NEWS CALCIO ECCELLENZA

mar

01

ago

2017

Rivoli, Giorgio Fumana nome pesante per l'attacco: "Confermo, giocherò in via Isonzo"

RIVOLI: GIORGIO FUMANA HA DETTO SI'

1 agosto 2017

 

Manca solo la firma ma è lui stesso a confermarlo: Giorgio Fumana, attaccante di Leinì classe 1994 ex Toro, Ischia, Lumezzane, Bra e Pro Settimo Eureka, è un nuovo attaccante del Rivoli. Ecco dunque il primo nome pesante per l'attacco di mister Caricato dopo la riconferma di Fabio Piroli.

Lo stesso tecnico passa ai nostri microfoni, pronto per il ritiro dopo un periodo di vacanza: "Ho parlato a lungo con Fumana in questi giorni e proprio oggi. Manca solo la firma, ma c'è l'accordo su tutto. Devo dire che anche se in questi due mesi si è parlato poco del Rivoli ci sono tutti i presupposti per far bene e credo che qualche sorpresa ancora arriverà. Il rapporto col presidente Scozzaro è ottimo, ci siamo confrontati sempre e siamo pronti per la nuova avventura in Eccellenza".

mer

19

lug

2017

San Maurizio Canavese: Davide Barbati, ex Settimo, per il centrocampo di Di Muro

SAN MAURIZIO CANAVESE: BARBATI DAL SETTIMO

Arriva anche il classe '96

19 luglio 2017

 

Il ds Ferrazzola l'aveva promesso: ecco un altro ingresso per il mercato del San Maurizio Canavese, che a giorni festeggerà l'Eccellenza nero su bianco.

Dopo la notizia riguardante Gianluca Esposito (articolo) ecco la news ufficiale del trasferimento del 1996 Davide Barbati in arrivo dal Settimo. Sarà l'ex violetta (almeno 4 stagioni tra Promozione ed Eccellenza) ad affiancare Marco Freda a metà campo.

mar

30

mag

2017

Gousse-Rivarolese: il ritorno. Berta a Gassino? Telesca, ancora voci: Corneliano?

GOUSSE UFFICIALE A RIVAROLO, BERTA A GASSINO?

CLAMOROSO: TELESCA VERSO CORNELIANO?

30 maggio 2017 - di Michele Rizzitano

 

Ore 21.30

 

A RIVAROLO E' UFFICIALE: DAVIDE GOUSSE

 

Il ds Scala lo conferma ufficialmente: "Davide Gousse è il nostro prossimo allenatore". Nelle ultime ore l'ex Rivoli e Venaria era stato accostato proprio ai granata e al Gassino, che si è ritrovato senza Fontana (destinazione Borgaro). L'ha spuntata la Rivarolese, ex squadra dove Gousse ha lasciato nel 2005 bellissimi ricordi.

Si ripartirà 12 anni dopo proprio dal tecnico originario di Haiti, che finalmente potrà lavorare passo-passo con la società fin dall'estate senza subentrare sempre in corsa.

Gousse ha superato la concorrenza di Di Bernardo e, secondo voci di corriodio, di Capobianco, che resta in attesa di notizie certe da Pavarolo.

 

Gousse: "Ho lasciato a Rivarolo ottimi ricordi legati alle stagioni sportive del 2004 e 2005. Torno in un ambiente dove si fa il calcio che immagino io. Trovare un accordo non è stato difficile. Il primo contatto è avvenuto sabato scorso, ma più volte durante l'anno ho sentito per aggiornamenti calcistici il ds Scala, col quale ho un bel rapporto. Rivarolo per me è un ambiente che mi corrisponde molto, una società a cui sono affezionato. Mi spiace che dopo ben 42 punti la squadra si ritrovi in Promozione dopo una retrocessione ai playout, ma c'è tutto per far bene nella prossima stagione. Le ambizioni ci sono, ma non si partirà con l'assillo di vincere. Speriamo di poter disputare un bel campionato, di buon livello. Sicuramente valorizzeremo i molti giovani che fanno già parte della prima squadra e poi arriverà qualche giocatore nuovo che sostituirà alcune pedine che potrebbero partire. Alcuni, infatti, potrebbero aver chiuso un ciclo, altri vorrebbero ripartire dall'Eccellenza visto che hanno richieste. Le basi di partenza sono ottime dal punto di vista tecnico e per quanto riguarda la fiducia nei confronti della società, che comunque sarà da guadagnare ogni giorno lavorando sodo. Sono contento di ripartire da Rivarolo, anche perchè questa piazza nelle ultime stagioni ha vissuto un grande entusiasmo. La retrocessione, frutto di una partita secca, non può far dimenticare tutto ciò. Ora assieme ai miei collaboratori proveremo a dare nuovo slancio e continuità".

 

GASSINO: ROBERTO BERTA?

 

Ultim'ora - Ore 9.30

Dal campo (fonti certe) un nome su tutti per la panchina del Gassino dopo l'addio di Fontana: quotatissimo Roberto Berta, ex Atletico Torino e San Mauro.

Il nome ha iniziato a circolare nelle ultime 24 ore e specialmente ieri sera, mentre i telefoni bollenti raccontavano di Gousse a Rivarolo e Telesca, forse, via dal San Mauro. A breve proveremo a contattare il mister per una conferma.

Berta a Gassino?
Berta a Gassino?

mar

30

mag

2017

Panchine, giorni bollenti. ProSettimo, Corneliano, Pavarolo, Cavour e Rivarolese: cosa succederà?

PANCHINE: MISTERI A PAVAROLO, SAVIGLIANO, RIVAROLO...

Pinerolo, ProSettimo, Corneliano, Gassino e Cavour: giorni decisivi

Mister Fabio Nisticò: "Non resterò a Pinerolo. Il Rivoli? Zero contatti, chiacchiere da bar"

Luca Porcu (Arona)
Luca Porcu (Arona)

30 maggio 2017 - di Michele Rizzitano

 

Ci sono ancora molti rebus da risolvere per quanto riguarda le panchine del calcio piemontese.

In Eccellenza ieri abbiamo sentito il mister del Pavarolo Carlo Capobianco: "La mia riconferma? Sto aspettando di sapere qualcosa di certo dalla società...Leggo di presunti tentativi di fusione e ovviamente so che questo è la priorità del momento per chi gestisce il club da presidente e magari sarebbe contento di collaborare con altre persone. Spero di ricevere notizie certe al più presto. La Rivarolese? Non c'è nulla di concreto...". Ma il nome di Capobianco continua ad essere accostato ai granata per la Promozione assieme a quello di Gousse, un ex reduce dalla stagione al Venaria, e Di Bernardo, ex Colleretto e Banchette. Il ds Scala: "Giorni decisivi, per ora non mi sbilancio".

 

L'Arona Calcio, con un comunicato sul proprio sito ufficiale, accoglie il nuovo allenatore Luca Porcu, entrato ufficialmente a far parte dello staff della Società biancoverde dopo due anni a Dormelletto. A lui il compito di guidare la Prima Squadra nella stagione 2017-2018, dopo un'annata memorabile e intensa come quella appena conclusa che ha visto la squadra vincere il campionato di Promozione e salire, dopo 12 anni, in Eccellenza.

 

Manca, ad oggi, un allenatore a Savigliano (la priorità del momento sarebbe quella di concludere l'operazione-fusione con la Saviglianese, domani potrebbero esserci le firme), al Corneliano Roero (Boschetto e Bianco probabilmente riconfermati al Chisola e al Centallo più vicini alla panchina Del Vecchio e Cascino), alla Pro Settimo Eureka (favorito su Luca Mezzano l'ex Mathi Pasquale Romagnino, che ci dice: "Sapete più cose di me...") e al Pinerolo.

 

Proprio a Pinerolo ci sono al momento una serie di punti interrogativi: riguardano Fabio Nisticò (c'è ancora chi lo associa al Rivoli nonostante la riconferma di Fornello, che sta cercando di trovare la quadra assieme al presidente e ad Azzolina per i budget di mercato), il ds e totem Zennaro (che lascia la società, arriverà un nuovo ds?) e da settimane anche Pino Di Leone, tecnico del Cavour accostato quotidianamente al Pinerolo da fonti, giocatori e addetti ai lavori. Il mister: "Cosa confermo? Per ora che faremo una grigliata col Cavour...".

 

Parola anche a mister Fabio Nisticò: "Al 100 per cento non resterò a Pinerolo. E' ufficiale. Qui sono stato bene, ma ora sondo il mercato e vedremo cosa mi porterà. Di certo dovessi scendere in Eccellenza accetterei solo una proposta da parte di un club ambizioso, che punta deciso ai piani alti. Il Rivoli? Fornello è un amico, non so perchè continuano ad accostarmi alla società. Non ho avuto alcun contatto con la dirigenza, sono chiacchiere da bar".

 

Rimanendo in Promozione c'è anche da risolvere il mistero-Carignano (Caputo, ex Villafranca, in pole?) e quello legato al Gassino. Mister Salvatore Fontana è stato riconfermato, ma sta prendendo tempo. E nelle ultime ore pare possa far parte dell'organico del Borgaro 2017/2018. Il Gassino dovrebbe così cercare un nuovo allenatore.

 

Alla Piscinese Riva il tecnico Sergio Colajanni, in attesa di capire se verrà sostituito da Ballario, si espone sul web: "Allenerò o la prima squadra a Piscina o in Eccellenza in Sicilia".

Al Lascaris manca solo l'annuncio (e c'è un perchè ben preciso, che sveleremo a breve) per Yano Daisuke.

Profilo altissimo per lui in quanto responsabile Juventus Soccer School in Giappone (quando dovrà viaggiare sarà collaudato da Marco Faghino, ex Bsr Grugliasco), nonchè collaboratore ed interprete in supporto allo staff di Alberto Zaccheroni durante i 4 anni di guida dell'italiano alla Nazionale giapponese (2010-2014), e poi collaboratore e interprete per il Torino Fc durante la permanenza del calciatore Oguro (2006-2008), direttore tecnico Juventus Soccer School in Giappone, collaboratore tecnico della prima squadra del Bsr Grugliasco dal 2015, commentatore tecnico per la serie A italiana per Fox Sports Japan e autore di due libri sul calcio per il mercato giapponese (90.000 copie vendute). Infine, anche calciatore dilettante a Chieri, Pecetto e Cambiano.

lun

29

mag

2017

La Juve Domo e il senno di (Ricky) Poi: finale playoffs sfiorata, altra tripletta del bomber

JUVE DOMO, LA FINALE SFUMA AI SUPPLEMENTARI

Poi protagonista. Stesso film per il Tortona, ai rigori

Ricky Poi, una valanga di gol. Ora il mercato
Ricky Poi, una valanga di gol. Ora il mercato

29 maggio 2017

 

ROMANESE-JUVENTUS DOMO 1-3 - Semifinali playoffs Eccellenza
Romanese: Mazzetti, Zendrini, Mazzoleni (3’ st Ouardi), Bulla, Zanoni, Santinelli, Marchesi, Vitari, Raccagni, Belotti, Guariniello. All.: Mignani.
Juve Domo: Fovanna, Cattaneo, Cremonte, Leto Colombo, Pioletti, Affinito, Hado, Manfroni, Elca (40’ st Galligani), Poi (25’ st Incontri), Guerra (30’ st Alliata). All.: Brando.
Arbitro: Grasso di Ariano Irpinia.
Reti: pt, 31’ e 43’ Poi; st, 12’ Poi, 39’ Guariniello; pts 6’ Ouardi.
Note: espulso Pioletti per doppia ammonizione al 43’ st, ammoniti Mazzoleni, Raccagni, Bulla per la Romanese, Galligani, Manfroni, Cattaneo per la Juve Domo.

 

Poi, Poi, Poi e il senno di poi. Tripletta del bomber della Juventus Domo (oltre 50 gol in due anni in Eccellenza, compresi i playoffs) nelle semifinali playoffs in casa dei lombardi della Romanese ma...niente da fare: questa magica annata dei granata, primi in campionato per tutta la stagione, non doveva proprio avere la ciliegina sulla torta. Prima la gara shock col Cerano all'ultima giornata di campionato, poi lo spareggio perso col Borgaro ai rigori, ieri l'ennesima beffa per la squadra di Brando che "...è andata più volte a Roma senza vedere il Papa".

 

La finale playoffs nazionale sfuma infatti ai supplementari, dopo che una grande Juve Domo aveva ribaltato il punteggio dell'andata (1-3) con un parziale di 0-3 fino a cinque minuti dalla fine. La bestia nera Guariniello, dopo la tripletta di Poi, porta la gara al 120' ed è lì che arriva la mazzata finale (con gli ospiti in 10 uomini, espulso Pioletti) ed il 2-3 definitivo di Ouardi.

 

CLODIENSE/CHIOGGIA-TORTONA 0-2 - (3-2 ai rigori) Semifinali playoffs Eccellenza
Clodiense Chioggia: Tebaldi, Arthur, Brentan, Conti (1' sts Boscoo Gioachina), Abcha, Moretto, Abrefah, Malagò, Zambon, Pradolin (34' st D'Incà), Cacurio. A disp. 12 Salvagno, 13 Boscolo Nata, 15 Nnamani, 17 Alex Boscolo Sale, 18 Rivi. Allenatore: Massimiliano De Mozzi.
Tortona: Murriello, Mazzariol, Mazzocca, Magnè, Giordano, Sacchetti (3' st Acrocetti), Manzati (3' st Comi), Rolandone, Farina, Clementini, Lugano (6' pts Artioli). A disp. 12 Acerbo, 13 Versurano, 14 Merlano, 18 Mofena. Allenatore: Fabio Visca.
Arbitro: Andrea Berretta di Monza. Assistente n° 1: Stefano Riondino sez. di Piacenza. Assistente n° 1: Ernesto Cristiano sez. di Cesena.
Reti: 4' st Clementini, 9' st Rolandone
Rigori: Mazzocca gol, Abcha parato, Clementini parato, D' Incà gol, Farina parato, Cacurio parato, Acrocetti gol, Moretto gol, Rolandone parato, Malagò gol.

 

Stesso film e beffa ancora più atroce per il Tortona, squadra-leader dell'Eccellenza B nel 2017 con un passo superiore a tutte le rivali (36 punti in 15 gare con soli 7 gol subiti). La formazione di Visca nel cuore del Veneto contro la Clodiense ribalta lo 0-2 dell'andata, esattamente come la Juve Domo, e porta il match ai supplementari e poi ai rigori. Qui sono fatali gli errori di Clementini, Rolandone (proprio gli autori dei due gol) oltre che di bomber Farina, che viene fermato dalla traversa. E così Clodiense ad un passo dalla serie D, per il Tortona restano gli applausi.

dom

28

mag

2017

Playoffs Promozione: avanti Lucento, Revello e Cavaglià! Pinasca, che impresa: sotto 3-1 a Racconigi vince 3-4!

PLAYOFFS: GIOIA COLLEGNO, CIT, PINASCA E SCUOLE CRISTIANE!

Gioia Scuole Cristiane
Gioia Scuole Cristiane
Esposito: gioia Collegno, gol che elimina il Pianezza!
Esposito: gioia Collegno, gol che elimina il Pianezza!

28 maggio 2017

 

ECCELLENZA - PLAYOFFS SEMIFINALI

 

CLODIENSE-TORTONA 0-2 al 120' - rigori (3' st Clementini, 10' st Rolandone - and. 0-2 per la Clodiense, ai rigori 3-2 per i locali con gli errori decisivi di Clementini, Farina e Rolandone)

ROMANESE-JUVENTUS DOMO 2-3 al 120' (3 gol di Ricky Poi per gli ospiti, 1-3 al 90' e successivi supplementari con il 2-3 locale / and. 1-3 per la Romanese)

 

Verdetti: in finale Clodiense e Romanese

 

PROMOZIONE - PLAYOFFS 2° TURNO

 

CAVAGLIA'-ACCADEMIA BORGOMANERO 3-1 (13' Romussi, 23' st Valsesia (A), 35' st Mercandino, 44' st Esposito)

REVELLO-PISCINESE RIVA 2-2 al 120' (23' st Marchetti, 26' st rig. Umberto Pedrini, 10' sts Molinaro, 15' sts Bessone)

LUCENTO-SAVIO ROCCHETTA 4-2 al 120' (2-2 al 90': 13' Amato, 10' st Lepera, 25' st Modini (S), 35' st Modini - ai supplementari Lepera e Perrone)

 

Verdetti: Cavaglià-San Maurizio Canavese e Revello-Lucento in semifinale

 

PRIMA CATEGORIA - PLAYOFFS 2° TURNO

 

CEVERSAMA BIELLA-SCUOLE CRISTIANE 1-3 (31' Umeroski, 2' st Marchese, 3' st Ciocca, 5' st Marchese) - >>> Clicca qui per l'articolo completo

TRECATE-SPARTA NOVARA 1-3 al 120' (37' Tugnolo, 35' st Repossini (S), ai supplementari 2' pts Zanotti, 11' sts Asole)

BIANZE'-SAINT VINCENT CHATILLON 1-1 al 120' (13' Destrotti (S), 20' Porcelli)

COLLEGNO PARADISO-PIANZZA 1-0 al 120' (0-0 al 90' - gol al 115' di Esposito)

MIRAFIORI-CIT TURIN 2-3 (15' Luisi, 20' Moncalvo (C), 27' Gagliardi (C), 7' st Luisi, 25' st Salvador)

AZZURRA CUNEO-COSTIGLIOLESE 3-2 (28' Mana, 11' st e 23' st Trapani (C), 18' st Fenoglio, 43' sr Vallati.

 

RACCONIGI-PINASCA 3-4 al 120' (20' Ronga (R), 32' Della Rocca, 16' st Celeghini (R), 31' st rig. Celeghini (R), 36' st Dellaveda, 42' st Militello - ai supplementari 3-4 di Della Rocca al 115')

 

Partita incredibile! Il Racconigi apre le marcature e poi passa sul 3-1 dopo il pareggio di Della Rocca con un doppio Celeghini. Nei 10 minuti finali risorge il Pinasca, che conquista i supplementari con Dellaveda e Militello e infilza i padroni di casa al 115' con l'eterno Della Rocca. Sarà gara esterna in semifinale contro il Cit Turin!

 

Verdetti: Trecate-Scuole Cristiane, Bianzè-Collegno, Cit Turin-Pinasca, Costigliolese-Savoia in semifinale

 

SECONDA CATEGORIA - PLAYOFFS 3° TURNO

 

San Pietro Gravellona-Cameri 0-1 (Re)

Ivrea Montalto-Romagnano 2-0 (Grosso, Stumbo)

Marentinese-Spazio Talent Soccer 4-2 (Diberti, Grieco, Veronese, Grieco / Ceesay, Samson)

Piossasco-Calliano 2-1 (Uccheddu e Pisano per i locali, Incardona per gli ospiti)

Carrù-Manta 1-2 (2 Gabutto, Monelli)

Mornese-Fulvius 0-2 (Piccinno, Francescon)

Atletico Moretta-Virtus Busca 1-0 (41' st Milone)

Vezza-Ceresole 2-3

 

Verdetti: Ivrea Montalto, Piossasco, Marentinese, Manta, Fulvius, Atletico Moretta, Ceresola e Cameri in Prima!

ven

26

mag

2017

Bomba Trino: nuovo mister Roberto Cretaz, ex Pont Donnaz. Sorpasso a Mellano. In società anche Giovenzi

PANCHINA TRINO: UFFICIALE ROBERTO CRETAZ

Il mister ex Pont trova l'accordo. Mercato pronto a decollare

FOTO LG TRINO
FOTO LG TRINO

26 maggio 2017 - di Michele Rizzitano

 

Ultim'ora 19.15 - Bomba di mercato dalla provincia di Vercelli.

 

Sulla panchina del Trino in Eccellenza A siederà l'ex Pont Donnaz Roberto Cretaz. Anticipazioni di stamattina confermate in pieno, sorpasso su Marco Mellano nelle ultime 72 ore. Con Cretaz entra in società anche il vice Andrea Porrini e l'imprenditore Jean Pierre Giovenzi: continua la collaborazione calcistica tra i due, molto amici anche fuori dal campo e sempre in totale sinergia dopo l'uscita in parallelo da Pont.

 

Prime brevi dichiarazioni per Cretaz nell'attesa della conferenza stampa ufficiale di presentazione: "E' subito scattata la scintilla giusta, fin dal primo incontro con la società. Sono molto felice dell'accordo raggiunto. Ora ci fionderemo subito sul mercato assieme al ds Ristagno". Stesso pensiero per Giovenzi, che così come Cretaz non ha voluto rilasciare dichiarazioni sul misterioso epilogo al Pont Donnaz.

 

Il tecnico di Bard, cresciuto nel Gabetto da giocatore passando per Chatillon, Biellese, Monza, Pro Vercelli, Milan, Sassuolo, Carpi, Alessandria, Pro Sesto, Novara e molti altri club, ha raccolto grandi consensi in Valle d'Aosta al pari del collega dell'Aygreville Alberto Rizzo. Molti giocatori lo considerano un vero maestro di calcio. I primi segnali si sono visti ai Red Devils di Verres e successivamente proprio al Pdha, dove inizialmente è stato riconfermato. Poi il "coup de theatre" del presidente del Pont Calliera, che ha voluto cambiare (ancora non sappiamo ufficialmente per chi, si è parlato di Gianluca Porro) lasciando Cretaz all'improvviso sul mercato. Lo stesso Cretaz ha preferito non rilasciare alcuna dichiarazione ufficiale al riguardo.

In un primo momento è scattato così l'accostamento alla Juventus Domo (sempre e solo voci non confermate), ora c'è invece la conferma ufficiale dopo l'incontro avvenuto ieri sera a Trino con il ds Ristagno e l'avvocato De Maria e la successiva presentazione di Cretaz alla società del presidente Buffa oggi pomeriggio.

 

La notizia a questo punto sposterà e condizionerà (lo scriviamo dopo aver parlato con molti giocatori) le dinamiche del calciomercato: alcuni "big" valdostani e il blocco dei migliori talenti del BorgoVercelli ci risulta che abbiano i fari del nuovo Trino puntati addosso in questi giorni...I ben informati assicurano: sarà un grande Trino.

Sarà anche presto per parlare della rosa sul campo, ma le voci tra Trino, Baveno, Biella e Novara rimbalzano, con puntualità, nel torinese.

In porta voci di corridoio assicurano come ci sia grande fiducia per il futuro di Brian Rainero, giovane, fuoriquota, forte e già protagonista anche al Torneo delle Regioni e in Nazionale. Un vero patrimonio per il Trino.

Alessandro Canino, roccioso centrale, potrebbe far parte della nuova difesa (ma fioccano le richieste per lui) e potrebbero avvenire anche migrazioni dal Pont Donnaz 2016/2017 (Fiore?).

A centrocampo potrebbero esserci Gabriele Coppo in uscita da La Biellese (mister Roano conferma che al momento non c'è un accordo per la riconferma a Biella) e, nome certo, Soulley Montari dal Pont Donnaz. Molto quotata la riconferma dell'ex Pinerolo Marco Didu e del factotum Kambo (cercato anche dal Gozzano).

In attacco (dove non resterà Soncini, seguito da alcuni club di Eccellenza e dalla Svizzera) il sogno è Simone Delorentis, bomber da oltre 45 gol in due anni che però è più di una suggestione per La Biellese (quotazioni al 99%, molto difficile che si abbassino).

 

LE ULTIME DAL PONT/RIVAROLESE/IVREA/FENUSMA: VOCI PER LA PANCHINA

 

Qui Pont Donnaz: ecco il nuovo mister Gianluca Porro, c'e' l'ufficialita'. Sportovest ha anticipato questo nome due weekend fa. Confermato Porro assieme all'imprenditore Menicucci, ex presidente del Valle d'Aosta nel 2009.

Da Rivarolo: sempre secondo voci di corridoio forti possibilità che la panchina vada a uno tra Capobianco attualmente al Pavarolo, Gousse, ex Venaria, e Di Bernardo, ex Colleretto e Banchette.

All'Ivrea Banchette, invece, già anticipato il nome di Mario Pesce dagli Allievi.

 

Infine, al Fenusma è fatta per Luca Isidori, ex Saint-Christophe, Charvensod, Villeneuve, Hone Arnad e Grand Paradis. Isidori sostituirà Tosetto, che ha centrato la salvezza ai playout.

lun

22

mag

2017

Ufficiale al Colline Alfieri: Montanarelli in panchina in Eccellenza, Rista sul mercato.

COLLINE ALFIERI, ECCO MONTANARELLI

22 maggio 2017

 

Praticamente ufficiale in casa Colline Alfieri: la squadra top dell'astigiano, più in alto di tutte nel calcio dilettantistico piemontese, punta su una soluzione interna e affida la panchina di Eccellenza a Davide Montanarelli che arriva da Allievi e Juniores.

Montanarelli ha allenato sempre nell'astigiano, in particolare diverse stagioni al Villanova d'Asti (Mezzaluna). E' dunque sul mercato Riccardo Rista, ex Atletico Chivasso e Rivoli artefice della salvezza.

Il Colline Alfieri ufficializzerà l'allenatore dopo un incontro in società questa sera, al termine del quale sarà presumibilmente confermata la staffetta tra i ds Giovanni Barnaba e Angelo Civitate.

dom

21

mag

2017

La favola di Alessandro Gilardi, dall'Eccellenza con l'Albese all'esordio in B (passando dalla Germania...)

GILARDI, DALL'ECCELLENZA ALL'ESORDIO IN B

Papà meccanico, una settimana in Germania: "Mai mollare"

FOTO FC PRO VERCELLI
FOTO FC PRO VERCELLI

21 maggio 2017 - di Michele Rizzitano

 

Storia meravigliosa che arriva dal basso, dal cuore del calcio dilettantistico piemontese. Una storia che parte da Torino e che arriva a Vercelli passando da Alba (Cuneo), Chieri e persino da...Kaiserslautern, sud ovest della Germania.

 

Stiamo parlando di Alessandro Gilardi, portiere classe 1995 nato a Moriondo Torinese che nell'ultima domenica del campionato in occasione del match in casa del Frosinone di Frara (altro giocatore diventato poi un simbolo della società laziale, partito anche lui da Ferriera nel torinese) ha fatto il suo esordio nella Pro Vercelli in serie B. Un piccolo grande sogno, anzi "...un punto di partenza", ci confida Alessandro.

 

Gilardi ha difeso per oltre 16 anni i pali nel settore giovanile del Torino fino alla Primavera (sempre titolare tranne che nella Final Eight, saltata per infortunio) passando poi all'Albese, al Bellinzago ("Isola felice in quegli anni...", racconta Alessandro) e al Chieri tra Eccellenza e serie D.

Poi una settimana incredibile. Gilardi: "Sono partito per un'esperienza in Germania. Potevo allenarmi al Kaiserslautern e ho detto "ci provo, mi metto in gioco...". Pochi giorni dopo il mio arrivo e prima della firma, però, è suonato il telefono. Era la Pro Vercelli, dove avrei potuto ritrovare Moreno Longo che conoscevo da tre anni avendomi già allenato negli Allievi Nazionali e nella Primavera del Torino. Così sono tornato indietro, deciso a farmi notare dalla dirigenza a Vercelli giocandomi le mie chance in tutti gli allenamenti".

Domenica l'esordio: "Un'emozione speciale. Questo è un punto di partenza avvenuto in una società stupenda, sana e pulita. Una grande famiglia. Cosa mi sento di dire ai colleghi del calcio dilettantistico? Mai mollare. Mai...Anche io per diversi periodi ho pensato di smettere e di tornare a dare una mano, non più saltuariamente ma tutti i giorni, nell'azienda meccanica di mio papà. Quando si passa dalla serie D arriva sempre un bivio per un calciatore, perchè bisogna capire realmente quanto e come il calcio possa darti da vivere. Io ho dato l'anima in tutto ciò che ho fatto e continuerò così. Tra pochi giorni incontrerò la Pro Vercelli per definire il mio futuro, credo e spero di potermi giocare il posto in questa fantastica società".

 

Gilardi e il gruppo della Pro: "E' davvero molto unito. Nei momenti difficili se non sei squadra non hai scampo...Noi abbiamo dimostrato di esserlo anche nei periodi nei quali i risultati stentavano ad arrivare. I leader? Sicuramente Mammarella, un vero trascinatore, Legati, un giocatore che si fa sempre sentire anche in silenzio, Budel, Bianchi, Vives...Cinque-sei senatori hanno preso in mano lo spogliatoio e i giovani hanno fatto la differenza. Il mix è stato perfetto. Si è creata una mentalità positiva".

Ricordi all'Albese: "Tanti...Quando avevo 16 anni in porta c'era Baudena, in difesa Maglie, a centrocampo Nebbia che ora gioca all'Ivrea, in attacco bomber Gai. Si puntava alla serie D, c'era il mitico direttore sportivo Isoldi. Mi fa piacere che si siano salvati, Alba è un grande polo calcistico e non avrebbe meritato una retrocessione in Promozione".

La fede: "Naturalmente granata, da sempre..."

gio

18

mag

2017

Stangata Cavour: multa e squalifiche post-retrocessione. Voci: Di Leone verso Pinerolo?

CAVOUR: MULTA, SQUALIFICHE E QUALCHE VOCE...

Punito anche l'Olmo: "Ha pensato solo a festeggiare"

18 maggio 2017

 

"E i cocci sono i tuoi". Mazzata sul Cavour dopo la retrocessione sul campo in Promozione avvenuta nei playout contro l'Olmo (3-2). L'annullamento del 3-3 e altri comporamenti della terna hanno molto irritato il club giallorosso, come ci ha confermato giorni fa mister Di Leone. Ora le decisioni del Giudice sportivo, molto pesanti.

 

Contemporaneamente già prima dei playout sono arrivate in redazione voci di un possibile trasferimento di mister Di Leone assieme a diversi giocatori al Pinerolo. Voci non confermate. Il tecnico: "Per il momento sono giorni di lutto calcistico a Cavour e non mi piace parlare di cose che al momento non esistono". Nel frattempo il comunicato del Giudice sportivo:

 

- 500 € di multa al Cavour perchè "oggettivamente responsabile del comportamento minaccioso ed aggressivo posto in essere, al fischio finale, da almeno 7/8 giocatori in campo unitamente ad altri che facevano ingresso dalla panchina e solo in minima parte nominalmente identificati. Costoro accerchiavano un assistente arbitrale, spingendolo in un angolo contro la recinzione ed impedendogli in tal modo di abbandonare il recinto di gioco".

Poi una situazione di forte tensione con una decina di tesserati che cercavano di venire a contatto fisico con il suddetto assistente nonostante l'intervento del dirigente responsabile signor CALABRESE FRANCESCO e del capitano CUTTINI MIRKO, i quali si adoperavano in tutti i modi per riportare la calma con scarsi risultati.
Dopo circa quattro minuti la terna poteva raggiungere gli spogliatoi e chiedeva l'intervento della forza pubblica: giungeva in brevissimo tempo una pattuglia della Polizia di Stato con tre agenti che riportavano la calma e successivamente accompagnavano gli ufficiali di gara alla propria autovettura senza ulteriori problematiche (rapporto arbitro ed assistente arbitrale)".

- Squalifica fino al 18 luglio per il tecnico Pino Di Leone in quanto "non presente in distinta in quanto squalificato fino al 19/05/2017 (C.U. nº 79 del 21/04/2017) ma identificato dagli ufficiali di gara per pregressa conoscenza diretta, prima della gara sostava nella zona spogliatoi ed al termine entrava indebitamente sul terreno di gioco, all'altezza del centrocampo, cercando di aggredire un assistente senza riuscirvi, in quanto trattenuto a forza, e nel contempo rivolgeva alla terna minacce verbali (rapporto arbitro)".

- 10 giornate a Vincenzo Friso in quanto "al fischio finale, unitamente ad altri compagni di squadra, circondava un assistente spingendolo contro la recinzione in un angolo. Inoltre gridava più volte che si trattava della sua ultima partita e non gli importava nulla di una squalifica. Lo colpiva poi due volte al costato senza procurargli dolore e successivamente, mentre l'assistente correva verso gli spogliatoi, gli assestava intenzionalmente da tergo un pestone sulla tibia senza conseguenze (rapporto A.A.). La sanzione irrogata andrà considerata ai fini dell'applicazione delle misure amministrative a carico della società, stabilite dal Consiglio Federale con delibera nº 104/A del 17/12/2014 (art. 16 comma 4/bis del C.G.S.)".

- 5 giornate a Roberto Di Leone Santullo poichè "...unitamente ad altri compagni di squadra circondava un assistente arbitrale tirandogli con forza la divisa e spingendolo più volte, senza conseguenza alcuna, e nel mentre lo minacciava (rapporto A.A.)".

- 3 giornate ad Alex Laganà poichè "...unitamente ad altri compagni di squadra circondava un assistente arbitrale, tentando di venire a contatto fisico con lo stesso (rapporto arbitro)".

 

Punito anche l'Olmo con 100 euro di multa: "Per non aver tutelato prontamente l'incolumità fisica della terna arbitrale, in quanto tutti i propri tesserati, in occasione del comportamento aggressivo dei giocatori ospiti, si assiepavano sotto la tribuna per festeggiare la vittoria disinteressandosi di quanto avveniva".

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2017

Olmo-Cavour 3-2, Dalmasso-monstre. Di Leone: "Zero alibi, ma assurdo annullare il 3-3"

SALVEZZA OLMO, RABBIA CAVOUR

Di Leone: "Sul 3-1 ho scritto "arrivo" a mia moglie, invece..."

Dalmasso e Di Leone
Dalmasso e Di Leone

15 maggio 2017

 

OLMO-CAVOUR 3-2 - PLAYOUT ECCELLENZA
Reti: 19' st, 37' st, 46' st Dalmasso A. (O), 32' st Pareschi (C), 47' st Laganà (C)
Olmo: Campana, Pernice, Bernardi, Bianco, Pepino, Manfredi (30' st Biondi) , Dalmasso G., Magnaldi D., Dalmasso A., Lerda, Magnaldi M. (40' st Nicolino). A disposizione: Dutto, Fragale, Shehu A., Blua, Soha. Allenatore: Pressenda.
Cavour: Raica, Re (26' st Di Leone), Cristiano, Laganà, Friso, Cuttini, Dedominici (12' st Buongiorno), Cretazzo, Pareschi (40' st Candela), Fiorillo, Bonelli. A disposizione: Gilli, Quattrocchi, Atteritano, Modugno. Allenatore: Di Leone (squalificato, in panchina Mensitieri).
Arbitro: Christophe Barmasse di Aosta (Dario Ameglio di Torino e Alex Franzon di Nichelino).

 

Partita pazza nel cuneese. L'Olmo di Pressenda supera per 3-2 il Cavour in una sfida dal finale rocambolesco e conserva l'Eccellenza. Ripresa mozzafiato perchè dopo una traversa di Buongiorno Andrea Dalmasso apre la sua domenica da urlo (tripletta) deviando una conclusione di Mattia Lerda.

Il Cavour non molla e punta almeno ai supplementari: 1-1 di Pareschi al 32' st. Poi palo di Di Leone che avvicina gli ospiti alla salvezza, poco dopo però è ancora Andrea Dalmasso con un'incornata vincente a segnare il 2-1 e a triplicare in contropiede. 

Sembra tutto finito invece 3-2 di Laganà al 92'. All'ultimo secondo c'è anche il 3-3 di Cuttini in mischia su corner, ma il direttore di gara annulla la rete su segnalazione dell'assistente.

 

Di Leone: "Abbiamo terminato il campionato all'ultimo posto (classifica Eccellenza B) e questo significherà qualcosa. Colpa mia, perchè sono il responsabile tecnico. Il verdetto è questo e dice Cavour in Promozione, non possiamo che accettarlo. Poi c'è la rabbia per non aver compreso qualcosa di assurdo. Mi riferisco al nostro 3-3 segnato in modo regolare e annullato all'ultimo secondo per un fuorigioco inesistente. Ripeto, niente alibi. Non insegno questo ai miei figli. Non è colpa dell'arbitro, ma nostra se siamo retrocessi. Dico solo, ma come si fa a segnalare un fuorigioco su corner quando Cuttini ha tirato con un uomo davanti a lui? Ameglio di Torino ha segnalato l'outside all'arbitro che ha annullato il gol, ma in generale ha diretto la gara con distrazioni e accanimento nei nostri confronti. Per esempio ha segnalato altri due fuorigioco mentre parlava con la panchina, ha detto a Pareschi che aveva il ghiaccio sulla gamba e non poteva muoversi di spostarsi perchè dava fastidio rispetto alla sua posizione, ha gridato anche a Re al quale girava la testa...Ha fatto davvero i danni".

 

Di Leone consapevole e perplesso: "E' stata la fotografia della stagione. Traversa, palo, infortuni, un gol annullato...Torno a dire, qualcosa non ha sicuramente funzionato in tutta la stagione e mi prendo la colpa. Ma i playoffs e playout sono previsti, fanno parte del gioco, regalano a volte imprevisti come per Pavarolo e Cerano e avevamo il diritto di terminarli in un altro modo. Sul 3-3 magari saremmo retrocessi ugualmente, magari no, so solo che psicologicamente sarebbe cambiato molto. E pensare che sul 3-1 avevo scritto a mia moglie "sto arrivando...". Non pensavo affatto ai supplementari, invece siamo arrivati ad un passo dal disputarli...Ieri ho sbottato, ho detto che non allenerò più ma ero solo molto arrabbiato. Mi spiace per i ragazzi e soprattutto per Friso, alla sua ultima partita. Meritava un epilogo migliore".

n Eccellenza l'Olmo supera per 3-2 il Cavour in una sfida dal finale rocambolesco e conserva la categoria. Succede tutto nella ripresa: traversa di Buongiorno, apre le marcature Andrea Dalmasso deviando una conclusione di Mattia Lerda, pareggia Pareschi, palo di Di Leone, poi ancora Andrea Dalmasso (colpo di testa vincente per il raddoppio e 3-1 in contropiede) sembra chiudere i conti, riaperti nel finale dalla zampata di Laganà. Nei secondi conclusivi il Cavour trova l'incredibile 3-3 in mischia con Cuttini su azione d'angolo, ma il direttore di gara annulla la rete su segnalazione dell'assistente e fischia la fine delle ostilità tra le veementi proteste degli ospiti. - See more at: http://www.laguida.it/Sport/Calcio/Una-tripletta-di-Andrea-Dalmasso-salva-l-Olmo#sthash.Uz10RaWc.dpuf
n Eccellenza l'Olmo supera per 3-2 il Cavour in una sfida dal finale rocambolesco e conserva la categoria. Succede tutto nella ripresa: traversa di Buongiorno, apre le marcature Andrea Dalmasso deviando una conclusione di Mattia Lerda, pareggia Pareschi, palo di Di Leone, poi ancora Andrea Dalmasso (colpo di testa vincente per il raddoppio e 3-1 in contropiede) sembra chiudere i conti, riaperti nel finale dalla zampata di Laganà. Nei secondi conclusivi il Cavour trova l'incredibile 3-3 in mischia con Cuttini su azione d'angolo, ma il direttore di gara annulla la rete su segnalazione dell'assistente e fischia la fine delle ostilità tra le veementi proteste degli ospiti. - See more at: http://www.laguida.it/Sport/Calcio/Una-tripletta-di-Andrea-Dalmasso-salva-l-Olmo#sthash.Uz10RaWc.dpuf

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mag

2017

Capolavoro Pavarolo: salvezza in Eccellenza, battuto 0-1 il Settimo ai playout con gol di Scavone

PAVAROLO: SALVEZZA ALL'ULTIMO SECONDO

Capobianco centra la permanenza in Eccellenza

15 maggio 2017

 

Gol all'ultimo secondo, in 10 contro 11. Capolavoro del Pavarolo, che resta in Eccellenza con una vera impresa.

Ai playout, costretti a vincere in casa del Settimo, D'Alessandro e compagni trovano il guizzo vincente al 50' della ripresa quando ormai i supplementari sembrano alle porte: punizione della disperazione, colpo di testa di Scavone in anticipo su Dinaro e palla in rete. Il Settimo e mister Viola non ci credono, anche perchè dieci minuti prima era stato espulso Durante del Pavarolo. E' una doccia gelida.

 

A Pavarolo invece è festa. La staffetta Ballario-Capobianco alla lunga ha funzionato e ai playout si è materializzata la salvezza in Eccellenza passando però dagli ultimi cinque risultati utili consecutivi in campionato (fondamentali i successi contro Borgomanero e Pont Donnaz). Un bel traguardo per la società neopromossa.

Primo tempo a singhiozzo davanti al pubblico delle grandi occasioni a Settimo: palle-gol iniziali per Baracco e Patrone del Settimo e per Monteleone del Pavarolo, che salta tutti calciando debolmente davanti a Dinaro. Alla mezzora cambio tra i locali: fuori Fassari per infortunio e dentro bomber Padoan. A fine primo tempo occasione anche per Todaro con un missile su punizione, palla alta.

Ripresa. Padoan trova all'8' l'esterno della rete, D'Alessandro pesca Talarico al 12' ma il uo tiro è soffocato sulla linea da Benna, che spazza via. Poi ancora D'Alessandro è stoppato da Dinaro sugli sviluppi di un contropiede che paradossalmente nasce da una mischia col Pavarolo ad un passo dal gol. Nella fase centrale ancora botta e risposta tra Baracco e Pepe, un gol annullato a Gatti del Pavarolo per fuorigioco e grossa palla gol per D'Alessandro con un diagonale respinto in corner da Dinaro. Lo 0-0 potrebbe sbloccarsi da una parte e dall'altra. Il Settimo protesta però per un calcio di rigore non assegnato: contatto Todaro-Rognone, restano molti dubbi.

Al 50' st l'ultima azione, l'ultimo pallone. Quello che manda in Promozione il Settimo e che fa esplodere la gioia del Pavarolo.

 

SETTIMO-PAVAROLO 0-1 - PLAYOUT ECCELLENZA
Rete: st 50′ Scavone.
Settimo: Dinaro, Benna, Chiumente, Zanellato, Patrone, Baracco, Campanaro, Fassari (32′ pt Padoan); Salvadego (23′ st Barbati), Di Stefano, Rognone. A disp. Fornaro, Maina, Rubino, Gottardo, Borrello. All. Viola.
Pavarolo: Catana, Crepaldi, Todaro, Cellamaro, Massa, Tallarico, Durante, Gatti, Scavone, Monteleone (30′ st Pepe), D’Alessandro. A disp. Salvalaggio, Biasi, Pinto, Ciccone, Sacca, Fucci. All. Capobianco.
Arbitro: Gandino di Alessandria (Pavanti, Moriena di Pinerolo)
Note: ammoniti: Cellamaro; Baracco, Benna. Espulso Durante al 40′ st per doppia ammonizione

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15

mag

2017

Caprì-Lucento, Ragazzoni-Cenisia: più di un semplice "forse"...

PRONTO UN VALZER DI PANCHINE A TORINO?

Caprì: "Ho sentito il Lucento...". Scardino-Rivarolese, saluti

15 maggio 2017

 

Più di un "forse". A Torino sarebbe pronto un valzer di panchine molto interessante. Le dichiarazioni di Raffaele Senatore ieri al termine di Chisola-Lucento ("Non continuerò al Lucento") ci hanno portato sulla strada di Antonio Caprì, che ha concluso la sua avventura al Cenisia. Esclusa la pista-Ligato (leggi qui le dichiarazioni) per motivi soprattutto lavorativi del mister degli Allievi del Chieri ecco che si aprono nuovi scenari.

 

Caprì: "E' vero, ci siamo sentiti con la società. A breve potrebbe concretizzarsi qualcosa, vedremo...". Indiscrezioni, dunque, confermate.

 

Per la sostituzione di Caprì al Cenisia si parla di Alessio Ragazzoni, che domenica inizierà i playoffs in Prima Categoria col suo Carrara. Un percorso verso l'alto per il mister, che era reduce nella scorsa stagione dalla guida tecnica della Rapp Giovanissimi di Torino. Le voci indicano Ragazzoni come il favorito (il presidente Riccetti avrebbe già puntato su di lui da qualche settimana), anche se resterebbe in piedi una pista-Pozzomaina. In terza fila il Fiano Plus e il San Giorgio.

E' bene specificare come al momento Ragazzoni sia concentrato sui playoffs e non si sia pronunciato in alcun modo. Quest'anno il tecnico ha scritto un record di vittorie consecutive (11) storico per il Carrara, in più ha centrato gli spareggi entrando nella top five del girone E con una rimonta spettacolare.

 

QUI RIVAROLESE

 

"La mia avventura finisce qui". Al di là del risultato dei playout così ci aveva già anticipato mister Vito Scardino, protagonista di due bellissime stagioni a Rivarolo. Solo il finale è tremendo: dopo un cammino trionfale nel 2015/2016 ecco la retrocessione in Promozione con una classifica che dice +9 sul Cerano, protagonista di due vittorie tra campionato e playout...sempre in zona Cesarini. Una vera beffa. A breve approfondimenti col mister.

 

QUI PRO DRONERO

 

Continuano i contatti tra Antonio Caridi e la società. Finora non c'è stata la fumata bianca...

 

QUI CORNELIANO ROERO/SAVIGLIANO

 

Una settimana di tempo per un vertice decisivo nel club di Sobrero. Poi l'ufficialità del nuovo allenatore, che come abbiamo già anticipato non sarà più Caricato.

Stesso film a Savigliano, dove Giuseppe Pisano dovrà dare una risposta entro fine settimana: ancora Bra o salto in Eccellenza? Cinque-sei giorni decisivi.

 

QUI CHISOLA

 

Se qualche settimana fa sembrava certa la separazione tra Boschetto e il club di Vinovo oggi non è più così scontata. Boschetto, infatti, ha ribadito di voler continuare in Eccellenza a patto che ci siano ambizioni e progetti ben definiti.

Il profilo che piace di più per un'eventuale sostituzione sarebbe sempre quello di Silvio Viale, attualmente al Pancalieri Castagnole...Ma con il salto di categoria potrebbero aprirsi nuove piste.

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15

mag

2017

Colline Alfieri, salvezza in Eccellenza! 2-0 alla Valenzana ai playout. Persiano: "Scommessa vinta"

PERSIANO+ARIONE, COLLINE ALFIERI TOP ASTIGIANA

Van Persie: "Non poteva finire meglio..."

15 maggio 2017

 

COLLINE ALFIERI-VALENZANA MADO 2-0 - PLAYOUT ECCELLENZA
Reti
: pt 17' Persiano; st 2' Arione
Colline Alfieri: Brustolin, Ciletta, Di Savino, Marino, Maglie, Lumello, Arione (20' st Di Benedetto), Di Maria (30' st Blini), Persiano, Gennari, Ahmed. A disp.: Franceschi, Sacco, Pozzatello, Fraquelli, Piovano, Di Benedetto, Blini.
Valenzana Mado: Teti, Bennardo, Mazzola, Gramaglia, Robotti, Ivaldi, Icardi (3' st Pellegrino), Gerbaudo (22' st Marelli), Russo, Palazzo, Rizzo. A disp.: Capra, Marelli, Pellegrino, Maggi, Savino, Viarengo, Roluti. All.: Pellegrini
Arbitro: Gauzolino di Torino
Assistenti: Garcea di Torino e Di Meo di Nichelino

 

Impresa astigiana: il Colline Alfieri si conferma squadra top di Asti e provincia e conserva l'Eccellenza. Giornata di festa alla fine dei playout contro la Valenzana per mister Rista, Brustolin, Ciletta, Maglie, Lumello, Di Savino, Marino, Gennari, Arione, Piovano, Ahmed, Fraquelli, Pozzatello, Di Maria, Blini e compagni.

 

Ieri, però, un protagonista su tutti: Marco Persiano, il "Van Persie" del calcio piemontese lascia ancora una volta un segno pesante sulle partite che contano con un gol e un assist.

 

Persiano: "E' una scommessa vinta. Quando sono andato via dalla Denso c'era qualcuno che si chiedeva al Colline se era arrivato un pacco...Ero un po' ingolfato da alcuni allenamenti, perchè abituato a diversi metodi in Promozione. Poi mi sono rimesso in pista lavorando sodo. Sono felicissimo per la squadra e per il presidente Di Maria, che mi ha abbracciato emozionandosi a fine partita. E poi sono contento anche per me stesso, visto che ho contribuito sia al successo della Denso che alla salvezza del Colline con 6 gol di qua e 6 gol di là... Questa stagione non poteva finire meglio...Pensare che prima del weekend ero a pezzi, reduce da uno stiramento. Avevo dolori, ma ho stretto i denti".

 

Alla fine partita da clonare, un gol di rapina, un assist ed un altro ancora per un terzo gol mancato di poco: "La Valenzana ha fatto molto bene i primi 20 minuti. Dovevano fare loro la partita, hanno attaccato molto. Ma al primo pallone ho segnato e ho creduto in un'azione quasi conclusa, visto che il difensore mi aveva preso il tempo e voleva arginarmi. Ho fatto finta di andare da una parte, sono andato dall'altra e il rimpallo sui miei piedi ha superato Teti. Un gol brutto, ma ci ho creduto e sono quelli a mio avviso da vero attaccante. Quella rete ha tagliato le gambe ai nostri avversari e poi fortunatamente è finita in discesa. Ci tenevo a questa salvezza per squadra, mister e società".

 

Persiano e la Denso: "E' finita nel migliore dei modi. Anche loro hanno esultato e sono andato a cena con tutta la squadra. A livello umano è una società che mi ha dato tanto".

Adesso il mercato, è vero che Atletico Torino e San Mauro ti hanno già cercato? "Qualche telefonata è arrivata, a breve deciderò che fare...".

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15

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2017

Cerano, salvezza! Rimonta epica, Salzano: "Ci abbiamo sempre creduto". Incubo Rivarolese

CERANO FA RIMA CON SALZANO: CHE IMPRESA

Due gol del bomber, incubo Rivarolese: è Promozione

HIGHLIGHTS

15 maggio 2017 - di Michele Rizzitano

 

RIVAROLESE-CERANO 1-2 - PLAYOUT ECCELLENZA
RETI: 31' st Scutti (R), 40' st rig. e 42' st Salzano.
RIVAROLESE - Gillone, Ciccarelli, Puddu, Sicca, Balagna, Franzino, Reano, Scala, Celano, Scutti, Cardellino. A disposizione Milano, Surace, Nabili, Surace, Querio, Surace, D'Agostino. All. Scardino.
CERANO - Catena, Micheletti, Roma, Pescarolo, Salice, Magliano, Salzano, Eliseo, Ceriani, Montagnani, Dervishi. A disposizione Tornatora, Gibbin, Massara, Borruto, Maccarone, Chiappini, Fanigliulo. All. Cataldo.
ARBITRO: Savasta di Bra (Pinna di Pinerolo e Virgilio di Torino).
NOTE: spettatori 300 circa

 

Venticinque gol stagionali, gli ultimi tre pesantissimi: uno alla Juventus Domo all'ultimo secondo del campionato di Eccellenza, che ha permesso al Cerano di disputare i playout, gli altri due alla Rivarolese per ribaltare un punteggio. Un verdetto.

 

Oggi ai nostri microfoni Roberto Salzano, che fa rima con Cerano. Salvezza in Eccellenza per il club di Guido Presta e le lacrime, oltre che i cocci, sono tutti della Rivarolese.

 

Salzano: "Abbiamo disputato un ottimo primo tempo creando almeno tre grosse palle gol dopo un buon avvio della Rivarolese. Sono sincero, quel gol di Scutti sembrava l'inizio della fine. Mancava meno di un quarto d'ora alla fine e le cose sembravano tutte portare al 120' fino a quel momento. Il Cerano, però, quest'anno ha dimostrato di crederci sempre, anche quando sembrava impossibile che si verificasse una determinata situazione".

 

E così tocca proprio a Salzano calciare il rigore assegnato per tocco di braccio di Querio al 40' st: "Gillone lo conosco bene, è un amico. Ci siamo anche sentiti. Ho ipotizzato che lui si buttasse a destra, lui sapeva che di solito i rigori li calcio ad incrociare. Stavolta così ho cambiato...ho tirato centrale ed è andata bene. Anzi, è andata ancora meglio perchè due minuti dopo è arrivata una mezza palla in area che ho spinto in rete nell'angolino col sinistro. Sono davvero molto felice sia per quanto riguarda l'obiettivo di squadra che a livello personale. Sono stato fuori undici giornate per infortunio, nonostante questo ho segnato 25 gol e mi fa piacere che siano serviti molto soprattutto nelle ultime partite. Mantenere la categoria non era affatto semplice anche perchè siamo partiti a rilento e abbiamo avuto qualche infortunio di troppo. Cosa dico a Gillone? Mi dispiace molto per lui, sa che cosa penso e cioè che è uno dei migliori tre portieri della categoria. Non merita di retrocedere e al ritorno avevo persino sbagliato un rigore davanti a lui. Le polemiche della Rivarolese prima della partita? Dalla dirigenza abbiamo avuto l'ordine di non replicare, dico solo che Scardino ha esagerato. Spero che il nostro sia sempre un calcio pulito".

Salzano e il futuro: "Il telefono è squillato, ho proposte dalla D ed Eccellenza. Vedremo, ad oggi è un po' più difficile pensare di restare a Cerano ma valuterò tutto con calma".

 

MINICRONACA

 

Subito una grossa palla gol per Scutti al 5': spettacolare parata di Catena sul tiro a giro. Poi ancora Rivarolese con Cardellino. Il Cerano alza il ritmo dal 15' e spaventa seriamente Gillone con Ceriani e due volte con Salzano.

Ripresa. Ciccarelli vicinissimo all'1-0 in due situazioni, annullato un gol a Cardellino per un tocco di braccio al 22' st. Ancora "Riva" al 27' con Scala, pericolo su punizione. Il gol è nell'aria e lo segna Scutti al 31': angolo di Scala e tap-in del talentuoso ex Orizzonti. 1-0.

Il finale è davvero inaspettato: mani di Querio, rigore segnato da Salzano. La Rivarolese è nera di rabbia e sosteiene che il tocco sia arrivato involontariamente dopo un rimpallo sulla coscia del giocatore. 1-1 al 40' st. Due minuti dopo palla in area locale, Salzano sorprende Ciccarelli e Gillone e fa 1-2. Clamoroso. L'ultima occasione è per Scala, un grido di gioia soffocato da Catena sul gong. Rivarolese in Promozione, il Cerano è salvo!

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14

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2017

Chisola in Eccellenza! In finale di Coppa 2-1 al Lucento, decide un rigore di Barison

ESTASI CHISOLA! TRIONFO IN COPPA, E' ECCELLENZA!

