anche per elogiare il gran lavoro di mister Caprì, cresciuto a pane e Cenisia, per molte settimane in vetta al girone D con una caterva di giovani.

 

DIFESA - FEDERICO CLIVIO (CBS): uno dei '99 più promettenti nelle prime squadre. In casa rossonera un piccolo gioiellino ex Juve, tra i migliori anche contro il Lucento (prima della classe) nell'ultima gara del 2016 della Cbs. Nel 2016 cavalcata trionfale anche con gli Allievi rossoneri e il titolo regionale. Anche in questo caso elogio per il lavoro del tecnico Brunetta sui giovani.

 

DIFESA - SIMONE LAVALLE (LASCARIS): ormai uno dei "senior" del Lascaris, che è rimasto sotto la media di un gol subìto a partita con 13 reti al passivo in 15 incontri. Lavalle rappresenta un Lascaris che con 32 punti sarebbe primo nei gironi A, C e D. Invece nel girone B deve fare i conti con il Susa...

 

DIFESA - GAETANO ALESTRA (SAN MAURIZIO C.SE): un capitano a rappresentare la squadra dei miracoli, con citazione doverosa anche per Palma (8 gol). Sì, perchè il San Maurizio neopromosso ha oggi gli stessi punti di Lascaris, Revello, Arona (capolista del girone A), ovvero 32, cioè tre punti in più del Lucento e cinque della Denso tanto per capirci. Alestra è un giocatore di grande esperienza e carisma.

 

Citazioni: impossibile dimenticare tra i cursori di fascia Bortolas del Chisola, Scrivano del Vanchiglia, Fassina dell'Atletico Chivasso e Valeriano del Lucento, ma soprattutto l'eterno Mandes (37 anni e non sentirli). Tra i centrali ottima seconda parte di 2016 per Serpa dell'Union Susa, Munari dell'Ivrea, Di Benedetto del Vanchiglia, Casamassima del Chisola e annotate il nome di Magone, '97 del Cenisia.

 

REGIA - KRISTIAN REKA (ASTI): altro '99 in grande evidenza. Reka è un regista italo-albanese ex Toro di qualità. In molti sostengono che la Promozione gli sia assolutamente stretta. Intanto guida l'Asti a -3 dal Lucento e il club ha tanta voglia di risalire ai piani alti del calcio dilettantistico dopo la discesa in Promozione.

 

Citazioni: tra i baby nello stesso ruolo è da seguire Riva Governanda del Lucento. Tra i più esperti in costruzione e rottura del gioco spiccano i nomi di Viggiano del Bsr Grugliasco, Muratori della Piscinese Riva, Iorianni e Mazzone dell'Union Susa, Bettega del Chisola.


ESTERNO - ENZO MAGNO (PISCINESE RIVA): unico in quel ruolo. "Re" Magno è un giocatore che spacca in due le partite. Lo inseriamo in top 11 anche per il lavoro con Bertelli nel 2015/2016, quando si è giocato assieme ai compagni fino alle ultime giornate il titolo.

 

Citazioni: Nicola Lavalle del Lascaris è un altro giocatore che continua a essere devastante in fascia, così come Stangolini del Villafranca e Delise del Bsr Grugliasco (inserimenti taglienti). Tra i baby centrocampisti da seguire: Ben Mannai e Caracausi, '99 e '97 del Cenisia, Neri, '97 della Piscinese Riva, Tevino, '98 del Revello, Deasti, '98 del Chisola, Giuliano, '98 dell'Union Susa.

CENTROCAMPISTA CON LICENZA OFFENSIVA - STEFANO RIZZO (LUCENTO): lo trovi a raddoppiare nel cerchio centrale, poi in fascia, e infine là davanti in linea con le punte (già 6 gol in campionato) a chiudere le azioni. Giocatore di un'altra categoria sceso in Promozione per mettere le mani sul titolo col Lucento.

Citazioni: qui fioccano talenti nel calcio piemontese, da Dispenza della Santostefanese a Schiavone del Savio Rocchetta, da Todella della Cbs a Bonsanto del Vanchiglia, da Geografo della Denso a Domestici del Pedona.

 

RIFERIMENTO OFFENSIVO - FRANCESCO STERRANTINO (IVREA BANCHETTE): è stata dura scegliere tra lui e Rizq dell'Union Susa (giocatore eccezionale, fisicamente devastante e bravissimo di testa e nelle sponde), ma è il "Ciccio" di Calabria a prevalare in un anno e mezzo per numero di gol per 27 gol a 24. Liberato, chissà perchè, dal Pont Donnaz, ha trovato grande continuità anche ad Ivrea, anche all'inizio quando la squadra faticava. Classico numero 9.

 

GOL E FANTASIA - SIMONE ALOISI (UNION SUSA): imprescindibile. 18 gol nel 2015/2016, già 16 nel campionato in corso (a metà stagione) con la ciliegina dei 200 gol complessivi realizzati nel calcio a nord ovest proprio a fine 2016. A Susa "FantAloisi" cerca quella vittoria del campionato che ancora gli manca negli ultimi anni se escludiamo la vittoria dei playoffs ottenuta con il Pianezza di Musso e il salto Prima-Promozione.

 

BOMBER AL POTERE- EMANUELE BARISON (CHISOLA): 32 gol nel 2015/2016 con la Piscinese Riva, 9 nel campionato in corso con il Chisola dove mister Boschetto chiede che le reti vengano pesate, più che contate. Barison non può che essere un pilastro della top 11 e intanto gli mancano 7 gol per le 250 realizzazioni nel calcio piemontese.

 

Citazioni: Perrone del Lucento (14 centri), Messineo del Pancalieri (11), Cravero dell'Atletico Chivasso (11), Apetzeguia del Gassino (11), Torre del Cassine (10), Cavazzi del Lascaris, il duo Lipari-Vergadoro (10 gol a testa con l'Arona), il trio Magnino-Curti-Racca, giocatori molto interessanti del Centallo. Tra i numeri dieci non possiamo dimenticare anche i 17 gol in un campionato e mezzo per Martin della Piscinese Riva (10+7).

ALLENATORE - ALBERTO FALCO (UNION SUSA).

Qui nessun dubbio semplicemente per i numeri del 2016 (tutti i record del Susa in questo link). A Falco manca solo l'ultimo tassello, il salto di categoria: per il resto guida una squadra che è rimasta imbattuta per 308 giorni e che in casa non perde da 17 gare. Chapeau. Il 15 gennaio servirà però subito un'impresa ai segusini per ribaltare l'1-0 del Vanchiglia in Coppa. Falco la spunta su Perlo (enorme crescita del Revello da squadra-salvezza a capolista 2017) e sul duo Caprì/Brunetta, che prendono applausi in casa Cenisia e Cbs per il lavoro in corso sui giovani. Molto bravo anche Telesca, che in casa Lucento ha costruito quasi da zero una squadra tutta nuova per vincere, per ora prima della classe.

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Venaria: colpo Hamza. L'ex Pinerolo e Sciolze nel 2009 era all'Olympique Marsiglia. Preso anche Martorana

QUI ATLETICO TORINO: 7-1 AL DOGLIANI

9 gennaio 2016 - Amichevole: scatenato l'Atletico Torino di Piazzoli, atteso dal Canelli il 22 gennaio e protagonista di 10 punti nelle ultime 5 giornate di Promozione D, col migliore attacco (grande acquisto Sansone, in gran spolvero) e una porta gestita ora dall'ex Venaria Gurlino. Meglio ha fatto solo il Savio Rocchetta di Ramondi, come da tabella sottostante.

 

Intanto 7-1 al Dogliani: 2 gol per Frigerio, Gambardella e Sansone (scatenato, 6 gol in 3 gare ufficiali dopo il trasferimento dal Settimo), più marcatura di Curto.

 

LE ULTIME CINQUE GARE - Classifica completa Promozione D

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
SAVIO ROCCHETTA 11 5 1 2 0 0 1 1 10 3
ATLETICO TORINO 10 5 2 1 0 1 1 0 13 7
LUCENTO 9 5 2 0 0 0 1 2 5 3
CANELLI 9 5 1 1 0 0 2 1 7 2
ASTI 8 5 1 1 1 0 0 2 5 5
ARQUATESE 8 5 2 0 0 1 1 1 4 3
CBS 7 5 1 1 1 1 0 1 7 9
SANTOSTEFANESE 7 4 1 1 0 1 1 0 6 1
CENISIA 6 5 0 1 0 1 2 1 5 5
BARCANOVA 6 5 1 0 1 0 1 2 9 9
SAN GIULIANO N. 4 5 0 0 0 1 2 2 4 5
CASSINE 4 5 1 0 0 3 1 0 4 5
VILLANOVA 4 4 1 0 1 1 0 1 4 5
NUOVA SCO 4 5 1 0 1 2 1 0 4 10
SG CHIERI 3 5 1 0 1 3 0 0 5 11
POZZOLESE 2 5 0 0 2 1 1 1 5 14

VENARIA: HAMZA E MARTORANA

Abdoune Hamza
Abdoune Hamza

9 gennaio 2017 - Due colpi per il Venaria di Gousse che in Promozione B ripartirà dal 22 gennaio a caccia della salvezza passando dai primi tre avversari Caselle, Gassino e Susa.

 

In attacco c'è Abdoune Hamza: l'ex La Sabina (Lazio) ha giocato in Sciolze (22 gol in 16 gare), Atletico Torino, Pinerolo, Voinzia Sibiu (Romania serie B), Consolat (serie C francese), Canavese, Asti, Orlandina e Corridonia. E' un '91 marocchino cresciuto nel settore giovanile dell'Olympic Marsiglia: il Venaria può dargli un'occasione di rilancio e vista l'esperienza Hamza può fare molto bene.

 

Sempre per l'attacco in rosa è stato ingaggiato poi il classe '85 Angelo Martorana, puntero del San Mauro nel 2015/2016, ex Airaschese, Savigliano e Moretta. Dunque due nuovi acquisti che seguono quelli degli ex Lascaris Radu e Gelfi arrivati a fine 2016.

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08

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2017

Amichevoli: Iguera (2000) e Pignataro ('97) segnano in S.Giacomo-Rosta 1-2 e Fossano-Caselette 4-2

BABY GOL DALLA BASSA VALLE SUSA

Federico Iguera e Gabriele Pignataro
Federico Iguera e Gabriele Pignataro

8 gennaio 2017 - Notizie di baby in evidenza nelle amichevoli di oggi: Federico Iguera del Caselette (un 2000) ancora in gol questa volta contro il Fossano in un inedito Fossano-Caselette, scontro tra Eccellenza e Prima Categoria giocato al Chisola Stadium di Vinovo. E poi Gabriele Pignataro in gol col suo Rosta, proprio lui che ci aveva regalato una storia commovente nel Rivoli quando segnò su assist del padre (over 40), eterno bomber del calcio piemontese.

 

Insomma, belle storie in una domenica dove il calcio dilettantistico poteva definirsi ai box, tranne che per la serie D. Iguera è andato a segno assieme a Farci per il Caselette, superato alla fine 4-2 dal Fossano, che proprio nel lanciare e valorizzare giovani è diventato maestro. Un Caselette che si prepara ad ospitare il 22 gennaio il Valdruento in casa in Prima girone D.

 

Pignataro invece ha segnato assieme a Cestone, altro giocatore talentuoso ex Brandizzo, nell'1-2 del Rosta al San Giacomo Chieri: una bella prestazione per i biancorossi contro una squadra di Promozione in un match giocato a Cambiano. Il Rosta, che vuole farsi trovare pronto per tentare una miracolosa impresa salvezza in Prima girone D, il 22 gennaio troverà di fronte (in trasferta) il San Mauro del neo-allenatore Perziano e del nuovo dt Diliberto.

Il San Giacomo di Melega, invece, affronterà in Promozione D il Savio Rocchetta di Raimondi, una delle migliori squadre di categoria nel trend di novembre e dicembre.

QUINCITAVA: 3-0 AL ST. VINCENT CHATILLON, BIS DI VICARIO

8 gennaio 2017 - Amichevole vittoriosa anche per il Quincitava di Vallomy inserito in Promozione B: 3-0 al St. Vincent Chatillon con gol di Capussela e doppietta di Vicario (foto). Da segnalare l'esordio in prima squadra del giovane Paris, un 2000.

 

Al ritorno in campo ufficiale, il 22 gennaio in campionato, il Quinci di Sardino e compagni ospiterà in casa il Bollengo dopo l'1-1 esterno dell'andata.

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08

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2017

Amichevole Eccellenza: Pont Donnaz-Grand Combin 5-1. La squadra di Cretaz si prepara per la trasferta di Settimo

AMICHEVOLI ECCELLENZA A: 5-1 E 6-1 PER PONT E RIVAROLESE

Il Pavarolo (domenica atteso a Borgaro) batte il Barcanova 2-1

Montari (Pont)
Montari (Pont)

8 gennaio 2017 - Cinque a uno tra Pont Donnaz e Grand Combin, squadra di Seconda Categoria. Al di là del punteggio (due gol di Montari, Garbini, Borettaz e Bonel, per gli ospiti De Masi) l'amichevole ha permesso agli orange di Cretaz di inserire minuti nelle gambe e riscaldarsi in questi giorni di gran freddo.

 

Il Pont Donnaz ripartirà con un Giovanni Kean (ex Finale Ligure) in più in attacco, ma soprattutto c'è grande attesa per il rientro tra i disponibili di Jeantet, giocatore dalle grandi qualità ex Toro, Valle d'Aosta e Bra, punta ed esterno offensivo del '97. Ad oggi "...avrà 40 minuti di autonomia", precisa mister Cretaz, che giorni fa aveva dichiarato a La Stampa che il viaggio verso la salvezza sarà lungo. Per ora decimo posto, convincente risalita nella terra di mezzo dopo le titubanze iniziali e tre risultati utili consecutivi a fini 2016. Domenica in Eccellenza A c'è Settimo-Pont: all'andata, quando c'era ancora Cusano in panchina, 2-1 per i valdostani coi gol di Borettaz e Dotelli.

 

Intanto sempre in amichevole la Rivarolese di Scardino (domenica 15 trasferta ad Aygreville) liquida 6-1 il Caselle: due gol di D'Agostino, uno di Querio, Rizzuto, Grosso e Reano. Per il Caselle rete di Catania. Rivarolese che, lo abbiamo ricordato giorni fa intervistando Gillone, nelle ultime 6 partite del 2016 ha fatto più punti di tutti.

 

Amichevole sabato mattina: Pavarolo-Barcanova 2-1

D'Agostino (Rivarolese)
D'Agostino (Rivarolese)

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2017

Amichevoli: Alfio-gol, Fidentina-Fossano 0-1. Boves e Moretta fermano 3-3 Olmo e Cheraschese

AMICHEVOLI: CBS-CARIGNANO 2-2, GRUGLIASCO-RIVOLI 0-2

Vincono Fossano, Castellazzo, Biellese, Canelli e Lascaris. 1-1 Susa-Piscinese

Il baby '98 rivolese Arcari e bomber Cravetto
Il baby '98 rivolese Arcari e bomber Cravetto
Todella (Cbs)
Todella (Cbs)

8 gennaio 2017 - Ottime notizie in casa Rivoli. La squadra di via Isonzo, che domenica affronterà fuori casa il fanalino di coda Valenzana Mado in Eccellenza B, ritrova in campo e in zona gol il baby '98 Arcari, che aveva fatto benissimo fin dalle prime apparizioni in prima squadra (rigore conquistato con l'Albese, bella mezzora a Corneliano, doppietta alla BonBonAsca). E' di Arcari uno dei due gol dell'amichevole Bsr Grugliasco-Rivoli 0-2 giocata alle 11 in via Leonardo da Vinci. L'altra marcatura porta la firma di bomber Cravetto.

 

Gara amichevole anche per la Cbs di Brunetta, che in Promozione D si trova a -4 dal Lucento capolista: 2-2 con il Carignano, a segno Todella e Militano. Domenica 22 gennaio la Cbs affronterà fuori casa il Villanova, sconfitto per 2-0 all'andata.

 

AMICHEVOLE - TRINO-VALENZANA 1-1

 

Lg Trino: Rainero, Capelli (46′ Cafasso), Abrazhda (58′ Nicolasi), Blaze, Grillo, Agnesina, Kambo (60′ Lopes), Didu, Soncini (76′ Fogazzi), Perelli (65′ Bottino), Mullici (65′ Bellinghieri). A disp.: Bonassi. All.: Giorgio Rotolo.

Valenzana Mado: Teti (46′ Capra), Bennardo F. (65′ Ratto), Roluti, Gramaglia (46′ Ivaldi), Robotti (65′ Icardi) (85′ Dameni), Marelli (46′ Pellegrino), Bennardo D. (46′ Mazzola), Rizzo (65′ Beltrame), D’Alessandro (65′ Viarengo), Gerbaudo (65′ Casone), Russo (65′ Manfrin). All.: Luca Pellegrini.

Arbitro: Cataldi di Vercelli.

Reti: 59′ Russo (V), 84′ Grillo (T).

IN CAMPO PER LE AMICHEVOLI

Galvagno e Alfiero (Fossano)
Galvagno e Alfiero (Fossano)

8 gennaio 2017 - Si torna a lavorare a pieno regime per i club di Eccellenza (domenica prossima ripresa dei campionati) e di Promozione. Qualche giorno di vacanza in più per le squadre di Prima e Seconda Categoria. Ecco cosa è successo negli ultimi giorni, molte le amichevoli giocate:

 

  • Moretta-Cheraschese 3-3: bel risultato per il Moretta di Cellerino impegnato nella rincorsa alla salvezza in Promozione C. Un pari contro una squadra di Eccellenza per i verdi cuneesi. Il mercato faraonico aiuterà certamente l'operazione di rilancio e infatti sono andati in gol D'Agostino e Vailatti, tra i nuovi acquisti, oltre a Vegliato. Per la Cheraschese (che affronterà il 15 il Fossano) reti di Oddenino, Nastasi e Pirrotta.
  • Olmo-Boves 3-3: altri sei gol distribuiti in un incrocio tra Eccellenza e Promozione. Per il Boves gol di Miha, Sidoli e Dutto in attesa di tornare a incontrare il Trofarello il 22 gennaio in campionato dopo il ko per 3-1 dell'andata. Per l'Olmo, invece, subito turno di riposo in quanto avrebbe giocato contro la Novese.
  • Juve Primavera-Alpignano 5-1: trasferta a Vinovo per la squadra di Gatta, prima per punti totalizzati nell'anno solare 2016. Ieri hanno vinto i bianconeri con gol di Morselli (2), Zeqiri, Leris e Mosti. Per i biancazzurri marcatura di Cirillo. L'Alpignano, quasi a freddo, il 15 gennaio ha la grande possibilità di accorciare subito la classifica con la trasferta in casa Juventus Domo. Massimo e compagni, assieme a Pont e Alicese, sono stati gli unici a battere la capolista vincendo 2-0 all'andata.
  • Due notizie da casa Union Susa: è finita 1-1 l'amichevole con la Piscinese Riva e il primo gol del 2017 non poteva che portare la firma di...FantAloisi. Per la Piscinese di Gambino in gol Previati su assist di Muratori. Per quanto riguarda la gara di Coppa Promozione (ritorno dei quarti) in programma il 15 gennaio non verrà giocata al "Quaglino" di Susa a causa dal campo ghiacciato ma bensì a Bruzolo, sempre alle 14.30.
  • Albese-Canelli 1-2: ancora un'amichevole Eccellenza-Promozione. Nel primo tempo Albese avanti 1-0, nel secondo tempo invece gli astigiani sfoderano una grande prestazione e sbancano Alba coi gol di Gallo e Gueye.
  • Fidentina-Fossano 0-1: trasferta in quel di Parma per il Fossano di Viassi, che espugna Fidenza (club inserito nel girone A dell'Eccellenza emiliana, medio-bassa classifica) con un gol di Alfiero. Già caldissimo il capocannoniere del girone B.
  • Primavera Novara-La Biellese 2-3: bel colpo della squadra di Roano. Tris di gol alla Primavera novarese con i gol di Marazzato (rigore), Bonato (rigore) e Curtolo. Martedì è prevista un'altra amichevole contro il Città di Cossato in attesa del ritorno in campo in casa contro lo Charvensod (0-0 all'andata).
  • Savio Rocchetta-Lascaris 2-4: tre tempi da 30' su un campo ghiacciato. Tanti esperimenti per i mister Raimondi e Cocino e finale di 4-2 per il Lascaris. Aggiornamento di mercato per il Savio, che ha ingaggiato il '97 Pia (più altri giovani in prova) trasferendo intando Bosco al Villafranca, Aucello al Vianney, Ibra al Don Bosco, Ashta alla Nuova Sco e Germano al BorgoVercelli. Campionato: il 22 gennaio San Giacomo Chieri-Savio Rocchetta e nel girone B la caccia al Susa del Lascaris inizia dal match interno contro la Nolese
  • Oggi alle 11: Bsr Grugliasco-Rivoli. Il Rivoli di Petrosino torna sul campo dove ha conquistato l'Eccellenza, col nome però del Brandizzo, nell'ultima giornata di un'infuocata Promozione 2015/2016. Domenica Valenzana-Rivoli. Per i grugliaschesi, invece, gara interna contro il Villar Perosa il 22 gennaio.
  • Castellazzo-Asti 2-1: buon test, dice mister Merlo, per i biancorossi inseriti in Promozione D e a -3 dal Lucento capolista, contro la prima della classe di Eccellenza. Il Castellazzo è andato in gol con Zunino e Silvestri. Ha aggiunto Merlo: "Sono contento per il lavoro svolto in questi giorni. Stiamo crescendo e con queste amichevoli mettiamo benzina per il girone di ritorno. I nuovi acquisti Chiarlo e Maggiora? Si stanno inserendo bene".
  • Borgaro: festa con torta (vedi foto) per la squadra di Licio Russo, che ha alzato una storica Coppa Eccellenza il 6 gennaio a Venaria. Domenica Borgaro-Pavarolo.
E intanto il Borgaro festeggia così la Coppa Eccellenza
E intanto il Borgaro festeggia così la Coppa Eccellenza

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2017

La Coppa Piemonte Eccellenza 2017 è del Borgaro! 2-0 al BorgoVercelli: videogol, cronaca, interviste

Petrucci (BorgoVc)i: "La finale l'abbiamo persa a Dronero. In Coppa regolamento assurdo"

FINALE DI COPPA ECCELLENZA: ESULTA IL BORGARO!

Partita a senso unico, quasi monotona: 2-0 firmato Sinisi-Zanella

Il primo gol di Fabrizio Sinisi del Borgaro - Anche su Facebook: clicca qui!

6 gennaio 2017 - di Michele Rizzitano

 

Sul campo del Venaria, dove alle 14.30 si affrontavano BorgoVercelli e Borgaro per dare la caccia al trofeo "Coppa Piemonte Eccellenza", non c'è stata storia. Trionfo del Borgaro che al 35' della ripresa si è ritrovato a fare incredibilmente torello. BorgoVercelli mai in grado di impensierire la Licio Russo band.

"Abbiamo gestito la pressione del BorgoVercelli per i 6-7 minuti iniziali, subendo un unico tiro in porta centrale ad inizio ripresa. Prestazione tattica impeccabile, con l'accerchiamento di Secci e Delorentis e lo spostamento di Zanella più basso, prova cattiva e indiscutibile anche dal punto di vista tecnico e atletico", dice a fine partita Licio Russo, che alza la sua prima Coppa Piemonte. Lollo Parisi, invece, è già a quota tre!

Aggiunge Russo: "Soprattutto nella seconda parte della ripresa non c'è stata partita. Ho aspettato ad esultare fino alla fine, perchè ultimamente troppe volte ci era successo qualcosa dopo il 90'...Prima della gara ho fatto i complimenti a tutti e soprattutto ai nostri giovani, che ci hanno permesso di arrivare in finale. Se Parisi, Sinisi e Piotto avevano già vinto questa Coppa per me è una novità. Siamo arrivati qui a giocare con la testa e con l'anima. Fase nazionale? Siamo completi per affrontare due competizioni, poichè abbiamo una rosa ampia e di qualità. Proveremo a far bene, sarà una bella avventura confrontarsi con altre realtà di altre regioni, ma dovremo gestire bene le energie. Ricordiamoci che siamo dilettanti...Le squalifiche del BorgoVercelli? I titolari forti li avevano davanti, non penso che la presenza di un difensore come Canino avrebbe potuto fare una così netta differenza sul campo rispetto a quanto visto, pur essendo lui un grande difensore. Comunque tanto di cappello a loro visto che in campionato hanno due punti in più di noi. Oggi però il Borgaro è stato superiore. Sinisi tra i migliori? Confermo, da un mese a questa parte è su alti livelli e ha capito la nostra mentalità. Il '98 Zanella e il '99 Ghigia? Quando siamo in affanno dico sempre diamo la palla a loro...è in cassaforte".

 

Il mister del BorgoVercelli Petrucci critica il regolamento: "Complimenti al Borgaro e a Licio Russo. Abbiamo però regalato due gol e sul secondo l'arbitro non ha visto un clamoroso tocco di mano. Per il resto non abbiamo giocato ad armi pari. A Dronero in semifinale l'arbitro ha ammonito ad hoc Belloni, Ferrarotti, Canino e Mirinioui. I nostri migliori giocatori oggi non c'erano. La regola delle due ammonizioni è assurda, avevamo 9 giocatori in diffida e tanti si erano guadagnati e meritati la finale. Dovevano giocarla, per cui spero vivamente che il regolamento venga variato perchè non si può non dare a questi ragazzi la possibilità di giocare la partita più importante quando ne hanno disputate 6 alla morte precedentemente. Quando siamo stati ad armi pari abbiamo vinto 3-0 a Borgaro, ma con questo non voglio dire che sarebbe di nuovo finita così. Torno a dire, la finale l'abbiamo persa a Dronero con quelle ammonizioni e quelle squalifiche. Siamo arrivati scarichi. I giocatori si conoscono tutti, forse incosciamente sapevamo di non potercela fare. Secci trequartista? Non avevo dove mettere i '98 e ho voluto giocare così. La prova di Delorentis? E' un ragazzo sensibile, ha capito che ci sarebbero state poche chance di vittoria. Non ha giocato al top, ma sono anche arrivati pochi cross per lui".

 

METEO

Giornata soleggiata, ma molto fredda, a Venaria. Un leggero vento di contorno.

 

FORMAZIONI UFFICIALI

BORGARO-BORGOVERCELLI live 2-0

Borgaro: Cantele 6.5, Erbi' 7, Ghigia 6.5, Zanella 7, Ferrarese 7, Ignico 7, Pagliero 7.5 (44' st Brugnera), Del Buono 7.5, Pierobon 7.5 (45' st Diop), Parisi 7 (45' st Piotto), Sinisi 7.5. A disp.: Borio, Consiglio, Cristino, Multari. All. Russo.

BorgoVercelli: Moretto 6, Miglietta 5.5, Berzero 5 (15' st Corsaro 5.5), Petrillo Jacopo 5.5 (20' st Germano 5.5), Bertolone 5.5, Pregnolato 5.5, Secci 6, Petrillo Federico 6, Delorentis 5, Lazzarini 5.5, Bertola 5.5 (1' st Comparelli 5.5). A disp: Di Bianco, Cino, Gennaro, Bilotta. All. Petrucci.

Arbitro: Gandino di Alessandria 6.5 (Pinna di Pinerolo e Di Meo di Nichelino)

Rete: 35' Sinisi, 2' st Zanella.

Espulso: 36' st Bertola.

 

CRONACA LIVE

Cornice molto suggestiva: tutto esaurito sulla tribuna di Venaria con 700 tra spettatori paganti e presenti. Inno nazionale e foto di rito per le squadre davanti ad una marea di fotografi e giornalisti.

Avvio: due minuti di forcing BorgoVercelli con punizione di Lazzarini dal limite. Borgaro pericoloso con un mancino alto di Pagliero al 6'.

Spinge il Borgaro: fuga di Pierobon e destro potente al 17' (Moretto respinge, il bomber aveva pero' controllato col braccio), subito dopo gran lancio di Parisi per Sinisi, che davanti al portiere spara alto in precario equilibrio. 

Fase centrale del primo tempo: Borgaro piu' convincente, Pagliero uomo decisivo per la superiorita' numerica e Del Buono molto ispirato. Sulla trequarti scambi bassi tra Parisi e Pierobon, molto piu' in partita di Delorentis, per ora soffocato dalla difesa gialla borgarese.

Al 35' gol del Borgaro! Calcio piazzato, apertura a destra, Sinisi stoppa, rientra sul destro e crossa rasoterra sul secondo palo. Nessuno tocca il pallone, sul quale c'e' il velo di Pierobon. Pallone che lentamente attraversa l'area piccola e batte Moretto! 1-0.

Ti aspetti i vercellesi e invece e' il Borgaro a sfornare pressione e possesso palla. Molto ben messa in campo la Russo band, che chiude il primo tempo meritatamente in vantaggio.

 

Ripresa. Dopo un tiro centrale di Federico Petrillo servito da Delorentis (1', resterà l'unico tentativo dalle parti di Cantele, che blocca sicuro) e' subito 2-0 Borgaro! Corner dalla sinistra, gran mischione, traversa di Ignico di testa e sulla linea ribadisce in rete Zanella

I vercellesi sembrano non riuscire a trovare idee e forza per dare fastidio a questo Borgaro, vicino al 3-0 con un mancino di Sinisi al 14'. Squadra di Russo prima sui rimbalzi, piu' cattiva e convinta.

Al 20' applausi per un numero alla Zidane in mezzo al campo di Del Buono. Il BorgoVercelli intanto esaurisce i cambi: dentro Comparelli, Corsaro e Germano.

Siamo al 30': Borgaro padrone del campo, a tratti finale a senso unico. Pierobon sfiora il gol in caduta di testa. Al 36' segnale di resa: espulso Bertola, che gia' amminito abbatte Pagliero in fuga. Borgo in dieci e poi in 9 (infortunato Comparelli). Finale addirittura con torello. Ovazione per Pierobon e Parisi sostituiti nel finale. Al triplice fischio esulta il Borgaro: prima Coppa Piemonte per Licio Russo, festeggiato anche il presidente Perona. E mucchio umano in tripudio sotto la tribuna.

Marco Pierobon, eterno bomber del Borgaro, nominato miglior giocatore del match.

 

ALBO D'ORO

2010: Santhià

2011: ProSettimoEurekA

2012: Verbania

2013: ProSettimoEureka

2014: ProSettimoEureka

2015: Gozzano

2016: Alpignano

2017: BORGARO

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2017

Mercato Eccellenza: Mirko Costa dal Corneliano Roero alla Cheraschese

COSTA ALLA CHERASCHESE - Ultime 6 giornate: turbo Albese

6 gennaio 2017 - Nuovo innesto a centrocampo per la Cheraschese di Brovia: si tratta dell'ex Corneliano Roero Mirko Costa, classe '90. Il giocatore sarà a disposizione già oggi e potrebbe scendere in campo domani nell'amichevole Moretta-Cheraschese.

 

Il club intanto ha chiuso il 2016 con quasi due punti a partita nelle ultime 5 gare, facendo meglio di Saluzzo e Rivoli e confermandosi, nella classifica generale, secondo miglior attacco dietro al carro armato Fossano. In questa classifica parziale molto bene anche Albese e Tortona.

 

LE ULTIME 6 GARE IN ECCELLENZA B

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
CASTELLAZZO 13 5 2 2 0 0 1 0 9 2
ALBESE 13 6 3 1 0 1 1 0 9 6
TORTONA 12 6 3 1 1 1 0 0 8 4
CHERASCHESE 9 5 2 1 0 2 0 0 8 4
BENARZOLE 9 5 1 2 2 0 0 0 9 8
SALUZZO 7 5 1 1 1 1 0 1 5 7
RIVOLI 7 4 1 1 1 0 1 0 8 4
FOSSANO 7 5 1 1 1 1 0 1 12 11
PRO DRONERO 7 6 1 1 1 2 0 1 7 9
CAVOUR 7 5 1 1 1 1 1 0 8 11
CORNELIANO R. 6 6 0 2 2 2 0 0 10 9
FC SAVIGLIANO 6 5 1 1 1 2 0 0 6 7
BONBONASCA 6 5 2 0 1 2 0 0 6 8
OLMO 6 6 2 0 2 2 0 0 5 10
VALENZANA MADO 4 5 1 0 1 2 0 1 5 12
COLLINE ALFIERI 3 5 0 1 1 3 0 0 5 8
ACQUI 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

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2017

Porta del San Mauro: Ignazzi titolare dopo l'addio di Dazzini. Prima amichevole per Perziano-Diliberto

SAN MAURO, DAZZINI LASCIA IL CLUB

Perziano e Diliberto
Perziano e Diliberto

6 gennaio 2017 - In Prima girone D c'è una novità per quanto riguarda la porta del San Mauro: Luca Dazzini ha deciso di lasciare la società dopo l'esonero di Berta e con ogni probabilità non tornerà a giocare fino alla prossima finestra di mercato estivo. Per la maglia da titolare ora è quindi favorito il possente portierone Marco Ignazzi, già sceso in campo nella prima amichevole persa 3-0 dal San Mauro contro la ProSettimoEureka (serie D). Ignazzi era arrivato nel mercato invernale quando c'era ancora Berta, esonerato a sorpresa prima di Capodanno.

 

Per quanto riguarda la conduzione tecnica della squadra si profila come anticipato dopo Natale una collaborazione, se vogliamo co-conduzione, Perziano-Diliberto. Quest'ultimo, direttore tecnico (ma comunque sempre allenatore), darà una mano all'ex superbomber pronto per la panchina. Diliberto: "Non è cambiato nulla a livello di incarichi dopo l'annuncio ufficiale. Ci aiuteremo lavorando con le nostre rispettive competenze e mettendo assieme la nostra esperienza per centrare gli obiettivi della società".

gio

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2017

Borgaro-BorgoVercelli: domani a Venaria si assegna la Coppa Piemonte Eccellenza. Precedenti e albo d'oro

CHI ALZERA' DOMANI LA COPPA ECCELLENZA?

Allenatori: Licio Russo e Nicola Petrucci
Allenatori: Licio Russo e Nicola Petrucci

5 gennaio 2017 - Tutto in 90 minuti, sempre che non finisca ai supplementari o rigori: domani grande spettacolo a Venaria per l'incontro delle 14.30 valido per l'assegnazione del trofeo "Coppa Eccellenza Piemonte/Valle d'Aosta". A giocarselo Borgaro e BorgoVercelli, che negli ultimi anni (curiosità) non pareggiano quasi mai.

 

Grandi talenti a confronto, dalla porta alla difesa, dal centrocampo agli esterni, fino ai duelli tra Parisi-Pierobon e Secci-Delorentis in zona gol. Tanta qualità anche in panchina con due mister esperti come lo "zar" Russo e Petrucci. Insomma, pronostico impossibile in questa sfida secca anche se storicamente i vercellesi sono sempre stati un avversario ostico per il Borgaro: lo dimostrano lo 0-3 di quest'anno in campionato e molti successi in passato quando il club aveva altre denominazioni. Negli ultimi tre anni, comunque, il Borgaro ha vinto tre volte, pareggiato in un'altra occasione e perso una partita. Nessun calcolo è possibile: vi ricordate la finale dell'anno scorso? A 25 minuti dalla fine il Casale vinceva 2-0, ma la Coppa è finita ad Alpignano...

 

Domani cronaca, foto, video e interviste.

 

PRECEDENTI: 3 vittorie Borgaro, un pari, 5 successi vercellesi

  • Borgaro-BorgoVercelli 0-3 (campionato 2016/2017)
  • No.Ve-Borgaro 0-1, Borgaro-No.Ve 3-1 (campionato 2015/2016)
  • No-Ve-Borgaro 1-1, Borgaro-No.Ve 1-0 (campionato 2014/2015)
  • Borgaro-Osmon Suno 1-3, Osmon Suno-Borgaro 5-1 (campionato 2013/2014)
  • Borgopal-Borgaro 1-0, Borgaro-Borgopal 0-1 (campionato 2012/2013)

 

L'INCREDIBILE FINALE DELL'ANNO SCORSO - CASALE-ALPIGNANO 2-3

 

Rete: 40' Farina, 8' st rig. Farina, 20' st Spoto, 22' st Bellino, 31' st Spoto.