Lucento ko: Deasti devastante, Barison decisivo

Lepera, Deasti e la delusione Lucento - CLICK PER ZOOM
Lepera, Deasti e la delusione Lucento - CLICK PER ZOOM
Gli uomini-chiave: Barison, Deasti e Bettega
Gli uomini-chiave: Barison, Deasti e Bettega

14 maggio 2017 - di Michele Rizzitano

 

CHISOLA-LUCENTO 2-1

Chisola: Ussia, Ramundo (46' st Beltramo), Bortolas, Ribechini, Casamassima, Bettega, Deasti, Sanmartino, Barison (47' st Filippone), Denny Vitale (22' st Ferrero). A disp.: Mazzetti, Genovesi, Costante, Nardiello. All.: Boschetto.
Lucento: Dinocca, Luparia (42' st Fogliato), Valeriano, Padroni (42' st Filograno), Bertinetti, Radin, Ferlazzo (1' st Riva), Amato, Lepera, Rizzo, Perrone. A disp.: Fornaro, Pili, Lo Giudice, Vittone. All.: Senatore.
Arbitro: Delnotaro di Vco.
Rete: 42' Deasti, 21' st Lepera, 38' st rig. Barison

 

Tutto vero! La Coppa Piemonte Promozione è del Chisola che alza il trofeo al cielo sbarcando in Eccellenza! Un trionfo per la squadra di Riccardo Boschetto, che ha battuto l'ostico Lucento in un pomeriggio di fuoco sul sintetico di Grugliasco. Per Boschetto quinta finale giocata con quattro squadre diverse e terzo successo!

 

Il Chisola torna in Eccellenza 1131 giorni dopo quel Chisola-Saluzzo del 9 aprile 2014 (retrocessione con 26 punti e penultimo posto nel girone vinto dall'Acqui).

E' festa grande per la società di Vinovo, per lo staff e la dirigenza capitanata dal presidente Luca Atzori. Un lavoro enorme nel settore giovanile, fiore all'occhiello del club, una crescita in prima squadra in Promozione C, la partnership sempre più solida con la Juventus, nuovi sponsor: un anno magico.

Il Chisola ha gestito saggiamente le energie in campionato in vista di questa sfida secca. L'ha studiata e preparata in ogni suo dettaglio. La qualità e la freschezza dei giovani (su tutti Deasti, migliore in campo, devastante) hanno fatto la differenza anche in finale, al cospetto della grande esperienza del Lucento. E così è finita in trionfo dopo che il Chisola aveva eliminato Trofarelo, Bsr Grugliasco, Denso, Piscinese Riva nei gironi eliminatori, Pancalieri Castagnole (quarti) e Vanchiglia (semifinali).

 

Un Chisola capace di tutto, capace di andare in vantaggio con Deasti, di gestire il ritorno del Lucento (1-1 di Lepera) e di sfoggiare una forza da leoni nel finale, quando qualità e benzina dei baby scrivono la differenza: Deasti spinge quando gli altri non ne hanno più e viene atterrato dopo l'ennesima serpentina. Rigore trasformato da Barison.

 

Il 14 maggio verrà ricordato in casa Chisola come il giorno di Ussia, Beltramo, Ramundo, Bortolas, Genovesi, Bettega, Deasti, Audino, Casamassima, Ferrero, Barison, Vitale, Ribechini, Sanmartino e compagni. Davanti ad una tribuna stracolma (900 spettatori in via Leonardo da Vinci) la finale è stata molto avvincente e combattutta, come da copione. 

 

CRONACA

 

La corona sulla testa di Boschetto a fine partita (lo chiamano Re di Coppe) e la festa del Chisola sono precedute dalla contesa sul campo. Il club di Vinovo nel primo tempo convince di più, soffoca la genialità degli esperti Rizzo, Lepera e Perrone, prende possesso dell'epicentro del gioco, ovvero il centrocampo, con gli ottimi Sanmartino (interdizione e ripartenza) e Bettega (60 minuti da protagonista). La strategia è chiara: servire Deasti, largo a sinistra, è come mettere i soldi in banca in Svizzera. Affidabilità certa.

Fino al 42' non si materializzano vere e proprie palle gol, poi ecco la svolta: Bettega pesca Deasti che scappa a Valeriano e beffa Dinocca con una conclusione al veleno. 1-0.

La ripresa è in mano al Lucento, che questa volta fa suo il cerchio centrale: più possesso, più velocità, più fluidità nella manovra per la squadra di Senatore, che trova il pari annullato per fuorigioco di Perrone. Al 21' Bertinetti disegna il cross perfetto e trova l'incornata vincente di Lepera nell'area piccola: 1-1.

A questo punto il Lucento preme e sfiora l'1-2 con un salvataggio di Casamassima su Perrone, che aveva superato Ussia in uscita. C'è però ancora da fare i conti con il 19enne Deasti, incontenibile: è lui, quando tutto sembra portare ai supplementari, a sgasare per l'ennesima volta a sinistra, ad entrare in area facendosi atterrare da Valeriano. Rigore. Il pallone pesa tantissimo per Barison, bomber che segna il suo gol più bello e pesante della stagione: tanti cuoricini, esultanza romantica sotto la tribuna e...Coppa al cielo per il Chisola!

I migliori: voto 9 per Deasti, 8 per Barison (gol pesantissimo, in queste partite lascia sempre un segno), 7.5 per Casamassima, Sanmartino e per la prima ora di gioco di Bettega.

Nel Lucento voto 7 per Lepera e Bertinetti, 6.5 per Amato soprattutto per il secondo tempo.

 

INTERVISTE

 

Riccardo Boschetto: "Dopo l'esperienza all'Orizzonti questi ragazzi mi hanno fatto tornare la voglia di allenare. Li ringrazio tutti, sono stati fantastici così come tutto il mio staff. La partita? Qualcuno dice che il Lucento ha fatto più possesso di noi, ma credo le percentuali siano 55 e 45. Li abbiamo contenuti benissimo, non ricordo loro grandi tiri in porta mentre noi abbiamo avuto diverse occasioni per chiudere la partita in ripartenza. Loro meglio nel secondo tempo, ma noi abbiamo superato il momento di difficoltà ed è lì che l'abbiamo vinta...La differenza l'ha fatta Deasti, oggi mostruoso, così come Ferrero e gli altri giovani. Qui c'è un materiale umano e tecnico incredibile, c'è solo l'imbarazzo della scelta per un direttore sportivo. Mi chiedo a volte dove siano...c'è parecchio da pescare qui. Durante l'anno abbiamo superato avversarie molto quotate e gestito anche infortuni come quelli di Di Leo e Carulli. Siamo cresciuti e spesso abbiamo mostrato carte d'identità diverse. E' stato un onore allenare questa squadra e voglio dire che sono loro i veri protagonisti, anche se mi hanno consegnato la corona...L'allenatore cura solo i dettagli. Il futuro? Mi piacerebbe allenare un club che ha precise ambizioni già definite, non so che programmi ci siano al Chisola".

Raffaele Senatore: "Abbiamo steccato due obiettivi su due. Sono amareggiato e deluso, mi aspettavo altri risultati e non so se guiderò io la squadra ai playoffs. Decidera la società. Purtroppo stiamo facendo i conti coi rimpianti e poi sapevamo di dover far bene in fascia destra, dove potevamo subire qualche colpo. E' andata proprio così, dovevamo essere più attenti. Il futuro? Non proseguirò al Lucento anche perchè la società ha cercato il mio sostituto prima della fine della stagione...Valuterei un progetto stimolante, ma ora sono un po' scarico. Vedremo, qualche proposta è arrivata..."

 

Foto: click per zoom

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2017

Chisola in Eccellenza, Montatese in Promozione! Verdetti: salvezza per Olmo, Pavarolo, Colline e Cerano

SALVEZZA OLMO, PAVAROLO E COLLINE, IMPRESA CERANO!

VERDETTI ECCELLENZA: ai playout SI SALVANO COLLINE ALFIERI, OLMO, CERANO E PAVAROLO!

Nel girone B decisivi bomber Persiano e Arione del Colline di Rista, che mantiene l'Eccellenza dopo il 2-0 alla Valenzana: campionato stranissimo per gli alessandrini, l'anno scorso ai playoffs e quest'anno all'ultimo posto, mai veramente vivi.

Scatenato per l'Olmo Andrea Dalmasso in tripletta (3-2 al Cavour). Nel girone A pazzesca rimonta del Cerano, che rispedisce la Rivarolese in Promozione! Due minuti fatali ai granata, in vantaggio con Scutti e castigati in un finale da cardiopalma dall'eroe del giorno, Roberto Salzano! Finale fatale anche al Settimo, punito da Scavone al 49' st: Settimo in Promozione, Pavarolo salvo in Eccellenza!

Playoffs: avanti alla fase nazionale Juventus Domo (2-0) e Tortona (2-0).

FAVOLA MONTATESE, TRIONFO CHISOLA!

Festa Promozione a Montà d'Alba, Eccellenza a Vinovo!

FINALI COPPA PIEMONTE

 

Prima Categoria (15.00, Grugliasco): Valdruento-Montatese 1-2

Promozione (17.30, Grugliasco): Chisola-Lucento 2-1

 

CHISOLA-LUCENTO 2-1 finale

Chisola: Ussia, Ramundo (46' st Beltramo), Bortolas, Ribechini, Casamassima, Bettega, Deasti, Sanmartino, Barison (47' st Filippone), Denny Vitale (22' st Ferrero). A disp.: Mazzetti, Genovesi, Costante, Nardiello. All.: Boschetto.

Lucento: Dinocca, Luparia (42' st Fogliato), Valeriano, Padroni (42' st Filograno), Bertinetti, Radin, Ferlazzo (1' st Riva), Amato, Lepera, Rizzo, Perrone. A disp.: Fornaro, Pili, Lo Giudice, Vittone. All.: Senatore.

Arbitro: Delnotaro di Vco.

Rete: 42' Deasti, 21' st Lepera, 38' st rig. Barison

 

Tantissimi addetti ai lavori lo avevano pronosticato: 2-1 Chisola e gol decisivo di Barison. Ebbene, è andata proprio così. Partita apertissima dopo la finale di Coppa Prima Categoria: non c'è respiro, Lucento e Chisola danno il cambio a Valdruento e Montatese (successo dei cuneesi, una favola) e vanno a scaldare il sintetico grugliaschese davanti "...ad un pubblico mai visto" come dicono in casa Grugliasco. 900, forse 1000 spettatori: gente da tutte le parti per la felicità dei dirigenti del Bsr.

Zampata di un Deasti devastante a fine primo tempo, un Chisola che sfiora più volte in ripartenza il raddoppio, un Lucento cattivo, ma ben contenuto dal giovane club di Vinovo. I torinesi salgono di tono nel secondo tempo, quando mister Boschetto (terza finale vinta!) arretra di qualche metro Bettega. La spinta del Lucento sfocia nell'1-1 di Lepera che riporta tutto sulla parità: tap-in sottoporta su assist di Bertinetti.

Nel finale dopo un salvataggio di Casamassima su Perrone, che aveva superato Ussia a porta vuota, chi ha pià benzina fa la differenza: Deasti, vero gioiello del Chisola, scappa a sinistra, sguscia in area e viene atterrato da Valeriano. Rigore.

Match point per bomber Barison, che come disse un anno fa mister Boschetto "segna un gol pesante": 2-1, tripudio ed Eccellenza per il Chisola!

 

VALDRUENTO-MONTATESE 1-2 supplementari - risultato finale

Valdruento: Borgogno, Senatore, Mautone, Negretto, Tornabene, Nosrallah (29' st Battaglia), Nicolè, Garzia, Sanna (43' st D'Ortenzi), Amaral, Giuliani (10' st Seccia). A disp.: De Rossi, Lonardo, Bettineschi, Torassa. All.: Balla.

Montatese: Bledig, Gonella, Mazzitelli, Sandri, Giusti, Chiarle, Rosso (30' st Grosso), Ienco (45' st Tagliaferro), Sacco (41' st Mottura), Ferrero, Veglio. A disp.: Gatto, Pennasso, De Francesco, Casetta. All.: Battaglino.

Arbitro: Azzaro di Aosta (Martin di Asti e Vincenzetto di Casale Monferrato).

Rete: 25' st Senatore, 46' st Grosso (M), 9' sts rig. Giusti

 

Grande spettacolo in tribuna e tifo da serie A. Cornice veramente unica.

A fine primo tempo è 0-0, ma c'è stato in realtà un gol: è la prodezza di Negretto, che con un recupero difensivo straordinario al 25' toglie il gol a colpo sicuro a bomber Sacco della Montatese. Per il resto un'altra schiacciata di testa di Sacco a fil di palo (4'), tante sgommate da parte di Giuliani e Nicolè (gli uomini della superiorità numerica del Valdruento), una girata centrale di Sanna (2'), le punizioni taglienti di Ienco e i botta e risposta del pubblico molto coloriti. Tipo "siam venuti fin qua per portare la Coppa a Montà" o "avete solo il Barbera".

Ripresa caldissima. La Montatese si affida alle ripartenze di Rosso, Balla prova la carta Seccia. L'equilibrio si rompe al 25' st: corner e incornata vincente di Senatore. 1-0 Valdruento.

La Montatese passa a 3 davanti con l'ingresso di Grosso, Valdruento vicinissimo al 2-0 in contropiede con Seccia, Sanna e Nicole'. Sandri sfiora l'1-1, invece, di testa al 35' su punizione di Ienco. Clamoroso al 37': Nicole' su assist di Battaglia divora a porta vuota il 2-0 solissimo nell'area piccola! Tra i migliori nella ripresa certamente Seccia e in assoluto Negretto.

Doccia gelida per il Valdruento al 46' st'! Zampata in mischia di Grosso su punizione di Mazzitelli! 1-1 Montatese!

Supplementari: metà giocatori coi crampi, ritmi bassi ma...atterramento di Veglio da parte di Senatore! Rigore al 9' sts, trasforma l'eterno Giusti! 1-2 Montatese! I titoli di coda fanno malissimo al Valdruento, in lacrime: giocatori distrutti, applauditi dalla tribuna. Esulta la sorpresa Montatese.

 

PLAYOUT ECCELLENZA: Cerano e Pavarolo, altro che fattore campo

 

Eccellenza A

 

Rivarolese-Cerano 1-2 (30' st Scutti (R), 39' st e 41' st Salzano) finale

Settimo-Pavarolo 0-1 (49' st Scavone) finale

 

Eccellenza B

 

Colline Alfieri-Valenzana Mado 2-0 (5' Persiano, 40' st Arione) finale

Olmo-Cavour 3-2 (20' st, 36' st e 40' st Andrea Dalmasso, 27' st Pareschi) finale


PLAYOFFS ECCELLENZA - Avanti Juve Domo e Tortona

 

Eccellenza A: Juventus Domo-BorgoVercelli 2-0 (40' Manfroni, 48' st Elca, vincente contro Lombardia C) finale

Eccellenza B: Tortona-Saluzzo 2-0 (20' st Merlano, vincente contro Veneto A) finale

 

PLAYOFFS SECONDA 1° TURNO - Avanti Spazio Talent e Gabetto

 

Gabetto Sporting Venaria-Ardor San Francesco 0-0 finale

Spazio Talent-Emit Boys 1-1 finale

 
PLAYOFFS TERZA - FINALI

 

Caprie-Atletico Nichelinense 2-0 finale - Caprie in Seconda!

Beinasco-Nuova Nichelino 3-1 finale - Beinasco in Seconda!

Il pres Atzori e Boschetto - Click per zoom
Il pres Atzori e Boschetto - Click per zoom

dom

14

mag

2017

Ligato-Lucento, ecco perchè non si farà. Fornello: "Felice di ripartire da Rivoli"

LIGATO: "AD OGGI NIENTE LUCENTO O PRIMA SQUADRA"

Fornello a Rivoli: "Contento della fiducia nei miei confronti"

Ligato e Fornello
Ligato e Fornello

14 maggio 2017

 

QUI LUCENTO

 

Oggi grande attesa per la finale di Coppa Promozione (17.30 a Grugliasco), ma intanto possiamo ufficialmente escludere dal toto-allenatori uno dei tecnici avvicinati alla panchina che potrebbe essere lasciata libera da Senatore.

 

Ci racconta tutto il diretto interessato, Rosario Ligato da Melito Porto Salvo (Reggio Calabria), da 10 anni in Piemonte, impiegato nel Corpo Forestale (e non è un dettaglio). Abbiamo scoperto che ha anche un blog (guardalo qui).

 

Ligato allena gli Allievi del Chieri: "Sono veramente molto felice del fatto che il mio nome sia stato accostato al Lucento, una società importante nel calcio torinese, ma voglio spiegare il perchè in tutti i casi non potrò accettare l'eventuale panchina. Faccio parto del Corpo Forestale, nel mio lavoro sono soggeto a turnazioni perchè dal 1° gennaio 2017 siamo stati assorbiti dall'Arma dei Carabinieri. Chi non lavora in un comando provinciale non ha i classici orari d'ufficio. Dunque mi diventerebbe impossibile seguire con impegno e presenza una prima squadra, almeno ad oggi prima di un eventuale trasferimento che magari chiederò più avanti. Sono felice del mio percorso con il Chieri e orgoglioso che il Lucento si sia potuto interessare a me, ma seguire una prima squadra è molto diverso rispetto ad una squadra giovanile. La domenica vorrei essere sempre presente al campo e seguire naturalmente anche i giovani della Juniores. Ad oggi non può essere così, perchè per tutto questo ho bisogno di non essere vincolato dai turni di lavoro. Spero che più avanti si possa riaprire il discorso".

 

QUI RIVOLI

 

Dopo l'ufficialità del cambio di presidenza da Giuseppe ad Agostino Scozzaro (leggi qui) e le riconferme di Azzolina (ds) e Fornello (mister) oggi ai nostri microfoni ecco proprio il tecnico riconfermato, ex Airaschese, ProSettimo Eureka, Asti, Pinerolo e Bra.

 

Marco Fornello: "Sono felice di ripartire da qui. La nostra ambizione sarà sempre quella di fare il meglio possibile e secondo me ad agosto si rinizierà da ottime basi. Le qualità della rosa sono fuori discussione, purtroppo un mix di fattori hanno impedito al Rivoli di salire ai piani alti di Eccellenza nel campionato appena concluso. Mi riferisco ad un'armonia che poteva essere maggiore, alla questione-panchina che ha comunque influito sull'ambiente, alle troppe pressioni esterne e soprattutto ai molti infortuni. Credo di non essere mai riuscito a schierare la squadra al top. Il cambio di presidenza? Resta tutto in famiglia e gli Scozzaro sono in gamba, hanno entusiasmo e voglia di far bene. Per questo penso che in realtà non sia cambiato nulla e ritengo che al primo anno in Eccellenza sia stato fatto un buon lavoro da parte della dirigenza. Certo, c'è voglia di migliorare e di crescere. Sono qui per questo e per dare il mio contributo".

Chiude Fornello: "Voglio ringraziare la società per la fiducia nei miei confronti. Ora col ds Azzolina ci occuperemo del mercato e a breve incontreremo tutti i giocatori. L'importante era non buttare via il lavoro della stagione appena conclusa. A Rivoli ci sono grandi giocatori, lo sanno tutti. Vedremo presto chi sarà riconfermato, certo è che Grancitelli e Pantaleo come anticipato dal presidente sono pilastri importanti. Per un futuro da protagonisti serviranno tre componenti a pieno regime e in totale sintonia, ovvero società, giocatori e allenatore".

sab

13

mag

2017

Venaria, termina l'avventura di Gousse. Pont Donnaz: idea Gianluca Porro?

STOP PER GOUSSE A VENARIA. PONT: IDEA PORRO?

Cocino e Tarulli per il dopo-Gousse?

Gianluca Porro e Davide Gousse
Gianluca Porro e Davide Gousse

13 maggio 2017 - Ore 18.45

 

ULTIM'ORA VENARIA - PROMOZIONE

 

Davide Gousse da poche ore non è più l'allenatore del Venaria. Il professore di matematica originario di Haiti ha messo in cassaforte l'ennesimo miracolo sportivo salvando una squadra destinata ai playout o alla retrocessione soltanto pochi mesi fa in Promozione B. Ora torna sul mercato.

 

Il direttore sportivo Pietro Marsico: "Una scelta che non ha assolutamente niente a che fare con la conduzione tecnica di Gousse. Ha fatto un miracolo e questo gli va riconosciuto. Nella nuova stagione la società partirà con un budget diverso e su questo aspetto non ci siamo trovati d'accordo. Ci siamo salutati serenamente e devo dire che dopo Rivoli anche quest'anno mi sono trovato molto bene con lui. Non ci sono però i presupposti per ripartire assieme".

 

Gousse: "Confermo. Dispiace perchè dopo pochi giorni dalla salvezza non mi aspettavo che le strade si potessero separare, ma capisco anche come le società debbano fare i conti con le questioni legate ai budget. La costruzione della rosa e l'obiettivo stagionale girano attorno a questo aspetto. Non eravamo più sulla stessa linea di pensiero".

 

Parte il toto-allenatore: per il dopo-Gousse si parla di Maurizio Cocino del Lascaris (previsto un cambio in panchina dopo i nuovi ingressi in società), di Enzo Tarulli ex Villafranca e di Paolo Marrese, che ha già lavorato in Rosta e Alpignano con il ds Marsico.

 

ULTIM'ORA PONT DONNAZ - ECCELLENZA

 

Dichiarazioni ufficiali del presidente Jean Calliera: "Il campionato è appena finito, è tempo di bilanci, sondaggi e valutazioni...Per il momento non c'è nulla di concreto per quanto riguarda il prossimo allenatore del Pont Donnaz Hone Arnad. Posso dire che stiamo valutando diversi profili, ma non posso e non voglio sbilanciarmi su alcun nome in particolare...".

 

E così è la nostra redazione a sbilanciarsi, questa volta con un nome nuovo: Gianluca Porro, ex calciatore e centrocampista lombardo che ha militato in tantissimi club di serie B e C1 (Varese, Prato, Empoli, Ascoli, Padova, Teramo, Perugia, Cavese, Pro Sesto, Pisa...). Oltre 300 presenze nei professionisti. Nelle ultime ore sarebbe una pista molto calda, più di quelle legate a Koetting e Massari. Anzi, con quest'ultimo stando a fonti certe pare non sia avvenuto alcun contatto: possibilità di un ritorno, dunque, pari a zero.

Abbiamo così sentito Massari: "Due anni belli, ma è finita lì l'anno scorso. Nessun contatto recente, confermo".

Con lui potrebbe entrare in dirigenza anche Ettore Menicucci, imprenditore milanese ed ex presidente del Valle d'Aosta alcuni anni fa. Menicucci assieme a Porro ha portato avanti alcuni importanti progetti presso diverse Scuole Calcio legati alla preparazione tecnica dei portieri (movimenti del piede e tattica).

sab

13

mag

2017

Rivoli, ufficiale: Agostino Scozzaro nuovo presidente, confermati Azzolina e Fornello

RIVOLI, AGOSTINO SCOZZARO NUOVO PRESIDENTE

Prime riconferme: il ds Azzolina e mister Fornello

Agostino Scozzaro e mister Fornello
Agostino Scozzaro e mister Fornello

13 maggio 2017 - Ore 15.30

 

Ultim'ora. E' ufficiale: Marco Fornello resta alla guida tecnica del Rivoli. I suoi metodi hanno convinto la società che lo ha riconfermato per la stagione 2017/2018 in Eccellenza.

 

Novità anche in società dove Agostino Scozzaro, ex presidente dell'Alpignano, diventa ufficialmente presidente del Rivoli ereditando la carica dal figlio Giuseppe. Tra le prime mosse un incontro e la riconferma anche del direttore sportivo Pasquale Azzolina.

Dunque, un Rivoli che riparte dalle sue certezze e da solide basi. L'obiettivo è quello di dare continuità al calcio cittadino (che ha altre due squadre ma in Terza Categoria), confermando le proprie ambizioni e migliorando ancora dal punto di vista della gestione societaria e dei risultati sportivi.

 

Agostino Scozzaro: "Oggi ho incontrato a pranzo Azzolina e Fornello, entrambi resteranno al Rivoli. Piena fiducia per il lavoro del direttore sportivo e del nostro allenatore. La squadra? Credo che si ripartirà dai grandi pilastri dell'ultima stagione come Grancitelli e Pantaleo. Per tutti gli altri nomi avranno pieno mandato Azzolina e Fornello che si occuperanno del mercato".

 

La presidenza: "E' già tutto definito. Prendo l'incarico molto volentieri, perchè voglio dare continuità al progetto. Mio figlio Giuseppe ha deciso di interrompere l'avventura nel mondo del calcio, anche perchè è stato squalificato per sei mesi. Tutti qui teniamo al fatto che Rivoli debba continuare ad essere un importante polo calcistico. Abbiamo fatto il nostro lavoro al primo anno e non era facile dopo la fusione, perchè siamo ripartiti velocemente quasi da zero e con un salto di categoria. Ora cercheremo di fare ancora meglio migliorando, per esempio, il settore giovanile. Ci sono già molte idee, a breve dirameremo la lista completa di dirigenti e allenatori".

 

Il passato: "Del Rivoli si è parlato un po' troppo, di certo vorremmo dare meno nell'occhio. Noi non abbiamo mai risposto con dichiarazioni ufficiali anche quando sarebbe stato opportuno farlo. C'è chi ha scritto che dovevamo vincere a mani basse, ma questa cosa non l'abbiamo mai sostenuta a settembre scorso, sottolineando come ci sarebbe piaciuto chiudere nelle prime tre posizioni. Non ci siamo riusciti, peccato, ma ripartiremo consapevoli di quanto alcuni errori possano essere in realtà opportunità per crescere. Siamo rimasti tranquilli e sereni in tutte le vicende che ci hanno riguardato e abbiamo preferito il basso profilo. Anche in questi ultimi tempi quando in molti dicevano che a Rivoli sarebbe tutto finito non ci siamo scomposti. Troppe chiacchiere. Si va avanti, non cambia nulla. L'unico cambiamento riguarda il presidente, che avrà maggiori poteri decisionali ma che si affiderà con fiducia a tutto il suo staff composto da validi collaboratori. Resteranno anche, a tal proposito, D'Amico e Malvito. Per quanto riguarda la prima squadra, questa sarà solo da aggiustare in qualche reparto. Ma si ripartirà da ottime fondamenta".

 

L'ex presidente Giuseppe Scozzaro: "La mia decisione di lasciare il calcio è definitiva e non temporanea. Sono contento di quello che ho dato e ricevuto in questo ambiente, ringrazio e saluto tutti i compagni d'avventura. Oggi posso dire che sono contento della mia scelta".

sab

13

mag

2017

Tempo di saluti: Cretaz, torta e ringraziamenti a Pont. Barbini (Denso) ultima da capitano

CRETAZ E BARBINI, SALUTI SPECIALI PER DENSO E PONT

13 maggio 2017

 

Maggio, tempo di (nuove) strette di mano ma anche di saluti. E' così in casa Denso dove lo storico capitano Roberto Barbini - 8 campionati vinti - saluta la società con la fascia di capitano nell'ultima amichevole di lusso contro il Borgaro. Barbini, una figura "storica" per la Denso. Un giorno di festa per tutta la società e una maglietta celebrativa speciale con il numero 8. Applausi e grandi abbracci da tutti i componenti della rosa 2016/2017, artefice del salto in Eccellenza.

 

Da Poirino alla Valle d'Aosta. Qui è mister Roberto Cretaz, stimato da tantissimi giocatori (ci risulta anche e soprattutto nel torinese) ad ufficializzare il suo addio al Pont Donnaz con tanto di torta e messaggio web.

 

"Un grazie al mio staff completo (Blondin Olivier, Miope Luca, Porrini Andrea, Torresan Patrick e Zola Simone) e ad una squadra che si è messa a disposizione dal primo all'ultimo giorno... Un grazie alla società che mi ha dato la possibilità di allenare e a chi mi ha criticato (perché anche le critiche mi aiuteranno a migliorare professionalmente ed è inutile nascondersi in un Corner.....prima o poi si deve uscire da lì). Grazie ad una persona che si è sempre confrontata con me giorno e notte per raggiungere l'obiettivo...e con la quale sappiamo per esperienze passate si possa fare bene calcio anche senza grandi cose". Un chiaro riferimento nelle ultime righe al compagno d'avventura Jean Pierre Giovenzi, team manager pronto (chissà) a duettare col mister in un nuovo club...

 

Nel frattempo a Pont parla il presidente Calliera. Domanda: favorito Koetting o Massari  per la panchina oppure ci sono altri nomi in ballo? "Stiamo valutando diversi profili..."

ven

12

mag

2017

Domenica di verdetti: due finali di Coppa Piemonte, playoffs e playout. Ecco il programma

"RIVA", CERANO, SETTIMO E PAVAROLO: SI SALVI CHI PUO'

Playout secchi in Eccellenza e molto altro: due finali!

12 maggio 2017

 

FINALI COPPA PIEMONTE

 

Promozione (17.30, Grugliasco): Chisola-Lucento

>>> Pronostici addetti ai lavori

 

Prima Categoria (15.00, Grugliasco): Valdruento-Montatese

>>> Approfondimento

 

PLAYOUT ECCELLENZA: TUTTO IN 90/120 MINUTI

 

Eccellenza A

Rivarolese-Cerano (ore 15.30)

Settimo-Pavarolo (ore 18)

 

Si torna in campo dopo settimane roventi. La Rivarolese ritrova il Cerano: 0-0 e 0-1 in campionato quando i locali di Scardino furono beffati al 95' da un gol di Montagnani. Nelle 17 giornate del girone di ritorno 24 punti per la Rivarolese e 21 per il Cerano che grazie all'incredibile 1-2 in casa Juve Domo dell'ultima giornata disputa i playout a -9 dai padroni di casa.

Alle ore 18 sarà la volta di Settimo-Pavarolo: 2-1 per il Pavarolo all'andata, 1-1 al ritorno due settimane fa nell'antipasto playout. Nel girone di ritorno 22 punti in 17 gare per i locali di Viola e 24 punti per gli ospiti di Capobianco. Sottili equilibri: i dettagli in campo faranno la differenza.

 

Eccellenza B

Colline Alfieri-Valenzana Mado (ore 15)

Olmo-Cavour (ore 15.30)

 

Chi retrocederà in Promozione? Due sfide: la prima tra l'astigiana Colline Alfieri e l'alessandrina Valenzana Mado. Nel girone di ritorno è andata meglio la Valenzana con 17 punti in 15 match, soltanto 11 per i locali peggior attacco del girone B. In campionato 1-1 all'andata e 2-1 per la Valenzana al ritorno.

Anche il Cavour di Pino Di Leone, in casa Olmo, si gioca tutto. Ha bisogno di una vittoria nell'arco dei 90 o 120 minuti. In campionato 2-2 e 0-1 per il Cavour, che ha collezionato 13 punti nel ritorno al cospetto dei 18 dell'Olmo.


PLAYOFFS ECCELLENZA - FINALI

 

Eccellenza A: Juventus Domo-BorgoVercelli (vincente contro Lombardia C)

Eccellenza B: Tortona-Saluzzo (vincente contro Veneto A)

 

Tour fuori Piemonte all'orizzonte. La Juventus Domo arriva alla finale col morale a pezzi dopo la sconfitta nello spareggio contro il Borgaro e dopo aver dilapidato 15 punti di vantaggio nelle ultime 8 gare. Sarà davvero interessante capire come reagirà la squadra di Brando, che nel frattempo è stato interessato da voci di esonero (poi smentito) e di mercato (potrebbe andare al Borgosesia).

Il Saluzzo di Rignanese, invece, vuole compiere l'ennesimo miracolo: c'è da battere in trasferta un Tortona di ferro, miglior squadra del 2017 con 36 punti in 15 gare (nel girone di ritorno +8 sul Fossano, + 9 sul Savigliano, +14 sul Castellazzo campione). In campionato 2-0 per il Saluzzo alla prima giornata con gol di Berrino e Favale e 1-0 per il Tortona firmato Farina al ritorno.

 

Ricordiamo: il pareggio al 90' manderà le squadre ai supplementari. Se persisterà anche al 120' verrà considerata la miglior posizione di classifica della squadra di casa.

 

PLAYOFFS SECONDA 1° TURNO

 

Gabetto Sporting Venaria-Ardor San Francesco

Spazio Talent-Emit Boys

 

Primo turno per le squadre inserite nel girone E. Il successo del Venaus ha fatto scalare la griglia playoffs coinvolgendo anche la sesta classificata, ovvero l'Ardor.

Partita dal profondo significato per il Gabetto Sporting Venaria, che sta facendo di tutto per dare continuità alla sua società nonostante il difficile periodo dell'anziano presidente Mendolia. Futuro a rischio, ma proprio per questo la squadra vuole scrivere la storia lottando contro tutte le difficoltà e superando sè stessa. L'avversario è proprio l'Ardor San Francesco piazzato a -9 in classifica. Nell'altro match scontro alla "Pellerina" di Torino tra Spazio Talent ed Emit Boys.

PLAYOFFS TERZA - FINALI

 

Caprie-Atletico Nichelinense

Beinasco-Nuova Nichelino

 

Caprie immenso, capace di riprendere tre volte sul 3-3 nei 120 minuti l'Olimpica Grugliasco (De Angelis e doppietta di Azzalin): per il club di Tommaso Cario è finale contro l'Atletico Nichelinense, vittorioso 2-0 sul Moderna. Tra le altre partite anche Beinasco-Nuova Nichelino, la possibilità del salto di categoria della storica società beinaschese.

ven

12

mag

2017

Cocchi, dg Atletico Torino: "Piazzoli? Ottimo lavoro. Pieno mandato per Malagrinò alla Juniores"

COCCHI: "STAGIONE SOPRA LE ASPETTATIVE"

Felicità Atletico Torino. Malagrinò per la Juniores

12 maggio 2017

 

"Mai valutato altri profili". E' con queste parole che il direttore generale dell'Atletico Torino Fulvio Cocchi rinnova la fiducia al tecnico Vincenzo Piazzoli (qui l'articolo di ieri) spazzando via le voci di un possibile addio dell'allenatore romano che ha conquistato l'Eccellenza. Queste stesse voci erano state riportate da alcuni giornali.

 

Cocchi: "Piazzoli questa riconferma se l'è guadagnata col suo lavoro e i suoi risultati. In più è una persona cordiale e dal buon carattere, anche queste cose vengono valutate. Siamo felici di ripartire da lui, la sua sostituzione non è mai stata presa in considerazione. L'ultima è stata una stagione sopra le aspettative, ci fa piacere ed è nostra volontà dare continuità a quello che è stato costruito".

 

C'è un'altra notizia: alla guida della Juniores del club del presidente Arcella si riparte da Alessandro Malagrinò, che esattamente come per Piazzoli e Santomauro ha pieno mandato per quanto riguarda la costruzione della squadra.

gio

11

mag

2017

Alpignano, ufficiale Gaudio Pucci: l'ex portiere della Pro Settimo è il nuovo ds

ALPIGNANO, GAUDIO PUCCI DIRETTORE SPORTIVO

Granieri: "Tassello importante per la nostra crescita"

11 maggio 2017

 

Ufficiale in Eccellenza: Vincenzo Gaudio Pucci, ex portiere della Pro Settimo con oltre 240 presenze tra D ed Eccellenza (Lascaris, Canavese, Collegno, Settimo), è il nuovo direttore sportivo dell'Alpignano. Le voci dei giorni scorsi sono state confermate. Per lui un cambio di vita, sempre legata al calcio, dal campo alla gestione e costruzione di una rosa.

 

Felice della scelta il presidente Savino Granieri: "Un tassello importante per la nostra crescita. Si occuperà di prima squadra e Juniores".

Dopo la riconferma di Mario Gatta l'ufficializzazione di Gaudio Pucci casca a pennello perchè inizio maggio è proprio il momento giusto per sbarcare sul mercato con nuove idee e contatti.

 

Compito affidato all'eterno ex portierone classe '82, ai nostri microfoni: "Non vedevo l'ora di questa ufficialità. Quando ho parlato con l'Alpignano l'idea di rimanere nel mondo del pallone visto da un'altra angolazione mi avevo stuzzicato molto dopo tanti anni in campo e l'addio al calcio giocato. Mi sono subito reso disponibile e oggi pomeriggio Granieri mi ha confermato il mio nuovo incarico. Sono felice, la prima impressione con l'ambiente è stata ottima e il mio entusiasmo è alle stelle. Dopo le prime anticipazioni il telefono ha cominciato a bollire, mi hanno scritto in tanti...Ora dovrò gestire la costruzione di prima squadra e Juniores. Ho una marea di conoscenze, ho giocato con gente nata nel 1977 o'78 fino ai '98, '97 e '96. Mi fa piacere che venga data la fiducia a persone di calcio, perchè il sistema secondo me ha bisogno di questo e di meno persone esterne...Ricordi sul campo? Una valanga. Alla Pro Settimo ho fatto 10 anni, ho conosciuto tantissime brave persone che mi hanno dato importanti consigli e con loro sono cresciuto. Ora sono pronto per la nuova avventura".

gio

11

mag

2017

Pinasca, playoffs ufficiali! Parola alle tifose: "La domenica? Campo, aperitivi e...fuorigioco"

PINASCA AI PLAYOFFS. FESTA ANCHE PER LE TIFOSE

Cene e gruppi Whatsapp. Micaela: "Il fuorigioco? Ho studiato..."

11 maggio 2017 - di Michele Rizzitano

 

ULTIM'ORA: accolto il reclamo del Pinasca, che batte 3-0 a tavolino il Vigone (cambio sbagliato) e si piazza a -9 dall'Atletico Racconigi guadagnando così i playoffs assieme a Racconigi-Perosa. Ai playout Borgaretto-Vigone oltre ad Airaschese-Bruinese.

 

CLASSIFICA DEFINITIVA PRIMA GIRONE F

 

 

Le donne e il calcio. Dicono gli addetti ai lavori che non solo "supportino", ma soprattutto "sopportino". Dicono che siano le vere artefici delle vittorie di mariti e fidanzati (e hanno ragione), hanno dedicato loro poesie e canzoni intrecciando le loro vite a quelle degli uomini, gli eterni "fissati col pallone". "Perchè, perchè, la domenica mi lasci sempre sola, per andare a vedere la partita, di pallone?" è uno dei ritornelli più conosciuti in tal senso.

Oggi spazio alle super-tifose del Pinasca. Altro che "lasciarle sole". Loro hanno deciso così: meglio insieme, in gruppo e su quasi tutti i campi, oltre che a cena con i maschi del pallone a festeggiare bicchieri al cielo i successi come quello appena ufficializzato...

 

Sì, perchè dopo le note del Giudice sportivo apparse nel comunicato dell'11 maggio il Pinasca accede ai playoffs di Prima Categoria! Dunque, gara esterna per la Prima girone F in casa Atletico Racconigi: una finale da vivere, 90 o 120 minuti per il tutto per tutto...Un picco molto importante per la società della factotum Consolata Barbero, presidentessa-idolo trascinata sotto le docce dopo le vittorie nei derby (storie recenti, è successo anche col Perosa poche settimane fa...).

 

Amicizia, passione per lo sport, voglia di condividere a 360° la vita di mariti e fidanzati. Ecco i pilastri delle super-tifose che sono anche amiche della presidentessa: è qui che il cerchio si chiude, è così che il calcio territoriale, fatto ancora di valori e genuinità, unisce e aggrega.

Il gruppo di tifose comprende Chiara Ceravolo, fidanzata di Simone Pascal che viene descritta come una vera capo-ultrà, Micaela Avataneo (Prochietto) e poi le onnipresenti Giorgia (Della Rocca), Federica (Aglì), Marzia (Militello), Vittoria (Montiglio) e tante altre.

 

Ai nostri microfoni Chiara Ceravolo, infermiera che ama il suo lavoro: "Le domeniche? Per me sono un vero divertimento. Mi piace seguire il Pinasca anche perchè si è instaurata una splendida amicizia con le altre fidanzate dei giocatori. Non c'è una leader e se c'è è sicuramente la mitica presidentessa Barbero...E' una di noi, mette il cuore in tutto e ci sentiamo quotidianamente nel gruppo Whatsapp dove gli uomini non ci sono...".

Chiara e il calcio: "Sono abituata a passare la domenica al campo, tifo Juve e quello del pallone è un mondo che mi è sempre piaciuto. Quando Simone giocava al Villar Perosa era la stessa cosa. Il calcio è una parte importante della sua vita, mi trasmette tutte le sue emozioni e anche l'adrenalina per l'attesa delle partite...Per tutti il Pinasca è una seconda famiglia, seguire la squadra non è mai un sacrificio ma un divertimento, soprattutto per il rapporto ormai consolidato tra giocatori e fidanzate".

 

Se in campo il pallone passa da Prochietto a Della Rocca o da Della Veda a El Bahi, Issoglio, Pascal, Richard, Bobba, Korri e compagni qui la parola passa invece dalla Ceravolo a Micaela Avataneo, barista con esperienze in diverse trasmissioni televisive legate al calcio e molti concorsi di bellezza (Miss Italia, Miss Muretto, Miss Padania). Ci dice: "Adesso potrei fare Miss mamma...".

 

Micaela, sappiamo che dopo qualche "studio" potresti spiegare ad alcune coetanee il fuorigioco: "E' vero...Confermo! Prima quando sentivo un fischio arbitrale mi soffermavo solo sul fatto che fosse a favore del Pinasca. Ora conosco la regola...".

Una passione per il pallone che arriva da lontano: "Sì, ho anche lavorato per alcune trasmissioni televisive, mio papà è un grande tifoso del Toro e ho un compagno, Alberto, davvero infognato col calcio...E' l'aggettivo più appropriato. Prima lui giocava al San Secondo, poi in molti si sono trasferiti al Pinasca. Adesso è tutto ancora più bello. Io e le mie amiche siamo sempre assieme, sono nate nuove amicizie, l'aperitivo è quasi obbligatorio dopo le partite e l'attesa della partita la viviamo con entusiasmo. E' vero, il calcio è parte integrante della vita delle tifose anche perchè per prenotare le vacanze devi sempre guardare prima di tutto il calendario del girone...Se cambia qualcosa in cucina? Certo...per esempio Alberto la domenica a pranzo non mangia e non si può mai esagerare".

Continua Micaela: "Io sono mamma da poco, un'esperienza bellissima. Prima ero sempre presente al campo, ora magari raggiungo tutti per il secondo tempo. Mi piace far parte di questo gruppo, siamo presenti anche nelle serate del famoso Fantacalcio...E' vero, abbiamo un gruppo WhatsApp femminile e spesso la presidentessa ci gira delle foto in esclusiva così sappiamo cosa succede ai nostri ragazzi al campo in diretta...Li controlliamo".

La domenica di pallone: "Un grande divertimento. E poi se non facessimo così staremmo tutte a casa da sole...molto meglio condividere la passione. I playoffs? So quanto tutti tengano a questo traguardo, domenica purtroppo nessuno ha potuto esultare visto che sul campo è arrivato un pareggio. Ma grazie al reclamo ora si può fare festa, cosa che avevo già vissuto al San Secondo".

gio

11

mag

2017

Carmagnola, colpo di scena. Boetti: "Non continuerò in panchina". Tra le voci Ricky Milani

BOETTI: "NON ALLENERO' PIU' IL CARMAGNOLA"

Pista-Milani: qualche conferma...

11 maggio 2017

 

ULTIM'ORA - Ore 10

 

Promozione C, fresche novità ufficiali anche in casa Carmagnola.

 

Scatenata radio-mercato sul club: c'è chi parla di un possibile arrivo di Ricky Milani sulla panchina del Carmagnola con Boetti direttore sportivo, c'è chi mormora di una pista-Pisano (ma sarebbe indeciso tra Juniores Nazionale del Bra e Savigliano, lo abbiamo raccontato qualche giorno fa) e c'è chi sussurra di un possibile arrivo a sorpresa.

 

Il tecnico Flavio Boetti: "E' vero, di voci ce n'è a sufficienza...Posso solo confermare che non sarò io l'allenatore del Carmagnola nella prossima stagione. Per tutto il resto è presto per parlare, non aggiungo altro sui nomi che circolano...Di certo ho capito dopo la partita con la Piscinese che il mio ciclo in panchina sarebbe finito. Il futuro da ds? A me piace allenare, al momento sono sul mercato...".

 

Per quanto riguarda Milani i ben informati assicurano che è lui il favorito per la panchina del Carmagnola. Anzi, sarebbero pronti ad "emigrare" 3-4 giocatori da Savigliano direzione Carmagnola.

 

Parola a Ricky Milani: "Posso confermare che una prima idea c'è e che un primo confronto ci sarà. Ho ottimi rapporti con la dirigenza del Carmagnola, con Bianco, Camisassa e molti altri, per cui sarei anche contento di portare avanti un nuovo progetto. Vedremo...Giocatori da Savigliano con me? Non mi risulta questa cosa e anzi, stamattina ho parlato col presidente Crosetto sottolineandogli come la squadra abbia enormi potenzialità di crescita nel futuro. A parte qualche giocatore over 30 c'è un'ossatura importantissima costituita dalle qualità dei giovani. Dopodichè i vari De Peralta, Tulino, Brancato, Barbaro, Mazzafera, Caracciolo, Serino, De Stefano e tanti altri io onestamente non vedo come e perchè dovrebbero scendere a giocare in Promozione e dico che anche un'Eccellenza ad oggi sta loro molto stretta".

Milani è un professore di educazione fisica: "L'energia dei ragazzi è coinvolgente, mi entusiasma ogni giorno. E' lo stesso aspetto emozionale che cerco nel mondo del calcio e di cui, a volte, poco si parla...Per me invece è fondamentale".

gio

11

mag

2017

Pont: per il dopo-Cretaz anche Massari. Bergantin: "Lascio l'Ivrea". Cbs, fiducia a Meloni

VOCI PONT DONNAZ. CAMBIO AD IVREA. CBS: MELONI

Quotazioni Pont: 60% Koetting, 40% Massari?

Massari
Massari
Meloni
Meloni

11 maggio 2017

 

Ieri sera vi abbiamo anticipato i vari movimenti in casa Pont Donnaz: LEGGI QUI.

Via Cretaz-Giovenzi, colpo di scena per il club di Calliera.

 

Le notizie riguardanti gli allenatori continuano a rimbalzare da un club all'altro.

 

QUI ATLETICO TORINO

 

Ufficiale: riconfermato Piazzoli per l'Eccellenza (LEGGI QUI)

 

QUI PONT DONNAZ: E SE TORNASSE MASSARI?

 

Sono passate solo circa 15 ore dalle notizie riguardanti Cretaz, ma i ben informati nelle ultime ore indicano in forte risalita la quotazione per il rientro in panchina di Stefano Massari, già avvicinato al Trino. Con lui, indiscrezione non confermata, potrebbe clamorosamente rientrare anche il ds Walter Barbero, pilastro dirigenziale del calcio e del mondo dell'editoria valdostano.

C'è però un'altra pista molto forte che porta a Gianni Koetting, ex Santhià e Sporting Bellinzago. Per alcuni addetti ai lavori è il favorito.

Al momento nessun contatto, pare, tra Pont Donnaz e Bergantin. Qualche chance anche per Gianni Koetting di cui abbiamo parlato ieri sera.

 

QUI IVREA BANCHETTE: VIA BERGANTIN, UFFICIALE

 

Il ritornello è "si può fare di più", ma col verbo all'imperfetto. Qualche rimpianto per non essere saliti sul treno playoffs in Promozione B, anche se Union Susa e San Maurizio hanno marciato a ritmi fuori dall'ordinario.

Notizia ufficiale. Stamattina il tecnico Marco Bergantin: "E' sicuro il fatto che si è chiusa ieri la mia avventura con l'Ivrea Banchette. Ci siamo parlati proprio ieri sera, abbiamo deciso di non proseguire assieme nella totale serenità. Sì, credo che la panchina venga affidata a Mario Pesce col quale ho collaborato quest'anno. Il Pont? Non ho sentito nessuno per il momento...".

Dalla società il ds Paonessa: "Si è scelto di voltare pagna visti i risultati abbastanza deludenti di questa stagione. Ci affidiamo a Mario Pesce, che ha fatto un ottimo lavoro coi 2000".

 

QUI CBS: MELONI PILASTRO 2017/2018

 

I 21 punti in 13 partite, il grande lavoro sui giovani, il carisma e la dialettica, le idee sul campo e la qualificazione sfiorata in Promozione D ai playoffs hanno decisamente convinto la società del presidente Zecchi e il ds Putzolu: riconfermatissimo Marcello Meloni. E' lui il primo tassello per la stagione 2017/2018.

gio

11

mag

2017

Ufficiale all'Atletico Torino, resterà Piazzoli in Eccellenza! Il mister: "Impresa da Leicester"

ATLETICO, AVANTI IN ECCELLENZA CON PIAZZOLI!

Il miracolo sportivo in campo, ora la riconferma

11 maggio 2017 - di Michele Rizzitano

 

ULTIM'ORA - Ore 9

 

Notizia ufficiale: ieri sera in casa Atletico Torino lunga riunione del direttivo. Altro che cambiamenti tecnici, mormorati da qualcuno lunedì' mattina...

In panchina in Eccellenza è stato riconfermato all'unanimità Vincenzo Piazzoli, tecnico romano artefice di un vero miracolo sportivo in Promozione D (classifica finale). Spendendo molto meno rispetto ad alcune rivali il club di via Palatucci ha incastonato una remuntada da sogno con 38 punti in 15 giornate del girone di ritorno (+9 sul Savio Rocchetta, +10 sul Lucento) ed una scalata dall'undicesimo posto della settima giornata al primo, conquistato a due curve dal traguardo. Le cifre e i budget d'investimento dei club non ci sono mai interessati, ma questo aspetto non può essere dimenticato quando a vincere è una squadra "outsider", meno gettonata di altre.

 

Piazzoli dopo i campionati vinti a Venaria e Sciolze e i successi costruendo da zero la Santenese: "Il calcio? Una cosa seria per me, ma anche un grande divertimento...Sono in Piemonte da pochi anni, qualcuno all'inizio mi considerava l'ultimo arrivato. Ho cercato di lasciare buoni ricordi dappertutto, spero di esserci riuscito. Quest'anno credo che il titolo dell'Atletico Torino sia qualcosa che molto si avvicina, certamente al nostro livello regionale, al miracolo inglese del Leicester...chi l'avrebbe mai detto che avremmo vinto noi dopo le prime giornate?".

Il mister che in corsa aveva rilevato Vanacore aggiunge: "Per il futuro le idee ci sono già. E' chiaro che sul mercato qualcosa arriverà, ma le basi sono buone. Se togliamo le squadre di prima fascia, che hanno magari un impero economico alle spalle e puntano a vincere, con tutte le altre di Eccellenza di solito te la puoi giocare. Servirà un sacrificio in più, ma anche la società è ben disposta e ci sarà qualche cambiamento. Intanto mi godo questo incredibile successo con tutti i miei ragazzi. Meritano un grande applauso da parte mia".

 

Le parole del dg Fulvio Cocchi.

mer

10

mag

2017

Ultim'ora Pont Donnaz: via Cretaz, Bergantin e Koetting nomi caldi. Cretaz verso la Juve Domo?

PONT-CRETAZ: FINISCE QUI. ARRIVA BERGANTIN?

Conferme: Peritore verso l'Orizzonti. Voci: Brando verso Borgosesia

Cretaz e Bergantin
Cretaz e Bergantin

10 maggio 2017 - di Michele Rizzitano

 

ULTIM'ORA - Ore 22

 

In redazione è arrivata la notizia del divorzio, praticamente ufficiale, tra il tecnico Roberto Cretaz ed il Pont Donnaz. Non ci sarebbe l'accordo per continuare sulle stesse frequenze e così la società avrebbe deciso di voltare pagina dopo il campionato di Eccellenza A (classifica finale). Andrebbe via, stando alle voci, anche il team manager Jean Pierre Giovenzi.

 

In Valle d'Aosta corrono voci di tutti i tipi, nonostante le squadre di calcio siano pochine...Fermanelli dello Charvensod, retrocesso in Promozione, è stato avvicinato dai ben informati all'Orizzonti del presidente Gianetto, che però ha già in mano il suo prossimo allenatore: al 99% sarà Luca Peritore.

Allo stesso tempo al Pont Donnaz da settimane si parla di Marco Bergantin, in uscita dall'Ivrea Banchette (dove quasi certamente sarà promosso "titolare" Mario Pesce), e nelle ultime ore è spuntato un nome nuovo: Gianni Koetting, ex giocatore di Juventus (ai tempi di Platinì e Boniek) e Udinese ed ex allenatore di Santhià e Sporting Bellinzago.

 

Sempre più voci, infine, indicano Cretaz come possibile nuovo allenatore della Juventus Domo (ma su questa pista la redazione non ha conferme) e da Domodossola potrebbe andar via mister Brando (verso Borgosesia? qui qualche conferma in più).

 

L'unico certo del posto, dunque, ad oggi sarebbe mister Alberto Rizzo dell'Aygreville: ottimo lavoro per lui. Al momento l'Aygre rappresenta il top del calcio valdostano, con tanto di qualificazione ai playoffs.

 

Domani dichiarazioni ufficiali.

mer

10

mag

2017

Luigi Cigna, dalla Champions dei non udenti in Grecia ai playoffs con l'Esperanza. In 24 ore!

LUIGI CIGNA: GRECIA-TORINO, CHAMPIONS E PLAYOFFS

Storia incredibile. E gli Ultrà di Ciriè (unici) festeggiano

10 maggio 2017 - di Michele Rizzitano

 

Ancora storie di calcio e di vita su Sportovest.com. Questa è veramente incredibile: il sabato in Grecia a vincere la "Deaf Champions League dei non udenti" con il Pok Larissa e il giorno dopo, nella sacrosanta domenica, subito a Torino per combattere per i playoffs raggiunti dall'Esperanza all'ultima curva battendo 4-0 la Pro Collegno (classifica Prima girone D).

 

Per chi ancora non l'avesse capito per il pallone si può fare questo è altro. E' tutta passione.

 

Questa è la bellissima storia di Luigi Cigna, dell'Esperanza e di uno dei rari casi di veri gruppi ultrà nel calcio piemontese: gli Ultrà Esperanzini.

Cigna, inserito lavorativamente in una ditta edile, 12 gol in Prima Categoria, ex Lascaris, Venaria, Gabetto e San Maurizio Canavese, è uno dei talenti dell'Esperanza, nonchè gioiello della Nazionale Italiana Sordi (ha partecipato a stage, Europei e partite anche in Russia).

E' stato ingaggiato - perchè fortunatamente si può fare - dal Pok Larissa per la Champions League dei non udenti. Lo hanno visto giocare agli Europei e l'hanno portato con loro. Risultato? Champions League al cielo!

In Grecia c'era anche la Gss Torino, squadra piemontese di Cigna che ha accettato senza problemi la convocazione.

Cigna è riuscito ad alzare la Coppa con 5 partite giocate in 6 giorni ed una caviglia malconcia, poi la domenica è arrivato all'aeroporto e alle 13.30...dove si trovava? A Ciriè, pronto a combattere un'ora e mezza dopo davanti agli ultrà per l'incredibile traguardo playoffs. Ora per l'Esperanza di Comentale, Benanchi, Grandin, Pizzocaro, Nicola, Franciolo, Peirano, Zungri e mister Casalis all'orizzonte spunta la gara esterna secca in casa del Collegno. Servirà un "2" in schedina nei 90 o 120 minuti. Il sogno continua...

 

Ma non possiamo dimenticare la parte colorita della domenica. Dopo la qualificazione ai playoffs della squadra e la festa almeno un centinaio di tifosi si sono riversati nelle strade di Ciriè. Ebbene, sono arrivati i Carabinieri avvertiti di una presunta rissa. Tutto falso! C'erano solo bandiere al vento, birre al cielo, fumogeni e cori da stadio. Un'aggregazione unica che avviene puntualmente grazie al "dio" pallone. Vi invitiamo a seguire gli Ultrà su questa pagina Facebook. Epici!

mer

10

mag

2017

Denso in Eccellenza. Carfora: "Professionismo nei dilettanti. La svolta? Da 2-0 a 2-3 a Grugliasco..."

DENSO: AZIENDA GIAPPONESE, CALCIO MADE IN ITALY

Mix perfetto. Carfora: "Società eccezionale, roba rara"

10 maggio 2017 - di Michele Rizzitano

 

PANCALIERI CASTAGNOLE-DENSO 0-2

Pancalieri: Murano, Oberto, Rossi (16' st Cabiddu), Caricato, Dal Molin, Cambria, Sartorello (27' st Giacchino), Scoglio, Messineo, Bertello, Capello. All.: Viale.

Denso: De Miglio, Esposito, Benedetti, Ferretti, Carfora, Bustro, Di Francesco, Zanchi, Dalla Costa, Ammendolea, Geografo (19' st Fascio). All.: Panetta.

Reti: 24' rig. e 33' rig. Ammendolea.

 

CLASSIFICA FINALE PROMOZIONE C

 

 

"Il professionismo nei dilettanti". Roba rara, quasi unica, ed è ciò che pensa della Denso l'ex Juventus, Cuneo, Mantova, Asti e Akragas Gianluca Carfora, uno dei pilastri del trionfo-Eccellenza della squadra di mister Luca Panetta, saggiamente costruita dal ds Giuseppe Macchi.

 

Cinque salti di categoria in sei anni, una crescita devastante, il record di vittorie consecutive nelle tre categorie più importanti del dilettantismo (20 successi di fila in Prima Categoria tre anni fa!), l'esportazione di un modello di calcio dopolavoristico giapponese condito da brillanti idee "made in Italy". No, questo salto di categoria non è proprio casuale.

 

Carfora è reduce da importanti categorie del calcio a nord ovest, ma questa Promozione gli ha lasciato il segno: "Non ho mai pensato alla categoria perchè quello che conta davvero è l'organizzazione e la serietà di una società. Alla Denso ho trovato un club speciale e pensare che ero partito un po' diffidente dopo essermi scottato qualche volta di troppo negli ultimi anni...Qui ci sono 6-7 persone sempre presenti, che sono a tua disposizione 24 ore su 24. C'è uno staff incredibile che gestisce problemi e pratiche di tutti i tipi, organizza le trasferte, si occupa davvero di tutto quello che riguarda la squadra dentro e fuori dal campo".

 

Ancora il difensore classe 1993: "Si parla tanto del mister Panetta per la sua personalità sicuramente molto forte. Io posso dire che di calcio ne sa. Sa gestire un gruppo, sa vincere e non era facile riuscirci in uno spogliatoio con diverse prime donne. Devo pubblicamente elogiare anche il ds Macchi. Il suo colpo dell'ingaggio di Dalla Costa, dopo l'addio di Persiano, è stato organizzato in uno-due giorni. Non se l'aspettava nessuno. Ma è soprattutto una grande persona. Alla Denso ho incontrato tante brave e buone persone come lui. Ripeto, non è così scontato e sicuramente chi leggerà l'intervista saprà a cosa mi riferisco...Nel calcio piemontese puoi trovare di tutto, deve andarti anche bene a volte".

 

Sul campionato Carfora non ha dubbi: "La svolta? Sicuramente a Grugliasco. Perdevamo al 45' 2-0 e le prime vincevamo. Praticamente eravamo tagliati fuori. Al 90' abbiamo vinto 2-3 prendendo invece punti a tutte le battistrada. E' in quel secondo tempo che è arrivato il segnale di un possibile trionfo. Siamo stati devastanti, abbiamo dimostrato di essere capaci di tutto e infatti abbiamo chiuso con nove vittorie e un solo ko col Moretta. Un singolo da elogiare? Farei un torto a qualcuno. Tutti magnifici, lo penso davvero e tanti miei compagni possono giocare almeno in due categorie più sù. Se proprio devo fare una citazione è per Ammendolea, che più volte è stato decisivo così' come Dalla Costa. In porta, in difesa e a centrocampo avevamo qualità da vendere, i giovani sono stati tutti eccellenti. Credo che questo sia un titolo meritato. Il Pedona è la rivale che mi ha impressionato di più per la sua forza, il Revello credo che sia stata per lunghi tratti del campionato la squadra col miglior gioco. Faccio i complimenti anche a loro".

 

Da sottolineare attorno al portierone De Miglio, ad Esposito, Benedetti, Ferretti, Carfora, Bustreo e Zanchi, ai bomber Dalla Costa e Ammendolea e ai talentuosi Geografo e Fascio la grande prestazione negli ultimi 90 minuti del classe '98 Di Francesco.

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09

mag

2017

Juve Domo: Brando in bilico ma poi...Orizzonti, Peritore in pole. Bollengo, ufficiale De Paola

JUVE DOMO, GIORNATA DI RIFLESSIONI...

Orizzonti, sorpasso Peritore. Bollengo: De Paola

9 maggio 2017

 

QUI JUVE DOMO - Eccellenza

 

Ieri e oggi a Domodossola si è parlato di una giornata caotica e di possibili rivoluzioni visto che il morale della squadra è a pezzi e anche fisicamente ci sono giocatori ko. In questi casi la scossa significa soltanto una cosa: cambiare allenatore.

Il ds Massoni: "E' qualcosa che abbiamo anche valutato, non lo nego. Alla fine tutta la società unitamente ha deciso di continuare con Brando in vista dei playoffs. Se affonderemo, affonderemo tutti assieme".

 

QUI ORIZZONTI UNITED - Eccellenza

 

Voci di corridoio danno per certo il sorpasso per la panchina da parte di Luca Peritore su Riccardo Boschetto, attualmente al Chisola.

 

QUI TRINO - Eccellenza

 

Settimana di valutazioni per la società. Le voci di radio-mercato raccontano come tra i contatti ci sia anche una pista-Massari, ex Pont Donnaz.

 

QUI BOLLENGO - Promozione

 

Ufficiale: nel girone B i neroverdi ripartiranno da mister De Paola, ex bomber del calcio piemontese che ha raccolto 40 punti ed una tranquilla salvezza con picchi di medio-alta classifica nel girone d'andata. Gruppo compatto, quello del Bollengo, desideroso di migliorare il suo traguardo nella prossima stagione.

mar

09

mag

2017

Chisola-Lucento, -5 alla finale di Coppa Promozione: i pronostici degli addetti ai lavori

CHISOLA-LUCENTO, IN PALIO COPPA ED ECCELLENZA

Oggi i pronostici degli addetti ai lavori

9 maggio 2017

DOMENICA: TUTTO SULLA FINALE LUCENTO-CHISOLA

PRONOSTICI: 50% CHISOLA, 43% LUCENTO...

 

Domenica un grande pomeriggio per il calcio torinese: due partite secche, due verdetti, due trofei da assegnare in quel di Grugliasco. Il sintetico di via Leonardo da Vinci sarà davvero rovente. Si parte alla ore 15 con Valdruento-Montatese per la finale Coppa Prima Categoria e poi via alle 17.30 con Chisola-Lucento in Coppa Promozione.

 

Ed è su quest'ultima che facciamo uno zoom. Oggi una trentina di pareri da parte di dirigenti, allenatori, giocatori e giornalisti: il risultato del sondaggio è 16 voti per il Chisola (50%), 14 voti per il Lucento (43%) più altri pareri di chi non si è sbilanciato.

 

MATTIA PRAMOTTON, giornalista
"Ai supplementari 1-2 per il Chisola con gol di Barison. Credo che il club di Vinovo abbia la testa più libera".


ALBERTO EMMOLO, giornalista/avvocato
"Partita da gol e da over"

 

ANTONELLO MAINA preparatore atletico Cbs
"Abbiamo appena battuto il Lucento, dico 2-0 per il Chisola"

FRANCESCO STERRANTINO punta Ivrea Banchette
"2-1 Chisola, partita nel segno di Barison"

ANTONIO GAMBINO, allenatore ex Piscinese Riva
"2-1 per il Chisola, doppietta di Barison"

 

MICHELE SCHINCO, difensore San Mauro

"Dico Chisola per due motivi. Boschetto è all'ennesima finale, la quinta per lui, e in queste partite tatticamente è un mostro. Inoltre ho tanti amici lì, spero che trionfino loro"

ROMEO URBANO, portiere del Moretta
"Vincerà il Lucento"

GIOVANNI MAIORANA, centrocampista Bsr Grugliasco
"Vedo vittorioso 2-1 il Chisola con gol di Barison e Casamassima"

FABIO MAGNINO, punta del Centallo
"Pronostico per il Chisola, una squadra giovane e simile alla nostra"

ALESSIO CITERONI, centrocampista del Carmagnola
"Prevedo una partita molto equilibrata. Si può arrivare ai rigori e penso che possa vincere il Chisola"

VINCENZO GAETA, neo presidente del Lascaris
"Dico Chisola"

GIORGIO CANTELE, portiere Borgaro vincitore campionato e Coppa Eccellenza
"Mi sbilancio a favore del Chisola"

 

MARCO GALLUZZO ds Union Susa

"Lucento"

PIETRO MARSICO, ds del Venaria
"Dico Chisola con vittoria per 2-1"

PETROV, punta della Santostefanese
"Credo vincerà il Lucento. Li ho affrontati tre volte, anche con la maglia dell'Asti, sono forti e possono vincere in gara secca"

ANTONIO CAPRI' allenatore Cenisia
"Lucento. Anche perchè per noi sarebbe automatica qualificazione ai playoff..."

LUCA DEL BOCCIO portiere San Giacomo Chieri
"Ho amici da entrambe le parti. Dico al 55% Lucento"

DACASTO, dg Cassine (ma lascerà a fine stagione)
"2-1 per il Lucento"

STEFANO MASSARI, allenatore ex Pont Donnaz
"Vedo favorito il Lucento"

ANTONIO BALLARIO, allenatore ex Pavarolo - Detentore Coppa Promozione
"Vincerà il Chisola"

MARCELLO PRONINO ds del Villafranca
"2-0 per il Chisola"


STEFANO BERTELLI, allenatore ex Piscinese Riva
"Mi sbilancio al 55% per il Chisola. Boschetto esperto in queste partite"

JACOPO DI VANNO attaccante Barcanova

"Solo una gara per l'Eccellenza, partita importantissima. Prevedo un Lucento col coltello tra i denti, ma il Chisola credo abbia preparato la partita da settimane. Ho giocato con Bortolas, Barison e Casamassima del Chisola, Lepera e Padroni del Lucento sono amici. Contro il Vanchiglia ho visto la fase difensiva del Chisola e mi ha impressionato, ma credo che il Lucento davanti abbia qualcosa in più. Forse non basteranno 90 minuti. Dico 52% Lucento e 48% Chisola".

MARCO MARRAMAO addetto stampa Canelli
"Lucento"

PASQUALE PARISI portiere Villanova
"Sono nato nel Chisola giocando anche a Candiolo, Piobesi oltre che Vinovo...Ma dico Lucento perchè li ho visti capaci di tutto e imprevedibili. Al ritorno ci hanno fatto sei gol".

GIUSEPPE SANSONE attaccante Atletico Torino
"Per me vincerà il Lucento"

MARCELLO MELONI allenatore Cbs

"Partita in parità, prevedo supplementari e rigori, dove vincerà il Lucento"

GIUSEPPE NAPOLI attaccante Volpiano
"Difficile sbilanciarsi per una partita secca. Le finali non hanno mai un esito scontato. Di primo acchitto direi Chisola perchè ha tanti giovani bravi. Il Lucento però ha molta...molta esperienza. Dico comunque 1-1 e ai rigori vittoria del Lucento".

ANTONIO GENZANO punta Vanchiglia
"Lucento"

GIANLUCA CRAVERO punta Atletico Chivasso

"Spero in una vittoria del Lucento"

GIANFRANCO STEFANETTO allenatore Nolese
"Per me Chisola"

SIMONE ALOISI attaccante Union Susa
"Ho affrontato entrambe, due ottime squadre. Dico Chisola"

 

RAMIN BINANDEH allenatore Mathi Lanzese

"50% Chisola e 50% Lucento, ho tantissime conoscenze su entrambi i fronti. Non mi sbilancio..."

mar

09

mag

2017

HA SEGNATO IL CESENA, ANZI NO: le App e i risultati su Whatsapp scritti apposta sbagliati...

APP, WHATSAPP E RISULTATI INVENTATI...

Maledetti cellulari: la tecnologia a volte diventa un ostacolo

9 maggio 2017 - di Michele Rizzitano

 

L'informazione sportiva a livello dilettantistico è profondamente cambiata. C'è ancora qualche dirigente che ci racconta un mondo pallonaro che oggi non esiste più, fatto di sentenze sulla carta stampata e di corse dall'amico giornalaio il lunedì mattina. Storie di tanti anni fa, quando Internet e cellulari erano parole sconosciute.

 

Oggi l'informazione passa dalla tecnologia, con la quale è diventato tutto più semplice: siti che accorpano risultati e notizie in tempo reale come Sportovest.com, cellulari, App, WhatsApp, pagine Facebook e Twitter delle società agevolano i lettori con una comunicazione immediata ed efficace.

I risultati e quindi i calcoli e i verdetti di una classica domenica di fine campionato, viaggiano alla velocità della luce e spesso è fondamentale il contributo di dirigenti, tifosi e addirittura massaggiatori a bordo campo. Sono fonti ufficiali e dirette, a loro si affidano tante redazioni. A proposito: un "grazie" a tutti loro da parte della nostra redazione è doveroso!

 

Insomma, oggi tutti gli addetti ai lavori vanno a caccia di notizie su altri campi in tempo reale e quando c'è da fare calcoli qualche problema può anche sorgere...Ebbene sì, ci sono situazioni borderline molto divertenti da raccontare.

Per esempio: mettiamo caso che una partita non venga direttamente seguita da alcun giornalista (non siamo in serie A) e che questi ultimi si affidino alle notizie in arrivo dai dirigenti, fonti ufficiali, via Whatsapp...Ecco, è qui che si verificano dinamiche assurde, come quando i dirigenti scrivono e comunicano le variazioni dei risultati solo quando la propria squadra vince creando un "silenzio mediatico" che tutti vogliono rompere...Quante volte abbiamo ricevuto questa telefonata da parte di qualche presidente: "Ma la squadra X sta ancora vincendo? C'è un giocatore squalificato in tribuna che ci ha detto che sta pareggiando...".

 

E poi ci sono le "false notizie". Sì, proprio come quel celebre "ha pareggiato il Cesena" (GUARDA IL VIDEO) contro la Juventus che fece godere un telecronista del Milan per sbaglio. Un gol mai realizzato, comunicato via radio e telefono, che fece credere ad uno stadio intero una situazione di classifica inesistente.

E' successo anche alle nostre latitudini in tutte le categorie. L'ultimo episodio? Il finto pareggio per 2-2 di Juventus Domo-Cerano (Eccellenza A di due settimane fa) che con un rapido passaparola in tribuna ha creato smarrimento nei giocatori del Borgaro e interrotto la festa appena iniziata per essere arrivati a pari punti con gli ossolani. Ci sono voluti interminabili minuti e mille controlli su siti, App, WhatsApp e pagine Facebook per recuperare l'informazione corretta. Nessun dirigente del Borgaro era andato a Domodossola, dunque mancavano fonti ufficiali: ecco quando il sacrosanto telefono diventa lo "strumento della verità".

 

Il divertimento non finisce qui, perchè oggi i risultati si possono anche scrivere a manina su alcune App, alle quali accedono non solo addetti ai lavori ma anche i giornalisti, che a loro volta hanno il dovere di verificare sempre il risultato finale per dare informazioni corrette e precise. Non sempre è facile farlo in tempo reale.

Il bello è che su queste App qualcuno scrive i risultati sbagliati apposta...e poi non si sa chi è stato il colpevole. Quando su alcuni campi mancano notizie, però, quell'informazione diventa "pesante" ed è in grado di modificare completamente l'inerzia di una partita e il morale di una squadra.

E' successo anche domenica, come spesso capita a fine campionato...Un esempio? Bussoleno-River Mosso 2-3. Un risultato che non si è mai verificato, pesantissimo per il destino del Rosta che per diversi minuti (assieme ad un sacco di addetti ai lavori di Prima girone D) ha creduto di andare ai playout proprio in casa del Bussoleno trovandosi a -9 in classifica.

Invece il finale corretto era 2-2. Bussoleno salvo a +10 sulla penultima e Rosta in Seconda Categoria...Maledetti cellulari!

lun

08

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2017

Saluzzo, Tortona e BorgoVercelli avanti ai playoffs. Viassi: "Fossano mai così in alto dal '95, terna non all'altezza""

PLAYOFFS ECCELLENZA: GOL A GRAPPOLI E POLEMICHE

Avanti tutte le squadre di casa, Cheraschese beffata

8 maggio 2017

 

Tre partite, tre supplementari, tre verdetti a favore delle squadre locali nei playoffs di Eccellenza. E qualche sana polemica.

Ricordiamo che la vincitrice dei playoffs girone A sfiderà quella della Lombardia C, stesso discorso per la vincitrice dei playoffs girone B che se la vedrà con una squadra del Veneto girone A.

 

BORGOVERCELLI-AYGREVILLE 3-0 - ai supplementari

BorgoVercelli: Moretto, Miglietta, Mirinoui (32' st Petrillo F.), Pregnolato, Canino, Bertolone, Secci, Ferrarotti, Delorentis (1' st Berzero), Lazzarini (20' st Petrillo M.), Bertola. A disp.: Di Bianco, Gennaro, Fusaro, Cino. All.: Petrucci.

Aygreville: Gini, Marchesano, Risso, Pramotton, Milani, Rega, Furfori (37' st Turato), Mazzei, Noro (5' pts Cuneaz), Baldi, Mazzocchi (29' st Rizzi). A disp.: Cerbelli, Mongino, Carpentieri, Thomain. All.: Rizzo.

Arbitro: Loiodice di Collegno (assistenti: Orsogna e Barberis di Collegno)

Reti: 12' pts Lazzarini, 7' sts Secci, 10' sts Petrillo

Espulso: 47' st Rega (A)

 

Canino, Secci, Bertolone e Pregnolato tra i migliori del Borgo, mentre gli ospiti minacciano più volte l'attentissimo Moretto. L'Aygreville recrimina per il rosso a Rega, che costringe i valdostani ad un'altra mezzora di supplementari in 10 contro 11.

Bella partita a Borgo Vercelli e una traversa per parte con Noro e Lazzarini. Il match si scalda nella ripresa con le palle gol per Secci, Miglietta, Noro e Rega. Nel primo tempo supplementare vicinissimo al gol l'Aygreville con Baldi e Cuneaz. Al 12' contatto Pramotton-Secci, il rigore è trasformato da Lazzarini. Qui cambia tutto e il Borgo dilaga con lo stesso Secci e Marco Petrillo. Nel prossimo turno Juve Domo-BorgoVercelli.

 

SALUZZO-FOSSANO 3-3 - ai supplementari

Saluzzo: Marcaccini, Berrino, Serra A., Gozzo, Caldarola, Carli, Micelotta, Serra M., Pinelli, Bissacco (34' st Faridi), Ferrero (42' st Chiotti). A disp.: Nardi, Aleksovski, Tallarico, Morero, Favale. All.: Rignanese.

Fossano: Masneri, Brondino, Galvagno, Gorzegno (27' st Tounkara), Mozzone, Sampò, Armando, Giraudo, Alfiero, Romani, Tavella. A disp.: Dia, Bottasso, Sammartino, Sacco, Di Salvatore, Douza. All.: Viassi.

Arbitro: Lazar di Ivrea (assistenti: Pellegrino e Serra di Torino)

Reti: 26' Bissacco, 44' Romani (F), 12' st rig. Pinelli, 20' st Galvagno (F), 43' st Pinelli, 47' st Tounkara (F)

Espulsi: 48' st Micelotta (S), 12' pts Gozzo (S), 16' sts Giraudo (F), Viassi (F).

 

Altri 6 gol dopo il 2-1 e il 3-3 in campionato. Il Saluzzo sgomma in avanti, il Fossano lo riprende tre volte. Alla fine qualificazione dei granata locali.

L'1-0 è di Bissacco che sfrutta un assist di Micelotta e trova la rasoiata vincente, poi 1-1 in mischia di Romani, tra i migliori dei blues di Viassi. Saluzzo nuovamente in vantaggio con il rigore di Pinelli (atterrato Chiotti) e 2-2 del Fossano con un tap-in di Galvagno dopo un tentativo di Alfiero.

Incredibile il finale: 3-2 ancora di Pinelli, che scarica una bomba sotto la traversa dopo aver protette da maestro il pallone e 3-3 allo scadere di Tounkara sugli sviluppi di un calcio d'angolo, agli ultimi assalti.

Supplementari. Il Saluzzo resiste alla grande, in modo quasi stoico, in 9 contro 11 (rossi a Micelotta e Gozzo, per quest'ultimo si parla di errrore dell'arbitro che prima non lo aveva ammonito) e poi espulso anche Giraudo oltre a mister Viassi.

Il Fossano non disputava i playoffs di Eccellenza dal 1995, cioè da 22 anni. Viassi ha detto: "Gara rovinata dalla terna arbitrale non all'altezza della situazione. Il risultato ci penalizza per la classifica, non per il risultato. Abbiamo comunque fatto qualcosa di storico". Per il Saluzzo ora gara contro il Tortona e stagione sempre più rosea per Rignanese.

 

TORTONA-CHERASCHESE 3-3 - ai supplementari

Tortona: Murriero, Mazzariol, Mazzocca, Magne, Giordano (23' st Farina), Sacchetti (38' st Clementini), Manzati, Rolandone, Mofena (30' st Acerbo), Merlano, Comi. A disp.: Acrocetti, Acerbo G., Lugano, Artioli. All.: Visca.

Cheraschese: Tarantini, Prizio, Sinato, Nastasi, Fontana, Pirrotta, Cornero, Popillo, Oddenino (34' st Gallesio), Celeste, Capocchiano. A disp.: Giustiniani, Sacco, Di Stefano, Gallesio, Olivero, Faule, Audetto. All.: Brovia.

Arbitro: Oracchietti di Nichelino (assistenti: Anne di novara e Vanzan di Vercelli)

Reti: 2' Manzati (T), 35' Pirrotta, 37' Prizio, 5' st Mofena (T), 18' st rig. Celeste, 48' st rig. Farina (T)

Espulsi: la Cheraschese chiude in 8, 33' st Pupillo, 48' st Pirrotta, 9' sts Prizio.

 

Grandi emozioni anche a Tortona e ancora una volta in zona Cesarini, dove il solito Farina spedisce la gara ai supplementari. Brovia era ad un passo dall'ennesima impresa esterna ai playoffs. Invece la qualificazione è per il Tortona, squadra leader del girone di ritorno 2017 davanti a Fossano e Savigliano.

Tortona subito avanti al 2' con Manzati su velo di Mofena, poi uno-due Pirrotta-Prizio per la Cheraschese nel giro di due minuti a metà primo tempo. Mofena pareggia i conti con un destro nell'area piccola al 5' st, 2-3 su rigore di Celeste e doccia fredda per i cuneesi per il 3-3 di Farina (penalty concesso per atterramento di Merlano). Il dg della Cheraschese Torta ha commentato così: "Arbitraggio vergognoso, una presa in giro".

Nel prossimo turno Tortona-Saluzzo.

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08

mag

2017

Union Susa, nessuno come te in Promozione dal 2001! 76 punti, stracciate oltre 1000 squadre

L'ULTIMO NUMERO SULLA RUOTA DI SUSA: 76! E' STORIA!

8 maggio 2017

 

Le statistiche sono uno dei pilastri di Sportovest.com. Questa è veramente unica: dal 2001 tra oltre 1000 squadre di Promozione nessuno ha mai superato i 76 punti freschi freschi dell'Union Susa in campionato!

Un aggiornamento degli archivi è doveroso. Dopo i 77 punti del Barengo Bellinzago e i 75 del Biella Villaggio Lamarmora del 2001 ecco la nuova classifica:

 

  • Union Susa 76 (2016/2017)
  • Pombiese 74 (2006/2007)
  • Castellazzo 73 (2002/2003)
  • Volpiano 77, media in 30 gare 72 (2013/2014 - si giocarono 32 gare per ripescaggio Casale)
  • Montalto Ivrea 72 (2012/2013)
  • Cerano 72 (2002/2003)
  • Sale Piovera 71 (2004/2005)
  • Veveri 71 (2005/2006)
  • Lascaris 71 (2005/2006)

 

ALTRO RECORD: IMBATTIBILITA' CASALINGA

A Susa prosegue dal 1° novembre 2015 (553 giorni). L'Union non ha mai perso in casa in questo campionato e a settembre, con un presumibile inizio di stagione domenica 3, l'imbattibilità sarà lunga 670 giorni!

 

SUSA VIA DA SUSA? SEGNALI POSITIVI IN SENSO OPPOSTO

Molto si è scritto in questi giorni del possibile "trasloco" dell'Union Susa da casa sua. Ieri in occasione del 3-0 al Lascaris, però, segnali positivi da parte dell'amministrazione comunale di Susa: il sindaco Plano, l'assessore Fontana e l'ex presidente Sottemano accompagnati dal professor Giorgio Montabone, riferimento importante per le dinamiche cittadine, si sono congratulati con la squadra con strette di mano a tutti i giocatori per il traguardo raggiunto.

Ora la speranza di tutti è quella che l'Union non lasci la sua città, anche se altrove potrebbe abbassare i costi di gestione.

Tra le voci degli ultimi giorni c'è anche quella della possibile sparizione del Bussoleno o di un accorpamento al Chianocco, situazione che potrebbe agevolare indirettamente il futuro dell'Union Susa, legato al consorzio con il club che si è appena salvato in Prima Categoria. Ma ripetiamo, si tratta di voci. Torneremo sull'argomento con notizie certe.

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08

mag

2017

Savigliano, idea Giuseppe Pisano. Il mister della Juniores del Bra: "Un contatto c'è stato ma..."

PIU' CHE UN'IDEA A SAVIGLIANO: GIUSEPPE PISANO

Il mister della Juniores del Bra: "Sono combattuto"

8 maggio 2017 - di Michele Rizzitano

 

Stamattina abbiamo sentito Ricky Milani, mister che lascia la panchina del Savigliano in Eccellenza (articolo). Contemporaneamente fonti certe ci hanno indicato come possibile sostituto Giuseppe Pisano, allenatore della Juniores Nazionale del Bra. Risultato? Tutto vero, anche se siamo ancora nel campo delle probabilità.

 

Pisano è reduce dal ko dei playoffs verso la finale nazionale del 17 giugno con il suo Bra contro il Savona (1-2). Nativo di Carmagnola (classe 1982), la prima esperienza di Pisano è stata proprio alla guida del Carmagnola Giovanissimi: quattro anni, un titolo vinto, il trofeo Il Palio e semifinali del SuperOscar. In quel periodo Pisano era anche capitano della prima squadra in Eccellenza.

Poi ecco l'esperienza agli Allievi 1996 nel 2012/2013, con vittoria della fase provinciale e un 4° posto in quella regionale. Successivamente ha allenato la Juniores del Racconigi (perso lo spareggio col Centallo) e la prima squadra sempre del Racconigi (Prima Categoria, sfiorati i playoffs nel girone di ferro con Denso, Centallo e altre "big" e spareggi centrati l'anno successivo). Infine ottimo lavoro con la Juniores Nazionale del Bra.

 

Eccolo ai nostri microfoni: "C'è ancora tanta amarezza, la mia testa dice che sarebbe giusto riprovare a far meglio nella prossima stagione e quindi ripartire da qui. Non nego però che sono combattuto. Ho avuto un contatto col Savigliano e anche un'Eccellenza mi piacerebbe, per lo più in una piazza importantissima. So che è un momento di sondaggi per tutte le società e ad oggi posso solo dire che se lascerò Bra sarà soltanto per il Savigliano...Tra qualche giorno sarà tutto più chiaro e deciderò in modo definitivo".

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08

mag

2017

Muratori e Gaudio Pucci, da giocatori a direttori sportivi. Il primo a Piscina, il secondo...ad Alpignano?

FUTURO DA DS PER GAUDIO PUCCI E MURATORI

Mercato: Savigliano-Milani, finisce qui. Rosso: Nessun contatto"

8 maggio 2017

 

Dal campo alle scrivanie, con un telefono sempre bollente. Nel futuro del portierone Vincenzo Gaudio Pucci e dell'eterno centrocampista Fabio Muratori c'è un ruolo da direttore sportivo.

 

Per Muratori (ex Don Bosco Nichelino, Orbassano, Gabetto e Pinerolo) questo futuro si chiama Piscinese Riva. Il presidente Marano gli ha affidato la costruzione della nuova prima squadra biancorossa, che intanto andrà a giocarsi i playoffs contro il Pedona.

La conferma dello stesso Muratori sul web: "Grazie per avermi sopportato! A tutti...compagni , avversari , allenatori e tutti quelli che ho conosciuto in questa avventura lunga 33 anni !!! E un ringraziamento particolare ai miei attuali compagni e alla mia società PiscineseRiva per la bellissima sorpresa di oggi !"

Per l'ex Lascaris, Canavese, Collegno con una vita alla Pro Settimo Gaudio Pucci, invece, molti contatti con diverse società. Tra queste abbiamo saputo che c'è in prima fila l'Alpignano...Il presidente Granieri ha appena riconfermato Gatta per la guida tecnica in panchina e non è detto che non voglia affidarsi ad un profilo decisamente esperto, in arrivo dal campo, per la gestione del mercato.

 

MERCATO ALLENATORI ECCELLENZA (qui l'ultimo riepilogo)

 

Così Ricky Milani, allenatore del Savigliano: "Lascio la società serenamente. Ci siamo confrontati e le strade si separano. Ci sono stati fattori che hanno condizionato l'andamento della nostra stagione, anche se nel girone di ritorno siamo andati piuttosto bene. Anzi, mi sono proprio divertito e si è creato un clima molto gradevole e positivo. Ho filmato tutte le nostre partite, devo anche dire che se nel girone d'andata abbiamo creato di più nel ritorno siamo stati più efficaci. Nel mercato sono stati ceduti cinque giocatori e abbiamo rinforzato tutti i reparti tranne l'attacco, dove comunque De Peralta ha fatto bene. Ma la partenza di Varvelli ha lasciato un vuoto e questo è stato un azzardo per le ambizioni della società. Il presidente Crosetto? Venerdì scorso la prima cosa che mi ha detto è che mi avrebbe riconfermato. Secondo me è troppo solo, avrebbe bisogno di una mano. Ma non è una polemica, semplicemente è quello che vedo io. Lui è molto preso dal lavoro e in più il Comune non lo aiuta per niente. Ci sono quattro società, ma poca voglia di supportare il mondo del calcio. Detto questo ora mi guarderò attorno...".

Voci nel cuneese assicurano che Giancarlo Rosso, il Ferguson dell'Albese, sarebbe a questo punto in pole position per rilevare la panchina saviglianese. Il mister: "Ad oggi nessun contatto con la società. E' la verità".

 

In Promozione dopo l'articolo di riconferma di Cellerino al Moretta occorre sottolineare come lo stesso allenatore abbia sottolineato la volontà di restare sulla panchina dei verdi, a patto che si riparta dai "senatori" di questa stagione.

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08

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2017

Borgaro in serie D! Favola Modou Diop: l'ultimo rigore, il Senegal, la Sicilia, l'oratorio da piccolo

DIOP DEL BORGARO E QUELL'ULTIMO RIGORE

Dal Senegal all'Italia nel 2003. Sulla D c'è la sua firma

8 maggio 2017 - di Michele Rizzitano

 

ECCELLENZA A: CLASSIFICA FINALE

 

Siamo a Biella, all'ultimo rigore decisivo nello spareggio Juve Domo-Borgaro che vale il salto in serie D.

A prendere il pallone tra le mani, posizionandolo sul dischetto, è Modou Diop, talento arrivato in Italia nel 2003 con la famiglia dal Senegal: "Avevo in testa tutto e niente. Quel pallone pesava moltissimo e non nego di aver avuto un po' di paura di sbagliare...Inizialmente volevo aprire il piatto del piede e piazzarla, poi prima della rincorsa ho pensato "lo tiro centrale...". Ho sperato che il portiere della Juve Domo si tuffasse ed è andata proprio così...".

 

E' gol. Il Borgaro sale in serie D e festeggia davanti ai suoi tifosi. E' un tripudio. E' una storia di una rimonta straordinaria: 15 punti recuperati nelle ultime 8 giornate alla Juventus Domo, che al 92' dello spareggio ha rivissuto l'incubo della partita col Cerano, persa proprio in quella zona Cesarini maledetta.

 

Diop, 11 gol in campionato senza rigori e uno in Coppa, ha saltato la parte più importante delle giovanili: "Giocavo all'oratorio...". Poi Trino (vinta la Prima Categoria), Crescentino, Brandizzo e Troina in Sicilia (17 gol e playoffs): "Ho avuto la possibilità di confrontarmi con il calcio siciliano, l'ho presa al volo...Avventura meravigliosa".

 

Il bomber: "Un anno magico per la squadra e per me. Abbiamo vinto la Coppa e l'Eccellenza, non poteva andar meglio. Ieri ero deciso a dare il mio contributo cercando di dare tutto nel finale di gara. Sono subentrato al 39' della ripresa e dopo cinque minuti dal mio ingresso Pierobon ha trovato il pareggio negli assalti finali. In quel momento abbiamo capito che era arrivato un segno del destino...La rimonta? Incredibile, nessuno se l'aspettava ma il nostro bravissimo mister Russo ci ha sempre detto "facciamo il nostro e non guardiamo gli altri"...Voglio comunque fare i complimenti alla Juve Domo, ha fatto un grande campionato. Immagino che pensieri abbiano oggi dopo averlo perso all'ultimo rigore e con quel gol del Cerano segnato la scorsa settimana sempre al 92'. Sono felice di aver calciato quel penalty e di essermi preso la responsabilità".

Continua il senegalese: "E' stata una stagione bellissima quella vissuta assieme ai compagni di squadra. Pierobon e Parisi mi hanno insegnato tanto, abbiamo avuto la fortuna di alternarci. Quando uno era in calo o infortunato, l'altro non lo faceva mai rimpiangere. Bravi tutti, in tutti i reparti. Abbiamo vinto un campionato praticamente già assegnato, significa come tutti sanno che nel calcio non si può mai dire mai..."

 

Curiosità: "Il mio idolo? Suarez del Barcellona. Cosa tifo? Inter. Il calcio in Senegal? E' molto seguito, la Nazionale è arrivata anche ai quarti del Mondiali 2002 e fu un momento storico per tutti noi. Amo il mio paese, la mia città è Mbacke. Due anni fa sono tornato per salutare i parenti. Presto organizzerò un altro viaggio".

dom

07

mag

2017

Borgaro in serie D! Clamoroso a Biella, il titolo all'ultimo rigore con la Juventus Domo!

BORGARO, REMUNTADA COMPLETATA: E' SERIE D!

A -15 dalla Juve Domo a 8 turni dal termine, oggi trionfa

7 maggio 2017 - di Michele Rizzitano

 

ECCELLENZA A: CLASSIFICA FINALE

 

SPAREGGIO PER LA SERIE D (h. 15.30, a Biella)
 

JUVENTUS DOMO-BORGARO 1-1 - 5-6 AI RIGORI

Juventus Domo: Bastianelli, Alliata, Affinito, Fusco, Pioletti, Moia, Hado, Manfroni, Todisco, Poi, Leto Colombo. A disp.: Fovanna, Piazza, Incontri, Cremonte, Laratta, Guerra, Elca. All.: Brando.

Borgaro: Cantele, Cristino, Multari, Del Buono, Ferrarese, Ignico, Pagliero, Zanella, Pierobon, Parisi, Arabia. A disp.: Borio, Consiglio, Piotto, Sinisi, Brugnera, Gai, Diop. All.: Russo.

Reti nei primi 90 minuti: 3' Poi, 47' st Pierobon (B)

 

SEQUENZA RIGORI: a segno Brugnera, Pagliero, Pierobon, Cristino, Diop (Borgaro) e per i locali Incontri, Leto Colombo, Affinito e Hado.

 

Quindici punti recuperati alla prima in classifica ad otto giornate dal termine. Un miracolo sportivo in Eccellenza.

 

A Biella è arrivato il verdetto! La serie D finisce a Borgaro! Questa la sentenza dopo l'incredibile spareggio a pari punti su campo neutro contro gli eterni rivali della Juventus Domo. Sono serviti non solo i supplementari ma anche i rigori! 5-6 il risultato negli archivi, con il penalty di Diop che manda in delirio il Borgaro dopo il pareggio in extremis di Pierobon nei primi 90' ad annullare l'1-0 di Ricky Poi.

Un pomeriggio caldissimo a Biella vissuto come veri professionisti dai due club: la Juve Domo è partita per il ritiro addirittura sabato, il Borgaro è stato trascinato dai suoi tifosi partiti in comitiva con pullman e macchine. Uno spettacolo bellissimo dopo una settimana di sospetti e polemiche in tutto il girone.

 

Contava solo spuntarla con un faccia a faccia sul campo ed è qui che il Borgaro dimostra di averne di più. Non erano casuali i 21 punti nelle ultime 8 gare, nelle quali gli ossolani granata hanno collezionato soltanto 6 punti (seconda peggior squadra del girone tra marzo e aprile). Non sono oggi casuali i 36 punti complessivi maturati nelle ultime 17 gare, ovvero quelle del girone di ritorno (+11 sulla Juve Domo).

La forza dei numeri è stata accompagnata dalla qualità di squadra e della corretta gestione dei nervi nella partita-scudetto. Davanti al Borgaro c'era un grandissimo avversario, che ha piegato in due il girone d'andata andando poi in flessione.

 

Questo è il giorno dell'uomo ragno Cantele, di Cristino, Consiglio e del roccioso Ferrarese, del simbolo-Pagliero, degli onnipresenti Del Buono, Ignico, Sinisi, Piotto e Brugnera, dell'immenso bomber Pierobon (ben assistito da Diop, una delle rivelazioni), del sempre-verde Lollo Parisi e di tutti i baby talenti come Gai, Multari, Zanella, Arabia, Borio e compagni.

 

A breve approfondimenti.

 

COSI' NEL GIRONE DI RITORNO

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
BORGARO 36 17 5 6 1 2 2 1 35 17
AYGREVILLE 33 17 4 5 1 1 3 3 24 10
BORGOVERCELLI 30 17 5 4 2 3 1 2 25 16
LG TRINO 28 17 5 3 2 3 2 2 23 20
STRESA 26 17 4 3 2 3 2 3 28 22
JUVENTUS DOMO 25 17 3 4 3 3 2 2 32 28
PONT DONNAZ 25 17 3 4 4 2 1 3 20 21
RIVAROLESE 24 17 3 4 4 3 2 1 20 19
PAVAROLO 24 17 5 1 1 4 3 3 25 23
CITTA' DI BAVENO 23 17 6 0 2 4 1 4 27 25
LA BIELLESE 22 17 2 3 3 2 3 4 22 24
SETTIMO 22 17 1 4 2 3 6 1 19 23
CERANO 21 17 2 4 4 4 2 1 26 31
VDA CHARVENSOD 21 17 2 3 3 3 4 2 25 24
ALPIGNANO 19 17 3 2 4 4 2 2 19 21
ALICESE 19 17 4 0 3 3 2 5 23 28
ORIZZONTI UNITED 18 17 3 1 2 5 3 3 18 25
BORGOMANERO 1 17 0 0 8 8 1 0 7 41

L'incredibile rimonta del Borgaro passa da qui: -15 punti a 8 giornate dal termine dalla Juventus Domo. Un campionato che sembrava ormai assegnato, ma che esattamente come l'anno scorso manda oggi in archivio una spettacolare rimonta.

 

Il Borgaro cancella così il triste epilogo della passata stagione, quando fu la Virtus Verbania ad esultare sfacciatamente all'ultima giornata.

Sette vittorie e un pareggio in otto giornate per la Russo-band, soltanto una vittoria e 6 punti totalizzati con un ritmo da zona retrocessione per i granata.

 

dom

07

mag

2017

Borgaro in serie D! Denso e Atletico Torino in Eccellenza! Saluzzo, BorgoVercelli e Tortona avanti ai playoffs

BORGARO, SERIE D AI RIGORI! DENSO E ATLETICO IN ECCELLENZA!

BorgoVc, Saluzzo e Tortona: avanti playoffs!

Tripudio Borgaro: serie D!
Tripudio Borgaro: serie D!
Gioia Denso. Sopra la festa dell'Atletico
Gioia Denso. Sopra la festa dell'Atletico

Foto: salvezza Venaria, gioia Bussoleno, disperazione Rosta. Foto di squadra del San Maurizio Canavese,in semifinale: annullati i playoffs!

 

SPAREGGIO PER LA SERIE D: TRIONFO BORGARO!
 

JUVENTUS DOMO-BORGARO 1-1 - 5-6 AI RIGORI

Juventus Domo: Bastianelli, Alliata, Affinito, Fusco, Pioletti, Moia (23' st Cremonte), Hado, Manfroni (42' st Incontri), Todisco, Poi (13' st Elca), Leto Colombo. A disp.: Fovanna, Piazza, Laratta, Guerra. All.: Brando.

Borgaro: Cantele, Cristino, Multari, Del Buono (31' st Brugnera), Ferrarese, Ignico, Pagliero, Zanella, Pierobon, Parisi (39' st Diop), Arabia (21' st Gai). A disp.: Borio, Consiglio, Piotto, Sinisi. All.: Russo.

Reti nei primi 90 minuti: 3' Poi, 47' st Pierobon (B)

 

SEQUENZA RIGORI: a segno Brugnera, Pagliero, Pierobon, Cristino, Diop (Borgaro) e per gli ossolani Incontri, Leto Colombo, Affinito e Hado. L'errore decisivo è di Elca.


PLAYOFFS ECCELLENZA - Avanti tutte le squadre di casa

 

SECONDO TURNO

Juventus Domo-BorgoVercelli 

Tortona-Saluzzo

 

BORGOVERCELLI-AYGREVILLE 3-0 - finita ai supplementari

BorgoVercelli: Moretto, Miglietta, Mirinoui (32' st Petrillo F.), Pregnolato, Canino, Bertolone, Secci, Ferrarotti, Delorentis (1' st Berzero), Lazzarini (20' st Petrillo M.), Bertola. A disp.: Di Bianco, Gennaro, Fusaro, Cino. All.: Petrucci.

Aygreville: Gini, Marchesano, Risso, Pramotton, Milani, Rega, Furfori (37' st Turato), Mazzei, Noro (5' pts Cuneaz), Baldi, Mazzocchi (29' st Rizzi). A disp.: Cerbelli, Mongino, Carpentieri, Thomain. All.: Rizzo.

Arbitro: Loiodice di Collegno (assistenti: Orsogna e Barberis di Collegno)

Reti: 5' pts Lazzarini, 7' sts Secci, 10' sts Petrillo

Espulso: 47' st Rega (A)

 

SALUZZO-FOSSANO 3-3 - finita ai supplementari

Saluzzo: Marcaccini, Berrino, Serra A., Gozzo, Caldarola, Carli, Micelotta, Serra M., Pinelli, Bissacco (34' st Faridi), Ferrero (42' st Chiotti). A disp.: Nardi, Aleksovski, Tallarico, Morero, Favale. All.: Rignanese.

Fossano: Masneri, Brondino, Galvagno, Gorzegno (27' st Tounkara), Mozzone, Sampò, Armando, Giraudo, Alfiero, Romani, Tavella. A disp.: Dia, Bottasso, Sammartino, Sacco, Di Salvatore, Douza. All.: Viassi.

Arbitro: Lazar di Ivrea (assistenti: Pellegrino e Serra di Torino)

Reti: 26' Bissacco, 44' Romani (F), 12' st rig. Pinelli, 20' st Armando (F), 30' st Pinelli, 35' st Tounkara (F)

Espulsi: 48' st Micelotta (S), 12' pts Gozzo (S), 16' sts Giraudo (F).

 

TORTONA-CHERASCHESE 3-3 - finita ai supplementari

Tortona: Murriero, Mazzariol, Mazzocca, Magne, Giordano (23' st Farina), Sacchetti (38' st Clementini), Manzati, Rolandone, Mofena (30' st Acerbo), Merlano, Comi. A disp.: Acrocetti, Acerbo G., Lugano, Artioli. All.: Visca.

Cheraschese: Tarantini, Prizio, Sinato, Nastasi, Fontana, Pirrotta, Cornero, Popillo, Oddenino (34' st Gallesio), Celeste, Capocchiano. A disp.: Giustiniani, Sacco, Di Stefano, Gallesio, Olivero, Faule, Audetto. All.: Brovia.

Arbitro: Oracchietti di Nichelino (assistenti: Anne di novara e Vanzan di Vercelli)

Reti: 6' Manzati (T), 35' Pirrotta, 37' Prizio, 5' st Mofena (T), 18' st rig. Celeste, 48' st rig. Farina (T)

Espulsi: la Cheraschese chiude in 8, 33' st Pupillo, 48' st Pirrotta, 9' sts Prizio.

COPPA SECONDA - STORICO TROFEO AL VENAUS!

Venaus-Ivrea 1-0 (46' st Bailo) - (squadre già in Prima Categoria)

 

VENAUS-IVREA 1-0

Venaus: Durandetto, Listello, Geremia, Vigna, Plano, Crosetta, Bah, Caffo D., Bailo, Favro, Alpe. A disp.: Conte, Bar, Quarello, Rossero, Caffo L., Caffo M., Tirinzio. All.: Marrese.

Ivrea: Giarnera, Bonacci, Gheorghe, Enrico A., Gremmio, Chiappero, Migliorin, Bassino, Enrico G., Rabbi, Agostino. A disp.: Bizzotto, Gillio, Emini, Benetti, Silvi, Duranda, Calandritti. All.: Pairotto.

 

PROMOZIONE A (classifica finale)

 

Verdetti

In Eccellenza: Arona (62)

Playoffs: Cavaglià (57)-Oleggio (49), Piedimulera-A. Borgomanero (51)

Playout: Città di Cossato (35)-Briga (26), Fomarco (28)-Ponderano (28)

Retrocessa: Sinergy Verbania.

PROMOZIONE B (classifica finale)

Ultimi 90 minuti

 

Quincitava-Atletico Chivasso 1-1 (15' Celozzi (A), 30' Cau)

Santhià-Ivrea Banchette 1-4 (3' rig. Munari, 27' Nebbia, 7' st Nebbia, 26' rig. Atich, 45' st Sterrantino)

Union Susa-Lascaris 3-0 (40' Rizq, 47' Romano, 24' st Squillace)

Gassino San Raffaele-Mathi Lanzese 2-2 (1' Baldo (M), 13' Trussardi (M), 47' Giorgi, 4' st rig. Capitao)

Volpiano-San Maurizio Canavese 0-3 (30' e 37' Zullo, 15' st Palma)

Caselle-Vanchiglia 1-1 (32' st Genzano (V), 32' st Aimone Gigio)

Bollengo-Venaria 1-1 (20' Benedetto (B), 25' st Di Bari)

Nolese-Victoria Ivest 9-3 (4 Agostini, 2 Putigliano (V), Guarnero, Farfallini, Conigliaro, Novero, Muratore (V), Cecchi)

 

Verdetti

In Eccellenza: Union Susa 76 (record storico in Promozione dal 2001)
Playoffs: non sono previsti perchè il San Maurizio va direttamente in semifinale (+15 dal Lascaris)
Playout: Gassino (34, in svantaggio negli scontri diretti col Venaria) contro Victoria Ivest (25). Mathi salvo (35), Venaria salvo (34)
Retrocesse: Santhià (16) e Caselle (22).

PROMOZIONE C (classifica finale)

Ultimi 90 minuti

 

Trofarello-Bsr Grugliasco 0-2 (20' st Delise, 23' st Maiorana)

Carmagnola-Carignano 2-1 (34' rig. Osella, 7' st Cavaglià (Carig), 38' st Barbatano)

Boves-Chisola 1-2 (25' Barison, 9' st Bettega, 34' st rig. Giordanengo (B)

Pancalieri-Denso 0-2 (23' e 31' Ammendolea)

Revello-Centallo 1-2 (27' Magnino, 6' st Curti, 21' st Dalmasso (R)

Villar Perosa-Moretta 2-4 (24' Sillah, 38' Alessandrin, 47' Alessandrin, 23' st D'Agostino, 2' st e 25' st Torres (V)

San Sebastiano-Pedona 1-5 (15' Domestici, 30' Desmero, 40' Domestici, 22' st Lucchino (S), 28' st Pepino, 45' st Pepino)

Villafranca-Piscinese Riva 0-2 (11' Martin, 45' st Magno)

 

Verdetti:

In Eccellenza: Denso (63) - Cinque promozioni in sei anni! (approfondimento)
Playoffs: Pedona-Piscinese, Centallo-Revello.
Playout: Trofarello-San Sebastiano.
Retrocesse: Boves e Villar Perosa.

PROMOZIONE D (classifica finale)

Ultimi 90 minuti: Cassine-Arquatese 1-0 (9' st Torre), Savio Rocchetta-Asti 1-1 (21' Maggiora (A), 38' st Modini), San Giuliano-Canelli 4-3 (13', 38' e 36' st Pasino, 45' Delpiano (C), 5' st Barotta (C), 45' st aut. Taverna (C), 49' st Morando), Cbs-Lucento 3-2 (7' Lo Giudice (L), 5' st Todella, 10' st Balzano, 19' st Le Pera (L), 43' st Nalin), Barcanova-Nuova Sco 3-5 (12' e 29' st Di Vanno (B), 18' Rolfo (B), 19' Giordano, 26' Andreoli, 15' st Felicioli, 19' st Vercelli, 24' st Zanellato), Atletico Torino-Pozzolese 5-1 (9' Sansone, 15' Di Matteo, 25' Gambardella, 43' Di Matteo, 2' st (P) Bisio, 46' st rig. Frigerio), Cenisia-San Giacomo Chieri 3-1 (10' Barbera, 20' Pamato, 45' Scozzafava, 35' st Novarese), Santostefanese-Villanova 5-4 (2 Marchisio, 2 Dispenza, Novara / 2 Debernardi, Manco, Rosati).

 

ATLETICO TORINO-POZZOLESE 5-1

Atletico Torino: Scardino, Coppola, Salerno, Rosucci, Marmo, Piovesani, Sansone (24' st Montalti), Di Matteo, Gambardella (18' st Frigerio), Curto S. (40' st Ponzin), Zanon. A disp.: Gurlino, Puccio, Novello, Morardo. All.: Piazzoli.

Pozzolese: Godogno, Giambrone, Bruni, Cincinelli, Bisio, Jornea, Filograno, Bertuccia, Todarello, Diallo, Galia. A disp.: Galia, La Pina, Sylla, Aurelio. All.: Aurelio.

Arbitro: Orlandi di Bra (assistenti: Guzzi di Aosta e Puzzangara di Ivrea)

Reti: 9' Sansone, 15' Di Matteo, 25' Gambardella, 43' Di Matteo, 2' st (P) Bisio, 46' st rig. Frigerio

 

Verdetti:
In Eccellenza: Atletico Torino (61).
Playoffs: Lucento (57)-Santostefanese (48) e Savio Rocchetta (55)-Canelli (51). Situazione però temporanea perchè una possibile vittoria in Coppa Promozione del Lucento rimetterebbe in gioco la sesta classificata (Cenisia, avanti per gli scontri diretti nei confronti della Cbs a parità di punti) che giocherebbe in casa del Savio Rocchetta e il Canelli ospiterebbe la Santostefanese.
Playout: San Giuliano (28)-San Giacomo Chieri (24). Cassine salvo (33)
Retrocesse: Pozzolese (13) e Nuova Sco (23).

 

PRIMA GIRONE D (classifica finale)

 

Ultimi 90 minuti: Real Leinì-Caselette 2-1 (10' Zenuni (C), 43' Di Grigoli, 16' st Congiu), Rosta-Cnh Industrial 1-0 (10' Ponso), Valdruento-Collegno Paradiso 1-1 (3' Nicolè (V), 30' Preziosi), Pianezza-Corio 4-2 (1' Boscolo, 25' (P) Rognetta, 35' (P) Lombardo, 4' st Pierobon, 15' st (P) Ferroglio, 43' st (P) Furgato), Bvs-Olympic 2-4 (5' Fina, 25' Pio (B), 27' Cilia, 11' st Mugavero, 25' st Fina, 31' st Guidi Colombi (B), Esperanza-Pro Collegno 4-0 (12' Franciolo, 16' st rig. Comentale, 29' st Massa, 43' st Cigna), Bussoleno-River Mosso 2-2 (3' rig. De Rosa, 32' Raschio (R), 35' Volpe (R), 37' Degli Esposti), San Mauro-Villarbasse 2-1 (22' Saracino, 27' Milone (V), 34' Greco Ferlisi).

 

Verdetti:

In Promozione: San Mauro (67)

Playoffs: Collegno (56)-Esperanza (51) e Pianezza (56)-Valdruento (53).

Playout: Bussoleno 33 (salvo). Gara Villarbasse (32)-Olympic (31).

Retrocesse: Rosta 23, Bvs 14.