Casale: Carlucci ('96), Rinaldi ('96), Martinetti ('97, 34' st Zaia), Didu, Francia (35' st Priolo), Silvestri, Kerroumi ('95, 26' st Messias), Mazzucco, Farina, Rebolini, Garavelli. A disp. Castagnone, Priolo, Marianini, Ibrahim, Zaia, Abrazhda, Messias. All. Rossi.

Alpignano: Berghin ('97), Tarnowsky ('95), Crescente, Casassa ('96, 16' st Bonsanto), Santoli, Lerda, Vittone ('95), Moreo, Massimo (36' st Dosio), Bellino ('95), Spoto ('96). A disp. Chisari, Russo, Sposato, Lorusso, Bonsanto, Simonetti, Dosio. All. Gatta.

Arbitro: Umbrella di Nichelino. Assistenti: Guarino e Ruga di Biella.

 

ALBO D'ORO

 

2010: Santhià

2011: ProSettimoEureka

2012: Verbania

2013: ProSettimoEureka

2014: ProSettimoEureka

2015: Gozzano

2016: Alpignano

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2017

L'ex Toro Pascarella, a Collegno un portiere-leader: "Dopo C1 e C2 a 25 anni ho trovato quello che cercavo".

PASCARELLA, DAI RIGORI COL TORO AL "VIAREGGIO" A COLLEGNO

Professionismo-dilettantismo: il portiere 25enne ha le idee chiare

4 gennaio 2017 - di Michele Rizzitano

 

Le valigie per andare a giocare a Savona dopo aver parato 3 rigori su 4 alla Reggina ai quarti di finale del "Viareggio" con la maglia del Torino, il salto nel professionismo tra le fila di Canavese, Cuneo, Lumezzane e Salò in C1 e C2, il ritorno tra i dilettanti con tanta maturità e idee chiarissime.

 

Cristian Pascarella, portiere 25enne e custode dei pali del Collegno Paradiso, oggi dice: "Nessun rimpianto. Ho dato tutto e fatto tante esperienze, che mi hanno solo arricchito. Oggi sono felice, ho un lavoro e continuo a giocare, ma soprattutto sento di aver trovato la giusta dimensione. Ho trovato quello che cercavo, perchè il pallone resta per me qualcosa di bello e importante, ovvero un ambiente sereno, ambizioso e organizzato. Essere un punto di riferimento per molti compagni di squadra mi riempie d'orgoglio".

 

Molto interessante e curiosa questa intervista targata Pascarella, perchè abbiamo avvertito grande umiltà, consapevolezza e convinzione da parte di un 25enne che soltanto qualche anno fa navigava in C1 e C2 e che oggi, soprattutto per conciliare calcio e lavoro, gioca in Prima: "Mi hanno detto "ma cosa fai" e dato quasi del pazzo, io invece credo di aver scelto il miglior ambiente, quello del Collegno Paradiso, per portare avanti una passione. Ad un certo punto, dopo la bellissima esperienza al Salò con Beppe Scienza, ho dovuto farmi due conti consapevole di aver dato comunque tutto e di essermi giocato le mie carte per fare il titolare. Mi son detto bene, adesso magari mi trovo un lavoro...e poi continuo a giocare a calcio". Non è un passaggio psicologico molto semplice per chi arriva davanti al pozzo dei sogni e poi magari deve tornare indietro. Ma è un momento di vita fondamentale, che richiede testa e maturità.

 

Pascarella ha iniziato in Ardor San Francesco, Torino (3 anni) e Rivarolese prima di essere aggregato al Canavese di Sesia in C2. L'anno dopo, subentrato a Gomis espulso al 118' nei quarti del "Viareggio" è diventato un eroe in maglia granata. Quei rigori parati, che mandarono in semifinale il Toro dopo 10 anni, sembravano un segno del destino.

Oggi non ha un filo di delusione per le avventure che potevano proiettarlo nel grande calcio: "E' andata come doveva andare. Di certo ho imparato moltissimo. A Lumezzane, per esempio, mi son trovato davanti Alberto Brignoli, uno che è diventato poi il miglior portiere della B alla Ternana e che via Juve è andato alla Sampdoria. Oggi gioca in Spagna. Di fronte a tutto ciò non può che fare chapeau e stare al tuo posto in panchina. L'anno dopo mi hanno messo fuori rosa a Cuneo, dopo il Salò è praticamente finita la mia carriera a 23 anni".

 

E così eccolo nel calcio nostrano: passaggio al Lucento e poi trasferimento a Settimo, "una bella realtà", dice Pascarella. Oggi fa il gommista ("Il lavoro prima di tutto") e sogna la Promozione con il Collegno Paradiso, una delle più belle realtà fiorite nel 2016 grazie ad una serie di persone come il presidente Mesiano, mister Beretti, i preparatori Celano e Agostino, il factotum Chirulli. E poi, che squadra: 11 vittorie consecutive in Seconda, salto in Prima con ripescaggio e crescita enorme con una goleada dietro l'altra e addirittura il 1° posto da matricola impazzita davanti al San Mauro con un Preziosi secondo in Italia per gol segnati dall'Eccellenza in giù (21).

 

Pascarella: "Devo dire che non ho mai veramente avvertito la sensazione di giocare in Prima e di essere sceso di categoria. Questo perchè il Collegno Paradiso è un ambiente molto dinamico e organizzato. Ci stiamo godendo questo primato inaspettato con tanta umiltà e voglia di sognare. Il San Mauro forse ha più pressione perchè si è messo subito in testa di vincere, noi gli abbiamo scombinato un po' i piani...".

Qual è il segreto? "Tanti di noi sono a caccia di un riscatto. La società è stata brava a capire che in molti elementi della rosa c'erano qualità da rispolverare e Beretti è stato unico nell'accorpare le varie risorse formando un gruppo vero, meraviglioso. I risultati sono sotto gli occhi di tutti e oggi possiamo dire che continueremo a sognare il titolo. Di certo vogliamo almeno i playoffs, non possiamo più nasconderci".

Collegno miglior difesa e miglior attacco. In campo Pascarella, Dalla Guarda, Esposito, Preziosi (che ha segnato 21 gol, la metà delle reti segnate), ora anche bomber Serta: "Sì, il livello tecnico e il tasso di esperienza si stanno alzando sempre più. Sono felice, ma qui abbiamo soprattutto grandi giovani. Ora non dobbiamo perdere la testa perchè il girone di ritorno sarà più difficile. Bisogna tenere d'occhio tutti. Vedi l'Esperanza, che sembrava naufragato e che poi ha fatto 12 risultati utili di fila. Vedi il Pianezza, che abbiamo battuto 4-2 e che è rimasto solo a -7 da noi. Difficilmente poi torneremo a vincere 7-0 come già successo contro le squadre di bassa classifica che daranno tutto per salvarsi. Se troveremo il giusto equilibrio tra il non essere troppo presuntuosi in campo e il non credere poco in noi stessi in certi momenti potremo fare qualcosa di unico. Il salto di qualità passa da qui".

 

Pascarella è a Collegno da pochi mesi ma ragiona già da leader e non è un caso visto l'esperienza che ha: "Ho vissuto situazioni di nonnismo in categorie più alte. Oggi dico che a me fa solo piacere aiutare e dare un consiglio a un giovane che magari trova poco spazio, perchè so cosa prova. Ed è importante ricordare a tutti che nella vita bisogna sempre farsi trovare pronti, perchè non si sa mai che porte si aprono. Io qui intanto sono fortunato perchè accanto a me c'è il preparatore Celano, che ho avuto già a Settimo. E' fantastico, mi dà sempre grande forza".

La vostra partita più bella del 2016? "Abbiamo vinto delle partite con 7 gol di scarto ma dico il 2-2 col San Mauro. In quella partita siamo andati in vantaggio e poi in svantaggio, finendo per pareggiarla. Abbiamo vissuto le sensazioni di andare a +2, di tornare a -4 e di restare a -1. Una gara tostissima che ci ha insegnato tanto e ci farà crescere molto. La cosa più bella è stata vedere tutti darsi la mano al triplice fischio. E' stata una bellissima battaglia, molto corretta".

 

Il viaggio in Paradiso del Collegno, le ambizioni del nuovo San Mauro con un Pino Perziano (subentrato a Berta) che abbiamo già sentito carico a mille in questa intervista. In Prima girone D ne vedremo delle belle!

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2017

Top 11 Eccellenza: lo squadrone del 2016. Cantele in porta, Camussi centrale, tridente Alfiero-Delorentis-Poi

SQUADRA DA SOGNO: LA NOSTRA TOP 11 ECCELLENZA

3 gennaio 2017 - Un giocatore per squadra tra i migliori top club di Eccellenza del 2016 tenendo conto dei numeri, delle presenze e del peso tecnico all'interno della rosa: ecco come nasce la top 11 di Sportovest, con tante citazioni extra.

 

PORTIERE - Giorgio Cantele (Borgaro): 24 gol presi in 34 gare del 2015/2016 per un Borgaro miglior difesa dei due gironi ad un centimetro dalla serie D scivolata via verso Verbania lo scorso maggio. Nell'andata del 2016/2017 in corso Cantele si è confermato tra i migliori portieri di categoria.

 

Tra i portieri top 2016: l'ex Brandizzo Volante (Rivoli), l'ex Borgosesia Bastianelli (Juve Domo), Gaione (Castellazzo, a lungo imbattuto in campionato), Maja (Corneliano Roero), Rainero (Trino, '98), Marcaccini (Saluzzo).

 

DIFENSORE - Alessandro Lerda (Alpignano): tre anni in biancazzurro, è capitano e leader della squadra che ha fatto più punti nell'anno solare 2016.

DIFENSORE - Andrea Camussi (Castellazzo): il granitico centrale ex Lomellina, Alessandria e Tortona rappresenta la miglior difesa dei due gironi attuali di Eccellenza, nonchè seconda miglior difesa per molte settimane in tutta Italia dietro al Real Senise (Basilicata).

DIFENSORE - Fabio Branca (Alicese): un premio per la straordinaria annata della squadra di Alice Castello, che ha aperto il 2016 con il salto in Eccellenza e l'ha chiusa con il 4° posto a pari punti col Borgaro. Sorpresa assoluta. Branca punto di riferimento a livello tecnico e per minuti giocati.

DIFENSORE - Marco Caridi (Pro Dronero): anche in questo caso è da sottolineare il lavoro della Pro nella prima parte di 2016 con un terzo posto a pochissima distanza dal Casale capolista e i playoffs. Caridi, un '96, spesso tra i migliori.

 

Tra i difensori top 2016: Rega (Aygreville), Grancitelli e Pavan (Rivoli), Anderson (Corneliano Roero), Silvestri (Castellazzo), Ferrarese (Borgaro), Brondino e Mozzone (Fossano), Todaro (Pavarolo), Canino (BorgoVercelli), Tarnowsky (Alpignano), Berrino (Saluzzo), Grillo e Agnesina (Trino), Camilli (Orizzonti).

 

CENTROCAMPISTA - Luca Sardo (Rivoli): in una squadra "leggermente" offensiva non potevamo non inserirlo. Giocatore eccezionale, capace di spaccare in due le partite e di mandare in delirio i difensori che cercano di ostacolarlo. Di un altro pianeta.

CENTROCAMPISTA - Iacopo Chiatellino (Corneliano Roero): nella top 11 dell'anno solare ci sta eccome un giocatore del club cuneese. Chiatellino ha fatto bene a Cherasco e si è riconfermato a Corneliano: è uno degli imprescindibili di Dossena assieme a Maja, Anderson e Melle.

CENTROCAMPISTA - Marco Serra (Saluzzo): 51 punti l'anno scorso per i granata e già 31, con un ottimo secondo posto, nel campionato in corso. Il Saluzzo cresce, sogna (solo un immenso Castellazzo ha fatto qualcosa in più) e il classe '83 Serra è sempre un punto di riferimento.

 

Tra i centrocampisti top 2016: Montari e Borettaz (Pont Donnaz), Scutti (Orizzonti/Rivarolese), Botto Poala (Biellese), Rognone (Virtus/Trino/Settimo), Bissacco (Saluzzo), Bellino e Marangone (Alpignano), Pagliero e Del Buono (Borgaro), Cuneaz e Thomain (Aygreville), Genocchio (Castellazzo), Garrone e Delpiano (Corneliano Roero), Giraudo, Galvagno e Armando (Fossano).

 

ATTACCANTE - Ricky Poi (Juve Domo): scelte difficilissime in attacco perchè in Piemonte e Valle d'Aosta c'è solo l'imbarazzo della scelta. Hanno pesato i numeri: per Poi 17 gol l'anno scorso e...già 17 quest'anno, ma siamo solo a metà del percorso. E' lui il leader in zona gol della capolista Juve Domo, favoritissima per il salto in D a +6 sull'Alpignano.

ATTACCANTE - Vincenzo Alfiero (Fossano): se Poi è una conferma Alfiero è una novità. Ha zittito tutti dopo aver segnato valanghe di gol in Promozione. Oggi è proprio "Alfio gol" a comandare la classifica cannonieri con 18 reti in 16 partite. Devastante, ma una citazione meritano Tavella, Romani e Armando, tre moschiettieri di grandissima qualità che gli spediscono caterve di assist.

ATTACCANTE - Simone Delorentis (BorgoVercelli): anche qui parlano i numeri. Già 15 gol nel campionato in corso, 20 nel 2015/2016 dietro ad Hado. Ha segnato nell'anno solare più di tutti. Fa la differenza e il 6 gennaio può alzare una Coppa a Venaria.

 

Tra gli attaccanti top 2016: Melle (Corneliano Roero), Rosset (Castellazzo), Bandirola e Gai (Albese), Cirillo e Massimo (Alpignano), Hado (JuveDomo), Baldi (Aygreville), Latta e Cabrini (Biellese), D'Agostino (Rivarolese), Cravetto e Piroli (Rivoli), Dutto (Pro Dronero), Atomei e Celeste (Cheraschese), Pinelli (Saluzzo), Romani e Tavella (Fossano), Pierobon (Borgaro), Buongiorno (Cavour).

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2017

Capitan Lerda e l'Alpignano da "all in" nel 2016: Coppa Eccellenza, giovani, strutture e secondo posto

DENTRO AL 2016: LERDA, "VOTO 10 ALL'ALPIGNANO"

Amichevole: Alpignano-Saluzzo 2-0

3 gennaio 2017 - Una crescita incredibile: lenta, progresssiva, esponenziale. Ecco il 2016 dell'Alpignano, che in realtà segna un trend positivo da tre anni a questa parte: prima il ripescaggio in Eccellenza dopo i playoffs del 2014/2015, poi la Coppa Eccellenza strappata al Casale con la remuntada da 2-0 a 2-3 (evento storico, non succedeva da oltre 20 anni ad Alpignano), infine la grande salvezza con Gatta e la ripartenza-turbo nel 2016/2017 con i 63 punti nell'anno solare (record in Piemonte e Valle d'Aosta) e l'attuale secondo posto vista serie D.

 

Capitan Alessandro Lerda ha vissuto tutto ciò da protagonista. E' arrivato tre anni fa dal cuneese in un girone e in una realtà completamente nuova rispetto alle esperienze precedenti in D con Arenzano, Casale, Saluzzo e Cuneo. In quell'estate il blocco-Alpignano del 2014/2015 si era quasi totalmente trasferito nel nuovo Brandizzo che poi riuscì a vincere il campionato. Con mister Grassi rimasero tre giocatori: via Migliorone era praticamente un cantiere, rimasto aperto tutta l'estate parallelamente al salto burocratico in Eccellenza.

Altra data cruciale per la crescita della società è quella del 1° dicembre 2015: Savino Granieri diventa presidente e Gatta allenatore della prima squadra. E' passato un anno e un mese e l'Alpignano in questo arco di tempo è stata la squadra che ha macinato più punti nell'anno solare 2016 (63, vedi statistiche).

 

Alessandro, vogliamo una pagella per la tua esperienza ad Alpignano: "Sicuramente 10. E' stato un percorso ottimo e sono fiero di rappresentrare questa società, che ha fatto grandi cose non solo in prima squadra ma anche nel settore giovanile, con investimenti e nuove strutture. In più sono orgoglioso di essere chiamato in causa per prendere assieme alla dirigenza decisioni importanti. Ricordo ancora la chiamata di mister Grassi. Ero a Londra, mi disse "sono rimasti pochi giocatori" dopo i playoffs del 2014/2015. Rimasi fiducioso e paziente, oggi posso dire che quella fu una scelta azzeccata. Vicino alla scrivania a lavoro ho una foto che riassume tutto. E' il ricordo indelebile della vittoria di Coppa Eccellenza col Casale ottenuta esattamente un anno fa. In questo 2016 ci siamo tolti molte altre soddisfazioni e anche questo attuale secondo posto è l'ennesimo segnale di crescita. Per di più l'Alpignano non ha mai raggiunto i playoffs di Eccellenza e se continueremo così potremo provare a centrare un altro traguardo unico".

Lerda definisce l'Alpignano una società a tutto tondo. E se arrivasse la serie D da qui a pochi anni in via Migliarone? "La società credo abbia le possibilità per gestirla, anche se c'è una bella differenza in termini economici. Le linee-guida tracciate fin qui sarebbero perfette per la serie D, perchè il club in questi anni ha puntato davvero molto sui giovani riuscendo contemporaneamente a spedire in D dall'Eccellenza giocatori come Bellino, Libertazzi e Casassa. Poi c'è una struttura societaria e tecnica molto valida ed organizzata, dal presidente Granieri al vice Ciancio, dai preparatori Pinsoglio e Panorama a tutto lo staff, dal ds Cerutti a mister Gatta. Sono tutte persone che hanno la cultura del pallone. I numeri dicono che la nostra media punti attuale è più alta del 30 per cento rispetto all'anno scorso e dimostrano che nulla è stato lasciato al caso o è figlio della fortuna. La crescita è arrivata tramite scelte giuste e ponderate della dirigenza, come quelle di ingaggiare un bravo allenatore come Gatta. Lui ha capito che l'Alpignano aveva bisogno di scosse psicologiche e di morale, più che di cambi tecnici di giocatori. Ha avuto ragione in un momento delicato, dove eravamo un pugile in un angolo che non riusciva a reagire".

 

Ma anche le singole partite contengono valore aggiunto, vero? "Confermo. La finale col Casale è stata preparata nei minimi dettagli. Ricordo che noi ci siamo allenati il 1° gennaio 2016 e il Casale invece no. Siamo partiti in ritiro qualche giorno prima. Insomma, dietro al risultato finale e magari ad un trofeo in bacheca c'è sempre un preciso lavoro dietro. Credo e spero che quella partita resti una pagina storica della società, ma sottolineo la bontà di quanto fatto anche prima per arrivare ad alzare quel trofeo".
Giovani sugli scudi: qualche nome? Lerda risponde da capitano vero: "Farei un torto a qualcuno. Credo in tutti loro e vedo quanto si stanno impegnando. Voglio citare il gruppo e non il singolo. Anche quando si parla dei gol di Massimo o Cirillo, giocatori per noi fondamentali e decisivi, bisogna sempre ricordare che dietro c'è un grande lavoro. Aggiungo che l'Alpignano per me non ha giocatori cosiddetti panchinari...Gatta fa molto turnover perchè ha sempre grandi qualità su cui poter contare".

La partita giocata meglio nel finale di 2016? "Paradossalmente, per me, quella persa 1-0 col BorgoVercelli. Ma ce ne sono molte altre che magari abbiamo vinto o pareggiato".

Attaccanti da tenere d'occhio? "In Eccellenza è molto difficile vincere le partite da soli, perchè nessuno ha un Maradona in squadra. Contano molto i dettagli, la preparazione e il gruppo, ma prima ancora la testa. Per quanto riguarda la fase offensiva, comunque, mi ha stupito molto l'Aygreville".

 

Una news dal campo: l'Alpignano in amichevole ha battuto 2-0 il Saluzzo con gol di Visciglia e Marangone.

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2017

Tutti i record dell'Union Susa. Iorianni: "Jannon, che esempio. Qualcuno ci dava dei muntagnin e adesso...".

DENTRO AL 2016: IORIANNI E L'ANNO SPAZIALE DELL'UNION SUSA

Playoffs, 57 punti più 38, 308 giorni di imbattibilità assoluta. E ora?

3 gennaio 2017 - di Michele Rizzitano

 

"Ci davano dei muntagnin, come si suol dire in piemontese, e un po' ci snobbavano perchè Susa per qualcuno è sempre stata una città defilata e lontana dal calcio che conta. Noi però scriviamo record da mesi e mesi, adesso finalmente si stanno ricredendo un po' tutti e ci seguono anche da lontano...".

 

Là, sotto al Moncenisio, c'è un cuore che batte e un mondo calcistico molto aperto. Altro che mentalità-muntagnin. A parlare (e a darci il titolo) è Gabriele Iorianni, metronomo della metà campo dell'Union Susa. Ecco cos'è stato il 2016 per il club biancorosso che da anni consideriamo una società-modello e che ha fatto il suo salto di qualità quando la passione e l'entusiasmo del presidente Casciello, del totem Coccia e di tutto lo staff ha incontrato la competenza del ds Galluzzo, che tra i tanti colpi ha firmato il clamoroso trasferimento di Aloisi da Pianezza a Susa. Sembrava impossibile che abbandonasse il rossoblù.

In quel momento il club, continuando a proporre giovani della Juniores in prima squadra (Pereno, Giuliano, Olivero, Foch e Rossero i più freschi '97 e '98) ha messo gli occhi sul mercato di Torino e dintorni ancor di più. E le statistiche dicono tutto.

 

Un anno spaziale per Susa: record su record, attenzione "mediatica" cresciuta in modo esponenziale, tanti sassolini tolti dalle scarpe per tutti, un lavoro da applausi per l'ex Lascaris mister Falco, e un sogno che continua. Si chiama Eccellenza. Ma ecco tutti i record del club biancorosso:

 

  • 57 punti e playoffs nel 2015/2016: punto più alto della storia della società
  • imbattibilità assoluta di 308 giorni dal 31 gennaio 2016 (Pont-Susa 1-0) al 4 dicembre 2016 (San Maurizio-Susa 2-0)
  • imbattibilità casalinga in corso: il Susa non perde in casa dal 1 novembre 2015 (Susa-Caselle 0-1, Greco Ferlisi) e cioè da 17 partite
  • quota-record degli ultimi 8 anni di Promozione B: nessuno dal campionato 2007/2008 ha fatto più di 38 punti in 15 gare. Primato condiviso con Settimo (2014 e Volpiano (2013). Soltanto il Saint Christophe nel 2007 riuscì a fare meglio: 40 punti.
  • miglior attacco (37 gol in 15 gare) e capocannoniere in testa alla graduatoria dei migliori cecchini (Aloisi, 16 reti e 200 gol tondi tondi appena raggiunti nel calcio piemontese)

 

Con questi numeri sognare diventa facile. Tra i soliti noti si parla molto di Aloisi, Rizq (un bomber vero, fisicamente devastante e completo), Mazzone, Iorianni e Serpa ma lo stesso Iorianni ha parole d'elogio per una bandiera biancorossa: "Jannon. Un esempio. Gioca poco, ma è sempre presente. E' una bandiera, un modello di comportamento per tutti. Per me, da solo, compone una parte considerevole dell'anima della squadra".

 

Domande a raffica per Iorianni: una pagella al 2016? "Per me è un voto 9+. I numeri contano e lo abbiamo dimostrato".

La partita perfetta dell'Union Susa e la tua? "Contro l'Ivrea Banchette non era facile perchè anche loro erano reduci da una lunga striscia di risultati positivi. Siamo stati bravi, cinici e cattivi, è stata la miglior gara degli ultimi tempi. La mia partita più bella, invece, è stata in casa della Nolese".

Un ko da dimenticare? "Il 2-0 a San Maurizio, ma paradossalmente ci è servito perdere e ci siamo incattiviti di più. Brucia anche il ko in Coppa col Vanchiglia nell'ultima del 2016. Cercheremo di rimediare il 15 gennaio, perchè teniamo molto alla competizione".

E' il Lascaris la squadra da temere di più? "Credo di sì, comunque è e sarà una bella lotta. Anche il San Maurizio ha i numeri per starci dietro e dovremo tenere d'occhio Vanchiglia e Ivrea".

E se diciamo "Eccellenza"? "La scaramanzia c'è, ma nessuna paura...E' solo che qui a Susa quella è una parola sconosciuta, mai prononunciata da nessuno. Siamo comunque appena al giro di boa, abbiamo scritto tanti record ma non abbiamo fatto nulla. Di certo è da pazzi non credere nel salto di categoria visto quanto fatto complessivamente nel 2016. Dobbiamo solo tenere i piedi per terra, lavorare bene e mantenere la nostra umiltà".

Curiosità e pazzie dello spogliatoio? "Ogni volta che entra in campo in allenamento il centrale Renna, un gladiatore vero, parte un coro. Poi Alberto Onomoni, non si capisce perchè, è sempre sul lettino a chiedere massaggi...Squillace, credo con me e Malune, è tra i più scalmanati ma ora è negli Stati Uniti. Lo aspettiamo presto".

Per Iorianni 3 gol nell'anno solare e 2 in amichevole: "L'ultimo ufficiale l'ho segnato ad aprile al Quincitava. E' ora di buttarla dentro...".

Chiudiamo così: che Susa dobbiamo aspettarci il 15 gennaio nel ritorno dei quarti di Coppa dopo il ko col Vanchiglia per 1-0 all'andata? "Umile, agguerrito, cattivo".

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2017

"Messi" Messineo, missione 2017: caccia ai 200 gol. Al bomber del Pancalieri Castagnole ne mancano due...

MESSINEO A CACCIA DEI 200 GOL

3 gennaio 2017 - Dopo due interviste ai portieri torniamo in zona-gol. Il nuovo anno potrebbe portare subito una grossa soddisfazione a Carmine Messineo, bomber del Pancalieri Castagnole di Silvio Viale (Promozione C). In questo momento il puntero è a quota 198 golsegnati nel calcio piemontese e a partire dal 15 gennaio, in occasione del ritorno dei quarti di Coppa Promozione Pancalieri-Chisola, proverà subito a realizzare gol pesanti per la squadra e per sè stesso, al fine di tagliare l'importante traguardo.

 

Un infortunio a Villafranca ha impedito all'attaccante di arrivare qualche mese prima a quota 200 gol, ma nella stagione in corso "Messi" è tornato ai suoi livelli con 11 reti e l'attuale titolo di capocannoniere davanti all'amico Barison, bomber del Chisola pronto invece per i 250 gol (a lui ne mancano 7...).

 

La storia continua e noi continuiamo a prendere appunti: dai 101 gol di Boscaro (oggi al Cassine) agli oltre 160 di Melle del Corneliano Roero, dai 200 di Rosset del Castellazzo ai 200 di Aloisi dell'Union Susa. Adesso tocca a Messineo!

 

I GOL DI "MESSI"

 

  • Nichelino: 14
  • Don Bosco Nichelino: 13
  • Fila Paradiso: 28 (classifica)
  • Vigone: 20
  • Mirafiori: 27
  • Mirafiori: 10
  • Castagnole Pancalieri: 28
  • Castagnole Pancalieri: 24
  • Villafranca: 18
  • Pancalieri Castagnole: 11 + 5 in Coppa = 198

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2017

Calcio Piemonte: Promozione, ecco le quote-scudetto per andare a caccia del titolo

PROMOZIONE B/C: ECCO LE QUOTE-SCUDETTO PER VINCERE

Se l'Union Susa replicherà dentro una fotocopiatrice i 38 punti dell'andata (quota più alta degli ultimi otto anni in 15 partite dopo i 40 punti del 2007 del Saint Christophe) sarà record assoluto (76). Negli ultimi anni del girone B sono comunque bastati dai 61 ai 69 punti per vincere. Il Brandizzo l'anno scorso ha sfiorato il record del 2012 del Montalto Ivrea in un girone di fuoco che ha spedito in Eccellenza ben 4 formazioni assieme a Pont, Rivarolese e Pavarolo. Nel girone cuneese invece tira il gruppo il Revello di Perlo a quota 32. L'anno scorso il Fossano ha vinto esattamente col doppio dei punti, ma in quel raggruppamento, storicamente, si segna meno e si vince con un punteggio inferiore. Lo dicono i numeri. Cosa succederà nel 2017? Tenete d'occhio le classifiche!

 

Promozione B - Promozione C - Promozione D - Promozione A

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2017

Capitan Gillone e la Rivarolese in trionfo: "2016 da clonare". Il miracolo-Eccellenza. E nelle ultime 5 gare...

DENTRO AL 2016: GILLONE E IL MIRACOLO RIVARO-LEICESTER

2 gennaio 2017 - Un 2016 aperto e chiuso col botto: stiamo parlando della Rivarolese di Vito Scardino, squadra low cost composta da ragazzi per i quali bisogna utilizzare un solo aggettivo. Meravigliosi.

 

Troppo spesso nel mondo dell'informazione sportiva non viene sottolineata ed evidenziata la grande differenza tra riuscire ad ottenere risultati straordinari con una squadra "low cost" e centrare l'impresa mettendo mano al portafoglio. Tutti sanno che non sono dettagli, perchè i giocatori migliori sul mercato costano. Ma è sempre vero? No. Ci sono favole che distruggono la matematica, ritornelli come quello che dice che "...il calcio non è una scienza esatta" che fanno saltare gli schemi. Non sempre un gruppo composto dai migliori giocatori (o almeno quelli che il mercato ritiene tali) vince qualcosa. E menomale. Altrimenti questo sport avrebbe ben poco di affascinante.

 

Sentite capitan Fabio Gillone, portierone classe 1985: "La Rivarolese con il suo salto in Eccellenza ha fatto un miracolo. E' stato qualcosa di storico, unico ed eccezionale. Mezza città è tornata al campo a trascinare la squadra nelle tre gare playoffs. Sono stati mesi di passione ed entusiasmo, ma voglio sottolineare che tutto ciò è stato realizzato con un budget di spesa minimo, peraltro riconfermato in Eccellenza. Ci hanno chiamato Rivaro-Leicester, ma forse abbiamo fatto e stiamo facendo anche qualcosa di più".

 

Le calcolatrici servono poco a Rivarolo, dove i granata dei pilastri Gillone, Balagna, Franzino, D'Agostino, Querio, Rizzuto, Scala, Reano e compagnia bella hanno infastidito (con tanto di miglior difesa, 25 reti al passivo) Brandizzo e Pont Donnaz nel 2015/2016 piazzandosi a soltanto due punti dalla vetta in un girone di fuoco e centrando il salto in Eccellenza tramite playoffs. Che nessuno faccia finire questa storia nel dimenticatoio, tantomeno il miracolo di Scardino: gioco dinamico, fasce mobili, elementi d'esperienza nel posto giusto e giovani sugli scudi. Come il '98 Ciccarelli, uno che dagli Allievi si è ritrovato in Promozione e ora in Eccellenza. Una delle "pescate" vincenti della società.

C'è di più, perchè come vedete dalle statistiche qui sotto nelle ultime cinque partite del 2016 la Rivarolese ha fatto meglio della Juve Domo, meglio di Alpignano e BorgoVercelli, meglio del diesel Pont Donnaz. Meglio di tutti.

 

 

L'ex Strambinese, Sangiustese e Rivara Gillone, da tre anni capitano granata: "Passione, solo passione. Io gioco da sempre solo per quello. Questa è stata la mia benzina fin qui e quella di tutti i miei compagni di squadra. La passione e la forza del gruppo, che da noi è veramente come una seconda famiglia, a volte possono portarti più lontano di quanto si possa immaginare. Per il 2015/2016 in Promozione il voto alla stagione, al mister, allo staff e ai compagni è sicuramente 10+. Nessuno mi leva dalla testa che siamo stati noi i campioni morali del campionato, anche se poi il salto in Eccellenza è arrivato tramite playoffs. Alla penultima giornata abbiamo perso il primo posto contro un Pont che non aveva più nulla da chiedere alla stagione, ma invece di demoralizzarci ai playoffs siamo stati ancora più uniti, più forti e più cattivi ancora contro il Pont e poi con Cerano e Colline Alfieri".

In Eccellenza siete rimasti gli stessi, più qualche fresca new entry come Scutti, eppure...: "Eppure abbiamo vinto a Biella e fermato Orizzonti, Borgaro, Trino e BorgoVercelli. Insomma, ci siamo tolti grosse soddisfazioni macinando anche più punti di tutti a fine 2016. Siamo felicissimi e proveremo a fare un altro miracolo, ovvero conquistare la salvezza praticamente con la stessa squadra dell'anno scorso. Fin qui, considerati anche infortuni e squalifiche, sicuramente posso dare una pagella con voto 7. Alla rosa si è aggiunto Scutti, ottimo ragazzo nonchè bravissimo giocatore. Il suo arrivo arricchisce i presupposti per essere fiduciosi nel 2017".

 

Scaramanzie da portiere: qui si apre un mondo. Gillone e "quella sedia": "L'anno scorso avevo preso l'abitudine nelle gare interne di ascoltare mister Scardino nello spogliatoio restando seduto sempre sulla stessa sedia nera vicino ad un termosifone. Una volta, due, tre...insomma, portava bene, sempre rigorosamente in pantaloncini e ciabatte. Quest'anno il rito sembrava non funzionare più, o meglio...alla fine della partita contro l'Orizzonti abbiamo girato la sedia, provando a dire metaforicamente che le cose dovevano cambiare. E infatti in classifica sono nettamente cambiate da quel momento in avanti. Queste cose fanno parte del calcio e della vita da portiere, ci si può credere o meno...".

Consiglieresti ad un giovane di entrare nel mondo-Rivarolese? "Assolutamente sì. E' il posto ideale per fare calcio e vivere lo sport in modo sereno e non ossessivo. Questa libertà mentale ci ha portato dove forse nessuno avrebbe mai pensato a fine 2015, ovvero in Eccellenza. Ora guardiamo avanti perchè qui nessuno è mai sazio. Testa al 2017 e ai nostri obiettivi".

 

 

LE ULTIME CINQUE GARE - Classifica completa Eccellenza A

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
RIVAROLESE 11 5 2 1 0 0 1 1 10 6
BORGOVERCELLI 10 5 1 2 0 1 1 0 9 4
PONT DONNAZ 10 5 2 1 0 1 1 0 7 2
JUVENTUS DOMO 9 5 1 2 1 1 0 0 12 5
LA BIELLESE 9 5 2 1 0 2 0 0 6 6
LG TRINO 9 5 1 1 0 0 2 1 5 2
ALPIGNANO 8 5 2 0 0 1 1 1 6 5
BORGARO 8 5 0 2 0 1 2 0 13 5
STRESA 8 5 0 2 1 0 1 1 6 7
PAVAROLO 8 5 1 1 1 0 1 1 7 6
AYGREVILLE 7 5 2 0 0 2 0 1 7 6
SETTIMO 7 5 0 2 1 1 1 0 7 8
ORIZZONTI UNITED 6 5 1 0 0 1 1 2 5 6
ALICESE 4 5 1 0 2 1 0 1 5 9
CITTA' DI BAVENO 4 5 1 0 2 1 0 1 8 11
BORGOMANERO 2 5 0 0 2 1 1 1 3 7
CERANO 1 5 0 0 2 2 0 1 5 14
VDA CHARVENSOD 1 5 0 0 3 1 0 1 1 13

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2017

Fossano, il ministro della difesa Masneri: "Un 2016 da favola". L'Eccellenza, i giovani e il record di imbattibilità

MASNERI E IL FOSSANO: 2016 AL TOP

Dal grigio-Novese al blu dipinto di blu

2 gennaio 2017 - Riavvolgiamo il nastro per rivivere alcuni momenti calcistici del calcio a nord ovest, edizione 2016, con alcuni grandi protagonisti dell'anno solare. Si riparte con le interviste di Sportovest.