 

PRIMA GIRONE E (classifica finale)

 

Ultimi 90 minuti: Rapid Torino-Atletico Santena 2-0 (11' Zanotti, 31' Ruggiero), Baldissero-Bacigalupo 4-4 (Siciliani, Magnesi, Magnesi, Magnesi / Alampina, Tancini, Leone, Tancini), Barracuda-Cambiano 0-3 (22' Bravo, 38' st e 45' st Petullo), Orione-Carrara 2-3 (11' Minniti, 19' Borrelli (O), 6' st rig. Santi, 32' st Bara Davide, 43' st Russo (O), Filadelfia-Cit Turin 1-7 (3' Vargiu, 17' Orsini, 30' Guacchione, 2' st Badura, 6' st Bongiovanni, 17' st Badura, 37' st Gianarro, 42' st Rotolo), Kl Calcio-Pertusa 1-2 (29' Marra, 39' Marchionni (K), 22' st rig. Di Lucia), Pozzomaina-Vianney 2-1 (40' Lancianese (V), 15' st Fricano, 30' st Tulifero), Mirafiori-Villastellone Carignano 3-1 (36' Marra, 40' rig. Borgoni, 14' st Fasano (V), 49' st De Santi).

 

Verdetti:

In Promozione: Rapid Torino.

Playoffs: Mirafiori 64 al 2° turno (+15 sul Villastellone). Partita Cit Turin (60)-Carrara (56).

Playout: Baldissero (26)-Cambiano (21).

Retrocesse: Orione 21, Fila Moncalieri 13.

 

PRIMA GIRONE F (classifica finale)

 

Ultimi 90 minuti: Lesna Gold-Aurora Piossasco 3-2 (17' st Ragolia, 21' Pipiana (A), 25' st Moretti, 36' st Palmieri (A), 40' st Maina), Infernotto-Borgaretto 4-1 (28' Calafiore, 7' st Gilli, 20' st rig. Giannone, 29' st Meinardi (B), 44' st Hourdan), Airaschese-Bricherasio 1-3 (25' Reinaud, 42' Schifano (A), 10' st Bottale, 24' st Di Bartolo)

 

Pinasca-Vigone 2-2 (23' e 40' st Della Rocca, 28' st Beltramino, 42' st Beltramino - ricorso dei locali per cambio sbagliato nei fuoriquota degli ospiti. Se verrà accolto Pinasca ai playoffs in casa dell'Atletico Racconigi e Vigone ai playout in casa del Borgaretto)

 

San Secondo-Luserna 7-1 (Alahiyane, Cairus, Bertrand, Lavagno, Sottile, Costantino, Costantino, Konte (L), Atletico Racconigi-Perosa 1-0 (39' st Sismonda), Pro Polonghera-Bruinese 0-0, Nichelino Hesperia-Racconigi 1-2 (10' Cambareri (R), 22' st Lolli, 41' st Celeghini (R)

 

Verdetti:

In Promozione: Infernotto.

Playoffs: Atletico Racconigi (62)-Pinasca (50) e Racconigi (61)-Perosa (56). Occhio alla situazione del Pinasca: sul campo 2-2 col Vigone ma la squadra di Falco farà reclamo per un cambio errato da parte del Vigone (un fuoriquota in meno). Possibile 0-3 a tavolino per il Pinasca, che andrebbe così ai playoffs.

Playout: Airaschese (30)-Bruinese (23), Borgaretto (27)-Vigone (28, reclamo del Pinasca possibile sconfitta 3-0 - se così fosse Borgaretto in casa ai playout).

Retrocessa: Luserna (2). 

sab

06

mag

2017

Colpo di scena a Trino. Rotolo ai saluti: "Tutto vero, lascio in amicizia". E bomber Soncini...

TRINO-ROTOLO: "CI SALUTIAMO SERENAMENTE"

Panchina libera nel girone A di Eccellenza

6 maggio 2017 - di Michele Rizzitano

 

Colpo di scena a Trino in Eccellenza A. Ai nostri microfoni mister Giorgio Rotolo, protagonista di un lavoro di ricostruzione eccezionale dopo un avvio da zona-retrocessione da parte della squadra. Ha sfiorato i playoffs, ma ora...

 

Rotolo: "Lascio la società in amicizia. Ci siamo confrontati, abbiamo obiettivi diversi e non siamo più sulle stesse frequenze. Una frenata per quanto riguarda le ambizioni della società? Sì, può essere. L'economia è questa e rispetto determinate dinamiche che naturalmente intaccano il mondo del calcio. Ci può stare che vengano rivisti budget e investimenti, ma io dopo oltre 200 panchine voglio ancora mettermi in gioco per progetti stimolanti e non per semplici salvezze. Sonderò il mercato e vedremo cosa succederà...".

 

Radio-mercato quota intanto al 90% la possibilità che bomber Soncini (9 gol dopo i 7 in Svizzera) possa lasciare il Trino. Dopo un primo confronto le parti sarebbero distanti. Lo stesso Soncini è pronto per un'altra avventura estiva nel beach soccer con la maglia del Brescia.

 

Indiscrezione anche per quanto riguarda il forte difensore Grillo: interessamento del Castellazzo neo-campione...

sab

06

mag

2017

Mercato dirigenti. Galluzzo-Susa, retrofront: avanti assieme! Dacasto-Cassine, finisce qui

GALLUZZO: "AVANTI A SUSA, PIU' UNITI DI PRIMA"

Il dg del Cassine Dacasto: "Lascio dopo due anni intensi"

6 maggio 2017

 

Un segnale forte, quello lanciato da Marco Galluzzo qualche giorno fa. Ebbene, paradossalmente è servito ad avvicinare le parti: il direttore sportivo e l'Union Susa, dopo giorni di allontanamento e gli ultimi incontri, proseguiranno invece insieme.

Galluzzo: "Confermo. Abbiamo trovato la quadra, Coccia e la dirigenza mi hanno confermato come le idee alla fine fossero le stesse su entrambi i fronti. Si va avanti assieme più forti e uniti di prima, pronti per un grande campionato di Eccellenza".

Ora la prossima mossa sarà quella di riconfermare Alberto Falco: quotazione al 99%. Il mister ha fatto la storia (73 punti e salto di categoria) e domenica in caso di vittoria porterà a casa il record storico di punti in Promozione nelle 30 partite dal 2001 (Volpiano a quota 77 nel 2014, ma con 32 gare giocate, la media sarebbe 72 punti).

 

Notizia anche da Cassine in Promozione D, dove in ogni caso (salvezza o meno) il direttore generale Dacasto lascerà il club alessandrino: "Due anni intensi. Ho conosciuto uomini veri ai quali sarò sempre legato. Ringrazio tutti di cuore, oggi devo fare una scelta personale anche dolorosa e salutare tutti. Il futuro? Ho qualche idea, presto vedremo...".

sab

06

mag

2017

Panchine Eccellenza: Alpignano-Gatta, avanti assieme. Stand by a Savigliano e Dronero

ALPIGNANO, PRIMO TASSELLO: MARIO GATTA

Savigliano e Dronero: previsti altri incontri con Milani e Caridi

6 maggio 2017 - Ore 8.45

 

Ultim'ora - Notizia ufficiale da casa Alpignano: ieri sera incontro definitivo per la riconferma di mister Mario Gatta sulla panchina biancazzurra. Società e allenatore hanno trovato l'accordo per continuare assieme. Dunque, l'Alpignano mette il primo tassello per la stagione 2017/2018 e riconferma il tecnico ingaggiato il 1 dicembre 2015, protagonista della vittoria in Coppa Eccellenza 2016 e di due salvezze più che tranquille. Quest'anno la squadra ha dimostrato di poter ambire anche a qualcosa in più sfiorando di pochissimo i playoffs.

 

Il presidente dell'Alpignano Savino Granieri: "Tutto ok per la riconferma di Gatta per la prossima stagione. Ci siamo incontrati e siamo felici di ripartire con lui". Da qui in avanti inizierà la costruzione della nuova rosa: primi colloqui coi senatori Lerda, Cirillo, Carini, Massimo, Visciglia, Tarnowski, Marangone e coi giovani.

 

Per il girone B di Eccellenza venerdì sera incontro anche a Savigliano tra società e Ricky Milani: non ci sono ancora novità ufficiali, previsto un nuovo appuntamento.

Stessa situazione a Dronero. Antonio Caridi: "Ci rincontremo in settimana".

ven

05

mag

2017

Playoffs Eccellenza, ecco Saluzzo-Fossano. Pinelli: "Siamo carichi". Alfiero: "Avanti col nostro gioco"

ECCELLENZA: CHI VINCERA' IL TOUR IN VENETO/LOMBARDIA?

Playoffs, si parte: subito Saluzzo-Fossano, che numeri

5 maggio 2017

 

PLAYOFFS ECCELLENZA - 7 maggio ore 15.30

 

Tutto pronto per le fasi regionali dei playoffs: la regina del girone A affronterà la vincitrice dei playoffs di Lombardia girone C (Bedizzolese, Romanese, Orceana, Vobarno) mentre la squadra che trionferà agli spareggi nel girone B se la vedrà con gare di andata e ritorno con la migliore dei playoffs del Veneto girone A (Clodiense, Caldiero Terme, Pozzonovo).

Questi gli incroci iniziali per un cammino che poi continuerà a livello nazionale.

 

SALUZZO-FOSSANO (52 punti contro 49) - Girone B

 

E' subito derby cuneese ai playoffs di Eccellenza. In campionato 2-1 per il Saluzzo (gol di Micelotta, Alfiero e Pinelli) e 3-3 (Tavella, Favale, Favale, Bissacco, Alfiero, Alfiero). 9 gol e tantissime emozioni con sorpassi e controsorpassi, proprio come nell'ultima sfida di Fossano.

Tantissima qualità in campo dai custodi dei pali Marcaccini e Masnero ai ministri della difesa Serra, Berrino, Caldarola, Carli, Faridi, Mozzone, Douza, Brondino, Galvagno, Bottasso e Gorzegno. Ma questa è anche una partita da assist-man (Bissacco, Favale, Micelotta, Morero, Tallarico contro il pazzo trio Armando, Tavella, Romani più Sacco, Giraudo e Di Salvatore) ma soprattutto per numeri 9, coi 15 gol di Pinelli e i 35 di Alfiero.

 

Sensazioni pre-partita. Ecco Gabriele Pinelli, il "toro" ex Legnano che ha vinto i playoffs l'anno scorso: "Siamo carichi. Questi playoffs centrati a dieci anni di distanza dalla discesa del Saluzzo dalla serie D ci mettono nelle condizioni di puntare ad arrivare più lontano possibile. Non penseremo al pareggio e non faremo calcoli, questo è certo, anche perchè il Fossano è una squadra forte, capace di tutto. Segna molto, ma rischia anche qualcosa. Giocheremo a viso aperto e con umiltà, come sempre. Così siamo andati oltre le migliori aspettative. Voglio fare i complimenti ad Alfiero, 35 gol sono veramente tanti. Il Fossano può contare su esterni davvero forti e poi c'è il mio amico Romani, un ottimo giocatore. Spero che questa volta lo sia un po' meno...".

Vincenzo Alfiero, 24 anni, ha stracciato tutti in termini di gol in Eccellenza e arrivava dalla Promozione: "Siamo sereni e tranquilli, stiamo bene fisicamente. Sarà una battaglia, noi siamo pronti...Il Saluzzo è stato sempre in alto in classifica, anche al primo posto, ma pur sapendo che si tratta di una squadra molto ben preparata non cambieremo il nostro stile di gioco. Rispettiamo l'avversario, che ha là davanti tre giocatori molto forti, ma siamo anche consapevoli della nostra forza. Di certo non dovremo lasciare loro degli spazi. Lo spogliatoio? La partita è importante, ma c'è serenità e in testa non ci sono troppi pensieri".

 

BORGOVERCELLI-AYGREVILLE (62 punti per entrambe) - Girone A

 

Dietro al Borgaro (36 punti nel ritorno) ecco le due migliori squadre dal trend più importante da gennaio ad oggi: 33 punti per l'Aygreville, il top del calcio valdostano in questo momento, e 30 per il BorgoVercelli. Le squadre si equivalgono: una decina di gol segnati in più per il Borgo col suo bomber Delorentis, stesse cifre in difesa dove Rega, Prola, Pramotton, Marchesano, Milani e compagni hanno fatto molto bene nell'Aygre. Occhio anche al ritorno di Baldi per i valdostani: tanta qualità in più attorno a Noro, Turato, Furfori e Cuneaz. In campionato 0-0 e 1-2 per i vercellesi.

 

TORTONA-CHERASCHESE (54 punti contro 47) - Girone B

 

Il Tortona ha fatto il vuoto nel girone di ritorno: 36 punti in 15 gare, +8 sul Fossano, +9 sul Savigliano e addirittura +14 sul Castellazzo campione, che però all'andata aveva fatto qualcosa di straordinario.

La Cheraschese arriva al match esterno con 12 punti nelle ultime 7 gare ed un ritmo migliore di Rivoli e Savigliano. Tanti i giocatori tecnici e carismatici da tenere d'occhio: Farina, Clementini, Rolandone, Magnè, Manzati, Giordano tra i locali, il baby Nastasi, Oddenino, Celeste, Capocchaino, Pupillo, Pirrotta, Prizio e Gallesio per gli ospiti.

 

BORGARO/JUVE DOMO (spareggio domenica a Biella ore 15.30 per la serie D, ingresso gratuito) La perdente salterà il 1° turno in virtù del +10 sulla quinta classificata

gio

04

mag

2017

Rivoli, le decisioni Figc da Roma sul caso Andreotti/Petrosino

CASO PANCHINA RIVOLI, 4 MESI AD ANDREOTTI

4 maggio 2017

 

Ecco le decisioni della Figc arrivate direttamente da Roma sul caso-Rivoli (l'ex giocatore Marco Andreotti in panchina senza patentino ma poi iscritto al corso sostituito nelle primissime giornate da Fabio Petrosino, a sua volta esonerato per affidarsi all'attuale tecnico Fornello).

 

Quattro mesi di inibizione ad Andreotti e Petrosino, sei al presidente Scozzaro che potrebbe temporaneamente lasciare il mondo del calcio affidando la presidenza a terzi (nel giro di una settimana si saprà con certezza), 850 euro di multa al Rivoli.

Una mezza stangata, un caso che farà giurisprudenza.

 

IL COMUNICATO FIGC

gio

04

mag

2017

Caos alla Rivarolese: il comunicato della discordia separa Scardino e società. All'orizzonte i playout

SCARDINO E LA SCELTA DELLA RIVAROLESE

Mister "abbandonato" in vista dei playout

4 maggio 2017

 

ECCELLENZA A: CLASSIFICA E CALENDARIO

 

Caos a Rivarolo. E' vero, ciò che ha detto Vito Scardino sul conto di Juventus Domo-Cerano non può trovare conferme e prove concrete e rappresenta un sospetto ("Strano il gol dell'1-2 di Salzano, salta i difensori come birilli"), ma in queste 48 ore la redazione ha ricevuto parecchie mail e sms.

Il contenuto lo riassumiamo così: "Ha detto ciò che pensano in molti, ci ha messo la faccia e paga per questo...". Parallelamente c'è chi ci ha scritto alzando i toni come sia "...assurdo mettere in discussione la volontà della Juventus Domo di andare in D gettando ombre sul campionato". Insomma, la critica si è nettamente divisa.

 

La dirigenza della Rivarolese nel contempo è stata messa alle strette e si è voluta esporre in un modo che, però, ha lasciato agli addetti ai lavori qualche perplessità. Il silenzio sarebbe voluto dire assecondare il pensiero del mister, dandogli di fatto ragione, ma il comunicato rappresenta un segnale fortissimo di rilevanza opposta per giunta in un momento delicato.

Tre due settimane i granata avranno infatti i playout contro il Cerano (per salvarsi basterà non perdere in 90 o eventualmente 120 minuti, gara secca) ma la scelta del presidente Surace di dissociarsi completamente dalle parole di Scardino a pochi giorni dal match ha fatto discutere ed è stata interpretata come una volontà di scaricare l'allenatore a fine stagione (cosa non confermata).

Società e mister si sarebbero poi confrontati e il cub avrebbe confermato che non poteva non agire in quel modo.

I ben informati assicurano però che la squadra è vicina al mister e che molti pensano che, pur prendendo le distanze dai suoi commenti, la società avrebbe potuto giustificare la rabbia di Scardino come pensiero maturato a caldo per le dinamiche di un minuto fatale, digerito in malo modo dalla Rivarolese, salva al 90' e ritrovatasi incredibilmente ai playout al 92' di Juve Domo-Cerano.

Contano quindi le parole, ma contano anche i numeri che fanno la storia di un allenatore all'interno di una società. Non siamo abituati a parlare di cifre (non ci riguardano) ma un allenatore che porta una squadra di Promozione in Eccellenza con budget sei-sette volte inferiore a quello di alcune rivali ha fatto un miracolo che non può finire nel dimenticatoio. Per questo stupisce il tipo di comunicazione, molto fredda nei confronti del mister, nella nota ufficiale della Rivarolese, a maggior ragione dopo che Scardino è riuscito a riconfermare le qualità dei granata in un girone di ferro, senza campagna acquisti estiva (è arrivato un giocatore ex calcio a cinque, tanto per capirci) e con un budget praticamente identico a quello di Promozione. Certo, c'è un discorso di "immagine" che sicuramente ha irritato i vertici dirigenziali della Rivarolese, probabilmente portandoli oltre i meriti sportivi dell'allenatore.

 

Adesso parola al campo, dove i granata cercano la concentrazione giusta. Il problema è che la bomba è esplosa e pare che Scardino, in ogni caso, non resterà alla Rivarolese.

gio

04

mag

2017

Incontri Savigliano-Milani, Pro Dronero-Caridi. Albese, smentito Brovia. Corneliano e Rivoli, giorni decisivi

TUTTO PRONTO PER IL VALZER DELLE PANCHINE

Pro Dronero, Savigliano, Alpignano: 48 ore decisive

4 maggio 2017

 

ECCELLENZA - SITUAZIONE PANCHINE

 

Il mercato è pronto a decollare, girano già voci di tutti i tipi. La redazione è costantemente in contatto con le fonti ufficiali, ovvero direttori sportivi, presidenti e allenatori. Vi aggiorneremo su tutte le news confermate.

 

E' sicuro, ad esempio, che l'incontro tra il Savigliano e mister Ricky Milani avverrà domani (venerdì). Dalle informazioni recuperate il tecnico sembrerebbe avere un 70-80% di possibilità di essere riconfermato: bisognerà mettersi a tavolino, anche perchè il presidente Crosetto pur avendo ribadito più volte la stima nei confronti di Milani si aspettava qualcosa in più dalla classifica. Il ds Bergesio non conferma intatto contatti con l'attuale tecnico del Chisola Boschetto.

Ad Alba la società smentisce categoricamente un avvicinamento del ds Roman e dell'allenatore Brovia atteso dai playoffs a Cherasco (partita esterna col Tortona).

 

"L'ASD Albese Calcio, nella persona del Presidente Gennaro Castronuovo, con il presente comunicato vuole smentire categoricamente la notizia apparsa nei giorni passati su alcuni giornali sportivi piemontesi, che vogliono il DS Saverio Roman e l'allenatore Gianluca Brovia vicini alla nostra società. "E' una notizia falsa che non ha alcun fondamento- afferma il presidente - Voglio diffidare i giornali che hanno diffuso questa notizia senza avermi mai interpellato, gettando ombre sull'Albese, perchè non hanno diritto di inventare simili notizie. Nulla che non venga comunicato attraverso i nostri organi ufficiali,deve quindi essere preso in considerazione".

 

Come vedete non si parla ancora ufficialmente di una riconferma di Lovisolo, che però appare quasi certa. Si è parlato invece di una possibilità che l'ex Albese Giancarlo Rosso, il Ferguson del calcio cuneese, possa allenare nella prossima stagione il Corneliano Roero. Ieri abbiamo sentito Rosso: "Nessun contatto con la società".

A Corneliano sono giorni decisivi perchè è fissato un appuntamento con mister Andrea Caricato. Dall'esito di quell'incontro inizierà la pianificazione del futuro.

Stessa situazione a Rivoli, società dalla quale nelle ultime settimane non è filtrata mezza notizia...Ad oggi sappiamo che da qui a sette giorni il presidente Scozzaro (di certo non contento del rendimento della squadra) incontrerà il direttore sportivo Azzolina per un chiarimento dopo un primo allontanamento tra i due. Si è parlato anche di presunte dimissioni di Azzolina, al momento non sono però confermate tant'è che il ds ieri sera si è riunito assieme alla squadra per la cena di fine stagione. E Fornello? Lo abbiamo sentito giorni fa, anche lui nei prossimi giorni incontrerà la società. Il nome chiacchierato per una possibile nuova avventura è quello di Nisticò, ma ad oggi nessuna conferma. Troppo presto anche per stilare la lista dei riconfermati sul campo, come invece ha già fatto qualcuno. Dunque, giorni decisivi fino a metà maggio per il futuro del club.

 

Se a Saluzzo e Fossano sembra certo il fatto che si proseguirà con Rignanese e Viassi, stasera è il giorno dell'incontro tra il mister di Calabria Antonio Caridi e la Pro Dronero. Ad oggi nessuna quotazione, ma per Caridi sarà importante valutare le ambizioni della società e la voglia di tornare a puntare in alto.

Fermo il mercato delle ultime quattro squadre ai playout (Olmo, Colline, Valenzana, Cavour) anche se le voci riportano di una possibilità più alta di nuovi movimenti in casa Colline, dove andrà via il ds Barnaba (già confermato): è lui stesso qualche mese ad aver scelto il tecnico Rista.

 

Nel girone A fari puntati sull'Orizzonti United, vicinissimo a Riccardo Boschetto del Chisola. C'è lui in pole position, più di Cretaz (nome che piace in casa Juventus Domo) e Peritore. Le due squadre attese dalla finale di Coppa Promozione sembrano proprio dover cambiare entrambe guida tecnica: anche il Lucento girerà pagina dopo il ritorno di Senatore, quasi certamente affidandosi al tecnico degli Allievi del Chieri Rosario Ligato.

Per il Chisola un discorso a parte (raccontato in questo articolo) legato alla possibilità di una fusione con la Denso, realizzabile solo nel caso di un salto in Eccellenza del club di Vinovo. In questi giorni sono arrivate altre conferme, non da fonti ufficiali. Addirittura c'è chi darebbe mister Panetta super favorito per la panchina del nuovo Chisola/Denso nella prossima stagione. Ma siamo già oltre. Per ora il presidente Atzori e il ds della Denso Macchi non hanno confermato nulla e le squadre sono attese da tappe importanti sul campo: la Denso si gioca l'Eccellenza a Pancalieri, il Chisola ha una Coppa che vale tantissimo per il prestigio della società.

Giorni di scelta anche in casa Alpignano: Gatta, stando a radio-mercato, è più un "si" che un no. Potrebbe ripartire proprio da via Migliarone. A giorni l'incontro decisivo, come ci ha confermato il presidente Granieri.

Il Pont Donnaz ha un'alternativa nel caso di un addio di Cretaz: Bergantin dall'Ivrea. Riconfermatissimo, invece, il tecnico dell'Aygreville Alberto Rizzo, pronto per i playoffs in casa BorgoVercelli.

Se Settimo e Pavarolo aspettano la fine dei playout per pensare al futuro a Rivarolo ieri si sono aperti proprio ieri scenari inquietanti...La società alla vigilia di Rivarolese-Cerano (playout) ha "abbandonato" il tecnico Scardino dopo alcune sue esternazioni sicuramente pesanti, ma effettuate a caldo, riguardanti il match della Juve Domo. In un comunicato (rileggilo qui) il presidente Surace si è dissociato apertamente dai commenti di Scardino, che però ha tutta la squadra dalla sua parte. A breve un approfondimento su questa situazione.

Intanto siamo venuti a sapere che lo stesso Scardino un mese fa è stato contattato dal San Mauro (dopo l'esonero di Perziano) e che proprio in quell'occasione avrebbe ribadito la sua fedeltà ai colori della Rivarolese, con la quale ha fatto già un miracolo sportivo e mezzo...Risultato? Il comunicato della società fa fortemente dubitare sulla sua riconferma, ma chissà...una salvezza potrebbe far scattare la pace.

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03

mag

2017

Davide Lapadula torna a Torino dopo 20 gol a Sondrio. Il trasloco, il lavoro e "...poi valuterò il mercato"

DAVIDE LAPADULA, VIAGGIO DI RITORNO DA SONDRIO

Uno dei migliori bomber nostrani torna a Torino dopo 20 gol

3 maggio 2017 - di Michele Rizzitano

 

Venti gol a Sondrio, il quinto posto nell'Eccellenza lombarda ed una bella stagione a livello personale e familiare. Ora per Davide Lapadula, ex Saluzzo e Biellese, è il momento del ritorno a Torino: "Nel weekend ho organizzato il trasloco, da lunedì tornerò a lavoro a Moncalieri come postino dopo un anno di aspettativa", ci rivela.

 

Il lavoro e la famiglia al 1° posto per il talentuoso bomber con le idee chiare: "Assolutamente. Voglio assicurare a mio figlio Cristiano e a mia moglie tutte le sicurezze possibili, per questo ho rifiutato anche qualche offerta dalla serie D nel mercato invernale come quella del Finale Ligure e del Fiorenzuola. Ho 28 anni, il calcio conta ancora molto per me, però di certo devo fare scelte più ragionate".

Intanto a Sondrio è andata molto bene: "Col trend del finale di stagione saremmo potuti entrare nei playoffs. Siamo partiti a rilento perchè il gruppo per metà era nuovo. Nel tempo si è però amalgamato e complessivamente è stato fatto un buon lavoro anche grazie a 12 risultati utili consecutivi. Abbiamo trovato un Crema vera corazzata del girone...mi ha ricordato il Savona di Iacolino. Ha ammazzato il campionato e tra qualche anno credo vedremo il Crema in Lega Pro per come è ben organizzato. Per quanto riguarda il Sondrio sono sicuro che il prossimo anno questa sarà una squadra in grado di lottare per il titolo. La società è stata molto seria, pensavano anche di tenermi qui ma il tempo per l'aspettativa è terminato. A Moncalieri lavoro da 9 anni, ho un ottimo rapporto col responsabile. Lunedì sarò al mio posto...".

 

Serie D ed Eccellenza piemontese sono pronte a fiondarsi su Lapadula: "Sì, un ritorno in serie D non mi dispiacerebbe. Ma ripeto, gli orari devono incastrarsi col lavoro ed è la prima cosa che conta. Con la mia famiglia siamo stati molto bene a Sondrio e se dovesse presentarsi l'opportunità di tornare a parlare con la società andrei sicuramente. Altrimenti vedrò cosa succederà nel mercato...".

Differenze col calcio piemontese: "Stessa preparazione e forza fisica delle squadre. Alcune cuneesi assomigliano alle bergamasche. Io le ho date e le ho prese come sempre, per me non c'è problema anzi non mi tiro indietro...In generale ho però notato una diversità a livello organizzativo. In Lombardia sono leggermente più avanti. Non ho comunque mai smesso di buttare un occhio alle notizie di calcio in Piemonte. Ho visto che l'Eccellenza questa settimana è molto calda e ci sono un bel po' di polemiche...".

 

E tuo fratello Gianluca che dice? "Ci scambiamo consigli in continuazione. E' felice perchè mi vede con la testa sulle spalle. Penso lo stesso di lui, che tra l'altro è il padrino di mio figlio. E' sempre attento alle mie scelte. Penso che al Milan si sia fatto amare, in più i numeri sono dalla sua parte con 6 gol in 9 partite. Sono sicuro, questo è solo l'inizio per lui...ha una fame e una voglia incredibile, ha tutte le capacità per arrivare a confermarsi tra i migliori cannonieri della serie A".

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03

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2017

Dalla Rivarolese: "Dichiarazioni di Scardino soltanto suo sfogo personale"

QUI RIVAROLESE: "CI DISSOCIAMO DAI COMMENTI DI SCARDINO"

Juve Domo-Cerano fa ancora parlare. Il pres Surace prende le distanze

3 maggio 2017

 

Settimana lunghissima in Eccellenza A. Dopo le parole di Licio Russo del Borgaro e il comunicato della Juventus Domo ecco la presa di posizione della Rivarolese, che prende le distanze dal suo stesso tecnico Scardino. Quest'ultimo a caldo si era espresso con parole sicuramente forti, ma consapevoli, sul finale di gara di Juve Domo-Cerano.

La risposta ufficiale della Rivarolese...

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03

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2017

Union Susa, un punto per stracciare i record dal 2001 in Promozione! Falco: "Squadra bella da vedere"

UNION SUSA, STRACCIATI TUTTI I RECORD DAL 2001

Eccellenza già in tasca. Un punto col Lascaris per la storia

3 maggio 2017 - di Michele Rizzitano

 

CLASSIFICA PROMOZIONE B

 

Un punto per la storia. Quella vera. Quella fatta di archivi e di numeri. Provate a cliccare su tutte le pagine di Wikipedia in riferimento alle classifiche finali di Promozione dal 2001 a oggi.

Stiamo parlando di 17 anni, di 4 gironi composti da 64 squadre all'anno in Piemonte, di 1024 formazioni calcistiche che hanno giocato in Promozione nella nostra regione nel terzo millennio.

 

L'Union Susa, a quota 73 a 90 minuti dal termine di una trionfale stagione, può scrivere la storia e farsi ricordare per decenni. Nessuna squadra, infatti, ha superato quota 74 punti in 30 giornate se non la Pombiese nel 2006/2007. Non prendiamo in riferimento il Volpiano dei 77 punti nel 2013/2014 poichè sono state giocate in quel girone due partite in più (32) a causa del ripescaggio del Casale.

 

Ecco le quote scudetto in Promozione piemontese dal 2001 (anno in cui il Barengo Bellinzago fece 77 punti e il Biella Villaggio Lamarmora 75) ad oggi:

 

  • Pombiese 74 (2006/2007)
  • Union Susa 73 (2016/2017 - domenica Union Susa-Lascaris in Promo B)
  • Castellazzo 73 (2002/2003)
  • Montalto Ivrea 72 (2012/2013)
  • Cerano 72 (2002/2003)
  • Sale Piovera 71 (2004/2005)
  • Veveri 71 (2005/2006)
  • Lascaris 71 (2005/2006)

 

ALTRO RECORD: IMBATTIBILITA' CASALINGA

A Susa prosegue dal 1° novembre 2015 (circa 550 giorni). Potrebbe durare fino al prossimo settembre!

 

Mister Alberto Falco, un lavoro immenso, una grande soddisfazione: "Assolutamente sì ed è un peccato che sia finita questa stagione. La squadra oggi ha un tasso di forza e consapevolezza incredibile, una mentalità vincente. E' proprio bella da vedere, non devo quasi dire nulla ai ragazzi...Dico "quasi" perchè domenica abbiamo il Lascaris e personalmente tengo ancora tanto a questa partita. Cercherò di caricare l'ambiente nonostante il salto in Eccellenza già avvenuto".

I numeri dicono tutto: "Mi fa piacere che questo Union Susa entri nella storia di Promozione del terzo millennio. I ragazzi lo meritano e questa, con qualche ottimo rinforzo in più, è la squadra che anni fa si salvava a metà classifica. C'è stata una crescita enorme in campo e fuori, da parte di collaboratori e società, che ringrazio".

 

La festa continua intanto...: "Sì, son due settimane che festeggiamo. Io non sono più un giovanotto, certi ritmi non li ho più...La presenza di Susa città? Ecco, è l'unica cosa che non mi è molto piaciuta. Alla fine avremmo ospitato tutti quanti volentieri sul carro dei vincitori. Potevano salire anche quelli che non c'erano mai stati...Invece sono stati coerenti, indifferenti fino alla fine. Il feeling negli ultimi anni nei confronti della prima squadra si è un po' perso, magari l'Eccellenza riporterà al campo tanta gente. Lo spero, perchè avremo a che fare con piazze storiche ed importanti...Sarà un'occasione che qualcuno in città potrebbe e dovrebbe sfruttare, una bella vetrina".

Momenti top e flop della stagione. Falco: "Siamo andati come un treno...L'unico momento difficile è stato a marzo quando abbiamo perso con Gassino e Atletico Chivasso e ci siamo ritrovati a -1 il San Maurizio. Ricordiamoci che qui abbiamo vinto, ma che nessuno "doveva" vincere...La stampa ha esercitato forse involontariamente una pressione che i ragazzi non erano abituati a gestire. Alla fine lo hanno fatto invece egregiamente, sono stati più forti di tutto e tutti nonostante la posizione geografica, le difficoltà logistiche, i mille infortuni. In pratica ho usato pochissime volte la formazione titolare...Che dire, sono felice. Davvero".

 

E in tutto ciò (lo abbiamo chiesto per curiosità a Falco) al mister dei record non è ancora arrivata mezza telefonata di "sondaggio" da qualche direttore sportivo. Sì, probabilmente Falco ripartirà da Susa - entro una settimana si saprà - ma intanto non riusciamo a darci una spiegazione e a capire come un tecnico che vince, anzi stravince portando nella storia un piccolo paese, non abbia mercato...Non è la prima volta, ma l'ennesima. Di questo torneremo sicuramente a parlare...

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2017

Fusione Denso/Chisola? Due smentite ufficiali del presidente Atzori e del ds Macchi. Ma...

DENSO/CHISOLA, FUSIONE IN VISTA? SMENTITE UFFICIALI

Ma fonti certe raccontano cosa potrebbe succedere...

2 maggio 2017 - di Michele Rizzitano

 

Sarebbe una vera bomba: possibile fusione Denso-Chisola? La voce è arrivata in redazione, la riportano diverse fonti attendibili e ben radicate all'interno del panorama calcistico piemontese. Si parla di una presunta possibile sinergia tra la prima squadra della Denso, che non ha settore giovanile e neanche un campo di gioco ufficiale, e il Chisola, che invece ha nel vivaio il suo fiore all'occhiello.

 

Ci risulta che l'idea sia già arrivata persino in Giappone, sede centrale dell'azienda-Denso, e che ai vertici dirigenziali proprio non dispiacerebbe anche per motivi di "marketing" legati alla partnership del Chisola con la Juventus.

Come funzionerebbe: tutto dipenderebbe dal possibile salto in Eccellenza via Coppa del Chisola. Se dovesse arrivare, ci dicono, la fusione sarebbe quasi scontata. La Denso, che tra l'altro lotta in questi giorni anche lei per un salto in Eccellenza, potrebbe vendere la sua categoria ritrovandola tramite matrimonio sportivo con il Chisola e avrebbe tutti i suoi vantaggi (comodità geografica degli spostamenti, impianto tutto nuovo); il Chisola pure per quanto riguarda un aiuto nella gestione della prima squadra in una categoria più impegnativa. La creme della creme dei giocatori del calcio piemontese sarebbe così ingolosita da un possibile trasferimento a Vinovo in Eccellenza.

Molti più problemi, invece, nel caso il Chisola restasse in Promozione: perdere la matricola per creare una nuova unione sportiva sarebbe impossibile visto che il club dovrebbe fare a meno di tutti i suoi giovani (vera ricchezza e risorsa) oltre che di un pezzo di storia.

 

Questo è quello che è filtrato. Quello che è certo che ad oggi la redazione ha incassato due smentite ufficiali. A queste ci atteniamo.

 

Il presidente del Chisola Luca Atzori: "Fantacalcio. Niente di vero...Non saprei cos'altro rispondere".

Altra domanda: Riccardo Boschetto, che ci risulta nel mirino di Orizzonti United, Saviglianese e Corneliano Roero, sarà l'allenatore del Chisola per la prossima stagione? Atzori: "Ad oggi è presto per saperlo, molto dipenderà dalla categoria che disputeremo il prossimo anno. Anche io ho sentito alcune voci...Boschetto è reduce da due anni di ottimo lavoro qui. Siamo cresciuti molto grazie a lui e ora so che è concentrato per la finalissima del 14 maggio a Grugliasco contro il Lucento. A seguito di quella partita ci parleremo e vedremo se continuare insieme...".

La redazione sulla base di indiscrezioni ricevute valuta molto scarse le possibilità che Boschetto resti a Vinovo: in pole position l'Orizzonti.

 

La società Chisola continua intanto a puntare in alto. Atzori: "Sono arrivati nuovi sponsor, continua la grande collaborazione con la Juventus e siamo pronti per diventare Scuola Calcio Elite. Dal nostro settore giovanile continuano ad arrivare preziose risorse per la prima squadra. Insomma, una bella annata e ottime prospettive per il futuro. La Coppa Promozione sarebbe il modo perfetto per chiudere in bellezza. Colgo però l'occasione per ribadire che sono false alcune voci riguardanti le partenze di Mercuri e Locandro, allenatori che resteranno nel settore giovanile del Chisola. I tecnici bravi non possono che essere da noi riconfermati...".

 

Il direttore sportivo della Denso Giuseppe Macchi, già in clima partita per Pancalieri (con un punto Denso in Eccellenza): "Fusione col Chisola? Ho sentito anche io alcune voci, smentisco".

mar

02

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2017

Juve Domo allibita. Il ds Massoni: "Gravissime le accuse della Rivarolese"

MASSONI: "JUVE DOMO UNICA DANNEGGIATA"

Il ds: "Gravi le accuse dalla Rivarolese. Ma quali regali!"

2 maggio 2017 - di Michele Rizzitano

 

Continua al peperoncino la settimana in Eccellenza A. La Juventus Domo è allibita per le parole di mister Scardino della Rivarolese (leggi l'articolo sul finale di Juve Domo-Cerano 1-2).

 

Oggi ai nostri microfoni il direttore sportivo Daniele Massoni: "Siamo increduli. Ho il massimo rispetto per la parola "dramma", ma in senso sportivo posso usarla. E' quello che è capitato a noi domenica col Cerano, abbiamo perso la serie D in un minuto e mezzo. Metabolizzare tutto è già complicato, ora dobbiamo anche difenderci dalle parole della Rivarolese ed è l'ultimo pensiero che ci sarebbe venuto in mente...".

 

Massoni entra nel merito: "Siamo noi l'unica società gravemente danneggiata dal ko col Cerano. Noi e solo noi, perchè visti gli investimenti effettuati dalla società qui si vuole fortemente la serie D. Questo è fuori discussione. E' stata messa in dubbio la nostra lealtà, non possiamo accettarlo. A breve faremo un comunicato stampa. L'aspetto più fastidioso è che qualcuno da fuori parli proprio di noi, quando siamo certi che Borgaro-Baveno sia finita 14-15 minuti dopo il fischio finale della nostra partita. Ma poi...abbiamo preso tre pali, abbiamo cercato mille volte il 2-0. Di quali regali si parla?".

Ancora Massoni, palesemente irritato: "Cosa rispondo alle valutazioni sul gol di Salzano? Non capisco come si possa giudicare regalato quel gol e perchè si possano rilasciare determinati giudizi sul nostro allenatore. Quel gol lo si può prendere sempre e la Rivarolese lo sa bene visto che proprio contro di noi ha subìto una rete con Galligani che ha scartato 4 difensori prima di fare l'assist ad Hado. In quel caso Scardino non si è scandalizzato...Forse dovrebbe allenare per altre 10 generazioni prima di parlare del curriculum di Brando, che abbiamo tenuto con noi senza esonerarlo proprio perchè sappiamo chi è e come guida la squadra. Con quei commenti non so se tutto passi più offensivo o ridicolo. Scardino si è dato le risposte da solo".

 

Infine sul Baveno: "Ha fatto quello che doveva fare contro il Borgaro. Stop. Se siamo allo spareggio è solo colpa nostra. Avevamo la serie D nelle nostre mani e oggi paghiamo le conseguenze. In generale siamo tutti molto arrabbiati. Se queste energie si tramuteranno in cattiveria agonistica e voglia di vincere potremo ancora battere il Borgaro e riprenderci quello che fino al 90' era nostro...".

Dal campo il superbomber Ricky Poi: "Inaccettabile. A Rivarolo è meglio che l'allenatore stia zitto...".

SFOGO DEL PRESIDENTE DELLA JUVE DOMO

"Ho deciso di scrivere queste righe dopo aver fatto sbollire la rabbia. La delusione non è ancora passata, ma sono sicuro che, se esiste una giustizia divina nel calcio, domenica la Juve Domo sarà promossa in serie D. Quello che è successo domenica allo stadio Curotti è stata una tragedia, sportivamente parlando. Una beffa atroce, che non auguro nemmeno al mio peggior nemico. Eravamo pronti a piangere lacrime di gioia, sono diventate invece lacrime amarissime e la responsabilità è solo nostra.

 

Ne ho sentite e lette di stupidate nelle ultime ore. Ma una cosa non la posso accettare: che qualcuno, anche nel nostro ambiente, possa anche aver solo immaginato che i ragazzi e la società si siano venduti la partita, forti del risultato che stava maturando a Borgaro, su cui tornerò più avanti. E’ una follia, una cosa senza senso. Il sottoscritto, in questi anni, ha investito molte risorse per raggiungere la serie D. Sacrifici personali e della mia famiglia, dei miei collaboratori e di tutti i dirigenti: chi millanta partite vendute, non conosce Fabio Scesa e la società Juve Domo. Nello sport a volte succede l’imponderabile e domenica al Curotti il calcio ci ha dato una grande lezione. Ci sono però altre cose che non posso e voglio tacere. E’ intollerabile e vergognoso che l’altoparlante dello stadio di Borgaro abbia annunciato il secondo gol del Cerano all’85esimo: 5 minuti, più recupero, più 7 minuti di interruzione della nostra gara per infortunio portiere Cerano fanno circa 17 minuti di differenza rispetto alla partita di Domodossola: qualcuno, in Federazione, mi deve delle spiegazioni. E mi auguro che queste spiegazioni siano plausibili, perché mi sento preso in giro. Ho poi avuto modo di vedere, sul web, le immagini della partita di Borgaro. Non entro nel merito del clamoroso ribaltone, anche perché lo abbiamo subito anche noi, non entro nel merito dei due rigori concessi ai padroni di casa ed alla regolarità del 3-3 in palese fuorigioco. La cosa  che mi devono spiegare è come sia possibile che il recupero sia diventato di 7’ invece dei 4’ assegnati dal direttore di gara senza che ci fossero state interruzioni: per fortuna ci sono le immagini televisive da vedere ed i commenti dei telecronisti da ascoltare. Se qualcuno pensa che noi siamo rassegnati, che andremo a fare le vittime sacrificali allo spareggio di Biella, si sbaglia di grosso. Io, i miei dirigenti, il mio allenatore ed i miei giocatori siamo incazzati neri. E domenica, lo dico adesso, andremo a prenderci quello che meritiamo. Alla faccia di malelingue, gufi, millantatori ed arbitri.  Che la Federazione sappia che però non tollerero’ più errori arbitrali e designazioni strane: il vaso è colmo. Bravo si, stupido no. La Juve Domo domenica sarà in D. Avanti Domo!"

 

Fabio Scesa (presidente Juve Domo)

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2017

Eccellenza bollente. Scardino (Rivarolese): "Juve Domo-Cerano? Una presa in giro". Ma anche a Domodossola...

SCARDINO: "PRESI IN GIRO. RIVAROLESE, GIRA PAGINA..."

Il tecnico infuriato per le immagini di Juve Domo-Cerano

2 maggio 2017

 

Settimana molto tesa in Eccellenza A, nonostante il campionato sia finito. Dilagano i sospetti, le mezze accuse e i veleni tra alcune società: la Juve Domo ce l'ha col Baveno che si è fatto rimontatare tre gol nell'ultimo quarto d'ora contro il Borgaro (si sprecano le frasi e i riferimenti più o meno mascherati su Facebook), ma a sua volta non tornano i conti nemmeno alla Rivarolese, costretta ad andare ai playout dalla vittoria del Cerano in casa Juventus Domo maturata incredibilmente tra il 90' e il 91'. Il cerchio si chiude con un'intervista di Ossola News a Brando, mister della Juve Domo, che senza mai citarlo e parlando di "situazioni paradossali" tira in mezzo anche il Borgaro. Ieri mister Russo si è fatto sentire ai nostri microfoni: "Col Baveno gara regolarissima, che nessuno getti ombre...".

 

Insomma, in vista di Juventus Domo-Borgaro (spareggio clamoroso per assegnare il salto in serie D domenica a Biella alle 15.30) e soprattutto in vista della gara playout Rivarolese-Cerano le acque si fanno molto agitate.

 

Non va per il sottile neanche mister Vito Scardino della Rivarolese: "No, perchè mi sento preso in giro. Ho visto e rivisto le immagini di Juventus Domo-Cerano su internet. Tecnicamente, da allenatore, non posso non evidenziare come il gol dell'1-2 del Cerano maturi in modo assurdo. Salzano ha dribbalto difensori come birilli, trovando nell'ultimo uomo una scarsissima resistenza. Ma poi mi chiedo, come mai la Juve Domo era così sbilanciata visto che doveva difendere con 10 uomini e un pullman lì davanti un pareggio che l'avrebbe portata in serie D? Si dice in giro che loro fossero certi che al 90' il Baveno stesse ancora vincendo 1-3 a Borgaro. L'atteggiamento che ho visto tramite i filmati proprio non mi è piaciuto. Qualcuno si incavolerà pure per queste parole, ma per me è una presa in giro che non accetto. Al 90' noi eravamo salvi e oggi con 42 punti andiamo a fare i playout contro un Cerano che ne ha 9 in meno...".

 

L'assurdità è che questi sono gli stessi pensieri dei giocatori della Juventus Domo, ma rivolti al Baveno...Stessi sospetti, stessa rabbia.

In tutti i casi lo abbiamo scritto più volte: la Rivarolese e Scardino hanno fatto due miracoli sportivi. Il primo l'anno scorso, salendo in Eccellenza tramite playoffs con un budget ridottissimo e a momenti soffiando la vetta al Brandizzo. Il secondo quest'anno, riconfermando quel budget e l'intera squadra vittoriosa in Promozione, non compiendo alcun movimento di mercato in estate (è arrivato soltanto un ex giocatore di calcio a cinque, Prandoni, che poi è andato via...), zittendo la critica che la dava per spacciata con ottimi risultati, ingaggiando soltanto il talentuoso Scutti nel mercato invernale e perdendo nel frattempo anche qualche pedina per infortunio. Eppure Reano, D'Agostino, Gillone, Balagna, Franzino e compagni stavano per festeggiare un'autentica impresa.

 

Scardino: "Sì, ma per ora l'urlo di gioia è rimasto strozzato in gola. Faremo i playout anche se la rabbia resta. Conosco il budget della Juve Domo, non mi capacito proprio di come una squadra così forte possa prendere due gol in un minuto, l'ultimo imbarazzante. So solo che ci sono allenatori sopravvalutati e che se fosse successo a me mi avrebbero esonerato all'istante...Ora torneremo a pensare ai nostri playout. Fisicamente stiamo bene, ma psicologicamente dobbiamo riprenderci. Siamo reduci dalla battaglia contro l'Orizzonti. Altro che regali...dalla tribuna urlavano di tutto, in campo ci hanno messo in difficoltà e noi siamo stati bravissimi a spuntarla. Serve un ultimo sforzo per la salvezza, dovremo dimenticare tutto ciò che è successo domenica. Non ci voglio più pensare...".

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2017

Borgaro-Baveno 4-3, roba da Italia-Germania. Russo: "Cuore immenso, irritato da certi commenti..."

RUSSO: "MERITATO SPAREGGIO, PARLANO I NUMERI"

Miracolo del Borgaro. Il tecnico: "Che nessuno getti ombre..."

Sfida a distanza tra Russo (in alto) e Brando...
Sfida a distanza tra Russo (in alto) e Brando...

Riguarda Juve Domo-Cerano 1-2 (Ossola News)

Moia (Juve Domo): "Solo colpa nostra"

BORGARO-BAVENO 4-3
Borgaro: Borio; Ignico, Cristino, Ferrarese , Consiglio (22' st Gai); Piotto (29' st Brugnera), Zanella (44' st Arabia), Sinisi, Pagliero; Pierobon, Parisi. A disp. Cantele, Multari, Del Buono, Diop. All. Russo.
Baveno: Romani; Guida, Menaglio, Ramalho; Tanzi (13' st Motetta), Cherchi, Musso, Zanella; Cabrini (38' st Danzo), Varvelli, Piraccini. A disp. Chiodi, Casarotti, Di Leva, Amoruso, Stanglini. All. Pissardo (Cane).
Arbitro: Azzaro di Aosta.
Reti: 19' Piraccini, 22' Varvelli, 47' Ferrarese; st 13' Ramalho, 31' st rig. Parisi, 42' st Pierobon, 49' st Parisi
Note: Romani respinge un rigore a Parisi (47' st).

JUVENTUS DOMO-CERANO 1-2
Reti: pt 4' Hado; st 46’ Magliano, 47’ Salzano
Juventus Domo: Bastianelli; Moia, Fusco, Pioletti; Alliata, Incontri, Manfroni, Affinito; Todisco, Hado (44’ st Elca), Poi 6.5 (34’ st Galligani). A disp: Fovanna, Cattaneo, Guerra, Laratta, Rossi. All. Brando.
Cerano: Catena; Micheletti, Salice, Magliano, Roma; Pescarolo, Ceriani (37’ st Fanigliulo ); Dervischi, Eliseo, Montagnani; Salzano (48’st Gibbin). A disp: Tornatora, Massara, Borruto, Maccarone, Chiappini. All Cataldo.
Arbitro: Oraldi di Bra.

 

1 maggio 2017 - di Michele Rizzitano

 

Non sono bastate 34 giornate in Eccellenza A (classifica) per decretare una squadra vincitrice. Pazzesco. Ancora più assurdo è ciò che notiamo dalla statistica sottostante: Borgaro miglior squadra degli ultimi due mesi, ma soprattutto la prima della classe Juventus Domo peggior squadra con 6 punti in 8 gare! Ha fatto "qualcosa" in meno solo il Borgomanero già retrocesso da tempo in Promozione.

 

E quindi domenica a Biella sarà spareggio secco alle ore 15.30 tra il Borgaro e la Juve Domo per assegnare il salto in serie D. Il Borgaro ha fatto qualcosa di incredibile: era a -11 punti dalla Juventus Domo a dicembre, ma nel nuovo anno dopo aver messo in bacheca la Coppa Eccellenza ha portato a casa una storica remuntada. Identica a quella subita proprio a sue spese, firmata Virtus Verbania, un anno fa.

 

Gli ultimi minuti di Eccellenza A regalano grandissime emozioni. E' il 90': alla Juventus Domo basta un pareggio per la serie D e sta vincendo 1-0 col Cerano, che invece deve assolutamente ribaltare tutto per andare ai playout a meno di 10 punti di distacco dalla Rivarolese. La Juve Domo sfiora più volte il 2-0 con Poi, Hado e Affinito, c'è anche una traversa. Una partita stregata.

Nello stesso momento il Borgaro sta perdendo 2-3 in casa contro il già salvo Baveno. I telefoni bollono, anche noi veniamo contattati e diamo risultati in tempo reale a destra e a manca. Anche l'Alpignano è interessato al risultato del Borgaro, perchè vincendo contro lo Stresa potrebbe agganciare i playoffs. Cosa che poi non si verifica.

Succede l'impensabile: all'86' mentre Pierobon pareggia 3-3 per il Borgaro segna contemporaneamente Magliano del Cerano. Le due squadre vedono l'impresa e si gettano totalmente in attacco. Serve un gol.

Lo trova prima il Cerano, che un minuto dopo fa 1-2 con il 23simo gol di Salzano in campionato (cannonieri). La notizia arriva subito a Borgaro, dove si gioca il 92', e viene diffusa anche a gran voce in tribuna tramite un megafono. Ferrarese e compagni sanno che un'altra rete li spedirebbe allo spareggio e conquistano un calcio di rigore, che Parisi si fa respingere da Romani. Sembra finita, anche perchè Brugnera e Pierobon trovano i guanti di Romani al 93'.

Poi l'urlo che riapre il campionato all'ultimo secondo della stagione: al 94' arriva l'incredibile 4-3, ancora con l'autografo dell'ex Pont Donnaz Lollo Parisi su carambola a seguito di un tiro di Brugnera. Roba da Italia-Germania.

Qualche secondo dopo c'è chi dice che la Juve Domo abbia trovato il 2-2. Tutto falso. Il Borgaro ha fatto l'impresa: è spareggio!

 

Giorgio Cantele, portierone del Borgaro: "Che emozioni incredibili. Sono sincero, alla fine è successo di tutto, non ci abbiamo capito nulla! Qualcuno in panchina diceva che la Juve Domo perdeva 1-3 e dopo il fischio finale, invece, per qualche secondo sembrava avesse pareggiato 2-2...Siamo passati dall'euforia alla delusione e poi di nuovo alla festa in pochi secondi. Una cosa è certa, abbiamo gettato il cuore oltre l'ostacolo. E' stata partita vera, il Baveno è venuto qui a giocarla col coltello tra i denti andando avanti anche 1-3. Al 90' il portiere del Baveno ha anche respinto un rigore...".

 

Licio Russo, tecnico del Borgaro: "I numeri dicono tutto. Nelle ultime 8 partite abbiamo sempre vinto e perso solo con l'Alpignano. Il nostro campionato l'abbiamo vinto, certo in condivisione con la Juve Domo. Ieri ho mandato in campo una squadra incerottata, faccio a tutti un grande applauso. Abbiamo sbagliato l'approccio e inizialmente non riconoscevo il mio Borgaro, ma poi al 45' ci siamo guardati in faccia. Volevamo vincere, per noi stessi e al di là degli aggiornamenti che arrivavano da Domodossola".

Il finale è da pazzi, Russo: "Continuavano ad arrivare notizie, dalle più false alle voci non confermate. Quando abbiamo fatto 2-3 sapevamo che la Juve Domo stava pareggiando, poi sul 3-3 ci è arrivata prima la notizia dell'1-2 del Cerano via altoparlante e dopo aver trovato il 4-3 abbiamo saputo di un falso pareggio per 2-2 della Juve Domo. Un giornalista lo aveva scritto su un gruppo Whatsapp, ma poi un collega ha smentito tutto e ci ha detto "ha vinto il Cerano, sicuro...". In quel momento è scattata la festa, anche se la ciliegina dovremo metterla domenica a Biella...".

 

Russo risponde a qualche commento al veleno di mister Brando apparso sui giornali di oggi e su OssolaNews ("Situazioni paradossali, epilogo assurdo, qualcosa di divino dovrà esserci stato...", guarda qui il video) relativamente all'impegno del Baveno a Borgaro: "E' stata una partita verissima e lo confermano le pagelle al portiere del Baveno, che a momenti ha preso 11. Ma poi, come si fa commentare gli altri se fai 6 punti in 8 partite? La Juve Domo doveva solo fare un punto col Cerano, non si può parlare oggi del Borgaro o del Baveno. Sono quindi costretto a rispondere anche se non vorrei farlo. Mi spiace che qualcuno non riesca mai a riconoscere i meriti altrui, come invece facemmo noi un anno fa alla Virtus Verbania. Tanto di cappello a loro, polli noi nella scorsa stagione. Ma oggi è un altro film. Io non ho mai cercato ombre, ma oggi sono irritato da certi commenti e voglio ricordare a qualcuno come andò a finire l'anno scorso Verbania-Juve Domo...".