 

Come dimenticare la cavalcata del Fossano 2015/2016? Tre squadre in fuga fin da subito nel girone C di Promozione (qui la classifica): Carmagnola davanti a tutti nella prima parte del campionato, poi passaggio del testimone alla Piscinese Riva e infine, nel momento decisivo alla 26esima giornata ecco spuntare...il Fossano di Viassi. E' il 10 aprile 2016: Carmagnola-Piscinese Riva 4-2 e Moretta-Fossano 1-3. E' il momento clou: scatta il sorpasso in vetta che porta i blues in Eccellenza, dove oggi hanno piantato le tende.

 

Dunque, parola al portavoce classe 1994 Thomas Masneri, ministro della difesa: per lui un 2016 eccezionale. Il portiere arriva a Fossano nel dicembre 2015 da quelle che pochi mesi fa sono diventate le ceneri della Novese, società dal passato glorioso che oggi non esiste più. Un disastro. Viassi e lo staff dei blues gli danno le chiavi della porta, lui si rivela uno dei protagonisti del salto in Eccellenza con tanto di record di imbattibilità di 659 minuti (tanto è passato tra i gol di Tozza dell'Airaschese e quello di Nicolini della Piscinese Riva) ottenuto curiosamente nello stesso momento in cui l'eterno Buffon arrivava a 974 minuti senza prendere gol con la Juventus.

I numeri: 8 gol subiti in 14 gare nello scorso campionato, 16 in 16 partite di quello in corso. Totale: 24 gol presi da Masneri in 30 match del 2016, con media di 0.80 a partita.

 

Thomas, che dici di questi numeri e che voti dai al 2016? "Dico che sono felicissimo della scelta fatta. Ringrazio tutti i miei compagni di squadra perchè mi hanno permesso di portare a casa queste soddisfazioni e soprattutto mister Viassi per la fiducia nei miei confronti e il preparatore Domenico Lizzandro. Arrivavo da un dispiacere immenso a livello calcistico, perchè a Novi Ligure c'era una società in grave difficoltà. A Fossano sono praticamente rinato. Ho trovato un ambiente d'oro centrando la vittoria del campionato e segnando anche un record. Meglio di così non poteva andare...Quindi voto 10 all'esperienza in Promozione. In Eccellenza per me il voto attuale è 9. Siamo quinti, abbiamo fatti grandi cose pur perdendo qualche punto per inesperienza come contro Olmo e Cavour, ma la cosa più bella è lo spirito del gruppo che vuole sempre migliorarsi".

La società intanto ha continuato a valorizzare i giovani: "Certo e questo mi piace. Il tipo di progetto che ha, in Eccellenza, è praticamente unico. Abbiamo un'età media dell'undici titolare che si aggira sempre sui 21 anni o poco più. Qui se c'è un momento di difficoltà non si smonta tutto per andare a prendere i cosiddetti giocatori vecchi da categorie più alte, ma si lavora sulle risorse per riuscire a far esplodere le qualità che indubbiamente ci sono. Ci vuole pazienza e...un allenatore come Viassi, che tira fuori il meglio. E' successo anche l'anno scorso quando si è scelto di dare continuità e fiducia alla rosa anche nel momento in cui avevamo -7 punti dalla Piscinese Riva e avevamo pareggiato con le ultime. Può arrivare un rinforzo o due nelle varie finestre di mercato, certo, ma la filosofia è quella. E' una gioia e un piacere far parte di questo progetto".

Si può pensare ad un Fossano in serie D nei prossimi anni? "Assolutamente sì. Questa è una società che guarda già avanti, lo dimostrano i trasferimenti di Gemello e Giraudo al Toro e di Galvagno alla Juve. Aggiungo che non è così scontato che un club liberi i suoi talenti come succede a Fossano. Conosco tanti giocatori che sono stati bloccati nel momento di fare il salto nel professionismo. L'obiettivo del 2017? Mantenere la categoria. Vogliamo continuare a crescere, divertirci e valorizzare talenti. Quando ho scelto il Fossano non ho mai pensato che sarei sceso in Promozione. Per competenze e livello di organizzazione qui è riduttivo parlare di dilettantismo".

 

Il momento-chiave del 2016? "Nessun dubbio, quello successivo allo 0-0 col Chisola in Promozione. In quella partita era stato espulso Alfiero, uno dei giocatori più determinanti della rosa. La domenica successiva avevamo in casa la partita decisiva con la Piscinese. Siamo andati sotto e tutto sembrava girare storto, invece l'abbiamo poi vinta persino in dieci uomini nonostante un'altra espulsione a Brondino. Idem nella gara successiva a Carmagnola. In quella e in tante altre occasioni, come nel 4-4 di Dronero in Eccellenza, un pareggio strappato in 9 uomini, abbiamo dimostrato di che pasta siamo fatti. La forza del gruppo si vede in quei momenti. Io ho vissuto le dinamiche di molti spogliatoi calcistici, ma nessuno è paragonabile a quello del Fossano".

 

Chi vincerà questa Eccellenza B? E quali giocatori ti hanno più impressionato? "Vedo favorito il Castellazzo sul Rivoli. Credo invece che il Saluzzo non sia ancora pronto per vincere, almeno questa è stata la mia sensazione sul campo. Due giocatori devastanti? Celeste della Cheraschese, col quale ho giocato assieme, e Sardo del Rivoli. Che qualità...".
E che carattere, questo Masneri, la cui storia può fare bene a tanti giovani. In un momento di smarrimento calcistico, con la propria società in grande difficoltà, Thomas ha dimostrato di sapersi tuffare su un treno in corsa e di trovare il colore giusto per una nuova avventura: il blu dipinto di blu, quello del Fossano.

IN ARRIVO SU SPORTOVEST: PAGELLONE 2016, TOP 11 E INTERVISTE

Viassi traccia la via da seguire: Fossano tra i top club del 2016
Viassi traccia la via da seguire: Fossano tra i top club del 2016

2 gennaio 2017 - Il pallone è a riposo al calduccio. Per ora possiamo lasciarlo tranquillo, visto che poi rimbalzerà su tutti i campi del nord ovest per i mesi (sportivamente) più caldi, quelli più attesi con i verdetti e le sentenze da emettere. Per l'inizio del nuovo anno il menù della redazione di Sportovest.com sarà il seguente:

 

- interviste ai portavoce delle squadre top del 2016

- pagellone 2016

- top 11

- cronaca, foto, video e interviste da Borgaro-BorgoVercelli, finale di Coppa Eccellenza del prossimo 6 gennaio

 

Si ripartirà nel 2017 verso aggiornamenti sempre più frequenti, ma intanto i motori sono già pronti. Seguiteci!

 

ps. Vi siete persi l'articolo esclusivo relativo ad Eccellenza e Promozione con la somma-punti dell'anno solare 2016? Eccolo a questo indirizzo!

sab

31

dic

2016

La crescita di Sportovest.com

ZONA-CESARINI: UN FELICE 2017 A VOI LETTORI!

31 dicembre 2016

 

Gentili lettori,

 

stiamo vivendo i minuti di recupero (tanto per continuare ad utilizzare il gergo calcistico) del 2016. Un anno magico per questo giornale online, che procede verso le 4,5 milioni di visite. Il grafico dice tutto su quale sia stata la crescita dal 2014 al 2016 di un sito che, tra i primi, si è occupato di informazione sportiva digitale a nord ovest in modo innovativo, sfidando grandi competitor, valorizzando storie e personaggi, ma anche aziende. Inoltre manca l'ultimo pezzo al grafico per i dati dal 1° gennaio 2016 ad oggi...

 

E' stato un anno ricco di storie raccontate, di numeri, di foto, statistiche e interviste. Un anno vissuto con voi sul campo, anzi, a bordo campo, da dove abbiamo riportato gol e commenti. Un anno "social", perchè è lì che passa gran parte dell'informazione "live" delle persone al giorno d'oggi. I numeri ci danno ragione e indicano che le visualizzazioni derivanti da notizie che scorrono su Facebook sono prime per distacco nella classifica delle più lette.

 

In questo anno siete stati protagonisti, voi per primi, come negli ultimi sei anni, delle notizie pubblicate. Abbiamo ricevuto risultati da Aosta ad Alessandria, distinte da Charvensod al basso cuneese, segnalazioni da Vercelli al pinerolese, attestati di stima da Castellazzo Bormida alla cintura torinese, suggerimenti da Susa ad Asti.

Sportovest.com, un esperimento nato sul web nel 2010, è oggi una "community" sempre più grande, una cassa di risonanza sempre più efficace, un punto di riferimento per migliaia di persone interessate all'informazione sportiva. Vogliamo, e possiamo, fare ancora di più ma è da queste certezze che inizierà il lavoro nel 2017, sempre all'insegna dell'informazione quanto più possibile precisa, verificata, tempestiva e ricca di curiosità.

 

Un grazie a voi lettori, veri pilastri nella crescita di questo spazio-informazioni, è sincero e doveroso ed è accompagnato dai migliori auguri per un 2017 ricco di felicità, serenità e soddisfazioni.

 

Michele Rizzitano

Direttore Sportovest.com

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2016

Il BorgoVercelli chiude il 2016 col botto. Miglietta-gol da Casale Monferrato: "Ora andiamo a prenderci la Coppa"

BORGOVERCELLI, "PASS" PER VENARIA CON MIGLIETTA-GOL

E' in finale di Coppa Eccellenza col Borgaro: gara il 6 gennaio

Miglietta e il gruppo BorgoVercelli
Miglietta e il gruppo BorgoVercelli

31 dicembre 2016 - di Michele Rizzitano

 

"Abbiamo battuto il Borgaro 0-3 in campionato ad ottobre ma quella del prossimo 6 gennaio sarà una gara secca apertissima e loro restano una squadra molto forte. Come noi del resto...Abbiamo chiuso il 2016 alla grande, potremmo aprire il 2017 alzando un trofeo. Sarebbe bellissimo. Ora noi del BorgoVercelli vogliamo andare a prenderci la Coppa...".

 

Ecco l'ultima intervista del 2016 su Sportovest.com. E' dedicata a Luca Miglietta da Casale Monferrato, un difensore classe 1995 che da cinque anni milita nel BorgoVercelli. E' suo il gol che manda la squadra di Petrucci a disputare una finale storica di Coppa Eccellenza per la società che in passato abbiamo apprezzato nel calcio piemontese con i nomi di No.Ve Calcio, Osmon Suno e Borgopal.

Miglietta ha realizzato il gol in trasferta che è valso doppio nella semifinale di ritorno Pro Dronero-BorgoVercelli, terminata 1-1 dopo il 2-1 dell'andata. Ha iniziato a giocare ad Ozzano Monferrato per poi passare nel Casale e nella Pro Belvedere, prima dei cinque anni nel Borgo. Un difensore doc.

 

Luca, raccontaci sensazioni ed emozioni: "Una gran bella serata, nonostante il freddo e il campo ghiacciato...Quello segnato a Dronero è il mio primo gol stagionale e sono davvero contento di aver raggiunto la finale assieme al fantastico gruppo del BorgoVercelli. E' stata una gara molto intensa e combattuta. La Pro Dronero ha spinto fino al 97' e negli ultimi minuti abbiamo sofferto in dieci uomini per il rosso al '99 Mirinioui, uno dei giovani più promettenti che abbiamo. Purtroppo salterà la finale col Borgaro. Nel complesso comunque il nostro portiere Moretto non ha fatto grandi parate e penso chee la qualificazione nei 180 minuti sia meritata".

Per la sfida del 6 gennaio, finalissima secca, vedi una squadra favorita? "Direi di no. Un pronostico è impossibile. Abbiamo battuto il Borgaro 0-3 in campionato, ma anche in quella partita ho visto di fronte una grande squadra. In più nel mercato invernale si è rinforzata e comunque l'anno scorso ci aveva battuto due volte. Sarà dura, ma abbiamo entusiasmo da vendere e daremo l'anima per trionfare a Venaria. In una gara secca può sempre succedere di tutto, conteranno molto la concentrazione, gli episodi e un'ottima gestione sul piano tattico e nervoso".

 

Gran bella squadra, il BorgoVercelli, miglior difesa di Eccellenza A abituata tra l'altro a vincere fuori casa, dove ha collezionato 6 successi su 18 gare di campionato. Un terzo. Bomber Delorentis, coi suoi 15 gol in campionato, sfiderà un altro re dei bomber come Marco Pierobon del Borgaro. Poi sfida-esperienza in porta tra Moretto e Cantele, sfida-genialità tra Secci (altro veterano del BorgoVercelli) e Lollo Parisi, duello tra i centrali Ferrarese e Canino. Insomma, tanta roba in soli 90 minuti. E ci sono ovviamente i soliti noti come Moretto, Lazzarini, Bertola e Pregnolato.

 

Il '95 Miglietta, tifoso della Juventus, su Canino: "E' un difensore da cui ho imparato tanto. Se oggi sono maturato nel mio ruolo è grazie a lui. I giovani stanno crescendo molto assieme ai più esperti proprio come Canino. Dal '99 Mirinioui al '96 Ferrarotti, dal '97 Bertolone ai '98 Petrillo e Corsaro fino a molti altri".

Hai già giocato una finale? "Sì con la Pro Belvedere nel Settore Giovanile. Andò bene, mi piacerebbe un bel bis...".

Che gruppo è quello del BorgoVercelli? "Molto unito e compatto. Ci piace stare assieme, migliorarci e divertirci. Mister Petrucci è stato bravo a costruire per questa rosa un dinamico 3-5-2. E' il modulo sul quale lavoriamo da mesi, ci dà maggiori garanzie e soddisfazioni".

Infatti in campionato siete terzi a quota 32 nel girone A col Borgaro due punti dietro. Miglietta è soddisfatto dello score? "Sì, la classifica è buona e credo sia lo specchio del valore della squadra. Non nego però che a mio avviso ci saremmo potuti trovare qualche punto più in alto, perchè è arrivato qualche pareggino di troppo. Purtroppo abbiamo chiuso il 2016 perdendo a Trino, senza sfruttare il ko della Juve Domo contro l'Alicese. Stiamo comunque parlando di un ottimo girone d'andata e di una rosa non costruita per provare l'assalto obbligatorio alla serie D. Se la JuveDomo resta favorita? Assolutamente sì. La classifica oggi dice che solo loro possono perdere il campionato, che però non è ancora chiuso. Anzi...Dietro, assieme a noi, ci sono formazioni molto forti a partire dall'Alpignano".

 

Miglietta, il giocatore più utilizzato da Petrucci assieme a Moretto, Secci e Delorentis (circa 1620 minuti di gioco in 18 gare di campionato), chiude così: "Vincere è sempre bellissimo. In ogni partita di Coppa abbiamo sempre giocato con grande fame ed entusiasmo, è così che scenderemo in campo a Venaria per tentare di alzare il trofeo".

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Finale Coppa Eccellenza Piemonte: sarà Borgaro-BorgoVercelli a Venaria il 6 gennaio 2017!

COPPA ECCELLENZA - FINALE BORGARO-BORGOVERCELLI IL 6/1!

Gioia per Delorentis e compagni: BorgoVercelli in finale col Borgaro
Gioia per Delorentis e compagni: BorgoVercelli in finale col Borgaro

29 dicembre 2016 - Chi in finale col Borgaro? Ecco il verdetto: il BorgoVercelli!

 

Freddo polare a Dronero. Nella prima frazione due tentativi in avvio di Miglietta e Bertola per i vercellesi. Poi ancora ospiti pericolosi: colpo di testa a fil di palo di Canino su assist di Lazzarini. Grande occasione a metà tempo per la Pro Dronero sull'asse Isoardi-Dutto: palla fuori al 25'.

Poco dopo ancora BorgoVercelli: tiro ravvicinato di Delorentis vicino al bersaglio. Nel finale una conclusione di Isoardi ed un tirocross di Mirinioni sulla traversa.

Secondo tempo: forse la palla-gol più importante del match. E' per la Pro Dronero, che inizia meglio (conclusione di Rapa al 3') e che al 9' manda Isoardi al tiro a tu per tu con Moretto dopo un errore difensivo dei vercellesi: il portiere ospite si oppone e sulla respinta Dutto trova una deviazione sul tentativo a colpo sicuro. Il BorgoVercelli risponde con Lazzarini al 13': Cammarota c'è.

La Pro spinge e ci crede: Franco è sfortunato su un'uscita area di Moretto, al quale sfugge il pallone dopo un cross. La difesa si oppone.

Doccia fredda per i cuneesi al 29': 0-1 BorgoVercelli. Tiro al volo a incrociare di Secci, pallone che attraversa tutta l'area e viene spinto dentro sul secondo palo da Miglietta. La Pro Dronero risponde subito presente e riapre il discorso-qualificazione: 1-1 di Dutto al 31'. Ospiti distratti, forse troppo rilassati dopo il vantaggio, e puniti su un lancio lungo, con fuga dell'esterno offensivo. Ancora a segno Dutto, la bandiera biancorossa da 12 anni alla Pro Dronero con oltre 300 presenze, già nel tabellino marcatori all'andata. Un altro gol manderebbe i locali, ed il match, ai supplementari.

Finale tesissimo: Pro Dronero tutta avanti, non c'è più nulla da perdere. Al 40' st annullato un gol a Franco per fuorigioco. Al 49' st espulso Mirinioni del BorgoVercelli e subito dopo Moretto dice di no a Franco, che aveva provato il tiro della disperazione. E' una parata che per la squadra di Petrucci vale la finale contro il Borgaro a Venaria!

 

Curiosità: per poco non si è ripetuto in finale il match Borgaro-Pro Dronero, già giocato in finale di Coppa, ma in Promozione nel 2011. Quell'anno vinse il Borgaro, che ora vuole alzare il trofeo nella categoria Eccellenza!

 

PRO DRONERO-BORGOVERCELLI 1-1 finale

Pro Dronero: Cammarota, Franco, Monge, Caridi, Isoardi L., Stendardo (34' st Sangare), Brondino, Galfrè, Isoardi D., Dutto, Rapa (45' st Minongou). A disp.: Chiapale, Pomero, Bianco, Zongo, Bonelli. All.: Caridi.

BorgoVercelli: Moretto, Miglietta, Mirinioni, Pregnolato, Canino, Bertolone (32' st Berzero), Secci, Ferrarotti, Delorentis (46' st Petrillo), Lazzaris, Bertola. A disp.: Di Bianco, Cino, Petrillo M., Corsaro, Germano. All.: Petrucci.

Reti: 28' st Miglietta (B), 31' st Dutto.

Espulso: Mirinioni del BorgoVercelli al 49' st.

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2016

Coppa Piemonte Eccellenza: stasera Pro Dronero-Borgovercelli. Chi vince troverà in finale il Borgaro!

STASERA ULTIMA GARA DEL 2016

Venaria, il teatro della finale di Coppa Eccellenza il prossimo 6 gennaio
Venaria, il teatro della finale di Coppa Eccellenza il prossimo 6 gennaio

29 dicembre 2016 - Grande attesa per l'ultima partita del 2016: si gioca stasera, ore 20.30. E' Pro Dronero-BorgoVercelli, semifinale di Coppa Piemonte Eccellenza rinviata due settimane fa per neve.

 

Dopo il 2-1 dell'andata (gol di Secci, Delorentis e di Dutto per gli ospiti) la Pro Dronero di Caridi cerca l'impresa sul suo campo, che spesso diventa un bunker. I biancorossi hanno chiuso l'anno nel migliore dei modi con un 2-2 rifilato all'imbattibile Castellazzo, riuscendo anche a segnare alla capolista del girone B di Eccellenza dopo oltre 900 minuti e costringendola allo stop dopo aver vinto all'andata. Complessivamente 20 punti in 16 partite per la Pro.

 

Il BorgoVercelli si presenta al match, invece, con 32 punti in 18 partite nel girone A. Nelle ultime gare di campionato sono arrivate le vittorie con Alpignano (1-0) e Charvensod (0-3) e poi una sconfitta per 1-0 sul campo del Trino. Ora la semifinale che fa gola ad entrambi i team, desiderosi di affrontare in gara secca il Borgaro di Licio Russo il prossimo 6 gennaio a Venaria e soprattutto di alzare un trofeo. Chi riuscirà nell'impresa? Stasera lo scopriremo.

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2016

Bomber Modini: "Il Savio Rocchetta rispetta tutti ma non teme nessuno". 17 punti in 7 gare: è sfida al Lucento

SANDO-LUCENTO, DOPPIA SFIDA

Il '94 Modini: "La Coppa? Obiettivo importante"

28 dicembre 2016 - Tra Savio Rocchetta e Lucento è doppia sfida: in Coppa Promozione (ritorno il 15 gennaio dopo lo 0-0 dell'andata) e in campionato, con tre punti di distacco tra una e l'altra e un Cenisia di Caprì che vuole continuare a mettere becco (classifica girone D). Asti, Canelli, Cbs, Arquatese, Atletico Torino e Santostefanese (che ha una gara in meno) restano in agguato in una corta fila indiana che ancora non ha visto fuggire nessuno.

 

Se andiamo a filtrare i dati per punti conquistati nella seconda parte del girone di andata scopriamo però che è proprio il San Domenico Savio Rocchetta la squadra più in forma (17 punti) e quella che ha segnato di più (19 gol).

Là davanti c'è un puntero classe 1994 con ben 14 anni di militanza con la maglia granata del Toro: è Pier Giorgio Modini, autore fin qui di 6 gol. Quella di Raimondi è una squadra che manda in rete parecchi giocatori, da Ligotti a Rosa, da Manno a Bosco, fino a Schiavone, Di Santo e Modini.

 

Lo stesso Modini lancia la sfida: "Il 15 gennaio cercheremo di eliminare il Lucento ed avanzare alle semifinali di Coppa. E' un obiettivo a cui teniamo molto, perchè c'è la possibilità di alzare un trofeo in una finale prestigiosa e di salire velocemente con sole altre quattro partite in Eccellenza".

Il Lucento è proprio l'attuale capolista a +3: "Sì, è una formazione molto competitiva e in attacco ha giocatori come Perrone, Lepera e Montesano. Da rispettare ci sono anche altre squadre come Canelli, Santostefanese, Asti e Cenisia, ma la nostra rosa non può e non deve temere nessuno. Grande rispetto per tutti, ma stop. Niente paura. Sappiamo di avere tutte le qualità per puntare in alto in campionato e per vincere la Coppa". Dopo un periodo grigio in effetti sono arrivati 17 punti in 7 partite con zero sconfitte: "La forza del gruppo si è vista proprio in quel momento di difficoltà precedente. Siamo rimasti uniti e compatti e i risultati si sono visti. Siamo molto carichi e fiduciosi adesso".

 

Per Modini dopo il Toro è arrivata un'esperienza alla Berretti del Como: "Bellissima avventura. Viaggiavo molto da Torino dove continuavo ad andare a scuola e poi sono rientrato in Piemonte". Alessandria, Albese, Pinerolo, Grugliasco e Canelli prima del Savio Rocchetta guidato da mister Raimondi. Modini parla di lui: "E' un ottimo allenatore, preparato e in grado di curare i dettagli di ogni partita. C'è una bella sintonia tra la squadra e il tecnico e anche per questo non ho mai pensato di lasciare il Savio Rocchetta, come riportavano certe voci nel mercato invernale. Mi hanno chiamato delle società, ma ho detto che non sarei andato via. Tutto qui".

Un difensore tosto che ti ha dato filo da torcere? "Macrì del Canelli. Ottimo giocatore che fa parte di un altro club da tenere d'occhio per la parte alta della classifica".

Una pagella al girone d'andata? "Direi un 7, perchè si poteva fare anche di più ad inizio stagione, ma comunque tra novembre e dicembre abbiamo fatto vedere buonissime cose. E' da lì che dobbiamo ripartire dopo questa sosta".

 

 

ULTIME 7 GARE: DIESEL SAVIO ROCCHETTA

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
SAVIO ROCCHETTA 17 7 2 3 0 0 1 1 19 4
LUCENTO 15 7 3 1 0 0 1 2 12 5
CANELLI 15 7 2 2 0 0 2 1 11 4
ASTI 11 7 2 1 1 1 0 2 8 9
CBS 11 7 2 1 1 1 0 2 11 11
ARQUATESE 11 7 3 0 0 2 1 1 8 7
ATLETICO TORINO 11 7 2 1 0 2 2 0 17 13
CENISIA 10 7 1 1 0 1 2 2 8 6
BARCANOVA 9 7 1 1 2 0 1 2 12 15
SANTOSTEFANESE 8 6 1 1 1 1 1 1 10 6
SAN GIULIANO N. 8 7 1 0 0 1 3 2 7 7
CASSINE 7 7 1 1 1 3 1 0 6 6
NUOVA SCO 5 7 1 0 1 3 2 0 5 15
VILLANOVA 4 6 1 0 1 3 0 1 6 10
SG CHIERI 3 7 1 0 2 4 0 0 8 17
POZZOLESE 2 7 0 0 3 2 1 1 5 18

E INTANTO AD ASTI SI DIMETTE IL DS LUCA ZILIOLI

28 dicembre 2016 - Dimissioni irrevocabili per il ds dell'Asti Luca Zilioli: "Ringrazio il Presidente Pier Paolo Gherlone per avermi fatto entrare tre anni fa nello splendido mondo biancorosso e di avermi dato questa opportunità di crescita che mi porterà a grosse soddisfazioni future.
Lascio una squadra, uno staff e il Direttore Generale con il quale quest'anno ho costruito un rapporto bellissimo e lasciare per me l'Asti Calcio e davvero molto doloroso. Ci sono però motivazioni extra-campo alla base di questa scelta. E' mancato un po' di rispetto. Un saluto ai tifosi con i quali ho costruito un buon rapporto. Da ieri è incominciata per me una nuova avventura in una società molto ambiziosa che mi ha fatto fin dal primo approccio sentire importante come uomo e direttore sportivo".

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2016

Pino Perziano, l'ex superbomber nuovo tecnico del S.Mauro: "Volevo vincere sempre, anche le partitelle..."

PERZIANO, SUPERBOMBER IN PANCHINA

28 dicembre 2016 - di Michele Rizzitano

 

"Nella mia carriera da giocatore volevo vincere sempre. Sono stato fortunato, perchè spesso è successo. Volevo vincere quando ero a Saluzzo, al Moncalieri, alla Valenzana o al Rivoli, ma anche in allenamento nelle classiche partitelle o nelle innumerevoli sfide sull'asfalto quando ero ancora a Crotone da piccolo. Giorni fa mi ha chiamato il San Mauro, poi ho parlato con Diliberto. Conosce il mio spirito e il mio carattere, mi ha proposto di tornare in panchina. Ho detto subito sì perchè nei 28 anni da giocatore ho affrontato il campo con la stessa mentalità che la società ritiene oggi fondamentale per raggiungere i propri obiettivi. E' qualcosa che ricercavano nella nuova figura di allenatore e mi sono sentito subito pronto per accettare. La fame di vittorie non mi è ancora passata, anzi...".

 

Ecco il classe 1973 Pino Perziano da Crotone. Un ex superbomber. E' lui il nuovo tecnico del San Mauro, fresco di piccole grandi soddisfazioni al Barcanova, dove ha chiuso da giocatore iniziando intanto ad allenare la Juniores e valorizzando 7-8 elementi che oggi sono in prima squadra con Camposeo. Prima ancora due parentesi in Pool Ciriè e Trofarello.

Perziano, scuola Toro, è un attaccante che in Piemonte conoscono quasi tutti. Lo abbiamo visto per decenni all'opera nel calcio a nord ovest dopo le esperienze al Sud, come quella a Monopoli del 1993. Lo ricordiamo come nella foto: un'esultanza di qua e una di là. Un successo dietro l'altro e se è andata male è arrivato il secondo posto: Valenzana, Rivoli (allenato proprio da Diliberto, coppia gol con Zocco), Saluzzo (dove ha vinto l'Eccellenza), Orbassano, Moncalieri, Savigliano (dove ha giocato con Saracino), Canavese, Nuova Colligiana e molti altri club nella sua carriera dalla C1 alle categorie dilettantistiche. Un bagaglio d'esperienza enorme per obiettivi sempre importanti: per questo il San Mauro l'ha scelto.

Una curiosità: ha sempre affrontato bomber Greco Ferlisi da avversario, fin dai tempi in cui Nino giocava al Canelli in D e Perziano nella Valenzana. Che sfide. Dice Perziano: "Ricordo tutto. Ho almeno 500 ritagli di giornale, perchè la vita sul campo da calcio fa parte di me. Conosco bene i giocatori un po' più vecchi come Greco Ferlisi, Saracino e Schinco. Sono contento di ritrovarli e sono molto fiducioso. Credo non avremmo problemi a capirci al volo".

 

Ancora Perziano: "L'anno scorso con la Juniores del Barcanova mi sono davvero divertito. E' stato bello avere a che fare con quelli che ormai diventano uomini e non sono più ragazzini. La cosa più importante per la caccia al titolo? La mentalità. Quella si crea col tempo, ma il più delle volte ce l'hai o non ce l'hai. Arrivo a San Mauro con il mio bagaglio d'esperienza accompagnato dall'umiltà che credo mi abbia sempre contraddistinto. Non so neanche quanti gol ho fatto precisamente in quasi 30 anni sul campo perchè ho sempre pensato agli obiettivi di squadra e solo dopo a quelli personali. Sono però sicuro di quello che è sempre stato il mio approccio a questo sport e spero di dare un importante contributo. E' chiaro, c'è un Collegno Paradiso da rispettare per quanto mostrato fin qui e ci sono altre formazioni che possono dar fastidio. Noi però abbiamo quasi un mese per lavorare, conoscerci, stare assieme e fare qualche esperimento. So che c'è una rosa interessante, tanta esperienza e molti giovani bravi. Non vedo l'ora di ripartire".

Dai gol e dalle esultanze alla panchina: è un Pino Perziano carico ed entusiasta. Lo ricordavamo così e così lo abbiamo ritrovato.

Luna Nuova del 2002: Perziano giocava nell'Orbassano
Luna Nuova del 2002: Perziano giocava nell'Orbassano

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2016

Ufficiale a San Mauro. Il ds Gallo: "Perziano nuovo allenatore, Diliberto direttore tecnico"

CAMBI A SAN MAURO: TUTTO CONFERMATO

Arturo Gallo
Arturo Gallo

28 dicembre 2016 - Nella mattinata di mercoledì il direttore sportivo del San Mauro Arturo Gallo ha confermato ufficialmente i cambi alla guida tecnica della squadra inserita in Prima girone D. Ieri sera al termine di una riunione del direttivo è partita una nuova era: quella di Pino Perziano, nuovo allenatore del San Mauro.

 

Così Gallo: "Confermo quanto si diceva ieri. Pino Perziano è il nuovo tecnico, Paolo Diliberto è il nuovo direttore tecnico e sarà a supporto dell'allenatore".

Cosa ha portato a definire l'esonero a sorpresa di Berta? "Innanzitutto dispiace, ma la società ha scelto così e vuole sicuramente di più da questa squadra. Sarà una grande sfida perchè fin qui abbiamo giocato 20 partite perdendone una sola, 2-0 a Caselette. Per il resto si è perso soltanto con Juventus e Novara nelle amichevoli estive...La lunga squalifica di Berta, che nei mesi più importanti non sarebbe potuto stare vicino ai ragazzi in panchina, ha sicuramente pesato sulla decisione del direttivo, ma sono state valutate tante altre cose. Posso aggiungere soltanto che si può fare di più, ma che questa squadra fin qui ha fatto comunque bene. Poi ci sono anche gli altri...".

E c'è soprattutto un Collegno Paradiso al quale bisogna fare grandi applausi: una crescita enorme, una rivoluzione nel metodo di allenamento imposto da Beretti in un anno solare dai piani bassi della Seconda alle porte della Promozione, un colpo dietro l'altro sul mercato, uno schieramento di giovani attorno ai vari Pascarella, Piras e Dalla Guarda e un Preziosi da 21 gol (secondo bomber più prolifico in Italia dall'Eccellenza alla Prima Categoria). L'ultima perla è stata ingaggiare Esposito, un ex Cheraschese molto forte che negli stessi giorni del mercato invernale era stato seguito proprio dal San Mauro.

Insomma, 32 punti in 15 gare (classifica) sono tanta roba per il San Mauro, ma c'è chi ha fatto di meglio. Il Collegno, grande sorpresa del campionato, fin qui ha un po' scombinato i piani di Schinco e compagni, che comunque hanno la vetta a -1 e volano parallelamente in Coppa Piemonte.

 

Un'ultima domanda per Gallo: ieri qualcuno ipotizzava le sue dimissioni anche per un rapporto in passato non idilliaco con Diliberto. C'era qualcosa di vero? "Assolutamente no. E' vero che con Paolo al Lucento poteva andare meglio, ma nel calcio si aprono e chiudono pagine e capitoli. Adesso siamo entrambi al San Mauro, cercheremo di centrare i nostri obiettivi ognuno nel suo ambito di competenza".

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27

dic

2016

Bomba San Mauro: esonerato Berta, pronto Diliberto. L'ex Rivoli, Favria e Lucento per la caccia al titolo

CLAMOROSO A S. MAURO: VIA BERTA. ECCO PERZIANO/DILIBERTO

Salta la regola: la società aspetta il panettone ma cambia prima di Capodanno

Pino Perziano, fino a pochi anni fa grandissimo bomber. Un'avventura in panchina a Ciriè e Trofarello
Pino Perziano, fino a pochi anni fa grandissimo bomber. Un'avventura in panchina a Ciriè e Trofarello
Paolo Diliberto
Paolo Diliberto

27 dicembre 2016 (h. 17.50) - di Michele Rizzitano

 

Natale 2016. Salta la regola per l'esonero di un allenatore: ecco il nuovo caso del mister che mangia il panettone per poi saltare prima di Capodanno. Così ha deciso il San Mauro. Colpo di scena.

Sì, perchè accanto a bilanci e pagelline di fine anno, dopo la finestra di mercato dei giocatori, c'è ancora spazio per riflessioni societarie e scenari inaspettati.

 

A San Mauro, poco dopo le 17.50, è stato esonerato Roberto Berta, attuale tecnico della squadra al 2° posto in Prima girone D. C'è una doppia notizia, perchè se un'ora fa verso le 16 avevamo ricevuto voci sul fatto che Paolo Diliberto potesse aiutare Berta nella conduzione tecnica della squadra (come direttore tecnico) lo stesso Diliberto diventa ora un nome possibile per la panchina. Ma lo scenario sembra un altro.

 

E' questa l'ipotesi più gettonata: Pino Perziano, bomber sempreverde fino a pochi anni fa nel calcio piemontese e allenatore in Pool Ciriè e Trofarello, nuovo tecnico della prima squadra e Paolo Diliberto direttore tecnico. Staremo a vedere.

 

Diliberto, ex mister di Favria (campionato di Eccellenza vinto davanti al Rivoli), Rivoli, Derthona, Lucento, Volpiano e Tortona Villalvernia, ha giocato in passato nel Borgaro proprio con Berta.

Ecco Roberto Berta pochi minuti dopo la notizia dell'esonero ricevuta dal team manager Maione. Non sembra sorpreso nè stizzito, ma con una frase dice moltissimo: "Nulla da dichiarare, lascio parlare chi si intende di calcio".

 

Dalle informazioni in arrivo da fonti attendibili pare che a Berta non stesse assolutamente bene la possibilità di essere "seguito" o "accompagnato" da quello che poi è un allenatore a tutti gli effetti, ovvero Diliberto, e che con ogni probabilità diventerà direttore tecnico. La scelta, comunque, pare sia stata della società. Abbiamo provato a contattare presidente e direttore sportivo per recuperare informazioni ufficiali, perchè le voci raccontano di una insoddisfazione della società nei confronti dell'allenatore squalificato per due mesi e reduce da un pareggio contro il Villarbasse costato il sorpasso in vetta ad opera del Collegno Paradiso.

Intanto molti giocatori come i bomber Greco Ferlisi e Saracino stanno apprendendo la notizia, che sta facendo il giro del mondo calcistico piemontese, in questi minuti: qualcuno non ci crede ancora.

 

Il ds Arturo Gallo alle 18.20: "Non posso parlare di questioni tecniche. Stasera ci sarà una riunione della società e dopo chiariremo tutto ufficialmente". E' caos, perchè c'è chi parla anche di sue possibili dimissioni. Noi ricordiamo una sua intervista del febbraio 2015 nella quale aveva rilasciato parole non certo d'amore verso Diliberto. Potrebbero però essere cambiate le cose e la società (con in prima linea il pres Angelicchio) potrebbe fargli cambiare idea.

 

Dunque, giorni di tranquillità soltanto apparente per il calcio piemontese, col pallone che starà a riposo fino al 15 gennaio tranne che per Pro Dronero e BorgoVercelli (semifinale Coppa Eccellenza il 29 dicembre) e per il Borgaro, che affronterà a Venaria il 6 gennaio una delle due nella finalissima.

 

Stasera aggiornamenti.

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2016

Playoff Eccellenza Piemonte Valle d'Aosta: 6 gare verso la serie D tra maggio e giugno. Accoppiamenti e date

ECCELLENZA, 6 MESI VERSO LA D

27 dicembre 2016 - Sei partite post-campionato. Ecco da dove passa il diritto di richiedere l'ammissione in serie D (7 posti disponibili) per le squadre qualificate e vittoriose ai playoffs di Eccellenza.

 

Prima gara: seconda contro quinta, terza contro quarta nel girone A e nel girone B. Se il distacco tra queste squadre sarà pari o superiore a 10 punti la squadra meglio classificata accederà al turno successivo automaticamente.

 

Seconda gara: finale all'interno di ciascun girone, A e B, per decretare la squadra ammessa a disputare gli spareggi a livello nazionale organizzati dalla Lnd. Come l'anno scorso (quando toccò a Borgaro e Valenzana Mado la trasferta fuori Piemonte) nel primo turno nazionale gli incroci sono quelli con squadre lombarde e venete.

 

Primo turno (terza e quarta gara, 21 maggio 2017 - ritorno 28 maggio 2017)

 

A) Piemonte/Valle d'Aosta A – Lombardia C

B) Liguria – Lombardia A

C) Piemonte/Valle d'Aosta B – Veneto A

D) Veneto B – Friuli V. G.

E) Lombardia B – vincente Girone Trento/Bolzano

F) Abruzzo - Umbria

G) Toscana A - Marche

H) Toscana B – Lazio B

I) Emilia Romagna A – Emilia Romagna B

L) Sardegna - Lazio A

M) Calabria – Sicilia A

N) Sicilia B - Puglia

O) Campania A - Basilicata

P) Molise – Campania B

 

Regolamento: accederà al secondo turno la squadra che nei rispettivi due incontri avrà ottenuto il maggior punteggio o a parità di punteggio la squadra che avrà segnato il maggior numero di reti nel corso delle due gare, o a parità di reti segnate quella che avrà segnato il maggior numero di gol in trasferta. Altrimenti si procederà con i supplementari e, nel caso di parità senza gol segnati, con i calci di rigori. Nel caso invece, di parità con realizzazioni di reti, al termine dei tempi supplementari, si qualificherà la squadra che avrà segnato in trasferta.

 

Secondo turno (quinta e sesta gara, 4 giugno 2017 - ritorno 11 giugno 2017)

 

Vincente C - Vincente D

Vincente A - Vincente B

Vincente E - Vincente L

Vincente H - Vincente I

Vincente G - Vincente F

Vincente N - Vincente O

Vincente M - Vincente P

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2016

Il calcio a Natale e dintorni: recupero semifinale Coppa Eccellenza il 29/12, finale a Venaria il 6 gennaio 2017

AGENDA: 29/12 PRO DRONERO-BORGO VC, 6/1 FINALE DI COPPA

Il pallone in vacanza! Stop alle attività, ma ci sono partite da seguire nei prossimi giorni!

 

  • Semifinale Coppa Eccellenza: Pro Dronero-Borgo Vercelli (29 dicembre)
  • Finale Coppa Eccellenza: Borgaro-? (6 gennaio, 14.30 a Venaria)
  • 15 gennaio: Coppa Promozione e Prima Categoria, ripresa campionato Eccellenza
  • 22 gennaio: ripresa campionato Promozione e Prima Categoria
  • 5 febbaio: ripresa campionato Seconda Categoria

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2016

Calcio Piemonte Valle d'Aosta: stop al pallone per le festività natalizie

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Il bomber Kevin KanKam (Barracuda) insegue Preziosi del Collegno tra i bomber più prolifici d'Italia!

DEVASTANTE KANKAM: 19 GOL NEL BARRACUDA

"Alla Juve ero portiere, ma mi annoiavo". Ora è tra i più prolifici d'Italia

23 dicembre 2016 - di Michele Rizzitano

 

Secondo i dati raccolti dal grande portale Eurosport relativi ai migliori bomber dall'Eccellenza alla Prima Categoria di tutta Italia (qui l'articolo, fonte Tuttocampo) il Piemonte può schierare numeri da urlo e ben due giocatori nella griglia dei primi cinque cannonieri a livello nazionale.

 

Il primo, a -1 da Paghera del Calcinato (Brescia), macellaio e bomber più prolifico d'Italia, è Salvatore Preziosi, di cui scriviamo da mesi. Per lui 21 gol in Prima Categoria nel Collegno Paradiso, splendida realtà che un anno fa è stata rimessa a lucido dal mister Gianpiero Beretti in Seconda: appena arrivato proprio nei mesi invernali del 2015 l'ex tecnico di casa Lascaris ha "imposto" alla squadra i tre allenamenti, ha rivoluzionato il mercato e i metodi di preparazione atletica, raccogliendo 12 vittorie consecutive e un salto di categoria tramite ripescaggio. In tutto ciò il Collegno ha creduto in Preziosi, giocatore che ha fatto altre categorie e che era reduce da un infortunio: applausi a scena aperta per Beretti e tutto lo staff collegnese.

 

Con due gol in meno c'è però un altro bomber giovanissimo, classe 1996: 19 gol nel Barracuda per Kevin Kankam, origini nigeriane e tanta passione per il calcio. Il dato è certo e verrà probabilmente aggiunto nell'elenco di Eurosport.

Nel mercato invernale tantissimi direttori sportivi hanno provato a ingaggiare KanKam e nella prossima parentesi estiva, lo sappiamo già, per questo attaccante si scatenerà una vera e propria asta.

 

Fisicamente devastante, ha un grande fiuto del gol. Chi è KanKam: intanto vi sveliamo che nei suoi primi anni di pallone alla Juventus era un...portiere. Kankam: "Sì e mi annoiavo...Ovviamente la Juve è la Juve e le partite spesso finivano 10 o 20 a zero. Il portiere aveva poco da fare...".

E così ha cambiato ruolo: "Al Pertusa ho iniziato a fare prima il difensore, poi il centrocampista e infine l'attaccante. Diversi allenatori credevano in quest'ultimo ruolo per le mie caratteristiche fisiche. All'inizio ero un po' pentito di aver lasciato i guanti da portiere, oggi proprio no...".

Quinto anno nel Barracuda. KanKam ha origini nigeriane ma è nato e cresciuto a Torino. Ha segnato 19 dei 33 gol del Barracuda, che nonostante abbia realizzato più reti del Rapid capolista paga i numeri dei gol subiti (38) e si trova a ridosso della zona playout.

 

KanKam con lo sguardo verso il 2017: "L'obiettivo è la salvezza. Sono concentrato su questo e solo a traguardo raggiunto penserò alla classifica cannonieri ed eventualmente a cosa succederà nel mercato estivo".

Perchè siete così in basso in classifica nonostante i 33 gol segnati? "Manca un po' d'esperienza. Abbiamo ottimi difensori, ma tutti del '95 e '96. Quando arriva un bomber 30enne magari sa trovare le malizie giuste per dare filo da torcere. Ma sbagliamo tutti, dagli attaccanti al portiere. Tutti abbiamo le stesse responsabilità, perchè è l'intera squadra protagonista della fase difensiva. Comunque nelle prime sette partite abbiamo subìto molti gol, poi ci siamo messi a posto e il trend è cambiato. Non credo ci sia un problema così grave in difesa, anzi, sono molto fiducioso anche perchè abbiamo battuto il Villastellone che è a -1 dalla vetta. Significa che siamo capaci di tutto. Paradossalmente abbiamo fatto meglio con le grandi e perso punti, spesso al 90', con le dirette rivali come Bacigalupo, KL, Pozzomaina...".

Chi vincerà il titolo? "Difficile dirlo con 4 squadre in due punti...L'Atletico Santena e soprattutto il Cit Turin mi sembrano i team più attrezzati".

Due idoli per Kevin: "Ibrahimovic e Lukaku dell'Everton". In settimana dedica il tempo ad amici e allo studio oltre che al pallone. Ora sta per vincere una scommessa: "Il mio compagno di squadra Riccardo Somma mi ha detto che se fossi arrivato a 20 gol mi avrebbe pagato la pizza". Ebbene, ci siamo quasi.

Forse ora bomber KanKam, vista la propensione al gol di quest'anno, alzerà il prezzo nelle prossime scommesse...

Naturale del Collegno Paradiso: 21 gol in Prima girone D. E' sfida con KanKam
Naturale del Collegno Paradiso: 21 gol in Prima girone D. E' sfida con KanKam

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2016

Botti di fine anno: Godio al River Mosso, Ferrantino al Vianney. Moretta, new look: c'è anche Passerò

GODIO-RIVER, E' FATTA. MORETTA, CHE COLPI

23 dicembre 2016 - Tra le notizie di mercato più "rumorose" di fine anno c'è certamente il trasferimento di Andrea Passerò, ex capitano del Savigliano e difensore espertissimo, al Moretta. Un vero "new look" per il club cuneese di Promozione C, che con Sillah, D'Agostino, Vailatti e Passerò ha davvero ben rinforzato l'organico. Il 7-2 al Villar dell'ultimo turno dice tutto: i verdi saranno un osso duro per tutti nel girone di ritorno.

 

Due movimenti anche in porta: Julio Godio ha firmato in casa River Mosso, squadra che può ancora salire sul treno playoffs di Prima girone D. Godio, ex Pecetto, Acqui, Saluzzo e Gassino arriva dall'esperienza al San Giacomo Chieri. Curiosamente anche il River Mosso ha liquidato con un 7-2 la sua avversaria, il Bussoleno, nell'ultima del 2016. I bomber Atzori e Volpe hanno chiuso in doppietta.

 

E' di oggi, invece la separazione tra il Borgaretto e il portiere Matteo Ferrantino, uno degli ultimi "senior" a lasciare il Borga, che ha schierato praticamente la Juniores nell'ultima partita persa 0-3 contro la capolista Infernotto. Ferrantino si accasa al Vianney in Prima girone E. Nel nuovo anno i Dalle Sasse cercheranno di trovare la quadra per ripartire con nuovi giovani e ambizioni.

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2016

Quarti Coppa Promozione: Chisola-Pancalieri 1-2. Viale: "Gran partita". Rizq (Susa): "L'autogol? Mi farò perdonare"

SARTORELLO-CABIDDU: PANCALIERI PIU' VICINO ALLA SEMIFINALE

CHISOLA-PANCALIERI CASTAGNOLE 1-2 - Coppa Promozione (quarti, andata)

Chisola: Ussia, Ramundo, Sanmartino, Genovesi, Casamassima, Bettega, Audino, Zacchino, Barison, Denny Vitale, Stefano Vitale. A disp.: Mazzetti, Ribechini, Beltramo, Costante, Ferrero, Deasti, Nardiello. All.: Boschetto.

Pancalieri Castagnole: Petitti, Oberto, Rossi, Bertello, Dal Molin, Cambria, Cabiddu (30' st Scoglio), Giacchino (20' st Brussino), Sartorello, Ferrero (25' st Allasia), Di Luca. A disp.: Sandrini, Pochettino, Melchionda, Fusco. All.: Viale.

Arbitro: Toso di Collegno (Di Meo di Nichelino e Pinna di Pinerolo).

Reti: 20' Sartorello, 30' Cabiddu, 42' st Barison

 

22 dicembre 2016 - "Una gran bella prova dei miei ragazzi. Sono molto soddisfatto e abbiamo chiuso l'anno nel migliore dei modi. Il 15 gennaio sarà comunque battaglia al ritorno contro il Chisola. Io alleno da 10 anni e per la prima volta mi trovo a gestire una gara sui 180 minuti. E' una cosa del tutto nuova, bella, curiosa e stimolante". Così mister Silvio Viale, tecnico che si gode l'impresa della serata di Coppa Promozione: 1-2 in casa Chisola del Pancalieri Castagnole, che scende in campo all'ultimo momento senza bomber Messineo. Il capocannoniere del girone C era influenzato. Il suo amico Barison (sono andati assieme a scuola anni fa) segna invece un gol. Ora il team di Boschetto dovrà realizzare almeno due gol in trasferta a Pancalieri il 15 gennaio e il pareggio non basterà.

 

Mister, che partita è stata? "Abbiamo giocato contro un avversario forte, dimostrando qualità e solidità, ma anche cinismo, perchè a fine primo tempo eravamo già 0-2. La stessa voglia l'abbiamo dimostrata in casa della Denso, ma lì abbiamo trovato un Dalla Costa di un altro pianeta. Ci ha fatto incrociare gli occhi...Penso inoltre che l'arbitro abbia diretto bene l'incontro, ma che abbia sbagliato molto negli episodi chiave. Ci manca un rigore su Cabiddu che ci avrebbe portato sullo 0-3 e che avrebbe indirizzato la qualificazione molto di più verso di noi. Peccato. E' stato concesso un rigore a Barison nel finale a mio avviso meno netto di quello non assegnato a noi. E' stato bravo il bomber a conquistarlo con esperienza. Devo fare un applauso ai miei giocatori, forse la pausa arriva nel momento sbagliato a questo punto...".

A segno ieri sera Kevin Sartorello e Michele Cabiddu, altro giocatore spesso presente nel tabellino dei marcatori. Il primo gol: Ferrero per Dal Molin, imbucata centrale e tiro ad incrociare di Sartorello che batte Ussia. Il secondo gol: assist di Cambria per Di Luca, che crossa dal fondo e trova a rimorchio Cabiddu.

 

Quattro infortuni importanti per il "Panca" da agosto ad oggi: Murano, Lupano, Lotrecchiano e Caricato. Gli ultimi tre torneranno subito nel 2017. Viale: "Non è stato facile gestire le assenze di un portiere e di due centrali e col mercato ci siamo rimessi a posto. Petitti sta facendo molto bene, Rossi qui era il capitano anni fa. E' un leader".

 

Contento della classifica? "Direi di no. I 22 punti sono pochini rispetto al valore tecnico che possiamo esprimere. Manca qualche punto, ma ripeto, abbiamo dovuto fare i conti con alcuni infortuni e ci sono comunque state partite molto convincenti come contro il Revello, che abbiamo battuto segnando due gol. Il lavoro in società prosegue con continuità e abbiamo fatto in modo di ritrovarci tre '96 della Juniores titolari fissi. Poi certo, potevamo fare di più con le squadre più indietro in classifica come Boves, Moretta e San Sebastiano. Dobbiamo ancora lavorare a livello psicologico, questa squadra ha bisogno di certi risultati per sentirsi forte. Quello di ieri maturato a Vinovo servirà molto in questo senso".

 

Così Kevin Sartorello, nato e cresciuto in quel di Nichelino nel Castello Hesperia (prima esterno sinistro, oggi centrocampista) fino a due stagioni fa, quando l'ha chiamato il Pancalieri Castagnole: "Abbiamo preparato benissimo la partita e sfruttato nel migliore dei modi l'inserimento dei centrocampisti, poi abbiamo saputo reggere la pressione del Chisola. Peccato aver subìto gol alla fine. Se adesso siamo favoriti? Sì, perchè avremo due risultati su tre a disposizione nel match di ritorno, ma guai ad abbassare la tensione contro una squadra come il Chisola. Cene e panettoni in questi giorni di festa non ci sazieranno, sicuramente dimostreremo di avere ancora fame...". Ma di glorie calcistiche.

 

Nelle altre gare di Coppa Promozione 1-4 dell'Accademia Borgomanero al Dufour Varallo (qualificazione alle semifinali praticamente in tasca a meno di cataclismi), 0-0 tra Lucento e Savio Rocchetta (tutta da spacchettare la gara di ritorno tra due fortissime squadre) e 1-0 del Vanchiglia all'Union Susa. Incredibile, ma vero, autogol (e non gol) del bomber Rizq Kamal.

 

Rizq: "E' arrivata una palla da calcio d'angolo, ho provato a spazzarla e...l'ho ritrovata dentro in fondo al sacco. Una brutta serata, ma l'1-0 ci tiene in gioco. Mi farò perdonare al ritorno". E il 15 gennaio i biancorossi ritroveranno FantAloisi, assente ieri sera.

mer

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dic

2016

Coppa Eccellenza: Borgaro in finale, 1-0 al Castellazzo!

COPPA ECCELLENZA: BORGARO IN FINALE! IMPRESA PANCALIERI

Russo: "Rischiato poco, meritato nei 180 minuti". Dronero, si gioca il 29/12

Parisi, Camussi, Ignico, Rosset, Pagliero e Silvestri: quanta qualità in campo.  Click per zoom
Parisi, Camussi, Ignico, Rosset, Pagliero e Silvestri: quanta qualità in campo. Click per zoom

Prossimo aggiornamento: highlights

21 dicembre 2016

 

COPPA ECCELLENZA - Semifinali di ritorno h. 20.30
BORGARO-CASTELLAZZO 1-0
Borgaro: Cantele, Erbi, Del Buono, Multari, Ferrarese, Ignico, Pagliero, Sinisi, Pierobon, Parisi, Arabia (27' st Consiglio). A disp.: Borio, Ghiggia, Cristino, Piotto, Brugnera, Diop. All. Russo.
Castellazzo: Gaione, Cascio, Costa (40' st Cimino Francesco), Molina, Silvestri, Camussi, Cimino Federico, Limone (30' st Vitale), Viscomi (37' st Boveri), Rosset, Cabella. A disp.: Baralis, Alb, Bronchi, Gandino. All. Merlo.
Arbitro: Barmasse di Aosta (Garcea e Serra di Torino)
Rete: 45' st Pagliero.
Cronaca. In avvio splendida apertura 'no look' di Rosset per Federico Cimino e incursione pericolosa del Castellazzo sull'out di destra. Al 15' tiro fuori bersaglio di Viscomi, poco dopo triangolo Sinisi-Pierobon e Borgaro vicino al gol. Fase centrale equilibrata senza sussulti. Al 40' gran tiro di Cabella, un minuto dopo la migliore palla gol del primo tempo: cross di Parisi e sinistro sopra la traversa di Pierobon allungandosi in spaccata sul secondo palo.
Ripresa: al 2' subito un diagonale di Arabia a fil di palo sugli sviluppi di un corner. Ancora Borgaro pericoloso. Il Castellazzo risponde al 5' con un tiro di Silvestri dai 20 metri. Cantele controlla. Al 17' staffilata di Ferrarese in contropiede. Secondo tempo leggermente piu' frizzante in un freddo polare: le squadre rischiano di piu'. Merlo si affida ai subentrati Vitale, Boveri e Francesco Cimono, Russo controlla con saggezza: belle ripartenze del Borgaro. Nel finale assedio Castellazzo: Camussi prova il tour offensivo e sfiora il gol col mancino servito da Rosset.
Al 45' Borgaro ancora in ripartenza. Pagliero in contropiede beffa Gaione con un destro debole (videogol pagina Facebook Sportovest). Errore del portiere, Borgaro in finale! Lo 0-0 sarebbe comunque bastato dopo l'1-1 dell'andata, ma arriva il sigillo definitivo dopo che i verdi avevano cercato nel recupero la rete per andare ai supplementari.
Le parole di mister Licio Russo a fine match: "Nei 180 minuti abbiamo meritato questa finale segnando a Castellazzo e vincendo oggi una partita da 0-0 dove le squadre si sono annullate. Il gol al 90' è stato in pratica ininfluente. Questo traguardo è una grande soddisfazione per la società. Abbiamo fatto bene dal punto di vista del gioco e letto bene tutte le fasi del match, creando, ripartendo e difendendo senza rischiare più di tanto. Sono davvero felice perchè dopo il 2-1 subìto a Rivarolo volevo una risposta dai ragazzi. E' arrivata puntuale...".
Pagella del campionato: "Un 6.5 per la classifica, un 7 per le prestazioni. Potevamo fare di più, ma i punti che mancano arrivano da due rigori sbagliati, due autogol provocati e due gol presi oltre il 90'. Certi episodi non sono girati nel verso giusto. Il gioco c'è sempre stato, magari a volte è mancata un po' di attenzione, freddezza e quel pizzico di fortuna che serve sempre".
Mister, in finale di Coppa il 6 gennaio a Venaria preferiresti Pro Dronero o BorgoVercelli? "Dico Pro Dronero per un fattore di novità. Sarebbe un incrocio curioso tra due squadre di gironi diversi. Ma se arriva il BorgoVercelli avremo tante altre motivazioni e stimoli, visto che ci hanno battuto in casa 0-3...Chi arriva non è importante, comunque. Il Borgaro ha tanta voglia di alzare il trofeo indipendetemente dall'avversaria. Siamo veramente felici di aver chiuso l'anno in questo modo".
Il presidente del Castellazzo Cosimo Curino ha invece sottolineato come i verdi abbiano "...aspettato troppo, pensando di segnare al momento giusto. Avremmo dovuto incanalare la gara verso di noi molto prima".
Pro Dronero-BorgoVercelli (and. 1-2): rinviata al 29 dicembre.

 

COPPA PROMOZIONE - Quarti di andata h. 20.30 (ritorno 15 gennaio)

  • Dufour Varallo-Accademia Borgomanero 1-4                      
  • Chisola-Pancalieri Castagnole 1-2 (20' Sartorello, 30' Cabiddu, 42' st Barison)
  • Vanchiglia-Union Susa 1-0 (45' aut. Rizq)
  • Lucento-Savio Rocchetta 0-0

MERCATO: L'EX SAVIGLIANO PASSERO' AL MORETTA!

21 dicembre 2016 (h. 21.00) - Foto arrivata in serata direttamente da Moretta: il club cuneese piazza un altro colpo niente male in Promozione C. Ecco per la difesa il centrale Andrea Passerò, liberato dal Savigliano dove è stato capitano per un anno e mezzo. Adesso è pronto per conquistare la salvezza col Moretta di Cellerino, a destra in foto, e il prossimo anno questa rosa che vanta oggi giocatori come Vailatti, D'Agostino, Sillah e Urbano potrà sicuramente ambire ai piani alti della classifica.

A breve le parole di Passerò.

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dic

2016

Eccellenza e Promozione: punti nell'anno solare 2016. Alpignano e Union Susa inarrestabili!

ECCELLENZA, PUNTI NELL'ANNO SOLARE: SUPER-ALPIGNANO!

20 dicembre 2016 - di Michele Rizzitano

 

Dai numeri ecco le notizie. E' l'Alpignano di Gatta la squadra migliore per punti nell'anno solare 2016.

Subito una premessa: le esclusioni di Acqui e Novese in questa classifica sfavoriscono le squadre dell'attuale girone B, ma nessuna avrebbe comunque potuto raggiungere il punteggio dell'Alpignano, che ha portato a casa una Coppa Piemonte Eccellenza oltre che 28 punti tra gennaio e aprile e gli attuali 35 nel girone A.

Molto bene anche le "big" Juve Domo, Borgaro, Baveno e BorgoVercelli. Cresce il Corneliano Roero e soprattutto il Saluzzo, che ora corre per la vetta inseguendo il Castellazzo.

Segno più anche per Biellese e Trino. Bravi gli allenatori a far registrare un trend verso l'alto. Brusca frenata invece per la Valenzana Mado, che dai playoffs nazionali si ritrova ora incredibilmente all'ultimo posto del girone B. Lo Charvensod a picco: solo 9 punti nella seconda parte di 2016.

 

      gen-aprile sett-dicembre   ANNO SOLARE
ALPIGNANO     28 35 63
JUVENTUS DOMO     20 41 61
BORGARO     28 30 58
CITTA' DI BAVENO     31 27 58
NO.VE (BORGOVC)     25 32 57
CORNELIANO ROERO     27 28 55
SALUZZO     23 31 54
ORIZZONTI     26 28 54
AYGREVILLE     24 29 53
STRESA     31 21 52
PRO DRONERO     30 20 50
ALBESE     26 24 50
CHERASCHESE     25 23 48
BIELLESE     18 29 47
VALENZANA MADO     35 11 46
TORTONA     23 21 44
BENARZOLE     26 18 44
FC SAVIGLIANO     25 19 44
LG TRINO     13 25 38
OLMO     18 18 36
CAVOUR     21 14 35
SETTIMO     14 20 34
VDA CHARVENSOD     22 9 31
BORGOMANERO     15 14 29

PROMOZIONE, PUNTI NELL'ANNO SOLARE: SUSA PER DISTACCO!

21 dicembre 2016 - Molto interessante la tabella relativa ai punti ottenuti nell'anno solare 2016. E non c'è dubbio: Union Valle di Susa Calcio primo per distacco! Applausi a Kamal Rizq, Mattia Di Emanuele, Bernardo Serpa, Simone Aloisi e compagni: 38 punti attuali e 33 nel girone di ritorno dello scorso campionato.
Il Lucento di Telesca vola altissimo al 2° posto e aveva già ottime chance di ripescaggio. Ora guida il gruppone del girone D.

Seguono il Lascaris di Maurizio Cocino e la Santostefanese di Fabio Amandola, che tra l'altro ha una gara in meno da recuperare a Villanova. La Santostefanese ha il primato per quanto riguarda i punti accumulati nella prima parte di 2016 (34). Agguerrite anche il Chisola, la Piscinese Riva (ottimo punteggio tra le gestioni Bertelli-Gambino) e la Cbs.

Grandissima crescita in tre società: Revello, Cenisia ed Asti. Le attuali classifiche le dimostrano. In fondo annus horribilis per Boves e Caselle ma...entrambe si sono salvate. Ed entrambe potranno ripetersi!

      gen-aprile sett-dicembre    ANNO SOLARE
UNION SUSA     33 38 71
LUCENTO     30 29 59
LASCARIS     23 32 55
SANTOSTEFANESE     34 21 55
CHISOLA     27 27 54
PISCINESE RIVA     28 26 54
CBS     29 25 54
OLEGGIO     23 29 52
DENSO     24 27 51
ACC. BORGOMANERO     26 25 51
PIEDIMULERA     21 30 51
REVELLO     18 32 50
VILLAFRANCA     29 21 50
BSR GRUGLIASCO     23 26 49
ATLETICO TORINO     26 23 49
CAVAGLIA'     24 23 47
VANCHIGLIA     18 28 46
CANELLI     20 26 46
ROMENTINESE     27 19 46
ARQUATESE     20 25 45
DORMELLETTO     18 27 45
GIOV. CENTALLO     19 25 44
CARIGNANO     20 24 44
PANCALIERI C.     22 22 44
CARMAGNOLA     26 17 43
BOLLENGO     18 23 41
CENISIA     14 27 41
CITTA' DI COSSATO     23 18 41
FULGOR VALDENGO     17 23 40
ASTI     13 26 39
MATHI LANZESE     20 18 38
PONDERANO     22 14 36
VENARIA     21 12 33
QUINCITAVA     12 20 32
MORETTA     16 12 28
FOMARCO     14 12 26
BARCANOVA     10 14 24
S. GIACOMO CHIERI     10 12 22
BOVES     13 7 20
CASELLE     11 7 18

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dic

2016

Luca Del Boccio e Fabio Serta: cosa vuol dire cambiare squadra dopo oltre 20 anni? Parola a portiere e bomber...

DEL BOCCIO E SERTA, AMICI E BANDIERE...VERSO NUOVI LIDI

Luca Del Boccio, a destra Serta con l'amico Berta: sfida Collegno-San Mauro
Luca Del Boccio, a destra Serta con l'amico Berta: sfida Collegno-San Mauro

21 dicembre 2016 - di Michele Rizzitano

 

Un tocco di romanticismo sotto Natale. Lasciano i rispettivi club dopo oltre 20 anni due bandiere del calcio piemontese: il portiere Luca Del Boccio, cresciuto a pane e Grugliasco (abita a 500 metri dal campo), e il bomber Fabio Serta, cuore di Venaria. Due tra i Totti di casa nostra, per motivi diversi, hanno raggiunto nuovi lidi: il San Giacomo Chieri e il Collegno Paradiso.

 

Del Boccio e Serta sono amici e rivali da anni, hanno in comune un compleanno ravvicinato (11 dicembre per il portiere, 20 dicembre per il bomber) e nello stesso momento del mercato invernale hanno voluto compiere la scelta più difficile: rimettersi in gioco altrove, stravolgere consolidate abitudini, ripartire con nuovi stimoli, inserirsi in un nuovo ambiente calcistico quasi da zero cercando di dimenticare di essere stati per almeno due decenni i punti fermi delle rispettive società.

 

Per Del Boccio il Grugliasco, dopo 24 anni, resta tatuato sulla pelle: sulla schiena ha un tatuaggio con il numero uno colorato di verde (suo colore preferito e sua maglia storica) e sullo sfondo una parata decisiva per il salto in Eccellenza del 2014. Un pezzo di storia della società grugliaschese, che tra 20-30 anni ricorderà ancora quei momenti.

Luca, prime sensazioni dopo San Giacomo Chieri-Cenisia 2-1?: "Tutto molto strano...In realtà mi è sembrato ancora di giocare fuori casa col Grugliasco...E poi a fine partita ho sbagliato spogliatoio, stavo andando in quello del Cenisia".

Una vita in via Leonardo da Vinci: "Sì e dico subito una cosa. Consiglio vivamente a tutti di andare a giocare lì. E' un ambiente ideale. Ricordo ancora i primi calci tra Gerbido e Grugliasco, i derby giovanili con Borgo San Remo e poi con il Sanremo 72, i tuffi sul fango prima dell'attuale sintetico, le sfide portiere-attaccante con il bomber Davide Ortoncelli, i piatti di ceramica a bordo campo...Tanti anni prima quella zona di Grugliasco ospitava una discarica".

Un ricordo su tutti: "L'anno del salto dalla Promozione all'Eccellenza, evento storico per la società. Essere riuscito in questa impresa con la squadra del cuore è stata un'emozione unica. In quel gruppo si era creato qualcosa di mai visto, di sensazionale. Nel ritorno non abbiamo mai perso, siamo andati a riprendere l'Alpignano che sembrava irraggiungibile a dicembre. L'anno successivo siamo rimasti gli stessi perchè la società ha voluto premiare chi aveva raggiunto l'obiettivo sul campo. E' mancata forse un po' di esperienza, ma è stata una bellissima avventura e abbiamo giocato contro autentici squadroni come il Gozzano di Guidetti".

Infine, gli ultimi anni grugliaschesi: "Nuove e vecchie amicizie, cene, ritrovi e trasferte, due amichevoli contro Sampdoria e Torino che ricorderò a lungo, tante battaglie sul campo. Tutto bellissimo".

Quando hai capito di voler girare pagina? "Dopo la trasferta di Boves. Ho pensato "o adesso, o mai più". Non avevo alcun problema col mister, ma la domenica sera non ero contento e a 32 anni alcune partite contro le prime speri ancora di giocarle. E' stata una scelta mia, volevo stimoli nuovi e non fa niente se il San Giacomo lotta per la salvezza, mentre il Bsr Grugliasco può affacciarsi ai piani altissimi. Voglio sentirmi ancora protagonista tra i pali, pur avendo giocato 8 volte su 14 gare al Bsr. La società a malincuore ha accettato la mia decisione di rimettermi in gioco altrove. Da quel momento ho ricevuto decine di messaggi, anche di amici che non sentivo da un po'. Tutti a dirmi "ah, ma allora va via...", anche in giro per Grugliasco. Tra i tanti mi ha scritto Luca Bordino, un ex Cbs. Mi può capire perchè anche lui è stato tanti anni in una società. Le sue parole mi hanno fatto molto piacere, mi ha fatto capire di essere stato per lui e altri un punto di riferimento".

Ringraziamenti: "Sì, assolutamente doverosi, in primis a tutto il Grugliasco. Penso al presidente Marmo, a dirigenti, collaboratori, preparatori e staff, ai mitici compagni di squadra, ad amici dentro e fuori dal campo come Alessio Marmo e Giovanni Maiorana. Con Alessio è sempre stato un classico telefonarsi il lunedì mattina per parlare della partita. Poi un grazie a tutti quelli che non volevano andassi via come Viggiano, Fondello, Delise, Ladogana, Caria, Meitre e tanti giovani".

E poi il San Giacomo Chieri: "Grazie al presidente Tedesco e a mister Melega, hanno speso belle parole su di me. I nuovi compagni mi hanno accolto in modo straordinario. Adesso sono io il più vecchio in rosa pur essendo dell'84. Conoscevo Tucci, Gobetti, Bazzoni, Bechis, tutti mi hanno parlato molto bene del club. Vogliamo lasciare la zona playout al più presto, domenica è arrivato subito un grande risultato. Continuiamo così".

Ti rivedremo a Grugliasco tra qualche tempo o magari a fine carriera? "Il mio è sicuramente un arrivederci. Chissà...".

 

Un po' di peperoncino in più per la separazione di Fabio Serta dal Venaria, che (squalificato) non è ancora sceso in campo col suo Collegno Paradiso. E' successo tutto improvvisamente: l'esonero di Fioccardi, la chiamata del Collegno, l'arrivo a Venaria di Gousse, la scelta del ds Marsico. Qualche polemica al fotofinish del mercato invernale.

Bomber Serta, 20 anni a Venaria. Proprio ieri la festa per i suoi 30 anni (e tra poco diventerà papà): "E' difficile girare pagina, perchè amo i colori del Venaria. Questa è stata la mia scelta dopo aver dato tutto per la maglia. Quest'anno si era rotto qualcosa, ora guardo avanti. Venaria resta una splendida piazza. Di ricordi ne ho una valanga, perchè sono proprio cresciuto con questo club, che sta ampliando i suoi orizzonti. Peccato davvero solo per la situazione della prima squadra, che credo si salverà anche se non sarà facile. La rosa è buona, secondo me i ragazzi si devono solo sbloccare psicologicamente magari con una vittoria. Ma se chiudo gli occhi rivedo mille partite, penso a tante situazioni divertenti nello spogliatoio, a tante battaglie e grandi amicizie. Per me è la cosa più bella, che non dimenticherò mai".

Un anno fa il Collegno era in Seconda con meno di 15 giocatori. E' arrivato Beretti e ha cambiato tutto. In un anno questa società ha scritto record e sembra pronta per il grande salto in Promozione: "E' vero. Domenica ero a vedere il Collegno contro il Valdruento e sono proprio contento della mia scelta. Al primo allenamento venerdì scorso mi sono reso conto che qui ci sono tutte le carte in regola per crescere moltissimo. E' Prima Categoria, ma non te ne accorgi. C'è organizzazione, competenza, professionalità. C'è un progetto a lungo termine. Ho visto andare tutti ai cento all'ora e ottime qualità nella rosa, da Preziosi a Esposito, da Pascarella a Dalla Guarda, da Chirulli a Piras, fino ai tanti giovani. La società ha già preparato tutto per una trasferta a Diano Marina del 6 gennaio. Giochiamo un'amichevole e mangiamo lì. Piccole grandi cose che fanno piacere. La sensazione è che qui siano tutti sul pezzo. L'entusiasmo è altissimo. Ora c'è soprattutto un primo posto da difendere con le unghie. Gli stimoli per il 2017 saranno enormi...".