Da sottolineare il commento di Pippo Moia della Juventus Domo: "E' solo colpa nostra, avevamo la fortuna di decidere la nostra sorte. Siamo andati completamente sbilanciati a cercare non so cosa sull'1-0 per noi al 90'...". Guarda qui il video.

 

LE ULTIME 8 GARE: JUVE DOMO SHOCK

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
BORGARO 21 8 4 3 0 1 0 0 19 8
AYGREVILLE 18 8 2 3 0 0 2 1 11 3
PAVAROLO 15 8 3 1 0 1 1 2 12 8
BORGOVERCELLI 14 8 3 1 0 2 1 1 11 7
STRESA 14 8 2 2 1 1 1 1 16 13
RIVAROLESE 14 8 1 3 2 0 1 1 10 5
LG TRINO 13 8 2 2 1 2 1 0 8 7
PONT DONNAZ 12 8 1 3 3 1 0 0 9 11
LA BIELLESE 10 8 0 2 2 0 2 2 12 11
ORIZZONTI UNITED 10 8 2 1 1 3 1 0 11 15
SETTIMO 10 8 0 2 0 2 4 0 7 7
CITTA' DI BAVENO 9 8 2 0 1 2 1 2 12 12
ALICESE 9 8 2 0 2 1 0 3 12 12
ALPIGNANO 8 8 1 1 2 2 1 1 6 8
VDA CHARVENSOD 8 8 2 0 2 2 0 2 13 13
CERANO 7 8 1 1 3 2 0 1 9 17
JUVENTUS DOMO 6 8 0 1 2 2 2 1 14 17
BORGOMANERO 0 8 0 0 4 4 0 0 3 21

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30

apr

2017

Calcio Piemonte, tutti i verdetti! Eccellenza A, playout con Rivarolese-Cerano e Settimo-Pavarolo

VERDETTI: CHERASCHESE, CANELLI E CENTALLO DA PLAYOFFS

Playout Eccellenza: Olmo-Cavour, Riva-Cerano, Settimo-Pavarolo

Feste scudetto: i numeri del Rapid / Arona in Eccellenza

Prima: Mirafiori a +12, salta il 1° turno playoffs? Collegno, Pianezza e Valdruento, aritmetica qualificazione agli spareggi nel girone D! Ancora dentro anche il Pinasca nel girone F (-9 dall'Atletico Racconigi)

Cheraschese ai playoffs in Eccellenza!
Cheraschese ai playoffs in Eccellenza!
Centallo ai playoffs in Promozione!
Centallo ai playoffs in Promozione!

30 aprile 2017


ECCELLENZA A - CAMPIONATO TERMINATO

Clamoroso spareggio per il titolo: Juve Domo-Borgaro (domenica 7 maggio a Biella). La squadra perdente salterà il 1° turno playoffs in virtù del +12 su Alpignano e Biellese
Playoffs (inizio 7 maggio): unico match del primo turno Borgovercelli-Aygreville (locali avanti per scontri diretti a parità di punti)
Retrocesse: Charvensod e Borgomanero in Promozione
Playout (14 maggio, andata e ritorno): Rivarolese-Cerano e Settimo-Pavarolo

ECCELLENZA B - CAMPIONATO TERMINATO

In serie D: Castellazzo già campione
Playoffs (inizio 7 maggio): Tortona-Cheraschese e Saluzzo-Fossano.
Playout (14 maggio, andata e ritorno) - ultime 4 in griglia senza retrocessioni dirette a causa delle sparizioni di Acqui e Novese: Olmo-Cavour e Colline-Valenzana.
L'Albese si salva in virtù di una migliore differenza reti nei confronti dell'Olmo (in campionato 1-1 e 2-2, decisivo il 3° criterio).

PROMOZIONE B - 90 MINUTI DA GIOCARE

In Eccellenza: Union Susa già campione.
Playoffs (inizio 21 maggio): ad oggi niente playoffs. San Maurizio 64, Lascaris 52 (è a -12 per cui niente partita playoffs), dietro Nolese 45, Vanchiglia 45.
Retrocesse: Santhià.
Playout (turno unico 21 maggio): Ivrea 38 (salvo), Mathi 34, Gassino 33, Venaria 33, Ivest 25, Caselle 21, Santhià (retrocesso) 16.

Ad oggi unico match Venaria/Gassino-Ivest. Successo importantissimo del Mathi di Binandeh che affonda (non ancora aritmeticamente) in Prima il Caselle (3-0): ora il Mathi affronterà in trasferta il Gassino, un punto dietro, in un'altra gara infuocata. Il Caselle per andare ai playout dovrà vincere col Vanchiglia e arrivare a non oltre 9 punti di distacco da Gassino o Venaria.

PROMOZIONE C - 90 MINUTI DA GIOCARE

Corsa al titolo: Denso 60, Pedona 57. Denso campione con un punto.
Certe dei playoffs (inizio 21 maggio): Pedona 57, Revello 52, Giov. Centallo 52, Piscinese 49. Lotta per il 3° posto (prima partita in casa) tra Centallo/Revello.
Retrocesse: Boves e Villar Perosa.
Playout (turno unico 21 maggio): Moretta 39 (salvo), Villafranca 38 (salvo), Carmagnola 36 (salvo per il distacco nei confronti del Boves), Carignano 35, Trofarello 32, San Sebastiano 28, Boves 19, Villar Perosa 12. Ad oggi Trofarello-San Sebastiano ai playout.

PROMOZIONE D - 90 MINUTI DA GIOCARE

Lotta al titolo: Atletico Torino 58, Lucento 57, Savio 54.
Playoffs (inizio 21 maggio): ad oggi un unico match tra Savio e Canelli. Fuori tutte le altre perchè a -11 dal Lucento, sempre a 90 minuti dal termine. Lucento 57, Savio 54, Canelli 51, Asti 46, Santostefanese 45, Cbs 44.
Playout (turno unico 21 maggio): Cassine 30, San Giuliano 25, San Giacomo Chieri 24, Nuova Sco 20, Pozzolese 13 (retrocessa). Ad oggi unico match playout tra San Giuliano e San Giacomo (Nuova Sco a -10 dal Cassine).

PROMOZIONE A - 90 MINUTI DA GIOCARE

Arona (61) in Eccellenza.
Certe dei playoffs (inizio 21 maggio): Piedimulera 55, Cavaglià 54, Accademia 48, Oleggio 48.
Playout (turno unico 21 maggio): Castellettese 35, Città di Cossato 35, Ponderano 28, Fomarco 25, Briga 25, Sinergy 24.

PRIMA D - 90 MINUTI DA GIOCARE

In Promozione: San Mauro (64) già campione.
Certe dei playoffs (inizio 21 maggio): Collegno Paradiso 55, Pianezza 53, Valdruento 52
In corsa per i playoffs: River Mosso 48, Esperanza 48. Battaglia punto a punto, spera ancora l'Esperanza di soffiare il 5° posto al River.

Retrocessa: Bvs.
Playout (turno unico 21 maggio): Cnh 37 (salvo), Real Leinì 36 (salvo), Bussoleno 32, Villarbasse 32, Olympic 28, Rosta 20, Bvs 14. Il Rosta vince col Caselette 1-4 e spera ancora di accorciare il distacco all'ultima giornata nei confronti della quintultima (Bussoleno o Villarbasse).

PRIMA E - 90 MINUTI DA GIOCARE

In Promozione: Rapid 69
Playoffs (inizio 21 maggio): Mirafiori 64, Cit Turin 57, Carrara 53, Villastellone 52. Al Mirafiori basterà un punto nell'ultimo turno per evitare il 1° turno playoffs: a quota 65, infatti, avrà certamente almeno 10 punti di distacco dalle quinte. Atletico Santena (48 punti) fuori dai giochi: resta da decidere l'ordine della griglia dal Mirafiori al Villastellone.
Playout (turno unico 21 maggio): Bacigalupo 37, Kl 36, Baldissero 25, Orione 21, Cambiano 18, Filadelfia 13. Ad oggi unica partita tra Baldissero e Orione. Cambiano a 16 punti di distacco dal Kl, un piede e mezzo in Seconda.

PRIMA F - 90 MINUTI DA GIOCARE


In Promozione: Infernotto già campione.
Playoffs (inizio 21 maggio): Atletico Racconigi 59, Racconigi 58, Perosa 56, Pinasca 50. Pinasca ancora qualificato ai playoff perchè a -9 dall'Atletico a 90 minuti dal termine dopo l'1-1 in casa dell'Aurora Piossasco.
Playout (turno unico 21 maggio): San Secondo 36, Airaschese 30, Borgaretto 27, Vigone 27, Bruinese 23, Luserna 2 (retrocesso). Ad oggi Airaschese-Bruinese e Borgaretto-Vigone.

SECONDA E - CAMPIONATO TERMINATO

Il Venaus (2° posto dietro al super Cafasse) è in Prima Categoria per effetto della vittoria del campionato dell'Ivrea, finalista come i rossoblù di Coppa Piemonte!

> APPROFONDIMENTO E INTERVISTA A BAH DALLA COSTA D'AVORIO

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30

apr

2017

Spareggio Borgaro-Juve Domo, Saluzzo-Fossano ai playoff. Denso e Atletico Torino, quasi Eccellenza! Festa Rapid

ECCELLENZA, CLAMOROSO SPAREGGIO BORGARO-JUVE DOMO!

Prima: Rapid, arriva la festa. Promo, sorpasso Atletico!

Festa Rapid Torino
Festa Rapid Torino

30 aprile 2017

 

ECCELLENZA A

La Biellese-Alicese 2-2 (31' Carnaroglio, 43' Latta (B), 29' st rig. Bonato (B), 47' st Marteddu)

Stresa-Alpignano 2-1 (20' Faraci, 23' st Pira (A), 46' st Cabrini)

Juventus Domo-Cerano 1-2 (3' Hado (J), 45' st Magliano, 47' st Salzano)

Borgaro-Città di Baveno 4-3 (8' Cabrini (C), 25' Varvelli (C), 16' st Ramalho (C), 45' Ferrarese, 32' st Parisi, 45' Pierobon, 49' st Parisi).

Aygreville-Trino 1-0 (6' st Rega)

Settimo-Pavarolo 1-1 (10' st rig. Rognone (S), 15' st Gatti)

Borgomanero-Pont Donnaz 2-3 (41' Garbini, 3' st Borettaz, 15' st Scavetta (B), 30' st rig. Scavetta (B), 39' st Porro).

Orizzonti United-Rivarolese 0-1 (15' Scutti)

BorgoVercelli-Charvensod 3-0 (42' Miglietta, 3' De Lorentis, 25' st De Lorentis)

 

ECCELLENZA B

Saluzzo-Albese 0-0

BonBonAsca-Benarzole 4-0 (32' Massaro, 41' rig. Lewandowski, 3' st Lewandowski, 27' st Ugali)

Corneliano Roero-Tortona 0-2 (4' Merlano, 40' st Rolandone)

Cheraschese-Castellazzo 1-1 (10' st Piana (Ca), 18' st Oddenino)

Pro Dronero-Cavour 2-2 (13' Isoardi, 34' e 3' st Buongiorno (C), 25' st Galfrè)

Colline Alfieri-Olmo 0-1 (7' Pernice)

Fossano-Rivoli 2-2 (20' Cravetto (R), 24' Bottasso, 6' st Saadi (R), 25' st Romani)

Riposa: Valenzana, Savigliano.

 

CHERASCHESE-CASTELLAZZO 1-1

Cheraschese: Tarantini, Sinato, Fontana, Nastasi, Prizio, Pirrotta, Gallesio, Pupillo, Oddenino, Celeste, Capocchiano. A disp.: Giustiniani, Sacco, Olivero E., Giordana, Di Stefano, Ovilero A., Audetto. All.: Brovia.

Castellazzo: Gaione, Alb, Cascio, Molina, Silvestri, Camussi, Bronchi, Viscomi, Cabella, Rosset, Piana. A disp.: Galardini, Cimino, Limone, Boveri, Costa, Crispoltoni, Zunino. All.: Merlo.

Arbitro: Filipov di Pinerolo (assistenti: Testa e Mazzucchi di Cuneo)

 

SALUZZO-ALBESE 0-0

Saluzzo: Marcaccini, Berrino, Serra A., Gozzo, Caldarola, Faridi, Tallarico, Chiotti, Morero, Bissacco, Micelotta. A disp.: Nardi, Porporato, Pedrini, Ferrero, Rivarossa, Favale. All.: Rignanese.

Albese: Corradino, Freda, Upinot, Anania, Del Santo, Buso, Colla, Manasiev, Capocelli, Bosco, Bandirola. A disp.: Pagliano, Dieye, Berruto, Scalzo, Novara, Gili, Gai. All.: Lovisolo.

Arbitro: Bertolussi di Nichelino (assistenti: Borga e Vasile Banasca di Torino)

 

PROMOZIONE B

Vanchiglia-Bollengo 3-3 (5' e 8' rig. Talentino (B), 15' D'Onofrio, 12' st e 20' st Racioppi, 14' st Vignali (B)

Mathi-Caselle 3-0 (12' Korreshi, 5' st Trussardi, 20' st Clori)

Lascaris-Gassino 3-3 (11' Pasqualone (L), 19' Mandes (L), 5' st e 9' st Apetzeguia, 26' st Secchieri (L), 28' st Dell'Aquila - espulsi Mandes, Gallo e mister Cocino nel Lascaris)

Venaria-Quincitava 1-1 (15' Monti (Q), 43' st aut. Gagliardi))

Atletico Chivasso-Santhià 3-0 (20' Fassina, 43' Martone, 25' st Camosso)

San Maurizio-Nolese 1-0 (27' st rig. Mezzela)

Victoria Ivest-Union Susa 0-4 (29' Iorianni, 23' st Serpa, 39' st Rizq, 45' st Romano)

Ivrea Banchette-Volpiano 5-3 (5' e 36' Napoli (V), 31' Sterrantino, 45' e 32' st Mabritto, 22' st Munari, 28' st rig. Nebbia, 43' st Simonetti (V)

 

LASCARIS-GASSINO 3-3

Lascaris: Toscano, Mandes (espulso al 10' st), Sigismondi, Secchieri, Malvicino, Gallo, Pasqualone, maugeri, Cavazzi, Mirto, Serafino. A disp.: Leone, Castiglia, Rauseo, larotonda, Lavalle, Tonda, Dilonardo. All.: Cocino.

Gassino: Steni, Da Pozzo, Canepa, Dell'Aquila, Capitao, Giorgi, Cravero A., Zucco, Cagliostro, Saraceno, Apetzeguia. A disp.: Cereser, Giovannelli, Cravero L., Calza-Metre, Giannini, Cotto, Romeo. All.: Fontana.

Arbitro: Scala di Nichelino (assistenti: De Giulio e Gilli di Nichelino)

 

PROMOZIONE C

Bsr Grugliasco-Boves 4-4 (9' Fondello, 15' Miha (B), 23' Raimondi (B), 26' Cedro, 34' Di Pasquale, 45' Fondello, 4' st Miha (B), 45' st Raimondi (B)

Giovanile Centallo-Carmagnola 0-4 (39' e 45' Caserio, 38' st Fissore, 41' st Capobianco)

Piscinese Riva-Pancalieri Castagnole 1-3 (15' Sartorell, 2' st Sellam (Pi), 20' st Messineo, 40' st Cabiddu)

Denso-Revello 3-0 (15', 17' st rig. e 19' st rig. Ammendolea)

Chisola-San Sebastiano 1-2 (26' st Donatacci, 46' st Donatacci, 47' st Barison (C)

Moretta-Trofarello 2-1 (6' Casale (T), 10' Tortone, 43' st D'Agostino)

Pedona-Villafranca 1-1 (5' st Barale (P), 14' st Allasia)

Carignano-Villar Perosa 4-0 (23' Cincinnato, 45' Baracco, 22' st e 28' st Cavaglià)

 

DENSO-REVELLO 3-0 (Denso in Eccellenza con un punto negli ultimi 90 minuti)

Denso: De Miglio, Bertelli, Benedetti, Esposito, Carfora, Ferretti, Bustreo, Zanchi, Dalla Costa, Ammendolea, Fascio. A disp.: Bosticco, Shtembari, Di Francesco, Mascarello, Geografo, Petruzzelli, Benedetto. All.: Panetta.

Revello: Armando, Borello, Nika, Tortone, Bessone, Agù, Preci, Blua, Martucci, Pedrini, Tevino. A disp.: Franco, Dalmasso, Kumbulla. All.: Perlo.

Arbitro: Catanzaro di Catanzaro (assistenti: Ammirante di Torino e Di Meo di Nichelino)

 

CENTALLO-CARMAGNOLA 0-4 (ospiti salvi)

Centallo: Bersano, Molardo, Pellegrino, Giordana, Stoppa, Tallone, Viglione, Brizio, Magnino, Raspo, Racca. A disp.: Olivero, Massucco, Viale, Parola, Bertone, Ristorto, Curti. All.: Bianco.

Carmagnola: Sperandio, Musso, Montemurro, Vailatti, Basiglio, Curcio, Osella, Capobianco, Caserio, Carluccio, Tirante. A disp.: Lopreiato, Larosa, Camisassa, Gaido, Citeroni, Fissore, Barbatano. All.: Boetti.

Arbitro: Giordano di Collegno (assistenti: Pinna e Boaglio di Pinerolo)

 

PEDONA-VILLAFRANCA 1-1

Pedona: Peano, Berteina, Agnelli, Volcan, Giordana, Parola, Barale, Brino, Pepino, Dalmasso, Gastaldi. A disp.: Erbì, Desmero, Musso, Coates, Domestici, Pellegrino, Konate. All.: Cordero.

Villafranca: Basano, Scaglia, Allasia, Ferrati A., Brignolo, Fraccon, Stangolini, Pizzolla, Peretti, Balsamo, Montanari. A disp.: Filpeppo, Palmero, Accollo, Giay, Ferrati M., Baruzzo, Garetto. All.: Caputo.

Arbitro: Moncalvo di Collegno (assistenti: Borio e Vitiello di Cuneo)

 

PROMOZIONE D

Nuova Sco-Atletico Torino 0-3 (26' e 40' Sansone, 29' Gambardella), Arquatese-Barcanova 1-0 (27' Debenedetti), SG Chieri-Cassine 1-0 (40' rig. Stevenin), Canelli-Cbs 2-0 (2' Cherchi, 43' Gueye), Asti-Cenisia 1-0 (40' st Chiarlo), Villanova-Savio Rocchetta 1-0 (26' Manco), Pozzolese-San Giuliano 5-3 (2 Cottone, Jomea, Giambrone, Todarello / Parrinello, 2 Pasino), Lucento-Santostefanese 0-0.

 

PROMOZIONE A - Arona in Eccellenza

Arona-Accademia Borgomanero 0-0, Ponderano-Briga 1-1 (10' st Patti (P), 12' st Corvino), Cavaglià-Castellettese 2-0 (5' st Giacoletto, 30' st Toniolo), Omegna-Città di Cossato 1-1 (20' st aut. Danieli, 22' st Valenza (C), Formarco-Dormelletto 3-3 (2 Bogani, Orsi / Mostani, Sacco, Motta), Piedimulera-Fulgor 2-2 (36' Progni, 38' Fernandez (P), 17' st rig. e 41' st Marazzato), Romentinese-Oleggio 1-2 (9' e 41' st rig. Minniti (O), 20' st Bisesi, Dufour-Sinergy Verbania 1-1 (33' Chieppa (D), 14' st Brunetti).

 

PRIMA D

Pro Collegno-Bussoleno 4-1 (25' e 34' rig. Franceschi, 10' st Bommaci, 10'st Moia (B), 22' st Daviduta), Villarbasse-Bvs 7-1 (Cavallini, Miraglio, Cavallini, rig. Mastrorosa, Milone, Franciosi, aut. Nicosia (B), Milone, Olympic Collegno-Esperanza 1-1 (45' rig. Redavid (O), 20' st rig. COmentale), River Mosso-Pianezza 0-2 (8' Rognetta, 45' st Rognetta), Collegno Paradiso-Real Leinì 4-0 (5' Esposito, 12' Preziosi, 14' st Esposito, 31' st Preziosi), Caselette-Rosta 1-4 (15' Cataldi, 32' Pignataro, 15' st rig. Pignataro, 25' Martino, 34' st Corazza), Cnh Industrial-San Mauro 3-0 (20' Rizzo, 40' Palumbo, 42' st Giagnorio), Corio-Valdruento 2-2 (14' Boscolo, 20' Battaglia (V), 30' st rig. Sanna (V), 40' st Stani).

 

PRIMA E

Cit Turin-Baldissero 5-1 (39' Gianarro, 8' st Salis, 23' st Sandiano, 33' st Di Bernardo (B), 41' st Badura, 44' st Salvador), Bacigalupo-Barracuda 3-2 (10' Tancini, 12' st aut. Malik (Bar), 21' st Gasparrini, 35' st Villano, 42' st rig. Kankam (Bar), Villastellone-Filadelfia 13-0, Carrara 90-KL Calcio 2-2 (3' st Santi, 12' st Depetris (K), 30' st Giambarresi (K), 40' st Minniti), Atletico Santena-Mirafiori 1-3 (40' Saracco, 5' st rig. Lamorte (A), 20' st rig. Luisi, 47' st Pietraniello, Vianney-Orione 0-3 (17' Borrelli, 7' st Serra, 16' st D'Agata), Cambiano-Pozzomaina 1-2 (15' Petullo (C), 35' Viola, 25' st Galizia), Pertusa-Rapid Torino 1-4 (9' Ruggiero, 34'-45' Daggiano, 30' st Miscia, 32' st Snalla (P).

 

PERTUSA-RAPID TORINO 1-4 - RAPID IN PROMOZIONE!

Pertusa: Petrini, Marra, Orlandi, Francavilla, Palomba, Ferrero, Testa, Rizzi, Urzi, Savasta, Di Lucia. A disp.: Regaldo, Snalla, Turolla, Caroè, Scatigna. All.: Grieco.

Rapid Torino: Sampieri, Rammah, Quatela, Tartaglia, Colicino, Quattara, Robucci, Grippa, Daggiano, Orilio, Ruggiero. A disp.: Riva, De Matteis, Lo Savio, Miscia, Palmieri, Rossi, Zanotti. All.: Oppedisano.

Arbitro: Bui di Nichelino

Note: Sampieri del Rapid para un rigore a Di Lucia al 12' st sullo 0-3.

 

PRIMA F

Racconigi-Airaschese 3-1 (22' st rig. Elia, 44' Elia, 17' st Ambrogio, 22' st Savino (A), Bricherasio-Atletico Racconigi 2-2 (13' st Di Bartolo (B), 29' st Rivoiro (B), 42' st Ferrantelli, 44' st Lavezzo), Vigone-Infernotto 2-0 (4' Carroni, 11' Odino), Perosa-Lesna Gold 2-1 (23' st aut. Hicham , 48' st Ragolia (L), 50' st Genre), Luserna-Nichelino 0-2 (18' st Grandelli, 45' st Borlo), Aurora Piossasco-Pinasca 1-1 (1' rig. Della Rocca (P), 36' rig. Mastratisi), Borgaretto-Pro Polonghera 0-2 (34' Lagzdins, 37' Titone), Bruinese-San Secondo 2-2 (18' Vogel (S), 29' Spezzacatena (S), 9' st Ievolella, 43' st rig. Tonda).

 

SECONDA E

Atletico Alpignano-Borgata Parella 8-0 (Bosi, Lorusso, Senatore, Bosi, Berardi, Senatore, Bosi, Bosi), Forno-Cafasse Balangero 0-2 (2' st Arena, 43' st Barbir), Rubiana-Excelsius 9-2, Chianocco-Fiano Plus 1-2 (14' Vetrò (C), 30' Matrella, 24' st Roma), Emit Boys-Gabetto Venaria 1-1 (28' Razzano (E), 23' st Zizzo), Spazio Talent-Venaus 2-1 (40' Bailo (V), 44' Ceesay, 30' st Zichella). Riposa: Ardor.

 

Zoom: Cafasse Balangero in Prima a suon di record.

Il Venaus è in Prima Categoria per effetto della vittoria del campionato dell'Ivrea, finalista come i rossoblù di Coppa Piemonte.

 

IVREA 1905-JUNIOR SALASSA 4-1

Ivrea 1905: Giarnera, Bonacci, Gremmio, Botte, Enrico A., Chiappero, Migliorin, Bassino, Enrico G., Rabbi, Agostino. A disp.: Bizzotto, Gheorghe, Benetti, Oberto, Silvi, Chiea. All.: Pairotto.

Junior Salassa: Eusebio, leone, Filippone, Cavallo, Iadicicco, Piasentin, De Fazio, Verre F., Peres, Verdoliva, Ciancio Todaro. A disp.: Verre A., Fassiano, Giachino, Raviglione. All.: Abbate.

Reti: 8' Enrico G., 37' aut. Iadicicco, 10' st Verdoliva (J.S.), 27' st Enrico G.

TABELLONI FINALI COPPA PIEMONTE

Chisola-Lucento: 14 maggio a Grugliasco ore 17.30

Valdruento-Montatese: 14 maggio a Grugliasco ore 15

Venaus-Ivrea: 7 maggio a Vinovo ore 15.30

dom

30

apr

2017

Spareggio Juve Domo-Borgaro in Eccellenza A! Clamorosa vetta a pari punti negli ultimi 90'

CLAMOROSO: CROLLO JUVE DOMO, SARA' SPAREGGIO!

Il Borgaro rimonta tre gol al Baveno: gara secca per la D!

30 aprile 2017

 

Clamoroso crollo della Juve Domo in Eccellenza A! I segnali c'erano tutti: 6 punti in 8 gare per i granata, che davanti al traguardo hanno completamente mollato.

Oggi Juve Domo avanti 1-0 col Cerano e poi sconfitti 1-2. Il Borgaro fa l'impresa: 4-3 al Baveno dopo un parziale di 0-3. Al 45' segna Ferrarese, poi la pazza rimonta con tre gol tutti negli ultimi 12-13 minuti con Parisi, Pierobon e ancora Parisi!

Significa chiudere il campionato a pari punti con la Juventus Domo: servirà uno spareggio per decretare chi andrà in serie D!

 

VERDETTI

Clamoroso spareggio per il titolo: Juve Domo-Borgaro

Playoffs: unico match del primo turno Borgovercelli-Aygreville (locali avanti per scontri diretti a parità di punti)

Retrocesse: Charvensood e Borgomanero in Promozione

Playout: Rivarolese-Cerano e Settimo-Pavarolo

 

CLASSIFICA FINALE

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
JUVENTUS DOMO 66 34 10 10 4 4 3 3 75 43
BORGARO 66 34 10 9 2 4 5 4 67 37
BORGOVERCELLI 62 34 8 10 4 4 5 3 57 29
AYGREVILLE 62 34 8 9 3 3 6 5 49 28
ALPIGNANO 51 34 8 6 5 6 4 5 50 39
LA BIELLESE 51 34 8 6 6 5 3 6 50 50
LG TRINO 50 34 7 7 5 7 5 3 45 40
CITTA' DI BAVENO 47 34 9 4 7 6 1 7 58 56
PONT DONNAZ 46 34 7 5 7 5 3 7 40 42
ALICESE 46 34 8 4 6 6 3 7 47 50
ORIZZONTI UNITED 45 34 7 4 4 7 6 6 39 42
STRESA 44 34 5 6 6 6 6 5 54 58
RIVAROLESE 42 34 4 7 9 5 4 5 44 50
SETTIMO 39 34 2 7 5 8 10 2 40 51
PAVAROLO 37 34 6 3 6 9 5 5 39 51
CERANO 34 34 4 5 10 8 3 4 44 63
VDA CHARVENSOD 30 34 3 3 7 9 7 5 42 62
BORGOMANERO 16 34 1 2 11 13 5 2 27 76

sab

29

apr

2017

Lucento campione regionale Juniores! Radin eroe del giorno: il liceo, la Juve, il sogno Medicina

RADIN (LUCENTO), L'EROE DELLA FINALE JUNIORES

Tifa Juve, è un difensore-bomber. Il sogno: Medicina

29 aprile 2017 - di Michele Rizzitano

 

LUCENTO-BORGARO 3-2 - FINALE REGIONALE JUNIORES

Reti: 8' Ricotta (B), 22' Radin, 45' Lo Giudice, 27' st Gai (B), 48' st Radin

 

Un eroe su tutti nella finale regionale Juniores (3-2 per il Lucento al Borgaro, qui la cronaca): è Alessandro Radin, difensore centrale e "bomber" da 3 gol in 2 partite, ma soprattutto autore di due reti nell'attesissima finale di Ivrea. E' proprio di Radin, giocatore cresciuto a pane e Lucento, il gol della vittoria con un'incornata su corner al 94'.

 

Alessandro, raccontaci tutto...: "Sto vivendo un'emozione indescrivibile assieme ai miei compagni di squadra. Non ci credo ancora, due gol in finale è qualcosa che ricorderò per sempre. Io ho sempre e solo giocato nel Lucento, quest'anno sono particolarmente felice dei risultati della società che è prima in Promozione D a due giornate dal termine e che sta facendo molto bene con altre squadre del settore giovanile. E' una stagione bellissima, poi dopo questo titolo Regionale Juniores ancor di più...Ora manca solo l'ultima ciliegina, anzi le ultime due. L'Eccellenza, per raggiungere la quale ci aspettavano altre due finali, e la Coppa Promozione...". Radin infatti fa già parte della prima squadra diretta da Senatore. E dice: "Che impresa contro il Savio Rocchetta. Una partita perfetta...".

 

Ma torniamo ad Ivrea. La partita vista da Radin: "Un avvio difficile, il nostro. Il Borgaro è stato bravo, ci ha messo sotto e il Lucento non è entrato in campo con l'atteggiamento che ci appartiene. Avevamo paura di giocare. Poi dopo essere andati sotto è come se fossimo stati mentalmente più liberi, anche di provare certe trame. E' uscita fuori tutta la nostra rabbia e voglia di vincere, assieme alla qualità di alcune giocate. Abbiamo avuto diverse palle gol e siamo riusciti a ribaltarla a fine primo tempo sul 2-1 per noi. A quel punto sentivamo il match in pugno...".

Ma Gai del Borgaro si è inventato una punizione geniale sfruttando il fatto di non aver chiesto la distanza: "Sì, non so cosa sia successo perchè è successo tutto molto in fretta. Non avevamo un uomo davanti alla palla ed è arrivato il 2-2. Tra i tanti gol che potevamo prendere contro un avversario così forte lo abbiamo subìto nel modo più stupido possibile...Peccato".

Poi l'urlo finale che spazza via tutto: "Sembrava dovessimo andare ai supplementari, ma all'ultimo secondo mi sono buttato su quel pallone schiacciandolo in rete. A quel punto ho solo visto esultare la squadra da tutte le parti, mentre correvo scoppiando di gioia. Sono stati secondi emozionanti".

Dediche: "Sicuramente alla squadra, a tutti i miei compagni e all'allenatore. Un gruppo fantastico che si è allenato sempre con impegno e sacrificio, anche se molti giocatori fanno avanti e indietro dalla prima squadra. Siamo stati sempre compatti. Il segreto? Divertirsi sempre in questo splendido sport, prima di tutto...".

 

Studi, sogni, progetti e fede calcistica: "Questo per me è l'anno della maturità. Studio al liceo scientifico. La materia che amo di più? Storia. Il mio sogno? Diventare un medico, di fatti credo mi iscriverò al test per Medicina. Cosa tifo? Natralmente Juve, anche perchè abito a 100 metri dallo Juventus Stadium...Sono bianconero da sempre, così come un giocatore del Lucento da sempre. Ho iniziato in questa società in prima media, leggermente più tardi...Dopo due titoli regionali in tre anni e una finale persa a Chianciano oggi ho vissuto l'ennesima festa. Ma questa è particolare, condita da due gol che non scorderò mai...".

Curiosità: tra gli hobby il bunjee jumping. Alessandro ci dice: "Ho sconfitto la paura, mi sono lanciato da 150 metri...".

Tornando al calcio: Radin calcia bene anche le punizioni. Se in prima squadra "davanti" a lui ci sono gli imprescindibili Perrone, Rizzo e Lepera, in Juniores ha già segnato 7 gol...Altro che difensore centrale!

ven

28

apr

2017

Juniores, Lucento campione regionale! Pazzo 3-2 al Borgaro, gol all'ultimo secondo di Radin!

JUNIORES, IL TITOLO REGIONALE AL LUCENTO!

Foto facebook
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29 aprile 2017

 

JUNIORES - TITOLO REGIONALE

LUCENTO-BORGARO 3-2


Lucento: Alongi, Pili, Luparia, Spione (21' st Concilio), Radin, Cortellazzo, Ferlazzo (29' st Dicembre), Riva Governanda, Filograno, Velleca (21' Lo Giudice), Mori. A disp. Cecconello, Guidi, Perino, Cristofaro. All. Maione
Borgaro: Borio, Di Vincenzo, Ferro (15' st Quaglio), Multari, Casellato, Bolfa, Feraru (6' st Civitella), Gai, Ricotta, Edalili, Arabia. A disp. Najmouddine, Amorese, Iodice, Chirone, Gharib. All. Faccini.
Reti: 8' Ricotta (B), 22' Radin, 45' Lo Giudice, 27' st Gai (B), 48' st Radin

 

Il futuro delle prime squadre è tutto loro. Ad Ivrea le "big" Borgaro e Lucento si sono sfidate per la consegna del titolo regionale della categoria Juniores: il trionfo è del Lucento! Percorso netto per i ragazzi di Maione e ancora una volta sono andati a segno, in rimonta, Radin e Lo Giudice dopo i gol al BorgoVercelli! Lo stesso Radin ha poi chiuso i conti nel finale con l'incornata vincente al 94'.

Il Lucento Juniores è sulla vetta del Piemonte: prima il trionfo nel proprio girone (60 punti, +13 sul Colline), poi quello nel quadrangolare eliminando BorgoVercelli, Volpiano e Arona, infine l'epico successo al "Pistoni" di Ivrea, campo glorioso, di fronte al tostissimo Borgaro!

 

E' un giorno di festa per mister Maione, per il portiere Alongi, per Radin, Pili, Luparia, Riva Governanda, Radin, Cortelazzo, Filograno, Lo Giudice, Ferlazzo (già visti e rivisti in prima squadra per la gioia di Telesca e Senatore) e per tutto il club che soltanto una settimana in Promozione festeggiava il gol all'esordio del classe '99 Andrea Dicembre, ennesimo gioiello in vetrina.

 

Ora per il Lucento inizierà (dal 13 maggio) la fase nazionale, che vedrà i piemontesi scontrarsi con altri team d'Italia verso la finalissima italiana del 17 giugno!

 

MINI CRONACA

 

Fischio d'inizio e subito un tentativo di Ricotta del Borgaro da fuori area. La squadra di Faccini è ancora pericolosa al 6' quando Arabia viene servito ottimamente da Ricotta e sfida il portiere Alongi perdendo il duello.

Le due fiammate anticipano il gol nell'aria, che arriva puntuale: 1-0 Borgaro all'8 proprio con Ricotta, il più scatenato in avvio! Sul corner di Arabia, dopo la spizzata di Feraru, ecco il tap in del bomber.

Il Lucento si affida al 21' a Lo Giudice, protagonista con il Borgovercelli: esce Velleca. Scelta azzeccata. Dopo qualche minuto infatti punizione del Lucento conquistata da Riva Governanda e gran gol di Radin! 1-1.

Dopo un diagonale di Ricotta al 29' occasionissima per Ferlazzo, che di testa divora il vantaggio su corner di Lo Giudice. Al 40' cambio di fronte e Borgaro vicinissimo all'1-2: miracolo di Alongi su Gai, poi Luparia spazza sulla linea sui piedi di Arabia, che prende il palo!

Al 45' standing ovation per Lo Giudice! 2-1 Lucento con un destro a rientrare alla Del Piero dell'attaccante torinese. Un gol capolavoro!

Ripresa. Spinge il Borgaro! Al 12' Alongi è decisivo su una conclusione del subentrato Quaglio, poi sgommata di Arabia e diagonale a fil di palo! 2-2 solo accarezzato.

Il pareggio arriva però al 27' st! Genialata di Gai, che batte a sorpresa una punizione dal limite senza chiedere la distanza. Grandi proteste del Lucento, 2-2!

Poi una fase confusa e spezzettata. I supplementari sembrano ad un passo e invece...3-2 del Lucento all'ultimo minuto di recupero! Grande incornata di Radin su corner e delirio per i ragazzi di Maione! Ancora una beffa per il Borgaro dopo la sconfitta in finale 2016 col Settimo.

mer

26

apr

2017

Castellazzo in serie D. Camussi: "Sostegno della gente eccezionale. Noi i più continui, Merlo super"

CAMUSSI E IL CASTELLAZZO, SERIE D MERITATISSIMA

Emozioni, dediche e ringraziamenti del guerriero

26 aprile 2017 - di Michele Rizzitano

 

L'ULTIMO ATTO - CASTELLAZZO-VALENZANA MADO 2-2
Reti: 11' Rosset, 15' Piana, 41' Russo; st 4’ Mazzola.
Castellazzo: Gaione; Cascio, Costa, Molina, Silvestri; Camussi, Limone (26’ st Viscomi), Genocchio (41’ st Boveri); Zunino (30’ st Cabella); Rosset, Piana. A disp. Baralis, Cimino Fra., Bronchi, Crispoltoni. All. Merlo.
Valenzana Mado: Teti; Bennardo, Roluti, Pellegrino, Icardi; Ivaldi, Rizzo, Mazzola (38’ st Bellucchio), Russo; Savino (28’ st Loja), Maggi (8’ st Viarengo). A disp. Capra, Gramaglia, Gerbaudo, Palazzo. All. Pellegrini.
Arbitro: Beldomenico di Jesi.

 

Un guerriero dal cuore buono. Uno dei giocatori più rappresentativi del Castellazzo, uno dei difensori più rocciosi del calcio piemontese. Oggi ai nostri microfoni ecco Andrea Camussi da Alessandria, fresco di vittoria del titolo in Eccellenza B (classifica) con i suoi compagni di squadra in maglia verde. Un salto in serie D meritatissimo.

 

Andrea, se chiudi gli occhi adesso a cosa ripensi? "Mi vengono in mente i primi allenamenti in ritiro ad inizio agosto, la prima sconfitta a Dronero nel primo test ufficiale in campionato dove comunque giocammo bene, il pareggio di Savigliano, dimostrazione di cuore e carattere. Quella può essere una delle partite emblema della stagione. Capimmo veramente di avere tutti i mezzi per controbattere formazioni attrezzate e cominciò a materializzarsi una grande consapevolezza. In quel momento Corneliano, Rivoli e Saluzzo ci erano davanti, ma tutti dimostrammo grande fiducia".

E così dopo lo 0-0 col Bernarzole ecco l'incredibile striscia di 8 vittorie consecutive: 0-2 all'Olmo, 2-0 all'Albese, 0-2 al Tortona, 1-0 al Cavour, 0-1 a Rivoli, 2-0 al Fossano, 0-2 alla Valenzana, 2-0 alla Cheraschese. Otto successi senza prendere un gol!

 

Andrea, quanto hanno pesato i numeri della settima miglior difesa d'Italia (17 gol al passivo)? "Molto...ma non parlerei di difesa. Tutta la nostra fase difensiva è stata eccellente a partire dalle rincorse degli attaccanti a centrali e terzini. Lo dicono tutte le grandi statistiche a partire dalla serie A, i campionati si vincono prendendo innanzitutto pochi gol...Poi là davanti avevamo una coppia composta da Rosset e Piana che assicurano in due sempre almeno 30-40 gol. Anni fa quando giocavo contro di loro mi facevano sempre impazzire...".

Un piccolo grande paese al campo. Che ne pensi? "Il paese è stato meraviglioso, ci ha sempre sostenuto ed accompagnato in questo trionfo. Un grazie a tutti i supporters del Castellazzo. E' bello vedere una città che partecipa in questo modo, non ci siamo mai sentiti soli...".

Ti aspettavi questa classifica finale? "Onestamente no. Molti hanno detto che non c'è mai stata una vera antagonista del Castellazzo, ma non è così. Corneliano e Rivoli sono partite in quarta, poi c'è stato il momento del Saluzzo che in pratica non ha mai mollato. Mi aspettavo più su altre squadre tra cui proprio il Rivoli. Ma senza presunzione siamo stati noi i più bravi e i più continui, lo dicono i numeri".

 

Dediche: "Sicuramente alla mia compagna Dalila e a mio figlio Thomas. Ho giocato questa stagione con grande serenità e lo dimostrano anche gli zero cartellini gialli presi per proteste. Se è successo tutto ciò lo devo a loro. Stavo davvero bene, non potevo mai essere nervoso. Un altro grande ringraziamento è per compagni di squadra, dirigenza e allenatore. Merlo è stato eccezionale, ha gestito la stagione in modo super. Noi dovevamo solo allenarci, per il resto non ci è mancato nulla. Il gruppo e lo staff? Spettacolari. Qui non c'è mai stato un singolo più in evidenza di un altro e questa è la cosa più bella. Abbiamo alternato momenti di professionalità ad altri di divertimento e scherzo con una sana ignoranza che in nessun spogliatoio può mancare. Dico sempre "divertiamoci", non andiamo mica in guerra. Io poi voglio vincere sempre, anche con la mia compagna quando giochiamo a scala 40. L'unico che lascio vincere è mio figlio...".

I giovani? "Eccezionali. Tutti. Hanno seguito i più esperti con serietà e voglia di mettersi in gioco, credo che anche noi siamo stati bravi a creare l'alchimia giusta con loro. Le vittorie dei campionati passano da qui".

A proposito di vittorie: "E' il mio quarto salto di categoria ottenuto in campo dopo quello con l'Aquanera e le due promozioni a Cremona in C1 e C2".

Un attaccante che ti ha messo in difficoltà? "La qualità di questo campionato credo fosse molto alta in tutti i reparti. L'ultima poteva vincere con la prima o la seconda. I numeri di Alfiero, comunque, sono impressionanti...Ci ha segnato altri due gol la scorsa settimana. Se avessimo avuto una prima punta di peso là davanti non è detto che il giocattolo avrebbe funzionato allo stesso modo, perchè avremmo impostato un sistema di gioco diverso. Chissà...E' andata strabene così. Una stagione fantastica chiusa nel miglior dei modi sul nostro campo, davanti alla nostra gente".

lun

24

apr

2017

Panchine, Carmagnola e Barcanova: si cambia? Orizzonti, tentativo con Cretaz. KL-Pertusa, fusione?

MERCATO, PRIME VOCI...

24 aprile 2017 - di Michele Rizzitano

 

Rimbalzano le prime voci di mercato per quanto riguarda gli allenatori. L'unica ufficialità per ora è arrivata da San Mauro: via Perziano (che è a dir poco nero...) e quasi sicuramente guida tecnica affidata a Salvatore Telesca, ex Lucento, ufficialmente dal 30 giugno 2016. Ma non sono esclusi colpi di scena.

 

Al Corneliano Roero i ben informati assicurano che Caricato non rimarrà sulla panchina cuneese. I numeri non sono dalla sua parte: 3 punti in 8 giornate dopo un girone d'andata passato sul podio per un terzo di stagione con mister Dessena. Ma la società risponde secca tramite il dg Giovanni Ferrero: "Niente di vero. Non ci siamo soffermati ancora un minuto sulla prossima stagione perchè concentrati sugli obiettivi di questa in corso".

Fonti certe rivelano invece come l'Orizzonti United abbia avvicinato il tecnico del Pont Donnaz Roberto Cretaz. Il presidente Gianetto ci ha detto: "Non penso che sarà lui il nostro prossimo allenatore". E Cretaz ammette: "Ho alcune richieste, ma devo incontrare prima di tutto il Pont".

Le voci circolano anche in Valle d'Aosta dove c'è chi dice che il prossimo allenatore del Pont Donnaz (se andasse via Cretaz) potrebbe essere Marco Bergantin, attuale coach dell'Ivrea Banchette.

Non filtra ancora nulla, invece, da casa Rivoli. Fornello resterà sulla panchina di via Isonzo? E Pasquale Azzolina continuerà ad essere il direttore sportivo? Lo scopriremo a breve.

 

In questi giorni molto si è parlato di una possibilità che l'ex Piscinese Riva Antonio Gambino possa tornare a Villafranca, dove ha lasciato sicuramente un bel ricordo. Dalle informazioni in nostro possesso la voce non ha alcun fondamento: non ci risulta ad oggi alcun contatto tra le parti.

E' invece più probabile il movimento in uscita di mister Leonardo Caputo proprio da Villafranca in direzione Carmagnola. C'è chi è pronto a scommettere infatti che l'era-Boetti al "Carma" sia arrivata al capolinea.

 

Altre indiscrezioni parlano di un Chisola a cui piacerebbe molto il profilo di Silvio Viale del Pancalieri Castagnole. Se dovesse andare via Boschetto il club di Vinovo andrebbe "all in" su di lui. Lo stesso mister in un'intervista di qualche giorno fa ci ha confermato che non è così scontata la sua permanenza a Pancalieri e che prenderà tempo almeno fino a metà maggio anche per motivi di lavoro.

 

Altra squadra che potrebbe cambiare l'allenatore è il Barcanova: Michele Camposeo ci ha confermato che sciuramente non porterà avanti il doppio incarico prima squadra-giovanili, la società intanto ha contattato Telesca ed altri tecnici.

Non è confermata, invece, la voce riguardante Antonio Ballario, per qualcuno vicino all'Atletico Torino per il post-Piazzoli. Il mister ex Pavarolo è sul mercato, ma ha sentito il presidente Arcella (e non solo) per motivi non legati alla panchina.

 

Clamorosa, invece, la voce che ci ha portato a sentire il ds del Pertusa Zappia in merito ad una possibile fusione col KL Calcio del presidente Manavella. Una voce che ha un fondo di verità.

Zappia: "E' vero, se ne sta parlando ma al momento non c'è nulla di ufficiale. Le società si sono incontrate e si sono confrontate per capire se ci sono gli estremi per una sinergia, per ora nulla di più...". In merito alla sconfitta per 9-0 subita ad opera del Mirafiori: "Che dire, siamo tutti incavolati...per non usare un altro termine. Domenica il Rapid verrà a giocarsi il titolo, di certo ci aspettiamo una reazione".

 

Infine, nuvole molto grigie sulla Bvs (appena retrocessa in Seconda). Ad Almese si parla da mesi anche della possibilità che la società possa sparire del tutto. Vi aggiorneremo in merito.

Un rinnovamento all'orizzonte, invece, per il Rosta (altra retrocessione vicinissima, scatterà se il Bussoleno farà un punto in 3 partite): nuovi ingressi in società...?

Con la chiusura dei campionati molti punti interrogativi di certo spariranno...

lun

24

apr

2017

Castellazzo in serie D, Susa in Eccellenza, Infernotto in Promozione! Lucento, clamoroso sorpasso

CASTELLAZZO IN SERIE D, SUSA IN ECCELLENZA!

INFERNOTTO, E' PROMOZIONE! LUCENTO, CHE SORPASSO

SOTTO: TUTTI I MARCATORI DEL WEEKEND

Festa Infernotto!
Festa Infernotto!

VERDETTI

 

Eccellenza A: Juve Domo campione nell'ultimo turno anche con un pareggio contro il Cerano. Per ora il Borgaro è ancora a -3, oggi squadre entrambe vittoriose. Adesso ai granata basta un punto per la serie D!

Eccellenza B: Castellazzo campione, è serie D (link). Zona salvezza: BonBonAsca 32, Albese 32, Olmo 30, Colline 29, Valenzana 28, Cavour 26. Quattro ai playout.

Promozione B: tripudio Susa (numeri storici / lettera Onomoni), il Lascaris ko a Caselle 2-0 è ancora a -10 dal San Maurizio (hanno perso entrambe). Zona salvezza, punti pesanti per Venaria (4-2 al Atletico Chivasso) e Mathi (0-4 a Bollengo). Una grande risposta dopo il successo dell'Ivest.

Promozione C: tumulti in vetta, Denso 57, Pedona 56, Revello 53, Centallo 52. Si staccano le prime due, nel prossimo turno Denso-Revello e Pedona-Villafranca, decisive.

Promozione D: succede di tutto, il Lucento balza in vetta approfittando dello 0-0 dell'Atletico Torino contro il Barcanova e vincendo soprattutto 2-5 in casa del Savio Rocchetta. Situazione ribaltata, torinesi in estasi.

Prima D: arriva la triste retrocessione della Bvs. La sospensione di Bussoleno-Olympic tiene in bilico il verdetto per il Rosta: la squadra di Di Gianni andrebbe ai playout in casa della quintultima solo vincendo le due gare restanti e solo sperando in tre prossime sconfitte del Bussoleno.

Prima E: 3-2 del Rapid, 9-0 del Mirafiori. Ancora -5 tra le due squadre a -2 dal termine.

Prima F: esulta l'Infernotto, 1-0 all'Aurora Piossasco ed è Promozione!

22 aprile 2017

 

ECCELLENZA A

 

Charvensod-Aygreville 1-2 (32' Mazzocchi, 45' st Baldi, 49' st De Cello (C)

LG Trino-Borgaro 0-2 (5' Ignico, 45' st Ferrarese)

Pavarolo-Borgomanero 2-0 (40' e 42' st D'Alessandro)

Alpignano-BorgoVercelli 0-0

Rivarolese-Settimo 2-1 (12' rig. Cardellino (R), 13' Salvadego, 18' st Reano (R)

Pont Donnaz-Juventus Domo 1-3 (1' e 10' rig. Poi, 15' st Hado, 37' st Bosonin (P)

Cerano-La Biellese 1-3 (5' Latta, 10' Dossena, 35' st rig. Salzano (C), 44' st Coppo)

Città di Baveno-Orizzonti United 2-1 (10' st El Azhari (O), 30' st Amoruso, 40' st Sistino)

Alicese-Stresa 2-3 (13' Bernabino (A), 29' Faraci, 43' Faraci, 7' st Carnaroglio (A), 21' st Micheli)

 

PONT DONNAZ-JUVENTUS DOMO 1-3

Pont Donnaz: Celesia, Monetta, Vitale, Francia, Fiore, Mariani, Jeantet, Borettaz, Montari, Garbini, Dotelli. A disp.: Caresio, Scala, Bosonin, Brscic, Pinet, Porro. All.: Cretaz.

Juventus Domo: Bastianelli, Manfroni, Affinito, Piazza, Pioletti, Moia, Hado, Leto Colombo, Galligani, Poi, Alliata. A disp.: Fovanna, Cattaneo, Rossi, Laratta, Guerra, Todisco, Elca. All.: Brando.

Arbitro: Tesi di Lucca (Vicenzetto di Casale e Vanzan di Vercelli).

 

ECCELLENZA B

 

Savigliano-BonBonAsca 3-1 (33' e 45' Rosso, 39' De Peralta, 24' st Massaro (B)

Cavour-Cheraschese 1-1 (29' Oddenino (Ch), 42' Pareschi)

Benarzole-Colline Alfieri 1-1 (4' Ferrero (B), 49' st Fraquelli)

Albese-Corneliano Roero 1-1 (22' Colaianni, 24' st rig. Capocelli (A)

Tortona-Pro Dronero 1-0 (38' st Mazzocca)

Olmo-Saluzzo 1-2 (5' st Favale, 8' st Pernice (O), 37' aut. Bernardi)

Castellazzo-Valenzana Mado 2-2 (5' Rosset, 23' Piana, 42' Russo (V), 5' st Mazzola (V)

Riposano: Rivoli e Fossano

 

CASTELLAZZO-VALENZANA MADO 2-2

Castellazzo: Gaione, Cascio, Costa, Molina, Silvestri, Camussi, Limone, Genocchio, Zunino, Rosset, Piana. A disp.: Baralis, Cimino, Boveri, Viscomi, Bronchi, Crispoltoni, Cabella. All.: Merlo.

Valenzana Mado: Teti, Bennardo, Roluti, Pellegrino, Icardi, Ivaldi, Rizzo, Mazzola, Russo, Savino, Maggi. A disp.: Capra, Gramaglia, Gerbaudo, Palazzo, Loja, Viarengo, Belluccio. All.: Pellegrini.
Arbitro: Beldomenico di Jesi (Mamoci di VCO e Annè di Novara).

 

TORTONA-PRO DRONERO 1-0

Tortona: Murriero, Mazzariol, Mazzocca, Magnè, Giordano, Comi, Manzati, Rolandone, Merlano, Clementini, Acerbo Giacomo. A disp.: Acerbo Umberto, Versuraro, Acrocetti, Artioli, Maftei, Mofena, Sacchetti. All.: Visca.

Pro Dronero: Cammarotta, Franco, Monge, Caridi, Pomero, Isoardi Luca, Brondino, Galfrè, Isoardi Davide, Sangare, Rapa. A disp.: Chiapale, Minongou, Zonco, Bonelli, Maina, Culibaly. All.: Caridi.

Arbitro: Berta di Novara (Faulisi e Bazzano di Novara).

 

PROMOZIONE B

 

Venaria-Atletico Chivasso 4-2 (5' e 30' Abdoune, 8' Stano (A), 20' Mignano)

Nolese-Ivrea Banchette 2-1

Caselle-Lascaris 3-0 (25' Mandarà, 44' Liuni, 40' st Mandarà)

Bollengo-Mathi Lanzese 0-4  (8' e 15' st Korreshi, 12' rig. e 30' st Trussardi)

Union Susa-San Maurizio Canavese 4-0 (2' aut. Ravizza su corner Mazzone, 10' Carrassi, 33' Rizq, 40' st Di Emanuele)

Volpiano-Santhià 2-1 (30' rig. Simonetti, 35' rig. Radaelli (S), 3' st Santoro)

Quincitava-Vanchiglia 1-0 (8' st Nicco)

Gassino-Victoria Ivest 0-1 (44' Valenti)

 

UNION SUSA-SAN MAURIZIO C.SE 4-0 (Susa in 10, 34' rosso a Carrassi)

Union Susa: Miceli, Renna, Rossero, Carrassi, Di Emanuele, Serpa, Squillace, Mazzone, Rizq, Aloisi, Pereno. A disp.: Malune, Olivero, Jannon, Iorianni, Giuliano, Romano, Anello. All.: Falco.

San Maurizio C.se: Capello, Trapella, Mezzela, Alestra, Bussi, Corona, Dosio, Torre Carlos, Trentinella, Ravizza, Palma. A disp.: Gega, Richiardi, Bissacco, Cannata, Torre Brian, Lauria, Paone. All.: Di Muro.

Arbitro: Bovero di Chivasso (Orlandi e Maiolo di Torino).

 

CASELLE-LASCARIS 3-0

Caselle: Leone, Talloru, Rocci, Abalsamo, Dellerba, Cometto, Liuni, Tuzza, Aimone Gigio, Aprà, Mandarà. A disp.: Santacroce, Guindani, Ceste, Giampietro, Catania, Morello, Damiano. All.: Aimone.

Lascaris: Leone, Mandes, Sigismondi, Secchieri, Simone Lavalle, Dolce, Nicola Lavalle, Malvicino, Cavazzi, Mirto, Maugeri. A disp.: Toscano, Rauseo, Serafino, Gallo, Dilonardo, Tonda, Pasqualone. All.: Cocino.

Arbitro: Ambrosino di Nichelino (DI Stefano e D'Affuso di Torino).

 

PROMOZIONE C

 

Trofarello-Carignano 2-1 (5' Dominin, 18' st Casale Alloa, 34' st Cavaglià (C)

Bsr Grugliasco-Chisola 0-0

Carmagnola-Denso 3-4 (7' Caserio (C), 10' Ammendolea, 23' Zanchi, 40' e 5' st Vailatti (C), 36' st Dalla Costa, 42' Ammendolea)

Villar Perosa-Giovanile Centallo 2-2 (15' Vertullo (V), 25' Torres (V), 27' Racca, 36' st Raspo)

Boves-Moretta 0-2 (20' D'Agostino, 38' Vailatti)

Pancalieri Castagnole-Pedona 1-3 (16' Pepino, 22' Messineo (P), 46' Berteina, 35' st Pepino)

Revello-Piscinese Riva 1-2 (28' rig. Martin (P), 40' st rig. Pedrini U. (R), 46' st Magno)

Villafranca-San Sebastiano 1-3 (6' st Donatacci, 19' e 25' st Maestrelli, 45' st Fraccon (V)

 

PANCALIERI-PEDONA 1-3

Pancalieri: Petitti, Oberto, Melchionda, Capello, Dal Molin, Brussino, Sartorello, Scoglio, Messineo, Caricato, Giacchino. A disp.: Sandrini, Lotrecchiano, Lupano, Di Luca, Astore, Fusco, Cambria. All.: Viale.

Pedona: Peano, Agnelli, Desmero, Volcan, Giordana, Parola, Barale, Brino, Pepino, Dalmasso, Berteina. A disp.: Erbì, Musso, Tallone, Maccario, Domestici, Pellegrino, Konate. All.: Cordero.

Arbitro: Lazar di Ivrea (Borca e Pacella di Torino).

 

PROMOZIONE D

 

SAVIO ROCCHETTA-LUCENTO 2-5

Reti: 19' Rosa (S), 43' Perrone, 11' st e 23' st Perrone, 16' st Rizzo, 42' st Dicembre, 46' st Mannai (S)

 

San Giacomo Chieri-Arquatese 0-2 (17' st Motto, 25' st Giordano), Cassine-Asti 2-1 (25' rig. Reka (A), 35' Motta, 17' st Diop), Atletico Torino-Barcanova 0-0, Santostefanese-Canelli 2-0 (1' Novara, 30' Meda), San Giuliano-Nuova Sco 2-1 (31' Rossi, 40' e 6' st Pasino), Cbs-Pozzolese 5-0 (18' Tulipano, 21' Rattalino, 27' Carbonaro, 29' st Nalin, 35' st Todella), Cenisia-Villanova 1-1 (20' Naimo (C), 31' Arfuso)

 

PROMOZIONE A - Arona in Eccellenza con un punto in due partite

Città di Cossato-A. Borgomanero 0-3, Cavaglià-Arona 3-1, Dormelletto-Dufour Varallo 1-1, Briga-Fomarco 3-4, Sinergy Verbania-Omegna 0-2, Castellettese-Piedimulera 0-3, Oleggio-Ponderano 2-0, Fulgor-Romentinese 3-4.

 

PRIMA D: Esperanza-Bvs 6-0 (4' Melillo, 8' Massa, 25' Massa, 37' Comentale, 40' Cigna, 18' st Pautasso), San Mauro-Caselette 5-2 (10' Zenuni (C), 21' rig. Greco Ferlisi, 28' Lasaponara, 2' st Patrono, 7' st Patrono, 37' st rig. Iezzi (C), 45' st rig. Greco Ferlisi), Rosta-Collegno Paradiso 1-2 (15' Preziosi, 21' Chirulli, 14' st rig. Cestone (R), Real Leinì-Corio 1-5, Bussoleno-Olympic Collegno SOSPESA (leggi qui), Pianezza-Pro Collegno 1-1 (15' Daviduta (P), 4' st rig. Furgato), Valdruento-River Mosso 1-0 (19' st rig. Sanna), Cnh Industrial-Villarbasse 1-1 (35' st Nicola (V), 41' st Barosso)

 

PRIMA E - Rapid (+5) in Promozione in caso di vittoria sul campo del Pertusa

 

RAPID TORINO-CARRARA 3-2

Reti: 17' Cimmino (C), 24' Mecca (C), 40' Rammah, 16' st Daggiano, 48' st Ruggiero)

 

Pozzomaina-Bacigalupo 2-3 (12' Alampina, 27' Viola (P), 18' st Ermini (P), 37' st Veiluva, 42' st Bacigalupo), Orione Vallette-Cambiano 3-3 (1' Foresto (C), 29' Borrelli, 23' st Patrimia (C), 29' st Russo, 32' st Petullo (C), 46' st Borrelli), Barracuda-Cit Turin 2-0 (32' Kankam, 34' st Nita), Baldissero-Filadelfia Moncalieri nd, Mirafiori-Pertusa 9-0 (Borgoni, Luisi, Borgoni, Fagnano, Luisi, Borgoni, aut. Turolla, Borgoni, Luisi), Kl Calcio-Vianney 1-2 (21' Casagrande (K), 31' Zanin, 38' st Lancianese), Atletico Santena-Villastellone Carignano 3-0 (9' Bosco, 37' Gatti, 43' st Carità)

 

PRIMA F: Infernotto-Aurora Piossasco 1-0 (5' st Benedetto), Vigone-Borgaretto 0-1, Lesna Gold-Bricherasio 2-1 (45' Loi, 17' st Ragolia, 32' st Rivoiro (B), Airaschese-Luserna 7-0 (Schifano, Brescia, Schifano, Brescia, Lagori, Lagori, Ursoleo), Pinasca-Perosa 3-1 (8' e 29' Della Rocca, 20' st El Bahi, 17' st Cialella (Pe), Nichelino Hesperia-Bruinese 0-1 (43' st Ievolella), San Secondo-Pro Polonghera 1-1 (12' Spezzacatena (S), 35' Mennitto), Atletico Racconigi-Racconigi 0-1 (27' st Elia)

 

SECONDA E - 39 gol per Arena del Cafasse!

 

Cafasse Balangero-Ardor 4-0 (14', 18' st e 33' st Arena, Casari), Gabetto-Atletico Alpignano 2-0 (15' e 43' st Giodetti), Excelsius-Emit Boys 0-1 (34' st Lomonaco), Venaus-Forno 2-1 (5' Favro, 41' Favro, 13' st Bernardi), Fiano Plus-Rubiana 2-3 (22' Castagno, 2' st Levra (F), 25' st Suppo, 37' st Roma (F), 45' st Possidente), Borgata Parella-Spazio Talent 0-5 (5' rig. Ceesay, 10' e 12' Ceesay, 2' st Raffoni, 21' st Iredia). Riposa: Chianocco.

dom

23

apr

2017

Castellazzo, ecco la serie D! 2-2 con la Valenzana, arriva il salto di categoria per la Merlo band

TRIONFO SEMPRE-VERDE: CASTELLAZZO IN SERIE D!

Premio meritato per la Merlo-band: parlano i numeri

23 aprile 2017

 

PROSSIMI AGGIORNAMENTI: cronaca e interviste di Castellazzo-Valenzana Mado

 

CASTELLAZZO-VALENZANA MADO 2-2

Castellazzo: Gaione, Cascio, Costa, Molina, Silvestri, Camussi, Limone, Genocchio, Zunino, Rosset, Piana. A disp.: Baralis, Cimino, Boveri, Viscomi, Bronchi, Crispoltoni, Cabella. All.: Merlo.

Valenzana Mado: Teti, Bennardo, Roluti, Pellegrino, Icardi, Ivaldi, Rizzo, Mazzola, Russo, Savino, Maggi. A disp.: Capra, Gramaglia, Gerbaudo, Palazzo, Loja, Viarengo, Belluccio. All.: Pellegrini.

Arbitro: Beldomenico di Jesi (Mamoci di VCO e Annè di Novara).

Reti: Rosset, Piana.

 

Castellazzo in Eccellenza! Trionfo meritatissimo per la squadra alessandrina di Alberto Merlo, che oggi chiude in tripudio dopo il 2-2 con la Valenzana!

 

A Castellazzo ecco il classico "...prato verde dove nascono speranze". Un paese al campo, un unico colore in tribuna. Una giornata bellissima per i protagonisti di un campionato-monstre: spiccano i soli 15 gol subiti in 28 giornate dal portierone Gaione, dai fortissimi centrali Camussi e Silvestri. Decisive le sgommate di Cimino, Costa e Cascio, i gol del tecnico mancino Piana e del geniale Rosset, la saggezza tattica di Genocchio e Molina, il grande contributo del baby Zunino, di Limone, Viscomi, Bronchi, Baralis, Alb e Crispoltoni. Una rosa non lunghissima, a detta dello stesso allenatore, ma tremendamente forte e compatta.

Non dimentichiamo che dopo le prime 8-9 giornate sembrano favorite Corneliano Roero, Rivoli e Saluzzo. Il Castellazzo, in quel momento tra il settimo e quinto posto, è stato bravissimo a viaggiare col proprio ritmo: come un vero scalatore in bicicletta in montagna non ha mai avuto il fiato corto o l'acido lattico ed è stato bravo a riprendere le rivali per poi sorpassarle con cattiveria tenendole sempre a debita distanza. Un girone d'andata spettacolare, un girone di ritorno amministrato in modo perfetto senza mai scomporsi, portando a casa pareggini preziosi, vincendo al momento giusto, rispettando la media inglese nelle ultime curve come da "diktat" del bravissimo allenatore Merlo. Si vince così.

 

Nessuno è riuscito a tenere il ritmo del Castellazzo, saldamente al primo posto dalla 13esima giornata alla 31esima giornata, capace di vincere 15 delle 28 partite fin qui disputate facendo registrare otto vittorie consecutive, pareggiando 11 volte e perdendo solo alla prima giornata a Dronero e in casa col Tortona qualche settimana fa. A lungo quella del Castellazzo è stata la seconda e terza miglior difesa d'Italia.
Oggi il meritato epilogo ad una giornata dalla fine: serie D!

 

ECCELLENZA B: CLASSIFICA

ven

21

apr

2017

Settimo-Baveno 1-1. Mister Viola: "Un campo così neanche ai giardinetti...". Aggancio allo Stresa

SETTIMO, UN PUNTO UTILE COL BAVENO

Viola: "Tutto tranne che calcio su questo campo". Tifosi ospiti epici

21 aprile 2017

 

SETTIMO-BAVENO 1-1

Settimo: Dinaro, Nicolini, Patrone, Fassari, Maina (37' st Salvadego), Chiumente, Pinzone (29' st De Sousa), Campanaro, Padoan, Rognone, Baracco (13' st Barbati). A disp. Fornaro, Benna, Zanellato, Borrello. All. Viola.

Baveno: Chiodi, Guida, Menaglio, Casarotti, Ramalho, Musso, Zanella, Di Leva, Amoruso, Piraccini, Cabrini. A disp. Capra, Danzo, Bajramaj, Sistino, Casarotti, Tanzi. All. Pissardo.

Arbitro: Boreanaz di Bra (Orlando e Virgilio di Torino)

Reti: 42' Fabio Cabrini, 16' st Padoan (S).

 

Posticipo Eccellenza A: 1-1 tra Settimo e Baveno con un verdetto finale. Gli ospiti di Pissardo sono salvi, i locali di Viola dovranno invece lottare ancora per evitare i playout nei due scontri diretti finali contro Rivarolese e Pavarolo. Intanto è aggancio allo Stresa al sestultimo posto con 38 punti.

 

Christian Viola, tecnico del Settimo (protagonista di un bel gesto di fair play nei confronti del Baveno, ha urlato di buttare fuori il pallone con un giocatore ospite a terra nonostante i locali fossero in attacco) ha così commentato a partita in corso: "Neanche ai giardinetti un campo del genere...". Vero. Quel terreno di gioco non può aiutare chi deve fare la partita, in questo caso proprio il Settimo: abbiamo visto campanili e rilanci aerei di ogni tipo. Stoppare un pallone o portarlo avanti in corsa era davvero un'impresa e lo stesso Dinaro è stato tradito da un rimbalzo beffardo sul tiro di Cabrini (video Facebook).

Pare che lo stesso Settimo non riesca a rifare il manto erboso, paradossalmente anche a suo spese, poichè bloccato dal Comune...

Viola: "Questa non deve essere una scusante, ma di certo non si può parlare di calcio. In Eccellenza una cosa del genere non si può vedere, è imbarazzante. Non a caso i migliori in campo sono stati il nostro Chiumente e Menaglio. Hanno capito cosa bisognava fare...Picchiare il pallone e spedirlo lontano. Giocatori come Rognone e Baracco, molto tecnici, sono sicuramente penalizzati. Infatti ho sostituito Baracco perchè so che non può esprimersi al massimo su un campo così irregolare".

La lotta salvezza. Viola: "Proveremo a portare a casa due vittorie, così da assicurarci la salvezza. Sarà dura, ma andremo a Rivarolo per fare risultato. Il Settimo merita di salvarsi, lo dobbiamo a noi stessi e alla società. Ben vengano due scontri diretti, è giusto che ci si giochi tutto faccia a faccia. In questo turno infrasettimanale abbiamo visto risultati strani, come l'Orizzonti che batte il Trino. Questo significa che non ci sono regali per nessuno, tanto meno per noi. Il Baveno l'ha dimostrato, aveva bisogno di un punto. La fortuna? Sarà una componente importante, ma dico sempre che te la devi cercare...".

 

GUARDA SU FACEBOOK I GOL E GLI HIGHLIGHTS DELL'INCONTRO (clicca qui)

 

Pillole di cronaca. Un quarto d'ora di studio. Difficilissimo costruire un'azione di gioco decente sul campo di Settimo, anche quando abbiamo visto giocatori in fuga solitaria verso il gol (Amoruso). Il pallone aveva il coniglio dentro.

Minuto 14, un destro debole di Padoan. Al 21' show di Dinaro: doppia parata su Amoruso e poi su Piraccini, uno dei migliori del Baveno. Al 27' cross di Rognone per Pinzone, che non aggancia in mezzo all'area. Al 29' ancora Rognone protagonista: è lui il surplus del Settimo. Assist per Padoan e respinta di Chiodi sul primo palo. Poi ancora Baveno: terza bella parata di Dinaro su tiro di Piraccini e gol del vantaggio ospite al 42' con Fabio Cabrini, che spara un mancino a mezza altezza velenoso. Palo-gol, sfruttato il rimbalzo giusto (beffardo) davanti a Dinaro.

Ripresa. Al 5' punizione di Baracco per la testa del guerriero Chiumente, grinta da clonare: quasi 1-1. Barbati rileva Baracco, poco dopo su un cross basso di Nicolini c'è la deviazione bassa vincente, da vero rapace, di Andrea Padoan. 1-1.

Il Settimo prova a vincerla, ma fare la partita su ciuffi d'erba alti così è da pazzi. Amoruso del Baveno non riesce a far salire la squadra proprio per questo, mister Pissardo alla fine lo asseconda.

Le ultime mosse di Viola sono quelle del '99 De Sousa per Pinzone e il '98 Salvadego per Maina, altro talento del Settimo. Ma nel quarto d'ora finale non ci sono vere palle gol. Tutti a fare calcoli di classifica in zona spogliatoi.

E così' la copertina è per i tifosi ospiti "Ultras Selvaspessa": petto nudo e cori da stadio persistenti in una serata decisamente fredda...

 

A breve su Facebook la fotogallery

 

LA NUOVA CLASSIFICA

gio

20

apr

2017

Eccellenza A: Settimo-Baveno 1-1, ospiti salvi. Colpo Orizzonti, 1-0 al Trino. L'Olmo sbanca Corneliano 1-3

CABRINI-PADOAN: SETTIMO-BAVENO 1-1

A breve: highlights e cronaca sul sito. Olmo, che colpo

Gli autori dei gol di Settimo-Baveno: Cabrini apre (a dx), Padoan chiude sull'1-1
Gli autori dei gol di Settimo-Baveno: Cabrini apre (a dx), Padoan chiude sull'1-1

20 aprile 2017 - Si chiude il turno infrasettimanale di Eccellenza con quattro partite, di cui tre del girone A.

Risultati sorprendendi: l'Orizzonti improvvisamente rialza la testa e batte il Trino 1-0 con gol di Gnisci. Il Trino viene così ripreso a 50 punti dall'Alpignano, sarà lotta fino alla fine per il 5° posto ai playoffs. L'Alicese mette i bastoni tra le ruote al BorgoVercelli: 1-1, "Borgo" a -5 dalla Juve Domo. Ormai può sperare solo più il Borgaro nel miracolo di riprendere i granata.

 

A Settimo, su un campo di patate, è 1-1: il Baveno è salvo, mister Viola sottolinea il grande impegno dei suoi su un terreno di gioco dove era impossibile far di più. Domani cronaca e interviste. Su Facebook i gol della partita (clicca qui).

 

Nel girone B colpaccio Olmo: dopo l'1-3 di Corneliano è provvisoriamente quartultimo, nella migliore posizione per i playout. Ma Albese e BonBonAsca restano rispettivamente a -1 e -2.

 

GIOVEDI' 20 APRILE - ORE 20.30

 

ECCELLENZA A (nuova classifica)

Orizzonti-LG Trino 1-0 (40' Gnisci)
Settimo-Baveno 1-1 (42' Cabrini (B) 16' st Padoan)

BorgoVercelli-Alicese 1-1 (5' st Carnaroglio (A), 47' st Canino)

 

SETTIMO-BAVENO live 1-1

Settimo: Dinaro, Nicolini, Patrone, Fassari, Maina (37' st Salvadego), Chiumente, Pinzone (29' st De Sousa), Campanaro, Padoan, Rognone, Baracco (13' st Barbati). A disp. Fornaro, Benna, Zanellato, Borrello. All. Viola.

Baveno: Chiodi, Guida, Menaglio, Casarotti, Ramalo, Musso, Zanella, Di Leva, Amoruso, Piraccini, Cabrini. A disp. Capra, Danzo, Bajramaj, Sistino, Casarotti, Tanzi. All. Pissardo.

Arbitro: Boreanaz di Bra (Orlando e Virgilio di Torino)

Reti: 42' Fabio Cabrini, 16' st Padoan (S).

 

ECCELLENZA B (nuova classifica)

Corneliano Roero-Olmo 1-3 (Magnaldi Davide, rig. Lerda, A. Dalmasso, Zichitella (C)

 

ECCELLENZA A: ULTIMA FOTOGRAFIA A -2 DALLA FINE

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
JUVENTUS DOMO 63 32 10 9 3 4 3 3 71 40
BORGARO 60 32 9 8 2 4 5 4 61 34
BORGOVERCELLI 58 32 7 10 4 4 5 2 54 29
AYGREVILLE 56 32 7 8 3 3 6 5 46 27
LG TRINO 50 32 7 7 4 6 5 3 45 37
ALPIGNANO 50 32 8 6 5 5 3 5 49 37
LA BIELLESE 47 32 8 5 6 5 2 6 45 47
PONT DONNAZ 45 32 7 5 6 5 3 6 39 39
ALICESE 45 32 8 4 5 6 3 6 43 45
ORIZZONTI UNITED 45 32 7 4 3 6 6 6 38 39
CITTA' DI BAVENO 44 32 8 4 7 5 1 7 53 51
SETTIMO 38 32 2 7 5 7 9 2 38 48
STRESA 38 32 4 5 6 6 6 5 49 55
RIVAROLESE 36 32 3 6 9 5 4 5 41 49
PAVAROLO 33 32 5 3 6 9 5 4 36 50
CERANO 31 32 4 4 9 8 3 4 41 59
VDA CHARVENSOD 30 32 3 3 6 8 7 5 41 57
BORGOMANERO 15 32 1 2 11 12 4 2 27 74

gio

20

apr

2017

Eccellenza, si salvi chi può: per Stresa, Rivarolese, Pavarolo e Albese importanti vittorie. La situazione

ECCELLENZA: ZOOM SULLA ZONA SALVEZZA

20 aprile 2017

 

Zoom sulla zona salvezza nei gironi A e B. Dopo il turno infrasettimanale (non ancora concluso) ecco cosa è successo in Eccellenza.

 

SITUAZIONE GIRONE A (classifica)

 

La vittoria dello Stresa sul Cerano (1-0 firmato Cabrini) ha portato Costantin e compagni fuori dalla mischia playout. Il Settimo al momento è sestultimo, ma stasera giocherà contro il Baveno e potrà tentare il balzo a 40 punti. Significherebbe avvicinarsi tantissimo alla salvezza aritmetica a due gare dal termine.

A quota 36 ecco la Rivarolese (0-3 col già retrocesso Borgomanero, gol di Scala, Scutti e Cardellino) che ad oggi affronterebbe il Pavarolo (2-1 in rimonta al Pont Donnaz, dopo il gol di Jeantet marcature di Cellamaro e Scavone nella ripresa). Il Cerano giocherebbe invece in casa del Settimo o dello Stresa. Fuori dai giochi, sempre ad oggi, i valdostani dello Charvensod che pure si sono ben comportati contro il Borgaro nonostante il 2-0 subìto.

 

Rush finale: occhio al calendario. Rivarolese-Settimo e Settimo-Pavarolo gli scontri diretti delle ultime due giornate. Stresa contro Alicese ed Alpignano, Rivarolese che chiuderà in casa Orizzonti, Pavarolo atteso dal Borgomanero. E ancora: La Biellese e Juve Domo per il Cerano, spera ancora di sorpassarlo lo Charvensod che sfiderà l'Aygreville in casa e poi il BorgoVercelli in trasferta.

 

SITUAZIONE GIRONE B

 

Boccone amaro per il Cavour, sconfitto 1-0 a Valenza da un rigore di Gerbaudo, definito dubbio da mister Di Leone e dai suoi ragazzi. In più un rigore negato e una rete annullata a Candela: una vera beffa. In classifica è sorpasso: Valenzana Mado 27, Cavour 25. L'Olmo giocherà stasera a Corneliano, il Colline Alfieri cede in casa 1-2 al Savigliano, mentre il vero colpo è dell'Albese: 2-3 a Dronero con doppietta di Bandirola e gol di Capoccelli.

 

Rush finale con fiamme alte: Albese-Corneliano, Benarzole-Colline (alla penultima), BonBonAsca-Benarzole e soprattutto Colline-Olmo all'ultima giornata, dove la Valenzana riposerà.

gio

20

apr

2017

Fossano-Castellazzo 2-2. Merlo e Viassi, show in panchina. Cronaca, interviste ed highlights

MERLO: "CASTELLAZZO SEMPRE SUL PEZZO. E ORA..."

Viassi: "Bravo Fossano, sei ai playoffs"

FACEBOOK/YOUTUBE: HIGHLIGHTS DELL'INCONTRO

 

20 aprile 2017 - di Michele Rizzitano

 

Uno spettacolo nello spettacolo. I tecnici del Fossano e del Castellazzo, Fabrizio Viassi e Alberto Merlo, ieri sera nel match serale terminato 2-2 a Vinovo in Eccellenza B (classifica) hanno dato vita ad un autentico show in panchina. Grinta, genialità, ironia, sarcasmo e per chiudere anche una passeggiata solitaria nel buio del Chisola Stadium per Alberto Merlo, che ha voluto scaricare la tensione in un modo epico.

Ma partiamo dall'inizio. Il fischio d'avvio di Saluzzo-Benarzole "tarda" di 15 minuti per alcuni buchi nella rete da riparare. La notizia arriva a Vinovo e il Castellazzo prende coscienza del fatto che il Saluzzo potrà conoscere con un quarto d'ora d'anticipo il risultato della prima della classe. Un piccolo vantaggio: apriti cielo. Merlo, mentre si gioca: "Non so cosa sia successo di preciso, comunque a me questa cosa non torna e non piace...Già è scandaloso che qualcuno giochi di martedì, altri di mercoledì e altri ancora di giovedì. E' giusto che tutti inizino alla stessa ora". Viassi gli dà ragione con un cenno da lontano.

Segna Piana, pareggia Alfiero, ma si gioca su due campi. Continuano ad arrivare notizie ed aggiornamenti. Merlo sente anche qualcosa del quale poco gli importa: "La Juve fa 0-0? Ma chissenefrega...Concentriamoci sulla nostra partita".

Poi scene epiche tra Camussi e Viassi, che ben si conoscono. Il mister prima di un rinvio: "Vai, calcia, hai un bel sinistro...". E il granitico centrale del Castellazzo ci scherza sù.

Nella ripresa Merlo contesta il 2-2 di Alfiero: "Tre metri di fuorigioco". Poi è Viassi ad avercela con l'arbitro di Rimini per una punizione a due in area: "Meglio che stia spiaggiato a Rimini se deve combinare queste cose...". Si continua a tagliare a fette la tensione. Ancora Viassi all'assistente, che lo rimprovera: "Ho usato un termine forte ma non ho offeso nessuno...Rispetto a quello che vi dicono ogni domenica è niente".

Fossano-Castellazzo finisce 2-2 ma nessuno può sapere ancora il punteggio finale di Saluzzo-Benarzole coi locali a -6 in classifica. Il Chisola Stadium diventa così un grande club per altri 15 minuti in zona spogliatoi. Tutti davanti ai cellulari attorno ai giornalisti. Bisogna aspettare. E intanto: "E' finita? Il Benarzole non molla vero? Che fa la Juve?". Poi il boato. A Saluzzo è 1-2, significa che al Castellazzo manca un punto per la serie D e che il Fossano è aritmeticamente ai playoffs. Tutti felici, soprattutto il Castellazzo che negli spogliatoi canta per 20 minuti: "E se ne va, la capolista se ne va...".

Ma la domanda in quel momento è: dov'è mister Merlo? Lo si intravede solitario camminare nel buio sul campo, distante da tutti. Poi torna indietro: "Scusate, ho scaricato la tensione con una passeggiatina...".

Due dichiarazioni ufficiali. Merlo: "Per larghi tratti di questo match è stata una gara di categoria superiore. Bravi noi, bravo il Fossano. Giusto che i ragazzi si siano sfogati negli spogliatoi, ma aspettiamo a fare festa come si deve...Manca un punto per la serie D e stiamo rispettando il trend da perfetta media inglese che volevo. Vittoria in casa, pareggio fuori. Vedo che in altri campionati le capoliste soffrono, a noi non è mai successo. Un enorme applauso ai ragazzi, sempre sul pezzo. Peccato per il gol del 2-2, ho qualche dubbio sulla sua regolarità e so che qualche mio giocatore come Camussi e Silvestri è un po' arrabbiato per aver preso certi gol. E' lo spirito giusto in una serata dove comunque a noi è andato tutto più che bene. Piana? E' stato strepitoso, speriamo che il suo infortunio non sia nulla di grave".

Viassi: "Siamo ai playoffs, l'obiettivo è stato raggiunto. Abbiamo macinato numeri importanti e valorizzato giovani, in più Alfiero è arrivato a 35 gol. Sono molto contento per tanti motivi, ora punteremo ad arrivare più in alto possibile. Ci resta una partita contro il Rivoli".

 

FOSSANO-CASTELLAZZO 2-2

Fossano: Masneri, Brondino, Galvagno, Sanmartino (40' st Tounkara), Douza (5' st Sacco), Gorzegno, Armando, Giraudo, Alfiero (35' st Di Salvatore), Romani, Tavella. A disp.: Dia, Grasso, Mozzone, Guienne. All.: Viassi.

Castellazzo: Gaione, Cascio, Cimino, Molina, Silvestri, Camussi, Viscomi (43' st Bronchi), Genocchio, Limone, Rosset, Piana (25' st Boveri). A disp.: Baralis, Alb, Boveri, Costa, Crispoltoni, Zunino. All.: Merlo.

Arbitro: Zanotti di Rimini (Assistenti: Orsogna e Barberis di Collegno).

 

Pillole di cronaca a Vinovo. Si parte con un destro di Alfiero soffocato da Gaione, poi alla prima fuga di Piana è subito gol. Mancino velenoso in corsa, 0-1 Castellazzo al 12'.

Limone sfiora il raddoppio al 20' con un tiro-cross, Tavella viene ammonito per simulazione (ma il Fossano chiede il rigore). Sfiancante il possesso palla ospite, Viassi non è contento dell'approccio al match del Fossano che prova a reagire con un pallonetto di Alfiero e un colpo di tacco di Tavella (anche qui Viassi chiede piu' concretezza). Al 28' Alfiero, sempre lui, lo ascolta alla lettera: azione personale in area, finta a Camussi e sinistro vincente. 1-1. 34esimo gol stagionale.

Ora e' un Fossano gasato: Tavella sfiora il 2-1 al 31' con un inserimento tagliente. Mancino a lato. Poi azione da sinistra a destra sull'asse Armando-Tavella, gran cross di Brondino e colpo di testa di Alfiero sull'esterno della rete.

Nella ripresa il Castellazzo va a segno al 15' st grazie a Piana, su un'uscita aerea del portiere del Fossano Masneri, al quale sfugge il pallone perchè trova il ponte involontario di Douza. 1-2. Qualche minuto dopo il Fossano riporta il risultato sul 2-2 ed è un pareggio molto contestato dal Castellazzo: azione sulla linea del fuorigioco in cui Romani scappa sulla fascia destra e mette in mezzo il pallone per Alfiero che va in rete, arrivando a quota 35 gol in campionato. Fuorigioco? Per gli ospiti sì.

Ultimi 20 minuti trepidanti...arrivano notizie di ogni tipo dal sintetico di Cherasco e da Saluzzo, dove la partita col Benarzole "per la gioia" del Castellazzo è iniziata 15 minuti più tardi del previsto causa presenza di tre buchi nella rete da riparare. A sorpresa il risultato dei granata non cambia: impresa del Benarzole, che festeggia la salvezza e che fa molto felice il Castellazzo...

gio

20

apr

2017

Il Saluzzo torna ai playoffs in Eccellenza dopo la retrocessione del 2007. Rignanese: "Oltre le aspettative"

SALUZZO TORNA AI PLAYOFFS: NON SUCCEDEVA DAL 2007

Rignanese: "Dovevamo solo salvarci, invece..."

20 aprile 2017

 

Ieri sera in Eccellenza B (classifica) una sconfitta "indolore" per il Saluzzo di Paolo Rignanese: il treno diretto per la serie D è praticamente fuggito (Castellazzo a +6 a due gare dal termine, manca un punto per la festa degli alessandrini) ma intanto i granata si assicurano i playoffs.

 

Un traguardo importante per la società, che mai dal 2007 - anno della discesa dalla serie D - era riuscita a centrare gli spareggi. A Saluzzo le gare playoffs di Eccellenza mancano addirittura dal 2000/2001 (Trino 56, Saluzzo 54, Nizza Millefonti 49, Pinerolo 45, Fossanese 44).

 

Così mister Paolo Rignanese: "Sì, un verdetto importante che dà merito al lavoro dei ragazzi e della società. Ora siamo a pari punti con squadre sicuramente attrezzate per stare tra le prime cinque. Saluzzo non ha il seguito mediatico di altri club ma voglio ricordare che la società ha chiesto alla squadra una salvezza tranquilla e che qui siamo andati molto oltre le aspettative, per qualche settimana viaggiando anche al primo posto. Il livello del campionato è stato uno dei più alti degli ultimi anni. Pensiamo alle rose di Valenzana, Albese, Rivoli, Savigliano, Pro Dronero...Tutte squadre che abbiamo messo alle spalle. Un rimpianto? Quello di non aver avuto la rosa al completo nel momento clou della stagione. Si è infortunato prima Porporato e poi Pampiglione, un 2000 su cui puntiamo molto. Ma non cerco alibi".

Obiettivo secondo posto? "Certo, puntiamo al massimo e sarà così anche ai playoffs, dove non credo conti molto il fattore campo. Noi stessi ultimamente siamo andati meglio in trasferta che in casa e sicuramente fare calcoli, per quanto ci riguarda, sarà un rischio nei 120 minuti a disposizione".

In Fossano-Castellazzo 2-2 (link a cronaca e video) si è molto parlato delle reti bucate di Saluzzo, che hanno fatto iniziare il match col Benarzole 15 minuti dopo. Rignanese: "Immagino che qualcuno abbia pensato male, ma posso assicurare a tutti che il Saluzzo non è neanche strutturato per arrivare a pensare cose così meschine come bucare la rete per avere 15 minuti in più per fare calcoli. La verità? L'addetto alla manutenzione del campo era pure incavolato, voleva andare a vedere la Juve e invece ha perso tempo...Se ci sono accuse mi viene da sorridere e dico che siamo stati pure penalizzati da questo problema che è accaduto realmente e che nessuno ha creato intenzionalmente. In quel quarto d'ora la concentrazione è calata. Il Benarzole? L'ennesima dimostrazione del valore del campionato. Merito a loro, ottima squadra, per la vittoria".

 

SALUZZO-BENARZOLE 1-2

Saluzzo: Nardi, Aleksovski, Serra A., Gozzo, Berrino, Carli, Favale, Serra M., Pinelli, Bisacco, Morero. A disp.: Marcaccini, Caldarola, Tallarico, Boglione, Chiotti, Faridi, Micelotta. All.: Rignanese.

Benarzole: Baudena, Riorda, Ferrero, Vallati, Ciccomascolo, Lamantia, Pera, Cora, Parussa, Pregnolato, Tandurella. A disp.: Gonella, Porcaro, Blini, Manieri, Pochettino, Manzone, Romanisio. All.: Bottolo Bon.

Arbitro: Carboni di Nichelino (Assistenti: Moriena e Pavati di Pinerolo).

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
CASTELLAZZO 54 28 7 7 1 1 6 6 39 15
SALUZZO 48 28 8 5 4 2 2 7 36 29
TORTONA 48 28 9 5 2 6 3 3 34 27
FOSSANO 48 29 6 7 4 3 4 5 67 47
CHERASCHESE 45 28 7 6 3 6 4 2 49 37
FC SAVIGLIANO 43 29 7 5 2 8 5 2 44 34
RIVOLI 42 29 5 5 4 3 6 6 41 34
PRO DRONERO 41 28 5 6 5 4 4 4 49 40
BENARZOLE 40 28 4 6 4 4 6 4 36 28
CORNELIANO R. 35 27 4 6 7 5 2 3 36 34
BONBONASCA 32 28 5 4 8 6 1 4 33 55
ALBESE 31 28 5 2 4 7 5 5 32 44
COLLINE ALFIERI 28 28 3 4 6 8 5 2 25 37
OLMO 27 27 7 0 6 8 1 5 27 55
VALENZANA MADO 27 29 5 2 6 10 4 2 27 45
CAVOUR 25 28 3 4 8 9 3 1 27 41

gio

20

apr

2017

Eccellenza: Castellazzo, un punto per la serie D! Impresa Benarzole, vittorie per Pavarolo e Rivarolese

CASTELLAZZO, UN PUNTO PER LA SERIE D! ALFIERO FA 35

Saluzzo KO, alessandrini a +6 a due gare dal termine

Piana del Castellazzo, che mancino! Doppietta
Piana del Castellazzo, che mancino! Doppietta

19 aprile 2017

 

MERCOLEDI' 19 APRILE - ORE 20.30

 

ECCELLENZA A (nuova classifica)

Stresa-Cerano 1-0 (4' st Cabrini)

Pavarolo-Pont Donnaz 2-1 (10' Jeantet (Pont), 34' st Cellamaro, 37' st Scavone)

Borgomanero-Rivarolese 0-3 (20' Scala, 31' Scutti, 45' Cardellino)

 

SITUAZIONE ECCELLENZA A: dopo le vittorie di Stresa, Rivarolese e Pavarolo ai playout si disputerebbero Stresa-Pavarolo e Rivarolese-Cerano (ad oggi Charvensod in Promozione). Domani il Settimo, ad oggi fuori dalla mischia con 37 punti, può incrementare il vantaggio sulla zona playout contro il Baveno.

Occhio al prossimo turno: scontro di fuoco per la salvezza Rivarolese-Settimo e derby valdostano fra Charvensod e Aygreville dove i locali cercheranno di evitare il penultimo posto.


ECCELLENZA B (nuova classifica)
Cheraschese-Tortona 0-0
Colline Alfieri-Savigliano 1-2

Fossano-Castellazzo 2-2 (12' Piana, 29' Alfiero, 15' st Piana, 20' st Alfiero) - Tutti i gol a breve sul sito e Facebook

Pro Dronero-Albese 2-3 (4' Bandirola, 12' Isoardi, 20' st Bandirola, 30' st Capocelli)

Saluzzo-Benarzole 1-2 (33' Tandurella, 42' Parussa, 45' Pinelli (S)

Valenzana Mado-Cavour 1-0 (30' rig. Gerbaudo)

Riposano: Rivoli e BonBonAsca

 

VERDETTI ECCELLENZA B: il 2-2 di Vinovo manda aritmeticamente il Fossano ai playoffs. Il Benarzole è salvo. Il Castellazzo sarà campione con 1 punto nelle prossime due partite (Valenzana in casa e Cheraschese in trasferta). Unica remota speranza per il Saluzzo di andare allo spareggio con il Castellazzo è quella di vincere le due partite rimanenti e di vedere gli alessandrini clamorosamente sconfitti negli ultimi due match.

Aritmetica certezza dei playoffs anche per Tortona e Saluzzo. Cheraschese favorita per il quinto posto, ancora in gioco il Savigliano ed infine remote possibilità di qualificazione per la Pro Dronero (dovrebbe vincere sempre e le rivali perdere sempre).

 

FOSSANO-CASTELLAZZO 2-2

Fossano: Masneri, Brondino, Galvagno, Sanmartino (40' st Tounkara), Douza (5' st Sacco), Gorzegno, Armando, Giraudo, Alfiero (35' st Di Salvatore), Romani, Tavella. A disp.: Dia, Grasso, Mozzone, Guienne. All.: Viassi.

Castellazzo: Gaione, Cascio, Cimino, Molina, Silvestri, Camussi, Viscomi (43' st Bronchi), Genocchio, Limone, Rosset, Piana (25' st Boveri). A disp.: Baralis, Alb, Boveri, Costa, Crispoltoni, Zunino. All.: Merlo.

Arbitro: Zanotti di Rimini (Assistenti: Orsogna e Barberis di Collegno).

   

SALUZZO-BENARZOLE 1-2

Saluzzo: Nardi, Aleksovski, Serra A., Gozzo, Berrino, Carli, Favale, Serra M., Pinelli, Bisacco, Morero. A disp.: Marcaccini, Caldarola, Tallarico, Boglione, Chiotti, Faridi, Micelotta. All.: Rignanese.

Benarzole: Baudena, Riorda, Ferrero, Vallati, Ciccomascolo, Lamantia, Pera, Cora, Parussa, Pregnolato, Tandurella. A disp.: Gonella, Porcaro, Blini, Manieri, Pochettino, Manzone, Romanisio. All.: Bottolo Bon.

Arbitro: Carboni di Nichelino (Assistenti: Moriena e Pavati di Pinerolo).

SECONDA E - RECUPERO
Venaus-Cafasse Balangero 1-4 (30' rig. Bailo (V), 36' Arena, 42' Massa Micon, 14' st Arena, 33' st Nicolaescu)

Cafasse aritmeticamente promosso in Prima Categoria

 

GIOVEDI' 20 APRILE - ORE 20.30

 

ECCELLENZA A

Orizzonti-LG Trino
Settimo-Baveno

BorgoVercelli-Alicese 

 

ECCELLENZA B

Corneliano Roero-Olmo

mer

19

apr

2017

Cantele carica il Borgaro: "Riprendere la Juve Domo? Adesso non è impossibile...". Da -12 a -3 in 16 turni

CANTELE: "BORGARO, NON SI MOLLA!". VETTA A -3

Il portierone: "A Trino per vincere, il campionato non è chiuso"

19 aprile 2017 - di Michele Rizzitano

 

"Ci crediamo ancora ciecamente, non abbiamo mai smesso di farlo e non abbiamo mai pensato che il campionato fosse già chiuso...". Parole di Giorgio Cantele, portierone del Borgaro di Licio Russo esclamate dopo l'ennesimo avvicinamento alla vetta. Pensate: 12 punti tra Juventus Domo e Borgaro alla 15esima giornata, 9 punti di distacco tra le due squadre alla 20esima giornata. Ebbene, alla 32esima sono diventati tre...

 

Sì, "soltanto" tre punti, si fa per dire, a due giornate dal termine. Il Borgaro e Cantele ci credono ancora in quella che sarebbe una storica remuntada, per giunta confezionata nell'anno della vittoria in Coppa Eccellenza. Si tratta di scenari nei quali nessuno punterebbe un centesimo e che invece possono verificarsi. Lo sanno bene proprio i blues visto che l'anno scorso, a loro volta, sono stati ripresi dalla Virtus Verbania nonostante oltre 10 punti di vantaggio maturati alla sosta di Natale.

Ora sembra che in Eccellenza A si stia verificando proprio lo stesso film, ma dopo il 3-3 di Biella e la vittoria per 2-0 del Borgaro sullo Charvensod (risultati di ieri sera) la Juve Domo è ancora davanti e chiuderà la stagione contro Pont Donnaz e Cerano, due squadre che si ritroveranno loro malgrado a decidere la lotta scudetto. In tutto ciò c'è ancora da tener conto del BorgoVercelli, che giovedì sfiderà l'Alicese: nel caso di una vittoria anche il "Borgo" si porterà a -3 dalla Juve Domo.

 

Giorgio, che sta succedendo in questo incredibile girone? "Succede che noi non vogliamo proprio mollare...A maggior ragione adesso. Nelle ultime due partite incontreremo il Trino e il Baveno. Siamo dietro e non possiamo che vincere sempre, sperando in un doppio passo falso della Juve Domo...".

C'è più fiducia e speranza per quello che potrebbe accadere nelle prossime due settimane o rimbalza nella testa qualche pensiero per i punti persi? "Qui si guarda solo avanti. Io da sempre sono abituato così e anche i miei compagni. Sono a Borgaro da tre anni e abbiamo sempre fatto passi avanti per quanto riguarda compattezza del gruppo e consapolevozza della nostra forza. Ora possiamo fare ancora di più in questo finale di campionato e se dovremo passare dai playoffs accetterremo il verdetto. Una cosa è certa, ora si va a Trino per vincere. Campo difficilissimo, ma è ciò che tenteremo di fare...". Ancora Cantele: "E' noto a tutti come siano state gettate al vento buone occasioni per balzare in vetta, l'ultima proprio domenica scorsa contro l'Alpignano. Con quei tre punti esterni oggi saremmo a quota 63 assieme alla Juve Domo, ma in questo momento c'è una carica enorme nel nostro ambiente e nessuno ha la testa ai rimpianti, a qualche rigore sbagliato e a qualche vittoria di troppo sfumata al 90'. L'unico mio rimpianto è quello di aver perso il campionato l'anno scorso, quando con tre sconfitte per 1-0 contro Aygreville, Ivrea e Baveno riuscimmo a farci rimontare sul più bello. Ma è un capitolo chiuso. Di sicuro siamo a credito con la fortuna, chissà che quest'anno...".

 

Cantele guarda avanti: "Dovessimo riprendere la Juve Domo si tratterebbe di un piccolo grande miracolo sportivo. Ma l'anno scorso è capitato alla Virtus Verbania, per cui può succedere...". Paradossalmente l'eliminazione dalle fasi nazionali di Coppa vi ha rilanciato: "E' vero. Da quel momento abbiamo vinto sempre, perdendo solo ad Alpignano. L'unica nostra arma è quella di continuare a crederci, vincendo le ultime due partite. La grinta dimostrata proprio nella gara contro la Juve Domo è l'atteggiamento da ripetere per le prossime settimane. In quella sfida siamo stati rimontati da 2-0 a 2-2, Pierobon ha fatto autogol e Del Buono è stato espulso. A mezzora dalla fine sembravamo spacciati ed altri si sarebbero solo difesi. Alla fine abbiamo vinto 4-2".

 

Trino e Baveno all'orizzonte per il Borgaro: Giorgio, in percentuale quante possibilità avete di farcela? "Ad oggi non riuscirei a rispondere...Mi sbilancerò solo domenica prossima. Se per caso dovessimo finire a -1 dalla Juve Domo ad una gara dal termine allora il pallone potrebbe diventare veramente pesante per loro nella partita conclusiva contro il Cerano, che lotterà per salvarsi e piazzarsi meglio ai playout. Noi chiuderemo col Baveno, squadra forte che sono sicuro non regalerà nulla. Speriamo di giocarci tutto in quegli ultimi 90 minuti".

In tutto ciò qual è il ruolo del BorgoVercelli? "Dipende tutto dalla gara di domani sera contro l'Alicese, perchè anche loro potrebbero ritrovarsi a -3 dalla Juve Domo. E' una squadra molto competitiva e se in finale di Coppa contro di noi non l'ha dimostrato significa che siamo stati bravi noi a vincere nettamente quella partita. Il BorgoVercelli ci ha messo in difficoltà all'andata, questo sì, mentre al ritorno abbiamo disputato la classica partita perfetta".

Cantele soddisfatto fin qui del suo rendimento: "Sto dando il massimo in questa società, continuo a giocare e a divertirmi e credo di aver fatto un solo grande errore quest'anno a Bergamo, nelle fasi nazionali di Coppa. Un errore che mi pesa, ma anche il quel caso ho cercato di guardare subito avanti. Questo è il bello del calcio, sport che amo e che fa parte della mia vita. Ogni domenica si può sempre lasciare un segno e scrivere una storia nuova. E soprattutto, può succedere di tutto...". E con questo "di tutto" Cantele ci saluta, sperando che ciò che sembra incredibile succeda veramente...

mer

19

apr

2017

Eccellenza A: Aygreville-Alpignano 0-0. Valdostani sempre quarti, ospiti (per ora) quinti col Trino

AYGREVILLE-ALPIGNANO 0-0: la nuova classifica

19 aprile 2017

 

AYGREVILLE-ALPIGNANO 0-0 live

Inizio ore 16

Aygreville: Gini, Marchesano, Risso, Furfori, Prola, Pramotton, Noro, Mazzei, Thomain, Baldi, Turato. A disp.: Cerbelli, Mongina, Milani, Caminiti, Martini, Mazzocchi, Rizzi. All.: Rizzo Alberto.

Alpignano: Doda, Camoletto, Tarnowski, Carini, Russo, Lerda, Kasa, Visciglia, Cirillo, Marangone, Spoto. A disp.: Mansouri, Pira, Liguori, Giorda, D'Agnano, Mancuso, Gentile. All.: Gatta.

Arbitro: Lo Torto di Novara (Puzzangara di Ivrea e Guzzi di Aosta)

 

Parità a Villeneuve in Valle d'Aosta: un punto sicuramente utile per l'Aygreville, che può consolidare il 4° posto e tenere distante il Trino, impegnato contro l'Orizzonti, a -6 punti (scontro diretto all'ultima giornata).

L'Alpignano invece è momentaneamente quinto, quindi in zona playoffs, a 50 punti proprio assieme al Trino che però deve ancora giocare. La squadra di Gatta chiuderà la stagione contro BorgoVercelli e Stresa.

 

NUOVA CLASSIFICA

Le gare di stasera e giovedì

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
JUVENTUS DOMO 63 32 10 9 3 4 3 3 71 40
BORGARO 60 32 9 8 2 4 5 4 61 34
BORGOVERCELLI 57 31 7 10 4 4 4 2 53 28
AYGREVILLE 56 32 7 8 3 3 6 5 46 27
LG TRINO 50 31 7 7 4 5 5 3 45 36
ALPIGNANO 50 32 8 6 5 5 3 5 49 37
LA BIELLESE 47 32 8 5 6 5 2 6 45 47
PONT DONNAZ 45 31 7 5 6 4 3 6 38 37
ALICESE 44 31 8 4 5 6 3 5 42 44
CITTA' DI BAVENO 43 31 8 4 7 5 1 6 52 50
ORIZZONTI UNITED 42 31 6 4 3 6 6 6 37 39
SETTIMO 37 31 2 7 5 7 8 2 37 47
STRESA 35 31 3 5 6 6 6 5 48 55
RIVAROLESE 33 31 3 5 9 5 4 5 38 49
CERANO 31 31 4 4 9 7 3 4 41 58
PAVAROLO 30 31 4 3 6 9 5 4 34 49
VDA CHARVENSOD 30 32 3 3 6 8 7 5 41 57
BORGOMANERO 15 31 1 2 10 12 4 2 27 71

mer

19

apr

2017

Stasera Fossano-Castellazzo, grande show: miglior attacco contro miglior difesa. Highlights sul sito

FOSSANO-CASTELLAZZO, CHE NUMERI A VINOVO

Non vi interessa Barcellona-Juve? Prendete nota...

19 aprile 2017

 

Partita dai grandi numeri questa sera in Eccellenza B: a Vinovo al Chisola Stadium ecco Fossano-Castellazzo, il miglior attacco (65 gol) contro la miglior difesa (13 reti al passivo per gli alessandrini), il superbomber Alfiero e i suoi assist-man Romani, Tavella e Armando contro i granitici ministri della difesa Camussi e Silvestri, l'uomo ragno Masneri contro il collega Gaione e ancora le geometrie di Rosset, Zunino e Piana contro le qualità di Galvagno, Gorzegno, Mozzone, Brondino, Giraudo e compagni. Infine la grande sfida in panchina tra due grandi allenatori: Fabrizio Viassi e Alberto Merlo. Non ci sarà Sampò del Fossano, squalificato per due turni.

 

FOSSANO-CASTELLAZZO: HIGHLIGHTS SUL SITO IN SERATA

 

Tanta carne al fuoco per una partita che potrebbe anche consegnare il salto aritmetico in serie D al Castellazzo di Merlo. Si presenterà questo scenario soltanto in caso di vittoria dei verdi e di doppio passo falso di Saluzzo (contro il Benarzole) e del Tortona (in casa della Cheraschese).

I numeri: il Castellazzo (+5 sul Saluzzo, +6 su Tortona e Fossano) è rimasto saldamente al primo posto dalla 13esima giornata alla 30esima giornata, ovvero fino ad oggi. Ha vinto 14 delle 27 partite fin qui disputate facendo registrare otto vittorie consecutive, pareggiando 11 volte e perdendo solo alla prima giornata a Dronero e in casa col Tortona qualche settimana fa. A lungo quella del Castellazzo è stata la seconda e terza miglior difesa d'Italia (qui il link).

 

Il Fossano (che effettuerà un turno di riposo nel prossimo turno a differenza di Castellazzo, Saluzzo, Tortona, Cheraschese e Pro Dronero) risponde con i suoi 26 punti in 13 partite nel girone di ritorno, un'età media inferiore ai 22 anni e una risalita dal sesto al terzo posto in classifica in meno di otto giornate. La media-gol del girone di ritorno è superiore a quella del girone d'andata: complessivamente siamo sui 2,32 gol a partita (65 in 28 gare) e la metà sono stati realizzati da bomber Alfiero, 23 anni, devastante coi suoi 33 gol a +17 su Dutto della Pro Dronero.

 

All'andata 2-0 per il Castellazzo, una delle poche partite senza segnare per i fossanesi: Costa e Rosset condannarono alla sconfitta il Fossano, che ha fatto più punti in trasferta rispetto a quelli in casa ma che si trova decisamente a suo agio sul sintetico del Chisola e lo ha già dimostrato.

 

ECCELLENZA B: ATTUALE CLASSIFICA

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
CASTELLAZZO 53 27 7 7 1 1 6 5 37 13
SALUZZO 48 27 8 5 3 2 2 7 35 27
TORTONA 47 27 9 5 2 6 3 2 34 27
FOSSANO 47 28 6 7 4 3 3 5 65 45
CHERASCHESE 44 27 7 6 3 6 3 2 49 37
RIVOLI 42 29 5 5 4 3 6 6 41 34
PRO DRONERO 41 27 5 6 4 4 4 4 47 37
FC SAVIGLIANO 40 28 7 4 2 8 5 2 42 33
BENARZOLE 37 27 4 5 4 4 6 4 34 27
CORNELIANO R. 35 27 4 6 7 5 2 3 36 34
BONBONASCA 32 28 5 4 8 6 1 4 33 55
COLLINE ALFIERI 28 27 3 4 5 8 5 2 24 35
ALBESE 28 27 5 1 4 7 5 5 29 42
OLMO 27 27 7 0 6 8 1 5 27 55
CAVOUR 25 27 3 4 8 8 3 1 27 40
VALENZANA MADO 24 28 4 2 6 10 4 2 26 45

mar

18

apr

2017

ESCLUSIVO - Lascaris, è Vincenzo Gaeta il nuovo presidente! Questa sera è finita l'era Trabucco

LASCARIS, VINCENZO GAETA NUOVO PRESIDENTE

18 aprile 2017 - di Michele Rizzitano

 

Il Lascaris da questa sera ha ufficialmente un nuovo presidente: è Vincenzo Gaeta, 46 anni, classe 1971, da sempre uomo di calcio, a prendere il testimone lasciato da Francesco Trabucco, istituzione bianconera degli ultimi 40 anni. Si chiude una vera epoca.