Ecco, la lotta in Prima D è col San Mauro del tuo amico Berta, allenatore che ha dato tanto proprio al Venaria: "Sono contento di ritrovarlo in questo girone e sarò curioso di vedere come andrà a finire questo testa a testa tra noi e loro. Io voglio sicuramente rilanciarmi e dare il mio contributo per la lotta al titolo, facendo anche in modo che Preziosi se fin qui ha segnato 21 gol possa arrivare a 42...Prima gli obiettivi di squadra, sicuramente. Poi farò un pensierino anche a quelli personali".

Marmo è l'amico inseparabile di Del Boccio e il tuo? "Sicuramente Ivan Rotolo. Ne abbiamo passate tante insieme sui campi di pallone...I due gol contro il Real Canavese, decisivi per la salvezza, rappresentano uno dei momenti più belli in maglia orange".

Hai mai segnato a Del Boccio? "Sì, io e Balice prima di una partita glielo avevamo promesso e l'abbiamo purgato assieme. Poi diciamo sempre che gliel'abbiamo lasciata vincere...Anche se in quella partita la Bvs ne aveva di più". Era il 4 marzo 2012: Venaria-Bvs da 2-0 a 2-3. Sulla panchina dei cervotti, ovviamente, Roberto Berta, che ora vuole sorpassare il Collegno di Serta. Rieccoli. Stessi protagonisti prima uniti e poi divisi dal pallone, per nuove storie da raccontare nel 2017.

mer

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dic

2016

Rinviata Pro Dronero-BorgoVercelli di Coppa Eccellenza. Il problema? Trovare una nuova data. A Rivoli invece...

A DRONERO SI GIOCA IL 29

21 dicembre 2016 - Come anticipato ieri, è ufficiale: Pro Dronero-BorgoVercelli, semifinale di Coppa Eccellenza, stasera non verrà disputata per impraticabilità del campo cuneese. Si giocherà il 29 dicembre.

 

Insomma, un cambio di programma. Le squadre hanno "l'obbligo" di organizzarsi ben prima del 6 gennaio, data della finale sul sintetico del Venaria. E magari a qualche giocatore non professionista sarebbe anche piaciuto farsi qualche giorno di vacanza, pensando che il suo ultimo impegno fosse stato il 21 dicembre. Tutto ciò (con la programmazione di partite serali in pieno inverno) resta purtroppo un grande classico per un movimento che in situazioni come queste si sente un po' abbandonato a sè stesso e non tutelato. E' quello che raccontano ogni anno dirigenti e giocatori.

 

Altra situazione tutta da monitorare è quella di Borgaro-Castellazzo sul neutro di via Isonzo a Rivoli. La neve è scomparsa, ieri mattina il campo era allagato e in parte ghiacciato, ma oggi pare che la partita sia giocabile pur su un campo pesante. Il Castellazzo (che ha già fatto i suoi tour a vuoto per le gare-fantasma contro Acqui e Novese) vorrebbe evitare di fare una gita da Alessandria a Rivoli per poi non giocare...

Riporteremo notizie in arrivo dal gestore del campo rivolese a pranzo.

mar

20

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2016

Coppa Eccellenza: Pro Dronero-BorgoVercelli al 90 per cento rinviata per neve.

QUI RIVOLI: CAMPO MEZZO ALLAGATO MA...

Rivoli, il campo martedì pomeriggio
Rivoli, il campo martedì pomeriggio

DRONERO, MERRY CHRISTMAS: MA QUALE PALLONE

20 dicembre 2016 - Ripartiamo da dove avevamo finito ieri sera, con un filo di sarcasmo: neve nel cuneese a metà dicembre. Chi l'avrebbe mai detto.

 

Certo, nessuno avrebbe potuto immaginare le semifinaliste di Coppa Eccellenza e le province più a rischio-rinvio. Ma ecco che la gara di ritorno Pro Dronero-BorgoVercelli, dopo il 2-1 dell'andata, sarà quasi certamente posticipata a data da destinarsi che sarà ufficiale questa sera. Al 90 per cento andrà così, lo assicura mister Caridi della Pro.

 

Meglio che non si giochi visti i 10-15 centimetri di neve di Dronero e il problema nei trasferimenti, ma intanto per queste due squadre cambierà il programma natalizio: dovranno organizzarsi per continuare ad allenarsi, avranno meno tempo per riposarsi e...stiamo sempre parlando di dilettantismo, di giocatori che spesso prendono permessi da lavoro per muoversi e per arrivare un'ora prima al campo, e di un movimento che continua a chiedersi se proprio sia impossibile riformare il calendario di Coppa a partire da categorie e piani più alti.

 

Borgaro-Castellazzo: seconda semifinale su campo neutro domani sera alle 20.30.

Aggiornamenti meteo: a Rivoli, oggi, solo pioggia. La neve è sparita e la temperatura è leggermente più alta. A questo punto è da valutare la tenuta del campo di via Isonzo. Domani mattina altre news, la sensazione è che si possa giocare.

mar

20

dic

2016

Chisola-Pancalieri di Coppa Promozione: Barison-Messineo, i bomber che andavano a scuola assieme

CHISOLA-PANCALIERI DI COPPA: ANTIPASTO

Bomber Messineo coontro l'amico Barison in Chisola-Pancalieri
Bomber Messineo coontro l'amico Barison in Chisola-Pancalieri

20 dicembre 2016 - Toh, chi si rivede in Chisola-Pancalieri Castagnole di Coppa Promozione: Emanuele Barison (9 gol) contro il capocannoniere Carmine Messineo (11 gol). Ieri due amici che andavano assieme a scuola al "Pininfarina" a Torino, oggi il meglio in zona gol del girone C di Promozione.

 

Ecco servito l'antipasto del big match di domani sera tra i tecnici Boschetto e Viale, condito dalla presenza di tanti giovani interessanti da entrambe le parti e da una sfida che continua in campionato con i 27 punti del Chisola e i 22 del Panca. Il sogno è alzare la Coppa e balzare in Eccellenza, cosa che l'anno scorso è riuscita al Pavarolo proprio al Chisola Stadium di Vinovo. E Messineo ne sa qualcosa, visto che c'era e che col Villafranca ha perso la finale.

 

Il match inizia con sani sfottò. Barison: "Undici gol a nove per Messineo? Quest'anno gli ho lasciato un piccolo vantaggio perchè mister Boschetto da questa estate mi dice di pesare i gol, più che contarli...Sono cinque mesi che vado al campo con la bilancia". Risata. Ancora il bomber del Chisola reduce dalla doppietta al Boves: "A parte gli scherzi, tutti gli anni ci scriviamo con Carmine e ci complimentiamo a vicenda. In campo saremo nemici, ma solo per modo di dire. Siamo amici da sempre, andavamo a scuola assieme. Sono contento che Messi sia tornato ai suoi livelli, ha avuto troppi infortuni".

 

Barison, quanto conta la Coppa? "Tantissimo. In campionato abbiamo chiuso il 2016 al secondo posto a -5 dal Revello, ottima squadra. Ma siamo lì e nel girone di ritorno può succedere di tutto, anche perchè si è formata una fila indiana per riprendere la capolista. L'importante era restare ai piani alti e contemporaneamente continuare il percorso in Coppa. Ci siamo riusciti, ora conta moltissimo questa gara di andata che giochiamo in casa. Vogliamo e dobbiamo far bene per gestire al meglio il ritorno, ricordandoci che solo 5 partite ci separano dalla finale, dal trofeo e dall'Eccellenza. I gol? Sempre importanti per me, ma adesso ho due obiettivi. Farne almeno altri 7 per arrivare a 250 e vincere qualcosa...". Chiaro e tondo. Il bomber da 9 gol in 12 presenze vuole riaprire la bacheca...

 

Precedenti: 1-1 in campionato lo scorso novembre con gol di Messineo e Bettega.

L'anno scorso altro 1-1 all'andata (Bazzoni, Dal Molin) e 2-1 per il Pancalieri al ritorno (Lotrecchiano, Sartorello e Casamassima).

Campo: nessun problema meteo per il sintetico del Chisola. Tra le fila dello stesso Chisola squalificato Bortolas. Tutti gli altri a disposizione.

mar

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dic

2016

Promozione C, statistiche di fine anno. Revello da applausi, Denso esplosiva, Centallo squadra del momento

PROMO C, ZONA-STATISTICHE

Il Revello di Perlo
Il Revello di Perlo

PROMOZIONE C: L'ULTIMO MESE

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
GIOV. CENTALLO 11 5 2 1 0 0 1 1 10 2
DENSO 10 5 2 1 0 1 1 0 10 6
CHISOLA 10 5 3 0 0 1 0 1 9 5
REVELLO 9 5 1 1 0 0 1 2 8 2
PEDONA 9 5 1 1 0 0 2 1 5 3
CARIGNANO 8 5 2 0 1 0 0 2 5 4
VILLAFRANCA 7 5 1 1 1 1 1 0 5 5
CARMAGNOLA 7 5 1 1 1 1 0 1 4 5
BSR GRUGLIASCO 6 5 1 1 1 2 0 0 7 10
SAN SEBASTIANO 6 5 0 1 1 0 2 1 4 4
PANCALIERI CAST. 5 5 1 0 1 1 0 2 8 9
TROFARELLO 5 5 0 1 0 2 2 0 4 7
MORETTA 5 5 1 0 0 2 1 1 8 6
PISCINESE RIVA 4 5 1 0 1 2 1 0 3 8
BOVES 2 5 0 0 1 2 1 1 4 9
VILLAR PEROSA 2 5 0 0 1 2 1 1 5 14
20 dicembre 2016 - di Alberto Emmolo e Michele Rizzitano

Tantissimi spunti statistici in Promozione C. Ecco i dati dell'ultimo mese: la squadra più in forma, alla quale magari la pausa non fa comodissimo, è il Centallo. Le grandi sono tutte lì, tranne la Piscinese Riva (4 punti nelle ultime 5) che comunque nella classifica generale è a soli 6 punti dal Revello capolista e saldamente in griglia playoffs.

 

ALTRE STATISTICHE

  • Revello: applausi per mister Perlo e tutti i blues. Praticamente è la stessa squadra dell'anno scorso (salvezza al fotofinish), ma quest'anno con i metodi del nuovo allenatore è diventata la grande sorpresa. Di più: la squadra da battere. Con 32 punti i campioni 'inverno viaggiano in piena "media scudetto", considerando un range delle ultime quattro annate (Fossano, Virtus Mondovì, FC Savigliano ed ancora Fossano) tra i 29 ed i 36 punti alla quindicesima giornata. Mostruosi i dati della difesa di mister Perlo: 11 gare su 15 senza subire reti, 1 solo goal incassato in casa in 7 match (Dalmasso della Pedona) e media di 0,33 goal subìti dal portiere Lucignani, 5 in tutto, miglior media del Piemonte dall´Eccellenza.Battuto anche il primato dell´FC Savigliano 2014/15, che chiuse l´andata con 8 reti al passivo.
Due i dati al netto ribasso rispetto all'ultimo quadriennio: reti segnate e quota salvezza.
  • Miglior attacco per la Denso, 27 reti, minimo storico dal 2012, quando al top di questa graduatoria vi sono state Fossano a 31, Savigliano a 37, Pedona a 29 e lo scorso anno Csf Carmagnola a 30.
  • Pochissimi i punti raccolti dalle ultime quattro in classifica, con Moretta, San Sebastiano, Boves MdG e Villar Perosa che ad oggi hanno racimolato in totale 36 lunghezze, mentre negli ultimi 4 campionati il conto accorpato era di 57 (2012/13 con Pedona 18, Savigliano 16, Susabruzolo 16 e Bvs 7), 51 (2013/14 con Moretta 17, Boves MdG 15, La Sorgente 11, Ovada 8), 48 (2014/15 con Airaschese 14, Chisola 13, Busca 11, Saviglianese 10) e 40 (2015/16 con Chisola 15, Favari 11, Airaschese 10, Luserna 4).
PRIMATI
- 120 partite totali giocate, bilancio di 50 vittorie interne, 29 pareggi e 41 vittorie in trasferta: il numero di vittorie casalinghe è il più basso di tutti e quattro i gironi regionali di Promozione
- Revello e Chisola 6 vittorie in casa, con i vinovesi miglior attacco interno con 16 reti
- Denso e Pedona 5 vittorie in trasferta, con i "rossi" di Poirino a segno ben 14 volte
- Chisola e Pedona hanno incassato 3 reti in 7 trasferte
- Giovanile Centallo non subisce goal in casa da 408´
- le partite del Pancalieri Castagnole hanno prodotto 48 goal complessivi (media 3,2 a gara), 25 segnati (secondo attacco) e 23 subiti (terza peggior difesa): solo in due casi Messineo e soci all´asciutto, negli 0-0 contro Boves MdG e Pedona
- per il Csf Carmagnola 8 pareggi in 15 gare
- il Moretta ha segnato 1 rete nelle prime 7 gare casalinghe e 7 reti tutte in una volta domenica contro il Villar Perosa
- Villar Perosa, Boves MdG e San Sebastiano peggior attacco, 11 reti segnate
- Villar Perosa primatista negativo per reti subite (38), peggior attacco (3) e peggior difesa (18) e nessuna vittoria in casa
- Boves MdG solo 3 reti realizzate in trasferta e primatista dei rigori parati, 3 (2 da Tommaso Cerrato ed 1 da Nicola Marino)
MARCATORI

A Carmine Messineo del PancalieriCastagnole il titolo di "campione d´inverno" dei marcatori, con 11 reti, a seguire Manuele Barison (Chisola) a 9 e Mattia Martin (Piscineseriva) a 8.

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2016

Simone FantAloisi, 200 gol nel calcio piemontese. Ricordi, emozioni e curiosità: "Mai segnato di testa"

200 VOLTE FANTALOISI

  • 15 gol: Sommariva (2006/2007)
  • 14 gol: Pianezza (2007/2008)
  • 16 gol: Pianezza (2008/2009)
  • 22 gol: Pianezza (2009/2010)
  • 21 gol: Pianezza (2010/2011)
  • 13 gol: Pianezza (2011/2012)
  • 28 gol: Pianezza (2012/2013)
  • 21 gol: Pianezza (2013/2014)
  • 16 gol: Pianezza (2014/2015)
  • 18 gol: Union Susa (2015/2016)
  • 16 gol: Union Susa (2016/2017): 200

 

20 dicembre 2016 - di Michele Rizzitano

 

Duecento gol, schedati uno ad uno, perchè il calcio è una cosa seria. Duecento gol incastonati nella memoria, dalle reti col Sommariva alla tripletta di Boves (2013), dalle punizioni fino agli slalom giganti e ai rigori col Pianezza (151 gol in rossoblù), per sbarcare agli attuali 34 centri con l'Union Susa. Duecento gol per Simone FantAloisi, così chiamato da tutti quelli che lo conoscono dopo un soprannome attribuitogli sul bisettimanale "Luna Nuova" in occasione di un Grugliasco-Pianezza del 2009. Ma che bello è vedere, dopo 7 anni, che quel soprannome è diventato parte di lui fino ad essere stampato sulla maglietta dei 200 gol sfoggiata due giorni fa sul campo del Lascaris?

 

Se pensi a un bomber da 200 gol lo immagini col numero 9, cattivo sottoporta, implacabile e un po' casinista. Forse, anche un po' mercenario visto che per certi attaccanti, ovunque, c'è un prezzo da pagare. Insomma, il classico personaggio. Ecco, questo identikit non corrisponde minimamente a Simone Aloisi, da sempre un numero 10 pacato, apprezzato per stile e comportamento, un bomber dai sani principi che mette davanti a tutto amici, famiglia e fidanzata (oggi moglie) alla quale continua a mandare i cuoricini dopo un gol. Quando segna non ha bisogno di fare gesti plateali e di spaccare qualcosa, alla Vieri o alla Cassano: una corsettina, un bacio in tribuna e un abbraccio coi compagni. Una consuetudine. Insomma, Aloisi è uno che fa parlare il campo e stop. Decine di club, per tutte le estati che ricordiamo dal 2007 ad oggi, gli hanno promesso valangate di soldi da una parte all'altra del Piemonte per ingaggiarlo. E lui? Per otto anni consecutivi non si è mai spostato da Pianezza perchè "...qui mi trattano come Totti a Roma", disse nel 2014. Pianezza era, ed è, casa sua.

 

Aloisi ha preso il treno per il professionismo a 18 anni con le esperienze in Cuneo e Portogruaro (Veneto). Poi è tornato in Piemonte ripartendo da Sommariva e Chisola.

Coi piedi è capace di qualunque cosa. Ce ne siamo accorti una sera di qualche anno fa, quando con tanto di borsa da calcio siamo andati a fare una partitella di fine stagione coi ragazzi del Pianezza. Nessuno riusciva a rubargli il pallone, che teneva incollato come un giocatore di calcio a cinque.

Proprio a Pianezza, con gli allenatori Berto (2 stagioni), Musso (5) e Ragazzoni (1) ha segnato 151 gol. E solo dopo aver raggiunto quest'obiettivo ha salutato la sua seconda casa, dove magari un giorno tornerà a chiudere la carriera, passando all'Union Susa per segnare attualmente 34 gol, e più precisamente 26 gol in 25 presenze in un anno solare di Promozione.

 

FantAloisi, 200 gol come regalo di Natale. Qual è il segreto? "La passione, il divertimento, l'amicizia. Gioco a calcio solo per questo e non mi sono mai fatto distrarre da altro. Domenica sentivo che era il giorno giusto per i 200 gol...Sul campo del Lascaris, storica rivale di sempre del Pianezza, non avevo mai segnato e qualche anno fa la mia squadra perse amaramente tutti i derby coi bianconeri. E' un campo che ho sempre patito. In più in tribuna c'era mia moglie Federica, che di solito non può venire a vedermi per motivi di lavoro. A lei, che mi ha sempre mostrato comprensione e pazienza per il mio tempo speso per il calcio, dedico questo gol così come alla mia famiglia. Sono i miei primi tifosi".

Sei stato allenato da Berto, Musso, Ragazzoni, oggi da Falco: "Ognuno di loro mi ha insegnato qualcosa e li ringrazio. Con Musso, lo sanno tutti, ho un rapporto speciale ma devo dire che sono cresciuto molto anche con Falco, un grande allenatore che sta facendo grandi cose a Susa e che dopo tanti anni mi ha fatto provare come è dura, e come serve, stare qualche volta in panchina col muso lungo. Ci voleva".

I gol più belli e importanti: "Penso a una tripletta a Boves nell'ultimo quarto d'ora col Pianezza rimasto in 9 uomini e sotto 2-0. Finì 2-3. E poi mi viene in mente una rovesciata col Villafranca, un gol in finale playoffs contro il Cumiana ad Orbassano, quando salimmo in Promozione con Musso, o nello spareggio contro la Bvs a Rivoli. E' stato molto bello anche il 200esimo gol, con un tiro violento sotto la traversa dopo un batti e ribatti in area". Azione chiusa con un vammelapiglià.

Poi la curiosità: "Ho segnato di destro, sinistro, su azione, slalom, pallonetto, rigore e punizione, ma...non ho mai segnato di testa. E' un gesto tecnico che non mi appartiene". A questo punto offrirà una cena a chi gli consegnerà questo assist: "Sì, magari a porta vuota...".

 

Dopo 8 anni di Pianezza, il colpo del ds Galluzzo che tutti i suoi colleghi direttori sognavano. Cos'è per te l'Union Susa? "Un altro ambiente straordinario. L'ho scelto apposta, perchè sapevo che non ci sarebbero state grandi differenze. Devo ringraziare tutti i miei compagni che mi hanno permesso di tagliare questo traguardo. E penso proprio a tutti, dai portieri al grande Rizq Kamal, un attaccante col quale giocare assieme è un piacere. E' devastante, sa segnare, fare sponda e poi crea spazi e spizza sempre in modo intelligente".

Squadre anti-Susa. Vogliamo due nomination: "Lascaris e Vanchiglia. Sono forti e attrezzate in ogni reparto. Tanti applausi merita anche il San Maurizio, che non ha di certo 32 punti per caso. Dopo che ci hanno battuto, però, ne hanno perse due di fila".

Obiettivi e sogni a portata di mano: "Adesso l'obiettivo è staccare un attimo...Abbiamo fatto 38 punti in 15 partite, uno score quasi mai visto negli ultimi anni in Promozione. A forza di scrivere record siamo un po' scarichi, ma gli stimoli e le motivazioni per il 2017 saranno enormi vista la classifica. Siamo rimasti sempre umili, non era facile quando tutti capiscono che siamo diventati la squadra da battere. Un sogno? Giocare, e vincere, la finale di Coppa Promozione...". E domani sera ecco l'andata dei quarti in casa Vanchiglia.

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2016

"Ma dove vai se il sintetico non ce l'hai?". Coppa Eccellenza, tutti sintonizzati sul canale-meteo. Qui Rivoli...

CALCIO-METEO, CHI VINCERA?

19 dicembre 2016 - di Michele Rizzitano

 

Oggi, ore 16. Ecco alcune foto gentilmente concesse dal factotum del campo rivolese Galliano Dal Passo: qui via Isonzo a Rivoli, teatro della semifinale di Coppa Eccellenza che mercoledì sera ospiterà ("dovrebbe ospitare") Borgaro-Castellazzo. All'andata 1-1.

 

In giro per il Piemonte, da anni, si dice che è da matti far giocare partite così importanti (così come quelle di Coppa Promozione, dove c'è in palio un salto di categoria) la sera del 21 dicembre, perchè è ovvio che il rischio-rinvio, oltre al rischio di farsi male, c'è. Ma va.

Si va avanti così, pensando che il calcio dilettantistico abbia meno problemi logistici e organizzativi di un Inter-Lazio qualsiasi (mercoledì alla stessa ora in serie A). Un giorno, lo promettiamo, gireremo a nome di centinaia di lettori alcuni perchè ai piani alti visto che siamo curiosi. E se a livello nazionale bisogna chiudere in tempo le Coppe, non ci basta. Si può anche riformare il calendario.

 

Intanto occhi tutti sul meteo, naturalmente. Rivoli: oggi neve e poi neve mista a pioggia. Domani e mercoledì le previsioni danno un filo di pioggia, ma il problema potrebbe essere il ghiaccio. Partita a rischio? Vi aggiorneremo.

 

Altra provincia, altro problema: Cuneo. Pensa un po', il 19 dicembre da quelle parti si mette a nevicare. Chi l'avrebbe mai detto.

La Pro Dronero aspetta il BorgoVercelli per tentare di ribaltare il 2-1 dell'andata. Mister Caridi conferma alle 18,30: "Sta nevischiando, ma il problema è che la grossa nevicata la danno domani da queste parti...". Anche in questo caso seguiranno aggiornamenti domani.

 

In Coppa Promozione ci saranno di certo meno problemi perchè i campi di

 

Vanchiglia (ospiterà il Susa)

Chisola (contro il Pancalieri)

Lucento (col Savio Rocchetta)

 

sono tutti in sintetico. A meno di nevicate copiose, non previste, si giocherà. La quarta semifinale è Dufour Varallo-Accademia Borgomanero.

Ma intanto avete capito perchè da anni la canzone del Natale, su queste frequenze,  è..."ma dove vai se il sintetico non ce l'hai?"

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2016

Lucento-Cbs 1-0. Telesca: "Vale 6 punti". Brunetta: "Ci hanno tolto la caramella mentre la gustavamo..."

LUCENTO-CBS, 1-0 AL 90': DERBY CALDISSIMO

Gioia Lucento
Gioia Lucento

LUCENTO-CBS 1-0
Lucento: Fornaro, Bertinetti, Vittone, Padroni (16' st Sposato), Radin, Fogliato Bassaoule, Riva Governanda, Rizzo, Montesano, Le Pera (44' st Luparia), Perrone. A disp. Alongi, Pili, Cortellazzo, Cristofaro, Velleca. All. Telesca.
Cbs: Pelissero, Rattalino, Clivio (44' st Castellano), Chiarle, Favaretto (38' st Barbero), Militano, Bara, Salusso, Nalin, Balzano (32' st Tulipano), Todella. A disp. Petra, Azzolina, Carbonaro, Di Cello. All. Brunetta.

Rete: 44' st Bertinetti

 

19 dicembre 2016 - Nuova regina in Promozione D: il Lucento sale a 29 punti dopo l'incredibile derby di Torino risolto al 90' da un gol dell'ex. E' proprio Bertinetti, in passato in forza alla Cbs, a ricevere l'assist di Lepera sugli sviluppi di una palla inattiva e a far esplodere corso Lombardia. Contemporaneamente perde il Cenisia sul campo di un rilanciato San Giacomo Chieri, mentre sale in agguato il Savio Rocchetta di Raimondi al 3° posto e dietro c'è un Atletico Torino di Piazzoli che ha vinto 3 delle ultime 4 gare con un Sansone in forma smagliante. La Santostefanese, altra squadra molto forte, ha una gara da recuperare. Insomma, gran bel girone.

 

Match infuocato. Prima del gol segnato all'ultimo minuto di gioco del 2016 una palla gol per il nuovo acquisto del Lucento Fogliato Bassaoulè, un tiro di Favaretto e due piazzati di Rizzo e Todella. Nella ripresa un palo di Perrone in fuga solitaria e due traverse di Nalin, una prima e una dopo il gol. Poi nel caldo finale un'incornata di Perrone vicina al bersaglio prima dell'1-0 di Bertinetti. E' successo di tutto, ma i tre punti sono del Lucento.

 

Telesca si gode la vetta: "Abbiamo portato a casa una partita da sei punti cercando sempre la vittoria, fino alla fine. Nel primo tempo forse meglio loro, nella ripresa abbiamo colpito un palo e abbiamo avuto almeno 4-5 palle gol, con tanto di salvataggio sulla linea e gol annullato a Perrone, per me regolare. Ora vogliamo e dobbiamo rimanere in alto, perchè i campionati si decidono a febbraio e marzo. Certo, ci sono tante rivali e ogni domenica è dura. Ma si vince solo soffrendo e lo sapevamo. La vittoria contro la mia ex squadra? Non ha un sapore particolare, sono 21 anni che alleno e se faccio il conto di quante squadre ho rincontrato non finisco più...Sono però contento per la Cbs, sta facendo bene. L'anno scorso era ultima e col mio staff abbiamo fatto un grande lavoro salvando la stagione. Mi dispiace per Brunetta, ieri gli ho fatto i complimenti e se fosse finita 0-0 nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Anche a me sarebbero girate le scatole perdendo un derby al 90'. Personalmente ritengo che non ci sia stato un errore dell'arbitro tale da determinare il punteggio. Sbagliano loro, sbagliano i giocatori, sbagliamo noi allenatori. E' umano. Basta non far disastri".

Pagella del girone d'andata: "Per me vale un voto 8. Distinto, ma non ottimo, perchè abbiamo lasciato per strada dei punti...".

 

E' l'azione del gol che, invece, fa arrabbiare una Cbs da applausi per tutto il girone d'andata. Mister Brunetta: "E' vero, siamo stati fenomenali, ma fino a tre domeniche fa. Poi 2-2 a Pozzolo e due sconfitte con Canelli e Lucento. Questa brucia per come è arrivata. La punizione battuta dal Lucento al 90' dopo un fallo di mani è stata calciata a 10 metri dalla posizione giusta. Militano poco prima era stato rimproverato per la stessa cosa dall'arbitro, che evidentemente ha usato due misure diverse. Poi bravissimo Lepera e un po' polli noi...Lepera ha fatto una grande giocata saltando Rattalino e pescando in mezzo Bertinetti. Si può dire che abbiamo dormito o che eravamo disposti male, ma intanto batti la punizione al posto giusto...".

E a proposito di dormite, c'è chi ieri sera non c'è riuscito dalla rabbia: il preparatore Antonello Maina, furioso come molti giocatori. Nel finale un piccolo parapiglia al campo, ma nulla di grave. La tensione era altissima.

 

Ancora Brunetta: "Abbiamo giocato ad armi pari contro una squadra più forte, costruita per vincere. Ci hanno tolto la caramella mentre la gustavamo, perchè quel punto era importantissimo vista la sconfitta del Cenisia. Nelle ultime domeniche abbiamo sperperato molto, ma abbiamo avuto anche infortuni da gestire come quelli di Ciurca, Todella e Militano. Peccato, perchè forse a settembre avremmo firmato per i 25 punti che abbiamo, oggi invece c'è amaro in bocca perchè potevano essere di più. Un voto al girone d'andata? Un bel 7, complimenti ai miei ragazzi. Il ritorno sarà più difficile, ora ci riposiamo un po' ma poi di nuovo subito sotto con gli allenamenti".

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Il San Giacomo Chieri, la squadra senza pareggi: 2-1 al Cenisia. Melega: "Una grande prova". E su Godio...

SAN GIACOMO, 2-1 AL CENISIA. E ZERO PAREGGI IN 15 MATCH!

SAN GIACOMO CHIERI-CENISIA 2-1 - Promozione D

San Giacomo Chieri: Del Boccio, Federici, Parrino, Caponi, Gobetti, Calzolai, Guarise  (24' st Bechis U.), Tucci, Bazzoni (43' st Pirali), Bechis S., Nano. A disp.: Padovani, Stevenin, Anselmi, Albanese. All.: Melega.

Cenisia: Gianoglio, Frattin (1' st Agnino), Arichetta (22' st Naimo), Forneris, Acquaviva, Procopio, Ben Mannai (15' st Cavarero), Amato, Barbera, Caracausi, Novarese. A disp.: Popa, Secci, Baion, Rossi. All.: Caprì.

Reti: 3' Nano, 15' Bazzoni, 20' st Novarese (C).

 

19 dicembre 2016 - Lo strano record del San Giacomo Chieri: dall'Eccellenza alla Prima Categoria quella di Melega inserita in Promozione D è l'unica squadra che non ha mai pareggiato. Un team senza mezze misure.

Il '97 Stefano Nano, esterno offensivo tutto mancino e prodotto delle giovanili (reduce da 3 mesi di stop per uno strappo) e bomber Bazzoni hanno regalato il successo al San Giacomo, salito a 12 punti dopo il 2-1 al Cenisia. Un bel colpo contro i giovani torinesi di Caprì, che dopo un girone d'andata straordinario stavolta hanno sbagliato approccio alla partita.

 

Mister Melega: "Contentissimo. Finalmente una prova ineccepibile da parte di tutti. C'è stata attenzione e concentrazione, abbiamo avuto tante altre palle gol e il punteggio sarebbe potuto essere più largo. Il gioco c'è sempre stato, stavolta fortunatamente non ci sono state distrazioni come nell'80 per cento dei gol subiti. Se giocheremo così ci tireremo fuori presto dalla zona calda...Nano? Un giocatore su cui punto molto. Aveva iniziato benissimo la stagione, poi ha avuto uno strappo. A gennaio lo ritroverò nella migliore condizione. Bazzoni? E' un attaccante importante che sa fare gol pesanti. Adesso ci darà una mano anche Bechis, nuovo acquisto molto bravo. E corre moltissimo".

 

In settimana sono fioccate le polemiche sul web per il caso-Godio. Il portiere ha raccontato di essere stato scaricato l'ultimo giorno di mercato con un messaggio WhatsApp. Apriti cielo.

La versione di mister Melega: "Si è creato un caos inutile, perchè le cose sono andate diversamente. Innanzitutto devo precisare che all'inizio della finestra di mercato io e la società abbiamo più volte detto ai giocatori che tutti erano in discussione, sottolineando anche che se qualcuno aveva intenzione di cambiare squadra quello era il momento per dirlo. Esponendoci così, a seguito di una classifica che non ci piaceva, ci sembrava molto chiaro che sul mercato tutto sarebbe potuto accadere. Quindi perchè far passare il fatto che la mia scelta fosse arrivata come un fulmine a ciel sereno? Inoltre giovedì ho più volte chiamato Godio, che si era già sentito con Del Boccio, il nostro nuovo acquisto in porta. Lui però stava lavorando e mi ha detto che mi avrebbe richiamato. Siccome non lo ha fatto, sicuramente perchè non ha potuto per il lavoro, gli ho comunicato su WhatsApp la mia decisione e di richiamarmi appena possibile. Mi ha risposto che non aveva più voglia di parlarmi. Questi sono i fatti. Chiudo dicendo che bisogna saper accettare i giudizi tecnici degli allenatori, che sono messi lì apposta per darne. Non abbiamo il sacro dono della verità assoluta, ma facciamo scelte per il bene della squadra. Magari sarebbe meglio evitare di auto-giudicarsi".

 

Julio Godio: "Melega ha espresso il suo punto di vista e la replica ci sta. Nulla da dire, anzi, forse stiamo dicendo la stessa cosa perchè quel giorno ci siamo rincorsi per telefono ed è vero. La sua scelta finale, comunque, mi è stata inviata su WhatsApp e io avrei evitato. Non voglio ulteriormente alimentare polemiche perchè il primo obiettivo è quello di tornare presto in campo. Si gira pagina. Fortunatamente ho ricevuto tanti attestati di stima, a breve potrei firmare in un altro club".

 

Melega parla infine dell'esordio dell'ex grugliaschese Luca Del Boccio: "Sono veramente contento che oggi faccia parte della nostra rosa. Erano 15 anni che lo incrociavo da avversario e si è sempre distinto. E' un portiere che assicura affidabilità, esperienza e carisma".

 


Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
LUCENTO 29 15 4 4 1 1 2 3 31 17
CENISIA 27 15 3 4 0 2 4 2 22 14
ASTI 26 15 5 2 1 2 1 4 19 15
CANELLI 26 15 3 4 0 3 4 1 24 18
SAVIO ROCCHETTA 26 15 4 3 2 1 2 3 29 15
CBS 25 15 6 1 2 2 0 4 20 17
ARQUATESE 25 15 5 2 1 3 2 2 19 13
ATLETICO TORINO 23 15 4 2 2 2 2 3 31 27
SANTOSTEFANESE 21 14 3 2 1 2 4 2 27 17
SAN GIULIANO N. 17 15 1 2 1 3 6 2 18 21
CASSINE 16 15 2 1 1 4 4 3 19 16
VILLANOVA 15 14 3 1 2 5 1 2 19 22
BARCANOVA 14 15 2 1 4 3 2 3 22 33
SG CHIERI 12 15 3 1 4 7 0 0 24 34
NUOVA SCO 11 15 2 1 4 6 2 0 14 39
POZZOLESE 7 15 1 0 5 5 1 3 11 31

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Rivoli, Giosuè Gallace castiga il Savigliano e suona la carica: "Bene nel girone d'andata, possiamo fare ancora di più".

GALLACE, CARICA RIVOLESE

19 dicembre 2016 - di Michele Rizzitano

 

"Il girone d'andata? Ci ha regalato molte certezze e aspetti su cui continuare a lavorare. Io darei un voto 6.5 al Rivoli visto all'opera fin qui in un campionato che ha visto il Castellazzo andare ai cento all'ora dalla seconda giornata. Siamo contenti, ma tra colpe nostre e tanti infortuni abbiamo lasciato diversi punti per strada, quindi mi tengo basso nella pagella di fine anno...Sappiamo tutti di poter fare di più e questo sarà il nostro chiodo fisso per il 2017".

 

Idee molto chiare per l'ex ProSettimoEureka e Sporting Bellinzago Giosuè Gallace, una delle new entry del Rivoli. In questa foto (sopra) sembra che stia volando, invece corre e saltella come sempre in fascia davanti agli occhi di mister Petrosino. E' Gallace a decidere il match terminato 1-0 contro il Savigliano col suo secondo gol dalla difesa. Un gol che nasce, tanto per cambiare, da una giocata dello straordinario Luca Sardo, già inarrestabile contro il Fossano domenica scorsa e in tante altre partite. Bella prova anche per il duo difensivo Pavan e Grancitelli, così come per Cravetto e Piroli, che hanno spaventato Tulino in varie occasioni.

 

Soddisfatto, ma consapevole e perfezionista, l'esterno rivolese Gallace: "Bella squadra, il Savigliano. Ormai a dieci minuti dal termine lo 0-0 sembrava molto vicino, anche se potevamo segnare prima noi o loro visto che le occasioni ci sono state. Sono contento per il mio gol, non capita spesso...Queste partite non sono mai semplici. Si vincono con l'ordine, la qualità e la pazienza. Una delle nostre migliori gare è stata proprio quella con il Corneliano, dove siamo stati perfetti, ma abbiamo fatto vedere buone cose anche a Saluzzo pur perdendo 1-0. Siamo andati in bambola soltanto con la Cheraschese, che personalmente mi ha impressionato più di Castellazzo e Saluzzo. Poi abbiamo giocato bene con BonBonAsca, Pro Dronero e Olmo, alternando gare meno convincenti dal punto di vista del gioco come quelle con Cavour e Colline. Spesso abbiamo sbagliato l'atteggiamento nei primi tempi ed è su questo che dovremo lavorare. Nel 2017 servirà maggiore equilibrio per provare a riprendere il Castellazzo. Non siamo ancora al top per quanto riguarda la consapevolezza del nostro valore, che magari è venuto più fuori quando siamo stati schiaffeggiati".

Lo dimostra il 3-3 col Fossano: primo tempo da bollino rosso (1-3), ripresa da squadra agguerrita che può sognare la serie D. Un Rivoli distratto e poi spavaldo e cattivo, capace di tutto. A due facce. Gallace: "Il Castellazzo è lì davanti non a caso. E' una squadra che magari non brilla sempre, ma che si è costruita il suo equilibrio e la sua continuità. Inoltre ha una grande difesa e tanta qualità offensiva. Questi campionati si vincono così. A me è successo l'anno scorso in D con il Bellinzago. Ad un certo punto per puntare al 1° posto in campo e nello spogliatoio serve una mentalità collettiva vincente. A volte si crea subito, altre volte col tempo. Ecco, a Rivoli siamo a buon punto, ma dobbiamo ancora lavorarci sù".

 

E' un Rivoli che nel 2017 recupererà tanti elementi dopo gli infortuni e gli acciacchi nell'arco del girone d'andata di Grauso, Arcari (il baby '98 in doppietta con la BonBonAsca), Piroli, Volante, Cravetto, Pantaleo e Cervino. Alla ripresa ecco la Valenzana ultima in classifica. Gallace: "Sono contento che arrivi subito una partita del genere, perchè all'andata ci hanno fatto soffrire e non valgono l'ultima posizione in graduatoria. Abbiamo bisogno di scontrarci con queste squadre toste, e di batterle, per crescere ancora. Nel girone di ritorno staremo a riposo la penultima e terzultima giornata. I nostri conti quindi dovranno tornare prima di quelle due settimane, per questo dovremo macinare punti fin da subito...".

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2016

Mancuso da Biella fa volare l'Alicese, 2-1 alla JuveDomo: "Grande intensità. Non avevamo nulla da perdere".

ALICESE, PROMULGATA LA LEGGE MANCUSO-BIS

Mancuso e l'Alicese
Mancuso e l'Alicese
Gioia Alicese
Gioia Alicese

19 dicembre 2016 - di Michele Rizzitano

 

"Intensità, sacrificio, aggressività e tanta corsa. L'abbiamo vinta così". Così disse bomber Stefano Mancuso da Biella, l'attaccante del '93 che in Eccellenza A segna il terzo e quarto gol stagionale regalando tre punti di platino all'Alicese nel paese delle meraviglie: 30 punti tondi tondi per la straordinaria matricola al 4° posto che abbatte lo squadrone dello Juventus Domo dopo lo 0-0 dell'andata per un totale di quattro punti su sei conquistati contro la capolista in un derby granata che sorride alla squadra di Yon.

 

Hado porta avanti la JuveDomo in avvio (6'), poi l'Alicese fa l'impresa: primo gol di Mancuso su assist di Bernabino al 17', raddoppio al 28' su incornata vincente sfruttando un errore difensivo. Nella ripresa una grande tenuta atletica e un folle pressing da parte dell'Alicese, con Comotto, Branca, Fiore, Moretto, Torrau e Bernabino sugli scudi anche, e soprattutto, dopo il doppio giallo a Marteddu all'11' st. Mezzora a soffrire in inferiorità numerica contro la prima della classe che ha segnato 45 gol in 18 partite. Ecco perchè è un'impresa.

 

Mancuso: "Sì, abbiamo saputo reagire, colpire e poi soffrire. Stavolta avevamo più fame di loro, ma la Juve Domo resta la squadra tecnicamente più forte di tutte. Tutti si sono messi a correre aiutando il compagno, abbiamo sfoggiato grande cattiveria e unità d'intenti realizzando alla fine la classica gara perfetta. In fondo era proprio il nostro avversario ad avere qualcosa da perdere...Inoltre sapevamo che soffrivano i campi piccoli".

Una prova di maturità, altro che stentata salvezza: "Con le nostre armi possiamo andare lontano e i nostri 30 punti lo dimostrano. Quando sono arrivato qui si parlava di salvezza ai playout come obiettivo minimo. Oggi sembra tutto incredibile, invece è tutto vero. Abbiamo saputo valorizzare le qualità che abbiamo. Fin qui darei un voto 7.5 alla squadra, che in alcune gare ha perso anche qualche punto per strada. Siamo andati benissimo nel girone d'andata e vogliamo continuare così anche nel 2017".

 

Ad Alice Castello regna l'entusiasmo: "Assolutamente. Le squadre che salgono in Eccellenza dalla Promozione e che non vengono rivoluzionate spesso riservano sorprese e noi sicuramente abbiamo stupito tutti, prima di tutti noi stessi. Ma quando ho firmato ho pensato proprio a questo. Sapevo che saremmo ripartiti da solide fondamenta ed ero fiducioso. Poi qui c'è un gruppo fantastico ed un blocco di giocatori che sta assieme da 4-5 anni. L'entusiasmo fa tanto, non vogliamo fermarci".

 

Mancuso, biellese doc e milanista (il suo idolo è Shevchenko, ma stima molto anche Dybala), ha iniziato a giocare nel Ponderano, poi Juniores e due anni in Promozione in Puglia. Subito dopo ritorno a Ponderano in Prima con il successivo salto in Promozione. L'anno scorso era alla Biellese. Quest'anno ecco 4 gol all'Alicese, ma queste reti valgono doppio: "Sono contento, in effetti sono molto pesanti per la nostra classifica e gli obiettivi del club. Intanto spero di essermi definitivamente sbloccato. I difensori più forti che ho incontrato quest'anno? Nessun dubbio, Cremonte della Juventus Domo e Canino del BorgoVercelli".

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
JUVENTUS DOMO 41 18 7 6 1 2 1 1 44 17
ALPIGNANO 35 18 6 4 1 2 2 3 32 18
BORGOVERCELLI 32 18 3 6 2 2 4 1 32 14
BORGARO 30 18 5 3 1 3 3 3 33 22
ALICESE 30 18 5 4 3 3 1 2 26 23
AYGREVILLE 29 18 4 4 2 3 3 2 26 20
LA BIELLESE 29 18 6 3 3 4 0 2 28 27
ORIZZONTI UNITED 28 18 4 3 2 2 3 4 22 18
CITTA' DI BAVENO 27 18 4 4 5 2 0 3 33 32
PONT DONNAZ 26 18 5 2 3 3 2 3 26 23
LG TRINO 25 18 3 4 3 4 3 1 23 20
STRESA 21 18 1 4 4 3 4 2 27 36
RIVAROLESE 21 18 2 3 5 2 2 4 26 32
SETTIMO 20 18 1 4 3 5 4 1 22 28
BORGOMANERO 14 18 1 2 5 5 3 2 22 39
PAVAROLO 14 18 1 2 5 5 3 2 15 29
CERANO 13 18 2 1 6 5 1 3 18 35
VDA CHARVENSOD 9 18 1 0 5 6 3 3 17 39

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2016

Calcio Piemonte. Eccellenza: stop Castellazzo, Saluzzo ko. Promozione: Lascaris-Susa 2-2. Lucento al 91'

ECCELLENZA: JUVEDOMO KO, 2-2 PRO DRONERO A CASTELLAZZO

Promozione: il Susa tiene il Lascaris a -6 (2-2). Lucento al 91'!

PROMOZIONE: FANTALOISI (UNION SUSA) ARRIVA A 200 GOL!

Un soprannome nato su questo sito nel 2010

Aloisi, 200 gol tra Sommariva, Pianezza e Union Susa
Aloisi, 200 gol tra Sommariva, Pianezza e Union Susa

18 dicembre 2016 - Eccellenza A: la Juve Domo perde colpi, anche se resta la squadra da battere. Secondo ko in tre giornate per Poi e compagni, che vanno avanti ad Alice Castello 0-1 con Hado e poi subiscono la rimonta della pazza matricola Alicese: 2-1. Stavolta ne approfitta l'Alpignano di Gatta che passa al 90' con l'imperatore Massimo. All'andata successe la stessa cosa, ma fu la squadra di Roano ad esultare con Latta Jack. "Giustizia è fatta", dicono da Alpignano, con la squadra che sale a -6 dalla capolista.

L'impresa di giornata è pero' della Rivarolese di Scardino, neopromossa "low cost" che batte 2-1 il Borgaro, squadrone costruito per risalire ai piani altissimi della classifica. In rete Rizzuto, Brugnera e D'Agostino su rigore.

Vincono anche Baveno (2-1 all'Aygreville), Trino (1-0 al BorgoVercelli), Settimo (0-1 a Borgomanero) e Stresa (0-1 a Charvensod). Pareggio-beffa ancora una volta per il Pavarolo, che viene rimontato 1-1 dall'Orizzonti dopo il gol di Todaro.

 

Eccellenza B: incredibile ma vero, si ferma il Castellazzo. Brondino della Pro Dronero segna ai verdi dopo 930 minuti e il match finisce 2-2. Bestia nera, la Pro, dopo la vittoria per 1-0 dell'andata. Per il Castellazzo però è un punto guadagnato sul Saluzzo (ko 1-0 a Tortona), ma la capolista di Merlo vede vincere alle spalle il Rivoli (1-0 al Savigliano, Gallace) e il Corneliano Roero (0-4 a Cavour, Giordano, 2 Chiatellino e Zichitella). Continua il grande momento dell'Albese con la cura-Fantini: 2-1 al Colline Alfieri. Con gli stessi punti c'è il Fossano di Viassi, che stavolta sforna la quaterna (4-1 alla Valenzana) senza farsi rimontare: straordinario Alfiero, ancora due volte in gol assieme a Tavella e Romani. Attenti a quei tre!

 

Promozione B: 38 punti in 15 giornate. Ecco il girone d'andata dell'Union Susa, che agguanta al 91' il 2-2 sul campo del Lascaris nella partita forse più difficile della seconda parte di 2016. Cavazzi apre per i locali di Cocino, ora secondi a -6 assieme al San Maurizio, Aloisi pareggia e firma il 200esimo gol tra i dilettanti, Simone Lavalle allunga e Rizq fa 2-2 in zona Cesarini.

Dietro la giornata pre natalizia regala il 7-1 del Vanchiglia al Caselle (scatenati Genzano, 4 gol, e D'Onofrio, doppietta), il 2-1 dell'Ivrea Banchette al Santhià, il 4-1 dell'Atletico Chivasso ad un Quincitava che senza la prima punta Donato sembra aver perso smalto e poi una grande tripletta dell'ex Venaria Giuseppe Napoli col suo Volpiano a San Maurizio. La Nolese di Stefanetto vince 0-2 in casa Ivest (Guarnero torna al gol in granata) e la cura-Gousse all'esordio non porta punti al Venaria: 0-2 Bollengo. Tutto da rifare per gli orange nel 2017 con il nuovo allenatore e validi rinforzi arrivati sul mercato.

 

Promozione C: Revello 32 (0-0 a Centallo, ma altro grande passo avanti sul campo di una squadra in salute), Denso 27, Chisola 27, Piscinese, Pedona e Grugliasco 26. Ecco come si chiude il 2016.

Nel giorno del pareggio della capolista sale in cattedra il nuovo acquisto della Denso Marco Dalla Costa, ex Bra e Pinerolo. Tripletta all'esordio e pazzo 4-3 della Denso al Pancalieri Castagnole, che vinceva 0-2: il gol decisivo però è di Ammendolea. Anche il Chisola rimonta e vince con Barison in doppietta: per lui anche un rigore sbagliato, 2-1 al Boves. La Piscinese Riva liquida il Villafranca con l'1-0 firmato Sellam, il Pedona fa 1-1 col San Sebastiano e cade il Grugliasco sotto i colpi del ritrovato Trofarello (0-2). Drazza e Arlorio consegnano tre punti alla Mou-band dopo che la vittoria mancava da 7 giornate.

Il Moretta si è rifatto il look e i risultati sono evidenti: 7-2 al malcapitato Villar Perosa. In evidenza tutti i nuovi acquisti, da Sillah a Vailatti, fino a D'Agostino.

 

Promozione D: Lucento 29, Cenisia 27, Asti 26, Canelli 26, Savio Rocchetta 26, Cbs 25, Arquatese 25. Molto corto anche questo girone, che vede il Lucento esultare all'ultimo minuto di gioco del 2016: è il 91' quando la Cbs viene trafitta 1-0 dall'ex Bertinetti, difensore del Lucento. Subito dopo nel recupero è follia totale, con due traverse della Cbs di Brunetta.

Il Cenisia, invece, va ko per 2-1 in casa del San Giacomo Chieri di Melega: vittoria pesante. L'Asti si ferma e viene battuto da un Savio Rocchetta che fa paura: 0-3 per Modini e compagni. Vince anche l'Arquatese (1-0) con il Cassine e non sbaglia il "nuovo" Atletico Torino, che coi nuovi acquisti passa 1-3 in casa Pozzolese portando a casa la terza vittoria nelle ultime 4 gare. E' 1-1 tra Canelli e Santostefanese, 2-2 tra Nuova Sco e Barcanova. Rinviata per nebbia, invece, Villanova-Santostefanese.

 

PRIMA CATEGORIA

 

Prima D: sotto l'albero di Natale ecco l'ennesimo sorpasso del Collegno Paradiso ai danni del San Mauro! 2-1 ad un ostico Valdruento coi gol di Esposito (4 reti in 2 partite) e Preziosi. Il San Mauro fa 1-1 a Villarbasse e viene riacciuffato dal rigore di Cavallini dopo il vantaggio di Lasaponara. E quindi: Collegno 33, San Mauro 32.

Dietro un pareggio 2-2 del Real Leinì, terzo, sul caldissimo campo del Caselette, e vittoria 2-3 a Corio (Lombardo-Furgato-Vassallo) per il Pianezza di Bonafede, quarto. Poi è goleada: il Bussoleno segna per primo col River Mosso e poi ne prende 7 (7-2), l'Olympic passa 3-1 sui resti di una Bvs in crisi nera, 5-0 del Cnh al Rosta. L'Esperanza blocca temporaneamente i sogni della Pro Collegno: 0-1.

 

Prima E: che campionato, 4 squadre in 1 punto! Mazzata sul Rapid, che perde 4-0 in casa Atletico Santena (il Rapid era già campione d'inverno). A -1 ecco Cit Turin (3-2 al Filadelfia), Villastellone (2-2 col Mirafiori) e proprio l'Atletico. Tra le inseguitrici c'è il Mirafiori, mentre il Carrara si avvicina alla zona playoffs dopo il 2-1 all'Orione. Il Vianney fa 1-1, il Pertusa batte 2-1 il Kl Calcio.

 

Prima F: l'Infernotto viaggia fortissimo. 0-3 a Borgaretto con doppietta e dedica di Ligregni all'amico Davide Cullino, vittima di un incidente stradale. A -3 tiene il passo l'Atletico Racconigi, che vince 2-3 col Perosa che è scivolato a -8 dalla vetta. Poi Racconigi (vittoria 2-1 col Nichelino), Pinasca e Lesna Gold: queste ultime due terminano il 2016 con una sconfitta, rispettivamente 1-0 a Vigone e 4-3 Piossasco contro l'Aurora di Panarelli.

SEMPRE AL 90': ALL'ANDATA URLO BIELLESE, OGGI...ALPIGNANO!

Succede in Eccellenza: stesso risultato, stesso minuto. Tre punti ciascuno

Giustizia è fatta, dicono ad Alpignano dopo che avevano perso la prima di andata al 90' a Biella
Giustizia è fatta, dicono ad Alpignano dopo che avevano perso la prima di andata al 90' a Biella

17 dicembre 2016

 

Anticipo: Pont Donnaz-Cerano 3-0 (16' Borettaz, 25' Garbini, 37' Muntari - h.18)

 

> Articolo / Nuova classifica

 

Eccellenza A:

Baveno-Aygreville 2-1 (20' Motetta, 40' Thomain (A), 15' st Varvelli)

Rivarolese-Borgaro 2-1 (28' Rizzuto (R), 5' st Brugnera, 47' st rig. D'Agostino)

LG Trino-BorgoVercelli 1-0 (43' st Grillo)

Alicese-Juventus Domo 2-1 (8' Hado (J), 20' e 25' Mancuso)

Alpignano-La Biellese 1-0 (45' st Massimo)

Pavarolo-Orizzonti United 1-1 (20' st Todaro (P), 10' st rig. Amedeo)

Vda Charvensod-Stresa 0-1 (30' Constantin)

Borgomanero-Settimo 0-1 (25' st Fassari) h. 17

 

ALPIGNANO-LA BIELLESE 1-0

Alpignagno: Berghin Rosè, Tarnowski, Camoletto, Carini, Crescente, Lerda, Spoto, Alberto Bellino, Massimo, Marangone, Cirillo. A disp.:  Doda, Russo, Barrella, Kasa, Visciglia, Edoardo Bellino, Canu. All.: Gatta.

La Biellese: Goio, Bonato, Sella, Corio, Giordano, Bullano, Carfora, Dossena, Marazzato, Botto Poala, Latta Jack. A disp.: Perugia, Ramella, Canton, Vanoli, Bustreo, Curtorio, Artiglia. All.: Roano.

Arbitro: Azzaro di Aosta (Barberis e Orsogna di Collegno).

Rete: 45' st Massimo

 

Eccellenza B:

Olmo-BonBonAsca 1-0 (30' Dalmasso A.)

Albese-Colline Alfieri 2-1 (44' Nazari, 4' st Bandirola (A), 19' st Di Maria)

Cavour-Corneliano Roero 0-4 (41' Giordano, 21' st e 37' st Chiatellino, 45' st Zichitella)

Castellazzo-Pro Dronero 2-2 (30' Piana (C), 36' st Brondino, 46' st rig. Rosset (C), 48' st Bianco)

Tortona-Saluzzo 1-0 (11' Farina)

Rivoli-Savigliano 1-0 (35' st Gallace)

Fossano-Valenzana Mado 4-1 (20' Tavella, 2' st rig. Russo (V), 7' st e 24' st Alfiero, 31' st Romani)

Riposano: Benarzole e Cheraschese

 

TORTONA-SALUZZO 1-0

Tortona: Murriero, Mazzariol, Mazzocca, Magnè, Giordano, Pavanello, Manzati, Sacchetti, Farina, Clementini, Comi. A disp.: Gramegna, Acerbo, Merlano, Mundula, Versuraro, Lugano, Mofena. All.: Visca.

Saluzzo: Marcaccini, Berrino, Serra, Porporato, Faridi, Carli, Favale, Serra, Pinelli, Bissacco, Micelotta. A disp.: Nardi, Aleksovski, Romano, Angelucci, Gatti, Tallarico, Morero.

Arbitro: Sbardella di Belluno (Di Meo di Nichelino e Barale di Torino).

Reti: 17' Farina.

 

RIVOLI-SAVIGLIANO 1-0

Rivoli: Volante, Gandiglio, Saffioti, Pavan, Grancitelli, Pantaleo, Gallace, Saadi, Piroli, Sardo Cravetto. A disp.: Ghiglione, Drago, Montanino, Ferone, De Rosa, Cervino, Barbero. All.: Petrosino.

Savigliano: Tulino, Serino, Porticchio, Mazzafera, De Stefano, Caula, Caracciolo, Brancato, Rosso, De Peralta, Rostagno. A disp.: Pocetti, Chiambretto, Mazzucco, Barbero, Sonsoldo, Rosso D., Lamnaouar. All.: Milani.

Arbitro: Gandino di Alessandria (Pavanati e Moriena di Pinerolo).

Reti: 35' st Gallace

 

Promozione A: Arona-Castelletese 3-2, Cavaglià-Fulgor Valdengo 4-2, Dufour Varallo-Città di Cossato 1-0, Fomarco-Sinergy Verbania rinviata, Omegna-Accademia Borgomanero 1-1, Piedimulera-Oleggio 4-2, Ponderano-Dormelletto 0-1, Romentinese-Briga 1-1.

 

Promozione B: Atletico Chivasso-Quincitava 4-1 (14' Ludovico Fassina, 20' Gavoto (Q), 42'm rig. Fassina, 31' st Bava, 40' st Martone), Ivrea Banchette-Santhià 2-1 (9' st Munari, 14' st Mabritto (I), 31' st Benou), Lascaris-Union Susa 2-2 (38' Cavazzi, 45' Aloisi (U), 14' st Simone Lavalle, 47' st Rizq), Mathi Lanzese-Gassino SR 0-0, San Maurizio-Volpiano 1-3 (20' rig. Napoli, 12' st Palma, 40' st e 48' st Napoli), Vanchiglia-Caselle 7-1 (15' D'Onofrio, 23' Genzano, 28' Bonsanto, 44', 2' st  e 6' st Genzano, 10' st Aimone, 20' st Daniele), Venaria-Bollengo 0-2 (15' st DAlessandro, 34' st Tapparo), Victoria Ivest-Nolese 0-2 (10' st De Angelis, 20' st Guarnero).

 

LASCARIS-UNION SUSA 2-2

Lascaris: Toscano, Mandes, Sigismondi, Secchieri, Simone Lavalle, Castiglia, Nicola Lavalle, Malvicino, Cavazzi, Mirto, Maugeri. A disp.: Leone, Rauseo, Bellacozza, Serafino, Gallo, Pasqualone, Tonda. All.: Cocino.

Union Susa: Miceli, Renna, Rosero, Iorianni, Di Emanuele, Serpa, Romano, Mazzone, Rizq, Aloisi, Giuliano. A disp.: Malune, Megliola, Olivero, Foch, Jannon, Pereno, Anello. All.: Falco.

Arbitro: Araldi di Bra (Salviano e Colacicco di Torino).

Rete: 38' Cavazzi, 45' Aloisi (U), 14' st Simone Lavalle, 47' st Rizq

 

VENARIA-BOLLENGO 0-2

Venaria: Marsico, Gagliardi, Di Carlo, Di Corso, Poluzzi, Vasario, Esposito, Peirone, Radu, Zizzo, Aguglia. A disp.: Di Stefano, Calò, Stival, Di Bari, Alliaj, Roveretto, Talarico. All.: Gousse.

Bollengo: Sofian, Bonato, Rao, Dalessandro, Bevolo, tardivo, Vignali, Sapone, Boero, Talentino, Enrico. A disp.: Rovereto, Lofaro, Issa, Tapparo, Pavignano, Beltrame, Borello. All.: De Paola.

Arbitro: Bevere di Chivasso (Volpe e Cannavacciuolo di Chivasso).

Reti: 15' st DAlessandro, 34' st Tapparo.

 

Promozione C: Bsr Grugliasco-Trofarello 0-2 (25' st Drazza, 45' st rig. Arlorio), Carignano-Carmagnola 0-1 (27' Osella), Chisola-Boves 2-1 (26' Giordanengo (B), 31' Barison, al 44' Cerrato del Boves para un rigore a Barison, 6' st Barison), Denso-Pancalieri Castagnole 4-3 (14' e 18 Messineo (P), 40', 5' st e 15' st Dalla Costa, 17' st rig. Cabiddu (P), 40' st Ammendolea), Giovanile Centallo-Revello 0-0, Moretta-Villar Perosa 7-2 (4' Tortone, 34' D'Agostino, 44' e 20' st Sillah, 46' Vailatti, 5' st e 11' st Gioia (V), 16' st Giglio, 32' st D'Agostino), Pedona-San Sebastiano 1-1 (32' st Pepino (P), 39' st Donatacci), Piscinese Riva-Villafranca 1-0 (33' Sellam).

 

CENTALLO-REVELLO 0-0

Centallo: Olivero, Molardo, Pellegrino, Giordana, Tallone S., Tallone L., Viglione, Brizio, Ristorto, Curti, Racca. A disp.: Bersano, Viale, Stoppa, Dalmasso, Parola, Olivero, Raspo. All.: Bianco.

Revello: Lucignani, Gaboardi, Franco, Tortone, Bessone, Agù, Mardoda, Pedrini Stefano, Preci, Pedrini Umberto, Tevino. A disp.: Armando, Dalmasso, Borello, Nika, Blua, Martucci. All.: Perlo.

Arbitro: Luna di Collegno (Pelligra e Mottola di Collegno).

 

DENSO-PANCALIERI CASTAGNOLE 4-3

Denso: De Miglio, Castrovilli, Benedetti, Esposito, Ferretti, Mazzone, Shtembari, Zanchi, Dalla Costa, Ammendolea, Geografo. A disp.: Bosticco, Bertelli, Barbini, Di Francesco, Fascio, Mainardi, Benedetto. All.: Panetta.

Pancalieri Castagnole: Petitti, Oberto, Rossi, Bertello, Dal Molin, Cambria, Cabiddu, Scoglio, Messineo, Sartorello, Brussino. A disp.: Sandrini, Di Luca, Melchionda, Ferrero, Allasia, Fusco, Capello. All.: Viale.

Reti: 14' e 18 Messineo (P), 40', 5' st e 15' st Dalla Costa, 17' st rig. Cabiddu (P), 40' st Ammendolea

 

PISCINESE RIVA-VILLAFRANCA 1-0

Piscinese Riva: Bauducco, Pautasso, Moracchiato, Previati, Marchetti, Picollo, Magno, Muratori, Neri (29' st Agosta), Onomoni An. (1' st Scarsi), Sellam, (44' st Sconosciuto). A disp.: Maiani, Martin, Candela, Capalbo. All.: Gambino.

Villafranca: Basano, Brignolo, Scaglia, Ferrati, Fraccon, Giay, Stangolini, Pizzolla, Barbera, Duvina, Montanari. A disp.: Fileppo, Righero, Palmero, Accollo, Baruzzo, Balsamo, Maio. All.: Caputo.

 

Promozione D: Arquatese-Cassine 1-0 (25' st Morrone), Asti-Savio Rocchetta 0-3 (10' Modini, 28' Schiavone, 10' st Di Santo), Canelli-San Giuliano Nuovo 1-1 (24' st Morando (S), 39' st El Harti), Lucento-Cbs 1-0 (46' st Bertinetti), Nuova Sco Asti-Barcanova 2-2 (35' Monteleone (B), 30' st Cori, 36' st Monteleone (B), 41' st Cori), Pozzolese-Atletico Torino 1-3 (38' Sansone, 14' st Piovesani, 22' st Gambardella, 45' st Bertuca (P), San Giacomo Chieri-Cenisia 2-1 (3' Nano, 13' Bazzoni (S), 21' st Novarese), Villanova-Santostefanese rinviata per nebbia.

 

Prima D: Caselette-Real Leinì 2-2 (40' Pirinei (C), 43' Congiu, 23' st Delussu (C), 30' st Pelle), Cnh Industrial-Sporting Rosta 5-0 (10' Forchino, 15' Barosso, 21' Barosso, 6' st Notari, 24' st Signoriello), Collegno Paradiso-Valdruento 2-1 (19' Esposito, 10' st Preziosi, 45' st Tosatto (V), Corio-Pianezza 2-3 (18' Lombardo, 34' Aimonino (C), 4' st Furgato, 41' st Vassallo, 43' st Aimonino (C), Olympic Collegno-Bvs 3-1 (3' Voci, 10' Caligiuri, 40' Carpinelli (O), 31' st Fratello), Pro Collegno-Esperanza 0-1 (28' st Nicola), River Mosso-Bussoleno 7-2 (18' Moia, 30' Milan, 15' st Atzori, 20' st Mascolo, 23' st Atzori, 31' st Mascolo, 32' st Volpe, 35' st Benarrivato (B), 40' st Volpe), Villarbasse-San Mauro 1-1 (4' st Lasaponara (S), 34' st rig. Cavallini).

 

Prima E: Atletico Santena-Rapit Torino 4-0 (22' e 39' rig. Lamorte, 12' st Lamorte, 34' st Bosco), Bacigalupo-Baldissero 0-1 (13' st Siciliani), Cambiano-Barracuda 1-3 (10' rig. Kankam, 40' Petullo, 15' st KanKam, 25' st Guidi), Cit Turin-Filadelfia Moncalieri 3-2 (16' Sandiano, 40' Di Fabio (F), 44' Gagliardi, 21' st Garau, 43' st Cicidonio (F), Pertusa-KL Calcio 2-1 (25' Bruno, 31' rig. Barbiero (K), 14' st Marra), Vianney-Pozzomaina 1-1 (6' Lancianese, 35' Viola), Villastellone Carignano-Mirafiori 2-2 (25' Quattrocolo (V), 8' st Torregiani, 30' st Marra, 44' st Gambino (V), Carrara 90-Orione Vallette 2-1 (15' Cimmino, 30' st Vernillo, 42' st Ussia (O)

 

Prima F: AuroraRinascita Piossasco-Lesna Gold 4-3 (13' Bellovino, 17' Carrera, 18' Maina (L), 7' st Loi (L), 18' st Mastratisi, 38' st Loi (L), 48' st Borracino), Borgaretto-Infernotto 0-3 (40' Ligregni, 15' st Ligregni, 30' st Jourdan), Bricherasio-Airaschese 1-0 (32' st Rosso), Vigone-Pinasca 1-0 (25' rigore Beltramino), Luserna-San Secondo 3-5 (Sottile, 2 Zanin, Oreglia, Spezzacatena, per i locali 2 Carlucci e Pradella), Perosa-Atletico Racconigi 2-3 (4' Rosso, 26' rig. Cialella (P), 36' Russo, 38' Raviol (P), 25' st Lavezzo), Bruinese-Pro Polonghera 1-2 (4' Tonda (B), 19' st e 40' st Oddenino), Racconigi-Nichelino Hesperia 2-1 (28' Celeghini, 38' Polonio (N), 24' st Ambrogio).

 

AGENDA PRIMA E DOPO IL PANETTONE - PROSSIMI APPUNTAMENTI:

 

21 dicembre 2016 ritorno Coppa Eccellenza

(semifinali Borgaro-Castellazzo neutro a Rivoli, Pro Dronero-BorgoVercelli)

6 gennaio 2017 Coppa Eccellenza (finale)

15 gennaio 2017 Coppa Promozione (quarti) - campionato Eccellenza

22 gennaio 2017 campionato Promozione/Prima

5 febbraio 2017 campionato Seconda

sab

17

dic

2016

Pont esclamativo in Eccellenza. Per Cretaz 3 punti sotto l'albero di Natale: 3-0 al Cerano.

PONT, TRE PUNTI SOTTO L'ALBERO

17 dicembre 2016 - ECCELLENZA A

 

Chiudere col botto il 2016. Ci è riuscito il Pont Donnaz di Cretaz, che con 11 punti nelle ultime 6 partite (quasi 2 punti a partita) sbarca a metà classifica a quota 26 sbirciando la zona playoffs non molto distante.

La cura Cretaz si vede e si sente: tutta un'altra musica adesso a Pont, con una consapevolezza che la squadra ha maturato e con risultati pesanti come lo 0-1 di Domodossola. Una chiusura in bellezza: tre vittorie consecutive, l'ultima per 3-0 al Cerano con le firme di Borettaz, Garbini e Montari. Ancora a segno il giocatore della Repubblica Centraficana. E a gennaio ci sarà un Giovanni Kean in più, punta tutta da scoprire...

 

PONT DONNAZ-CERANO 3-0

Pont Donnaz: Caresio, Scala, Vitale, Pinet, Fiore, Mariani, Bonel, Borettaz, Montari, Garbini, Dotelli. A disp.: Celesia, Monetta, Bosonin, Francia, Della Rosa, Brsic, Kean. All.: Cretaz.

Cerano: Tornatora, Roma, Guttadauro, Pescarolo, Salice, Ceriani, Salzano, Franxco, Damiano, Maccarone, Dervishi. A disp.: Sintucci, Xhixha, Yao, Spampati, Sakim, Borruto, Eliseo. All.: Cataldo.

Arbitro: Logiudice di Collegno (Frisullo e Venchi di Torino).

Reti: 16' Borettaz, 25' Garbini, 35' Montari.

 

LA NUOVA CLASSIFICA

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
JUVENTUS DOMO 41 17 7 6 1 1 1 1 43 15
ALPIGNANO 32 17 5 4 1 2 2 3 31 18
BORGOVERCELLI 32 17 3 6 2 1 4 1 32 13
BORGARO 30 17 5 3 1 2 3 3 32 20
AYGREVILLE 29 17 4 4 2 2 3 2 25 18
LA BIELLESE 29 17 6 3 3 3 0 2 28 26
ALICESE 27 17 4 4 3 3 1 2 24 22
ORIZZONTI UNITED 27 17 4 3 2 2 3 3 21 17
PONT DONNAZ 26 18 5 2 3 3 2 3 26 23
CITTA' DI BAVENO 24 17 3 4 5 2 0 3 31 31
LG TRINO 22 17 2 4 3 4 3 1 22 20
STRESA 18 17 1 3 4 3 4 2 26 36
RIVAROLESE 18 17 1 3 5 2 2 4 24 31
SETTIMO 17 17 1 3 3 5 4 1 21 28
BORGOMANERO 14 17 1 2 4 5 3 2 22 38
CERANO 13 18 2 1 6 5 1 3 18 35
PAVAROLO 13 17 1 2 5 5 2 2 14 28
VDA CHARVENSOD 9 17 1 0 4 6 3 3 17 38

sab

17

dic

2016

Promozione: l'ex Lucento Ivan Mignano ha firmato per il Venaria. Scarlino al Moretta

MIGNANO A VENARIA: UFFICIALE

Mignano al Venaria
Mignano al Venaria

18 dicembre 2016 - Promozione B. Il Venaria di Gousse, impegnato oggi in casa col Bollengo per inseguire una vittoria che manca dal 16 ottobre (1 punto in 8 partite), ha trovato il rinforzo centrale sul mercato: è Ivan Mignano, protagonista di 16 presenze su 18 gare, più un gol, tra campionato e Coppa col Lucento.

Si chiude così il cerchio di difensori: Mignano a Venaria, Fogliato Bassaoulè dallo Stresa al Lucento in Promozione D, Elia Cantoni dall'Omegna allo Stresa in Eccellenza A.

 

Un trasferimento inaspettato, quello del difensore centrale che ha giocato anche davanti alla difesa nella rosa di Telesca. Il presidente Mallardo e il ds Marsico con il giusto tempismo non si sono fatti sfuggire l'ultimo acquisto nella lista della spesa natalizia e hanno raggiunto l'accordo nonostante Mignano fosse stato tempestato di chiamate dall'Eccellenza in giù. Un ottimo acquisto per Gousse, che proprio l'anno scorso allenò il giocatore al Città di Rivoli. Mignano, oggi squalificato per somma di ammonizioni, tornerà a disposizione da gennaio per i cervotti orange.

 

Una news anche in Promozione C: il Moretta dopo i grandi colpi di mercato relativi a Vailatti e D'Agostino ha ufficializzato l'acquisto dell'esterno basso '97 Gianluca Scarlino in uscita dalla Santostefanese, ex Piscinese Riva con ottime prestazioni in Juniores e nella prima squadra dell'anno scorso guidata da Bertelli. Mister Cellerino cerca ora il ritorno alla vittoria, che manca nel club cuneese dal 9 ottobre (1-3 a San Sebastiano, c'era ancora Cavaglià).

ven

16

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2016

Colpo del Trino, ecco Marco Didu dal Pinerolo. Meo Defilippi all'Alicese

COLPO TRINO: FIRMA DIDU

16 dicembre 2016 - Comunicato dal Trino (Eccellenza A): ingaggiato il centrocampista Marco Didu dal Pinerolo, ceduto all'Alicese Meo Defilippi.