 

In attesa dell'ufficializzazione della società (giovedì) ecco cosa è successo stasera: in concomitanza della gara di Eccellenza A Borgaro-Charvensod in via Claviere si è riunito in gran segreto il direttivo bianconero. Che l'era Trabucco fosse pronta a terminare era già noto e questa sera sono stati definiti i nuovi ingressi societari, i nuovi ruoli e le cariche: 7/8 le persone coinvolte. Qualche indiscrezione è filtrata, anche se alcuni nomi del direttivo sono rimasti top secret: vicepresidente sarà sempre Marina Truccero, altra grande figura di riferimento del club di via Claviere, ma nella nuova cordata sono inseriti anche Francesco Giorgio, Attilio Gallo (vicepresidente uscente) e Marco Barion. Accostati al Lascaris altri due nomi importanti, ma non c'è ancora alcuna ufficialità: Marco Faghino, ex allenatore del Bsr Grugliasco, figura di spicco a livello tecnico anche nella Reggina dal 2000 al 2007 dove ha imparato i segreti del mestiere da Colomba, Mazzarri e Camolese, e Daisuke Yano, che ha lavorato nello staff di Alberto Zaccheroni quando allenava la Nazionale giapponese, collaboratore tecnico al Bsr Grugliasco, ex direttore tecnico della Juventus Soccer School in Giappone.

 

Vincenzo Gaeta, libero professionista che lavora per una multinazionale, arriva dal campo: è stato secondo allenatore nel Pianezza di Musso e di Ragazzoni, poi ha collaborato al Bsr Grugliasco di Felice Marmo come allenatore in seconda e come mister della Juniores prima dell'esperienza a Rivoli nello staff della prima squadra 2016/2017.

Si è arrivati a Gaeta, inizialmente candidato a gestire prima squadra e Juniores dal punto di vista tecnico, partendo da lontano. Sì, perchè il Lascaris vuole ritrovare slancio ed entusiasmo dopo un periodo di difficoltà a seguito della salita in serie D e di una grande discesa che, accompagnata da questioni economiche delicate, ha comportato alcuni problemi per il club.

L'obiettivo primario è riportare nuove idee in via Claviere, ridare spinta al settore giovanile, gestire nuove partnership commerciali e soprattutto costruire un nuovo campo in sintetico. La base di partenza è ottima: il Lascaris resta una delle società più conosciute nel panorama-calcio torinese e piemontese, undici diciottesimi della prima squadra sono composti da giocatori della Cantera bianconera e sono rimasti immutati i contatti con molte società professionistiche (Juve, Toro, Alessandria, Pro Vercelli, Novara). Pare che proprio alcuni rappresentanti di questi club abbiano espresso fiducia per le idee ed i progetti della nuova cordata.

 

Il vecchio direttivo negli ultimi mesi ha cercato sinergie e forze nuove, prendendo in esame varie candidature. Qualcuno si è poi defilato. Vincenzo Gaeta e il suo "staff" hanno trovato subito il feeling giusto con l'ex presidente Trabucco e con Marina Truccero, tanto da arrivare a definire l'accordo finale ed il passaggio di consegne questa sera. Tutti i nuovi soci, di fatto, si prenderanno carico anche di alcuni debiti con un vero e proprio investimento di gruppo.

Il nuovo direttivo si occuperà soprattutto dell'aspetto sportivo della società (il Gsd Lascaris, anno di fondazione 1954) mentre sono in corso le trattative per la nuova gestione della parte commerciale. Altra priorità del nuovo direttivo sarà quella di far diventare via Claviere una nuova sede del Centro Tecnico Federale che ha trovato di recente a Gassino una delle sue nuove collocazioni.

 

Prime parole per Vincenzo Gaeta da nuovo presidente: "Il vecchio direttivo ha votato all'unanimità l'ingresso nel club di tre nuovi soci e mi ha eletto nuovo presidente a tutti gli effetti. Anche Marina Truccero è stata eletta vicepresidente all'unanimità. Sono felice, questo nuovo incarico mi dà tante responsabilità. La cosa più importante è ridare slancio al Lascaris e al suo settore giovanile. Costruire un nuovo campo in erba sintetica, fiore all'occhiello per allenatori, giocatori e famiglie, è fondamentale nell'ottica di una riqualificazione generale dell'impianto. Il futuro passa da qui. I nuovi ingressi in società? Saranno tutti definiti a breve, ma anche nelle prossime settimane potrebbero esserci novità". Insomma, in casa Lascaris inizia una nuova era e non sono escluse nuove sinergie in vista della stagione 2017/2018 e di un mercato pronto a decollare anche a livello societario/dirigenziale. Di sicuro dopo le prime indiscrezioni di questa sera giovedì sarà tutto nero su bianco.

mar

18

apr

2017

Anticipi Eccellenza A: La Biellese-Juve Domo 3-3, Borgaro-Charvensod 2-0. Borgaro a -3 dalla vetta!

ECCELLENZA: JUVE DOMO, IL BORGARO ORA E' A -3!

Anticipi: la capolista perde ancora terreno, chiuderà con Pont e Cerano

18 aprile 2017

 

La Juve Domo stecca ancora l'appuntamento con la vittoria (grande rimonta a Biella da 2-0 a 2-2 e poi da 3-2 a 3-3, ma solo 3 punti in 6 giornate) e il Borgaro ancora una volta non sbaglia: solo tre punti dividono ora le squadre di Brando e Russo in Eccellenza A! A Pianezza grande protagonista il solito bomber Pierobon e  giovedì sera occhio al risultato del BorgoVercelli contro l'Alicese...Anche i vercellesi potrebbero portarsi a -3 dai granata.

 

Rush finale: Pont Donnaz e Cerano per la Juventus Domo, Trino e Baveno per il Borgaro, Alpignano e Charvensod per il BorgoVercelli dopo la gara di giovedì.

 

ANTICIPI - COSI' ALLE 20.30

 

Eccellenza A

 

La Biellese-Juventus Domo 3-3 (9' Dossena, 27' Coppo, 16' st Poi (J), 29' st Hado (J), 35' st Vanoli, 36' st Poi (J)

Borgaro-Charvensod 2-0 (10' e 33' Pierobon, gara giocata al Lascaris, Pianezza)

 

BORGARO-CHARVENSOD 2-0

Borgaro: Cantele, Multari, Consiglio, Del Buono, Ferrarese, Cristino, Pagliero, Zanella, Pierobon, Parisi, Diop. A disp.: Borio, Bolfa, Di Vincenzo, Arabia, Sinisi, Gai, Brugnera. All.: Russo.

Charvensod: Vescio, Vuillermoz X., Vuillermoz D., Berthod, Berger, Lorusso, Dayne, Antonacci, Carere, Caputo, Rovira. A disp.: Pinelli, Ceccon, Furfaro, Ierace, Decello, Giordano, Daricou. All. Fermanelli.

 

NUOVA CLASSIFICA ECCELLENZA A

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
JUVENTUS DOMO 63 32 10 9 3 4 3 3 71 40
BORGARO 60 32 9 8 2 4 5 4 61 34
BORGOVERCELLI 57 31 7 10 4 4 4 2 53 28
AYGREVILLE 55 31 7 8 3 3 5 5 46 27
LG TRINO 50 31 7 7 4 5 5 3 45 36
ALPIGNANO 49 31 8 6 5 5 3 4 49 37
LA BIELLESE 47 32 8 5 6 5 2 6 45 47
PONT DONNAZ 45 31 7 5 6 4 3 6 38 37
ALICESE 44 31 8 4 5 6 3 5 42 44
CITTA' DI BAVENO 43 31 8 4 7 5 1 6 52 50
ORIZZONTI UNITED 42 31 6 4 3 6 6 6 37 39
SETTIMO 37 31 2 7 5 7 8 2 37 47
STRESA 35 31 3 5 6 6 6 5 48 55
RIVAROLESE 33 31 3 5 9 5 4 5 38 49
CERANO 31 31 4 4 9 7 3 4 41 58
PAVAROLO 30 31 4 3 6 9 5 4 34 49
VDA CHARVENSOD 30 32 3 3 6 8 7 5 41 57
BORGOMANERO 15 31 1 2 10 12 4 2 27 71

mar

18

apr

2017

Eccellenza, spezzatino come la serie A. Stasera La Biellese-Juve Domo, poi gare fino a giovedì

ECCELLENZA SPALMATA IN 3 GIORNI

Mercoledì sera anche Venaus-Cafasse: col "2" ospiti campioni

Ricky Poi (Juventus Domo)
Ricky Poi (Juventus Domo)

18 aprile 2017

 

Fiato sospeso per tre giorni in Eccellenza A. Sì, perchè una possibile vittoria della Juventus Domo questa sera (anticipo a Biella ore 20.30) significherebbe serie D vicinissima per i granata di Brando. Se il Borgaro, attualmente a -5 in classifica, accompagnerà la Juve Domo scendendo in campo contemporaneamente contro lo Charvensod alla stessa ora, bisognerà invece attendere il risultato del BorgoVercelli fino a giovedì sera. Discorso promozione chiuso o rimandato? Lo scopriremo nei prossimi tre giorni.

 

Intanto occhio al calendario: Aygreville-Alpignano si gioca mercoledì alle 16, mentre quasi tutta l'Eccellenza B scenderà in campo mercoledì sera (in concomitanza di Barcellona-Juventus). Quattro partite giovedì sera a chiusura del turno infrasettimanale.

 

In mezzo a tutto ciò ecco il big match di Seconda E Venaus-Cafasse Balangero, rinviato per pioggia tre settimane fa. Quattro punti separano inseguitrice e capolista. In caso di "1" in schedina campionato riaperto a due gare dalla fine, il pareggio sarebbe il preludio al trionfo del Cafasse mentre il "2" significherebbe vittoria aritmetica del campionato proprio sul campo degli eterni rivali.

 

>>> LA SITUAZIONE AI RAGGI "X" NEI DUE GIRONI: CLICCA QUI

 

MARTEDI' 18 APRILE - ORE 20.30

 

ECCELLENZA A

La Biellese-Juventus Domo 3-3

Borgaro-VDA Charvensod (campo Lascaris Pianezza, via Claviere) 2-0

 

MERCOLEDI' 19 APRILE - ORE 16

 

ECCELLENZA A

Aygreville-Alpignano

 

MERCOLEDI' 19 APRILE - ORE 20.30

 

ECCELLENZA A

Stresa-Cerano

Pavarolo-Pont Donnaz

Borgomanero-Rivarolese


ECCELLENZA B
Cheraschese-Tortona (Roella, sintetico Cherasco via Giolitti)
Colline Alfieri-Savigliano

Fossano-Castellazzo

Pro Dronero-Albese

Saluzzo-Benarzole

Valenzana Mado-Cavour

Riposano: Rivoli e BonBonAsca

SECONDA E - RECUPERO
Venaus-Cafasse Balangero

 

GIOVEDI' 20 APRILE - ORE 20.30

 

ECCELLENZA A

Orizzonti-LG Trino
Settimo-Baveno

BorgoVercelli-Alicese 

 

ECCELLENZA B

Corneliano Roero-Olmo

dom

16

apr

2017

Eccellenza A/B: confronto ultime stagioni e rush finale. Juve Domo e Castellazzo, tutto nelle vostre mani

ECCELLENZA, IN DUE SETTIMANE I VERDETTI

16 aprile 2017

 

La sosta di Pasqua e poi il rush finale: tantissima carne al fuoco in Eccellenza. Oggi vi proponiamo il confronto di questa stagione, in entrambi i gironi, con le classifiche finali ai piani alti delle ultime due stagioni tenendo però conto delle 4 partite in meno nel girone B dovute alla sparizione di Acqui e Novese.

 

SITUAZIONE GIRONE A (classifica completa)

 

VETTA E PLAYOFFS

Due punti in cinque gare per la Juventus Domo capolista, ad oggi a quota 62 punti. Dietro Borgaro e BorgoVercelli hanno marciato più forte dei granata nel girone di ritorno, ma non abbastanza da approfittare di alcuni black out della prima della classe in alcuni momenti decisivi come domenica scorsa: doppio ko per le inseguitrici mentre Juve Domo e Stresa chiudevano sul 2-2. Ecco il rush finale.

 

Il calendario della Juve Domo: La Biellese (fuori casa), Pont (fuori casa), Cerano (in casa).

Il calendario del Borgaro: Charvensod (casa), LG Trino (fuori), Baveno (casa).

Il calendario del BorgoVercelli: Alicese (casa), Alpignano (fuori), Charvensod (casa).

 

Al 4° posto grandi prestazioni difensive (9 gol subiti in14 gare) e non solo per l'Aygreville di Rizzo, che può gestire 5 punti di vantaggio sul Trino e puntare ancora alla zona-podio. Al 5° ecco proprio il Trino (squadra top del girone di ritorno) a +1 sull'Alpignano.

Sarà lotta punto a punto e fioccano gli scontri diretti: nelle ultime tre giornate il Trino affronterà Orizzonti, Borgaro e Aygreville, l'Alpignano sfiderà invece Aygreville, BorgoVercelli e Stresa.

 

ZONA SALVEZZA

 

Settimo 37

Stresa 35

Rivarolese 33

Cerano 31

Pavarolo 30

Charvensod 30

Borgomanero 15 - Già retrocesso

 

Stresa-Cerano alla terzultima, Rivarolese-Settimo alla penultima, Settimo-Pavarolo all'ultima giornata: situazione misteriosa in fondo alla classifica dove si lotta per evitare di fare compagnia al Borgomanero e di disputare i playout. Per il Settimo, ad oggi fuori dalla mischia, due scontri diretti ma il +2 in classifica sulla zona spareggi è un buon vantaggio. Lo Charvensod è chiamato all'impresa perchè affronterà Aygreville, Borgaro e BorgoVercelli, le big della classifica. La Rivarolese può farcela: subito gara esterna con il già retrocesso Borgomanero, poi tutto per tutto col Settimo e chiusura con un Orizzonti già salvo. Idem per il Pavarolo di Capobianco: match interno con un Pont distante cinque punti dal Trino, scontro con il Borgomanero e gara finale della verità con il Settimo.

 

ECCELLENZA A - COSI' NEL GIRONE DI RITORNO

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
LG TRINO 28 14 5 3 1 1 2 2 23 16
BORGARO 27 14 3 5 1 2 2 1 27 14
AYGREVILLE 26 14 3 4 1 1 2 3 21 9
BORGOVERCELLI 25 14 4 4 2 3 0 1 21 15
PONT DONNAZ 22 14 3 3 3 1 1 3 15 14
JUVENTUS DOMO 21 14 3 3 2 3 2 1 25 22
VDA CHARVENSOD 21 14 2 3 2 1 4 2 24 17
SETTIMO 20 14 1 4 2 2 4 1 16 19
CITTA' DI BAVENO 19 14 5 0 2 3 1 3 21 19
CERANO 18 14 2 3 3 3 2 1 23 26
ALPIGNANO 17 14 3 2 4 3 1 1 18 19
LA BIELLESE 17 14 2 2 3 2 1 4 14 18
ALICESE 17 14 4 0 2 3 2 3 18 22
STRESA 17 14 2 2 2 3 2 3 22 19
PAVAROLO 17 14 3 1 1 4 3 2 20 21
ORIZZONTI UNITED 15 14 2 1 1 4 3 3 16 22
RIVAROLESE 15 14 2 2 4 3 2 1 14 18
BORGOMANERO 1 14 0 0 6 7 1 0 5 33

SITUAZIONE GIRONE B (classifica completa)

 

Molto più intricato il girone cuneese/alessandrino tra turni di riposo, soste ed un Rivoli che in pratica ha quasi già finito la stagione dovendo affrontare solo più una partita col Fossano.

 

VETTA E PLAYOFFS

Tutto nelle mani del Castellazzo, ad un passo dal sogno serie D: 53 punti per i ragazzi di Merlo a +5 su Saluzzo e +6 sul Tortona/Fossano. A proposito degli alessandrini: 7 gol subiti in 12 gare, 29 punti ed un trend pazzesco per Farina e compagni da fine 2016 ad oggi. Un Tortona certamente da serie D, al quale bisognerà fare molta attenzione ai playoffs, e capace anche di sbancare il campo della capolista (nessun altro ci è riuscito).

Restando sempre in zona-numeri spiccano i 65 gol segnati dal Fossano, nettamente miglior attacco: per il team di Viassi 26 punti in 13 gare, 3° posto con una gara in più delle rivali di alta classifica.

La situazione: avversari ostici per il Castellazzo, tutti in corsa per obiettivi di classifica. Idem per il Saluzzo, che affronterà tre club desiderosi di salvare la categoria (al Benarzole mancano al massimo 1-2 punti).

Per il Tortona match verità contro la Cheraschese dopo Pasqua, il Fossano può fare un bello scherzo al Castellazzo e poi starà fermo un turno prima di ospitare il Rivoli, mentre la Cheraschese chiuderà proprio contro la prima in classifica dopo aver affrontato il pericolante Cavour.

 

Il calendario del Castellazzo: Fossano (fuori), Valenzana (casa), Cheraschese (fuori)

Il calendario del Saluzzo: Benarzole (casa), Olmo (fuori), Albese (casa)

Il calendario del Tortona: Cheraschese (fuori), Pro Dronero (casa), Corneliano (fuori)

Il calendario del Fossano: Castellazzo (casa), riposo, Rivoli (casa)

Il calendario della Cheraschese: Tortona (casa), Cavour (fuori), Castellazzo (casa)

 

ZONA SALVEZZA (quattro squadre ai playout, no retrocessioni dirette)

 

Benarzole 37

Corneliano Roero 35

BonBonAsca 32

Colline Alfieri 28

Albese 28

Olmo 27

Cavour 25

Valenzana Mado 24

 

Benarzole e Corneliano fuori dalla mischia a meno di incredibili eventi (3 ko di fila e 3 vittorie consecutive contemporanee di Colline e Albese). La BonBonAsca dopo il 4-5 di Rivoli respira un po' e chiuderà contro le già salve Savigliano e Benarzole.

E' lotta punto a punto tra Colline Alfieri, Albese, Olmo, Cavour e Valenzana. Dopo la Pasqua subito Valenzana-Cavour, decisiva. Poi Albese-Corneliano, Benarzole-Colline (alla penultima), BonBonAsca-Benarzole e soprattutto Colline-Olmo all'ultima giornata, dove la Valenzana riposerà.

 

ECCELLENZA B: COSI' NEL GIRONE DI RITORNO

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
TORTONA 29 12 6 3 0 1 1 1 17 7
FOSSANO 26 13 3 4 1 0 3 2 35 21
PRO DRONERO 22 12 1 5 2 0 1 3 23 13
CHERASCHESE 21 12 2 4 2 1 2 1 21 16
FC SAVIGLIANO 21 13 4 2 0 4 2 1 17 12
CASTELLAZZO 19 12 2 2 1 0 4 3 15 8
BENARZOLE 19 12 2 3 1 2 4 0 18 10
SALUZZO 17 12 1 3 2 1 1 4 12 13
RIVOLI 16 14 1 2 3 1 3 4 19 20
BONBONASCA 13 13 1 2 3 3 1 3 14 27
VALENZANA MADO 13 13 2 2 3 5 1 0 11 16
OLMO 12 12 3 0 3 3 1 2 14 27
CAVOUR 11 12 1 2 5 2 1 1 11 17
CORNELIANO R. 10 12 0 2 4 2 2 2 12 15
COLLINE ALFIERI 10 12 0 2 4 2 2 2 9 16
ALBESE 7 12 1 0 4 3 2 2 12 22

ven

14

apr

2017

Inno Juve al Filadelfia, leggerezza di un tecnico audio. La colpa? Le sequenze automatiche di Youtube...

SACRILEGIO: L'INNO DELLA JUVE NELLA CASA DEL TORO

I "limiti" di Youtube ed una leggerezza: ricostruita la vicenda

14 aprile 2017 - di Michele Rizzitano

 

Quante volte su Youtube avrete ascoltato una canzone che non avete scelto, semplicemente perchè è stata selezionata in modo automatico dal programma?

Ecco, se avete presente di cosa stiamo parlando potrete capire ancora meglio l'incredibile storia capitata in quello che sarà inaugurato a breve come il nuovo Stadio "Filadelfia" del Torino. La storia dell'inno della Juve diffuso tramite i megafoni nella casa (ancora vuota) del Toro, un autentico "tempio" pieno di ricordi. Pochi secondi di diffusione, ma in zona-stadio c'era qualcuno di molto attento...

 

Tutto ciò è stato accompagnato dalla pubblicazione di un imprescindibile video (girato dai balconi delle case posizionate vicino al "Filadelfia"), ma anche da successive verità travisate. Ora possiamo raccontare e ricostruire questa storia anche grazie a Carlo Fornaca, titolare della ditta responsabile dei lavori, la Cs Costruzioni Srl con sede ad Asti. Tanto per cominciare non corrisponde a verità il fatto che questa azienda abbia sospeso o licenziato il tecnico audio protagonista di una "leggerezza", che oltretutto non è un diretto dipendente. Poi possiamo smentire il fatto che tale tecnico sia un tifoso della Juve (è proprio del Toro) e che si tratti di un gesto compiuto volontariamente. Vi sembrerà assurdo, o normalissimo se masticate calcio da sempre, ma questa storia ha acceso un infinito dibattito in città tra tifosi di Juventus e Torino: se ne parla sul web, sui forum...

 

Il comunicato stampa della Cs Costruzioni Srl parla chiaro. Ma intanto ecco precisamente cosa è successo al "Filadelfia": nel giorno delle prove audio del nuovo stadio (ieri) il tecnico ha fatto partire l'inno del Torino utilizzando Youtube. In quel momento si trovava nella saletta audio del nuovo impianto granata, poi si è subito spostato all'esterno assieme ad alcuni colleghi ed operai, in modo da effettuare alcuni test sulla qualità del suono. Il problema è che la playlist caricata direttamente su Youtube conteneva altri inni al suo interno e l'inno successivo dopo quello del Torino era proprio...l'inno della Juve. Apriti cielo.

 

Ecco così la frenetica corsa per andare a spegnere il portatile con l'aiuto dei collaboratori della "Fondazione Filadelfia". Nel frattempo, però, gli ultrà granata che si trovavano in un bar poco distante si sono indispettiti e qualcuno dai balconi ha iniziato a registrare un video col cellulare: "Ma come, l'inno della Juve al "Filadelfia"...?". Gli autori dello stesso video sottolineano che i vari responsabili granata stavano correndo dappertutto per cercare di mettere una pezza e porre fine al sacrilegio.

L'epilogo non è stato raccontato in modo chiaro su molte testate nazionali. Sì, perchè il tecnico (che lavora per conto della Cs Costruzioni, non è un diretto dipendente) ha lasciato lo stadio non perchè "licenziato" ma perchè molto dispiaciuto dell'accaduto. Lo stesso titolare Carlo Fornaca ci ha detto: "Martedì vogliamo che torni a lavoro sperando che tutto sia superato". Intanto oggi è la giornata dei comunicati da parte della Fondazione Filadelfia e della ditta responsabile dei lavori.

 

Il comunicato ufficiale della Cs Costruzioni Srl:

 

"La C.S. Costruzioni Srl, capogruppo delle imprese che hanno eseguito i lavori di costruzione dello stadio "Filadelfia", presso la città di Torino, attualmente in fase di finiture, è al corrente del fatto che durante le prove audio, trasmettendo l'inno del Torino FC, a causa di un'incomprensione tecnica, sia stato successivamente trasmesso l'inno della Juventus FC. Pur non essendone responsabile, C.S. Costruzioni Srl si scusa con la committenza, la Fondazione Filadelfia, il Torino FC e tutta la tifoseria granata. Si precisa che nulla è avvenuto preterintenzionalmente: il tecnico incaricato ha riprodotto tramite Youtube il file musicale contente l'inno del Torino FC per effettuare la prova audio, inconsapevole che la playlist contenesse in coda l'inno di altre squadre. Per coincidenza fortuita a seguire vi era quello dellla Juventus FC. Per tale motivo si offre e si chiede comprensione nei confronti del tecnico che, amareggiato, si è allontanato dal cantiere. Consapevoli del suo rammarico e della sua buona fede, lo si attende in cantiere per eseguire le ultime prove prima dell'inaugurazione".

 

gio

13

apr

2017

Torneo delle Regioni Juniores: Piemonte-Toscana live

PIEMONTE JUNIORES, SI TORNA A CASA: 0-1 TOSCANA

I campioni in carica di nuovo in finale

13 aprile 2017

 

SEMIFINALI TORNEO DELLE REGIONI - SELEZIONE JUNIORES

 

PIEMONTE VALLE D'AOSTA-TOSCANA 0-1 finale

Piemonte Vda: Rainero, Caporale (14' st Armando), Grimaldi, Lamantia, Luparia (43' st Artiglia), Modena, Nastasi, Vaqari, Zanella, Agostini (27' st Zunino), Baracco (43' st Artiglia). A disp.: Contalbrigo, Di Nunno, Fiorillo, Lazzarato, Secchieri. All.: Giuliano.

Toscana: Eletti, Amerighi, Barbagli (5' st Khtella), Botrini, Innocenti, Lari, Magelli, Marianelli (5' st Khodin, 20' st Quarta), Migliorini, Ramacciotti, Vecchi (45' st Seri). A disp.: Coppi, Marseglia, Piras, Testi.

Reti: 41' st Vecchi.

 

La Selezione di Giuliano contro i campioni in carica! E' iniziata la partita sul sintetico di Borgo Valsugana (Trentino): folate di vento meno fastidiose di ieri a Lavis. Nel Piemonte torna in campo Vaqari dal primo minuto: confermato l'eroe dei quarti Rainero (Trino) tra i pali, titolari anche Caporale e Luparia. Armando del Fossano parte in panchina, dal 1' c'è Baracco del Settimo con Zanella del Borgaro a ridosso di bomber Agostini della Nolese.

Toscani molto fisici: centrali alti e possenti, ma i nostri Agostini, Vaqari e Zanella potrebbero sorprenderli in dribbling e velocità. Nei primi dieci minuti nessuna vera palla gol e molto equilibrio: il Piemonte Valle d'Aosta ci prova al 3' con un diagonale a lato di Modena dell'Orizzonti United, servito da Luparia. Poi al 12' percussione centrale di Agostini, murato. Poco dopo incornata di Vecchi (Toscana) con pallone a lato.

Le squadre reduci da 4 gare in 5 giorni si studiano dosando le energie. Al 28' lancio dalle retrovie e colpo di testa a fil di palo di Barbagli. Prima grossa occasione per il Piemonte al 30': colpo di testa di Grimaldi su perfetto assist di Baracco! Il portiere toscano Eletti alza in corner.

Al 37' guizzo di Luca Agostini: Eletti ancora protagonista con un intervento in calcio d'angolo.

Internallo: 0-0 al 45'.

 

Ripresa. Al 3' colpo di testa di Magelli della Toscana: brivido per il Piemonte. Poi un tiro del subentrato Khtella respinto da Luparia: i toscani reclamano il penalty, ma il braccio del giocatore del Lucento era attaccato al corpo.

Al 10' combinazione Baracco-Agostini! Piemonte vicino all'1-0. Poco dopo Magelli bravo a stoppare un'iniziativa di Modena. Un ingresso in campo importante per il Piemonte: ecco Armando del Fossano per Caporale. Nella Toscana intoppo per Khodin, che subentra e poi lascia il campo per infortunio. Fase centrale: molto dinamico proprio Armando, capace di inventare la giocata decisiva, al tiro al 30' (sfera sopra la traversa) prima di un tentativo di Nastasi. Mister Giuliano prova la carta Zunino: entra in campo il talento del Castellazzo, che al 33' spizza subito per Armando. Piemonte più pericoloso nella ripresa.

Al 38' miracolo di Rainero su tiro di Quarta! Ancora efficace il portiere del Trino, che si fa aiutare dalla traversa. Toscana vicinissima allo 0-1: è' la più grande occasione della partita. Un minuto dopo doccia fredda per il Piemonte: arriva il gol di Vecchi, bravo a sfruttare un rimpallo. 0-1 Toscana. Dopo il segnale precedente (paratone di Rainero) i toscani affondano il colpo.

Tutto per tutto per il Piemonte: dentro Artiglia della Biellese e Rosso del Savigliano. Parte l'assedio: occasione per Zanella, Armando guadagna un corner. La Toscana riparte in contropiede, altro miracolo di Rainero su Quarta.

Ultimo tentativo per il Piemonte, anche il portiere Rainero in area avversaria al 49' st. Ma finisce così: 0-1. La Selezione torna a casa. Fatale il gol di Vecchi al 41' st. Grandi applausi comunque ai nostri ragazzi, protagonisti di un ottimo cammino e per lunghi tratti superiori ai toscani.

 

ABRUZZO-LAZIO 0-2

Reti: 15' Chiti

gio

13

apr

2017

Torneo delle Regioni Juniores, Piemonte-Toscana in semifinale. Rainero para-tutto ai quarti: "Che emozioni qui..."

RAINERO, EROE DEI QUARTI AL TORNEO DELLE REGIONI

Para due rigori alla Sardegna: oggi semifinali con la Toscana!

13 aprile 2017 - di Michele Rizzitano

 

Ha parato di tutto, respinto due rigori e lottato contro gli inganni causati da un vento fastidioso, che poteva fare scherzi ai portieri: l'eroe dei quarti di finale del Torneo delle Regioni Juniores è sicuramente Brian Rainero del LG Trino, sommerso da abbracci e portato in trionfo dalla selezione Piemonte Valle d'Aosta di Giuliano, brava a superare l'ostacolo Sardegna dagli undici metri dopo l'1-1 dei tempi regolamentari (ennesimo gol di bomber Agostini). Oggi grande attesa: subito semifinali con la Toscana (ore 16). Senza respiro.

 

Rainero, nato il 14 luglio 1998, ha giocato in Virtus, Tronzano, Santhià, poi tre anni di Pro Vercelli (Allievi e Beretti Nazionali, chiamate anche in prima squadra) e il salto a Trino per un grande progetto ed il sogno serie D. Tifa Toro, da sempre.

 

Brain, che partita è stata contro la Sardegna? "Difficile ed emozionante. Non nego di aver pianto di gioia alla fine...Qui ti giochi tutto in 90 minuti, ogni giorno siamo in campo lottando con un po' di inevitabile stanchezza. Quelle parate ai rigori sono state molto importanti per me. Avevo una grossa responsabilità per mandare avanti in semifinale tutta la squadra, sono molto felice e ora puntiamo a superare anche la Toscana...".

L'esperienza in Trentino: "Fantastica. E' la prima volta che partecipo ad un evento del genere, davvero molto bello e ben organizzato. Il gruppo è molto unito, alterniamo momenti di grande serietà e professionalità ad altri di svago e divertimento. Ho legato molto con Modena dell'Orizzonti e Artiglia della Biellese, ma direi con tutti. Ci sentiamo amici, più che compagni di squadra. Questa è soprattutto una bella occasione per stare assieme tra coetanei e vivere lo sport in modo sano e stimolante. Qui rappresenti la tua regione, sappiamo che in molti dal Piemonte stanno seguendo le nostre partite ed è molto bello. Vogliamo regalare altre grandi emozioni".

 

Scaramanzie tra i pali? "Per me assolutamente no. Molti miei colleghi portieri sistemano la borraccia in un certo modo o magari toccano la traversa prima dell'inizio delle partite come sacrosanto rituale. Per me niente scaramanzia, conta solo prepararsi bene e rimanere concentrato. La fortuna bisogna guadagnarsela con l'impegno".

Brian, il tuo Trino lotta intanto per i playoffs in Eccellenza A (classifica). Sensazioni? "Positive...La società è ambiziosa, tiene molto alla qualificazione ai playoffs e ci sono davvero grandi qualità in rosa. L'Alpignano ha battuto il Borgaro ed è ancora lì in agguato un punto dietro al sesto posto. L'obiettivo è sicuramente quello di lasciarlo alle spalle avvicinando quanto più possibile l'Aygreville. Poi ci giocheremo tutto in una partita secca. Intanto qui in Trentino mi godo tutte le emozioni di un'esperienza unica...Vogliamo la finale ed il titolo, è il nostro chiodo fisso da quando siamo arrivati qui".

 

ECCO COME ANDATA AI QUARTI: CRONACA E RIGORI DEL 4-3 ALLA SARDEGNA

 

OGGI ALLE 16Piemonte VdA-Toscana si disputerà a Borgo Valsugana mentre l'altra semifinale Lazio-Abruzzo verrà disputata a Pergine.

mer

12

apr

2017

Torneo delle Regioni: Piemonte in semifinale! Eliminata ai rigori la Sardegna, al 90' 1-1 (Agostini-gol)

PIEMONTE-SARDEGNA 1-1 - SEMIFINALE AI RIGORI!

Agostini (Nolese) ancora in rete!
Agostini (Nolese) ancora in rete!

12 aprile 2017

 

Semifinali per il Piemonte VDA Juniores di Franco Giuliano: questo il verdetto di Lavis (Trentino), dove l'1-1 contro la Sardegna porta la nostra Selezione ad un passo dalla finale del Torneo delle Regioni. Sotto il racconto del match e il tabellino.

 

TORNEO DELLE REGIONI - Quarti di finale Juniores

 

PIEMONTE VDA-SARDEGNA 1-1 (4-3 ai rigori)

(campo di Lavis - Trentino) - Inizio ore 16

Piemonte: Rainero, Lamantia, Grimaldi, Luparia, Modena, Nastasi, Zanella, Zunino, Agostini (35' st Artiglia), Armando (18' st Caporale), Baracco (28' st Fiorillo). A disp.: Lazzarato, Di Nunno, Contalbrigo, Secchieri, Rosso. All.: Giuliano.

Sardegna: Selva, Argiolas N., Argiolas M., Cau, Manca, Murgia, Patta (10' st Mossa), Piras, Piroddi, Saiu, Serra. A disp.: Mereu, Ceffa. Currelli, Falchi, Mazoni, Ruggiero, Serra E., Lai.

Rete: 5' st Agostini, 12' st Manca (S)

Ammoniti: Zanella e Nastasi.

 

Piemonte primo nel girone eliminatorio: il link

 

LIVE PRIMO TEMPO - Vento forte a Lavis, fastidioso per il gioco

Sette punti per entrambe nel girone eliminatorio. Inizia Piemonte Valle d'Aosta-Sardegna: Zunino del Castellazzo promosso titolare, Luparia-Grimaldi al centro della difesa davanti a Rainero. In campo anche Modena dell'Orizzonti, Nastasi della Cheraschese, capitan Lamantia del Benarzole e bomber Agostini della Nolese. Imprescindibile Armando del Fossano, 5 gol in 6 gare. Squalificato, invece, Vaqari del Savio Rocchetta.

Minuto 5': ancora nessun occasione e nessun tiro in porta. Un bello spunto di Armando, al cross al 3'. Sardegna pericolosa con Argiolas al 9': intervento difensivo di Luparia. Dal successivo corner calciato da Saiu un palo per gli isolani!

Primo graffio del Piemonte Vda al 12': conclusione di Baracco del Settimo. Ripartenze sarde molto pericolese, in evidenza sempre Argiolas Nicola: al 15' cross per Piras, che prova il colpo di tacco. Poco dopo tentativo di Serra.

Al 25' combinazione Agostini-Baracco: muro sardo. Più di un brivido per la nostra Selezione sui corner e calci piazzati, anche perchè sta giocando controvento: al 30' Saiu sfiora lo 0-1 in mischia. Minuto 35: vento protagonista, mancano vere occasioni da gol. Il Piemonte VDA sta cercando di andare al riposo sullo 0-0 così da giocare a favore di vento nella ripresa.

Fine primo tempo, 45 minuti molto spezzettati: 0-0.

 

LIVE SECONDO TEMPO - Subito Agostini-gol!

Iniziato il secondo tempo, dopo pochissimi secondi gran tiro di Modena dell'Orizzonti.

Gol del Piemonte Valle d'Aosta al 5' st! Bomber Agostini (Nolese) scarica in rete il tap-in vincente su punizione di Baracco respinta inizialmente da portiere e traversa! 1-0. Un gol fondamentale per la nostra Selezione, praticamente alla prima vera palla gol. Sfruttato al massimo il vantaggio del vento a favore.

La Sardegna risponde per le rime! Al 22' st miracolo di Rainero su Saiu, ma nell'azione successiva Manca trova l'1-1 sfruttando un rimpallo nell'area piccola. Nel Piemonte VDA entrano in campo Caporale dell'Oleggio per Armando del Fossano e Fiorillo del Cavour per Baracco del Setttimo. Lo stesso Fiorillo disegna subito un insidioso tiro-cross al 29' st, poi tentativo di Zunino: palla fuori.

In caso di parità subito calci di rigore. Mancano cinque minuti al termine. Al 93' Lamantia protagonista di un grande intervento difensivo su Saiu in fuga verso il gol! Si vai ai rigori.

 

RIGORI

Secchieri (P): gol 2-1

Mossa (S): gol 2-2

Zanella (P): gol 3-2

Argiolas (S): parata di Rainero! 3-2

Fiorillo (P): parata di Selva! 3-2

Serra (S): gol 3-3

Nastasi (P): alto 3-3

Piras (S): traversa 3-3

Artiglia (P): gol 4-3

Saiu (S): seconda parata di Rainero, eroe di giornata! Piemonte in semifinale!

 

ROSA PIEMONTE VALLE D'AOSTA

 

PORTIERI

Riccardo Lazzarato (Volpiano), Brian Rainero (LG Trino).

DIFENSORI

Thomas Contalbrigo (Stresa), Alberto Grimaldi (Albese), Alessio Lamantia (Benarzole), Alberto Luparia (Lucento), Gabriele Modena (Orizzonti Utd), Matteo Vaqari (SDS Rocchetta).

CENTROCAMPISTI

Kevin Caporale (Oleggio), Riccardo Di Nunno (Vanchiglia), Daniel Fiorillo (Cavour), Salvatore Nastasi (Cheraschese) Stefano Secchieri (Lascaris), Gianmarco Zanella (Borgaro).

ATTACCANTI

Luca Agostini (Sp. Nolese), Paolo Armando (Fossano), Edoardo Artiglia (La Biellese), Federico Baracco (Settimo), Davide Rosso (Fc Savigliano), Federico Zunino (Castellazzo)

 

TORNEO DELLE REGIONI - Quarti di finale Femminile

PIEMONTE VDA-CPA BOLZANO 0-2 finale - Piemonte eliminato

mar

11

apr

2017

Rivoli-BonBonAsca 4-5. Bomber Massaro: "Successo fondamentale. Calcoli? Li facciamo da un po'..."

BOMBER MASSARO: "BONBONASCA, CHE CUORE A RIVOLI"

Balzo a 32 punti. La punta fiduciosa per la salvezza

11 aprile 2017

 

RIVOLI-BONBONASCA 4-5
Rivoli: D’Errico, Montanino (20′ st Arcari), Gandiglio, Grauso (34′ st Saffioti), Pavan, Drago, Gallace, De Rosa, Cravetto, Pantaleo, Sardo. A disp. Volante, Saadi, De Stefani, Marzano, Soresini. All. Fornello.
BonBonAsca: Ferraroni, Fava, Zefi, Lewandowski, Boyomo, Pagano, Ugali (35′ st Sola), Ravera (5′ st Mezzanotte), Massaro, La Caria, Bisio. A disp. Ronzi, Masha, Mugnai, Kutra, Echimov. All. Melchiori.
Arbitro: Boreanaz di Bra.
Reti: 20′ Cravetto (R), 27′ Pantaleo (R), 32′ Massaro (B), 41′ Lewandowski (B), 5′ st Ugali (B), 27′ st Ugali (B), 32′ st Drago (R), 41′ st Lewandowski (B), 46′ st Cravetto (R).
Note: al 33' st Pantaleo (R) sbaglia un rigore sul 3-4.

 

ECCELLENZA B

 

"Daremo tutto come ogni partita, ma adesso possiamo fare due calcoli...Chi non li fa a questo punto della stagione, considerando anche i turni di riposo e l'assenza di retrocessioni dirette?". Andrea Massaro, eterno bomber classe 1983 da una vita in Eccellenza (almeno 15 anni) ha segnato uno dei cinque gol della BonBonAsca sul difficilissimo campo del Rivoli, dove tra l'altro ha anche incrociato i suoi ex compagni di squadra Cravetto e Gallace, che hanno giocato con lui rispettivamente in Valenzana ed Acqui.

 

A qualcuno non servirà a molto prendere in mano la calcolatrice (Valenzana, Cavour, Olmo, Albese dovranno vincere sempre per evitare i playout) ma il salto a quota 32 da parte della BonBonAsca permette agli alessandrini (che riposeranno nel prossimo turno) qualche momento di tranquillità in più in vista di due partite, sulla carta, non impossibili nelle ultime giornate.

Massaro: "Guai ad abbassare la guardia. Noi chiuderemo la stagione contro Savigliano e Benarzole, in teoria fuori dai discorsi playoffs e playout. Si tratta comunque di ottime squadre e per superarle ci vorrà il massimo impegno. Punteremo ai sei punti, ma potrebbero bastarne anche solo tre o quattro e in tutti i casi la quartultima speriamo che abbia più di 9 punti di vantaggio dalla Valenzana, che ha da giocare contro Cavour e Castellazzo due partite tostissime. Se consideriamo tutto ciò ed il nostro attuale +8 sulla Valenzana potrebbe anche saltare la prima partita playout. Ce lo auguriamo...Intanto abbiamo dimostrato contro una squadra come il Rivoli di giocare con cuore e polmoni. Eravamo sotto 2-0 e nei primi 15 minuti onestamente devo ammettere che ci abbiamo capito poco. I nervi però sono rimasti al posto giusto e noi corriamo sempre tanto, così l'abbiamo recuperata e portata a casa con calma, ordine mentale e sacrificio. Il Rivoli a metà campo e davanti è impressionante, dietro ci ha concesso molto e anche Ugali ha potuto segnare dei gol in fotocopia".

 

Per la BonBonAsca un avvio straordinario di stagione, anche al primo, secondo e terzo posto: "Eravamo spensierati e siamo partiti a razzo. Rispetto all'anno scorso siamo rimasti soltanto io e Zamburlin. Alla lunga, però, i cambiamenti hanno portato un po' di instabilità. Sono arrivati due mesi di batoste, poi abbiamo cambiato l'allenatore e con Melchiori abbiamo ripreso la corsa, trovando la quadra e compattandoci molto".

Andrea, chi vedi favorito per la fuga dai playout? "Onestamente credo siano tutte allo stesso livello. Forse l'Albese ha qualche chance in più, altrimenti sarei portato a dire la Valenzana, formazione forte ed esperta che ci ha battuto 4-0. Ma poi i risultati che ha fatto ultimamente sono negativi e mi smentiscono".

E chi vince il campionato? "Il Castellazzo. Il campionato ha detto una cosa precisa, cioè che non ha avuto una vera antagonista. Certo, non devono più sbagliare, ma cinque punti di vantaggio ora sono molti e con una sola vittoria potrebbero già quasi festeggiare. Il Tortona avrebbe avuto sicuramente molte possibilità di vincere se avesse giocato con Farina nelle prime dieci giornate. Invece era squalificato. Dopo, da quando è tornato lui, sono stati superlativi".

 

Massaro, insomma, ha le idee chiare. Ha iniziato a giocare in prima squadra nel 2000 col Derthona di Domenicali in serie D. Poi sei anni proprio a Tortona, una Coppa Piemonte vinta col Derthona (perdendo solo in finale a livello nazionale) e l'esperienza a Voghera, prima di passare all'Acqui, all'Aquanera di Viassi e al Canelli con Fuser. Infine Bra, Villalvernia (vittoria dell'Eccellenza), Valenzana e BonBonAsca, con 14 gol accanto ai 25 di Boscaro per il trionfo in Promozione. Ora un'Eccellenza di nuovo da difendere.

Massaro, juventino, chiude così: "Il successo di Rivoli vale un capitale, ora sono già in clima-partita per Juve-Barcellona..."

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
CASTELLAZZO 53 27 7 7 1 1 6 5 37 13
SALUZZO 48 27 8 5 3 2 2 7 35 27
TORTONA 47 27 9 5 2 6 3 2 34 27
FOSSANO 47 28 6 7 4 3 3 5 65 45
CHERASCHESE 44 27 7 6 3 6 3 2 49 37
RIVOLI 42 29 5 5 4 3 6 6 41 34
PRO DRONERO 41 27 5 6 4 4 4 4 47 37
FC SAVIGLIANO 40 28 7 4 2 8 5 2 42 33
BENARZOLE 37 27 4 5 4 4 6 4 34 27
CORNELIANO R. 35 27 4 6 7 5 2 3 36 34
BONBONASCA 32 28 5 4 8 6 1 4 33 55
COLLINE ALFIERI 28 27 3 4 5 8 5 2 24 35
ALBESE 28 27 5 1 4 7 5 5 29 42
OLMO 27 27 7 0 6 8 1 5 27 55
CAVOUR 25 27 3 4 8 8 3 1 27 40
VALENZANA MADO 24 28 4 2 6 10 4 2 26 45

mar

11

apr

2017

Torneo delle Regioni: Piemonte Juniores ai quarti! Pazzesco Armando del Fossano, 5 gol in 6 giorni

TRENTINO, JUNIORES PIEMONTESE AI QUARTI

Armando del Fossano: 5 gol in 6 giorni. Ora la Sardegna

11 aprile 2017

 

TORNEO DELLE REGIONI - TRENTINO

 

PIEMONTE VALLE D'AOSTA-UMBRIA 3-2

Piemonte: Rainero, Agostini (27′ st Rosso), Armando, Baracco (22′ st Artiglia), Fiorillo (37′ Zunino – 45′ st Di Nunno), Grimaldi, Luparia, Modena, Nastasi (41′ st Caporale), Vaqari, Zanella. A disp. Lazzarato, Contalbrigo, Lamantia, Secchieri. All. Giuliano.

Umbria: Lillaci, Antolini (18′ st Montanucci), Barbini, Bokoko, Bonanni, Ceccomori, De Iuliis (13′ st Trecchiodi), Giuntini, Lucaroni (36′ st Moretti), Mecarelli (9′ st Paradisi), Tancini. A disp. Magrini, Ardone, Brunotti, Cavadenti, Trinchese. All. Marcantonini.

Reti: 14′ rig. De Iuliis, 8′ st e 33′ st Armando (P), 39′ st Zunino (P), 47′ st Montanucci

 

2-0 alla Lombardia firmato Baracco-Agostini, 1-1 con la Campania (gol di Armando) e 3-2 all'Umbria nella partita-chiave per l'accesso ai quarti. Scatenata la selezione Piemonte Valle d'Aosta Juniores in Trentino dove è in corso il Torneo delle Regioni.

Domani il grande appuntamento alle ore 16: Piemonte-Sardegna per i quarti di finale a Lavis, comune ad una decina di chilometri a nord di Trento. Nelle altre gare Trentino-Lazio, Marche-Toscana, Trentino-Abruzzo. Semifinali il 13 aprile, finali il 14 aprile. Sono invece state eliminate le Rapp Allievi e Giovanissimi dopo la prima fase, mentre è ancora in gioco la selezione Femminile Piemonte Valle d'Aosta: ai quarti c'è il CPA Bolzano.

 

Intanto nella Juniores curiosità a suon di numeri per Paolo Armando del Fossano: mercoledì sera due gol a Cavour col suo Fossano nell'anticipo di Eccellenza B, poi ha fatto la valigia per il Trentino dove ha segnato sia alla Campania domenica che all'Umbria lunedì. Totale: 5 gol in 6 giorni in 4 partite. Decisivo contro l'Umbria è stato anche Federico Zunino del Castellazzo, stesso girone del Fossano e capolista: suo il 3-1 che ha messo tranquillità al Piemonte Valle d'Aosta. Adesso il sogno continua!

 

LA ROSA

 

PORTIERI

Riccardo Lazzarato (Volpiano), Brian Rainero (LG Trino).

DIFENSORI

Thomas Contalbrigo (Stresa), Alberto Grimaldi (Albese), Alessio Lamantia (Benarzole), Alberto Luparia (Lucento), Gabriele Modena (Orizzonti Utd), Matteo Vaqari (SDS Rocchetta).

CENTROCAMPISTI

Kevin Caporale (Oleggio), Riccardo Di Nunno (Vanchiglia), Daniel Fiorillo (Cavour), Salvatore Nastasi (Cheraschese) Stefano Secchieri (Lascaris), Gianmarco Zanella (Borgaro).

ATTACCANTI

Luca Agostini (Sp. Nolese), Paolo Armando (Fossano), Edoardo Artiglia (La Biellese), Federico Baracco (Settimo), Davide Rosso (Fc Savigliano), Federico Zunino (Castellazzo)

lun

10

apr

2017

Eccellenza B, zona calda: fuga Benarzole e BonBonAsca. Olmo, si dimette Calandra: squadra a Pressenda

OLMO, AL TIMONE ANCORA PRESSENDA

Lascia Calandra: fatale lo 0-4 contro la Pro Dronero

10 aprile 2017

 

Da mister Calandra a Pressenda, da Pressenda a Calandra e ancora da Calandra a Pressenda: ecco il presente dell'Olmo, che dopo lo 0-4 della Pro Dronero è tornato terzultimo in Eccellenza B. In realtà il problema, più che nella secca sconfitta, starebbe più nelle dichiarazioni post-partita rilasciate dallo stesso Calandra domenica pomeriggio: "Squadra senza attributi". Da lì la decisione di dimettersi ufficializzata dal sito dell'Olmo lunedì.

 

Questa la situazione (solo la Valenzana Mado ultima in classifica effettuerà il turno di riposo):

 

Il calendario del Colline Alfieri (28): Savigliano, BENARZOLE, Olmo

Il calendario dell'Albese (28): PRO DRONERO, Corneliano Roero, SALUZZO

Il calendario dell'Olmo (27): CORNELIANO ROERO, Saluzzo, COLLINE ALFIERI

Il calendario del Cavour (25): VALENZANA MADO, Cheraschese, PRO DRONERO

Il calendario della Valenzana Mado (24): Cavour, CASTELLAZZO, riposo.

(*: partita in trasferta)

 

L'ultimo turno ha fatto registrare la fuga della BonBonAsca (4-5 a Rivoli, a breve approfondimento) e quella del Benarzole (2-0 al Corneliano) verso la salvezza. Per gli alessandrini gol pesanti di Ugali (2), Levandowski (2) e Massaro, per i cuneesi sono invece andati in rete Parussa e Tandurella.

 

Il comunicato dell'Olmo: "L'Asd Olmo comunica di aver accettato le dimissioni da guida tecnica della prima squadra presentate da Pierangelo Calandra al termine della gara di domenica 9 aprile contro la Pro Dronero. A guidare i grigiorossi nelle ultime tre gare di campionato sarà Carlo Pressenda, che già aveva sostituito Calandra in questa stagione dalla terza alla diciottesima giornata".

 

CLASSIFICA ECCELLENZA B

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
CASTELLAZZO 53 27 7 7 1 1 6 5 37 13
SALUZZO 48 27 8 5 3 2 2 7 35 27
TORTONA 47 27 9 5 2 6 3 2 34 27
FOSSANO 47 28 6 7 4 3 3 5 65 45
CHERASCHESE 44 27 7 6 3 6 3 2 49 37
RIVOLI 42 29 5 5 4 3 6 6 41 34
PRO DRONERO 41 27 5 6 4 4 4 4 47 37
FC SAVIGLIANO 40 28 7 4 2 8 5 2 42 33
BENARZOLE 37 27 4 5 4 4 6 4 34 27
CORNELIANO R. 35 27 4 6 7 5 2 3 36 34
BONBONASCA 32 28 5 4 8 6 1 4 33 55
COLLINE ALFIERI 28 27 3 4 5 8 5 2 24 35
ALBESE 28 27 5 1 4 7 5 5 29 42
OLMO 27 27 7 0 6 8 1 5 27 55
CAVOUR 25 27 3 4 8 8 3 1 27 40
VALENZANA MADO 24 28 4 2 6 10 4 2 26 45

dom

09

apr

2017

Pazzesco in Eccellenza A: Juve Domo con 2 punti in 5 gare, ma dietro restano a -5. Alpignano, torna la luce

JUVE DOMO A PICCOLI PASSI VERSO LA D

Due punti in 5 gare per la capolista, ma dietro...

9 aprile 2017

 

ECCELLENZA A: CLASSIFICA E CALENDARIO

 

Incredibile in Eccellenza A: la capolista Juve Domo ha pesantemente frenato (2 punti in 5 gare, domenica 2-2 con lo Stresa) ma dietro ancora una volta nel momento decisivo non arriva la risposta giusta da parte di Borgaro e BorgoVercelli, sconfitte da due squadre con ambizioni diverse: da una parte il 2-0 dell'Alpignano, in gol con Visciglia e Lerda contro il Borgaro, deciso a riprendersi i playoffs per ora nelle mani del Trino vittorioso 1-0 contro il Settimo (decisivo al 92' Fogazzi); dall'altro l'orgoglio del Cerano, che batte 2-1 il "Borgo" con l'ennesimo gol di Salzano superando il Pavarolo a quota 31 (1-1 cfontro la Rivarolese per la squadra di Capobianco) e lasciando alle spalle anche lo Charvensod (5-1 all'Orizzonti).

 

Zona playoffs: l'Aygreville di Rizzo (1-2 ad Alice Castello) si porta a -2 da Borgaro e BorgoVercelli e punta ora al 2° o 3° posto in graduatoria a tre giornate dalla fine. Piccole speranze ancora per La Biellese, che sabato ha vinto 0-1 sul campo del Pont Donnaz. Questa la situazione dietro la Juventus Domo: Borgaro 57, BorgoVercelli 57, Aygreville 55, Trino 50, Alpignano 49, La Biellese 46.

 

Zona salvezza: il Settimo cede 1-0 in casa Trino, ma dietro vince solo lo Charvensod assieme al Cerano. Adesso la classifica dice: Settimo 37, Stresa 35, Rivarolese 33, Cerano 31, Pavarolo 30, Charvensod 30. Borgomanero ufficialmente in Promozione, staccato a -15.

dom

09

apr

2017

Eccellenza B: Castellazzo, una bella domenica. Saluzzo a -5, Tortona e Fossano a -6. Rivoli, ciao playoffs

CASTELLAZZO A +5 SUL SALUZZO. CHERASCHESE, COLPO PLAYOFFS

Clamoroso ko del Rivoli: 4-5 per la BonBonAsca

9 aprile 2017

 

ECCELLENZA B: CLASSIFICA E CALENDARIO

 

 

Una bella domenica da spettatore per il Castellazzo capolista di Eccellenza B. Non succede granchè là davanti, perchè il Saluzzo che poteva rientrare a -3 si ferma invece a -5 dopo lo 0-0 col Savigliano. A tre giornate dalla fine, dunque, il titolo ed il salto in serie D sono davvero tutte nelle mani dei verdi di Alessandria.

 

Tra le altre notizie di giornata spicca l'1-0 del Tortona alla Valenzana (Farina-gol, el segna semper lu): in classifica è aggancio al 3° posto al Fossano, che ha vinto il suo match nell'anticipo di mercoledì 1-3 a Cavour.