 

"La società comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del centrocampista Marco Didu.
L’esperto giocatore, classe ’78, nella stagione in corso ha militato nel Pinerolo (Serie D) dove ha totalizzato 11 presenze. Didu è un centrocampista che fa della qualità il suo punto di forza; nella sua lunga carriera spiccano i 5 anni a Cuneo, tra Serie D e C2, i tre anni alla Pro Vercelli in C2 e il triennio in D al Chieri. (...) La società comunica inoltre la cessione del centrocampista offensivo Oscar Meo Defilippi all’Alicese (Ecc. Gir. A). Ad Oscar vanno i più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto sempre in modo serio e professionale e per le emozioni che ha fatto vivere ai tifosi indossando la maglia biancoazzurra durante la sua permanenza a Trino, oltre ai più sinceri in bocca al lupo per la sua nuova avventura da parte di tutta la dirigenza e di tutto lo staff".

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16

dic

2016

Sorpresa: il Lucento libera Ivan Mignano (sul quale si fionda il Venaria) e ingaggia Fogliato Bassaoule dallo Stresa

LUCENTO: VIA MIGNANO, PRESO FOGLIATO BASSAOULE

Cosentino all'Infernotto

16 dicembre 2016 - Ultim'ora: movimenti al centro della difesa del Lucento, che in Promozione D ingaggia Fogliato Bassaoule dallo Stresa liberando Ivan Mignano, protagonista di 16 presenze da difensore e centrocampista, con un gol, tra campionato e Coppa. Preso anche il '96 ex Brandizzo e ProSettimo Fornaro, portiere.

 

La notizia di Mignano è arrivata velocemente in casa Venaria (favorito per la corsa alla firma del giocatore) ma anche nelle sedi di tantissimi altri club che lo stanno tentando. 

 

Un altro movimento di portieri in Prima girone F: Gioacchino Cosentino all'Infernotto.

ven

16

dic

2016

Rosta, Bertarelli nuovo tecnico. Il mister: "La salvezza? Ci credo". Della Rocca segue il calcio femminile

BERTARELLI NUOVO MISTER DEL ROSTA

16 dicembre 2016 - Il Rosta ha trovato gli elementi giusti nel suo nuovo mister, l'ex Pro Collegno e Verolengo Sergio Bertarelli: innanzitutto ha carica ed entusiasmo, si definisce un'ottimista (ed è lo spirito che serve per la grande sfida di una squadra ultima in classifica in Prima girone D) e poi conosce la vecchia guardia. Giocatori come Mastrosimone, Cataldi, Monardo, Parisi e Laccetta sono stati già allenati da Bertarelli in passato.

 

Così il tecnico, subito idee chiare: "Domenica il pareggio serve a poco o a nulla. La classifica dice tutto, bisogna vincere e in casa del Cnh ci proveremo. Sulla squadra lavorerò sotto diversi punti di vista, tattico e psicologico, tecnico e soprattutto atletico. Con me bisogna correre, correre, correre...Il mio obiettivo sarà quello di rimettere la squadra in carreggiata e trovare subito punti pesanti. Certo, sarà dura. A me comunque piacciono queste sfide che hanno qualcosa di impossibile. La rosa vale più dei punti che ha in classifica e dalle informazioni recuperate so che ci sono anche giovani molto interessanti. Il trend deve cambiare dal punto di vista del morale, perchè altrimenti queste qualità non possono uscire fuori. C'è da sudare e sacrificarsi, io sono pronto".

 

Bertarelli è un mister che in casa Pro Collegno (2011-2012) arrivò per scuotere la squadra ultima in classifica. Ebbene, arrivarono otto vittorie consecutive. Dunque, è abituato a questo tipo di situazioni. Sul mercato rostese le novità sono quelle di Bonifai dalla Pro Collegno (portiere), Chiummarulo e Laccetta dal Lesna Gold (punta e centrocampista), Fichera (centrale difensivo). In più l'ex Meroni Marafioti.

 

Un pensiero del ds Di Gianni, che spegne sul nascere alcune voci sulla possibilità che potesse tornare ad allenare, annunciando lui stesso proprio il nuovo mister: "Il mio ruolo è quello di direttore sportivo, non ho mai pensato di tornare in panchina. La società è fiduciosa e crediamo che Bertarelli sia l'uomo giusto dopo Baron, nel quale comunque tutti continuavamo a credere. Vogliamo la salvezza. L'ambiente è fantastico, molto caldo e familiare per tutti, dalla prima squadra alle giovanili. Questa società non merita di retrocedere e faremo di tutto per festeggiare un'impresa".

 

Ci sono novità anche nella società di Mirisola. Sta collaborando nella gestione del calcio femminile Clemente Della Rocca, un esperto dirigente, nonchè presidente del Cvr Rivoli e vicepresidente del Rivoli, figura di riferimento per tanti anni nel Caselette, squadra della sua città. Quest'anno ha iniziato proprio a Rivoli e poi, quasi subito dopo la fusione sotto al Castello, ecco la virata su Rosta dopo tanti anni dedicati al calcio rivolese.

Della Rocca: "Qui sto trovando molte soddisfazioni morali. Il calcio femminile mi sta appassionando e, cosa che più conta, mi sto divertendo. L'obiettivo è valorizzare un movimento che esiste e che ha tanta passione. Sarebbe bello arrivare dall'attuale serie D alla B in due-tre anni. E' il sogno delle nostre giocatrici e della società".

Il Rosta femminile (serie D)
Il Rosta femminile (serie D)

ven

16

dic

2016

La punta Naturale dal Collegno al Venaria. Fina e Tancini ufficiali: Olympic e Bacigalupo

NATURALE AL VENARIA DI GOUSSE

16 dicembre 2016 - Il giro di punte continua tra Promozione e Prima Categoria: con l'arrivo di Fabio Serta in via Galvani è scambio tra il Collegno Paradiso e il Venaria. Serta in entrata a Collegno, mentre Andrea Naturale va a rinforzare il Venaria di Gousse. Ottimo giocatore, Naturale, che ad inizio stagione ha fatto grandi cose assieme al collega Preziosi. Ora cercherà più spazio tra le fila dei cervotti, con il ds Marsico che lo aveva già corteggiato ai tempi del Rivoli.

Lo stesso Venaria spera di chiudere entro sera con un difensore centrale. Contatti con alcuni giocatori, tra cui Michele Macrì che ha lasciato la Bvs.

 

L'ufficialità scatta per altre punte in cerca di riscatto: domenica prima volta in maglia orange dell'Olympic Collegno per Tony Fina, ex puntero di Cbs e Rivoli con tanta esperienza e voglia di segnare ancora dopo la parentesi all'Ivest.

Nel girone E di Prima Categoria sarà debutto anche per Alessio Tancini, uno dei tanti giocatori in uscita da Borgaretto. Per lui sarà firma al Bacigalupo.

ven

16

dic

2016

I colpi dell'AuroraRinascita di Panarelli: Tisano, Mastratisi, Minelli e Ingrao

AURORA, 4 NEW ENTRY

Mister Panarelli
Mister Panarelli
Tisano, Ingrao e Mastratisi
Tisano, Ingrao e Mastratisi

16 dicembre 2016 - L'AuroraRinascita Piossasco chiede strada in Prima girone F. Domenica scorsa ha fatto un brutto scherzo al Pinasca vincendo 2-3 fuori casa e la squadra di Nicola Panarelli ha già dimostrato di poter correre anche per la griglia playoffs vincendo ben 4 partite in trasferta su campi pesanti.

 

Sul mercato è arrivato in grande spolvero il nuovo acquisto Diego Tisano, ex Beinasco e Vigone: subito doppietta a Pinasca. Con lui anche la punta Fabrizio Mastratisi, ex Nizza Millefonti, Lesna Gold e Borgaretto.

Nelle ultime ore sono andate in porto le trattative per Enrico Minelli, ex Trofarello, e Davide Ingrao dal Borgaretto, ex Chisola. Un quartetto d'esperienza e qualità niente male. Panarelli ora vuole chiudere l'anno col botto ospitando domenica il Lesna Gold. Una bella chance di accorciare la classifica in chiave playoffs.

 

LE ULTIME CINQUE GARE - Classifica completa Prima girone F

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
INFERNOTTO 13 5 2 2 0 0 1 0 11 3
ATL. RACCONIGI 13 5 2 2 0 0 1 0 13 4
NICHELINO H. 11 5 2 1 0 0 1 1 11 6
LESNA GOLD 8 5 1 1 1 0 1 1 12 7
PEROSA 7 5 1 1 1 1 0 1 8 8
PINASCA 7 5 1 1 1 1 1 0 13 10
AUR. PIOSSASCO 7 5 0 2 2 0 0 1 6 7
BORGARETTO 7 5 1 1 1 1 0 1 10 9
AIRASCHESE 7 4 1 1 0 1 1 0 6 4
RACCONIGI 6 5 1 1 1 2 0 0 4 6
SAN SECONDO 6 5 1 0 1 0 1 2 6 6
BRICHERASIO 4 5 0 0 1 0 1 3 5 7
PRO POLONGHERA 4 5 1 0 1 2 1 0 7 8
FC VIGONE 3 5 0 0 0 2 2 1 2 6
BRUINESE 3 4 0 1 2 1 0 0 6 14
LUSERNA 0 5 0 0 2 3 0 0 6 21

gio

15

dic

2016

Calciomercato. Merlano a Tortona, Costantin a Stresa. San Mauro: Ignazzi+Mondino. Collegno: Serta.

DEL BOCCIO AL SAN GIACOMO? COLLEGNO: SERTA E MICHELETTI

Salerno al Lucento. Caselle: Cometto, Talloru e Cutrupi

Mister Beretti (Collegno) e bomber Serta: è fatta
Mister Beretti (Collegno) e bomber Serta: è fatta
Del Boccio
Del Boccio

15 dicembre 2016 - Il San Giacomo Chieri di Melega sembra favorito per la corsa alla firma di Luca Del Boccio, portiere che ha lasciato il Bsr Grugliasco dopo 24 anni (articolo). Il giocatore, siamo ai dettagli: "è ufficioso...".

 

Promozione B: nuovi rinforzi per il Caselle, che tenta l'impresa salvezza ripartendo dall'ultima posizione in vista del girone di ritorno. I nuovi ingressi: Catania dall'Esperanza, Mandarà dal Barcanova (ritorno), Minneci dall'Eporedia, Rocci dal Vallorco, Cometto dalla Rivarolese, Talloru dal Pembrole Athleta (Malta), Cutrupi dalla Nolese.

 

Promozione D: il difensore Simone Salerno passa al Lucento di Telesca. E' l'ennesimo giocatore in uscita da Venaria.

 

Prima D. Un'importante ufficialità per il Collegno Paradiso di Beretti: come anticipato ieri sera arriva Fabio Serta, bomber in uscita da Venaria e desideroso di riscatto. Il ds Marsico ha consegnato al giocatore il trasferimento. Con la maglia nerazzurra, vista la grande mole di palloni ricevuti dagli attaccanti e che hanno permesso a Preziosi di segnare già 20 gol (il girone d'andata non è neanche finito!), Serta potrà fare benissimo. Assieme al bomber arriva anche Micheletti dal Vanchiglia.

E' così completato il mercato collegnese. E ricordiamoci che intanto Esposito, esterno ex Cheraschese, ha già esordito in campo subito con 3 gol: un altro grande colpo di mercato assieme a Ferrigni. E' un Collegno davvero molto ambizioso.

TORTONA E STRESA, NUOVI BOMBER

E intanto tripletta a San Mauro: Lasaponara, Ignazzi e Mondino

15 dicembre 2016 - Mercato in ebollizione in tutte le categorie.

 

L'ex Valenzana, Castellazzo, Canelli e OltrepoVoghera, Casale, Aquanera e Novara Giulio Merlano è un nuovo rinforzo in attacco del Tortona. Sarà lui ad affiancare bomber Farina, tornato in splendida forma nel girone B dopo la lunga squalifica.

 

Altro girone di Eccellenza (A), altra punta: a Stresa è arrivato l'ex Virtus Verbania Emilian Costantin, tra i protagonisti assoluti del salto di categoria della squadra di Brando. Raggiunge ora la città sul lago in uscita dal Gozzano.

 

Prima girone D, si muovono le "big": al San Mauro il portiere ex Brandizzo Marco Ignazzi ed il centrocampista ex Caselle Mattia Mondino. E con i 18 gol dei bomber Greco Ferlisi e Saracino, i 5 dello scalpitante Di Fiore, più una new entry per reparto sul mercato (aggiungete il talentuoso ex Borgaro e Grugliasco Lasaponara, notizia di qualche giorno fa) il tecnico Berta si dichiara "...più che soddisfatto".

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2016

Da Locri a Dronero: Caridi nuovo "Ferguson" del calcio piemontese. Il 19 dicembre sono 6 anni alla Pro

CARIDI, 6 ANNI ALLA PRO DRONERO

15 dicembre 2016 - La Calabria nel cuore, il Piemonte e il cuneese nel presente: ecco a voi Antonio Caridi, carismatico, preparato e simpatico mister della Pro Dronero, che il 19 dicembre raggiungerà i 6 anni sulla panchina biancorossa. Tanto è passato da un Corneliano-Pro Dronero di Coppa del dicembre 2010, partita più volte rinviata. In tempi di esoneri facili questa è roba alla "Ferguson" dopo l'addio di Rosso dall'Albese.

 

Caridi arriva da Locri e da quelle parti i derby coi vicini di casa del Siderno (video) sono una cosa seria: almeno 2-3mila persone allo stadio. Non una partita. Un evento.

 

Dal calore calabrese ai 20-30 spettatori di BorgoVercelli-Pro Dronero, semifinale di Coppa Eccellenza giocata ieri sera (nella nebbia vercellese) e persa 2-1 dalla Pro, che grazie al gol di Dutto è ancora nettamente in gioco. Il mister: "Ho visto bene la partita per un tempo, poi ho un po' interpretato...Sugli spalti? Pochissima gente. Che peccato. E menomale che abbiamo giocato perchè i rischi erano due. Andare fino a lì e tornare indietro senza disputare la gara o recuperare. Ma quando? Due ore prima della cena di Natale?...".

Caridi ha anche un fratello che l'anno scorso ha fatto il secondo a Ciccio Cozza alla Reggina. Sangue un po' amaranto. Nel suo passato da calciatore, partendo da Crotone, Roccella e Acri in Calabria, ha giocato fino alla C1 con un campionato vinto alla Pistoiese.

 

Mister, parliamo della Coppa e del campionato: "Ieri sera abbiamo affrontato un buon avversario, ma la qualificazione alla finale è più che aperta, anche perchè al 90' Dutto ha sfiorato il 2-2. Sarà un ritorno tutto da giocare. Devo dire che ci manca anche un rigore, per me clamoroso. Complessivamente siamo contenti del cammino in Coppa, che è sempre una vetrina. L'allenatore deve saper dosare bene le forze perchè se andiamo a vedere il nostro caso scendiamo in campo 6 volte in 15 giorni. E abbiamo tante assenze e una rosa un po' ridotta. Il campionato? Siamo partiti bene battendo il Castellazzo e con altre ottime prove. Poi troppi pareggi. Sono contentissimo dei miei giocatori, ma oggi come oggi la prima punta ci manca come il pane".

 

Da questa estate ci avete provato prima con De Peralta, poi con Varvelli e infine con Persiano: "Tutto vero. Nessun dramma però. Facciamo un altro tipo di gioco. Il girone B è un campionato livellato, molto difficile. Ogni domenica è battaglia". E infatti arriva quella contro il Castellazzo, che ha subìto un unico ko: proprio contro la Pro Dronero all'andata. I draghi ora sognano l'impresa: battere di nuovo e segnare alla capolista che non prende gol da 849 minuti, cioè 9 partite e mezzo. Con la carica di Caridi, nuovo Ferguson, la missione è possibile. Anche senza la famosa prima punta...

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Venaria riparte da Gousse: "Situazione delicata, ma adesso bisogna guardare avanti e fare punti".

VENARIA: GOUSSE CI CREDE

15 dicembre 2016 - Il Venaria (1 punto in 8 partite) chiude il capitolo-Fioccardi e apre una nuova pagina in Promozione B: tocca al tecnico haitiano Davide Gousse, prof di matematica ex Rivarolese, Alpignano, Rosta e Città di Rivoli, trovare i numeri giusti per centrare un obiettivo che vista la situazione non può che essere la salvezza. Con il mister c'è l'inseparabile Paolo Baratella.

 

Gousse, in foto con l'ad Mallardo: "La situazione è molto delicata e questo è palese. La separazione della squadra con l'allenatore Fioccardi non è stata facile e ha avuto le sue ripercussioni tecniche ed emotive. Qualcuno ha espresso la volontà di andare via e per il momento la rosa, che perso elementi d'esperienza, è molto giovane. Nonostante ciò ho accettato l'incarico e la proposta del ds Marsico perchè ci credo. Questa è una piazza importante, che attraversa un momento difficile per quanto riguarda la prima squadra. Dobbiamo rimboccarci le maniche, valorizzare ciò che abbiamo e sicuramente restare vigili in questi ultimi giorni di mercato e poi nella lista svincolati".

 

Per il mister un anno fa più o meno la stessa situazione (almeno per la classifica) a Rivoli. Subentrò in corsa facendo grandi cose, cioè 27 punti in 15 giornate battendo veri e propri squadroni, in una società destinata a sparire. Mica facile. Sotto al Castello lo ricorderanno per anni nonostante ci sia un nuovo corso in Eccellenza: "Mi fa piacere che molti non dimentichino, ma ora è tempo di guardare avanti a Venaria. Ci sono molte differenze tra la situazione che trovai a Rivoli e questa. Bisogna accorciare i tempi, tirar su gli animi e fare punti in fretta perchè il girone d'andata è già finito e qualche club si è anche rinforzato. Mi sarebbe piaciuto che tutti i giocatori della rosa avessero manifestato la voglia di non mollare e di combattere, come successo per esempio ai migliori talenti del Pavarolo. Sono stati martellati da mezzo Piemonte, ma sono al loro posto. D'altro canto posso capire come alcuni giocatori possano essere scarichi mentalmente e come si possano essere create dinamiche negative e controproducenti. Se non ci sono motivazioni o stimoli questo può solo far male a chi ci crede davvero. Certe scelte spettano comunque alla società e io sono l'ultimo arrivato, quindi non entro nel merito. Dico solo che chi è rimasto qui dovrà dare il massimo. Proveremo tutti assieme a fare qualcosa di bello, a creare un gruppo e a salvarci. Ci sono giovani molto interessanti, potrebbero essere proprio loro i primi a trarre benefici se dovessimo invertire il trend. Mancherà un po' di esperienza ma noi proveremo ad alzare la testa e ad evitare retrocessione o i playout".

 

Quattro sfide importanti all'orizzonte per il Venaria: prima il Bollengo per chiudere l'andata, poi le sfide-salvezza con Caselle e Gassino, infine l'Union Susa. Gousse (che proprio l'anno scorso vinse 1-0 alla prima col Città di Rivoli contro il Venaria) tornerà contro il suo passato, ancora una volta.

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2016

In zona-calcio è già Natale: fantastico il gruppo-Rosta di oggi e di ieri. Tutti a cena assieme

"C'E' ROSTA PER TE"

15 dicembre 2016 - Un intreccio tra il Rosta di ieri e di oggi, con "infiltrazioni" di Pianezza e Avigliana e con qualcuno che, purtroppo, ha attaccato le scarpe al chiodo (almeno quelle del calcio dilettantistico). Come Latta-gol.

 

Che gruppo al "King Rose" di Avigliana: i portieri Losacco e Avitabile, i centrali Bonino, Andreis, Renna e Mastrosimone, le frecce Cataldi e Delussu, l'uomo-spogliatoio nonchè preparatore Navarro, l'esperto Bonomo, il genio Bellin, bomber Lattarulo, il centrocampista trottola-Ferrero, il playmaker Monardo, la punta Cario (una vera dinastia di bomber quella dei Cario tra Giuseppe e Francesco), l'eterno capitano Bisognin.

 

Gran parte di loro ha fatto qualcosa di incredibile due anni fa, quando la squadra low cost del Rosta di Monfalcone è arrivata quarta ai playoff di Prima Categoria. Spesso questo aspetto non viene abbastanza sottolineato nell'informazione sportiva: ci sono squadre costruite coi soldi, club che garantiscono piccoli o medio-grandi rimborsi e squadre che giocano solo per passione e per nessun ritorno economico. Tutti sanno quanto sia difficile vincere quando si costruisce una squadra a zero euro, perchè (dicono, ma non è sempre vero) i giocatori forti costano. C'è, o meglio, dovrebbe esserci una bella differenza in campo tra una squadra che costa 20mila euro e una che costa zero. Ma anche la serie A insegna che il calcio non è mai una scienza perfetta e che anche un Empoli qualsiasi può fermare la Roma, che anche un Crotone qualsiasi può dar fastidio al Milan.

Ecco, Rosta è una delle tante eccezioni che conferma la regola nel dilettantismo. Quel quarto posto di due anni fa costrinse i ragazzi di via Ponata, dopo la prima vittoria nel primo turno playoffs sul Caselette, ad avere un unico risultato a disposizione nelle sfide successive contro le meglio piazzate di altri gironi: la vittoria in trasferta.

Ne arrivarano quattro di fila in tutte le province del Piemonte. Quel Rosta, questo Rosta, riuscì a vincere sempre fino alla finale di Alessandria vinta contro il Savoia. E fu Promozione coi contorni di una favola indimenticabile. Le emozioni e i ricordi sono ancora vivi nei ragazzi biancorossi. E allora non si poteva che ritrovarsi per una bella cena natalizia...

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2016

A Revello arriva Francesco Blua, storico capitano della Virtus Mondovì, ex Olmo e Tre Valli

BLUA AL REVELLO CAPOLISTA

15 dicembre 2016 - Un rinforzo per la capolista Revello. Ecco il classe 1982 Francesco Blua, centrocampista. Tanta esperienza per lui, ex capitano e bandiera della Virtus Mondovì con il doppio salto dalla Prima Categoria all'Eccellenza. Poi esperienza nell'Olmo sempre in Eccellenza e nel Tre Valli in Prima.

 

Adesso il ritorno in Promozione per inseguire un sogno insieme ai blues di Perlo, che hanno battuto tutte le grandi del campionato lasciando il Bsr Grugliasco a -5, il Pedona a -6, e ben 4 squadre molto competitive (Denso, Chisola, Carignano e Centallo) a -7, con la temibile Piscinese a -8.

 

Classifica Promozione C

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2016

Coppa Eccellenza Piemonte: Castellazzo-Borgaro 1-1, BorgoVercelli-Pro Dronero 2-1. Il 21 il ritorno

COPPA ECCELLENZA: il Borgaro spaventa il Castellazzo (1-1)

Dutto (Pro Dronero) tiene vive le speranze: 2-1 BorgoVercelli

SEMIFINALI ANDATA COPPA ECCELLENZA - Foto: Del Buono, Silvestri e Dutto.

 

CASTELLAZZO-BORGARO 1-1

Castellazzo: Gaione, Cimino Fed., Costa, Molina, Silvestri, Camussi, Viscomi, Genocchio, Limone, Rosset, Piana. A disp.: Baralis, Cimino Fra., Alb , Boveri, Bronchi, Cascio, Cabella. All.: Merlo.
Borgaro: Cantele, Erbì, Ghiggia, Zanchi, Ferrarese, Cristino, Pagliero, Del Buono, Pieorobon, Parisi, Sinisi. A disp. Erdelyi, Consiglio, Ignico, Arabia, Piotto, Brugnera, Diop. All.: Russo.
Arbitro: Carboni di Nichelino (Barale e Ammirante di Torino).
Reti: 8' Del Buono, 39' st Silvestri (C).

 

BORGOVERCELLI-PRO DRONERO 2-1

Reti: 18' Secci, 40' Delorentis, 15' st Dutto (P)

 

14 dicembre 2016 - Coppa Eccellenza. Castellazzo-Borgaro 1-1: sfida molto bella tra i locali che non prendono gol in campionato da 849 minuti (9 partite e mezzo) reduci da 9 vittorie consecutive. Il Borgaro, che è impegnato nella rincorsa alla JuveDomo in Eccellenza A (a +11) mette subito le cose in chiaro con un avvio pungente: gol di Del Buono all'8'. La spinta alla ricerca del pari dei verdi sfocia nel pareggio di Silvestri arrivato a pochi minuti dal termine. Ora il Castellazzo dovrà segnare in casa del Borgaro: con l'1-1 il 21 dicembre a Rivoli (neutro di via Isonzo) si andrà ai supplementari. Con tutti gli altri punteggi qualificazione aperta da una parte e dall'altra, ma ora il Borgaro è leggermente favorito.

 

Qualificazione aperta anche dopo BorgoVercelli-Pro Dronero 2-1: è il gol di Dutto, bandiera dei cuneesi con 12 anni in maglia rossa, oltre 150 gol in più di 300 presenze, a tenere in pista la Pro dopo il doppio vantaggio di Secci e Delorentis, onnipresenti in zona gol per i vercellesi. Dopo un quarto d'ora della ripresa l'esterno offensivo segna la rete che può valere molto nella gara di ritorno del 21 dicembre.

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2016

Pont Donnaz, un nome per l'attacco: Giovanni Kean Dossè, fratello dello juventino Moise in uscita dal Finale

PONT DONNAZ, HA FIRMATO GIOVANNI KEAN

Giovanni Kean si allena al Pont Donnaz: potrebbe scattare a breve l'ufficialità
Giovanni Kean si allena al Pont Donnaz: potrebbe scattare a breve l'ufficialità

14 dicembre 2016 (h. 21.00) - di Michele Rizzitano

 

Un grande colpo per l'attacco messo a segno dal Pont Donnaz di Cretaz in Eccellenza A: ha firmato ed è pronto a vestire la casacca orange Giovanni Kean Dossè, attaccante del 1993 di Chivasso ex Pro Vercelli, Juventus, Asti, Savona, Vado, Acqui, Giulianova in uscita da Finale Ligure. Ha fatto sempre la serie D giocando anche nella serie B in Grecia (Chania) e da ieri sera si sta allenando al Pont Donnaz. Stasera la firma. Le eccezionali fonti valdostane non hanno fatto mancare la segnalazione alla redazione.

 

Il 23enne Giovanni è il fratello di Moise Kean, nuovo talento che sta sbocciando in campionato (è il primo giocatore del 2000 ad aver debuttato in serie A) e Champions League nella Juventus di Allegri. A fine novembre ha fatto il giro del web un suo video con tanto di lacrime di gioia riprese allo Juventus Stadium in occasione di Juve-Pescara per l'esordio del fratello 16enne Moise sul terreno di gioco dei bianconeri. Eccoli insieme in questa foto.

I fratelli Kean su Instagram
I fratelli Kean su Instagram

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2016

Sorpresa: Persiano al Colline Alfieri. A Savigliano il '92 Caracciolo, ex ProSettimo. Il S.Giacomo tenta Serta...

CARACCIOLO A SAVIGLIANO. PERSIANO AL COLLINE

Caracciolo a Savigliano,  Persiano al Colline Alfieri
Caracciolo a Savigliano, Persiano al Colline Alfieri

14 dicembre 2016 (h. 21.00) - Sorpresa in Eccellenza B: è il Colline Alfieri a portare a casa la firma di Marco Persiano, bomber in uscita dalla Denso. Dopo un allenamento alla Pro Dronero l'accordo non è giunto in porto e così "Van Persie", seguito anche da mezza Promozione, si è guardato attorno.

Il ds Barnaba ha messo a segno un bel colpo per la rosa di mister Bosticco, secondo attacco meno prolifico del girone B.

 

Nello stesso raggruppamento un nuovo importante arrivo a Savigliano: ecco Tomasz Caracciolo, centrocampista del '92 dal 2009 al 2014 alla ProSettimoEureka, con un'esperienza anche all'Orizzonti United ed in Inghilterra al Walton & Harsham parallela al lavoro. A confermare la notizia il ds Bergesio.

 

News in Promozione: il San Giacomo Chieri di Melega tenta Fabio Serta del Venaria...L'attaccante sembra avere la valigia pronta.

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14

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2016

Il Venaria libera Serta. Contesa San Giacomo Chieri-Collegno Paradiso...

VENARIA, VIA SERTA E PRONTI DUE NOMI

14 dicembre 2016 - Mercato sempre più caldo. Ora c'è una novità a Venaria: il ds Marsico a seguito di una riunione societaria ha confermato che c'è il via libera per il trasferimento ad un'altra squadra del bomber Fabio Serta, che dopo l'esonero di Fioccardi ha fatto capire di voler cambiare aria. Lo stesso Venaria a breve ufficializzerà due nomi in entrata.

 

Il San Giacomo Chieri di Melega si è messo in azione. Ma in gioco pare esserci anche il Collegno Paradiso di Beretti...A breve ulteriori notizie.

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2016

Il bomber Tony Fina (Ivest) verso l'Olympic. Stasera la firma di Giovanni Kean a Pont?

FINA VERSO L'OLYMPIC

14 dicembre 2016 - Dopo gli ingressi in zona offensiva di "Pupi" Marinaro e di Saponaro cambia ancora volto l'Ivest di Barbino. Ha deciso infatti di lasciare il club di Promozione B il bomber Tony Fina, ex Rivoli e Cbs. Sembra, con destinazione Olympic Collegno in Prima Categoria.

 

In Eccellenza A potrebbero essere invece ore decisive (lo conferma lo stesso giocatore) per la firma di Giovanni Kean al Pont Donnaz (qui l'articolo). Un bel rinforzo in attacco per mister Cretaz.

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2016

Eccellenza, ciao Acqui: (non) è stato bello. Girone a 16 squadre. E per le regole in zona retrocessione?

"E SE PRIMA ERAVAMO IN 18, OGGI SIAMO IN 16"

14 dicembre 2016 - Acqui radiato, escluso dal girone B di Eccellenza. Annullate le gare contro gli alessandrini. Una giornata di riposo per chi doveva incontrare l'Acqui (e son due con quelle della Novese) e 5mila euro di multa al club. Tutto perfetto nel comunicato Lnd.

 

Ma gli addetti ai lavori ora si chiedono: quali sono le nuove regole per la zona retrocessione? Quattro squadre ai playout, quartultima contro ultima, terzultima contro penultima e regola dei 9 punti di differenza, superati i quali non verrà disputata la gara playout?

Dall'Eccellenza si registreranno due retrocessioni in meno. Resterà quindi tutto invariato? Immaginiamo di sì, ma non è detto. Intanto si corre e le regole sono cambiate. Qualche riga in più sul comunicato a qualcuno non sarebbe dispiaciuta...

 

LA NUOVA CLASSIFICA

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
CASTELLAZZO 34 15 5 5 0 1 2 2 22 5
SALUZZO 31 15 7 2 1 1 1 3 23 14
RIVOLI 26 15 4 3 1 2 3 2 22 14
CORNELIANO R. 25 15 4 4 3 3 0 1 24 19
CHERASCHESE 23 15 5 2 1 5 1 1 28 21
ALBESE 21 15 4 1 0 4 3 3 17 20
FOSSANO 21 15 3 3 3 3 0 3 30 24
FC SAVIGLIANO 19 15 3 2 2 4 3 1 23 22
PRO DRONERO 19 15 4 1 2 4 3 1 24 24
BONBONASCA 19 15 4 2 5 3 0 1 19 28
TORTONA 18 15 3 2 2 5 2 1 17 20
BENARZOLE 18 15 2 2 3 2 2 4 16 17
COLLINE ALFIERI 18 15 3 2 1 6 3 0 15 19
OLMO 15 15 4 0 3 5 0 3 14 26
CAVOUR 14 15 2 2 3 6 2 0 16 23
VALENZANA MADO 11 15 2 0 3 5 3 2 15 29

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14

dic

2016

Scoop Promozione: Grugliasco, via il portiere Luca Del Boccio. La bandiera lascia il club dopo 24 anni

LA BANDIERA DEL BOCCIO LASCIA IL BSR: "SCELTA DIFFICILISSIMA"

14 dicembre 2016 (h. 16.40) - di Michele Rizzitano

 

Promozione C: questa proprio non ce l'aspettavamo. A Grugliasco lascia il club di via Leonardo da Vinci una bandiera, un totem, un'istituzione della società: Luca Del Boccio, 24 anni a tuffarsi tra i pali di via Leonardo da Vinci.

 

Del Boccio è cresciuto a pane e Grugliasco: soltanto per due anni e mezzo il classe '84 ha giocato in Ivest e Bvs, per il resto una valangata di partite, battaglie ed emozioni prima sulla terra battuta (indimenticabile il campo dei "fanghi termali", ricordiamo gare senza ciuffi d'erba e con tante ginocchia sbucciate) e poi dopo la fusione col Borgo San Remo e l'installazione del sintetico, nuovi tuffi sul nuovo gioiellino grugliaschese.

 

Il portiere ha comunicato la sua scelta al presidente Felice Marmo e conferma tutto anche con un filo di emozione, perchè in un attimo scorrono momenti, immagini, parate, gioie, delusioni e perchè no, pizze e birre in compagnia: 24 anni di un unico colore, fondendosi con una società che nel tempo è cambiata e cresciuta. Cose rare. Non è calcio, è vita. Lo stesso Del Boccio ha fatto parte del "Grugliasco dei miracoli": 13 vittorie e 5 pareggi per un totale di 44 punti su 54 nelle ultime 18 partite del 2013/2014 in Promozione, con un'imbattibilità mantenuta dal 17 novembre 2013 a inizio maggio 2014. E poi, ciliegina gustosa e inevitabile, lo storico salto in Eccellenza che nessuno aveva pronosticato, visto il pazzesco allungo dell'Alpignano di Baron, sul campo del Mirafiori in un giorno di pioggia di maggio. Brividi.

 

Strapperemo a Luca Del Boccio un'intervista esclusiva a breve. Intanto, dice: "Tutto vero. A 32 anni ho dovuto fare una scelta diversa da quella che avrei potuto fare a 20 o 25. Questo ambiente è casa mia. E' una famiglia, un ritrovo di amici. Lasciare tutto può darsi che sia giusto o sbagliato, lo capirò col tempo. Non è detto che sia un addio, anzi, spero sia un arrivederci. Io voglio semplicemente giocare ancora con frequenza e continuità, ma soprattutto sentirmi ancora protagonista tra i pali. Tutto qui". Nessuna polemica con la società, che Del Boccio ama profondamente, tanto meno con staff o l'allenatore Marangon. Dichiarazioni rilasciate con serenità e armonia, ma soprattutto, consapevolezza: per il "Peruzzi" di Grugliascco è arrivato il momento di girare pagina.

mer

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dic

2016

Amarcord, "amici nel pallone": Mecca-Santi-Rodorigo, ieri a Grugliasco (2009), oggi al Carrara

CARRARA, RINFORZI IN BLOCCO

14 dicembre 2016 - Chicca su Sportovest. Non era facile trovarli tutti e tre in maglia grugliaschese, ma ci siamo riusciti. Roba del 2009: ecco Fabio Rodorigo, Maurizio Santi e Lorenzo "uomo playstation" Mecca. Ieri a Grugliasco, oggi dopo 7 anni, al Carrara. Perchè le classifiche contano, ma alla fine è l'amicizia quella che resta. In queste foto hanno vestito le maglie da casa e trasferta del club di via Leonardo da Vinci.

 

Rieccoli, quindi, da mister Ragazzoni: così dice il mercato invernale 2016. Tutti e tre dal Borgaretto, tutti e tre in versione trasloco dal girone F di Prima Categoria al girone E in una migrazione di gruppo verso nuove avventure calcistiche. Questo è il calcio che unisce. Belle cose.

 

ANCORA GIOCATORI IN USCITA DA BORGARETTO

 

Dopo il passaggio di Fichera al Rosta al "Borga" vanno via anche Nicoletta e Zingales (al KL Calcio, che ha preso anche il portiere Zanellato, ex Valdruento) e il puntero Tancini, che si sta allenando al Bacigalupo. A breve l'ufficialità del trasferimento.

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2016

Adesso è ufficiale: Denso, ecco Dalla Costa dal Bra. Che colpo per il ds Macchi

DALLA COSTA: UFFICIALE ALLA DENSO

14 dicembre 2016 (h. 10.00) - Adesso sì, è ufficiale. Ieri sera alle 20.50 avevamo anticipato la notizia, ma nella sostanza mancava l'arrivo del trasferimento...

 

Alle 10 di questa mattina il ds della Denso Beppe Macchi ufficializza invece il grandissimo colpo di mercato in Promozione C: arriva Marco Dalla Costa, classe 1988 di Pinerolo in uscita dal Bra, ex Pinerolo, ProSettimo, Renate, Pro Patria, Caratese, Pro Sesto, Olbia e Sangiovannese con tanta esperienza dalla C1 alla D.

In estate lo ha cercato mezza Eccellenza, oltre che tanti club di serie D. La Denso si ritrova in casa un attaccante fortissimo. E non era così semplice sostituire a 72 ore dalla chiusura dei trasferimenti Marco Persiano, vicinissimo alla Pro Dronero (ma Savigliano e San Giacomo Chieri potrebbero fare la sorpresa).

 

Il ds Macchi: "Felicissimi di aver raggiunto l'accordo. Già questa estate avevamo fatto più di un sondaggio per Marco, che farà parte del gruppo a partire da domani col primo allenamento".

 

Con questo acquisto la Denso dichiara a tutti gli effetti "battaglia" al Revello capolista, al Bsr Grugliasco, al Chisola, al Pedona, al Carignano e alla Piscinese Riva, ovvero tutte le big attuali del campionato.

mer

14

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2016

Mercato: Cassano dal Villafranca alla Pro Polonghera, a Pianezza bis di Rognetta. Atletico: Di Matteo

ATLETICO, PIANEZZA, PRO POLONGHERA: RINFORZI

14 dicembre 2016 - Altre news di mercato. Ore caldissime.

 

  • Diego Cassano: il fantasista argentino classe 1991, cresciuto nelle giovanili del Quilmes, ex Savigliano, passa dal Villafranca alla Pro Polonghera in Prima girone F. Il ds Pronino: "Un ottimo giocatore. La Pro è una società amica, lo giriamo in prestito perchè trovi più spazio".

 

  • Gaetano Rognetta: a Pianezza (Prima girone D) i Rognetta raddoppiano. Ecco il classe '95 esterno offensivo, l'anno scorso al Volpiano ed ora in uscita dal River Mosso. Raggiunge il fratello Aris del '90, una freccia in fascia.

 

  • Nicola Di Matteo: il centrocampista del '79 ex Asti, San Mauro e Cbs è un nuovo rinforzo dell'Atletico Torino (Promozione D). C'è la conferma del dg Santomauro. A breve potrebbe arrivare un difensore centrale. Rispetto alla possibilità di un trasferimento di Serta da Venaria le possibilità sono scarse: il ds Marsico in occasione dell'ufficializzazione di mister Gousse ha specificato che non ci saranno movimenti in uscita.

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14

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2016

Piscinese Riva: arriva il centrocampista Andrea Onomoni da Susa. Persiano? Difficilissimo...

ANDREA ONOMONI A PISCINA

14 dicembre 2016 - Promozione C. Il freddo sembra aver anestetizzato i numeri in zona gol della Piscinese Riva, che aveva sempre segnato in tutte le giornate di campionato fino a tre partite fa. Una squadra che vista all'opera può spaventare chiunque tra esperti senatori e validi giovani.

Mister Gambino: "Ho grande fiducia nella rosa e nei miei giocatori. E' un periodo così. Senza segnare non andiamo da nessuna parte, quindi le cose dovranno cambiare...". E in effetti in classifica è arrivato il sorpasso del quartetto Centallo-Denso-Chisola-Carignano, con la vetta ed il Revello saliti a +8.

 

Così è spuntata l'idea Persiano, perchè il club ha sempre sottolineato di volersi muovere solo per seri obiettivi di mercato e non tanto per fare. Solo che Persiano, come da diktat della Denso, non andrà di certo a rinforzare l'organico di una diretta concorrente per il titolo. E quindi in attacco tra oggi e domani potrebbe restare tutto invariato.

 

Arriva invece un rinforzo a centrocampo: per i biancorossi di Gambino ecco l'ex San Giacomo Chieri, Lascaris e Pianezza Andrea Onomoni in uscita dall'Union Susa, dove invece è arrivato Giovanni Carrassi.

mar

13

dic

2016

Piatto tris di mercato: Fichera a Rosta, Di Matteo al Vanchiglia, Mecca con Santi al Carrara

FICHERA PER LA DIFESA DEL ROSTA

Fichera
Fichera
Di Matteo
Di Matteo
Mecca
Mecca

13 dicembre 2016 - Piatto tris di mercato a 48 ore dal termine delle trattative:

 

  • Luca Fichera: il centrale ex Rapid Torino sale sul treno dei partenti da Borgaretto e va a Rosta a tentare l'impresa-salvezza. Una missione ancora possibile. Il Rosta tra l'altro a breve annuncerà il nome del nuovo allenatore in Prima girone D. Sembra da escludere che il ds Di Gianni possa continuare da mister in panchina.

 

  • Davide Di Matteo: il classe 1986 ex Borgo San Remo, Atletico Torino, Venaria e Nolese passa al Vanchiglia in Promozione. Confermato dal ds Cuccarese.

 

  • Lorenzo Mecca: "l'uomo playstation" aveva raggiunto gli amici di sempre del Rapid e Grugliasco al Borgaretto, ma dopo le dimissioni di Livieri ha deciso come altri giocatori di accasarsi altrove. Mister Ragazzoni del Carrara non ha perso tempo. Ora potrebbe arrivare anche Rodorigo dopo l'ufficialità di Maurizio Santi, attaccante.

mar

13

dic

2016

Pro Dronero su Persiano (precisazioni della Denso). Promo: Boves, rabbia per l'arbitraggio col Grugliasco

PERSIANO: SARA' PRO DRONERO? - RABBIA BOVES

Denso: "Persiano quasi sempre titolare, Panetta aveva la massima fiducia"

13 dicembre 2016 - Su Marco "Van Persie" Persiano, in uscita dalla Denso, sono piombate un sacco di società: la Pro Dronero è favorita, ma restano vigili Savigliano, San Giacomo Chieri, Collegno Paradiso e molti altri club. Fuori gioco la Piscinese: non è ammessa in casa Denso l'idea di rinforzare una diretta concorrente per il titolo.

 

A proposito di Denso. Dalla società, club-satellite della grande multinazionale di Poirino, una piccola precisazione a proposito del motivo che ha spinto Persiano a lasciare la società. Si è parlato di incompatibilità tra giocatore e l'allenatore Panetta, ma senza grandi polemiche.

Dal club: "Il giocatore è stato titolare 12 volte in 14 gare, subentrando nelle altre due. Stessa cosa in Coppa, con due presenze da titolare su 4 partite. Vogliamo sottolineare come il tecnico abbia dato sempre massima fiducia e spazio a Persiano". Il giocatore ieri sera non ha infatti rilasciato alcun'annotazione al riguardo.

Inoltre: "Considerati gli impegni presi e profusi dalla Denso con il giocatore speriamo di trovare una serena condivisione con lui rispetto alla scelta della nuova destinazione calcistica. Sicuramente dovremo essere interpellati dalla società che avrà preso accordi con Persiano nell'ottica di rilasciare il trasferimento". E viene sottolineato come sia impensabile trasferire Persiano ad una società del girone C di Promozione come Moretta o Piscinese. Infine: "Resta immutata la massima stima e fiducia nei confronti della guida tecnica impostata da Panetta".

 

Stesso girone, una novità assoluta. Il Boves (4 Coppe Disciplina recenti, società modello nel cuneese per stile e comportamento) questa volta sbuffa e alza la voce.

La rabbia sale per la direzione di gara di arbitro e assistenti a seguito della sconfitta per 1-2 patita in casa e in rimonta contro il Bsr Grugliasco.
Il club non ha mai alzato polveroni mediatici: Boves è un posto tranquillo, un'isola felice. Zero risse. Zero caos. Ma questa volta, dicono dalla società tramite un duro comunicato stampa apparso sul sito ufficiale, "non si poteva star zitti, a rischio di diventare complici".


Tanti, persino troppi, i motivi che portano il Boves a inviare una lettera alla Lnd, al Comitato Aia di via Volta e alla Sezione Arbitri di Pinerolo: un doppio giallo a Quaranta tra il 31' e il 34' (rimpallo involontario e ravvicinato sul braccio, costa l'espulsione e due terzi di gara in 10 uomini), un altro presunto tocco di braccio non punito in area del Grugliasco, il rigore assegnato agli ospiti con Durando girato di schiena e con il braccio attaccato al corpo, l'espulsione non comminata al grugliaschese Angelelli (già ammonito) e gli affossamenti in area nei minuti di recupero su Giordanengo e Peano. Troppi episodi, accaduti tutti assieme e in sequenza, secondo un Boves che stavolta proprio non ci sta e che ha espressamente dichiarato di non voler essere più arbitrata e diretta dalla terna in questione.

 

BOVES MDG-BSR GRUGLIASCO 1-2 (p.t. 0-0)
BOVES MDG: Cerrato, Giorsetti, Durando, Castellino, Quaranta, Giacosa, Peano, Raimondi (43´ s.t. Belmondo), Dutto (24´ s.t. Cavallo Simone), Giordanengo, Miha (12´ s.t. Giordano). (Marino, Nasta, Sidoli, Grosso). All: Cicotero.
BSR GRUGLIASCO: Paletta, Berardi, Angelelli, Depetris (8´ s.t. Franceschi), Cedro, Maiorana, Fondello (30´ s.t. Dipasquale), Sorrentino, Meitre Libertini (18´ s.t. Caria), Viggiano, Delise. (Del Boccio, Giuliacci, Trevisani, Ladogana). All: Marangon.
ARBITRO: Carlo Cucchi di Pinerolo.
ASSISTENTI: Paolo Cucchi e Pierluigi Cucchi di Pinerolo.
MARCATORI: Giordano (B) 32´, Maiorana (G) rig. 36´, Delise (G) 46´ s.t.
NOTE: spettatori 100 circa. Espulso Quaranta (B) al 35´ p.t. per doppia ammonizione. Ammoniti Giacosa (B), Paletta, Angelelli, Cedro, Maiorana e Meitre Libertini (G). Angoli: 7-3. Recupero: 1´ p.t., 4´ s.t.

PROMOZIONE C: ULTIMO MESE, UN QUARTETTO A TIRARE IL GRUPPO

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
REVELLO 11 5 2 1 0 0 1 1 10 2
PEDONA 11 5 1 2 0 0 1 1 9 2
CARIGNANO 11 5 2 1 0 0 0 2 6 3
GIOV. CENTALLO 11 5 2 1 0 0 0 2 10 2
DENSO 10 5 1 2 0 1 1 0 10 3
CHISOLA 8 5 2 0 0 1 0 2 8 5
BSR GRUGLIASCO 7 5 1 1 0 2 1 0 7 8
VILLAFRANCA 7 5 1 1 1 1 1 0 5 6
CARMAGNOLA 7 5 2 0 1 1 0 1 5 6
PANCALIERI CAST. 6 5 1 0 1 0 1 2 6 6
SAN SEBASTIANO 5 5 0 1 1 1 2 0 4 5
PISCINESE RIVA 4 5 0 1 1 2 1 0 4 9
TROFARELLO 2 5 0 0 1 2 2 0 3 9
MORETTA 2 5 0 0 1 2 1 1 1 5
BOVES 2 5 0 0 2 1 1 1 3 11
VILLAR PEROSA 2 5 0 0 2 1 1 1 3 12

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Aggiornamento voci Venaria: via Fioccardi, c'è Gousse. Era tutto vero

VENARIA: VIA FIOCCARDI, C'E' GOUSSE

Torna in panchina il prof di matematica originario di Haiti

Gousse torna in panchina: Venaria
Gousse torna in panchina: Venaria

13 dicembre 2016 (12.30) - di Michele Rizzitano

 

Era tutto vero. Poco fa abbiamo scritto di aver ricevuto ieri sera una mail senza firma in redazione che indicava a Venaria l'esonero di Fioccardi e l'arrivo in panchina dell'ex Città di Rivoli Davide Gousse. Fino a poco fa nessun riscontro.

 

Tutto confermato, invece. E' Gousse il nuovo allenatore dei cervotti orange. Lo ha ammesso poco fa il ds Marsico.

Così il ds: "C'era bisogno di una scossa. Dispiace per Fioccardi, che ringraziamo per il lavoro svolto. Ci ha sempre creduto. Con 1 punto in 8 partite la società ha ritenuto però che si dovesse provare a cambiare guida tecnica. Siamo felici di ripartire con mister Davide Gousse".

 

Davide Gousse ha bisogno di poche presentazioni. L'anno scorso il professore di matematica originario di Haiti ha fatto qualcosa di incredibile: il Città di Rivoli era destinato a sparire in Promozione B 2015/2016 (per poi fondersi col Brandizzo e diventare l'attuale Fcd Rivoli Calcio in Eccellenza) ma allenatore e squadra proprio in quel momento hanno tirato fuori il meglio.

Un percorso eccezionale tra purissimo orgoglio rivolese e spirito di squadra battendo anche le grandi Pont Donnaz e Rivarolese senza assolutamente falsare il campionato (cosa che sapete tutti, da qualche parte sarebbe successa con tanto di smobilitazione generale) e, anzi, confermandosi ad altissimi livelli fino all'ultima giornata con 27 punti in 15 giornate: meglio fecero solo le squadre salite in Eccellenza (Pont, Rivarolese, Brandizzo) oltre che l'Union Susa, i cui numeri oggi sono sotto gli occhi di tutti. Lì, a Rivoli, c'era proprio il ds Marsico, col quale Gousse ha un buon rapporto. Ecco dove nasce la scelta.

 

Gousse ha allenato anche Rivarolese, Alpignano, Union Susa (dal 5 luglio del 2012 fino al 17 maggio 2015) e Rosta. Lo abbiamo scritto più volte e oggi lo ripetiamo senza problemi e senza alcun condizionamento: troviamo scandaloso che un mister così preparato, dai metodi così' seri e professionali, nonchè molto carismatico nonostante la sua pacatezza di fondo (parole di decine e decine di giocatori da lui allenati in questi anni e di tanti dirigenti e presidenti), sia rimasto fermo dopo tutto il calciomercato estivo. A Rivoli Gousse era diventato una cosa sola con i giocatori. Ora il Venaria. Una nuova missione, che parte anche questa, tutta in salita.

 

Una curiosità su tutte? L'anno scorso Gousse fu chiamato al Città di Rivoli in corsa (settima giornata) e alla prima partita si ritrovò contro proprio...il Venaria. Fu vittoria per 1-0.

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Esoneri e dimissioni: tocca a Cerano e Borgaretto. Venaria, che succede?

MATTINATA "CALDA" A CERANO E BORGARETTO...

Ripercussioni scontate: Tancini tra i giocatori sul mercato

Tancini (Borgaretto) sul mercato
Tancini (Borgaretto) sul mercato

13 dicembre 2016 (ore 11.30) - Una serie di ultim'ora: a Cerano esonero per Galeazzi, a Borgaretto dimissioni per Livieri e lo staff. Ed un'altra situazione (Venaria) dove andremo a scavare a breve. Le news appena arrivate:

 

  • CERANO (Eccellenza A): il club comunica di aver sollevato dall'incarico di allenatore della prima squadra Sergio Galeazzi. Dal comunicato: "Una scelta dolorosa ma necessaria. Insieme al tecnico lasciano i rispettivi incarichi l'intero staff tecnico. A Mister Galeazzi e al suo staff vanno i ringraziamenti della società per il lavoro svolto e per gli straordinari risultati ottenuti nella passata stagione augurando a tutti le migliori fortune per il prosieguo della carriera sportiva. L' ASD Calcio Cerano comunica altresì che la conduzione tecnica della prima squadra sarà affidata già da questa sera al Sig. Luca Cataldo, coadiuvato dal suo intero staff tecnico".

 

  • BORGARETTO (Prima F): era nell'aria. Mister Livieri e il suo staff hanno rassegnato le dimissioni lunedì sera nonostante le ultime due vittorie consecutive della squadra. La rosa era stata costruita per piazzarsi ai piani alti della classifica, ma ha lasciato per strada troppi punti, alcuni in maniera sfortunata. La rincorsa al titolo si fa molto difficile ("Borga" a -15 dalla vetta), ma è anche vero che la zona playoffs resta a -4 punti. La rosa ha già perso pezzi importanti e adesso ha mollato anche il mister sul quale era rimasta immutata la fiducia della dirigenza. Adesso resta da capire quali saranno le prossime mosse del patron Dalle Sasse: valorizzazione dei giovani fino a fine stagione salvando il salvabile o rilancio delle ambizioni? Intanto ripercussioni scontate: Tancini è tra i giocatori sul mercato.

 

  • VENARIA (Promozione B): qui solo voci, le stesse che rimbalzano da settimane e che (spesso prive di fondamento) sono state soffocate da questo giornale online e da altre testate per evitare di alimentare, inutilmente, la pressione sui giocatori, alcuni dei quali stanno lottando con il cuore contro tutto e tutti anche dopo la partenza di giocatori-simbolo della società. Per i cervotti, infatti, appena 5 punti nelle ultime 10 partite: peggio di tutti. Ieri sera in redazione è arrivata una mail che indicava, in forma anonima, il presunto passaggio di consegne da mister Fioccardi al tecnico ex Rivoli Gousse. Ad oggi, alle 12, niente di tutto questo risulta vero o confermato. C'è invece chi conferma che potrebbero esserci novità su cambi dirigenziali interni. Stiamo recuperando informazioni tramite fonti ufficiali.

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Parte la caccia: Marco "Van Persie" Persiano è sul mercato. Il bomber lascia la Denso in Promozione

SORPRESA: PERSIANO SUL MERCATO

12 dicembre 2016 - Ultim'ora (20.30): Marco Persiano è sul mercato. Colpo di scena in Promozione C. L'attaccante ha deciso di lasciare la Denso e all'origine della separazione ci sarebbero rapporti non idilliaci con l'allenatore Panetta. Le voci corrono in tempi di mercato e abbiamo chiesto direttamente al giocatore: tutto confermato.

 

Anzi. Pare che il Savigliano sia una delle diverse società che ha già fatto un sondaggio assieme alla Piscinese Riva: in quest'ultimo caso, però, non è ipotizzabile un trasferimento del giocatore in una squadra rivale inserita nello stesso girone della Denso. Adesso, vista la forza in zona-gol del "Van Persie" piemontese, si scatenerà l'inferno per ingaggiare l'ex Lascaris, Lucento, Mathi Lanzese, Borgaro e Volpiano.

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Roba da Mathi: Machetta-Clori, che rimonta a Caselle. Mercato: Korreshi, ex Atletico Torino, da Binandeh

MATHI: ARRIVA KORRESHI

Mister Binandeh, l'ex Atletico Korreshi e Machetta
Mister Binandeh, l'ex Atletico Korreshi e Machetta

13 dicembre 2016 - Roba da Mathi: sembrava girare storta la partita di Caselle, coi locali affamati di punti, e invece in Promozione B ecco che la rabbia orange cambia il match da così in 15 minuti finali, da 1-0 a 1-2.  E' il giorno del difensore Fabio Machetta, tornato a Mathi dopo l'esperienza alla Bosconerese, e del centrocampista Alessandro Clori, che segnano dopo il vantaggio del Caselle realizzato da Catania.

 

Da segnalare anche l'inserimento da parte di mister Binandeh del talentuoso Frittella, ex Fiano Plus, dal 1' st, e dei giovani Fiolo ('96), Rotariu ('97), Cravero ('98, per lui ultima mezzora) e Manusia ('98, nuovo acquisto). Linfa verde in mezzo agli esperti Cuppone, Delfino, Lo Baido e Trussardi, quest'ultimo blindato nonostante le molte richieste sul mercato in particolare dell'Union Susa.

 

E' un Mathi ringiovanito quello che punta, a quota 17, il trio Bollengo-Nolese-Quincitava: 20 punti per loro a metà classifica. La zona calda, intanto, è più lontana grazie a quattro risultati utili consecutivi e a preziosi pareggini sparsi: solo il Volpiano ha più segni "x" del Mathi (6).

 

Ci sono anche novità in zona-gol per quanto riguarda il mercato: da Binandeh arriva la punta ex Atletico Torino Enkis Korreshi, classe 1994. Un altro buon rinforzo per spingere la squadra a piantare le tende definitivamente in zona tranquillità.

 

LE ULTIME 5 GIORNATE: SORPRESA ATLETICO CHIVASSO, VENARIA SHOCK

Classifica completa > Promozione B

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
ATLETICO CHIVASSO 13 5 2 2 0 0 0 1 6 1
UNION SUSA 12 5 3 1 0 1 0 0 12 4
SAN MAURIZIO C.SE 12 5 2 2 0 1 0 0 9 4
LASCARIS 12 5 2 2 0 1 0 0 10 3
VANCHIGLIA 12 5 2 2 0 1 0 0 9 1
IVREA BANCHETTE 10 5 1 2 0 1 1 0 9 5
MATHI LANZESE 8 5 1 1 0 1 1 1 8 7
QUINCITAVA 7 5 2 0 0 2 1 0 7 9
BOLLENGO 6 5 1 1 2 1 0 0 8 9
NOLESE 5 5 1 0 2 0 0 2 6 8
VICTORIA IVEST 4 5 1 0 1 2 0 1 3 11
SANTHIA' 4 5 0 1 2 1 1 0 5 9
VOLPIANO 3 5 0 0 1 1 2 1 2 7
GASSINO SR 3 5 1 0 2 2 0 0 6 10
VENARIA REALE 1 5 0 0 2 2 0 1 4 11
CASELLE 1 5 0 0 2 2 1 0 2 7

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Seconda F: Ardor Torino, giovedì salto in vetta? Restituiti tre punti al Castiglione (caso arresto Youssow Papa)

ARDOR, 4-0 ALLA CAPOLISTA E...

Castiglione, la testardaggine paga: accolto il contro-reclamo

Negrescu (Ardor Torino): i gol non hanno età
Negrescu (Ardor Torino): i gol non hanno età

13 dicembre 2016 - Un tour in Seconda F. Qui c'è in testa al gruppone il Borgata Cit Turin: 24 punti in 13 giornate. Dietro, però, l'Ardor Torino (22) deve recuperare giovedì il match contro il Real Venaria (terzo a quota 21): l'Ardor di Alessio Negro, dunque, potenzialmente ha il primato a portata di mano. Deve però fare tre punti.

 

Domenica, intanto, 4-0 dell'Ardor proprio al Borgata Cit Turin capolista. Un segnale forte. E' la terza vittoria consecutiva con il risveglio in zona-gol del totem Negrescu e i sigilli di Mihail, Cavallaro e Armato. Il mister aspetta ancora il rientro dell'ex Chieri Savino Gallo, mentre sono tornati disponibili Daniele Burzio e Stefano Conte.

 

Nello stesso girone ricordate il caso di Castiglione-Borgata Cit Turin 3-0? Se n'è parlato in tutta Italia, perchè Youssow Papa dei locali era addirittura evaso dai domiciliari (era stato arrestato qualche settimana prima) per giocare la partita con la prima in classifica. I Carabinieri lo avevano arrestato...in zona Cesarini, al termine della gara.

 

Il Borgata Cit aveva fatto (e vinto) il reclamo poichè la data di nascita di Youssow Papa inserita in distinta, ovvero 10/12/1994, non corrispondeva a quella reale (12/1/1988). Il 3-0 era diventato 0-3. E ci eravamo chiesti: da quando un errore di trascrizione di un dirigente costa la sconfitta a tavolino?

 

Pochi giorni fa, a seguito del contro-reclamo del Castiglione, la fine della storia: Castiglione-Borgata Cit Turin finisce agli archivi con il 3-0 maturato sul campo. L'errore di trascrizione della data di nascita di Youssow Papa costa, sì, la multa e la sanzione per il dirigente accompagnatore, ma non lo 0-3 a tavolino, anche perchè è stato verificato che la data di nascita sbagliata corrispondeva ad Alla Seck, giocatore che una settimana prima di quella partita aveva il numero 9 come Youssow Papa. In pratica, sul programma Excel che molti club usano per compilare le distinte, il dirigente aveva inserito e sostituito solo il nome di Youssow Papa dimenticando di inserire anche la data di nascita e lasciando quella di Seck.

Restano mille domande su come il Giudice sportivo abbia potuto dare partita persa per un errore di trascrizione, costringendo il Castiglione di Onorato (che domenica ha vinto 2-3 in casa Crescentinese) ad una battaglia burocratica. La stessa, semplicissima, verifica poteva essere effettuata già dopo il primo reclamo del Borgata Cit Turin.

 

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Agostini, uomo-tripletta della Nolese: adora Inzaghi, esulta alla Ibra. E dice: "Quanto è bello segnare...".

IL '98 AGOSTINI, CHE ACQUISTO A NOLE: 4 GOL IN 2 PARTITE

12 dicembre 2016

 

NOLESE-SAN MAURIZIO C.SE 3-2 - Promozione B

Nolese: Celozzi, Corradin R., Picatto, Corradin A., Agostini, Niang, Guarnero, Farfallini, Barbaro, Novero, Martorano. A disp. de Paoli, Cecchi, Luciani, Longhitano, De Angelis, Nisticò, Circiello. All. Stefanetto.
San Maurizio Canavese: Capello, Richiardi, Mezzela, Alestra, Bussi, Corona, Zullo, Torre C., Trentinella, Ravizza, Palma. A disp. Gega, Bisacco, Daddetta, Aliberti, Torre B., Paone, Dosio. All. Di Muro.
Arbitro: Castellano (Nichelino), assistenti Tuccillo (Pinerolo) e Signorile (Chivasso)
Reti: 21' Agostini, 25' Agostini, 12' st Mezzela (S), 27' st Agostini, 34' st Alestra (S).

 

Adora il fiuto dei gol di Inzaghi, esulta alla Ibra. Oggi spazio alla linfa verde che cresce: ecco il '98 Luca Agostini da San Carlo (Ciriè). La Nolese di Stefanetto ha martellato la ProSettimoEureka da questa estate per riuscire a schierarlo al centro dell'attacco e dopo 3 mesi alla Pro finalmente è granata: 4 gol in 2 partite, questo il suo modo di rompere il ghiaccio in Promozione "tra i grandi", come dice lui.

 

Agostini calcia il pallone nel Ciriè per la prima volta a 5 anni. Poi alcuni tra i migliori settori giovanili: JStars, Chieri, Lucento (due titoli regionali) e Alpignano (due anni di Allievi Regionali e 28 gol). Lo chiama così il Toro: esperienza in Berretti. Poi Juniores Nazionale alla ProSettimo ed esordio in D in Pro-Acqui 1-0 a 17 anni.

 

Oggi continua a segnare e a...sognare. Agostini: "Frequento ragioneria, andrò presto all'università. Ma sognare non costa nulla e spero ancora di trovare spazio tra i calciatori professionisti. E' quello che mi piace fare. Segnare è troppo bello...Per un attaccante non c'è cosa più bella".

Primo gol all'esordio con l'Ivrea, ieri una tripletta: "Sì, una grande emozione. Mi sono allenato alla Nolese per un mese senza poter scendere in campo. Sono carico e spero di continuare così. Vincere il derby con il San Maurizio è sempre bello per questa società, perchè c'è una sana rivalità storica tra i club. Sono contento di aver lasciato il segno e anche di aver contribuito a riportare la Nolese verso una posizione di classifica più tranquilla. E' ciò che merita la squadra, che anche contro il fortissimo Susa in Coppa ha dimostrato di potersela giocare con tutti".


Calciatori preferiti? "Ibrahimovic è il mio idolo. Ma guardo sempre i gol e i movimenti di Inzaghi...Sì, perchè là davanti conta solo segnare. Anche se i gol sono brutti...". E anche se il portiere sbaglia lo stop (vedi video su Facebook), come successo a Capello del San Maurizio, che ha provato le cose difficili contro il '98 sbagliato: Agostini ha fame di gol.

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Eccellenza, Rivoli-Fossano al Luna Park: pazzo 3-3. E' la giornata dei bomber Alfiero, Cravetto e Piroli

RIVOLI-FOSSANO: UN TEMPO A TESTA

Fenoglio in rovesciata davanti a Pantaleo
Fenoglio in rovesciata davanti a Pantaleo

12 dicembre 2016 - di Michele Rizzitano

 

Prossimo aggiornamento: la fotogallery

 

RIVOLI-FOSSANO 3-3
Rivoli: Volante, Montanino (14′ st Saffioti), Gandiglio, Pavan, Grancitelli, Pantaleo, Gallace (29′ st Ferone), Saadi, Piroli, Sardo, Cravetto (41′ st Cervino). A disp. Ghiglione, Drago, De Rosa, Simonetta. All. Andreotti.
Fossano: Masneri, Brondino, Fenoglio, Galvagno F., Mozzone, Gorzegno, Armando (22′ st Sacco), Giraudo G., Alfiero, Romani (31′ st Tounkara), Tavella. A disp. Aleati, Di Salvatore, Sammartino, Guienne, Douza. All. Viassi.

Reti: 21', 29' e  41' Alfiero (F), 32' e 27' st rig. Cravetto (R), 15' st Piroli (R).

 

Benvenuti al Luna Park di via Isonzo. Rivoli-Fossano 3-3: non è una partita, ma è un insieme di partite. Un match che regala emozioni, sussulti e adrenalina (per la gioia dei tifosi), ma anche tante certezze e qualche perplessità agli allenatori. Petrosino, sponda Rivoli, deve riflettere sul primo tempo del Rivoli: sicuramente non da squadra-corazzata come più volte descritta. La ripresa, invece, è da urlo, da squadra che può tutto. Per poco non arriva anche la remuntada completa da 1-3 a 4-3. Il Rivoli deve ripartire da qui, anche se il Castellazzo capolista ha trovato un ritmo forsennato.

Se in zona-gol timbrano i soliti noti Cravetto (10 gol) e Piroli (infortunio ormai alle spalle) un capitolo a parte merita l'esterno ex Pinerolo Luca Sardo: straordinario. Un giocatore che da solo può scrivere il destino di una partita prendendo il pallone, correndo, fintando, rifintando, crossando, calciando...Insomma, un enorme capitale per il Rivoli.

 

Il Fossano: bello, vivace, pimpante, cattivo e consapevole nel primo tempo. Persino cinico. Lo abbiamo visto così agguerrito l'anno scorso in uno dei match-chiave per il salto in Eccellenza, quello con la Piscinese Riva. Oggi la rosa è cambiata senza perdere la sua anima. Che dire della classe di Romani, della saggezza tattica di Galvagno, Giraudo e Mozzone o della duttilità di Tavella, che parte esterno per diventare punta o avventurarsi tra le linee. E che dire, soprattutto, di un bomber come "Alfio-gol" Alfiero, uno dei pilastri di questa squadra al riguardo del quale in estate qualcuno, con tanto di mugugni, diceva "ma l'Eccellenza non è la Promozione". La risposta è qui: 16 gol in 15 presenze dopo una tripletta a Rivoli con un gol diverso dall'altro. E' piaciuto anche l'esterno Armando: ottimo rinforzo.

Applausi a mister Viassi, che schiera una squadra con età media inferiore ai 22 anni davanti a "mostri sacri" del pallone a nord ovest come Volante, Grancitelli, Piroli, Cravetto, Sardo, Pantaleo e Gallace.

 

La partita è la classica gara da analizzare col bicchere mezzo pieno (vedi primo tempo del Fossano da grande squadra e la ripresa cattivissima del Rivoli) o con quello mezzo vuoto (vedi amnesie iniziali del Rivoli e la paura di vincere dei blues). Il posto giusto dove analizzare tutto è il lettino dello psicanalista visto l'alternarsi di giocate spettacolari e di dormite colossali. Curiosità: il Fossano ha già dimostrato di saper innalzare piramidi di cemento armato molto velocemente e con la stessa rapidità di poterle buttare giù: vedi Pro Dronero-Fossano 4-4 e Fossano-Cavour 3-4. Rimonte subite che fanno ancora male.

 

Primo tempo: succede di tutto. Masneri e Volante dicono di no a Piroli e Armando in avvio. Poi occasionissima per Alfiero, che sottoporta viene anticipato da Tavella: palla sopra la traversa. Al 21' lo 0-1: assist di Armando, conclusione vincente di Alfiero. Black out del Rivoli al 29': imbucata di Giraudo, fuga di Alfiero sul filo del fuorigioco e 0-2 in cassaforte. Sardo è inarrestabile: se prende palla lui son sempre dolori e Brondino ne sa qualcosa. Al 32' è suo il cross per la deviazione di Cravetto. 1-2.

Poco dopo la paratona di Volante su Galvagno è il preludio all'1-3 del Fossano: corner, torre di Gorzegno che salta su Saadi e tap-in del rapace Alfiero. Tripletta per il bomber (video su Facebook).

 

Nella ripresa Piroli fa 2-3 al 15' sugli sviluppi di un calcio piazzato contestato dal Fossano per la posizione di battuta. Poi ancora Volante è decisivo su Tavella. Il Fossano vuole vincerla, ma il Rivoli trova il dinamismo giusto in panchina: ottima mezzora per il '98 Saffioti, ex ProSettimo. Al 27' Sardo insiste coi suoi implacabili uno contro uno e conquista un penalty: Cravetto fa 3-3. Mancano quasi 20 minuti, ma si prosegue ai 100 all'ora: Volante soffoca la gioia per il quarto gol di Alfiero, sulla sponda rivolese non è 4-3 per questione di centimetri sulle conclusioni di Saadi e Piroli. E Cervino, sul gong, centra il palo.

Tutto e il contrario di tutto. Questo è stato Rivoli-Fossano 3-3. I migliori: Alfiero, Galvagno, Tavella e Romani per il Fossano, Volante, Sardo, Piroli e Cravetto per il Rivoli.

 

ECCELLENZA B: LE ULTIME 5 GIORNATE - Classifica completa

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
CASTELLAZZO 15 5 2 3 0 0 0 0 10 0
ALBESE 10 5 2 1 0 1 1 0 7 5
CAVOUR 10 5 2 1 0 1 1 0 16 7
CHERASCHESE 9 5 2 1 0 2 0 0 8 4
TORTONA 9 5 2 1 1 1 0 0 7 4
BENARZOLE 9 5 1 2 2 0 0 0 9 8
SALUZZO 7 4 1 1 1 0 0 1 5 6
RIVOLI 7 4 1 1 1 0 1 0 10 4
FOSSANO 7 5 1 1 1 1 0 1 11 10
VALENZANA MADO 7 5 1 1 1 1 0 1 7 8
FC SAVIGLIANO 6 4 1 1 1 1 0 0 6 6
PRO DRONERO 6 5 1 1 1 2 0 0 5 7
BONBONASCA 6 4 2 0 1 1 0 0 6 7
CORNELIANO R. 3 5 0 1 2 2 0 0 6 9
COLLINE ALFIERI 3 4 0 1 1 2 0 0 4 6
OLMO 3 5 1 0 2 2 0 0 4 10
ACQUI 0 5 0 0 2 3 0 0 0 20

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Il portiere ex Rivoli Ferrantino dal Rapid al Carrara in Prima girone E. Longobardi sul mercato

FERRANTINO AL CARRARA 90 - Sul mercato Longobardi

12 dicembre 2016 - Ultim'ora di mercato in Prima girone E: cambio di squadra per il portiere ex Città di Rivoli Davi