 

Al 5° posto il colpo di scena più grosso: Rivoli sconfitto 4-5 dalla BonBonAsca, che balza a quota 32 ipotecando la salvezza senza playout. E' sorpasso della Cheraschese, che espugna Alba per 1-2 salendo a quota 44 punti, +2 sul Rivoli.

Un match incredibile quello di via Isonzo: dopo l'1-0 e il 2-0 di Cravetto e Pantaleo gli alessandrini della BonBonAsca passano addirittura sul 2-4 in rimonta, per poi chiudere sul 4-5 finale.

Il Rivoli, di fatto, saluta i playoffs: è fuori dalla griglia con una sola partita da giocare col Fossano (che troverà in casa tra tre settimane, ora due turno di riposo) ma la Cheraschese, e la Pro Dronero hanno giocato due gare in meno dei rivolesi. Possibilità di fare gli spareggi pari al 5 per cento, se non di meno, per la squadra di Fornello.

 

Zona salvezza: 2-0 del Benarzole al Corneliano Roero, in crisi nera, e salvezza praticamente raggiunta a quota 37. Olmo, Valenzana e Albese (oltre al Cavour) perdono tutte assieme: gode solo la BonBonAsca.

dom

09

apr

2017

Calcio Piemonte: Eccellenza, Castellazzo e Juve Domo a +5. Promozione: allungo Susa, sorpasso Denso

SAN MAURO IN PROMOZIONE! SORPASSO DENSO, AGGANCIO ATLETICO

Eccellenza B: playoffs, sorpasso Cheraschese sul Rivoli

San Mauro
San Mauro

COLLEGNO-SAN MAURO 1-1: a breve video, foto e cronaca sul match che consegna la Promozione alla squadra di Perziano.

TUMULTI IN PROMOZIONE: nel girone B Susa a +6 sul San Maurizio (0-2 ad Ivrea, Aloisi-Rizq) e la prossima settimana è scontro diretto! Nel girone C Denso 54, Pedona 53, Revello 52, Centallo 51! Nel girone D incredibile ri-aggancio dell'Atletico Torino, a quota 54 assieme al Savio Rocchetta dopo la vittoria per 0-1 ad Arquata. Il "Sando", invece, inciampa a Canelli (2-1).

PRIMA F, NIENTE FESTA: importante vittoria del Perosa ai danni dell'Infernotto (2-1, doppietta di Ciniglio), che deve rinviare la festa-Promozione. Adesso è +7 sull'Atletico Racconigi a 3 dalla fine.

PRIMA E, RAPID C'E' MA IL MIRAFIORI NON MOLLA: 0-3 del Rapid al Vianney (tris di Robucci), ma il Mirafiori sbanca il campo del Carrara per 1-2 e resta a -5. Perde e si stacca il Cit Turin.

9 aprile 2017

 

ANTICIPO SABATO ore 18 - ECCELLENZA A

 

PONT DONNAZ-LA BIELLESE 0-1 finale

Pont Donnaz: Celesia, Scala, Vitale, Francia, Fiore, Mariani, Bonel, Della Rosa, Bosonin, Garbini, Jeantet. A disp.: Caresio, Monetta, Dotelli, Porro, Pinet, Kean, Montari. All.: Cretaz.

La Biellese: Goio, Sella, Bustreo, Giordano, Bonato, Bullano, Coppo, Samarotto, Marazzato, Vanoli, Latta Jack. A disp.: Perugia, Gusu, Botto Poala, Canton, Carfora, Dosserna, Curtolo. All.: Roano.

Arbitro: Ammirante di Torino (Moncalvo di Collegno, Merlina di Chivasso).

Reti: 43' Coppo

 

ECCELLENZA A

 

Alicese-Aygreville 1-2 (5' Baldi (Ay), 35' rig. Baldi (Ay), 45' Bernabino)

Alpignano-Borgaro 2-0 (24' Visciglia, 16' st Lerda)

Città di Baveno-Borgomanero 3-0 (23' Musso, 30' st Tanzi, 43' st Musso)

Cerano-BorgoVercelli 2-1 (5' st rig. Salzano, 37' Petrillo (B), 44' Montagnani)

Lg Trino-Settimo 1-0 (47' st Fogazzi)

Vda Charvensod-Orizzonti United 5-1 (13' Rovira, 20' Daynè, 22' e 35' Rovira, 7' st Lorusso, 30' st Gnisci (O)

Rivarolese-Pavarolo 1-1 (28' D'Alessandro (P), 17' st Scutti)

Juventus Domo-Stresa 2-2 (33' Cabrini, 11' st rig. Poi (J), 39' st Fusco (J), 44' st Saltarelli)

 

ECCELLENZA B

 

Rivoli-BonBonAsca 4-5 (26' Cravetto (R), 32' Pantaleo (R), 37' Massaro, 43' Levandowski, 6' e 14' st Ugali, 25' st Drago (R), 42' st Levandowski, 44' st Cravetto (R)

Albese-Cheraschese 1-2 (3' st Atomei, 11' st Cornero, 37' st (A) Capocelli)

Benarzole-Corneliano Roero 2-0 (35' Tandurella, 30' st Parussa)

Olmo-Pro Dronero 0-4 (17' Galfrè, 25' Dutto, 27' Brondino, 23' st Dutto)

Savigliano-Saluzzo 0-0

Tortona-Valenzana Mado 1-0 (32' Farina)

Riposano: Castellazzo e Colline Alfieri

 

SAVIGLIANO-SALUZZO 0-0

Savigliano: Tulino, Porticchio, Caula, Mazzafera, Chiambretto, Serino, Caracciolo, Barbaro, Rosso, Porcel De Peralta, Brancato. A disp.: Poccetti, De Stefano, mazzucco, Barbero, Rostagno, Sansoldo, Lamnaouar. All.: Milani.

Saluzzo: Marcaccini, Berrino, Serra, Gozzo, Caldarola, Carli, Micelotta, Serra, Pinelli, Favale, Pampiglione. A disp.: Nardi, Angelucci, Aleksovski, Faridi, Morero, Tallarico, Bissacco. All.: Rignanese.

Arbitro: Barbato di Nichelino (assistenti: Martin di Asti e Plos di Nichelino)

 

PROMOZIONE B

 

Lascaris-Bollengo 3-0 (27' st rig. Cavazzi, 38' st Sigismondi, 42' st Maugeri)

Victoria Ivest-Caselle 1-4 (9' rig. Mandarà, 15' Aprà, 36' rig. Cara (V), 19' st Tuzza, 46' st Mandarà)

San Maurizio C.se-Gassino SR 1-1 (13' Apezteguia (G), 29' Zullo)

Mathi Lanzese-Quincitava 0-0

Santhià-Nolese 2-1 (10' Ngidi, 12' De Angelis (N), 32' st rig. Atich)

Ivrea Banchette-Union Susa 0-2 (17' Aloisi, 25' Rizq)

Vanchiglia-Venaria Reale 1-2 (42' D'Onofrio (Va), 20' st Abdoune, 40' st Lamesta)

Atletico Chivasso-Volpiano 1-3 (44' Rolle, 47' Testa, 9' st Fassina (A), 21' st Santoro)

 

PROMOZIONE C

 

Carignano-Boves 2-1 (21' Baracco, 36' Barbero, 10' st Raimondi (B)

Moretta-Bsr Grugliasco 1-0 (7' st Vailatti)

Piscinese Riva-Carmagnola 0-3 (43' Tirante, 44' st e 47' st Capobianco)

San Sebastiano-Pancalieri Castagnole 3-3 (5' Brizio (S), 20' Ansaldi (S), 22' Brizio (S), 35' Scoglio, 8' st rig. Messineo, 21' st Messineo)

Pedona-Revello 1-0 (21' st Brino)

Giovanile Centallo-Trofarello 1-0 (35' Raspo)

Denso-Villar Perosa 2-0 (18' Geografo, 26' Dalla Costa)

 

CARIGNANO-BOVES 2-1

Carignano: Guglielmo, Bassoli, Moschini, Vandanesi, Desogus, Miretti, Galle, De Maistre, Barbero, Baracco, Cincinnato. A disp.: Benente, Oddenino, Magistri, Paulissich, Cattapan, Gerbaldo, Manescotto. All.: Biancato.

Boves: Marinop, Durando, Giorsetti, Castellino, Ghisolfi, Giacosa, Peano, Giordanengo, Giordano, Raimondi, Sidoli. A disp.: De Santis, Cavallo, Dutto, Miha, Grosso, Gazzera, Massucco. All.: Cicotero.

Arbitro: D'Ambrosio.

 

PISCINESE RIVA-CARMAGNOLA 0-3

Piscinese Riva: Maiani, Capalbo, Scarsi, Sconosciuto, Molinaro, Marchetti, Magno, Muratori, Sellam, Onomoni, Candela. A disp.: Bauducco, Pautasso, Bonetto, Agosta, mazzanti, Neri, Martin. All.: Colajanni.

Carmagnola: Sperandio, Musso, Montemurro, Galluccio, Camissa, Curcio, Fissore, Capobianco, Caserio, Citeroni, Tirante. A disp.: Lopreiato, brucoli, Putuano, Larosa, Gaido, Vailatti, Barbatano. All.: Boetti.

Arbitro: Quarà di Nichelino.

 

PEDONA-REVELLO 1-0

Pedona: Peano, Berteina, Agnelli, Volcan, Giordana, Parola, Barale, Brino, Pepino, Dalmasso, Gastaldi. A disp.: Erbì, Desmero, Musso, Tallone, Domestici, Tucci, Maccario. All.: Cordero.

Revello: Lucignani, Gaboardi, Franco, Tortone, Bessone, Agù, Pedrini S., Melfiori, Preci, Pedrini U., Tevino. A disp.: Armando, Dalmasso, Borello, Kumbulla, Nika, Martucci, Blua. All.: Perlo.

Arbitro: Matera di Matera (assistenti: Barberis e Orsogna di Collegno)

 

PROMOZIONE D: Arquatese-Atletico Torino 0-1 (34' Rosucci), Villanova-Cassine 1-1 (4' Napolitano (V), 19' Torre), Nuova Sco-Cbs iniziata ore 15,20 3-3 (15' Felicioli (N), 35' Todella, 45' Carbonaro, 4' st Giordano (N), 6' st Stella (N), 17' st Militano), Lucento-Cenisia 2-0 (11' Padroni, 27' st Lepera), Canelli-Savio Rocchetta 2-1 (33' Cherchi (C), 37' Manno, 36' st Feraru), Asti-San Giacomo Chieri 0-0, Barcanova-San Giuliano 3-2 (19' Rolfo (B), 42' Pasino, 4' st Kanina (S), 5' st rig. Di Vanno, 40' st Di Vanno), Pozzolese-Santostefanese 3-3 (13' Marchisio (S), 45' Cottone, 13' st Petrov (S), 22' aut. Garazzino, 34' st Cottone, 39' st Novara (S).

 

PROMOZIONE A - ARONA, PER L'ECCELLENZA BASTA UN PUNTO IN 3 GARE

Dufour Varallo-Briga 1-1, Romentinese-Castellettese 2-0, Piedimulera-Cavaglià 0-3, Arona-Città di Cossato 0-0, Omegna-Dormelletto 1-0, Ponderano-Fulgor Ronco Valdengo 1-1, Fomarco D.Bosco Pievese-Oleggio 1-2, Accademia Borgomanero-Sinergy Verbania 2-0.

 

PRIMA D: Bvs-Bussoleno 2-4 (10' Degli Esposti, 21' Notarbartolo (Bvs), 37' Fratello (Bvs), 10' st Gioielli, 19' st Casse, 25' st Degli Esposti), Caselette-Cnh Industrial 0-0, Villarbasse-Esperanza 0-1 (23' Comentale), Olympic Collegno-Pianezza 2-1 (28' Paduano, 5' st Redavid, 37' st Vassallo (P), River Mosso-Real Leinì 0-0, Corio-Sporting Rosta 1-3 (33' Aimonino (C), 3' st Cestone, 15' st Farinelli, 26' st Cestone), Collegno Paradiso-San Mauro 1-1 (10' st Vecera (C), 15' st Greco Ferlisi), Pro Collegno-Valdruento 1-1 (15' st Gritella (P), 39' st Fabio Giuliani).

 

COLLEGNO PARADISO-SAN MAURO 1-1

Collegno Paradiso: Pascarella, Ferrigni, Dellaia, Piedi, Bertolotto, Dalla Guarda, Esposito, Chirulli, Vecera, Preziosi, Murphi. A disp.: Fontana, Colombano, Grieco, Iacovelli, Paccagnella, Rossi, Demartini. All.: Mele.

San Mauro: Ignazzi, Di Fiore, Grimaldi, Mondino, Schinco, Marocco, Patrono, Bonomo, Saracino, Delise, Greco. A disp.: Barbieri, Lasaponara, Di Bella, Quaranta, Dotto, Gentile, Carvelli. All.: Persiano.

Arbitro: Pittavino.

Espulsi: al 45' del primo tempo espulso per doppia ammonizione Piedi (numero 4 Collegno) e Mele, l'allenatore, per proteste. Espulso al 6' del secondo tempo per doppia ammonizione Bonomo del San Mauro.

 

PRIMA E: Pertusa-Atletico Santena 3-2 (10' Carità (A), 22' Grieco (A), 30' Bruno, 17' st Bruno, 41' st Di Lucia), Villastellone Carignano-Baldissero 2-2 (2' Fasano, 17' Di Bernardo (B), 40' Ferrero (B), 45' st Quattrocolo), Fila Moncalieri-Barracuda 1-8 (3 KanKam, 2 Lamalva, Bruzzese, Pitta, Mazzarella, Santafata (F), Cambiano-Kl Calcio 3-3 (8' st Foresto (C), 18' st Puppo, 28' st Casagrande, 31' st Petullo (C), 33' st Petullo (C), 47' st Depetris), Carrara 90-Mirafiori 1-2 (38' Fagnano, 35' st Satiti (C), 49' st aut. Daniele Barra), Bacigalupo-Orione Vallette 1-0 (32' Tancini), Cit Turin-Pozzomaina 2-3 (2' Moncalvo (C), 14' Viola, 22' Cattaneo (C), 23' st Galizia, 45' st Viola), Vianney-Rapid Torino 0-3 (26' rig., 3' st e 18' st Robucci).

 

PRIMA F: Bruinese-Airaschese 1-2 (5' Brescia, 15' Bollino (B), 34' Lagori), Luserna-Atletico Racconigi 0-7 (2 Di Prima, Sismonda, Ferrantelli, Lavezzo, 2 Mendola), Aurora Piossasco-Vigone 1-1 (34' Santa (V), 39' Tisano), Perosa-Infernotto 2-1 (26' rig. Ciniglio, 13' st rig. Ciniglio, 43' st Gilli), Racconigi-Lesna Gold 3-1 (26' Ronga, 9' st Elia, 18' st Loi (L), 29' st Cambareri), Pro Polonghera-Nichelino Hesperia 0-0, Bricherasio-Pinasca 3-2 (6' Di Bartolo, 28' Rivoiro, 26' st Militello (P), 37' st rig. Militello (P), 43' st Aguirre), Borgaretto-San Secondo 0-1 (17' Spezzacatena).

 

PEROSA-INFERNOTTO 2-1

Perosa: Odier, Martina, D'Anna, Costa, Rossetto, Genre, Raviol, Ciniglio, Costantin, Ciallella L., Pochettino. A disp.: Charrier, Annichiarico, Navone, Maurino, barbato, Bonnin, Ciallella J.. All.: Careglio.

Infernotto: Copetti, Scaletta, Tognini, Bessone, Scanavino, Charbonnier, Gili, Mastrogiovanni, Ligregni, Corsaro, Calafiore. A disp.: Ramello, martino, Benedetto, Devera, Kouthar, Giannone, Allio. All.: Triberti.

 

SECONDA E: Forno-Borgata Parella 4-1 (Pozzati (B), Alfiero, Fassero, Bisacca, Gencarelli), Atletico Alpignano-Excelsius 6-0 (Bennati, Bosio, Senatore, 3 Bosi), Emit Boys-Fiano Plus 1-2 (10' Alestra, 20' st Lomonaco (E), 35' st Morgese), Spazio Talent-Gabetto Sporting Venaria 3-3 (Grignon, 2 Ceesay (S), 3 Giodetti), Rubiana-Chianocco 1-1 (30' Vetrò (C), 40' st Tabone), Ardor San Francesco-Venaus 1-3 (10' Favro, 40' Favro, 32' st Bailo, 49' st Giordano (A).

ven

07

apr

2017

VERSO I VERDETTI - Juve Domo-Stresa, il Borgaro ad Alpignano e il BorgoVercelli a Cerano. Occhio al Trino

JUVE DOMO, SE CI SEI BATTI UN COLPO

Un punto in 4 gare per la capolista. Dietro hanno preso fiducia

7 aprile 2017

 

ECCELLENZA A: CLASSIFICA E CALENDARIO

Un punto in quattro partite: troppo poco per una capolista padrone della situazione. La Juventus Domo deve reagire. Poi, Hado e compagni vogliono dare un bel calcione al momento-no e riavvicinarsi alla serie D, ancora nelle loro mani considerando oggi il +4 su BorgoVercelli e Borgaro. Quest'ultime non avranno vita facile rispettivamente a Cerano, dove i locali terzultimi puntano a guadagnare posizioni playout (Pavarolo a -1, Rivarolese a -4), e  ad Alpignano, dove la squadra di Gatta vuole porre fine alla caduta a picco riconquistando il 5° posto, ora nelle mani di un Trino che troverà un Settimo deciso a chiudere i giochi-salvezza.

 

Zona playoffs: ecco Alicese-Aygreville. Valdostani di Rizzo reduci dal pesante 5-1 al Cerano, desiderosi di consolidare il 4° posto avvicinando magari una tra BorgoVercelli e Borgaro. L'Alicese è soltanto a -3 dal Trino, quinto, e non è detto che abbia messo nei cassetti altre ambizioni dopo la strepitosa salvezza guadagnata da questa squadra neopromossa. Dietro ultimo tentativo verso il 5° posto per il Pont Donnaz di Cretaz contro La Biellese: 45 punti contro 43.

 

Zona salvezza: Settimo 37, Stresa 34, Rivarolese 32, Pavarolo 29, Cerano 28, Charvensod 27. Tutto in bilico davanti al Borgomanero ormai retrocesso.

Domenica una gara delicatissima: Rivarolese-Pavarolo (pazzo 2-3 per la "Riva" all'andata). Lo Charvensod, invece, ospiterà l'Orizzonti United reduce dal 2-1 all'Alpignano dopo l'esonero di Mellano. Settimo, Stresa e Cerano se la vedranno con le big Trino, Juve Domo e BorgoVercelli.

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
JUVENTUS DOMO 61 30 10 9 3 4 2 2 66 35
BORGARO 57 30 8 8 2 3 5 4 59 32
BORGOVERCELLI 57 30 7 10 4 3 4 2 52 26
AYGREVILLE 52 30 7 7 3 3 5 5 44 26
LG TRINO 47 30 6 7 4 5 5 3 44 36
ALPIGNANO 46 30 7 6 5 5 3 4 47 37
PONT DONNAZ 45 30 7 5 5 4 3 6 38 36
ALICESE 44 30 8 4 4 6 3 5 41 42
LA BIELLESE 43 30 8 4 6 5 1 6 41 44
ORIZZONTI UNITED 42 30 6 4 3 5 6 6 36 34
CITTA' DI BAVENO 40 30 7 4 7 5 1 6 49 50
SETTIMO 37 30 2 7 5 6 8 2 37 46
STRESA 34 30 3 5 6 6 6 4 46 53
RIVAROLESE 32 30 3 5 9 5 3 5 37 48
PAVAROLO 29 30 4 3 6 9 5 3 33 48
CERANO 28 30 3 4 9 7 3 4 39 57
VDA CHARVENSOD 27 30 2 3 6 7 7 5 36 54
BORGOMANERO 15 30 1 2 10 11 4 2 27 68

gio

06

apr

2017

Qui Fossano. Viassi, exploit nei gironi di ritorno: "Grande crescita. Castellazzo disumano all'andata"

FOSSANO: TURBO DIESEL TARGATO VIASSI

Ieri insolito anticipo: 1-3 a Cavour, 2° posto provvisorio

6 aprile 2017 - di Michele Rizzitano

 

E' un turbo diesel questo Fossano, vittorioso ieri nell'anticipo di Eccellenza B per 1-3 a Cavour e parente stretto di tutte le squadre del suo esperto allenatore, Fabrizio Viassi. Ci vengono in mente Novese ed Aquanera, ma per restare vicini ai giorni nostri anche lo stesso Fossano 2015/2016 fu capace di riprendere l'anno scorso una Piscinese Riva proiettata verso il titolo e superata alle ultime curve.

 

Ecco le mille gioie del Fossano provvisoriamente al 2° posto: spara palloni nelle porte avversarie come se là davanti avesse cannoni e non giocatori (65 gol all'attivo), è tra i top club del girone di ritorno con 26 punti in 13 gare (stesso trend per il Tortona, ma con due gare in meno), sta valorizzando un giovane dietro l'altro (l'ultimo è il 2000 Sammartino, protagonista ieri nell'1-3 al Cavour), ha un superbomber del Piemonte come Vincenzo Alfiero (33 gol in 28 partite, dietro il 23enne ha fatto il vuoto), può contare su geniali uomini-assist come Romani, Tavella e Armando (ieri doppietta per lui) e infine, ciliegina sulla torta, ha rafforzato la sua nomination per iscriversi ai playoffs.

 

Parola a Viassi. Mister, il Fossano continua a crescere e da quella metà classifica in Promozione di un anno e mezzo fa sembra passata una vita. Ora eccovi sulle vette dell'Eccellenza: "Sì, siamo in forte crescita. Chi mi conosce lo sa, quasi sempre le mie squadre escono fuori nel girone di ritorno. Ho vinto campionati coi cosiddetti vecchi e questa volta la mia nuova sfida era gestire non più l'esperienza, che non si può allenare, ma la freschezza di un gruppo giovane che magari a volte può pagare dazio per peccati di gioventù e per la poca malizia. Questi ragazzi invece sono meravigliosi, si allenano come professionisti quattro pomeriggi a settimana e la classifica ora li premia. Correre è importantissimo, ma non può mai bastare se la corsa non è accompagnata da una forte idea di gioco, dall'affiatamento di un gruppo e da determinate qualità. I 47 punti nascono dal mix di tutto ciò. I 65 gol segnati? Dipende che squadra si vuole fare, cosa e quanto si è disposti a rischiare...Noi ne subiamo anche tanti di gol, ma questo è il mio modo di intendere il calcio da sempre".

 

Contro il Cavour 90 minuti per il 2000 Sammartino, assolutamente a suo agio in mezzo a Brondino, Galvagno, Douza, Alfiero, Tavella, Romani e compagni. E poi uno squillo in zona gol di Tounkara e una grande prova di Sampò. Viassi: "Ho allenato gente come Camussi e Silvestri, difensori incredibili. Onestamente ad oggi l'unica differenza con il mio '93 sono gli anni che si passano essendo loro rispettivamente dell'83 e dell'85. Sampò ha un grande futuro davanti, così come Bottasso, Mozzone e tanti altri".

Nell'1-3 di Cavour un gol capolavoro: l'1-2 di Armando, spedito in porta da un tacco di controbalzo di Alfiero. Viassi: "Quando vedi una squadra che va in rete in questo modo non puoi che essere enormemente soddisfatto del lavoro svolto in allenamento. Noi siamo questi, quelli dei pochi gol segnati su palla inattiva e dalle tante reti arrivate invece in velocità per vie centrali o tramite percussioni esterne. Contro il Tortona ne abbiamo realizzati quattro così, identici".


Mister, solo gioie a Fossano, ma una domanda va fatta: rimpianti? "Mi hai anticipato...Guarda, non voglio pensarci più di tanto perchè adesso abbiamo 47 punti e siamo a -6 dalla capolista Castellazzo, che all'andata ha fatto qualcosa di disumano e fuori dal comune. Bravi loro. Forse se fossero andati a ritmi leggermente più normali, chissà...E poi non dimentichiamoci di squadre come Saluzzo e Tortona, molto forti. Penso solo al 3-3 con l'Olmo, arrivato per un tiro di Pepino da metà campo, o al 4-3 del Cavour dell'andata, dove vincevamo 2-3...Poi mi fermo e dico che ad essere onesti è giusto così. Tutto ciò ci può stare. Dovevamo crescere, non vincere, e abbiamo continuato a farlo senza porci obiettivi. Anche Pino Di Leone, mister del Cavour che è uno dei pochi che riconosce sempre i meriti degli avversari, mi ha detto di non pensare troppo a certe partite come il nostro scontro dell'andata, altrimenti mi innervosirei di sicuro...Poi c'è stato anche il 3-3 di Rivoli, dove eravamo avanti 1-3. Polli noi a fare certi errori in quel match, ma ci sta tutto un pareggio su quel campo. In ogni caso tutti hanno perso qualche punto da qualche parte, quindi sguardo al futuro. Il secondo posto? Da inizio stagione dico di non fissarci troppo con un solo traguardo, perchè è limitativo. Ad oggi, però, affrontare i playoffs in quella posizione farebbe di certo piacere...".

Viassi chiude così: "Nessuna polemica con certe scelte della Lega e con Mossino, che se avessi potuto avrei sostenuto con il voto perchè mi piacciono le idee che ha portato. Dico solo che abbiamo giocato col Cavour perchè d'ufficio ha scelto di anticipare la partita avendo poi alcuni giovani impegnati in Rappresentativa fuori Piemonte nel weekend. Sarebbe stato giusto che tutte le squadre coinvolte in questa situazione scendessero in campo ieri, non solo il Cavour e il Fossano. La discrezionalità non può esserci a quattro gare dalla fine, dove tutti possono fare calcoli sui risultati di chi ha giocato prima. Lo dico a maggior ragione dopo aver vinto, così a nessuno può venire in mente che io stia cercando scuse o alibi".

 

ECCELLENZA B: COSI' NEL GIRONE DI RITORNO. 35 GOL PER I BLUES

Tortona e Castellazzo, che difesa. Albese, suona l'allarme

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
FOSSANO 26 13 3 4 1 0 3 2 35 21
TORTONA 26 11 5 3 0 1 1 1 16 7
FC SAVIGLIANO 20 12 4 2 0 4 1 1 17 12
CASTELLAZZO 19 12 2 2 1 0 4 3 15 8
PRO DRONERO 19 11 1 4 2 0 1 3 19 13
CHERASCHESE 18 11 2 3 2 1 2 1 19 15
SALUZZO 16 11 1 3 2 1 1 3 12 13
RIVOLI 16 13 1 2 2 1 3 4 15 15
BENARZOLE 16 11 1 3 1 2 4 0 16 10
VALENZANA MADO 13 12 2 2 3 4 1 0 11 15
OLMO 12 11 3 0 2 3 1 2 14 23
CAVOUR 11 12 1 2 5 2 1 1 11 17
CORNELIANO R. 10 11 0 2 4 1 2 2 12 13
BONBONASCA 10 12 1 1 3 3 1 3 9 23
COLLINE ALFIERI 10 12 0 2 4 2 2 2 9 16
ALBESE 7 11 1 0 3 3 2 2 11 20

gio

06

apr

2017

"LE DIMENSIONI CONTANO". Saluzzo-Chisola, Allievi 2000. Incredibile: porte troppo basse, non si gioca

SALUZZO-CHISOLA: "LE DIMENSIONI CONTANO"

Storia incredibile: porte troppo basse, poi si scava troppo e...

6 aprile 2017 - di Michele Rizzitano

 

E' proprio il caso di dirlo: le dimensioni contano e i centimetri fanno la differenza. No, non siamo a Zelig e i doppi sensi non c'entrano.

Con ironia si potrebbe dire: svelato il clamoroso mistero. Ecco perchè tutte quelle traverse colpite sul campo del Saluzzo negli ultimi tempi...

 

Siamo a Saluzzo-Chisola degli Allievi 2000 Regionali girone D: una storia clamorosa, tutta da raccontare. Una partita mai giocata. Le porte di gioco erano infatti troppo basse e così, armati di pala, alcuni dirigenti hanno fatto di tutto per creare le giuste distanze tra la terra fangosa e la traversa (2,44 metri, ma anche con due centimetri in meno si sarebbe potuto giocare). Solo che, come dicono gli ospiti, "...quello scavo anche a causa della pioggia è diventato una trincea, tanto da costringere l'arbitro a preservare l'incolumità dei giocatori non facendo disputare l'incontro". E così tutti a casa.

Il finale? Ve lo sveliamo subito: 0-3 per il Chisola a tavolino dopo il reclamo presentato dagli ospiti, tra i quali c'era presente anche il ds Francesco Sellitti. Così ha deciso ieri sera il Giudice sportivo nel comunicato Lnd. Nel ripercorrere quanto successo in questa storia meravigliosa ci siamo fatti aiutare dai dirigenti Antonello Olivesio del Saluzzo, spalatore per un giorno, e da Piergiorgio De Simone del Chisola.

 

A Saluzzo è domenica mattina. Diluvia. Una trentina di ragazzi e i rispettivi genitori si alzano presto per la sacrosanta processione verso i campi da gioco. Per il Chisola il viaggio di andata e ritorno verso Saluzzo significa fare quasi 100 chilometri (per non giocare).

Prima della partita il Chisola fa un giretto sul campo. Ed è qui che succede l'impensabile. De Simone: "Siamo passati vicino alle porte e il nostro portiere che è alto un metro e 96 centimetri si è accorto che allungando il braccio c'era qualcosa di strano. La mano superava la traversa di almeno cinque centimetri...Lui passa ore e ore tutte le settimane là sotto, era certo che la porta fosse molto più bassa della misura consentita di 2,44 metri". Versione diversa, quella del Saluzzo. Olivesio: "Da ciò che abbiamo appreso loro sapevano tutto della nostra porta, che è così da tre anni. Sono stati i 2001, che avevano giocato a Saluzzo la settimana prima, ad avvertirli". De Simone ci dice: "Scusi, ma secondo Lei noi facciamo 100 chilometri già consapevoli di non poter giocare, costringendo tutti i genitori ad un viaggio inutile in una domenica mattina di pioggia?". E' un dritto e rovescio stile tennis. Rispondono così da Saluzzo: "Al campo, comunque, dovevano presentarsi per forza...".

 

La questione della rotella metrica, cioè dello strumento per rilevare l'altezza della porta, è ancora più colorita e clamorosa. C'è chi dice che un genitore del Chisola, aggiungendo un "guarda caso", avesse questo strumento in macchina, ma c'è chi conferma come alla fine sia stato il manutentore del campo ad andare invece a prenderlo in magazzino. Pazzesco.

Insomma, alla fine l'arbitro effettua questa benedetta misurazione. Anche qui versioni diverse ed è tutta una questione di centimetri: secondo i locali 2,40 metri rilevati da un palo alla traversa e 2,37 metri dall'altroi, secondo gli ospiti e De Simone l'ultima misura era inferiore. E così partono i primi scatti fotografici. Sarà poi lo stesso Giudice sportivo a confermare che la misura rilevata era pari a 2,35 metri dal secondo palo alla traversa. Ancora De Simone: "Va bene la tolleranza e il buon senso, ma ci è sembrato un po' troppo per giocare una partita regolare".

Intanto spunta una pala. Si scava per mezzora per cercare di risanare tutto, mentre l'arbitro dice chiaramente agli ospiti che possono comporre una riserva scritta, cosa che poi faranno e che risulterà decisiva ai fini del punteggio di 0-3 a tavolino.

 

I titoli di coda sono epici. De Simone: "Dopo il lavorone si è effettuata una nuova misurazione, questa volta regolare, di 2,42 metri sotto la traversa". Il Giudice stesso scrive però dove sta il nuovo problema: "I lavori eseguiti, pur con encomiabile zelo, sortivano l'effetto di rendere impraticabile parte delle due aree di porta. Si è prodotto infatti un vero e proprio solco profondo tra i pali, tale da rendere pericoloso il terreno, non più livellato per gli atleti e in particolare per i portieri". L'arbitro si trova d'accordo con la riserva scritta degli ospiti e non fa iniziare la partita. Il Saluzzo è nero di rabbia perchè sa che si metterà male per le decisioni del Giudice sportivo, il Chisola pare abbia portato a casa anche qualche insulto da alcuni tifosi al campo.

 

Pensieri e parole finali, precisando che questa era una partita fondamentale meno per il Saluzzo (terzultimo) e molto più per il Chisola, terzo e ad un passo dalle battistrada Atletico Torino e Cuneo (per la fase regionale e nazionale passano solo le prime due).

Olivesio: "Che dire, bravo il Chisola ad accorgersi di tutto ciò. Le nostre porte sono le stesse da anni, probabilmente col maltempo si è sollevata la terra e ha ridotto le distanze dalla traversa. Certo, ha perso il calcio. Non c'è stata nessuna partita e non vedo come si possa essere contenti di vincere una gara in questo modo".

De Simone: "Non si tratta di buon senso. Ci sono le regole e vanno rispettate. E' come se una squadra giocasse 12 contro 11. Si può fare? No...Per di più torno a ripetere che per qualche centimetro nessuno si sarebbe accorto di nulla, il nostro portiere in primis, ma qui si è trattato di quasi 10 centimetri in meno del consentito". E allora sì, è tutto vero: anche nel calcio le dimensioni contano.

mer

05

apr

2017

Eccellenza B, insolito anticipo: Cavour-Fossano 1-3. Viassi e i suoi ragazzi secondi assieme al Saluzzo

ANTICIPO ECCELLENZA: TRIS FOSSANO A CAVOUR

Marzo-aprile, altro exploit per Viassi. E che numeri: 65 gol!

Viassi indica la strada: è quella giusta per il Fossano, scatenato anche a Cavour
Viassi indica la strada: è quella giusta per il Fossano, scatenato anche a Cavour

5 aprile 2017

 

CAVOUR-FOSSANO 1-3

Cavour: Gilli, Laganà, Bonelli, Dedominici, Cristiano, Cuttini, Candela, Cretazzo, Pareschi, Atteritano, Fiorillo. A disp.: Raica, Re, Quattrocchi, Friso, Puddu, Valerio, Buongiorno. All.: Di Leone.

Fossano: Dia, Brondino, Galvagno, Gorzegno, Douza, Sampò, Armando, Sammartino, Alfiero, Romani, Tavella. A disp.: Masneri, Grasso, Di Salvatore, Sacco, Mozzone, Tounkara, Guienne. All.: Vassi.

Arbitro: Toso di Collegno (Di Stefano di Torino, Rosso di Collegno)

Reti: 19' Armando, 27' Cuttini (C), 45' Armando, 39' st Tounkara.

 

NUOVA CLASSIFICA ECCELLENZA B

 

Tris del Fossano nel match infrasettimanale di Eccellenza B, un insolito anticipo del mercoledì: Armando (doppietta) e Tounkara regolano il Cavour di Di Leone sull'1-3. Provvisorio l'1-1 di Cuttini, annullato dalle ultime due reti fossanesi.

Risultato importantissimo per il Fossano di Viassi, che sale a quota 47 raggiungendo provvisoriamente il Saluzzo. Ancora un exploit per il mister nei mesi decisivi della stagione dopo il marzo-aprile dell'anno scorso, quando il Fossano con numeri da urlo mise a tacere le ambizioni della Piscinese Riva e del Carmagnola, archiviando una grandissima rimonta. Un anno dopo stessa storia: la preparazione atletica del Fossano è davvero tanta roba e riesce a valorizzare le qualità della squadra nel momento decisivo della stagione. Adesso, tra l'altro, sono diventati 65 i gol segnati da Alfiero e compagni: blues esplosivi! Quasi 20 gol in più segnati della Cheraschese, 25 in più del Savigliano, quasi 30 in più di Castellazzo e Rivoli.

Si mette male, invece, per il Cavour che resta in zona playout con 25 punti al penultimo posto a +1 sulla Valenzana Mado.

Prossime tappe: per il Fossano c'è il Castellazzo, il turno di riposo, e il Rivoli. Per il Cavour scontro frontale decisivo con la Valenzana, Cheraschese in casa e ultima giornata impegno esterno a Dronero.

mer

05

apr

2017

Nastasi e Rosso: i '98 di Cheraschese e Savigliano, ex compagni di squadra nel Cuneo, vogliono i playoffs

CHERASCHESE E SAVIGLIANO: RINCORSA PLAYOFFS

Doppio assalto al Rivoli. Parola a Nastasi e Davide Rosso

5 aprile 2017 - di Michele Rizzitano

 

Classe 1998 sugli scudi. Salvo Nastasi della Cheraschese e Davide Rosso del Savigliano soltanto un anno fa erano compagni di squadra a Cuneo nella Berretti, nel prossimo futuro tenteranno di centrare assieme ai compagni di squadra l'obiettivo playoffs con due maglie diverse in Eccellenza B (classifica e calendario). Nel giro di un mese sapremo tutto.

Parte infatti l'assalto delle due squadre cuneesi al 5° posto del Rivoli, al quale mancano soltanto i match contro BonBonAsca e Fossano, mentre la Cheraschese ha quattro gare da giocare e il Savigliano tre. Questa la situazione: Castellazzo 53, Saluzzo 47, Tortona 44, Fossano 44, Rivoli 42, Cheraschese 41, Savigliano 39. Ai playoffs seconda contro quinta, terza contro quarta. Cosa succederà?

 

Partiamo con Salvo Nastasi, centrocampista di qualità e forza numero 4 della Cheraschese, cresciuto nel Centrocampo a Torino (10 anni) prima di avventurarsi nei campionati provinciali, Regionali e nel torneo delle Regioni. Infine, la Berretti del Cuneo. Su quest'ultima annata dice: "Un'esperienza fantastica. Mi sono allenato con la prima squadra al fianco di giocatori davvero fortissimi, imparando tanto. Poi è arrivata la chiamata della Cheraschese. Il progetto mi piace, quest'anno abbiamo l'obiettivo minimo dei playoffs. Siamo lì a giocarcela...".

Sensazioni? "Il 4-0 sull'Olmo ci ha riconsegnato morale ed entusiasmo. La settimana prima, in pratica, non siamo scesi in campo nel derby contro il Benarzole e abbiamo perso 2-0. Ora c'è solo da continuare sulla strada giusta. C'è fiducia e le sensazioni sono positive. Personalmente credo che la Cheraschese abbia un 60-70 per cento di possibilità di sorpassare il Rivoli. Da qui alla fine si penserà ad una partita per volta, ma è inutile guardare la classifica se non si vince...".

Albese, Tortona, Cavour e Castellazzo. Calendario difficile? "Sì, ma siamo in grado di spuntarla. La partita che ci ha cambiato tutto è stata la sconfitta per 4-0 contro il Savigliano. Abbiamo giocato quel match troppo convinti ed è arrivata una bastonata che ci ha fatto solo bene. Ora c'è la giusta carica e umiltà. Nessuno avrà partite facili in questo rush finale".

Nastasi domenica ha segnato il suo secondo gol stagionale nel 4-0 all'Olmo. Salvo, chi vincerà il campionato? E cosa ne pensi delle rivali? "Il Castellazzo sta rischiando e ultimamente ha rallentato parecchio, ma credo che alla fine vincerà. Il Saluzzo? Ottima squadra, se fermasse il Savigliano del mio amico Davide Rosso non ci dispiacerebbe. Il Tortona? E' la formazione più in forma, da tenere d'occhio per i playoffs. Il Fossano? Ci ha battuto due volte, ma ci hanno condannato molto gli episodi. Il Rivoli? Una grande squadra. All'andata abbiamo disputato la nostra miglior partita dell'anno vincendo 4-1, al ritorno siamo stati fortunati. Ci hanno assediati e abbiamo portato via un punto facendo un tiro".

I giovani e il mister: "Ho un bel rapporto col tecnico Brovia. E' giovane, ma molto bravo. Mi piacciono i suoi metodi, sa gestire il gruppo e i più vecchi. Per quanto riguarda i nostri giovani tutti stanno facendo un gran lavoro. Il portiere Tarantini, un '96, è una garanzia e ci ha salvato in molte partite, il '98 Faule è cresciuto tantissimo, poi ci sono Capocchiano e Vittone, due '97 che possono giocare titolari sempre ma il secondo ora è infortunato".

Presente e futuro extra calcio: "Adesso sto facendo ragioneria, credo che non mi iscriverò all'Università e cercherò subito di darmi da fare col lavoro".

La fede calcistica: "Juventina...Se sono contento del gioco espresso contro il Napoli? Per me contano solo i punti...Un pareggio su quel campo non si butta via. E col Barcellona siamo in grado di passare...".

 

Da Cherasco a Savigliano. Ecco Davide Rosso: ha segnato 3 gol in campionato, studia per diventare geometra, tifa Milan e infatti dice "...rivedo nel Savigliano la stagione della mia squadra del cuore". Alti e bassi. Ma c'è un finale di campionato da vivere da protagonisti e l'1-3 di Corneliano autografato da Enrico Rosso, Brancato e De Peralta, fa ben sperare.

Davide, che aria tira da voi? "Siamo convinti che per i playoffs ci sia spazio anche per noi. A Corneliano abbiamo vinto e giocato bene contro una squadra forte. Siamo tornati sotto e le proveremo tutte per raggiungere gli spareggi. Tutti dobbiamo dare il massimo, solo così non avremo alcun rimpianto".

Domani lui e Nastasi partiranno per vestire la maglia della Rappresentativa: "C'è un bel rapporto tra di noi, ora siamo rivali a distanza e partecipiamo entrambi a questa corsa".

Rosso ha le idee chiare: "Vogliamo battere il Saluzzo e ripetere il 3-0 a nostro favore dell'andata. Con una vittoria nel prossimo turno contro la seconda in classifica torneremmo davvero a fare paura a tutti. Non abbiamo altri calcoli da fare. Purtroppo in questa stagione ci sono state alcune difficoltà e abbiamo perso terreno dalle prime. Arriviamo alla partita di domenica con la giusta convinzione. Il Castellazzo? Merita il primo posto, ha una difesa granitica ed è riuscito a limitare le sbandate pareggiando le partite più difficili. Il Rivoli? Ha giocatori di grande qualità, ma si è un po' perso. Dobbiamo assolutamente sfruttare queste partite contro Saluzzo, Colline Alfieri e BonBonAsca per superarli".

Colleghi del '98 da segnalare in mezzo ai senatori come Tulino, De Peralta, Serino, Rostagno, Brancato e Caracciolo? "Sicuramente Caula, Enrico Rosso e Mazzucco. Quest'ultimo merita il suo spazio, a mio avviso ha un grande futuro".

mar

04

apr

2017

Borgaro, nuovi talenti crescono: Daniele Gai, 17 anni, 3° gol in Eccellenza! "Juve Domo a +4? Non è finita..."

GAI: "BORGARO, CHE BELLO IMPARARE DAI LEADER"

Il 17enne già al 3° gol: "Riprendere la Juve Domo? Ci crediamo"

4 aprile 2017 - di Michele Rizzitano

 

BORGARO-ALICESE 3-0

Borgaro: Cantele; Multari, Cristino, Ferrarese, Consiglio; Del Buono, Zanella, Sinisi (22' st Brugnera); Pagliero, Parisi (44' st Gai), Pierobon. A disp. Borio, Bolfa, Edalili, Arabia, Diop. All. Russo.

Alicese: Rainero; Santovito, Branca, Pane, Infantino (35' st C. Marteddu); Menabò, Torrau, Comotto, Forneris (38' st Pella); Carnaroglio, Bernabino. A disp. Depperu, Madagisti, Moretto, Meo Defilippi, Mancuso. All. Yon.

Arbitro: Berta di Novara.

Note: espulso all'11' st Comotto per doppio giallo.

Reti: st 31' Rainero aut., 44' Pagliero, 47' Gai.

 

Tutta la gioia, la freschezza e l'umiltà di un nuovo talento da scoprire: Daniele Gai, 17 anni, stellina di un Borgaro che assieme al BorgoVercelli sta continuando a credere in un miracolo sportivo. Quale? Quello di riprendere una Juventus Domo (un punto in 4 partite) protagonista nel girone di ritorno di Eccellenza A - classifica completa - di un trend da 20 punti in 13 gare: sette in meno del Borgaro.

 

Il primo pensiero di Daniele Gai, ex capitano degli Allievi e talento sbarcato in prima squadra dalla Juniores: "Un grazie a mister Licio Russo e ai miei compagni di squadra. Qui a Borgaro sto imparando tanto dai leader. I più grandi non mettono mai i bastoni tra le ruote ai giovani, ma anzi, ci aiutano a crescere e a fare sempre meglio. Dai vari Pierobon, Parisi, Cantele, Del Buono, Ferrarese, Pagliero e da tutti gli altri ho imparato una cosa su tutte. Bisogna finire l'allenamento sempre con la lingua per terra...Sono molto legato, in particolare, a Cristino. Abbiamo legato molto dentro e fuori dal campo, è sempre positivo e contento di insegnare qualcosa. Questo mi rende molto felice. Dando l'anima, intanto, credo di essermi ritagliato i miei spazi e penso di averli sfruttati nel migliore dei modi".

 

Sì, perchè Gai adesso ci scherza su: "Del Buono mi dice sempre "hai più gol di me" giocando pochissimo...". Sono infatti già 3 le reti, di cui due consecutive giocando neanche 20 minuti, del 17enne che tifa Juventus, ma che ama alla follia il Barcellona e Leo Messi.

Daniele, ma allora cosa tiferai nei quarti di Champions? "Non lo so proprio...Posso dire solo che vinca il migliore. Il 6-1 del Barcellona al PSG mi ha fatto ancora più innamorare di questa squadra. Hanno fatto qualcosa di mai visto, di unico e disumano".

 

Torniamo alle reti di Gai e al suo percorso calcistico: "L'esordio in prima squadra è arrivato la prima giornata contro la Rivarolese. Il primo gol invece l'ho potuto festeggiare in Borgaro-Settimo 5-1. Una gioia immensa quella di segnare coi grandi, anche se il risultato era ormai consolidato. Poi Russo mi ha schierato titolare col BorgoVercelli e ho rigiocato contro lo Stresa. Peccato per quell'1-1".

Poi due domeniche speciali per Gai, che evidentemente ha il gol facile anche partendo dalla panchina: "E' arrivato il gol dell'1-2 a Cerano, dove sono entrato in campo al 30' st, e quello del 3-0 all'Alicese, partita nella quale sono subentrato al 44' st. Ora sono molto carico e motivato, lotto coi miei compagni per riprendere la Juventus Domo. Il Borgaro l'anno scorso ha provato sulla sua pelle cosa vuol dire perdere la serie D con più di 10 punti di vantaggio. Ora speriamo che questo black out riguardi i nostri rivali, reduci da un solo pareggio in 4 partite. Tre settimane fa li abbiamo battuti 4-2. Restano una grande squadra, ma noi abbiamo il dovere di provarci fino alla fine anche se 4 punti sono un bel vantaggio con 4 gare da giocare".

 

Tra gli aspetti più curiosi del momento di Gai c'è il fatto che due settimane fa sia subentrato dalla panchina, segnando anche con la Juniores, per poi ripetersi il giorno dopo in prima squadra. Per Daniele anche un bel percorso in Coppa Eccellenza, vinta proprio dal Borgaro lo scorso 6 gennaio a Venaria: "Ho giocato fino alle semifinali. Un'altra bella esperienza che abbiamo portato avanti anche a livello nazionale in Lombardia e Liguria. A Borgaro si sta davvero bene, ci sono molte possibilità di mettersi in mostra".

Obiettivi per il futuro? "Fare sempre meglio, prendere il diploma a scuola, valutare l'iscrizione all'Università da qui a fine anno e continuare a divertirmi nel mondo del calcio, perchè no, puntando in alto. Non si sa mai...".

 

COSI' NEL GIRONE DI RITORNO: BORGARO CI CREDE

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
BORGARO 27 13 3 5 1 1 2 1 27 12
BORGOVERCELLI 25 13 4 4 2 2 0 1 20 13
LG TRINO 25 13 4 3 1 1 2 2 22 16
AYGREVILLE 23 13 3 3 1 1 2 3 19 8
PONT DONNAZ 22 13 3 3 2 1 1 3 15 13
JUVENTUS DOMO 20 13 3 3 2 3 1 1 23 20
SETTIMO 20 13 1 4 2 1 4 1 16 18
VDA CHARVENSOD 18 13 1 3 2 1 4 2 19 16
ALICESE 17 13 4 0 1 3 2 3 17 20
CITTA' DI BAVENO 16 13 4 0 2 3 1 3 18 19
STRESA 16 13 2 2 2 3 2 2 20 17
PAVAROLO 16 13 3 1 1 4 3 1 19 20
ORIZZONTI UNITED 15 13 2 1 1 3 3 3 15 17
CERANO 15 13 1 3 3 3 2 1 21 25
ALPIGNANO 14 13 2 2 4 3 1 1 16 19
LA BIELLESE 14 13 2 1 3 2 1 4 13 18
RIVAROLESE 14 13 2 2 4 3 1 1 13 17
BORGOMANERO 1 13 0 0 6 6 1 0 5 30

mar

04

apr

2017

Asti Calcio, ore decisive per il futuro del club che rischia il fallimento. Parla il dg Aimo: tutti gli scenari

ASTI, PIU' CHE PLAYOFFS E' VOLATA SALVEZZA: DAL FALLIMENTO

Ore decisive: atteso il verdetto del Giudice. Le parole del dg Silvio Aimo

4 aprile 2017 - di Michele Rizzitano

 

Asti ad un bivio: un passato glorioso per i galletti, in serie C negli anni '80, in serie D fino al 2014/2015, fino a quell'ultimo match terminato 2-2 con la ProSettimo datato 10 maggio 2015. Tanti gli ex astigiani che hanno raggiunto la serie A e vestito casacche prestigiose come Giancarlo Antognoni, storico capitano della Fiorentina, Michele Padovano, ex attaccante Juventino approdato al Cosenza dopo l’esperienza biancorossa, e l'ex Juve Matteo Paro. Un polo calcistico, quello di Asti, che non merita di respirare l'aria che tira in questo momento.

 

La situazione: a causa di situazioni debitorie e di numerose vertenze a carico del club "ereditate" da gestioni societarie precedenti, l'Asti Calcio rischia il fallimento. La "fattura della discordia" in sospeso tra il club e la società saluzzese "Ip Consulting Srl", che aveva fatto da intermediario tra il club biancorosso e la ditta di abbigliamento sportivo "Legea" negli anni della serie D, sarebbe solo la punta di un iceberg.

Ad Asti sono ore decisive, perchè dopo la data del 28 marzo (depositata l'ultima memoria difensiva da parte dei legali del club) il Giudice è pronto ad emettere il suo verdetto finale dopo aver già rinviato due volte le udienze per l'istanza di fallimento. La società Asti Calcio si è opposta alla prima istanza evidenziando i requisiti soggettivi di non fallibilità, essendo un ente senza finalità di lucro non commerciale, e fornendo diversi elementi a sua difesa nel merito della fattura di sponsorizzazione della "Ip Consulting Srl" (storia del 2012) perchè lo stesso Asti, stando alle parole dei legali, avrebbe avuto "...a sua volta un credito con la società querelante". E quindi sarebbe disposto a pagare solo per differenza la fattura in sospeso.

 

Fiducia e speranza per il dg Silvio Aimo, che ha lavorato in società professionistiche come il Crotone e che, tornato a Torino per motivi personali, si è preso a cuore il destino dell'Asti assieme ai suoi collaboratori. Oggi fa da portavoce: "Sì, siamo fiduciosi. I nostri legali hanno lavorato sodo per cercare di evitare ciò che nessuno vuole che si verifichi, ovvero il fallimento dell'Asti Calcio. Il fatto che il Giudice abbia già effettuato due rinvii significa che il finale non è così certo e scontato. Adesso sta valutando i dettagli dell'ultima documentazione fornita e in questa settimana ci aspettiamo di sapere cosa succederà. Comunque vada noi fino al 30 giugno, termine della stagione 2016/2017, porteremo avanti il nostro lavoro. Riteniamo sia importante".

 

Lo è per davvero. L'Asti, inserito o meglio "incastrato" in Promozione D l'anno scorso a campionato in corso dopo il suo glorioso passato e la caduta a picco, è rimasto in piedi, ha lottato contro tutto e tutti mentre qualcuno lo dava già per spacciato, salvandosi ai playout. Quest'anno è a ridosso della zona playoffs, ha valorizzato molti giovani (il '99 Reka, il '98 Ghione e Sibilia, i '97 Torra, Chiarlo e De Gioanni, i '96 Elettrico e Mercorillo, il 2000 Pracca), creato alcune nuove squadre del settore giovanile e ha speso poco, come conferma il dg Aimo.

 

Certo, la solidità societaria è un'altra cosa e i problemi sono altri e non sono pochi. Aimo: "Le vertenze di molti giocatori accumulate dalla gestione dirigenziale precedente, in primis, rappresentano il più grosso problema per noi in questo momento. La società non è nelle condizioni di crescere e di tornare grande fino a che molte questioni non verranno risolte. Se il Giudice dovesse far decadere il fallimento, cosa che tutti ci auguriamo, la società potrà invece andare avanti, respirare, studiare un nuovo piano organizzativo e cercare nuove sinergie. Le vertenze verrebbero poi gestite in separate sedi. In caso contrario, cioè se fosse confermato il fallimento, dopo il 30 giugno la matricola tornerà in Figc. Ebbene sì, l'Asti rischia poi di ripartire da una Terza o Seconda Categoria e di essere rilevato da chissà chi. E qui c'è un polo calcistico che vale almeno la serie D...".

 

Intanto la prima squadra e mister Simone Merlo meritano applausi, perchè sta andando avanti col suo percorso sportivo nonostante si sia materializzato un percorso parallelo, burocratico/amministrativo/civilistico, davanti ad un vero burrone. E adesso fiato sospeso...

 

PROMOZIONE D: L'ATTUALE CLASSIFICA

 

 

Squadre P G VC VF PC PF NC NF GF GS
SAVIO ROCCHETTA 54 26 9 7 2 2 2 4 55 21
ATLETICO TORINO 51 26 7 8 3 2 3 3 53 38
LUCENTO 50 26 8 6 2 2 3 5 55 28
CANELLI 45 26 7 5 1 4 5 4 43 29
CENISIA 43 26 6 6 2 5 5 2 33 28
ASTI 42 26 9 2 2 4 2 7 35 28
CBS 40 26 9 2 2 6 2 5 30 24
SANTOSTEFANESE 40 26 6 4 2 4 5 5 41 26
ARQUATESE 37 26 7 3 2 7 4 3 26 27
BARCANOVA 35 26 5 4 5 4 3 5 33 43
VILLANOVA 33 26 6 2 3 6 4 5 36 38
CASSINE 26 26 5 1 3 9 5 3 33 33
SAN GIULIANO N. 22 26 2 2